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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 12:15:25 +0000</pubDate>
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	<title>Formula 1, Colapinto e l&#039;incidente nel Gp Azerbaigian: &quot;Dovrebbe essere squalificato&quot; - Corriere Pratese</title>
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                <title>Confesercenti: a Prato quasi un bar su dieci ha chiuso negli ultimi sei anni</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/confesercenti-a-prato-quasi-un-bar-su-dieci-ha-chiuso-negli-ultimi-sei-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; La desertificazione commerciale non riguarda soltanto i negozi. Anche i bar, tradizionali luoghi di<br />
incontro, socializzazione e presidio del territorio, stanno progressivamente diminuendo, con effetti che vanno ben oltre il semplice dato numerico delle attività presenti. È quanto emerge dall’analisi realizzata da Confesercenti sull’andamento delle aperture e delle chiusure dei bar tra il 2019 e il 2025. A livello nazionale, in sei anni hanno chiuso oltre 24mila bar. Un fenomeno che trova una significativa conferma anche nel territorio pratese.<br />
In provincia di Prato, le attività di somministrazione censite come bar sono passate dalle 519 del 2019 alle 391 del 2025: 128 esercizi in meno, pari a una diminuzione del 24,7%. Una contrazione che, secondo la stima elaborata da Confesercenti, corrisponde a una perdita di oltre 38 milioni di euro di ricchezza per il territorio. Nel solo Comune di Prato, la situazione presenta numeri meno pesanti rispetto alla media provinciale, ma comunque preoccupanti: si passa dai 433 esercizi del 2019 ai 391 del 2025, con 42 attività in meno, pari a una diminuzione del 9,7%, e una perdita stimata di circa 13 milioni di euro.</p>
<p>“Non stiamo parlando soltanto di 128 serrande abbassate – sottolinea il presidente provinciale di Fiepet Confesercenti Prato Mario Anastasi del Caffè Coppini –. Dietro ogni attività che chiude c&#8217;è una storia imprenditoriale, ci sono posti di lavoro, investimenti, consumi che vengono meno e, soprattutto, un pezzo di vita della città che scompare. Un bar non è soltanto il luogo dove si prende un caffè: spesso è un punto di riferimento per un quartiere, un luogo di relazione, un presidio di socialità e, in molti casi, anche di sicurezza”. “Quando un&#8217;attività di prossimità chiude – prosegue Anastasi – non perdiamo soltanto un&#8217;impresa. Perdiamo servizi, occupazione, gettito fiscale e capacità di attrarre persone. E quando le chiusure diventano tante, cambiano anche la qualità urbana e il modo stesso di vivere i quartieri. È questo il vero significato della desertificazione commerciale”.<br />
l dato sulla diminuzione dei bar nella provincia di Prato rappresenta comunque un elemento in forte controtendenza rispetto al quadro regionale e nazionale. La riduzione registrata a Prato si ferma infatti al 24,7%, una percentuale significativamente inferiore alla media regionale, che raggiunge il 64,3%, e a quella nazionale, che si colloca intorno al 70%. Un dato che merita di essere letto anche alla luce delle caratteristiche peculiari del tessuto imprenditoriale pratese.</p>
<p>In particolare, negli ultimi anni si è verificata una forte immissione di imprenditoria di origine cinese anche nel comparto dei pubblici esercizi e, nello specifico, dei bar.<br />
Questo fenomeno ha contribuito a mantenere più elevato il numero delle attività presenti sul territorio, compensando in parte le chiusure di imprese tradizionalmente presenti nel settore.<br />
Si tratta quindi di un dato quantitativo che racconta anche la profonda trasformazione della struttura imprenditoriale della provincia.<br />
Una trasformazione che interessa non solo il commercio, ma progressivamente anche la somministrazione e i servizi.<br />
Il dato pratese dimostra dunque una maggiore capacità di tenuta del settore rispetto ad altre realtà, ma evidenzia al tempo stesso un cambiamento nella composizione della platea imprenditoriale.<br />
Per questo è importante accompagnare questa evoluzione con politiche capaci di sostenere innovazione, qualità e competitività dei pubblici esercizi.<br />
