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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 14:39:33 +0000</pubDate>
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	<title>Fondazione Marevivo, arca Fondi e Bper Banca, pulizia tratto costa ligure recuperati 115 kg rifiuti - Corriere Pratese</title>
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                <title>Grande festa per i trattori: 130 macchine agricole in esposizione e a sfilare per le vie del paese</title>
                <link>https://corrierepratese.it/val-di-bisenzio/cultura-ed-eventi/grande-festa-per-i-trattori-130-macchine-agricole-in-esposizione-e-a-sfilare-per-le-vie-del-paese/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; Grande festa per i trattori: 130 macchine agricole in esposizione e a sfilare per le vie del paese.</p>
<p>Uno spettacolo sicuramente non consueto quello che ieri mattina (27 settembre) ha visto la partecipazione di tantissima gente a Vernio. <strong>La festa dei trattori</strong>, organizzata dall’<strong>Associazione trattoristi della Val Bisenzio</strong>, ha raccolto <strong>130 macchine agricole, fra quelle che hanno sfilato per le strade del paese e quelli in esposizione</strong>. Il mondo contadino di ieri e di oggi ha dato vita a una festa di comunità con quasi mille persone che <strong>hanno scoperto e riscoperto la storia e la tradizione della montagna e del legame stretto che Vernio ha sempre avuto con la terra.</strong></p>
<p>“Per un giorno siamo stati tutti protagonisti della storia del nostro territorio, fatta di fatica e di amore per la terra e per i prodotti eccezionali che è in grado di offrirci &#8211; sottolinea <strong>la sindaca Maria Lucarini</strong> – Credo sia stata un’occasione per rivivere tuti assieme lo spirito autentico di questa comunità”</p>
<p>“Siamo felicissimi del risultato di questa festa, un successo che è andato oltre le nostre aspettative – aggiunge <strong>la presidente dell’associazione Nicole Ricci</strong> – Abbiamo lavorato moltissimo ma l’entusiasmo e l’affetto ricevuti ci hanno davvero emozionato. E anche i commercianti ci hanno raccontato di aver lavorato molto durante la manifestazione. Per un fine settimana il nostro territorio si è riunito attorno alla passione per i trattori, alle nostre tradizioni e alla voglia di stare insieme.<strong> È stato bello vedere persone di tutte le età partecipare.</strong> Siamo convinti che una festa non sia soltanto un momento di aggregazione, ma anche un’occasione concreta per sostenere e valorizzare le attività locali”.</p>
<p>Alla manifestazione hanno partecipato macchine agricole che arrivavano dall’alta Val di Bisenzio, ma anche da Prato, da Pistoia, dal Mugello e dall’Emilia Romagna. La sfilata per le vie di Vernio è durata un paio d’ore, <strong>ma in esposizione c’erano modelli d’epoca come il Landini Testa calda della Fiat</strong> che ha letteralmente fatto la storia dell’agricoltura meccanizzata. E alcune aziende locali hanno messo in mostra macchinari particolari sia per movimento terra che per lo sfalcio dell&#8217;erba.<strong> La sfilata, partita dal Chiodini si è fermata al Pianatino in via Sant&#8217;Ippolito</strong>, dove nel pomeriggio è proseguita l’esposizione dei trattori con i giochi di abilità e le sculture con le motoseghe realizzate dai ragazzi di Motosegarte. <strong>In esposizione anche un paesaggio di modelli agricoli lungo 8 metri.</strong></p>
<p>Promossa dal Comune di Vernio e con il patrocinio dell’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio e della Provincia di Prato, la manifestazione è stata il battesimo della neonata <strong>Associazione trattoristi della Val Bisenzio</strong>, che ha organizza la festa con<strong> la collaborazione delle società agricole Selva, Chiodini, Bolognesi e Fonte de’ Piani.</strong></p>
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                                    <tag>Maria Lucarini</tag>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 16:39:33 +0200</pubDate>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>A Prato il &#8216;Sudario dei bambini di Gaza&#8217; per ricordare i bambini e le bambine uccisi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/a-prato-il-sudario-dei-bambini-di-gaza-per-ricordare-i-bambini-e-le-bambine-uccisi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Un grande telo bianco attraverserà il centro di Prato</strong> per ricordare i bambini e le bambine uccisi a Gaza. Venerdì (2 ottobre) alle 17,30, da piazza San Francesco partirà la manifestazione <strong><em>Sudario dei bambini di Gaza</em></strong>, che ha ricevuto anche <strong>il patrocinio dei Comuni di Cantagallo, Vaiano e Vernio.</strong></p>
<p>Sul telo itinerante sono riportati i nomi di <strong>18457 bambini e bambine palestinesi uccisi dal 7 ottobre 2023</strong>. I partecipanti lo porteranno in corteo per le vie del centro, accompagnando il percorso con letture dedicate alla pace e alla tutela della popolazione civile.</p>
<p>L’iniziativa è promossa da <strong>Donne in Nero Prato, Aned, Anpi, Arci ed Emergency gruppo Piana Fiorentina, a partire da un’idea dell’associazione Carnia per la Pace.</strong> La manifestazione è aperta alla cittadinanza.</p>
<p>Oltre ai tre Comuni della Val di Bisenzio, <strong>l’iniziativa ha il patrocinio della Provincia di Prato e dei Comuni di Prato, Carmignano, Montemurlo e Poggio a Caiano.</strong></p>
<figure id="attachment_281742" aria-describedby="caption-attachment-281742" style="width: 722px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-281742 size-large" src="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-28-13-05-50-722x1024.jpg" alt="" width="722" height="1024" srcset="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-28-13-05-50-722x1024.jpg 722w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-28-13-05-50-212x300.jpg 212w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-28-13-05-50-768x1089.jpg 768w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-28-13-05-50-1083x1536.jpg 1083w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-28-13-05-50-296x420.jpg 296w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-28-13-05-50-696x987.jpg 696w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-28-13-05-50-1068x1515.jpg 1068w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/09/PHOTO-2026-09-28-13-05-50.jpg 1128w" sizes="auto, (max-width: 722px) 100vw, 722px" /><figcaption id="caption-attachment-281742" class="wp-caption-text">Foto locandina</figcaption></figure>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Un grande telo bianco attraverserà il centro di Prato per ricordare i bambini e le bambine uccisi a Gaza. Venerdì (2 ottobre) alle 17,30, da piazza San Francesco partirà la manifestazione Sudario dei bambini di Gaza, che ha ricevuto anche il patrocinio dei Comuni di Cantagallo, Vaiano e Vernio. Sul telo itinerante sono [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 16:33:14 +0200</pubDate>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Il campus della Monash University a Prato compie 25 anni: il sindaco Biffoni in Australia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/il-campus-della-monash-university-a-prato-compie-25-anni-il-sindaco-biffoni-in-australia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Il sindaco Matteo Biffoni si trova in Australia su invito ufficiale della Monash University</strong> per prendere parte agli eventi celebrativi del 25esimo anniversario dell’apertura del campus di Prato.</p>
<p>La trasferta istituzionale culminerà nella serata di domani (29 settembre) nell&#8217;ambito di una grande iniziativa interamente dedicata a Prato e alla numerosa comunità di <strong>ex studenti formatisi nella città toscana.</strong></p>
<p>Dal 2001 ad oggi sono stati infatti <strong>oltre 9600 gli studenti australiani che hanno vissuto e studiato a Prato</strong>, contribuendo a portare in città saperi, nuovi ambiti di ricerca e cultura.</p>
<p>Nel corso della cerimonia ufficiale – alla presenza della r<strong>ettrice Sharon Pickering</strong>, <strong>dell’ambasciatore d’Italia in Australia Nicola Lener e la console generale d&#8217;Italia a Melbourne Chiara Mauri</strong> – il sindaco Biffoni interverrà per evidenziare i<strong>l valore di questo legame venticinquennale.</strong></p>
<p>L&#8217;appuntamento sarà inoltre l&#8217;occasione per la sottoscrizione di <strong>un memorandum d&#8217;intesa tra il Comune di Prato e la Monash University,</strong> pensato per consolidare e rilanciare la collaborazione scientifica, culturale ed economica tra la comunità pratese e l&#8217;ateneo australiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Il sindaco Matteo Biffoni si trova in Australia su invito ufficiale della Monash University per prendere parte agli eventi celebrativi del 25esimo anniversario dell’apertura del campus di Prato. La trasferta istituzionale culminerà nella serata di domani (29 settembre) nell&#8217;ambito di una grande iniziativa interamente dedicata a Prato e alla numerosa comunità di ex studenti [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:56:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 12:56:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Aborto farmacologico, la Toscana fa un passo avanti: la seconda pillola a casa</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/aborto-farmacologico-la-toscana-fa-un-passo-avanti-la-seconda-pillola-a-casa/</link>
