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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 15:37:43 +0000</pubDate>
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	<title>Controesodo agosto, traffico in aumento: bollino rosso tra sabato e domenica</title>
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                <type>post</type>
                <title>Analisi Cna, Prato in testa per propensione imprenditoriale. Biffoni e Squittieri a Torselli e La Porta: &#8220;No a strumentalizzazioni di un dato che fa onore al territorio&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/analisi-cna-prato-in-testa-per-propensione-imprenditoriale-biffoni-e-squittieri-a-torselli-e-la-porta-no-a-strumentalizzazioni-di-un-dato-che-fa-onore-al-territorio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>&#8220;Il dato Cna che colloca Prato al primo posto in Italia per propensione imprenditoriale è una notizia che dovrebbe unire l&#8217;intero territorio, non diventare l&#8217;ennesimo pretesto per polemiche elettorali&#8221;.</strong></p>
<p>Il sindaco <strong>Matteo Biffoni</strong> e l&#8217;assessora alle Attività produttive <strong>Benedetta Squittieri</strong> rispondono così all&#8217;europarlamentare Francesco Torselli e alla consigliera regionale Chiara La Porta <strong>in merito all&#8217;analisi dell&#8217;area studi e ricerche Cna dalla quale emerge che a guidare la graduatoria della propensione imprenditoriale è Prato, con 112,4 imprese ogni mille abitanti, seguita da Milano con 110,6 e Rimini con 105,5.</strong></p>
<p>&#8220;Il dato di Cna peraltro va letto in un contesto più ampio e approfondito viste le dinamiche presenti sul nostro territorio &#8211; continuano Biffoni e Squittieri -. Torselli e La Porta scelgono invece di usare questo primato per uscire dal torpore delle vacanze e imbastire una sterile polemica, anziché entrare nel merito dei problemi reali delle imprese&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il sindaco e l&#8217;assessora Squittieri passano poi al <strong>tavolo di distretto</strong>, &#8220;uno strumento importante che in questi anni ha lavorato fuori dai riflettori, grazie a un protocollo d&#8217;intesa firmato dal Comune di Prato, dalle associazioni di categoria e dai sindacati, con l&#8217;obiettivo di massimizzare l&#8217;uso delle importanti risorse arrivate a Prato con la Legge di Bilancio del Governo Draghi.<strong> Chiediamo a Torselli e La Porta di non vanificare anni di lavoro portato avanti dalle associazioni di categoria e dalle organizzazioni sindacali su questo tavolo: un lavoro paziente e concreto, che la polemica politica non aiuta in alcun modo. La polemica politica conta zero: ci auguriamo che si impegnino per ottenere risultati concreti.</strong> Per la correttezza che ci contraddistingue, non abbiamo mai usato politicamente il fatto che Fratelli d&#8217;Italia fu l&#8217;unico partito a non firmare quell&#8217;emendamento, firmato allora da tutti i parlamentari pratesi di centrodestra (tranne il senatore La Pietra) e centrosinistra, e dall&#8217;impegno di una vice ministra del M5s e di una sottosegretaria del Pd&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&#8220;Per quanto riguarda Bruxelles, presto presenteremo i dati dei progetti che abbiamo portato avanti in questi anni. Se l&#8217;onorevole Torselli, che ci va tutte le settimane, vuole aiutare il distretto ne siamo felici: per ora non ci ha mai chiamato. Abbiamo letto tante polemiche, ma cose concrete non ci pare di averne viste. Ci si può invece impegnare per la città, come ha fatto finora solo l&#8217;onorevole Mazzetti, che ha ottenuto un ulteriore finanziamento di 600mila euro.</strong> Prato ha bisogno di istituzioni, a tutti i livelli, che remino nella stessa direzione a sostegno delle imprese e dei lavoratori&#8221;, concludono Biffoni e Squittieri.</p>
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                <excerpt><![CDATA[A guidare la graduatoria della propensione imprenditoriale è Prato, con 112,4 imprese ogni mille abitanti, seguita da Milano con 110,6 e Rimini con 105,5.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A guidare la graduatoria della propensione imprenditoriale è Prato, con 112,4 imprese ogni mille abitanti, seguita da Milano con 110,6 e Rimini con 105,5.]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Chiara La Porta</tag>
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                                    <tag>Francesco Torselli</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 16:36:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 16:36:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Lavori nelle scuole poggesi: a settembre edifici scolastici in piena sicurezza</title>
                <link>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/cronaca/lavori-nelle-scuole-poggesi-a-settembre-edifici-scolastici-in-piena-sicurezza/</link>
                <description><![CDATA[<p>POGGIO A CAIANO &#8211; <span lang="it-IT"><strong>Al suono della prima campanella dell’anno scolastico 2026/2027 gli alunni, docenti e personale scolastico troveranno gli istituti in piena sicurezza e con un volto nuovo grazie ai lavori, voluti dall’amministrazione comunale, e che sono in dirittura d’arrivo. Termineranno, infatti, entro la fine di agosto.</strong></span></p>
<p><span lang="it-IT"><br />
<strong>I lavori riguardano i solai di alcune aule e parti dei corridoi dei plessi scolastici “Filippo Mazzei”, “Lorenzo il Magnifico” ed “Edmondo De Amicis”. All’appello manca solo la “Mazzei”, nelle altre scuole gli interventi sono terminati.</strong> </span></p>
<p><span lang="it-IT">Come già annunciato, a inizio anno il Comune di Poggio a Caiano aveva incaricato una ditta di effettuare delle indagini di rilievo dei distacchi di intonaco e di sfondellamento dei solai delle scuole del territorio comunale. Dall’esito erano emerse situazioni di criticità nei plessi. Alcune da risolvere quanto prima e così è stato fatto, altri casi, invece, potevano essere rinviati e l’amministrazione comunale ha deciso di aspettare l’estate per l’avvio del cantiere, in modo da non arrecare problemi agli alunni e a tutto il personale che lavora all’interno delle scuole.<strong> A settembre, quando inizieranno le lezioni, le scuole di Poggio a Caiano saranno, dunque, in piena sicurezza.  </strong></span></p>
<p><span lang="it-IT"><br />
Ma non sono solo questi i lavori che hanno interessato le scuole poggesi, ci sono anche altri interventi nell’elenco.<strong> Come la manutenzione straordinaria di tutte le coperture dei plessi scolastici e poi l’imbiancatura di sei stanze che adesso sono colorate.</strong></span></p>
<p><span lang="it-IT"><strong> E ancora la stuccatura e rifinitura degli infissi dei plessi “Lorenzo il Magnifico” e “De Amicis”, la sostituzione delle lampade di emergenze di tutte le scuole e, infine, la sistemazione del pergolato esterno del nido “L’albero verde”.</strong></span></p>
<p><span lang="it-IT"><br />
Gli ultimi interventi, quelli alla “Mazzei”, saranno conclusi entro il 31 agosto.<br />
<strong>Nei giorni scorsi gli assessori Patrizia Cataldi, Leonardo Mastropieri e Piero Baroncelli hanno fatto un sopralluogo nei vari plessi scolastici per verificare lo stato dei lavori.</strong> </span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli assessori Patrizia Cataldi, Leonardo Mastropieri e Piero Baroncelli hanno fatto un sopralluogo nei vari plessi scolastici per verificare lo stato dei lavori.]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>assessore Patrizia Cataldi</tag>
                                    <tag>Comune di Poggio a Caiano</tag>
                                    <tag>edmondo de amicis</tag>
                                    <tag>lavori pubblici</tag>
                                    <tag>Leonardo Mastropieri</tag>
                                    <tag>Piero Baroncelli</tag>
                                    <tag>Scuola Filippo Mazzei</tag>
                                    <tag>scuola Lorenzo il Magnifico</tag>
                                    <tag>scuole filippo mazzei</tag>
                                                    <place>Poggio a Caiano</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 16:11:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 16:11:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>A 80 anni dal suffragio universale e dalle prime elezioni amministrative, Montemurlo chiama a raccolta gli ex amministratori pubblici</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/a-80-anni-dal-suffragio-universale-e-dalle-prime-elezioni-amministrative-montemurlo-chiama-a-raccolta-gli-ex-amministratori-pubblici/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <strong><span lang="it-IT">Ottant&#8217;anni di vita democratica di Montemurlo, raccontati attraverso la storia del suo Consiglio comunale</span> <span lang="it-IT">e delle persone che, generazione dopo generazione, ne hanno fatto parte.</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT"><strong>È questo il filo conduttore dell&#8217;iniziativa promossa dalla presidente del Consiglio comunale Federica Palanghi, in programma sabato 12 settembre alle ore 9.30 alla Sala Banti</strong> ( piazza della Libertà), nell&#8217;ambito del percorso condiviso a livello regionale dalla Conferenza dei Presidenti dei Consigli comunali</span> <span lang="it-IT">per celebrare la nascita delle democrazie locali e delle assemblee cittadine elette a suffragio universale dopo gli anni bui del fascismo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La giornata partirà dal 1946, anno delle prime elezioni amministrative a suffragio universale e della nascita del primo Consiglio comunale democraticamente eletto di Montemurlo, per ripercorrere ottant&#8217;anni di storia dell&#8217;assemblea cittadina</strong>: le persone che l&#8217;hanno composta, le decisioni assunte, i cambiamenti della comunità e della partecipazione alla vita pubblica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT"><strong>Un&#8217;attenzione particolare sarà dedicata alle donne, che nel 1946 votarono per la prima volta alle elezioni amministrative e che avrebbero progressivamente conquistato uno spazio sempre maggiore nelle istituzioni locali.</strong> Un percorso che sarà raccontato anche attraverso le prime donne elette nel Consiglio comunale e le prime assessore della storia di Montemurlo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT"><strong>&#8220;In questi mesi abbiamo svolto un&#8217;accurata ricerca storica-amministrativa d&#8217;archivio che ci ha portato a ricostruire la storia del nostro Consiglio comunale, le prime donne elette consigliere ed assessore</strong>. &#8211;<strong> spiega Federica Palanghi</strong>&#8211; abbiamo così deciso di proporre una giornata che ripercorre una delle pagine più importanti della nostra democrazia, nata dopo la nostra liberazione (a Montemurlo cade l&#8217;anniversario l&#8217;11 settembre): l&#8217;elezione della prima assemblea comunale a suffragio universale&#8221;.