Per Confesercenti è quindi necessario affrontare il fenomeno con politiche strutturali, capaci di sostenere la permanenza delle attività esistenti e favorire il ritorno di nuove imprese.<br />
“Non possiamo limitarci a registrare ogni anno il numero delle serrande che si abbassano – continua Anastasi –. Dobbiamo intervenire prima che intere parti della città perdano la propria funzione commerciale e sociale. Servono strumenti fiscali, incentivi, politiche per l&#8217;accessibilità, la sicurezza e la rigenerazione urbana, ma anche una strategia precisa per sostenere il commercio e i pubblici esercizi di prossimità”.<br />
È proprio in questa direzione che si inserisce la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti, “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”, che punta a contrastare la desertificazione commerciale e a sostenere la presenza delle attività nei quartieri.</p>
<p>La proposta riguarda l&#8217;intero sistema delle attività di prossimità: negozi, bar, ristoranti e pubblici esercizi, riconoscendo il loro ruolo economico e sociale nella vita delle comunità. Tra gli strumenti previsti figurano le Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESpro), incentivi fiscali e un piano nazionale per sostenere e rilanciare il commercio di vicinato.<br />
“Difendere le attività di prossimità significa difendere la città – conclude Anastasi –. Per questo chiediamo anche ai cittadini di fare la propria parte. Firmare questa proposta significa contribuire a portare all&#8217;attenzione del Parlamento un problema che riguarda tutti: perché una città senza negozi,<br />
senza bar, senza ristoranti e senza servizi di vicinato è una città più povera, meno vissuta e meno attrattiva”.<br />
Confesercenti Prato invita quindi cittadini, imprenditori e associazioni a sostenere la proposta di legge firmando presso la sede di Confesercenti oppure attraverso la raccolta firme online.<br />
Lunedì 28 settembre dalle 9.30 alle 11.30 in piazza del Mercato Nuovo in occasione del Mercato settimanale di Prato sarà presente un punto di raccolta firme per sostenere la proposta di legge.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Confesercenti: “La desertificazione commerciale non è solo un problema delle imprese, ma una
perdita per tutta la città" Un bar su dieci ha chiuso negli ultimi sei anni]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>desertificazione commerciale</tag>
                                    <tag>Fiepet Confesercenti Prato Mario Anastasi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 11:39:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 11:54:42 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Laschi (AVS) risponde a Biffoni: &#8220;AVS è una forza politica con cui confrontarsi&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/laschi-avs-risponde-a-biffoni-avs-e-una-forza-politica-con-cui-confrontarsi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Le parole pronunciate sabato 26 settembre da Matteo Biffoni all&#8217;assemblea nazionale dei Riformisti PD a Prato suscitano non poche perplessità&#8221;. A rilevarlo è Alessio Laschi, Segretario Sinistra Italiana Prato, Alleanza Verdi e Sinistra: &#8220;Come segretario di Sinistra Italiana Prato, Alleanza Verdi Sinistra, sono stato tra chi ha sostenuto con convinzione la sua ricandidatura a sindaco. <strong>Un sostegno dato non per calcolo, ma per la fiducia in un progetto comune. Ora Biffoni ha invitato il PD a smettere di appiattirsi sulle posizioni di AVS e M5S</strong>, per tornare a occuparsi dei propri temi. Un&#8217;affermazione che, detta da chi amministra grazie anche ai voti di quelle stesse forze, suona come una mancanza di ascolto verso chi ha condiviso con lealtà un percorso comune.</p>
<p>E i temi cari ai riformisti sono lontani dalle nostre posizioni: il sostegno incondizionato, anche militare, all&#8217;Ucraina; un ddl sull&#8217;antisemitismo che noi guardiamo con preoccupazione, visti i rischi che comporta per l&#8217;espressione del dissenso; un&#8217;agenda incentrata sulla competitività delle imprese più che sulla redistribuzione e sul welfare. Sono scelte ben diverse da ciò per cui AVS si batte ogni giorno sui territori.<strong> I numeri, del resto, parlano chiaro: alle comunali di maggio, AVS ha portato alla coalizione il 4,11% e il Movimento 5 Stelle il 2,33%.</strong> Senza quei voti, Matteo Biffoni sarebbe sceso sotto la soglia del 50% necessaria per essere eletto sindaco al primo turno: saremmo andati al ballottaggio. Un fatto che dovrebbe imporre il riconoscimento delle istanze avanzate da una parte dell&#8217;elettorato, non l&#8217;invito a mettere da parte le nostre posizioni. Prima di ogni appartenenza politica, prima di ogni etichetta, ci sono le persone ed è da lì che si dovrebbe sempre ripartire, confrontandosi prima di proporre strategie e soluzioni.</p>