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<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; In Toscana l&#8217;<strong>aborto farmacologico</strong> potrà concludersi a casa. La Regione sta ultimando l&#8217;aggiornamento del protocollo sull&#8217;interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico, che introduce la possibilità di assumere la seconda pillola, il <strong>misoprostolo</strong>, al proprio domicilio.</p>
<p dir="ltr">Il primo farmaco continuerà a essere somministrato in una struttura sanitaria. Solo in un secondo momento, e nei casi clinicamente appropriati, la donna potrà completare il trattamento a casa. La novità <strong>non è ancora operativa</strong> e diventerà effettiva al termine dell&#8217;iter di aggiornamento.</p>
<p dir="ltr">La possibilità sarà concessa su richiesta della paziente e dopo una <strong>valutazione medica</strong> caso per caso. Oltre agli aspetti clinici, verranno considerati anche elementi pratici, come la presenza di una persona accanto alla donna e la facilità di raggiungere un ospedale in caso di necessità. Durante il trattamento sarà disponibile un <strong>contatto telefonico</strong> con il personale sanitario ed è previsto un controllo finale. L&#8217;obiettivo è accompagnare la donna in ogni fase dell&#8217;aborto farmacologico, dal colloquio informativo alla visita conclusiva. Verrà inoltre resa <strong>uniforme la modulistica</strong>, così da applicare le stesse procedure in tutte le aziende sanitarie della regione.</p>
<p dir="ltr">La somministrazione a domicilio avrebbe richiesto un lavoro condiviso tra tecnici e professionisti, per conciliare le norme in vigore con le esigenze di sicurezza e di tutela della salute, nel rispetto della <strong>legge 194 del 1978</strong>.</p>
<p dir="ltr">La Toscana è stata la prima regione italiana ad avviare il percorso farmacologico nel 2005 e la prima a introdurre il regime di day hospital. Nel 2020 ha attivato il <strong>regime ambulatoriale</strong> in collaborazione con i consultori, anticipando le indicazioni poi arrivate dall&#8217;Istituto superiore di sanità e dal Consiglio superiore di sanità. Il nuovo protocollo sull&#8217;aborto farmacologico si inserisce in questo percorso.</p>
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<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il protocollo regionale, quasi ultimato, prevede valutazione medica caso per caso, assistenza telefonica e un controllo finale]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:43:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 12:43:09 +0200</modDate>
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                <title>Via alla stagione di caccia, controlli serrati della polizia provinciale: sanzionati in quattro</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/via-alla-stagione-di-caccia-controlli-serrati-della-polizia-provinciale-sanzionati-in-quattro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Con l’avvio della <strong>stagione di caccia,</strong> la <strong>polizia locale della Provincia di Prato</strong> ha intensificato i controlli sul territorio per verificare il corretto svolgimento dell’attività venatoria.</p>
<p>I servizi di controllo sono stati finalizzati principalmente a garantire la sicurezza dei cittadini, con particolare attenzione al rispetto delle distanze prescritte dalla legge dagli immobili e dalle vie di comunicazione, nonché alla prevenzione e al contrasto degli episodi di bracconaggio.</p>
<p><strong>Numerose sono state le richieste di intervento pervenute,</strong> in particolare dalle zone di <strong>Tavola, San Giorgio a Colonica e Paperino,</strong> dove le pattuglie della Polizia Locale sono intervenute tempestivamente per verificare la regolarità dell’attività venatoria e, soprattutto, il rispetto delle distanze di sicurezza previste dalla normativa.</p>
<p><strong>Come confermato dal comandante della polizia locale della Provincia Michele Pellegrini</strong>, nel complesso, l’attività venatoria si è svolta regolarmente. Nel corso dei controlli sono state tuttavia accertate alcune violazioni, che hanno portato al sanzionamento di quattro cacciatori.</p>
<p>Le sanzioni hanno riguardato, in particolare, la pratica dell’attività venatoria a distanza non consentita da una via di comunicazione, la mancata annotazione sul tesserino venatorio dei capi di selvaggina migratoria abbattuti e la mancata comunicazione della giornata di caccia.</p>
<p><strong>La Pplizia locale della Provincia di Prato ricorda la propria disponibilità a fornire informazioni e a ricevere richieste di intervento e segnalazioni da parte dei cittadini, attraverso il numero 337.317977 e il sito internet della Provincia di Prato.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Con l’avvio della stagione di caccia, la polizia locale della Provincia di Prato ha intensificato i controlli sul territorio per verificare il corretto svolgimento dell’attività venatoria. I servizi di controllo sono stati finalizzati principalmente a garantire la sicurezza dei cittadini, con particolare attenzione al rispetto delle distanze prescritte dalla legge dagli immobili e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:11:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 12:11:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Agroalimentare e pesca, l’allarme di Confcooperative Toscana: il caro energia ferma la produzione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/agroalimentare-e-pesca-lallarme-di-confcooperative-toscana-il-caro-energia-ferma-la-produzione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; I rincari legati a gas, energia elettrica e carburanti stanno bloccando la filiera agroalimentare e ittica in Toscana. L&#8217;aumento dei costi operativi, che si riversa su ogni anello del sistema produttivo, sta spingendo diverse aziende a rallentare o fermare le proprie attività per evitare di lavorare in perdita.</p>
<p data-path-to-node="1">A tracciare il quadro della situazione è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="41">Luciano Nucci</b>, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana. Sebbene nella giornata odierna sia entrato in vigore il tetto ai prezzi di benzina e diesel stabilito da Eni e Ip, la misura viene valutata come un segnale positivo ma non sufficiente per risolvere la crisi. Le spese gravano su ogni fase del ciclo: nel comparto agricolo si registrano forti aumenti per l&#8217;irrigazione, la gestione delle serre e l&#8217;acquisto di mangimi e fertilizzanti. L&#8217;industria trasformatrice, che comprende molini, caseifici e conservifici, subisce invece l&#8217;impennata dei costi legati alla refrigerazione e alla lavorazione delle materie prime.</p>
<p data-path-to-node="2">Un impatto particolarmente severo colpisce il settore della pesca. In questo ambito, il carburante assorbe una quota maggioritaria delle spese di gestione delle imbarcazioni. L&#8217;aumento del gasolio ha reso insostenibili le uscite in mare dal punto di vista economico, spingendo molti operatori a preferire la sosta in porto.</p>
<p data-path-to-node="3">Questa dinamica generale porta inevitabilmente a una contrazione dell&#8217;offerta, con realtà agricole che decidono di ridurre le superfici coltivate o di interrompere specifiche produzioni. &#8220;Ci sono aziende agricole che riducono le superfici coltivate o fermano alcune produzioni per evitare di lavorare in perdita&#8221;, spiega Nucci, evidenziando il paradosso per cui, allo stato attuale, &#8220;non è mai accaduto che si preferisse non produrre perché più si lavora e più si rimette&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">La lievitazione delle spese di filiera si scarica a cascata sui consumatori finali, determinando un aumento dei prezzi al dettaglio e una conseguente riduzione del potere d&#8217;acquisto. Per scongiurare il blocco di un comparto essenziale per l&#8217;economia, Confcooperative richiede l&#8217;attuazione di interventi tempestivi. Le misure sollecitate includono l&#8217;attivazione di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="364">crediti d&#8217;imposta</b>, manovre strutturali sul costo dei carburanti e strategie per l&#8217;abbattimento generale degli oneri lungo l&#8217;intera catena produttiva.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Le cooperative vogliono continuare a investire e produrre, ma oggi hanno bisogno di essere messe nelle condizioni di farlo&#8221;, conclude il presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana, ribadendo la necessità di intervenire per evitare che imprese strutturalmente sane siano costrette a fermare i motori per mancanza di convenienza economica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A lanciare l'allarme è Luciano Nucci, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana, evidenziando il rischio stop per le imprese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 11:11:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 11:11:04 +0200</modDate>