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT"><strong>Sono oltre 400 gli amministratori locali che si sono succeduti in questi otto decenni alla guida del Comune di Montemurlo.</strong> Tanti purtroppo, non ci sono più e tanti altri non vivono più sul territorio. Così</span> <span lang="it-IT">la presidente del Consiglio comunale, Federica Palanghi, lancia un appello:&#8221;Mi rivolgo a tutti coloro che hanno ricoperto un ruolo politico nell&#8217;amministrazione comunale di Montemurlo in questi ultimi decenni, come consiglieri di maggioranza e opposizione, come assessori, nonché ai loro familiari.<strong> Ci piacerebbe poter riunire per una volta le varie generazioni di amministratori locali, riflettere insieme su cosa è cambiato in questi anni e sull&#8217;importanza delle assemblee locali per la nostra democrazia&#8221;.</strong> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT">La mattinata sarà aperta dai saluti istituzionali e seguiranno gli interventi di</span> <span lang="it-IT">Ilaria Cansella, direttrice scientifica dell&#8217;Istituto storico grossetano della Resistenza e dell&#8217;età contemporanea, dedicato al primo voto e alle elezioni amministrative in Toscana nel 1946, e di</span> <span lang="it-IT">Luisa Ciardi della Fondazione Cdse, che ricostruirà il passaggio dalla Liberazione alle prime elezioni amministrative a suffragio universale di Montemurlo attraverso i documenti dell&#8217;archivio storico comunale.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT">Particolarmente significativo sarà il momento dedicato alle prime donne nelle istituzioni montemurlesi e quello dei sindaci che hanno guidato Montemurlo dal dopoguerra a oggi.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT">&#8220;Ricordare questi ottant&#8217;anni – conclude Palanghi – significa ricordare che la democrazia locale vive ogni giorno nei luoghi della rappresentanza, nel confronto, nella partecipazione e nella possibilità per ciascuno di sentirsi parte della propria comunità.</span> <span lang="it-IT">È questo il patrimonio che abbiamo ricevuto e che siamo chiamati a consegnare alle generazioni future&#8221;.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span lang="it-IT">Gli ex amministratori locali o i loro familiari possono</span> <span lang="it-IT">manifestare il proprio interesse alla partecipazione chiamando</span> <span lang="it-IT">l&#8217;ufficio presidenza del Consiglio comunale</span> <span lang="it-IT">al numero telefono 0574-558217 o scrivere a presidenteconsiglio@comune.montemurlo.po.it.</span></strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 12 settembre alla Sala Banti una giornata dedicata alla storia della democrazia locale, dal primo Consiglio comunale del 1946 alla partecipazione di oggi. ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il 12 settembre alla Sala Banti una giornata dedicata alla storia della democrazia locale, dal primo Consiglio comunale del 1946 alla partecipazione di oggi.]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>80 anni</tag>
                                    <tag>consiglio comunale</tag>
                                    <tag>ex amministratori</tag>
                                    <tag>Federica Palanghi</tag>
                                    <tag>Montemurlo</tag>
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                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 15:31:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 15:31:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Montemurlo: aperto il bando per un tirocinio non curriculare alla biblioteca comunale &#8220;Bartolomeo Della Fonte&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/montemurlo-aperto-il-bando-per-un-tirocinio-non-curriculare-alla-biblioteca-comunale-bartolomeo-della-fonte/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <strong><span lang="it-IT">Il Comune di Montemurlo ha pubblicato</span> <span lang="it-IT">l&#8217;avviso pubblico di selezione per l&#8217;attivazione di un</span> </strong><span lang="it-IT"><strong>tirocinio non curriculare destinato al servizio biblioteca, memoria e diritti.</strong></span></p>
<p><span lang="it-IT"> L&#8217;iniziativa è promossa in collaborazione con il Centro per l&#8217;Impiego di Prato (ARTI Toscana) con</span> <span lang="it-IT">l&#8217;obiettivo di offrire un&#8217;esperienza formativa e orientativa sul campo,</span> <span lang="it-IT">agevolando l&#8217;ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.</span><strong> <span lang="it-IT">La sede di svolgimento del tirocinio sarà la biblioteca comunale &#8220;Bartolomeo</span> <span lang="it-IT">Della Fonte&#8221; (piazza Don Milani, 1) ed avrà la durata di</span> <span lang="it-IT">6 mesi (con esclusione del mese di agosto) per un impegno orario pari a</span> <span lang="it-IT">25 ore settimanali. E&#8217; prevista un&#8217;indennità di partecipazione al tirocinio di</span> <span lang="it-IT">600 euro</span> </strong><span lang="it-IT"><strong>mensili.</strong></span></p>
<p><span lang="it-IT"> I candidati dovranno possedere, alla data di presentazione della domanda, particolari requisiti:</span> <span lang="it-IT">un&#8217;età compresa</span> <span lang="it-IT">tra i 18 e i 30 anni (non compiuti alla data di chiusura dell&#8217;offerta), la</span> <span lang="it-IT">laurea triennale o magistrale ad indirizzo umanistico/letterario/beni culturali (Lettere, Scienze dei beni culturali, Scienze storiche, Filosofia, Storia dell&#8217;arte, Scienze archivistiche e biblioteconomiche ed equivalenti). È inoltre necessario</span> <span lang="it-IT">non aver svolto precedenti tirocini non curriculari o rapporti di lavoro nello stesso profilo al Comune di Montemurlo. <strong>Le domande di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente online tramite il portale Toscana Lavoro dal 24 agosto 2026 al 7 settembre 2026.</strong> </span></p>
<p><span lang="it-IT">Per informazioni sui dettagli amministrativi è possibile contattare il servizio risorse umane del Comune di Montemurlo (Piazza della Repubblica, 1) ai numeri 0574-558235 / 36 / 38 durante gli orari di apertura al pubblico (lunedì e mercoledì 9:00-14 e 15-17; martedì, giovedì e venerdì 9-13). Il bando completo è consultabile sul portale www.comune.montemurlo.po.it</span></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa è promossa con il Centro per l'Impiego di Prato per offrire ai giovani un'esperienza formativa e orientativa verso il mondo del lavoro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'iniziativa è promossa con il Centro per l'Impiego di Prato per offrire ai giovani un'esperienza formativa e orientativa verso il mondo del lavoro]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>arti toscana</tag>
                                    <tag>biblioteca bartolomeo della fonte</tag>
                                    <tag>CENTRO PER L'IMPIEGO</tag>
                                    <tag>Montemurlo</tag>
                                    <tag>tirocinio</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 15:22:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 15:22:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/montemurlo-aperto-il-bando-per-un-tirocinio-non-curriculare-alla-biblioteca-comunale-bartolomeo-della-fonte/</oldGuid>
                                
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                <id>276410</id>
                <type>post</type>
                <title>Da lunedì 24 agosto divieto di transito in un tratto di via Curtatone e via Montalese</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/da-lunedi-24-agosto-divieto-di-transito-in-un-tratto-di-via-curtatone-e-via-montalese/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Da lunedì 24 agosto a lunedì 31 agosto sarà chiuso</strong> <strong>al traffico il tratto di via Curtatone</strong> <strong>compreso tra l&#8217;intersezione con via Luti e via Gaetano Meucci e il civico 75/A</strong>, per lavori di rifacimento della rete metano. Per consentire lo svolgimento dei lavori è previsto il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati.</p>
<p>Il traffico proveniente da via Cavour in direzione via Franchi o via Bologna, sarà deviato in Via Luti, via Marini, via Pistoiese, via Orti del Pero, via 2 Novembre, via Monnet, via Roncioni, via Zarini, via Arcangeli, via Frascati, viale Piave, piazza san Marco, via Arcivescovo Antonio Martini, ponte XX Settembre, via Matteotti, ponte al Mercatale, piazza Mercatale, canto al Mercatale, via sant&#8217;Antonio, via san Giorgio, viale Galilei, via Protche, piazza Ciardi, via Porta al serraglio, via Strozzi, poi regolare via Franchi.</p>
<p>Per chi si dirige in via Luti, è necessario seguire la deviazione in via Battisti, via Franchi, piazza Ciardi, via Porta al Serraglio, via Cavallotti, via san Giorgio, via santa Margherita, canto al Mercatale, piazza Mercatale, via san Silvestro, piazza san Marco, via Pomeria, via Carradori, via Cavour, via Curtatone, poi regolare via Luti.</p>
<p>Inoltre, <strong>da lunedì 24 agosto a sabato 29 agosto</strong> sarà <strong>vietato il transito al traffico</strong> nel tratto di <strong>via Montalese</strong> <strong>compreso tra l&#8217;incrocio con via Melis e l&#8217;intersezione con viale Fratelli Cervi e viale Nam Dinh</strong> per lavori di ripristino dei cavi della fibra. È stato istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati per la durata dei lavori</p>
<p>Chi deve dirigersi verso via Montalese prevenendo da viale Fratelli Cervi deve seguire la deviazione in viale Nam Dinh, via della Pace, via di Maliseti, via Moradei, via Melis.</p>
<p>Per chi deve raggiungere il viale Nam Dinh è prevista la deviazione in via Melis, via Moradei, via di Maliseti, via della Pace.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il provvedimento per lavori di rifacimento della rete metano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il provvedimento per lavori di rifacimento della rete metano]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>divieto di transito</tag>
                                    <tag>lavori pubblici</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 15:16:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 15:16:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>276407</id>
                <type>post</type>