<p>Colpisce, poi, che si continui a proporre come &#8220;novità&#8221; una linea che in tutta Europa ha già dimostrato di non funzionare: dove la sinistra ha inseguito il centro ha perso terreno, dove ha avuto il coraggio di parlare con chiarezza alla propria base sociale ha retto o è tornata a crescere. Lo dimostra la nostra stessa vittoria a Prato, arrivata perché abbiamo guardato a sinistra, non al centro. Pensare di guardare ancora una volta al centro ci allontana nei territori, dove si costruisce ogni giorno il rapporto con le persone, e ci allontana dentro il campo largo, indebolendo proprio quella coalizione che a Prato ha vinto. Rincorrere il centro non è cambiamento: è la fotografia di un partito, che scambia la nostalgia per una strategia.</p>
<p>Un vero rinnovamento richiederebbe pertanto coraggio politico e confronto con chi lo ha reso possibile. Prendiamo atto che quella nuova stagione, annunciata in campagna elettorale alcuni mesi fa, al momento non esiste: si rilancia invece a livello nazionale una ricetta che ancora una volta esclude le istanze che provengono dai territori e di una larga parte di persone, di cui ci sentiamo portavoce.</p>
<p>La differenza tra un&#8217;alleanza e un appiattimento smaltirò de è questa: nell&#8217;alleanza ciascuno porta il proprio punto di vista, prova a costruire una sintesi e si assume insieme la responsabilità delle scelte. Se il PD vuole tornare a occuparsi dei propri temi, ne siamo sinceramente contenti. Noi continueremo a occuparci dei nostri. E continueremo a lavorare perché nel centrosinistra le differenze non diventino muri, ma possano trasformarsi in una proposta comune capace di parlare a una città complessa come Prato&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA["AVS non è un problema da cui prendere le distanze", Laschi risponde a Biffoni ]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Alleanza Verdi e Sinistra</tag>
                                    <tag>Avs</tag>
                                    <tag>Segretario Sinistra Italiana Prato</tag>
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                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 11:25:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 11:25:40 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tetto al prezzo della benzina da Eni, Faib Confesercenti: “Ma il costo non può ricadere sui gestori”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/tetto-al-prezzo-della-benzina-da-eni-faib-confesercenti-ma-il-costo-non-puo-ricadere-sui-gestori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “La decisione Eni di fissare un tetto del prezzo alla pompa va nella direzione che sosteniamo da mesi e i gestori sono favorevoli a ogni intervento che riduca il prezzo per gli automobilisti, <strong>ma il costo non può ricadere su chi lavora con margini di pochi centesimi al litro</strong>”. <strong>Lo afferma Federico Valacchi, presidente regionale Faib Confesercenti Toscana.</strong></p>
<p>Faib Confesercenti Toscana critica la decisione di Eni di introdurre, a partire da domani (28 settembre), un tetto massimo al prezzo dei carburanti commercializzati sulla rete Enilive: 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro al litro per il gasolio, per una durata iniziale di 30 giorni. Una scelta che, secondo Faib Confesercenti Toscana, va nella direzione indicata da tempo dalle organizzazioni dei gestori, ma che farà ricadere sulle loro spalle la riduzione del prezzo. <strong>Faib infatti ha anche portato recentemente all’attenzione del Parlamento le proprie proposte sul tema dei prezzi dei carburanti.</strong></p>