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                <id>281611</id>
                <type>post</type>
                <title>Pistoiese a punteggio pieno, Follonica Gavorrano e Prato in testa. Gol e spettacolo per Lucchese e Tau</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/pistoiese-a-punteggio-pieno-follonica-gavorrano-e-prato-in-testa-gol-e-spettacolo-per-lucchese-e-tau/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Si è conclusa la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">quinta giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">girone D</b> continua imperterrita la marcia della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="51">Pistoiese</b>, che batte 3 a 0 in casa il Sant&#8217;Angelo grazie alle reti di Contini, Luperini e Motti, e conquista la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="163">quinta vittoria consecutiva</i> in altrettante gare. Sempre nel girone D, la gara tra Tropical Coriano e Pontedera non si è disputata a causa di una richiesta della società Tropical Coriano per la convocazione di dieci tesserati in Nazionale (Nations League); la partita si disputerà mercoledì <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="453">14 ottobre</b> con inizio alle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="484">15:00</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="4">girone E</b> è bagarre in testa alla classifica, con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="53">Follonica Gavorrano</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="75">Prato</b> in vetta a quota 13 punti, e subito dietro Seravezza Pozzi, Lucchese e Flaminia Civitacastellana a quota 10. Con un gol per tempo, prima quello di Cecchi e poi quello di Accursi, l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="262">Aquila Montevarchi</b> ha regolato 2 a 0 il Progresso. Il San Donato Tavernelle passa prima in vantaggio sul campo del Flaminia Civitacastellana grazie alla rete di Catanese al trentesimo del primo tempo, poi subisce la rimonta dei padroni di casa per via della doppietta di Ricozzi, che nel giro di pochi minuti ribalta il risultato segnando al minuto trentaquattro e al quarantacinquesimo.</p>
<p data-path-to-node="3">Le due capoliste, Follonica Gavorrano e Prato, vincono entrambe la propria sfida casalinga per 2 a 1, rispettivamente contro Sasso Marconi e Ghiviborgo. Il Follonica Gavorrano va sul doppio vantaggio con un gol per tempo di Biancon e Pellegrini; subito dopo aver subito la rete di quest&#8217;ultimo, il Sasso Marconi accorcia le distanze con Marra, ma alla fine deve cedere il passo alla capolista. A Prato, invece, succede tutto nella ripresa: gli ospiti passano in vantaggio su rigore in apertura di secondo tempo, mentre nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora arriva la rimonta dei padroni di casa, che prima pareggiano grazie a un autogol e poi firmano il sorpasso definitivo con Benedetti all&#8217;ottantasettesimo.</p>
<p data-path-to-node="4">Netta vittoria del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="19">Seravezza Pozzi</b>, che piega per 3 a 0 il Terranuova Traiana nel derby toscano grazie a una prima frazione di gioco perfetta, chiusa avanti con le reti di Compaore, Bedini e Lepri. Vittorie casalinghe pirotecniche per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="235">Lucchese</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="246">Tau Altopascio</b>, entrambe per 3 a 2, rispettivamente contro Siena e Rondinella Marzocco. A Lucca si assiste a un tempo per parte: nella prima frazione la Lucchese si porta sul doppio vantaggio grazie a un autogol e al gol di Sirbu; nella ripresa arriva la rimonta del Siena con Conti e Rossetti, ma nel finale di gara un calcio di rigore assegnato alla Lucchese viene trasformato da Dionisi, che regala i tre punti ai suoi. Ad Altopascio è invece un vero e proprio botta e risposta, con i padroni di casa che la spuntano nel finale: avanti con Antoni alla mezz&#8217;ora del primo tempo, il Tau subisce l&#8217;immediato pareggio degli ospiti firmato da Sassorossi al trentottesimo minuto. Nella ripresa il Tau allunga sul 3 a 1 con i gol di Meucci al sessantasettesimo e Spatari all&#8217;ottantesimo; non tarda ad arrivare la risposta ospite con Cellai, che all&#8217;ottantaquattresimo accorcia le distanze, ma senza riuscire a evitare la sconfitta.</p>
<p data-path-to-node="5">Completano il quadro i pareggi a reti bianche tra Mezzolara e Grassina e tra Scandicci e Nuova Ternana.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si è chiusa la quinta giornata del campionato di Serie D per le formazioni toscane inserite nei gironi D ed E]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 10:30:03 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cafaggio: grande successo per la 19esima Festa del Volontariato 2026</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/cafaggio-grande-successo-per-la-19esima-festa-del-volontariato-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Grande successo per la Festa del Volontariato che si è svolta a Cafaggio nelle settimane centrali del mese di agosto negli spazi all&#8217;aperto del Circolo Arci-Casa del Popolo di Cafaggio:<strong> ben 13 associazioni impegnate nella solidarietà e nel terzo settore. Sono stati raccolti 13mila euro, frutto del ricavato della Festa,</strong> che sono stati consegnati in una cerimonia pubblica che si è svolta ieri, domenica 27 settembre.<br />
Un importo significativo raccolto in giorni non facili dov&#8217;è imperversato il caldo, le sue conseguenze e due temporali hanno ridotto e impedito la partecipazione di tante persone che avrebbero voluto sedersi ai tavoli della Festa per gustare i piatti, le grigliate preparate dai cuochi.<br />
Un importo che porta a ben 166mila euro i contributi devoluti in queste 19 edizioni della Festa.<br />
Ecco l&#8217;elenco delle tredici associazioni che hanno ricevuto i contributi da parte della 19esima Festa del Volontariato 2026:</p>
<p>La forza di Gio&#8217;, Associazione Toscana bambini e giovani con diabete, Polisportiva aurora, Gli amici di Pietro, ATT, Orizzonte autismo, Sheep Italia, Free Antifa&#8217;, Cooperativa Margherita, Passi da elefante, New Naif, Papillon ass.ludica, Mensa La Pira</p>
<p>La cerimonia di consegna dei contributi si è svolta in un momento di condivisione da parte dei volontari nel segno della corresponsabilità verso quanti durante l&#8217;anno d&#8217;impegnano nei più disparati campi della solidarietà e del bene. Ilaria Testa, responsabile provinciale di Arci Prato, il sindaco Matteo Biffoni ed il vice-sindaco Diego Blasi hanno portato i saluti della città a questa manifestazione patrocinata anche quest&#8217;anno dal Comune di Prato e che da 19 anni riempie il mese d&#8217;agosto di momenti conviviali ma anche di attenzioni per gli altri.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cafaggio: grande successo per la 19esima Festa del Volontariato 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>ATT</tag>
                                    <tag>Cooperativa Margherita</tag>
                                    <tag>Free Antifa'</tag>
                                    <tag>Gli amici di Pietro</tag>
                                    <tag>La Forza di Giò</tag>
                                    <tag>Mensa La</tag>
                                    <tag>New Naif</tag>
                                    <tag>Orizzonte autismo</tag>
                                    <tag>Papillon ass.ludica</tag>
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                                    <tag>Polisportiva Aurora</tag>
                                    <tag>Sheep Italia</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 09:52:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 09:52:24 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Ariete PVP, allenamento congiunto con Omac Stia: il test è positivo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/ariete-pvp-allenamento-congiunto-con-omac-stia-il-test-e-positivo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; L&#8217;allenamento congiunto tra Ariete e Omac Stia regala conferme e sicurezze a Massimo Nuti ed al suo gruppo. Dopo settimane a stressare muscoli e mente con pesi e allenamenti duri, Prato ha iniziato la serie degli allenamenti congiunti che la dovranno portare all&#8217;esordio del 17 ottobre nelle migliori condizioni possibili.</p>