                <title>Piscina di Iolo, Romei: &#8220;Il Comune sta tutelando l&#8217;interesse pubblico e lavorando alle soluzioni per completare l&#8217;opera&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/piscina-di-iolo-romei-il-comune-sta-tutelando-linteresse-pubblico-e-lavorando-alle-soluzioni-per-completare-lopera/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> &#8220;Abbiamo piena fiducia nei nostri uffici, con loro e con le società preferiamo parlare di soluzioni e di strategie per realizzarle.</strong> La polemica fine a se stessa, invece, non risponde ai bisogni dei cittadini né all&#8217;interesse della città&#8221;.</p>
<p>Così l&#8217;assessore allo Sport <strong>Enrico Romei</strong> interviene in merito alla vicenda del progetto della piscina di Iolo. <strong>&#8220;Riprenderemo le interlocuzioni con la Federazione Nuoto per l&#8217;eventuale interesse legato all&#8217;opera, lavorando in parallelo con Dipartimento dello Sport e Sport e Salute per individuare il percorso più efficace in termini di tempo realizzativo e pubblica utilità, senza precludere scenari</strong> &#8211; continua Romei -. Il confronto è necessario ed aperto a tutti, comprese le opposizioni, ma diventa costruttivo quando è orientato alla soluzione dei problemi. <strong>Parlare di spreco di denaro pubblico quando si intende realizzare l&#8217;impianto sportivo più importante della città vuol dire mancare di rispetto a tutto quel mondo sportivo natatorio che ha il diritto ed il bisogno di vederlo realizzato quell&#8217;impianto, assieme alla riqualificazione della piscina Colzi-Martini che andremo presto a porre in opera&#8221;.</strong></p>
<p>In merito ai controlli attivati dagli Enti competenti, l&#8217;assessore Romei aggiunge: &#8220;Il decreto di revoca del finanziamento PNRR relativo alla piscina di Iolo è già inserito nella prevista filiera dei controlli sugli atti relativi all&#8217;attuazione del PNRR stesso, nell&#8217;ambito della quale la Corte dei Conti esercita funzione di controllo, compresa la verifica degli eventuali profili di responsabilità erariale. Per la parte tecnica si può affermare che il progetto definitivo dell&#8217;opera è già di per sé conforme alle norme vigenti, secondo un normale processo di adozione dei pareri espressi dagli Enti competenti in conferenza di servizi anche per quanto riguarda l&#8217;aspetto igienico sanitario ed ambientale.<strong> Si tratta dunque di controlli già previsti e attivati dalle procedure di legge e che rendono l&#8217;iniziativa del consigliere Targetti priva di concreta utilità aggiuntiva, se non quella di fare populismo mediatico&#8221;.</strong></p>
<p>Per quanto riguarda i rapporti con la Ferraro Spa, come riportato dalla nota tecnica degli uffici,<strong> &#8220;il Comune non è mai rimasto a guardare &#8211; sottolinea Romei -: gli uffici tecnici hanno attivato tempestivamente tutti gli strumenti di legge, emettendo ben 242 giorni di penali economiche solo nella fase del ritardo progettuale, presidiando le procedure a protezione dell&#8217;erario pubblico e monitorando l&#8217;andamento dell&#8217;opera in tutte le sue fasi. Tale azione è stata portata avanti anche dal commissario Sammartino, il quale ha confermato la coerenza e la trasparenza dell&#8217;azione amministrativa nell&#8217;esclusiva volontà di portare a compimento l&#8217;opera, azione che continua ancora oggi con questa giunta. Come assessorato allo Sport e all&#8217;Edilizia sportiva siamo al lavoro per difendere il progetto:</strong> a  breve ci sarà la convalida tecnica del progetto esecutivo, cui seguirà la scelta del percorso realizzativo e della soluzione di finanziamento dell&#8217;opera, in gran parte sostenuto dai 10 milioni di euro già caricati. <strong>Rimane perciò la ferma volontà di portare a compimento questa infrastruttura fondamentale fortemente voluta dal mondo sportivo&#8221;. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessore allo Sport Enrico Romei ribadisce che è volontà dell'Amministrazione portare a compimento l'infrastruttura]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'assessore allo Sport Enrico Romei ribadisce che è volontà dell'Amministrazione portare a compimento l'infrastruttura]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Enrico Romei</tag>
                                    <tag>fondi pnnr</tag>
                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>piscina di Iolo</tag>
                                    <tag>stadio dell'acqua</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 15:12:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 15:12:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-276407</guid>
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                <id>276402</id>
                <type>post</type>
                <title>Stadio dell&#8217;acqua, gli uffici del Comune rispondono alle polemiche: &#8220;Perdere i finanziamenti Pnrr non significa che l&#8217;opera non si farà&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/stadio-dellacqua-gli-uffici-del-comune-rispondono-alle-polemiche-perdere-i-finanziamenti-pnrr-non-significa-che-lopera-non-si-fara/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; In relazione alle ultime notizie diffuse sulla <strong>vicenda del progetto della piscina di Iolo</strong>, gli uffici del<strong> Comune di Prato</strong> ritengono necessario fornire alcune precisazioni, <strong>affinché il dibattito pubblico sia ricondotto ai fatti e agli atti effettivamente disponibili.</strong></p>
<p>&#8220;La revoca del finanziamento Pnrr &#8211; si legge nella nota &#8211; rappresenta certamente un fatto rilevante che non viene minimizzato. <strong>La perdita del finanziamento, tuttavia, non significa che l’opera non si possa realizzare</strong> (anzi, gli uffici stanno continuando a lavorare proprio con questo obiettivo) né consente di qualificare come &#8216;spreco di denaro pubblico&#8217; tutte le risorse impiegate nel corso di un procedimento complesso, sviluppatosi nell’arco di più anni e con il coinvolgimento di numerosi soggetti. Il progetto esecutivo è stato consegnato dall’appaltatore e costituisce oggi un patrimonio tecnico dell’Ente sul quale proseguono le necessarie attività tecniche e amministrative. È inoltre importante ricordare che<strong> l’intervento era un appalto integrato: la progettazione definitiva ed esecutiva costituiva quindi un’obbligazione dell’operatore economico aggiudicatario</strong>, attraverso il gruppo di progettazione indicato in sede di gara. Nel corso dell’esecuzione sono emerse <strong>criticità progettuali e ritardi,</strong> ai quali gli uffici hanno risposto con formali richieste di integrazione e con l&#8217;applicazione delle penali previste dal contratto&#8221;.</p>
<p>&#8220;La rappresentazione secondo cui sarebbero stati ignorati rilievi o presunti &#8216;veti&#8217; non corrisponde alla ricostruzione complessiva del procedimento &#8211; proseguono gli uffici &#8211; Le verifiche progettuali hanno evidenziato non conformità che hanno inizialmente impedito la validazione degli elaborati rendendo necessari ulteriori passaggi e una significativa riformulazione del progetto che hanno consentito la validazione da parte degli organi competenti. <strong>Allo stesso modo, i rilievi emersi in sede di conferenze di servizi non possono essere qualificati come impedimenti alla realizzazione dell’opera</strong>. Nel corso della progettazione sono state affrontate le diverse criticità tecniche, igienico-sanitarie e ambientali, attraverso approfondimenti e interlocuzioni con gli enti competenti che hanno consentito di trovare le soluzioni tecniche idonee. <strong>Non risulta, in ogni caso, alcun atto che abbia dichiarato l’impossibilità tecnica di realizzare la piscina</strong>. Anche il progressivo ridursi del tempo disponibile per rispettare le scadenze Pnrr deve essere letto nel suo corretto contesto. <strong>La riduzione dei giorni residui non è stata la causa dei ritardi, ma la conseguenza del tempo progressivamente accumulatosi nelle precedenti fasi dell’appalto,</strong> in particolare nella produzione e nel completamento della progettazione posta contrattualmente a carico dell’aggiudicatario. In tale situazione, gli uffici dell’Ente hanno continuato a perseguire l’interesse pubblico alla realizzazione dell’opera e alla conservazione del finanziamento, utilizzando gli strumenti contrattuali e amministrativi disponibili, finché tale obiettivo è risultato concretamente perseguibile sulla base degli elementi allora disponibili. <strong>Valutare oggi quelle decisioni esclusivamente alla luce dell’esito finale significa introdurre una lettura retrospettiva che non tiene conto delle condizioni e delle alternative concretamente esistenti</strong> nei diversi momenti del procedimento”·</p>
<p>&#8220;La costituzione del Collegio consultivo tecnico &#8211; proseguono gli uffici &#8211; risponde ad <strong>un obbligo di legge ed è stata ed è tuttora funzionale alla gestione di una situazione contrattuale particolarmente complessa.</strong> Il Collegio è stato coinvolto nel percorso finalizzato alla prosecuzione dell’intervento e all’acquisizione del progetto esecutivo, che è stato poi effettivamente consegnato, e potrà essere coinvolto anche nelle fasi successive. G<strong>li uffici si sono puntualmente adeguati alle indicazioni del Collegio, in ottemperanza a quanto prescritto dalla normativa anche in materia di responsabilità per danno erariale”</strong>.</p>
<p>“Quanto al mutuo contratto dall’ente, anche in questo caso occorre distinguere la vicenda del finanziamento comunale da quella del finanziamento Pnrr &#8211; spiegano ancora dal Comune &#8211; <strong>La revoca del finanziamento Pnrr non comporta la perdita del restante finanziamento,</strong> che, all&#8217;attualità, è stato mantenuto proprio in virtù del fatto che gli uffici stanno proseguendo nell&#8217;iter di realizzazione dell&#8217;opera. È<strong> pertanto inesatto affermare che dopo aprile 2025 non siano state svolte ulteriori attività sulla vicenda. Sono proseguite le verifiche, le interlocuzioni con appaltatore e progettisti, le contestazioni sulle carenze progettuali, le richieste di integrazione</strong>, le attività relative alla sostituzione del gruppo di progettazione, il confronto con il collegio consultivo tecnico e le interlocuzioni con gli organismi competenti sul finanziamento, fino all’acquisizione del progetto esecutivo”.</p>