<p>“La decisione di Eni &#8211; afferma Valacchi &#8211; dimostra che esistono spazi per intervenire sul prezzo finale senza necessariamente comprimere il margine dei gestori. È una linea che come categoria sosteniamo da mesi, siamo assolutamente favorevoli a ogni misura capace di alleggerire il costo dei carburanti per famiglie e imprese, purché il peso economico dell’operazione non venga trasferito sul gestore come ultimo anello della filiera”.</p>
<p><strong>Il tema è infatti quello della sostenibilità economica per i gestori degli impianti</strong>. Nella valutazione espressa dalla categoria, il margine riconosciuto al gestore può attestarsi intorno a pochi centesimi al litro, una dimensione incompatibile con riduzioni del prezzo nell’ordine di diversi centesimi se queste dovessero essere sostenute direttamente dall’esercente.</p>
<p>&#8220;È importante che questo sia chiaro anche agli automobilisti – prosegue Valacchi –: <strong>il prezzo esposto alla pompa non coincide con il guadagno del benzinaio.</strong> Il gestore non dispone dei margini economici necessari per sostenere direttamente interventi di questa portata. Per questo guardiamo positivamente all’iniziativa di Eni se e solo se il costo viene assunto a monte e non scaricato sulla rete di distribuzione&#8221;.</p>
<p><strong>Secondo Faib Confesercenti Toscana</strong>, la scelta della compagnia rafforza quindi la richiesta avanzata dalla categoria di individuare meccanismi strutturati per contenere i prezzi dei carburanti. <strong>L&#8217;associazione auspica che iniziative analoghe possano essere adottate anche da altre compagnie</strong> e che il tema possa essere affrontato in maniera più generale attraverso un intervento normativo urgente da parte del governo.</p>
<p>“Ci auguriamo che quella di Eni non rimanga un’iniziativa isolata – conclude Valacchi – e che anche altre compagnie valutino interventi analoghi. La nostra posizione resta semplice: ridurre il prezzo per chi fa rifornimento è un obiettivo condivisibile, ma non può essere finanziato costringendo i gestori a vendere sotto costo il carburante acquistato ad un prezzo maggiore. <strong>Occorre intervenire sui livelli della filiera che dispongono realmente della capacità economica per farlo</strong>”.</p>
<p><strong>Faib Confesercenti continuerà quindi a seguire con attenzione l’evoluzione del mercato e le modalità concrete di applicazione dell’iniziativa, ribadendo la necessità di tutelare contemporaneamente consumatori e sostenibilità economica delle imprese di gestione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Federico Valacchi, presidente regionale dell'associazione di categoria: "Il prezzo esposto alla pompa non coincide con il guadagno del benzinaio"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 10:43:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 10:43:08 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Dalla Croce Rossa libri e giocattoli per i degenti della pediatria dell&#8217;ospedale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/dalla-croce-rossa-libri-e-giocattoli-per-i-degenti-della-pediatria-dellospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Iri mattina (26 settembre) <strong>il comitato di Prato della Croce Rossa Italiana</strong> ha vissuto un momento di straordinaria condivisione e vicinanza umana. Grazie alle <strong>campagne di raccolta di libri e giocattoli promosse nei mesi scorsi,</strong> i volontari si sono recati all&#8217;ospedale per c<strong>onsegnare i doni raccolti ai piccoli pazienti ricoverati nel reparto di pediatria.</strong></p>
<p>Un&#8217;iniziativa che ha assunto un valore ancora più profondo grazie all&#8217;opportunità, concessa alla Croce Rossa, di entrare direttamente in corsia. L&#8217;aver potuto toccare con mano <strong>la donazione e consegnare i pacchi direttamente ai bambini</strong> ha trasformato il gesto in un momento di autentico scambio, fatto di sorrisi, ascolto e leggerezza per chi sta affrontando un momento di degenza.</p>
<p><strong>Il successo di questa raccolta è il frutto dell&#8217;impegno corale di tutto il comitato di Prato</strong>, che ha lavorato unito per raggiungere questo obiettivo. Un ringraziamento speciale va rivolto al gruppo Giovani Cri, vero motore e cuore pulsante di queste campagne, che ha saputo coordinare le attività con passione e dedizione instancabile.</p>