<p>Il test Omac era di quelli probanti. La squadra allenata da coach Brizzi è forte, ha fatto un mercato importante e punta decisamente ad un torneo di B1 da protagonista. Dall&#8217;altra parte, l&#8217;Ariete arrivava a questo appuntamento carica dei timori e dei dubbi tipici di una fase ancora embrionale di costruzione della squadra. Timori e dubbi che la prestazione offerta dalle ragazze pratesi ha di molto affievolito, regalando serenità anche ad un coach esigente come Massimo Nuti. Ma andiamo con ordine. La prima Ariete di Massimo Nuti vedeva in campo Para in regia, Fernandez Garcia opposto, Mattei e Palandri centrali, Nesi e Poles di banda. Ad alternarsi in difesa e ricezione in seconda linea Cavallin e Meucci. I primi due set strappavano sorrisi e soddisfazione allo staff tecnico pratese con una squadra che mostrava sprazzi di brillantezza e tanta, tanta voglia di crescere e far bene. Nel terzo set, con i due allenatori che davano spazio ai cambi, Prato affaticata e meno brillante ma capace poi di ritrovarsi nel quarto e quinto, vincendo un parziale ed impegnando fino all&#8217;ultimo Stia nel quinto.</p>
<p>Un allenamento congiunto da cui Prato si porta a casa, come detto, belle sensazioni e tanta fiducia. In crescita l&#8217;intesa tra Giulia Para e le compagne, in evidente evoluzione di forma e confidenza l&#8217;argentina Garcia Fernandez che, semmai, deve trovare maggiore continuità al servizio. Un servizio potenzialmente ottimo ma ancora troppo falloso. In crescita i giovani centrali ed anche le attaccanti. Nuti ha messo giù bei palloni, Nesi e Poles sono una sicurezza di qualità ed esperienza, Cherici, superata la fase iniziale ed entrata in fiducia ha fatto vedere perché Prato crede tanto in lei. Ottimi infine i due liberi. Cavallin e Meucci non sono scommesse ma bensì certezze e si completano a meraviglia.</p>
<p>Martedì alle 20,45 appuntamento con il Florenzo Carpe Diem, formazione che militerà anch&#8217;essa in B1 e che l&#8217;anno passato superò proprio Prato nella corsa ai play off promozione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Allenamento congiunto tra Ariete PVP e Omac Stia: conferme e sicurezze a Massimo Nuti e al suo gruppo]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Ariete PVP</tag>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 09:42:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 09:42:53 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Confesercenti: a Prato quasi un bar su dieci ha chiuso negli ultimi sei anni</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/confesercenti-a-prato-quasi-un-bar-su-dieci-ha-chiuso-negli-ultimi-sei-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; La desertificazione commerciale non riguarda soltanto i negozi. Anche i bar, tradizionali luoghi di<br />
incontro, socializzazione e presidio del territorio, stanno progressivamente diminuendo, con effetti che vanno ben oltre il semplice dato numerico delle attività presenti. È quanto emerge dall’analisi realizzata da Confesercenti sull’andamento delle aperture e delle chiusure dei bar tra il 2019 e il 2025. A livello nazionale, in sei anni hanno chiuso oltre 24mila bar. Un fenomeno che trova una significativa conferma anche nel territorio pratese.<br />
In provincia di Prato, le attività di somministrazione censite come bar sono passate dalle 519 del 2019 alle 391 del 2025: 128 esercizi in meno, pari a una diminuzione del 24,7%. Una contrazione che, secondo la stima elaborata da Confesercenti, corrisponde a una perdita di oltre 38 milioni di euro di ricchezza per il territorio. Nel solo Comune di Prato, la situazione presenta numeri meno pesanti rispetto alla media provinciale, ma comunque preoccupanti: si passa dai 433 esercizi del 2019 ai 391 del 2025, con 42 attività in meno, pari a una diminuzione del 9,7%, e una perdita stimata di circa 13 milioni di euro.</p>
<p>“Non stiamo parlando soltanto di 128 serrande abbassate – sottolinea il presidente provinciale di Fiepet Confesercenti Prato Mario Anastasi del Caffè Coppini –. Dietro ogni attività che chiude c&#8217;è una storia imprenditoriale, ci sono posti di lavoro, investimenti, consumi che vengono meno e, soprattutto, un pezzo di vita della città che scompare. Un bar non è soltanto il luogo dove si prende un caffè: spesso è un punto di riferimento per un quartiere, un luogo di relazione, un presidio di socialità e, in molti casi, anche di sicurezza”. “Quando un&#8217;attività di prossimità chiude – prosegue Anastasi – non perdiamo soltanto un&#8217;impresa. Perdiamo servizi, occupazione, gettito fiscale e capacità di attrarre persone. E quando le chiusure diventano tante, cambiano anche la qualità urbana e il modo stesso di vivere i quartieri. È questo il vero significato della desertificazione commerciale”.<br />
l dato sulla diminuzione dei bar nella provincia di Prato rappresenta comunque un elemento in forte controtendenza rispetto al quadro regionale e nazionale. La riduzione registrata a Prato si ferma infatti al 24,7%, una percentuale significativamente inferiore alla media regionale, che raggiunge il 64,3%, e a quella nazionale, che si colloca intorno al 70%. Un dato che merita di essere letto anche alla luce delle caratteristiche peculiari del tessuto imprenditoriale pratese.</p>
<p>In particolare, negli ultimi anni si è verificata una forte immissione di imprenditoria di origine cinese anche nel comparto dei pubblici esercizi e, nello specifico, dei bar.<br />
Questo fenomeno ha contribuito a mantenere più elevato il numero delle attività presenti sul territorio, compensando in parte le chiusure di imprese tradizionalmente presenti nel settore.<br />
Si tratta quindi di un dato quantitativo che racconta anche la profonda trasformazione della struttura imprenditoriale della provincia.<br />
Una trasformazione che interessa non solo il commercio, ma progressivamente anche la somministrazione e i servizi.<br />
Il dato pratese dimostra dunque una maggiore capacità di tenuta del settore rispetto ad altre realtà, ma evidenzia al tempo stesso un cambiamento nella composizione della platea imprenditoriale.<br />
Per questo è importante accompagnare questa evoluzione con politiche capaci di sostenere innovazione, qualità e competitività dei pubblici esercizi.<br />
Per Confesercenti è quindi necessario affrontare il fenomeno con politiche strutturali, capaci di sostenere la permanenza delle attività esistenti e favorire il ritorno di nuove imprese.<br />
“Non possiamo limitarci a registrare ogni anno il numero delle serrande che si abbassano – continua Anastasi –. Dobbiamo intervenire prima che intere parti della città perdano la propria funzione commerciale e sociale. Servono strumenti fiscali, incentivi, politiche per l&#8217;accessibilità, la sicurezza e la rigenerazione urbana, ma anche una strategia precisa per sostenere il commercio e i pubblici esercizi di prossimità”.<br />
È proprio in questa direzione che si inserisce la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti, “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”, che punta a contrastare la desertificazione commerciale e a sostenere la presenza delle attività nei quartieri.</p>
<p>La proposta riguarda l&#8217;intero sistema delle attività di prossimità: negozi, bar, ristoranti e pubblici esercizi, riconoscendo il loro ruolo economico e sociale nella vita delle comunità. Tra gli strumenti previsti figurano le Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESpro), incentivi fiscali e un piano nazionale per sostenere e rilanciare il commercio di vicinato.<br />
“Difendere le attività di prossimità significa difendere la città – conclude Anastasi –. Per questo chiediamo anche ai cittadini di fare la propria parte. Firmare questa proposta significa contribuire a portare all&#8217;attenzione del Parlamento un problema che riguarda tutti: perché una città senza negozi,<br />
senza bar, senza ristoranti e senza servizi di vicinato è una città più povera, meno vissuta e meno attrattiva”.<br />
Confesercenti Prato invita quindi cittadini, imprenditori e associazioni a sostenere la proposta di legge firmando presso la sede di Confesercenti oppure attraverso la raccolta firme online.<br />
Lunedì 28 settembre dalle 9.30 alle 11.30 in piazza del Mercato Nuovo in occasione del Mercato settimanale di Prato sarà presente un punto di raccolta firme per sostenere la proposta di legge.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confesercenti: “La desertificazione commerciale non è solo un problema delle imprese, ma una
perdita per tutta la città" Un bar su dieci ha chiuso negli ultimi sei anni]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Confesercenti</tag>
                                    <tag>desertificazione commerciale</tag>