<p>“È proprio questo uno degli elementi che evidenzia il limite della ricostruzione resa pubblica. <strong>Il consigliere Targetti, infatti, non ha presentato agli uffici dell’ente un’istanza di accesso agli atti finalizzata all’acquisizione dell’intero fascicolo amministrativo relativo all’intervento</strong>: la sua ricostruzione è stata elaborata sulla base di una selezione di documenti reperiti attraverso le pubblicazioni online. Si tratta, naturalmente, di documenti pubblici e autentici, ma la disponibilità di alcuni documenti sul sito istituzionale non equivale alla conoscenza dell’intero procedimento. Nel caso specifico, dalla ricostruzione resa pubblica risultano sostanzialmente assenti elementi relativi alle contestazioni rivolte all’appaltatore, alle non conformità progettuali rilevate, alle penali applicate, alle difficoltà incontrate dal gruppo di progettazione indicato dall’aggiudicatario, alla sua successiva sostituzione, alle attività dei verificatori, al<strong>le interlocuzioni con il Collegio consultivo tecnico e alle attività svolte successivamente.</strong> L’assenza di un accesso agli atti assume quindi particolare rilievo proprio perché impedisce di confrontare la ricostruzione pubblica con l’intero fascicolo amministrativo”.</p>
<p>“<strong>La revoca del finanziamento Pnrr</strong> &#8211; dicono &#8211;  non lascia la vicenda priva di controlli in attesa di un eventuale esposto. Gli atti relativi ai finanziamenti Pnrr sono infatti inseriti nella specifica filiera di monitoraggio, controllo e rendicontazione prevista dalla disciplina del Piano. <strong>I controlli sulla vicenda sono pertanto già previsti e si inseriscono nella filiera dei controlli propria dei finanziamenti Pnrr di competenza della Corte dei Conti</strong>. Gli uffici comunali stanno inoltre svolgendo le attività di propria competenza per ricostruire compiutamente il procedimento, valutare le rispettive posizioni contrattuali e tutelare gli interessi economici e patrimoniali dell&#8217;ente”.</p>
<p><strong>&#8220;La revoca del finanziamento Pnrr</strong> non conclude il procedimento relativo all’opera &#8211; concludono gli uffici &#8211; Gli uffici, in particolare, stanno affrontando due questioni distinte: da un lato, il futuro dell’opera e le modalità attraverso le quali perseguirne la realizzazione; dall’altro, la valutazione delle posizioni contrattuali maturate nel corso dell’appalto e delle iniziative necessarie alla tutela degli interessi economici e patrimoniali dell’ente. <strong>Su questo secondo fronte gli uffici hanno già avviato le proprie valutazioni e intendono tutelare integralmente le ragioni del Comune di Prato.</strong> Gli uffici continueranno a lavorare sul piano di propria competenza:<strong> completare il percorso tecnico-amministrativo dell’intervento, preservare quanto acquisito, valutare le rispettive posizioni contrattuali e tutelare fino in fondo gli interessi patrimoniali dell’ente”</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Respinta la ricostruzione secondo cui da mesi non sarebbero state compiute attività: "Tuteleremo gli interessi economici dell'ente"]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Comune di Prato</tag>
                                    <tag>conferenza dei servizi</tag>
                                    <tag>finanziamento</tag>
                                    <tag>Iolo</tag>
                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>piscina di Iolo</tag>
                                    <tag>scuola</tag>
                                    <tag>stadio dell'acqua</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 14:02:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 14:01:49 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Controlli sui monopattini, in venti giorni 52 multe per mancanza di assicurazione o di casco</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/controlli-sui-monopattini-in-venti-giorni-52-multe-per-mancanza-di-assicurazione-o-di-casco/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Continuano <strong>i controlli della polizia locale</strong> sui monopattini elettrici, controlli che vengono fatti <strong>ad ampio spettro</strong> viste anche le nuove disposizioni legislative che hanno imposto l&#8217;obbligo della targa e la copertura assicurativa dei mezzi.</p>
<p>Durante il servizio di controllo del territorio, il reparto territoriale dall&#8217;1 agosto ad oggi ha elevato <strong>52 sanzioni nei confronti di conducenti di monopattini,</strong> multati <strong>per mancanza di assicurazione, assenza del contrassegno identificativo, assenza di casco e circolazione con trasporto di passeggero.</strong></p>
<p>L&#8217;attenzione del comando di piazza Macelli è stata sempre alta su questi mezzi: <strong>lo scorso anno sono state elevate numerose sanzioni e sono stati sequestrati 40 monopattini irregolari.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Giro di vite dalla polizia locale anche per assenza del contrassegno identificativo e trasporto passeggeri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Giro di vite dalla polizia locale anche per assenza del contrassegno identificativo e trasporto passeggeri]]></metadDscription>
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                                    <tag>casco</tag>
                                    <tag>contrassegno</tag>
                                    <tag>monopattini</tag>
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                                    <tag>Piazza Macelli</tag>
                                    <tag>trasporto</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 14:01:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 14:01:30 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Venti interventi dei vigili del fuoco nella notte a Prato e provincia per il maltempo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/venti-interventi-dei-vigili-del-fuoco-nella-notte-a-prato-e-provincia-per-il-maltempo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>I vigili del fuoco di Prato</strong> hanno eseguito poco più di <strong>venti interventi</strong> e al momento una decina sono in coda, dalla tarda serata di ieri (20 agosto) a causa del <strong>forte maltempo</strong> che si è abbattuto su tutto il <strong>territorio della provincia.</strong></p>
<p><strong>La maggior parte dei danni risultano legati al forte vento.</strong></p>
<p><strong>Non risultano persone ferite.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La maggior parte dei danni risultano legati al forte vento ma fortunatamente non ci sono state persone ferite]]></excerpt>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 12:53:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 12:53:41 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Montemurlo, crolla un ramo dello storico gelso monumentale di Cicignano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/montemurlo-crolla-un-ramo-dello-storico-gelso-monumentale-di-cicignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; La nottata tra il 20 e il 21 agosto è trascorsa in modo tranquillo, ma il forte temporale di ieri sera (tra le 20,45 e le 21) ha creato diverse criticità sul territorio di Montemurlo. Nonostante i soli 12 millimetri di pioggia accumulati, <strong>le fortissime raffiche di vento hanno provocato la caduta di rami e alberi.</strong></p>
<p>A seguito dell&#8217;allerta meteo arancione per temporali forti e rischio idrogeologico/idraulico, il sindaco Simone Calamai ha attivato il Centro operativo comunale (Coc). Per tutta la notte, le squadre della protezione civile comunale si sono attivate con continuità per liberare le carreggiate, garantire la viabilità ed eliminare le situazioni di pericolo. <strong>Tra gli interventi principali, da segnalare il distacco di un grosso ramo dallo storico gelso monumentale di Cicignano.</strong></p>
<p>L&#8217;ufficio tecnico comunale è impegnato in una verifica puntuale dell&#8217;alberatura e dei danni in tutti i parchi e giardini pubblici.</p>
<p><strong>L&#8217;allerta arancione</strong> resta attiva fino alle 18 di oggi ed è previsto l&#8217;arrivo di un nuovo fronte temporalesco intorno alle 12.</p>
<p>Restano rigorosamente interdetti all&#8217;accesso tutti i parchi, i giardini pubblici, il cimitero comunale e le piste ciclopedonali. Come sottolineato dal vice sindaco e assessore all&#8217;ambiente <strong>Alberto Vignoli</strong>: &#8220;Raccomando alla cittadinanza la massima prudenza negli spostamenti all&#8217;aperto. Un ringraziamento va a tutti gli operatori comunali e ai volontari per il lavoro svolto senza sosta fin dalla scorsa notte&#8221;.</p>
<p><strong>Contatti per segnalazioni d&#8217;emergenza (h24)</strong>: protezione civile 335-1846512, email protezionecivile@comune.montemurlo.po.it.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Protezione civile e vigili del fuoco impegnati per tutta la notte in interventi di emergenza più per le raffiche di vento che per la pioggia]]></excerpt>
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                                    <tag>allerta arancione</tag>
                                    <tag>Cicignano</tag>
                                    <tag>gelso monumentale</tag>
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                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 10:41:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 10:41:15 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Contratto di comparto nel settore militare, l’Usmia Esercito difende le sue scelte</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/contratto-di-comparto-nel-settore-militare-lusmia-esercito-difende-le-sue-scelte/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Prosegue senza esclusione di colpi lo scontro tra le sigle della rappresentanza militare all&#8217;indomani della firma del contratto di comparto. A prendere nuovamente la parola con un duro comunicato è l&#8217;<strong>Unione Sindacale Militari Interforze Associati (Usmia Esercito)</strong>, che risponde alle recenti polemiche sollevate da altre organizzazioni sindacali dell&#8217;aeronautica e dei carabinieri.</p>
<p>Il direttivo dell&#8217;associazione <strong>respinge con fermezza le ricostruzioni critiche emerse nelle ultime settimane, bollandole come frutto di strumentalizzazione politica</strong>: &#8220;Ci troviamo ancora una volta a dover leggere comunicati provenienti da alcune organizzazioni sindacali, tra cui un sindacato dell’aeronautica militare e uno dell’Arma dei carabinieri, nei quali si susseguono<strong> insinuazioni, contraddizioni, ricostruzioni fantasiose, accuse prive di qualsiasi riscontro e persino maldestri tentativi di mettere in discussione l’operato della magistratura amministrativa</strong>, pur di sostenere tutto e il contrario di tutto e colpire Usmia Esercito&#8221;.</p>
<p>La nota sottolinea come, a dispetto dei pronostici di chi preannunciava un crollo del tesseramento dopo la sigla dell&#8217;accordo economico, l&#8217;adesione dei militari stia al contrario registrando un incremento. Nelle valutazioni dell&#8217;associazione,<strong> le contestazioni relative ai presunti aumenti insufficienti finiscono per cadere in contraddizione</strong>: &#8220;Proporre cifre defalcando la vacanza contrattuale — come se quei soldi i militari non li avessero mai percepiti —, facendo passare la contribuzione previdenziale come una mannaia dello Stato e applicando aliquote Irpef di comodo, prendendo come riferimento quella massima, è un <strong>esercizio manipolatorio</strong>&#8220;.</p>