<p>Alla consegna di ieri (26 settembre) hanno preso parte anche alcuni Giovani Cri tirocinanti, la cui presenza ha arricchito ulteriormente l&#8217;esperienza. <strong>I ragazzi hanno vissuto con grande emozione il loro primo contatto diretto con il servizio in corsia, manifestando tutto il loro entusiasmo per aver potuto contribuire concretamente a portare un momento di gioia e spensieratezza ai bambini.</strong></p>
<p><strong>Questo importante traguardo non sarebbe stato possibile senza una rete di solidarietà solida e radicata nel territorio.</strong> La Croce Rossa di Prato ha espresso un sentito e doveroso ringraziamento ad Ami Prato per la straordinaria collaborazione offerta e per aver reso possibile questa intensa esperienza di volontariato e vicinanza alla cittadinanza.</p>
<p><strong>Ancora una volta, la sinergia tra le realtà del territorio dimostra come la gratuità dell&#8217;azione e l&#8217;attenzione al prossimo possano fare la differenza, portando un raggio di sole là dove ce n&#8217;è più bisogno.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Iri mattina (26 settembre) il comitato di Prato della Croce Rossa Italiana ha vissuto un momento di straordinaria condivisione e vicinanza umana. Grazie alle campagne di raccolta di libri e giocattoli promosse nei mesi scorsi, i volontari si sono recati all&#8217;ospedale per consegnare i doni raccolti ai piccoli pazienti ricoverati nel reparto di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>Ami Prato</tag>
                                    <tag>comitato di Prato</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 08:51:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 08:51:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Comune di Vernio al lavoro per riattivare il prima possibile il &#8216;Pronto Bus&#8217;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/politica/comune-di-vernio-al-lavoro-per-riattivare-il-prima-possibile-il-pronto-bus/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; <strong>Il Comune di Vernio è al lavoro con la Regione Toscana per riattivare il Pronto Bus nel più breve tempo possibile.</strong></p>
<p>&#8220;Siamo stati informati della sospensione da Autolinee Toscane, gestore del trasporto pubblico locale regionale, cui competono le comunicazioni operative – spiega <strong>l’assessore ai trasporti Marco Saccardi –</strong>. Siamo consapevoli dell’importanza di questo collegamento per Vernio, che abbiamo richiesto e fatto attivare. Alla ripresa delle scuole ne avevamo garantito la prosecuzione con le risorse residue, proprio per evitare un’interruzione.<strong> Per proseguire ora servono circa 90mila euro: una cifra che il Comune, considerate le sue dimensioni e le risorse già destinate al trasporto pubblico ordinario, non è nelle condizioni di stanziare da solo.</strong> Dall’estate siamo in contatto con la Regione Toscana per ottenere i fondi necessari e ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile, auspicando una copertura per l’intero anno scolastico&#8221;.</p>
<p><strong>Il Pronto Bus è ancora un servizio sperimentale e non rientra nel trasporto pubblico locale ordinario.</strong> Lo scorso anno era stato sostenuto attraverso risorse della Strategia nazionale per le aree interne, attualmente non disponibili. Il Comune ha trasmesso da questa estate alla Regione i dati sull’utilizzo del servizio, suddivisi per territorio, fasce d’età e orari, per documentare le esigenze di mobilità della popolazione. <strong>Per utilizzare il Pronto Bus non è richiesto alcun supplemento rispetto al normale biglietto o abbonamento.</strong></p>
<p>&#8220;Stiamo lavorando anche in sinergia col presidente Giani per fare in modo che<strong> il Pronto Bus, un servizio fondamentale per sostenere la mobilità dei cittadini di Vernio, venga riattivato in modo da restituire dignità alle aree meno fornite, come quelle montane.</strong> L&#8217;amministrazione è stata tempestiva nel segnalare il problema e il disservizio, la Regione sta studiando un modo di finanziamento congruo e che consenta la continuità del servizio&#8221;, dichiara<strong> la consigliera regionale Marta Logli.</strong></p>