                                    <tag>Fiepet Confesercenti Prato Mario Anastasi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 11:39:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 11:54:42 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Laschi (AVS) risponde a Biffoni: &#8220;AVS è una forza politica con cui confrontarsi&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/laschi-avs-risponde-a-biffoni-avs-e-una-forza-politica-con-cui-confrontarsi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Le parole pronunciate sabato 26 settembre da Matteo Biffoni all&#8217;assemblea nazionale dei Riformisti PD a Prato suscitano non poche perplessità&#8221;. A rilevarlo è Alessio Laschi, Segretario Sinistra Italiana Prato, Alleanza Verdi e Sinistra: &#8220;Come segretario di Sinistra Italiana Prato, Alleanza Verdi Sinistra, sono stato tra chi ha sostenuto con convinzione la sua ricandidatura a sindaco. <strong>Un sostegno dato non per calcolo, ma per la fiducia in un progetto comune. Ora Biffoni ha invitato il PD a smettere di appiattirsi sulle posizioni di AVS e M5S</strong>, per tornare a occuparsi dei propri temi. Un&#8217;affermazione che, detta da chi amministra grazie anche ai voti di quelle stesse forze, suona come una mancanza di ascolto verso chi ha condiviso con lealtà un percorso comune.</p>
<p>E i temi cari ai riformisti sono lontani dalle nostre posizioni: il sostegno incondizionato, anche militare, all&#8217;Ucraina; un ddl sull&#8217;antisemitismo che noi guardiamo con preoccupazione, visti i rischi che comporta per l&#8217;espressione del dissenso; un&#8217;agenda incentrata sulla competitività delle imprese più che sulla redistribuzione e sul welfare. Sono scelte ben diverse da ciò per cui AVS si batte ogni giorno sui territori.<strong> I numeri, del resto, parlano chiaro: alle comunali di maggio, AVS ha portato alla coalizione il 4,11% e il Movimento 5 Stelle il 2,33%.</strong> Senza quei voti, Matteo Biffoni sarebbe sceso sotto la soglia del 50% necessaria per essere eletto sindaco al primo turno: saremmo andati al ballottaggio. Un fatto che dovrebbe imporre il riconoscimento delle istanze avanzate da una parte dell&#8217;elettorato, non l&#8217;invito a mettere da parte le nostre posizioni. Prima di ogni appartenenza politica, prima di ogni etichetta, ci sono le persone ed è da lì che si dovrebbe sempre ripartire, confrontandosi prima di proporre strategie e soluzioni.</p>
<p>Colpisce, poi, che si continui a proporre come &#8220;novità&#8221; una linea che in tutta Europa ha già dimostrato di non funzionare: dove la sinistra ha inseguito il centro ha perso terreno, dove ha avuto il coraggio di parlare con chiarezza alla propria base sociale ha retto o è tornata a crescere. Lo dimostra la nostra stessa vittoria a Prato, arrivata perché abbiamo guardato a sinistra, non al centro. Pensare di guardare ancora una volta al centro ci allontana nei territori, dove si costruisce ogni giorno il rapporto con le persone, e ci allontana dentro il campo largo, indebolendo proprio quella coalizione che a Prato ha vinto. Rincorrere il centro non è cambiamento: è la fotografia di un partito, che scambia la nostalgia per una strategia.</p>
<p>Un vero rinnovamento richiederebbe pertanto coraggio politico e confronto con chi lo ha reso possibile. Prendiamo atto che quella nuova stagione, annunciata in campagna elettorale alcuni mesi fa, al momento non esiste: si rilancia invece a livello nazionale una ricetta che ancora una volta esclude le istanze che provengono dai territori e di una larga parte di persone, di cui ci sentiamo portavoce.</p>
<p>La differenza tra un&#8217;alleanza e un appiattimento smaltirò de è questa: nell&#8217;alleanza ciascuno porta il proprio punto di vista, prova a costruire una sintesi e si assume insieme la responsabilità delle scelte. Se il PD vuole tornare a occuparsi dei propri temi, ne siamo sinceramente contenti. Noi continueremo a occuparci dei nostri. E continueremo a lavorare perché nel centrosinistra le differenze non diventino muri, ma possano trasformarsi in una proposta comune capace di parlare a una città complessa come Prato&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA["AVS non è un problema da cui prendere le distanze", Laschi risponde a Biffoni ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Alleanza Verdi e Sinistra</tag>
                                    <tag>Avs</tag>
                                    <tag>Segretario Sinistra Italiana Prato</tag>
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                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 11:25:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 11:25:40 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tetto al prezzo della benzina da Eni, Faib Confesercenti: “Ma il costo non può ricadere sui gestori”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/tetto-al-prezzo-della-benzina-da-eni-faib-confesercenti-ma-il-costo-non-puo-ricadere-sui-gestori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “La decisione Eni di fissare un tetto del prezzo alla pompa va nella direzione che sosteniamo da mesi e i gestori sono favorevoli a ogni intervento che riduca il prezzo per gli automobilisti, <strong>ma il costo non può ricadere su chi lavora con margini di pochi centesimi al litro</strong>”. <strong>Lo afferma Federico Valacchi, presidente regionale Faib Confesercenti Toscana.</strong></p>
<p>Faib Confesercenti Toscana critica la decisione di Eni di introdurre, a partire da domani (28 settembre), un tetto massimo al prezzo dei carburanti commercializzati sulla rete Enilive: 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro al litro per il gasolio, per una durata iniziale di 30 giorni. Una scelta che, secondo Faib Confesercenti Toscana, va nella direzione indicata da tempo dalle organizzazioni dei gestori, ma che farà ricadere sulle loro spalle la riduzione del prezzo. <strong>Faib infatti ha anche portato recentemente all’attenzione del Parlamento le proprie proposte sul tema dei prezzi dei carburanti.</strong></p>
<p>“La decisione di Eni &#8211; afferma Valacchi &#8211; dimostra che esistono spazi per intervenire sul prezzo finale senza necessariamente comprimere il margine dei gestori. È una linea che come categoria sosteniamo da mesi, siamo assolutamente favorevoli a ogni misura capace di alleggerire il costo dei carburanti per famiglie e imprese, purché il peso economico dell’operazione non venga trasferito sul gestore come ultimo anello della filiera”.</p>
<p><strong>Il tema è infatti quello della sostenibilità economica per i gestori degli impianti</strong>. Nella valutazione espressa dalla categoria, il margine riconosciuto al gestore può attestarsi intorno a pochi centesimi al litro, una dimensione incompatibile con riduzioni del prezzo nell’ordine di diversi centesimi se queste dovessero essere sostenute direttamente dall’esercente.</p>
<p>&#8220;È importante che questo sia chiaro anche agli automobilisti – prosegue Valacchi –: <strong>il prezzo esposto alla pompa non coincide con il guadagno del benzinaio.</strong> Il gestore non dispone dei margini economici necessari per sostenere direttamente interventi di questa portata. Per questo guardiamo positivamente all’iniziativa di Eni se e solo se il costo viene assunto a monte e non scaricato sulla rete di distribuzione&#8221;.</p>
<p><strong>Secondo Faib Confesercenti Toscana</strong>, la scelta della compagnia rafforza quindi la richiesta avanzata dalla categoria di individuare meccanismi strutturati per contenere i prezzi dei carburanti. <strong>L&#8217;associazione auspica che iniziative analoghe possano essere adottate anche da altre compagnie</strong> e che il tema possa essere affrontato in maniera più generale attraverso un intervento normativo urgente da parte del governo.</p>
<p>“Ci auguriamo che quella di Eni non rimanga un’iniziativa isolata – conclude Valacchi – e che anche altre compagnie valutino interventi analoghi. La nostra posizione resta semplice: ridurre il prezzo per chi fa rifornimento è un obiettivo condivisibile, ma non può essere finanziato costringendo i gestori a vendere sotto costo il carburante acquistato ad un prezzo maggiore. <strong>Occorre intervenire sui livelli della filiera che dispongono realmente della capacità economica per farlo</strong>”.</p>
<p><strong>Faib Confesercenti continuerà quindi a seguire con attenzione l’evoluzione del mercato e le modalità concrete di applicazione dell’iniziativa, ribadendo la necessità di tutelare contemporaneamente consumatori e sostenibilità economica delle imprese di gestione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Federico Valacchi, presidente regionale dell'associazione di categoria: "Il prezzo esposto alla pompa non coincide con il guadagno del benzinaio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 10:43:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 13:06:17 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Dalla Croce Rossa libri e giocattoli per i degenti della pediatria dell&#8217;ospedale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/dalla-croce-rossa-libri-e-giocattoli-per-i-degenti-della-pediatria-dellospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Iri mattina (26 settembre) <strong>il comitato di Prato della Croce Rossa Italiana</strong> ha vissuto un momento di straordinaria condivisione e vicinanza umana. Grazie alle <strong>campagne di raccolta di libri e giocattoli promosse nei mesi scorsi,</strong> i volontari si sono recati all&#8217;ospedale per c<strong>onsegnare i doni raccolti ai piccoli pazienti ricoverati nel reparto di pediatria.</strong></p>