<p>Entrando nel merito delle risorse, il sindacato ribadisce la linea d&#8217;azione intrapresa al tavolo negoziale: &#8220;Usmia Esercito ha sempre detto una cosa semplice e verificabile: <strong>le risorse stanziate per il rinnovo contrattuale erano insufficienti</strong>. Tuttavia, le aspettative della base su temi atavici come la specificità militare e la previdenza dedicata non potevano più essere procrastinate. Per questo motivo <strong>abbiamo sostenuto fin dall’inizio che il contratto, da solo, non avrebbe potuto garantire il giusto riconoscimento economico</strong>. Abbiamo chiesto <strong>ulteriori finanziamenti nella prossima legge di bilancio</strong> e l’apertura di <strong>una coda contrattuale per affrontare gli aspetti economici e normativi rimasti irrisolti</strong>&#8220;.</p>
<p>Un passaggio cruciale riguarda poi la contrapposizione emersa tra il personale contrattualizzato e la dirigenza militare, che secondo Usmia rischia soltanto di indebolire l&#8217;intera categoria: &#8220;Ogni categoria di personale ha diritto alla tutela dei propri diritti, così come i graduati, i sergenti, i marescialli, gli ufficiali e i dirigenti. <strong>Difendere i diritti di una categoria non significa sottrarre diritti a un’altra</strong>. Alimentare una contrapposizione tra personale contrattualizzato e dirigenza non rafforza la rappresentanza militare: la indebolisce&#8221;.</p>
<p>A supporto delle proprie posizioni, la sigla riporta <strong>le cifre relative agli incrementi netti mensili definiti per le varie qualifiche</strong>, con aumenti, solo per fare un esempio, pari a 101 euro per il grado di graduato, 104 euro per il sergente maggiore aiutante e 116 euro per il primo luogotenente, ribadendo che &#8220;i militari non hanno bisogno di scoprire &#8216;altarini&#8217; mai imbanditi o di &#8216;retroscena&#8217; mai messi in scena. Hanno bisogno di rappresentanti meno livorosi e più rispettosi dell’intelligenza dei propri iscritti&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindacato respinge le critiche: "Risorse insufficienti, ma alcune istanze non potevano attendere oltre. Basta con le contrapposizioni"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 09:45:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 09:45:24 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <title>Stadio dell&#8217;acqua, gli atti finiscono in procura e alla Corte dei Conti. Targetti: &#8220;Portato avanti un progetto irrealizzabile&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/stadio-dellacqua-gli-atti-finiscono-in-procura-e-alla-corte-dei-conti-targetti-portato-avanti-un-progetto-irrealizzabile/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Nuovo affondo, e documenti alla Corte dei Conti, sullo stadio dell&#8217;acqua di Iolo da parte del consigliere Jonathan Targetti.</p>
<p>&#8220;Abbiamo raccolto e consegnato i fatti che emergono dagli atti. Ora tocca alla magistratura stabilire se e di chi siano le responsabilità &#8211; dice il consigliere di opposizione &#8211; <strong>La nuova piscina olimpionica di Iolo doveva essere un&#8217;opera simbolo</strong>: 16 milioni di euro di quadro economico, 6,5 milioni di contributo statale a fondo perduto dal PNRR, il resto coperto da un mutuo oneroso. <strong>Oggi non c&#8217;è nessuna piscina. C&#8217;è un finanziamento europeo revocato, un cantiere mai davvero partito e un buco nei conti pubblici che pagheranno i cittadini di</strong> <strong>Prato. </strong>Per questo abbiamo ritenuto nostro dovere portare l&#8217;intera vicenda davanti a chi ha il compito e gli strumenti per accertare la verità: questa mattina abbiamo depositato un esposto documentato alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica con <strong>27 atti pubblici allegati.</strong> Non spetta a noi emettere sentenze ma è nostro compito mettere i fatti, nero su bianco, nelle mani della magistratura”.</p>
<p>“Il progetto nasce con un <strong>vizio grave alla radice</strong> &#8211; dice Targetti &#8211; la scelta di collocare a oltre tre metri sottoterra<strong> i locali tecnici e i depositi di prodotti chimici — cloro, acidi, ipoclorito — in un&#8217;area con tre pozzi idropotabili e a pericolosità idraulica.</strong> In fase di verifica un organo di controllo terzo ha messo per iscritto una vera e propria &#8216;dissociazione di responsabilità&#8217;, segnalando l&#8217;assenza di elaborati essenziali ma si è comunque scelto di proseguire. In Conferenza dei servizi l&#8217;azienda sanitaria ha espresso un diniego formale: locali chimici interrati senza aerazione naturale, rischio di esalazioni accanto ai pozzi dell&#8217;acqua potabile. L&#8217;agenzia ambientale ha segnalato l&#8217;interferenza dello scavo con la falda. Nonostante ciò, pochi giorni dopo,<strong> il progetto viene approvato — si legge negli stessi atti — con l&#8217;obiettivo dichiarato di non perdere il mutuo in scadenza al 31 dicembre. </strong>Da lì è stato tutto un rincorrere l&#8217;impossibile. Risulta attestato per iscritto <strong>un avvio dei lavori mai avvenuto</strong>; risulta certificata l&#8217;eseguibilità dell&#8217;opera in 289 giorni, a fronte di un minimo tecnico di 620 fissato dagli stessi documenti dell&#8217;ente. <strong>Risultano spesi quasi 44mila euro per un collegio tecnico quando l&#8217;opera era già irrealizzabile da oltre un anno</strong>. Il sindaco Biffoni, durante tutte le riunioni di giunta in cui si è deliberato sulla piscina di Iolo, è sempre stato assente e anche questo è un fatto gravissimo.<strong> Sia la giunta Biffoni nel 2023 che la giunta Bugetti hanno approvato il progetto definitivo sapendo che non ci sarebbero mai stati i tempi tecnici per finirlo</strong>”.</p>
<p>“Il risultato è quello che oggi tutti possiamo vedere: il 30 luglio 2026 è arrivata la revoca definitiva dei 6,5 milioni del Pnrr &#8211; spiega Targetti &#8211; <strong>Il Comune dovrà restituire allo Stato 1,95 milioni già incassati e resta gravato da un mutuo da 9,5 milioni,</strong> in parte immobilizzato a generare interessi passivi. Per una piscina che non esiste. Abbiamo chiesto alla Corte dei Conti di verificare se da questa vicenda sia derivato un danno erariale a carico della collettività, e alla Procura della Repubblica di valutare se nei passaggi che abbiamo segnalato vi siano profili di rilevanza penale. <strong>Abbiamo consegnato date, numeri di delibera e documenti: nulla di inventato, tutto ricavato dalle carte ufficiali. </strong>Lo diciamo con chiarezza: non tocca a noi indicare colpevoli. Nel pieno rispetto della presunzione di innocenza, attendiamo con fiducia il lavoro della magistratura contabile e penale. Sarà quel lavoro, e non fantasiose indagini interne annunciate dal sindaco, a stabilire se e di chi siano le colpe”.</p>
<p>“Abbiamo ricevuto un mandato chiaro dai nostri elettori &#8211; conclude &#8211; e siamo qui a chiedere formalmente che si faccia la doverosa chiarezza, nelle sedi opportune, su come si siano potuti perdere 6,5 milioni di fondi pubblici e caricarne altri 9,5 sulle spalle della città, per un&#8217;opera mai realizzata. L&#8217;abbiamo fatto noi. Anche stavolta da soli e a questo punto ci chiediamo quali siano le reali intenzioni degli altri partiti di opposizione. Continueremo a vigilare affinché su questa vicenda, così come su tante altre, si faccia piena luce”.</p>
<p>Sul tema si sono espressi anche<strong> i consiglieri Aldo Godi e Cristina Attucci di Fratelli d&#8217;Italia, presidente e vicepresidente della commissione controllo e garanzia</strong>: &#8220;La commissione già convocata per il 2 settembre <strong>acquisirà i documenti sui fatti esposti da Jonathan Targetti e inevitabilmente amplierà l&#8217;ambito dei propri accertamenti</strong> fino a coprire l&#8217;intero iter del procedimento nelle diverse fasi tecniche e politiche. A questo punto non si tratta più soltanto di accertare le specifiche ragioni che hanno determinato la perdita dei fondi Pnrr, ma anche di <strong>appurare se quel progetto aveva fin dalla sua origine criticità tecniche conosciute che ne avrebbero impedito la realizzabilità in condizioni di sicurezza&#8221;. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Per il consigliere di opposizione è nato con un vizio di forma insanabile alla radice. Il 2 settembre la commissione controllo e garanzia]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aldo godi</tag>
                                    <tag>Corte dei Conti</tag>
                                    <tag>Cristina Attuci</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>Jolo</tag>
                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>L'alternativa c'è</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>procura</tag>
                                    <tag>stadio dell'acqua</tag>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 08:36:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 08:38:33 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Partito l&#8217;intervento straordinario di sfalcio dell&#8217;erba di Alia Plures</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/partito-lintervento-straordinario-di-sfalcio-dellerba-di-alia-plures/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Partiti ieri (20 agosto) a Prato gli interventi straordinari realizzato da Plures Alia, in accordo col Comune di Prato, per completare <strong>il taglio dell’erba dei marciapiedi.</strong></p>
<p>L’intervento, programmato nell’ambito delle attività finalizzate a garantire il decoro e la fruibilità degli spazi pubblici, si rende necessario <strong>per completare entro il 31 agosto il secondo ciclo annuale di sfalcio</strong> che, in questa estate caratterizzata da temperature particolarmente elevate, ha subito un rallentamento a causa dell’impossibilità di operare nelle ore più calde della giornata per l’attivazione del Protocollo Caldo che tutela la salute e la sicurezza dei lavoratori.</p>
<p>Dverse aree della città coinvolte dagli interventi di pulizia, saranno interessate da divieti di sosta temporanei istituiti per l’intera giornata, opportunamente segnalati sul posto. <strong>Plures Alia chiede la massima collaborazione dei cittadini per il rispetto della segnaletica e invita a lasciare libere le aree interessate dagli interventi</strong>. La presenza di veicoli in sosta, infatti, impedisce agli operatori di accedere alle zone da sottoporre a sfalcio e può rendere impossibile effettuare correttamente il taglio delle infestanti e la pulizia dell’area.</p>