<p><strong>L’obiettivo del Comune è ottenere le risorse per riprendere la sperimentazione e lavorare con Regione, Provincia e gestore affinché il Pronto Bus possa diventare un servizio stabile.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[VERNIO &#8211; Il Comune di Vernio è al lavoro con la Regione Toscana per riattivare il Pronto Bus nel più breve tempo possibile. &#8220;Siamo stati informati della sospensione da Autolinee Toscane, gestore del trasporto pubblico locale regionale, cui competono le comunicazioni operative – spiega l’assessore ai trasporti Marco Saccardi –. Siamo consapevoli dell’importanza di questo collegamento [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Comune di Vernio</tag>
                                    <tag>consigliera regionale</tag>
                                    <tag>Marta Logli</tag>
                                    <tag>Pronto bus</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>risorse</tag>
                                    <tag>servizio stabile</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 08:47:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 08:47:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dragons Prato, clamorosa sconfitta all&#8217;esordio con Agliana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/dragons-prato-clamorosa-sconfitta-allesordio-con-agliana/</link>
                <description><![CDATA[<p>Dragons Prato &#8211; Agliana 43-99 (14-31, 24-57, 35-78)</p>
<p><strong>DRAGONS PRATO</strong>: Ndoye, Bellandi 3, Morganti, Staino, Brunch 1, Berni 4, Cantagalli 9, Marchesini 4, Goretti 2, Chuchanov 10, Puccini 8, Paloscia 2. Coach: Edoardo Banchelli.<br />
<strong>AGLIANA</strong>: Giannini 9, Mucci 8, Zacariello 2, Rossi 19, Caccavale 22, Lucchesi 9, Bonistalli 4, Mangoni, Di Genua, Tintori 15, Bacci 11. Coach: Alessandro Nieri.</p>
<p>PRATO &#8211; <strong>La serie C parte nel peggior modo possibile per i rossoblù di Edoardo Banchelli.</strong> Alle Toscanini, non c’è mai stata partita e alla fine i pratesi sono stati più che doppiati da una formazione apparsa in palla fin dall’inizio. Il primo quintetto stagionale, composto da: Bellandi (suo il primo canestro stagionale pratese con una tripla dopo 43″), Cantagalli, Goretti, Chuchanov e Puccini (senza Pacini ancora debilitato dall’influenza) ha subito faticato, andando sotto al 5’18” (10-22) e beccando in chiusura di tempo un nuovo parziale firmato da Rossi e Mucci (14-31 al 10&#8242;).</p>
<p>Nel secondo periodo, è salito in cattedra pure l’ex Cus Firenze Caccavale, che insieme a Tintori e al solito Rossi hanno crivellato di colpi la retina laniera (24-57 all’intervallo). Al ritorno in campo, nessuna novità. Tiri liberi di Lucchesi (28-71 al 25′) e gara già in archivio (35-78 al 30°).</p>
<p>Nell’ultimo quarto, solo accademia con un finale di 43-99 che era un bel pezzo che non si vedeva al passivo alle Toscanini.</p>
<p><strong>Sabato (3 ottobre) alle 18,15 trasferta sul campo dell’Us Livorno che al debutto ha vinto 72-60 sul campo del Fucecchio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dragons Prato &#8211; Agliana 43-99 (14-31, 24-57, 35-78) DRAGONS PRATO: Ndoye, Bellandi 3, Morganti, Staino, Brunch 1, Berni 4, Cantagalli 9, Marchesini 4, Goretti 2, Chuchanov 10, Puccini 8, Paloscia 2. Coach: Edoardo Banchelli. AGLIANA: Giannini 9, Mucci 8, Zacariello 2, Rossi 19, Caccavale 22, Lucchesi 9, Bonistalli 4, Mangoni, Di Genua, Tintori 15, Bacci [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Dragons Prato</tag>
                                    <tag>Edoardo Banchelli</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
                                    <tag>Toscanini</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 08:00:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 08:01:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il pomodoro Borsa di montone della Val di Bisenzio diventa presidio Slow Food</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/economia/il-pomodoro-borsa-di-montone-della-val-di-bisenzio-diventa-presidio-slow-food/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO – Il patrimonio gastronomico toscano si arricchisce di un nuovo ed eccellente riconoscimento. Il pomodoro <strong>Borsa di montone</strong>, varietà tradizionale <strong>coltivata nella Val di Bisenzio</strong> diventa ufficialmente un presidio Slow Food. Il prodotto è stato presentato e celebrato al <strong>Salone del Gusto di Torino</strong> all&#8217;interno dello spazio espositivo condiviso da Slow Food Toscana e Vetrina Toscana.</p>