<p>Un&#8217;iniziativa che ha assunto un valore ancora più profondo grazie all&#8217;opportunità, concessa alla Croce Rossa, di entrare direttamente in corsia. L&#8217;aver potuto toccare con mano <strong>la donazione e consegnare i pacchi direttamente ai bambini</strong> ha trasformato il gesto in un momento di autentico scambio, fatto di sorrisi, ascolto e leggerezza per chi sta affrontando un momento di degenza.</p>
<p><strong>Il successo di questa raccolta è il frutto dell&#8217;impegno corale di tutto il comitato di Prato</strong>, che ha lavorato unito per raggiungere questo obiettivo. Un ringraziamento speciale va rivolto al gruppo Giovani Cri, vero motore e cuore pulsante di queste campagne, che ha saputo coordinare le attività con passione e dedizione instancabile.</p>
<p>Alla consegna di ieri (26 settembre) hanno preso parte anche alcuni Giovani Cri tirocinanti, la cui presenza ha arricchito ulteriormente l&#8217;esperienza. <strong>I ragazzi hanno vissuto con grande emozione il loro primo contatto diretto con il servizio in corsia, manifestando tutto il loro entusiasmo per aver potuto contribuire concretamente a portare un momento di gioia e spensieratezza ai bambini.</strong></p>
<p><strong>Questo importante traguardo non sarebbe stato possibile senza una rete di solidarietà solida e radicata nel territorio.</strong> La Croce Rossa di Prato ha espresso un sentito e doveroso ringraziamento ad Ami Prato per la straordinaria collaborazione offerta e per aver reso possibile questa intensa esperienza di volontariato e vicinanza alla cittadinanza.</p>
<p><strong>Ancora una volta, la sinergia tra le realtà del territorio dimostra come la gratuità dell&#8217;azione e l&#8217;attenzione al prossimo possano fare la differenza, portando un raggio di sole là dove ce n&#8217;è più bisogno.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Iri mattina (26 settembre) il comitato di Prato della Croce Rossa Italiana ha vissuto un momento di straordinaria condivisione e vicinanza umana. Grazie alle campagne di raccolta di libri e giocattoli promosse nei mesi scorsi, i volontari si sono recati all&#8217;ospedale per consegnare i doni raccolti ai piccoli pazienti ricoverati nel reparto di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>Ami Prato</tag>
                                    <tag>comitato di Prato</tag>
                                    <tag>Croce Rossa Italiana</tag>
                                    <tag>degenza</tag>
                                    <tag>donazione</tag>
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                                    <tag>libri</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 08:51:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 08:51:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/dalla-croce-rossa-libri-e-giocattoli-per-i-degenti-della-pediatria-dellospedale/</oldGuid>
                                
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                <id>281443</id>
                <type>post</type>
                <title>Comune di Vernio al lavoro per riattivare il prima possibile il &#8216;Pronto Bus&#8217;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/politica/comune-di-vernio-al-lavoro-per-riattivare-il-prima-possibile-il-pronto-bus/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; <strong>Il Comune di Vernio è al lavoro con la Regione Toscana per riattivare il Pronto Bus nel più breve tempo possibile.</strong></p>
<p>&#8220;Siamo stati informati della sospensione da Autolinee Toscane, gestore del trasporto pubblico locale regionale, cui competono le comunicazioni operative – spiega <strong>l’assessore ai trasporti Marco Saccardi –</strong>. Siamo consapevoli dell’importanza di questo collegamento per Vernio, che abbiamo richiesto e fatto attivare. Alla ripresa delle scuole ne avevamo garantito la prosecuzione con le risorse residue, proprio per evitare un’interruzione.<strong> Per proseguire ora servono circa 90mila euro: una cifra che il Comune, considerate le sue dimensioni e le risorse già destinate al trasporto pubblico ordinario, non è nelle condizioni di stanziare da solo.</strong> Dall’estate siamo in contatto con la Regione Toscana per ottenere i fondi necessari e ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile, auspicando una copertura per l’intero anno scolastico&#8221;.</p>
<p><strong>Il Pronto Bus è ancora un servizio sperimentale e non rientra nel trasporto pubblico locale ordinario.</strong> Lo scorso anno era stato sostenuto attraverso risorse della Strategia nazionale per le aree interne, attualmente non disponibili. Il Comune ha trasmesso da questa estate alla Regione i dati sull’utilizzo del servizio, suddivisi per territorio, fasce d’età e orari, per documentare le esigenze di mobilità della popolazione. <strong>Per utilizzare il Pronto Bus non è richiesto alcun supplemento rispetto al normale biglietto o abbonamento.</strong></p>
<p>&#8220;Stiamo lavorando anche in sinergia col presidente Giani per fare in modo che<strong> il Pronto Bus, un servizio fondamentale per sostenere la mobilità dei cittadini di Vernio, venga riattivato in modo da restituire dignità alle aree meno fornite, come quelle montane.</strong> L&#8217;amministrazione è stata tempestiva nel segnalare il problema e il disservizio, la Regione sta studiando un modo di finanziamento congruo e che consenta la continuità del servizio&#8221;, dichiara<strong> la consigliera regionale Marta Logli.</strong></p>
<p><strong>L’obiettivo del Comune è ottenere le risorse per riprendere la sperimentazione e lavorare con Regione, Provincia e gestore affinché il Pronto Bus possa diventare un servizio stabile.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[VERNIO &#8211; Il Comune di Vernio è al lavoro con la Regione Toscana per riattivare il Pronto Bus nel più breve tempo possibile. &#8220;Siamo stati informati della sospensione da Autolinee Toscane, gestore del trasporto pubblico locale regionale, cui competono le comunicazioni operative – spiega l’assessore ai trasporti Marco Saccardi –. Siamo consapevoli dell’importanza di questo collegamento [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Comune di Vernio</tag>
                                    <tag>consigliera regionale</tag>
                                    <tag>Marta Logli</tag>
                                    <tag>Pronto bus</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>risorse</tag>
                                    <tag>servizio stabile</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 08:47:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 08:47:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dragons Prato, clamorosa sconfitta all&#8217;esordio con Agliana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/dragons-prato-clamorosa-sconfitta-allesordio-con-agliana/</link>
                <description><![CDATA[<p>Dragons Prato &#8211; Agliana 43-99 (14-31, 24-57, 35-78)</p>
<p><strong>DRAGONS PRATO</strong>: Ndoye, Bellandi 3, Morganti, Staino, Brunch 1, Berni 4, Cantagalli 9, Marchesini 4, Goretti 2, Chuchanov 10, Puccini 8, Paloscia 2. Coach: Edoardo Banchelli.<br />
<strong>AGLIANA</strong>: Giannini 9, Mucci 8, Zacariello 2, Rossi 19, Caccavale 22, Lucchesi 9, Bonistalli 4, Mangoni, Di Genua, Tintori 15, Bacci 11. Coach: Alessandro Nieri.</p>
<p>PRATO &#8211; <strong>La serie C parte nel peggior modo possibile per i rossoblù di Edoardo Banchelli.</strong> Alle Toscanini, non c’è mai stata partita e alla fine i pratesi sono stati più che doppiati da una formazione apparsa in palla fin dall’inizio. Il primo quintetto stagionale, composto da: Bellandi (suo il primo canestro stagionale pratese con una tripla dopo 43″), Cantagalli, Goretti, Chuchanov e Puccini (senza Pacini ancora debilitato dall’influenza) ha subito faticato, andando sotto al 5’18” (10-22) e beccando in chiusura di tempo un nuovo parziale firmato da Rossi e Mucci (14-31 al 10&#8242;).</p>
<p>Nel secondo periodo, è salito in cattedra pure l’ex Cus Firenze Caccavale, che insieme a Tintori e al solito Rossi hanno crivellato di colpi la retina laniera (24-57 all’intervallo). Al ritorno in campo, nessuna novità. Tiri liberi di Lucchesi (28-71 al 25′) e gara già in archivio (35-78 al 30°).</p>
<p>Nell’ultimo quarto, solo accademia con un finale di 43-99 che era un bel pezzo che non si vedeva al passivo alle Toscanini.</p>
<p><strong>Sabato (3 ottobre) alle 18,15 trasferta sul campo dell’Us Livorno che al debutto ha vinto 72-60 sul campo del Fucecchio.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dragons Prato &#8211; Agliana 43-99 (14-31, 24-57, 35-78) DRAGONS PRATO: Ndoye, Bellandi 3, Morganti, Staino, Brunch 1, Berni 4, Cantagalli 9, Marchesini 4, Goretti 2, Chuchanov 10, Puccini 8, Paloscia 2. Coach: Edoardo Banchelli. AGLIANA: Giannini 9, Mucci 8, Zacariello 2, Rossi 19, Caccavale 22, Lucchesi 9, Bonistalli 4, Mangoni, Di Genua, Tintori 15, Bacci [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Dragons Prato</tag>