<p>Oggi (21 agosto) a causa di allerta meteo per precipitazioni intense i tagli previsti saranno posticipati; ciò avverrà anche in caso di eventuali ulteriori eventi metereologici.</p>
<p>&#8220;<strong>Bene l&#8217;intervento straordinario di sfalcio dell&#8217;erba</strong>: in vista del prossimo anno stiamo definendo insieme a <strong>Plures Alia</strong> una programmazione che a livello temporale tenga conto delle stagioni estive sempre più lunghe e sempre più torride che ci troviamo a vivere&#8221;. Così <strong>l&#8217;assessora al verde pubblico Cristina Sanzò</strong> interviene in merito al taglio straordinario dell&#8217;erba ai lati delle strade che Plures Alia effettua in accordo con il Comune di Prato.</p>
<p>Questa estate, a causa delle elevate temperature, l&#8217;attività di sfalcio <strong>era stata svolta solo al mattino in rispetto dei protocolli anti-caldo</strong> e, dunque, per tutelare la salute dei lavoratori. Una riorganizzazione del lavoro necessaria, ma che ha inevitabilmente causato un rallentamento delle operazioni, che saranno recuperate da oggi sino al 31 agosto.</p>
<p>&#8220;Superata la fase intensa del caldo &#8211; continua Sanzò &#8211; abbiamo condiviso con Plures Alia un calendario per <strong>recuperare i tagli inevasi e riportare decoro e piena fruibilità su marciapiedi e strade</strong>. L&#8217;Amministrazione sta lavorando già adesso insieme ad Alia per un piano valido per<strong> tutte le operazioni di sfalcio che tenga conto delle nuove condizioni climatiche</strong>. Siamo infatti tutti d&#8217;accordo che <strong>il mantenimento del decoro cittadino si debba coniugare con la sicurezza e la salute degli operatori</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Necessario per completare entro il 31 agosto il secondo ciclo annuale garantito. Soddisfazione dall'assessora Sanzò]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Necessario per completare entro il 31 agosto il secondo ciclo annuale garantito. Soddisfazione dall'assessora Sanzò]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Cristina Sanzò</tag>
                                    <tag>decoro</tag>
                                    <tag>marciapiedi</tag>
                                    <tag>Plures Alia</tag>
                                    <tag>protocolli</tag>
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                                    <tag>sfalcio dell'erba</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 08:09:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 08:09:51 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Alberi caduti, blackout e crolli: i temporali tengono sveglia la Toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/alberi-caduti-blackout-e-crolli-i-temporali-tengono-sveglia-la-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Un violento fronte temporalesco</strong> ha investito la Toscana con oltre 18mila fulmini, raffiche di vento fino a 103 km/h a <strong>Montespertoli</strong> e diffusi <strong>blackout</strong> dovuti alla caduta di piante e rami sulle linee elettriche e telefoniche. Un fenomeno di forte intensità che ha anticipato la fase più acuta dell&#8217;allerta arancione, impegnando senza sosta vigili del fuoco e protezione civile in decine di interventi su tutto il territorio regionale.</p>
<p>Tra i danni più rilevanti si registra <strong>il crollo di una porzione del muro dello stadio comunale a Pescia</strong>. A Empoli <strong>un grosso albero</strong> è precipitato lungo la statale 67 Tosco Romagnola, mentre nella centrale via Ridolfi il vento ha scoperchiato parte di un tetto, facendo cadere diverse tegole sulla carreggiata; nel frattempo l&#8217;amministrazione empolese ha disposto la chiusura di parchi e giardini pubblici.<strong> Paura anche a Viareggio, dove un&#8217;alberatura è crollata sulle auto in sosta in via Zanardelli, fortunatamente senza causare feriti.</strong></p>
<p>I pompieri sono stati chiamati a intervenire a Pisa per mettere in sicurezza <strong>intonaci, tegole e cornicioni pericolanti.</strong> Nel fiorentino, a San Casciano Val di Pesa, centinaia di utenze Enel sono rimaste al buio e senza connessione internet per<strong> l&#8217;interruzione dei cavi causata dagli schianti vegetali.</strong></p>
<p>Prima di mezzanotte la perturbazione è avanzata verso il Senese e il Grossetano. I livelli dei fiumi e dei corsi d&#8217;acqua rimangono per ora sotto la soglia di guardia, favoriti anche dai bassi volumi di portata dovuti alla secca estiva.</p>
<p>La situazione resta critica: la Regione Toscana prevede un ulteriore peggioramento nel corso della mattinata del 21 agosto, con nuovi nubifragi in arrivo a partire dalle zone di nord-ovest.</p>
<p>“La Regione Toscana è in prima linea nell’affrontare l’ondata di maltempo in stretto raccordo con Prefetture, Province, Comuni e tutte le componenti del sistema regionale di Protezione Civile”, dichiara il presidente Eugenio Giani. “<strong>Abbiamo convocato l’unità di crisi regionale e in queste ore l’obiettivo è completare gli interventi di messa in sicurezza</strong>, ripristinare la piena funzionalità della viabilità e dei servizi essenziali e supportare gli enti locali nella gestione delle criticità ancora presenti. Il monitoraggio proseguirà per tutta la giornata, con particolare attenzione alle aree maggiormente colpite dal maltempo”.</p>
<p>“La Regione c’è, il sistema è pienamente operativo e continueremo a lavorare senza sosta &#8211; afferma il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika &#8211; <strong>È stata una notte molto difficile: oltre 21 mila fulmini, raffiche violente, alberi caduti, strade interrotte, tetti scoperchiati, pannelli fotovoltaici volati via e circa 6 mila utenze elettriche coinvolte</strong> in via di risoluzione. Raffiche di vento a 110 chilometri orari non si fermano con un’opera pubblica. Possiamo però limitarne le conseguenze controllando alberi e tetti, facendo manutenzione e prevenzione, pubblico e privati insieme. E poi c’è la responsabilità di ciascuno di noi. Perché davanti a fenomeni così violenti il rischio zero non esiste e, durante un’allerta, anche un comportamento prudente può evitare una tragedia. Per questo nelle prossime ore di maltempo serve mantenere la massima attenzione. La priorità è proteggere le persone”.</p>
<p>“Oltre 200 volontarie e volontari del sistema regionale di Protezione Civile sono sul campo in queste ore. A nome della Toscana vogliamo dire loro grazie: sono nei territori, accanto alle persone, per intervenire e mettere in sicurezza le nostre comunità. Insieme a loro il nostro grazie va ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine, ai tecnici, agli amministratori e al personale degli enti locali che hanno lavorato durante la notte e continuano a farlo. Grazie anche ai gestori dei servizi essenziali, impegnati senza sosta per ripristinare viabilità, energia e servizi e affrontare le tante criticità.<strong> In momenti come questo la Toscana dimostra cosa significa essere una comunità: ognuno fa la propria parte e nessuno viene lasciato solo</strong>”, concludono Eugenio Giani e Bernard Dika.</p>
<p><strong>Le situazioni più rilevanti si registrano in provincia di Pistoia</strong>, dove a Larciano si segnalano danni significativi ad abitazioni, edifici produttivi, pannelli fotovoltaici e strutture. Danni anche nel comune di Massa e Cozzile, dove il vento ha interessato la copertura di un’abitazione e di un capannone agricolo. Sempre nel pistoiese, a Montecatini Terme, Quarrata e Serravalle Pistoiese sono stati registrati numerosi interventi per alberi caduti sulla viabilità e situazioni di pericolo che hanno richiesto la chiusura o la regolazione del traffico.</p>
<p><strong>In provincia di Prato,</strong> le criticità principali riguardano Vaiano, Vernio, Cantagallo e Prato, con alberi caduti, interruzioni della rete elettrica, danni alla viabilità e allagamenti localizzati.</p>
<p><strong>In provincia di Firenze</strong> si segnalano interventi a Empoli, Cerreto Guidi, Montespertoli e Campi Bisenzio, dove il forte vento ha causato la caduta di alberi e rami, con conseguenti problemi alla circolazione e danni puntuali.</p>
<p><strong>In provincia di Livorno</strong>, nel capoluogo e a Campiglia Marittima, si registrano alberi caduti sulla viabilità e su autovetture. In provincia di Massa-Carrara, nei comuni di Tresana, Aulla e Casola in Lunigiana, le principali criticità riguardano smottamenti e alberi caduti che hanno interessato la rete stradale. In provincia di Pisa, infine, i comuni di Cascina e Pisa hanno registrato interruzioni dell’energia elettrica e interventi per alberi e rami caduti.</p>
<p>Il sistema regionale rimane pienamente operativo nelle prossime ore per il transito della perturbazione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Vento fino a 103 chilometri all'ora registrato a Montespertoli. A Pescia ha ceduto un tratto del muro dello stadio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Vento fino a 103 chilometri all'ora registrato a Montespertoli. A Pescia ha ceduto un tratto del muro dello stadio]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>alberi caduti</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 07:29:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 17:26:33 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Stadio dell&#8217;acqua a Iolo, Banchelli (Fdi) prepara l&#8217;interrogazione: &#8220;Basta risposte evasive&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/stadio-dellacqua-a-iolo-banchelli-fdi-prepara-linterrogazione-basta-risposte-evasive/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; “Visto che l&#8217;amministrazione continua a dare risposte evasive in merito al piano d&#8217;azione per portare a compimento la nuova piscina di Iolo<strong>, lavorerò ad un&#8217;interrogazione da presentare in consiglio comunale con l&#8217;obiettivo di fare chiarezza”</strong>. Lo dice Gianluca Banchelli, consigliere di Fratelli d&#8217;Italia a Prato.</p>
<p>&#8220;Credo inoltre che, trattandosi di soldi pubblici, i cittadini debbano essere informati su ogni passaggio &#8211; prosegue &#8211; Al sindaco ed all&#8217;assessore allo sport chiederò anche di esternare quali siano le motivazioni che hanno portato ad <strong>annullare l&#8217;incontro previsto all&#8217;inizio del mese in corso con la società del nord Italia</strong> che aveva espresso interesse ad investire nello Stadio dell&#8217;Acqua&#8221;.</p>