<p>La nuova tutelata affianca eccellenze del territorio pratese già affermate come la <strong>Mortadella di Prato Igp e il Fico Secco di Carmignano,</strong> anch&#8217;essi inseriti nell&#8217;elenco dei Prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Toscana.</p>
<p><strong>La storia di questo ortaggio risale al secondo dopoguerra, quando i primi semi vennero portati dalla Francia grazie alla famiglia Bartolini di Luciana</strong>, località situata nel comune di Vernio. Da quel momento la produzione si è diffusa capillarmente negli orti familiari della vallata, trovando negli anni Ottanta un punto di riferimento nell&#8217;Agraria di Vernio, che si occupava della vendita delle piantine e della commercializzazione dei frutti freschi. <strong>Il particolare nome deriva dalla forma bizzarra e sacchiforme del frutto, noto nell&#8217;Aretino e nel Valdarno anche con l&#8217;appellativo di &#8220;rugginoso&#8221;.</strong></p>
<p>Dopo aver rischiato l&#8217;estinzione negli ultimi decenni a causa della diffusione degli ibridi commerciali più resistenti e produttivi, la varietà è stata preservata grazie all&#8217;impegno di un piccolo gruppo di anziani agricoltori della zona che hanno custodito le sementi per oltre settant&#8217;anni. Il lavoro scientifico di recupero condotto dal <strong>Dipartimento di scienze agrarie dell&#8217;università di Pisa</strong> ne ha successivamente definito l&#8217;identità morfologica, confermandone la specificità e <strong>l&#8217;ipotesi che possa rappresentare un progenitore del celebre canestrino.</strong></p>
<p><strong>Il Borsa di montone si distingue per la buccia sottile, la polpa carnosa, la forma irregolare con marezzature biancastre e un sapore sapido con note acidule</strong>. Ottimo consumato a crudo ma perfetto anche per composte, sughi e passate, l&#8217;ortaggio presenta un ciclo di coltivazione tardivo compreso tra fine luglio e ottobre. Oggi la sua riscoperta è ripartita grazie alla passione di giovani agricoltori locali che, raccogliendo l&#8217;eredità dei vecchi custodi del seme, hanno avviato <strong>un percorso di valorizzazione e rilancio per l&#8217;intera Val di Bisenzio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[VERNIO – Il patrimonio gastronomico toscano si arricchisce di un nuovo ed eccellente riconoscimento. Il pomodoro Borsa di montone, varietà tradizionale coltivata nella Val di Bisenzio diventa ufficialmente un presidio Slow Food. Il prodotto è stato presentato e celebrato al Salone del Gusto di Torino all&#8217;interno dello spazio espositivo condiviso da Slow Food Toscana e Vetrina [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Luciana</tag>
                                    <tag>pomodoro Borsa di montone</tag>
                                    <tag>presidio Slow Food</tag>
                                    <tag>Salone del Gusto di Torino</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 23:58:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 23:58:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Hockey Prato, esordio a valanga con Follonica in Coppa Italia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/hockey-prato-esordio-a-valanga-con-follonica-in-coppa-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p>Follonica – Hockey Prato 2-13</p>
<p><strong>FOLLONICA</strong>: Del Viva A. (Del Viva R.), Malvezzi, Asta, Donati, Barbato, Marengo, Muzhaqi. Allenatore: Aloisi.<br />
<strong>PRATO</strong>: Vespi A. (Barsi), Baldesi, Capuano L., Barbani, Benelli, Mugnai, Capuano A. Allenatore: Bernardini.<br />
<strong>ARBITRO:</strong> Montomoli di Grosseto<br />
<strong>MARCATORI</strong>: 00’09”p.t. Barbani, 6’40” Baldesi, 9’42” Capuano A., 12’13” Donati, 19’35” Mugnai, 21’28” Baldesi, 23’34” Mugnai; 2’342s.t. Barbani, 3’52” Asta, 7’12” e 9’57” Barbani, 10’41” Mugnai, 15’09”Capuano A., 18’23” Baldesi, 22’33” Capuano A.</p>