                                    <tag>Edoardo Banchelli</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
                                    <tag>Toscanini</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 08:00:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 08:01:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il pomodoro Borsa di montone della Val di Bisenzio diventa presidio Slow Food</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/economia/il-pomodoro-borsa-di-montone-della-val-di-bisenzio-diventa-presidio-slow-food/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO – Il patrimonio gastronomico toscano si arricchisce di un nuovo ed eccellente riconoscimento. Il pomodoro <strong>Borsa di montone</strong>, varietà tradizionale <strong>coltivata nella Val di Bisenzio</strong> diventa ufficialmente un presidio Slow Food. Il prodotto è stato presentato e celebrato al <strong>Salone del Gusto di Torino</strong> all&#8217;interno dello spazio espositivo condiviso da Slow Food Toscana e Vetrina Toscana.</p>
<p>La nuova tutelata affianca eccellenze del territorio pratese già affermate come la <strong>Mortadella di Prato Igp e il Fico Secco di Carmignano,</strong> anch&#8217;essi inseriti nell&#8217;elenco dei Prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Toscana.</p>
<p><strong>La storia di questo ortaggio risale al secondo dopoguerra, quando i primi semi vennero portati dalla Francia grazie alla famiglia Bartolini di Luciana</strong>, località situata nel comune di Vernio. Da quel momento la produzione si è diffusa capillarmente negli orti familiari della vallata, trovando negli anni Ottanta un punto di riferimento nell&#8217;Agraria di Vernio, che si occupava della vendita delle piantine e della commercializzazione dei frutti freschi. <strong>Il particolare nome deriva dalla forma bizzarra e sacchiforme del frutto, noto nell&#8217;Aretino e nel Valdarno anche con l&#8217;appellativo di &#8220;rugginoso&#8221;.</strong></p>
<p>Dopo aver rischiato l&#8217;estinzione negli ultimi decenni a causa della diffusione degli ibridi commerciali più resistenti e produttivi, la varietà è stata preservata grazie all&#8217;impegno di un piccolo gruppo di anziani agricoltori della zona che hanno custodito le sementi per oltre settant&#8217;anni. Il lavoro scientifico di recupero condotto dal <strong>Dipartimento di scienze agrarie dell&#8217;università di Pisa</strong> ne ha successivamente definito l&#8217;identità morfologica, confermandone la specificità e <strong>l&#8217;ipotesi che possa rappresentare un progenitore del celebre canestrino.</strong></p>
<p><strong>Il Borsa di montone si distingue per la buccia sottile, la polpa carnosa, la forma irregolare con marezzature biancastre e un sapore sapido con note acidule</strong>. Ottimo consumato a crudo ma perfetto anche per composte, sughi e passate, l&#8217;ortaggio presenta un ciclo di coltivazione tardivo compreso tra fine luglio e ottobre. Oggi la sua riscoperta è ripartita grazie alla passione di giovani agricoltori locali che, raccogliendo l&#8217;eredità dei vecchi custodi del seme, hanno avviato <strong>un percorso di valorizzazione e rilancio per l&#8217;intera Val di Bisenzio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[VERNIO – Il patrimonio gastronomico toscano si arricchisce di un nuovo ed eccellente riconoscimento. Il pomodoro Borsa di montone, varietà tradizionale coltivata nella Val di Bisenzio diventa ufficialmente un presidio Slow Food. Il prodotto è stato presentato e celebrato al Salone del Gusto di Torino all&#8217;interno dello spazio espositivo condiviso da Slow Food Toscana e Vetrina [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Luciana</tag>
                                    <tag>pomodoro Borsa di montone</tag>
                                    <tag>presidio Slow Food</tag>
                                    <tag>Salone del Gusto di Torino</tag>
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                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 23:58:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 23:58:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Hockey Prato, esordio a valanga con Follonica in Coppa Italia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/hockey-prato-esordio-a-valanga-con-follonica-in-coppa-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p>Follonica – Hockey Prato 2-13</p>
<p><strong>FOLLONICA</strong>: Del Viva A. (Del Viva R.), Malvezzi, Asta, Donati, Barbato, Marengo, Muzhaqi. Allenatore: Aloisi.<br />
<strong>PRATO</strong>: Vespi A. (Barsi), Baldesi, Capuano L., Barbani, Benelli, Mugnai, Capuano A. Allenatore: Bernardini.<br />
<strong>ARBITRO:</strong> Montomoli di Grosseto<br />
<strong>MARCATORI</strong>: 00’09”p.t. Barbani, 6’40” Baldesi, 9’42” Capuano A., 12’13” Donati, 19’35” Mugnai, 21’28” Baldesi, 23’34” Mugnai; 2’342s.t. Barbani, 3’52” Asta, 7’12” e 9’57” Barbani, 10’41” Mugnai, 15’09”Capuano A., 18’23” Baldesi, 22’33” Capuano A.</p>
<p>PRATO &#8211; <strong>Esordio in discesa per l’Hockey Prato nella prima giornata del girone di Coppa Italia.</strong> La squadra guidata da Enrico Bernardini ha espugnato la pista del Follonica imponendosi con un netto 13-2. Partita senza storia dominata dai pratesi che hanno chiuso il primo tempo avanti 6-1.<strong> La musica non è cambiata nella ripresa con il tecnico pratese che ha fatto ruotare in pista tutta la rosa</strong> (assenti Esposito e Poli) con Barbani e Capuano Alberto autori di un poker di reti, seguiti da Benelli con tre mentre Baldesi ha siglato una doppietta.</p>
<p><strong>Sabato prossimo alle 20,45 al Pala Rogai l’esordio casalingo con il Cp Grosseto, che dopo aver rinunciato alla serie A1 riparte dalla serie B</strong> con una rosa che può contare su due elementi di caratura superiore come Stefano Paghi e l’ex Pablo Saavedra. L’altra squadra del girone H è il Castiglione. Le prime due classificate giocheranno con le prime due del girone G e la vincente accede al turno successivo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Follonica – Hockey Prato 2-13 FOLLONICA: Del Viva A. (Del Viva R.), Malvezzi, Asta, Donati, Barbato, Marengo, Muzhaqi. Allenatore: Aloisi. PRATO: Vespi A. (Barsi), Baldesi, Capuano L., Barbani, Benelli, Mugnai, Capuano A. Allenatore: Bernardini. ARBITRO: Montomoli di Grosseto MARCATORI: 00’09”p.t. Barbani, 6’40” Baldesi, 9’42” Capuano A., 12’13” Donati, 19’35” Mugnai, 21’28” Baldesi, 23’34” Mugnai; 2’342s.t. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Hockey Prato</tag>
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                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 23:51:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 23:51:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dengue a Prato, Belgiorno: &#8220;Serve un piano straordinario di disinfestazione da aprile a novembre&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/dengue-a-prato-belgiorno-serve-un-piano-straordinario-di-disinfestazione-da-aprile-a-novembre/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Un piano straordinario e continuativo di disinfestazione contro la proliferazione delle zanzare, esteso dai mesi primaverili fino all&#8217;autunno, per prevenire la diffusione della Dengue e delle altre arbovirosi sul territorio pratese.</strong></p>
<p>È questa la proposta contenuta nella mozione presentata dal consigliere comunale <strong>Claudio Belgiorno</strong>, del gruppo consiliare <strong>Lista Civica Belgiorno – Futuro Nazionale</strong>, alla luce dei casi di febbre Dengue registrati nel territorio di Prato nei mesi di agosto e settembre e segnalati dall&#8217;Azienda USL Toscana Centro.</p>
<p>&#8220;Non possiamo continuare ad affrontare il problema soltanto quando l&#8217;emergenza si è già manifestata – dichiara Belgiorno –. <strong>La presenza della zanzara tigre non è più un fenomeno limitato ai mesi estivi. Le temperature più elevate e il prolungamento della stagione calda stanno favorendo la presenza del vettore dalla primavera fino al tardo autunno. Di fronte ai casi di Dengue registrati a Prato, è necessario cambiare approccio e puntare sulla prevenzione&#8221;</strong>.</p>
<p>La mozione chiede al Sindaco e alla Giunta di predisporre un <strong>Piano Straordinario e Continuativo di Disinfestazione</strong>, programmato indicativamente da <strong>aprile a novembre</strong>, con un&#8217;intensificazione degli interventi nei mesi considerati più critici, in particolare agosto e settembre. L&#8217;obiettivo è ridurre tempestivamente la densità dei vettori e prevenire la formazione di nuovi focolai.</p>