<p>&#8220;Lo stesso Biffoni, in consiglio comunale, si era detto disponibile ad incontrare gli esponenti di questa società &#8211; conclude Banchelli &#8211; Mi risulta inoltre che il confronto non sia stato nemmeno ri-calendarizzato, per volontà stessa dell&#8217;amministrazione &#8211; ha concluso Banchelli &#8211; scelta legittima, ma a questo punto <strong>il sindaco deve metterci la faccia.</strong> Non basta più ribadire la volontà di completare l&#8217;impianto: adesso deve dire con chiarezza in che modo intende farlo”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consigliere di Fratelli d'Italia chiede lumi anche sull'annullamento dell'incontro con la società del nord che si era detta interessata a investire]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il consigliere di Fratelli d'Italia chiede lumi anche sull'annullamento dell'incontro con la società del nord che voleva investire]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Comune di Prato</tag>
                                    <tag>gianluca banchelli</tag>
                                    <tag>Iolo</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 22:37:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 14:02:12 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Un tour attraverso il paesaggio, l’arte e la storia di Vernio per l&#8217;assessora Manetti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/politica/un-tour-attraverso-il-paesaggio-larte-e-la-storia-di-vernio-per-lassessora-manetti/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; Un tour attraverso il paesaggio, l’arte e la storia di Vernio alla scoperta del prezioso patrimonio ambientale e culturale e dell’identità di una comunità. È in breve il racconto della visita che<strong> l’assessora regionale Cristina Manetti ha fatto oggi a Vernio accompagnata dalla sindaca Maria Lucarini.</strong> L’appuntamento rientra nel percorso che Manetti sta portando avanti in Toscana per conoscere e valorizzare i luoghi della cultura diffusa. Dai sentieri dell’<strong>Alpe di Cavarzano</strong> alla Badia di Montepiano, dalle macchine tessili del Mumat alla mostra di Tamagnini e al Casone dei Bardi, la giornata ha mostrato all’assessora i vari aspetti che animano il territorio di Vernio e che ne fanno un’attrazione turistica e culturale in crescita.</p>
<p>“La stagione estiva quest’anno è stata molto positiva, in particolare per Montepiano: eventi, passeggiate e tanti appuntamenti culturali e popolari che hanno avuto una partecipazione eccezionale – sottolinea la sindaca di Vernio Maria Lucarini – <strong>Il lago Fiorenzo tornato al suo splendore ha restituito la sua luce alla nostra perla dell’Appennino,</strong> che ha ritrovato il fascino di sempre e anche la bellezza maestosa dell’Alpe di Cavarzano, i concerti, le serate di Apriti Chiostro e la mostra dedicata a Tamagnini, e le tante occasioni offerte dalle associazioni del territorio hanno saputo attrarre grandi e piccini. Anche la caldissima estate che in città non ha dato tregua ha contribuito alle tante presenze, anche stagionali, ma credo che soprattutto sia stata apprezzata un’esperienza turistica di accoglienza autentica che la nostra comunità da sempre ha saputo offrire”.</p>
<p>“La cultura diffusa è anche questo: <strong>camminare dentro un territorio, conoscerne i luoghi, ascoltare le persone</strong> che se ne prendono cura e scoprire quanto storia, memoria, paesaggio e comunità siano profondamente legati tra loro – ha dichiarato l’assessora Cristina Manetti –. La giornata di oggi dimostra ancora una volta la straordinaria ricchezza della Toscana che vive fuori dai grandi centri, nei borghi, nei musei, negli archivi, nei sentieri e nelle tante realtà associative che ogni giorno mantengono vivo questo patrimonio. La Regione vuole continuare a valorizzare questa rete, perché custodire e far conoscere questi luoghi significa rafforzare l’identità delle nostre comunità e creare nuove opportunità di partecipazione e di conoscenza”.</p>
<p><strong>Il momento centrale della giornata a Vernio di Manetti è stata la camminata da Montepiano all’Alpe di Cavarzano, lungo i sentieri del Cai e insieme al Gruppo Cai di Montepiano, subito dopo la visita allo Chalet dei Villeggiante e l’incontro con i volontari della Pro Loco e alla magnifica Badia di Montepiano.</strong></p>
<p>Poi la salita a piedi fino alla <strong>Croce dell’Alpe di Cavarzano</strong>, lungo un paesaggio che rappresenta uno degli elementi più significativi del patrimonio ambientale e identitario della Val di Bisenzio. <strong>Sulla cima il saluto alla Base Scout e il picnic organizzato dalla Pro Loco di Cavarzano presso la Croce dell’Alpe.</strong></p>
<p>Nel pomeriggio tappa al <strong>Mumat, testimone della tradizione tessile del territorio</strong>, e infine l’incontro con la pittura di Tamagnini a cui quest’anno il Comune di Vernio ha dedicato la mostra estiva,<strong> accompagnata dalla figlia Tatiana e dal genero dell’artista Valerio Barberis, e la visita all’antico archivio della Compagnia di San Nicolò, curata dall’Accademia Bardi</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Camminata fra le bellezze naturalistiche e monumentali fino all'Alpe di Cavarzano: "Grande ricchezza anche fuori dai grandi centri, nei borghi, nei musei"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Camminata fra le bellezze naturalistiche fino all'Alpe di Cavarzano: "Grande ricchezza anche fuori dai grandi centri, nei borghi, nei musei"]]></metadDscription>
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                                    <tag>assessore regionale</tag>
                                    <tag>Cai</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Lago Fiorenzo</tag>
                                    <tag>Maria Lucarini</tag>
                                    <tag>Mumat</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 22:23:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 14:02:31 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il temporale anticipa l’allerta meteo e scuote la costa, Pistoia e Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/il-temporale-anticipa-lallerta-meteo-e-scuole-la-costa-pistoia-e-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO – <strong>Un intenso e pericoloso sistema temporalesco sta sferzando nelle ultime ore la Toscana centro-settentrionale</strong>, abbattendosi con particolare violenza sulle province di Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia e Prato. La perturbazione è accompagnata da una serie impressionante di elettrizzazioni atmosferiche e <strong>raffiche di vento estreme dovute a fenomeni di downburst, che sulla costa hanno toccato e superato i 110 chilometri orari nella zona di Bocca d&#8217;Arno.</strong></p>
<p>Gli ultimi aggiornamenti dei radar meteorologici indicano un quadro in continua e rapida evoluzione. Per la prossima ora è attesa la probabile formazione di una nuova e strutturata linea temporalesca <strong>lungo la direttrice marina che dalla Gorgona muove verso la costa tra Livorno e Pisa</strong>. Contemporaneamente, il nucleo instabile attualmente attivo tendera a spostarsi progressivamente <strong>verso l&#8217;interno, andando a interessare l&#8217;area metropolitana di Firenze.</strong></p>
<p>La Sala operativa della protezione civile raccomanda la massima prudenza. Date le condizioni estreme del fronte temporalesco, si invitano i cittadini a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, a prestare <strong>la massima attenzione per la possibile caduta di rami o alberi a causa del forte vento e a evitare i sottopassi e i tratti stradali soggetti ad allagamenti improvvisi.</strong></p>
<p>La Toscana si prepara ad affrontare un&#8217;ondata di forte maltempo con l&#8217;entrata in vigore dell&#8217;allerta meteo arancione per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico, <strong>fissata dalle 22 di giovedì (20 agosto) fino alle 18 di venerdì (21 agosto)</strong>. La Sala operativa della Regione prevede precipitazioni diffuse e abbondanti, c<strong>on cumulati fino a 150 millimetri, picchi orari di 80 millimetri</strong>, violente grandinate e raffiche di vento estreme. Di fronte a questo quadro, le amministrazioni comunali hanno emanato ordinanze urgenti per tutelare l&#8217;incolumità pubblica.</p>
<p><strong>A Lucca</strong> la Protezione Civile ha disposto la chiusura di parchi pubblici, giardini, cimiteri, Mura urbane, Orto botanico, Torre Guinigi, Parco fluviale e impianti sportivi all&#8217;aperto compreso il Campo CONI, vietando qualsiasi attività all&#8217;esterno.</p>
<p><strong>A Carrara</strong> sono stati chiusi stabilimenti balneari, piscine, l&#8217;area archeologica di Fossacava, cimiteri e parchi, con il contestuale stop a mercati e manifestazioni all&#8217;aperto. A Massa si è optato per la chiusura del parco fluviale del Frigido, degli impianti sportivi, dei cimiteri, dei centri estivi e degli asili nido, interdicendo l&#8217;accesso all&#8217;arenile e predisponendo la chiusura dei varchi a mare.</p>
<p>Misure stringenti anche nella costa versiliese: <strong>a Viareggio è</strong> stata ordinata la chiusura immediata delle pinete per il pericolo di caduta rami, mentre a Forte dei Marmi è scattato l&#8217;annullamento del mercato settimanale assieme alla chiusura di parchi e pontile.</p>
<p>Spostandosi nell&#8217;area livornese, <strong>Livorno ha sospeso il mercato e le attività didattiche ed educative</strong> delle scuole di ogni ordine e grado, chiudendo parchi, cimiteri e centri estivi.</p>
<p><strong>Nell&#8217;area fiorentina e pratese,</strong> Prato ha disposto la chiusura di parchi, cimiteri e tratti della pista ciclabile del Bisenzio fino a sabato mattina, vietando mercati e sport all&#8217;aperto. A Montemurlo e ad Empoli sono stati attivati i rispettivi Centri Operativi Comunali (Coc); Montemurlo ha inoltrato la chiusura di parchi, cimiteri e piste ciclopedonali. A Vaiano stop al transito lungo la pista ciclabile, chiusura di cimiteri e divieto di stazionamento sui ponti. A Campi Bisenzio e Bagno a Ripoli si è proceduto alla chiusura di parchi e cimiteri, all&#8217;annullamento dei mercati e degli eventi all&#8217;aperto, con l&#8217;apertura straordinaria di parcheggi sicuri a Ponte a Ema per tutelare i veicoli dei residenti. Il maltempo ha costretto infine al rinvio di grandi appuntamenti musicali, come il concerto di Sal Da Vinci a Forte dei Marmi e quello di Enrico Nigiotti a Gavorrano.</p>
<p>Le autorità e la Protezione Civile <strong>raccomandano alla popolazione di limitare gli spostamenti allo stretto necessario</strong>, evitando tassativamente il transito nei sottopassi, nelle aree depresse e in prossimità dei corsi d&#8217;acqua. In presenza di vento forte e temporali, viene raccomandato di non sostare sotto gli alberi, vicino a strutture precarie o al di sotto di cornicioni ed edifici soggetti alla caduta di oggetti.</p>
<p><strong>Annullati tutti gli spettacoli che erano in programma all&#8217;aperto praticamente in tutto il territorio regionale. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Fulmini e raffiche di vento estreme. Tutti i provvedimenti Comune per Comune per l'avviso di colore arancione emesso dalla Regione]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 21:25:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 14:26:33 +0200</modDate>