<p>Il documento propone inoltre di rafforzare la collaborazione con <strong>Azienda USL Toscana Centro e ARPAT</strong>, attraverso un protocollo rapido di intervento e un sistema di monitoraggio entomologico preventivo, così da poter intervenire prima che eventuali casi sospetti o confermati di arbovirosi determinino situazioni di maggiore diffusione.</p>
<p>&#8220;La parola d&#8217;ordine deve essere prevenzione – prosegue Belgiorno –. L&#8217;amministrazione non può limitarsi a rincorrere le emergenze con interventi straordinari dopo la segnalazione di un caso. Serve una programmazione stabile, capillare e continuativa, che permetta di intervenire prima e non dopo&#8221;.</p>
<p>Particolare attenzione viene posta anche alla <strong>sostenibilità ambientale degli interventi</strong>. La mozione propone infatti l&#8217;impiego di preparati certificati ecocompatibili e privi di persistenza tossica nelle aree pubbliche, nei parchi, nei cimiteri e nei complessi scolastici.</p>
<p>La proposta prevede infine una <strong>campagna straordinaria di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza</strong>, con indicazioni sulle corrette pratiche da adottare nelle aree private per eliminare i ristagni d&#8217;acqua e con la possibilità di distribuire kit larvicidi per contrastare la proliferazione della zanzara tigre.</p>
<p><strong>&#8220;La lotta alle zanzare non può essere lasciata soltanto alla gestione delle emergenze. Occorre un&#8217;azione coordinata tra amministrazione, autorità sanitarie e cittadini. Con questa mozione &#8211; conclude Belgiorno &#8211; chiediamo di mettere in campo un sistema strutturato di prevenzione, sostenibile dal punto di vista ambientale e capace di proteggere maggiormente la salute pubblica&#8221;.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Presentata in Consiglio comunale una mozione per rafforzare la prevenzione contro la proliferazione delle zanzare e il rischio di nuove epidemie]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Asl Toscana Cntro</tag>
                                    <tag>Claudio Belgiorno</tag>
                                    <tag>comune prato</tag>
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                                    <tag>disinfestazione</tag>
                                    <tag>mozione</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 11:06:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 11:06:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pronto Bus sospeso a Vernio, Millo (FdI): &#8220;I cittadini meritano spiegazioni. E il Comune perché non li ha informati?&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cronaca/pronto-bus-sospeso-a-vernio-millo-fdi-i-cittadini-meritano-spiegazioni-e-il-comune-perche-non-li-ha-informati/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; <strong>La sospensione del servizio Pronto Bus, prevista a partire dal 2 ottobre, solleva interrogativi sulla continuità del trasporto pubblico sul territorio e sulla comunicazione ai cittadini.</strong></p>
<p>A intervenire è Emanuele Millo, coordinatore di Fratelli d&#8217;Italia Vernio, che chiede all&#8217;assessore ai Trasporti di chiarire le ragioni della decisione e le eventuali soluzioni alternative previste.</p>
<p>&#8220;Come è possibile che un servizio così importante per i cittadini di Vernio venga nuovamente sospeso? – dichiara Millo – Vorremmo sapere quali siano le motivazioni, quanto durerà l&#8217;interruzione e cosa si intenda fare per garantire la mobilità di chi utilizza quotidianamente il Pronto Bus&#8221;.</p>
<p>Ma a preoccupare è anche la mancata informazione alla cittadinanza. &#8220;Trovo incomprensibile che il Comune, sempre molto attivo sui social nel comunicare iniziative ed eventi, questa volta non abbia ritenuto necessario informare i cittadini di una sospensione che incide concretamente sulla loro vita quotidiana. Le persone si ritrovano a dover scoprire da sole una notizia di questo genere, senza una comunicazione ufficiale dell&#8217;amministrazione&#8221;.</p>
<p>Millo richiama inoltre i precedenti problemi che hanno già interessato il servizio e il trasporto pubblico in Val di Bisenzio, sottolineando la necessità di evitare che a pagare le conseguenze delle interruzioni siano ancora una volta gli utenti.</p>
<p><strong>&#8220;Chiediamo risposte chiare e tempestive. I cittadini hanno diritto di sapere perché il servizio viene sospeso, per quanto tempo e quali alternative siano state individuate. E hanno soprattutto diritto a essere informati per tempo, senza dover andare a cercarsi le notizie da soli&#8221;, conclude il coordinatore di Fratelli d&#8217;Italia Vernio.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Millo richiama inoltre i precedenti problemi che hanno già interessato il servizio e il trasporto pubblico in Val di Bisenzio, sottolineando la necessità di evitare che a pagare le conseguenze delle interruzioni siano ancora una volta gli utenti.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Fratelli d'Italia Vernio</tag>
                                    <tag>Pronto bus</tag>
                                    <tag>sospensione</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 11:01:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 11:01:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Carmignano, Fratelli d&#8217;Italia: &#8220;Via Bicchi dal taglio del nastro alle gomme bucate!&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-fratelli-ditalia-via-bicchi-dal-taglio-del-nastro-alle-gomme-bucate/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; <strong>&#8220;Le segnalazioni dei residenti sulla Casa della solidarietà, delineano un quadro che l’amministrazione non può assolutamente far finta che non esista&#8221;.</strong></p>
<p>Questa la posizione del gruppo Fratelli d&#8217;Italia di Carmignano a proposito della &#8220;Casa della Solidarietà&#8221;, la struttura di &#8220;frist housing&#8221; di via Bicchi.</p>
<p>&#8220;Parliamo di auto danneggiate, &#8211; continuano da Fratelli d&#8217;Italia &#8211; secchiate d&#8217;acqua ai cani dei residenti adiacenti la struttura, tensioni e persone fragili che, secondo gli abitanti, non avrebbero ricevuto un adeguato affiancamento. L&#8217;amministrazione comunale dovrà chiarire quali segnalazioni abbia ricevuto, quando sono intervenuti e se e quali risposte abbiano fornito&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;Fratelli d’Italia &#8211; precisano &#8211; aveva posto la questione prima dell’apertura della struttura. Nel febbraio 2024 in consiglio comunale sollevammo preoccupazioni riguardo ipotetiche criticità e nella stessa seduta, il vice sindaco Migaldi parlò di -operatori h 24-. Quelle parole ora richiedono riscontri precisi ed immediati: quante ore di presenza erano previste, quante sono state effettivamente garantite e chi interveniva la sera e la notte?&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;L’avviso della Società della Salute &#8211; incalza il gruppo consiliare di Fratelli d&#8217;Italia &#8211; prevedeva supporto continuativo, percorsi individuali e regole per la convivenza negli spazi comuni. <strong>Verificheremo se per via Bicchi sia stato predisposto il regolamento interno, se sia presente un piano delle presenze, le verifiche svolte e le risposte date ai residenti. Vogliamo sapere con quali atti, con quale personale e con quali risorse sia stata gestita la struttura sino ad oggi. </strong>Il progetto programmato da ottobre non cancellerà quanto accaduto finora&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;L’accoglienza &#8211; concludono &#8211; è una responsabilità concreta, non si esaurisce con il taglio di un nastro o parole di rassicurazione</strong>. Anche riguardo le segnalazioni relative a Rigoccioli ed i vari avvenimenti critici riferiti alle strade del centro carmignanese esigono una risposta chiara e attenzione maggiore. L&#8217;ammimistrazione tra cui chi ha la delega al sociale riportino quali verifiche abbiano sollecitato e quali interventi siano stati realmente seguiti.</p>
<p><strong>Noi riconosciamo che le persone accolte abbiano diritto a un sostegno effettivo, ma con forza rivendichiamo che è altrettanto imprescindibile la serenità , la tutela della sicurezza ed ascolto dei residenti e tutto questo non ammette inerzia. </strong>D<strong>avanti al grido d’allarme dei cittadini, voltarsi dall’altra parte o nascondere la polvere sotto il tappeto sarebbe una grave responsabilità politica e assenza di rispetto cittadino&#8221;.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fratelli d'Italia Carmignano: "Davanti al grido d’allarme dei cittadini, voltarsi dall’altra parte o nascondere la polvere sotto il tappeto sarebbe una grave responsabilità politica e assenza di rispetto cittadino".]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>fratelli d'italia carmignano</tag>
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                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 10:56:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 10:56:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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