                <author>Alberto Vincenzoni</author>
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                <title>Passa dalla Versiliana il futuro della Lega. Romeo: “Il partito così non va”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/passa-dalla-versiliana-il-futuro-della-lega-romeo-il-partito-cosi-non-va/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIETRASANTA &#8211; I<strong>l dibattito interno alla Lega</strong> si fa sempre più acceso sul palco del Caffè della Versiliana a Marina di Pietrasanta. Il capogruppo in Senato e segretario del Carroccio lombardo <strong>Massimiliano Romeo</strong> e il presidente della Regione Lombardia <strong>Attilio Fontana</strong> hanno espresso pubblicamente la propria preoccupazione per l&#8217;orientamento e i numeri del movimento, invocando un cambio di rotta prima del tradizionale appuntamento di Pontida.</p>
<p>&#8220;<strong>La Lega così non va, noi abbiamo fatto questa fotografia e Salvini ne ha preso atto</strong>. Penso che prima di Pontida ci deve essere l&#8217;occasione per trovare una soluzione insieme»” ha dichiarato Romeo. Il senatore ha poi sottolineato lo spirito costruttivo della vertenza: &#8220;Noi abbiamo proposto soluzioni, non creato problemi. E <strong>nessuno ha detto che Salvini non debba far parte della squadra, anzi, ci mancherebbe altro,</strong> ma che squadra sia&#8221;.</p>
<p>A rimarcare le criticità legate alla fase attuale del partito è stato anche Attilio Fontana, evidenziando le sollecitazioni che giungono dai territori e la necessità di riorganizzare l&#8217;azione politica attraverso una gestione condivisa. Per spiegare la posizione dell&#8217;ala nordista, Romeo ha ricorso a una parabola diretta: &#8220;Quando vedi un amico che va a sbattere la testa contro un muro, glielo dici. Noi stiamo facendo il possibile per far capire che la strada non è quella». Fontana ha chiosato l&#8217;argomentazione rimarcando l&#8217;amarezza per la situazione attuale: «Almeno abbiamo la coscienza pulita&#8221;:</p>
<p>Durante il dibattito è arrivata la reazione da parte di tre militanti leghisti presenti fra il pubblico, giunti da Napoli e Firenze per contestare le dichiarazioni dei due esponenti lombardi. Esibendo cartelli e intonando il coro <strong><em>C&#8217;è solo un capitano</em></strong>, i tre hanno difeso la figura del segretario con lo slogan <strong><em>Il capitano non si tocca</em></strong>.</p>
<p>L&#8217;episodio ha registrato la pronta replica di Romeo direttamente dal palco: &#8220;Poi siamo noi quelli che vogliono dividere il partito e spaccare la Lega…&#8221;. <strong>Nel prosieguo dell&#8217;intervento, il capogruppo ha tratteggiato la proposta organizzativa avanzata alla leadership</strong>: <strong>una struttura confederale articolata nei territori di Nord, Centro e Sud per valorizzare gli amministratori locali e i governatori di peso, a partire dall&#8217;ex presidente del Veneto, Luca Zaia.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Proposto un Carroccio confederale che valorizzi gli amministratori locali e i governatori di peso. Non è mancata la contestazione]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 20:58:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 11:26:49 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Temporali forti e rischio idrogeologico: l’allerta diventa arancione e si estende</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/temporali-forti-e-rischio-idrogeologico-lallerta-diventa-arancione-e-si-estende/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche si appresta a colpire la Toscana</strong>. La Sala operativa della <strong>protezione civile regionale</strong> ha diramato un nuovo avviso di criticità che prevede l&#8217;arrivo di <strong>temporali forti</strong> a partire dalle 22 di stasera fino alle 18 di domani (21 agosto).</p>
<p><strong>L&#8217;allerta interesserà in prima battuta la Toscana centro-settentrionale</strong>, per poi estendersi con codice giallo sul resto del territorio regionale nella giornata di domani.</p>
<p>Prevista anche <strong>un&#8217;allerta gialla per rischio idraulico del reticolo principale sulla Toscana centrale</strong> e nella zona della Lunigiana sempre per la giornata di venerdì. Il sistema regionale di protezione civile si è già attivato ed è pronto a intervenire in caso di necessità. <strong>Dalla Regione raccomandano la massima attenzione e prudenza.</strong></p>
<p>Il quadro meteorologico delinea una prima fase c<strong>on forti temporali localizzati nel nord-ovest a partire dalla serata. Nella giornata di venerdì i fenomeni andranno poi a estendersi a gran parte della regione, accompagnati da probabili e intense grandinate e forti colpi di vento</strong>.</p>
<p>Gli accumuli di pioggia attesi potranno risultare particolarmente abbondanti, con massimi previsti tra i 70 e i 100 millimetri e punte locali fino a 150 millimetri, mentre l&#8217;intensità oraria delle precipitazioni potrà toccare picchi compresi<strong> tra i 60 e gli 80 millimetri all&#8217;ora.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Sala operativa della protezione civile regionale ha diramato un nuovo avviso di criticità a partire dalle 22 di stasera (20 agosto) fino alle 18 di domani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Sala operativa regionale ha diramato un nuovo avviso di criticità a partire dalle 22 di stasera (20 agosto) fino alle 18 di domani]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>allerta arancione</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 13:36:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 11:26:38 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Doppia festa per le suore domenicane in onore di Santa Caterina De&#8217; Ricci e della Madonna dei Papalini</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cultura-ed-eventi/doppia-festa-per-le-suore-domenicane-in-onore-di-santa-caterina-de-ricci-e-della-madonna-dei-papalini/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Agosto è mese di grandi festeggiamenti per il monastero delle suore domenicane di San Vincenzo Ferreri e Santa Caterina de’ Ricci</strong> dove si vivranno con gioia gli anniversari dei miracoli del <strong>Crocifisso di Santa Caterina e della Madonna dei Papalini.</strong></p>
<p>Il triduo per il Crocifisso di Santa Caterina de’ Ricci è in calendario come da tradizione <strong>dal 22 al 24 agosto</strong> e ricorda il miracolo dell’abbraccio del Cristo posto sulla croce che la santa pratese teneva nella sua cella.</p>
<p>Come narra Antonio Frati nel suo <em>Caterina de&#8217; Ricci &#8211; La santa di Prato</em>, era la mattina del 24 agosto 1542 quando avvenne l’impensabile. “Dopo la comunione &#8211; scrive Frati &#8211; Caterina se ne stava ritirata nella sua cella intrattenendosi, come al solito, davanti al crocifisso che aveva portato in convento da casa e che teneva appeso alla parete, sopra l&#8217;inginocchiatoio. Ad un tratto il piccolo corpo pendente dalla croce si anima: <strong>Gesù stacca le mani dai chiodi allunga le braccia e si protende verso di lei</strong>. Essa subito gli si fa incontro e lo sostiene con le sue mani, ricevendo un affettuoso abbraccio. La scena è veduta anche dalla sottopriora, Maria Maddalena Strozzi, che era, come sappiamo, la custode della santa e che poi riferirà tutto minutamente nelle sua <strong><em>Cronaca.</em></strong> L&#8217;abbraccio è veduto anche da altre”.</p>
<p>La santa, che aveva 20 anni quando avvenne il miracolo, ricevette una richiesta: <strong>che le suore ricordassero quell&#8217;abbraccio portando il Crocifisso in processione per tre volte pregando per la conversione dei peccatori.</strong> E le monache hanno mantenuto viva questa pratica sino ad oggi. Il Crocifisso è custodito in una cappella al piano superiore del monastero accanto alla cella in cui mori la santa il 2 febbraio 1590.</p>
<p><strong>Tutte le celebrazioni del triduo si terranno nella basilica di San Vincenzo e Santa Caterina</strong>: sabato 22 lodi alle 7,30, messa alle 8 con don Luciano Pelagatti e vespro alle 18,45. Domenica 23 lodi alle 8, messa alle 8,30 con padre Salvatore Spanu e vespro alle 18,45. Lunedì 24 lodi alle 7,30, messa alle 8 con il vescovo Giovanni Nerbini e vespro alle 18,30.</p>
<p>Sabato 29 e domenica 30 agosto si celebra, poi,<strong> la festa della Madonna dei Papalini nel 514esimo anniversario del prodigioso evento legato al Sacco di Prato del 1512.</strong></p>
<p>Erano gli anni dello scontro tra francesi e spagnoli; questi ultimi, alleati dello Stato Pontificio, volevano riportare i Medici al potere a Firenze dopo la loro cacciata del 1494. L’esercito del viceré di Napoli, Ramon de Cardona, accompagnato dal cardinale Giovanni de’ Medici, per dare una dimostrazione di forza, assediò Prato che venne conquistata proprio il 29 agosto 1512. <strong>Il saccheggio, durato 22 giorni, provocò l’uccisione di centinaia di persone e violenze di ogni genere.</strong> Di fronte a questo luttuoso evento, Firenze patteggiò la resa e il ritorno dei Medici. Dalle violenze non furono risparmiati neppure i monasteri. Ma a San Vincenzo accadde qualcosa di incredibile:<strong> i capitani spagnoli Giovanni, Spinoso e Vincenzio entrati con fare feroce trovarono le suore raccolte in preghiera davanti ad una statua della Madonna, si soffermarono e caddero in ginocchio</strong>. In un attimo divennero mansueti e, chiamata la priora, madre Raffaella da Faenza, le giurarono che il monastero sarebbe stato rispettato. E così avvenne. Quella statua, in terracotta policroma degli inizi del Cinquecento, da allora viene venerata come protettrice e salvatrice. L’opera si trova ora nella cappella che fino al 1732 accolse la prima sepoltura di santa Caterina,</p>
<p>Le celebrazioni in onore della Madonna dei Papalini iniziano sabato 29 con le lodi alle 7,30, messa alle 8 con il vicario generale don Daniele Scaccini e vespro alle 18,45. Domenica 30 lodi alle 8, messa alle 8,30 con il padre domenicano Roland N’Gbe e chiusura alle 18,45 con il vespro solenne seguito dalla processione con la statua del miracolo all’interno del monastero.</p>
<p><strong>Durante i relativi festeggiamenti il crocifisso e la statua della Madonna vengono esposti alla grata che affaccia sul coro interno. Le liturgie sono animate dalle monache domenicane.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Si rievoca il miracolo del Crocifisso che si rinnova da metà Cinquecento e l'evento legato al Sacco di Prato del 1512]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Thu, 20 Aug 2026 10:34:32 +0200</pubDate>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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