<p>PRATO &#8211; <strong>Esordio in discesa per l’Hockey Prato nella prima giornata del girone di Coppa Italia.</strong> La squadra guidata da Enrico Bernardini ha espugnato la pista del Follonica imponendosi con un netto 13-2. Partita senza storia dominata dai pratesi che hanno chiuso il primo tempo avanti 6-1.<strong> La musica non è cambiata nella ripresa con il tecnico pratese che ha fatto ruotare in pista tutta la rosa</strong> (assenti Esposito e Poli) con Barbani e Capuano Alberto autori di un poker di reti, seguiti da Benelli con tre mentre Baldesi ha siglato una doppietta.</p>
<p><strong>Sabato prossimo alle 20,45 al Pala Rogai l’esordio casalingo con il Cp Grosseto, che dopo aver rinunciato alla serie A1 riparte dalla serie B</strong> con una rosa che può contare su due elementi di caratura superiore come Stefano Paghi e l’ex Pablo Saavedra. L’altra squadra del girone H è il Castiglione. Le prime due classificate giocheranno con le prime due del girone G e la vincente accede al turno successivo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Follonica – Hockey Prato 2-13 FOLLONICA: Del Viva A. (Del Viva R.), Malvezzi, Asta, Donati, Barbato, Marengo, Muzhaqi. Allenatore: Aloisi. PRATO: Vespi A. (Barsi), Baldesi, Capuano L., Barbani, Benelli, Mugnai, Capuano A. Allenatore: Bernardini. ARBITRO: Montomoli di Grosseto MARCATORI: 00’09”p.t. Barbani, 6’40” Baldesi, 9’42” Capuano A., 12’13” Donati, 19’35” Mugnai, 21’28” Baldesi, 23’34” Mugnai; 2’342s.t. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Coppa Italia</tag>
                                    <tag>Enrico Bernardini</tag>
                                    <tag>esordio</tag>
                                    <tag>Hockey Prato</tag>
                                    <tag>serie B</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 23:51:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 23:51:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dengue a Prato, Belgiorno: &#8220;Serve un piano straordinario di disinfestazione da aprile a novembre&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/dengue-a-prato-belgiorno-serve-un-piano-straordinario-di-disinfestazione-da-aprile-a-novembre/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Un piano straordinario e continuativo di disinfestazione contro la proliferazione delle zanzare, esteso dai mesi primaverili fino all&#8217;autunno, per prevenire la diffusione della Dengue e delle altre arbovirosi sul territorio pratese.</strong></p>
<p>È questa la proposta contenuta nella mozione presentata dal consigliere comunale <strong>Claudio Belgiorno</strong>, del gruppo consiliare <strong>Lista Civica Belgiorno – Futuro Nazionale</strong>, alla luce dei casi di febbre Dengue registrati nel territorio di Prato nei mesi di agosto e settembre e segnalati dall&#8217;Azienda USL Toscana Centro.</p>
<p>&#8220;Non possiamo continuare ad affrontare il problema soltanto quando l&#8217;emergenza si è già manifestata – dichiara Belgiorno –. <strong>La presenza della zanzara tigre non è più un fenomeno limitato ai mesi estivi. Le temperature più elevate e il prolungamento della stagione calda stanno favorendo la presenza del vettore dalla primavera fino al tardo autunno. Di fronte ai casi di Dengue registrati a Prato, è necessario cambiare approccio e puntare sulla prevenzione&#8221;</strong>.</p>
<p>La mozione chiede al Sindaco e alla Giunta di predisporre un <strong>Piano Straordinario e Continuativo di Disinfestazione</strong>, programmato indicativamente da <strong>aprile a novembre</strong>, con un&#8217;intensificazione degli interventi nei mesi considerati più critici, in particolare agosto e settembre. L&#8217;obiettivo è ridurre tempestivamente la densità dei vettori e prevenire la formazione di nuovi focolai.</p>
<p>Il documento propone inoltre di rafforzare la collaborazione con <strong>Azienda USL Toscana Centro e ARPAT</strong>, attraverso un protocollo rapido di intervento e un sistema di monitoraggio entomologico preventivo, così da poter intervenire prima che eventuali casi sospetti o confermati di arbovirosi determinino situazioni di maggiore diffusione.</p>
<p>&#8220;La parola d&#8217;ordine deve essere prevenzione – prosegue Belgiorno –. L&#8217;amministrazione non può limitarsi a rincorrere le emergenze con interventi straordinari dopo la segnalazione di un caso. Serve una programmazione stabile, capillare e continuativa, che permetta di intervenire prima e non dopo&#8221;.</p>
<p>Particolare attenzione viene posta anche alla <strong>sostenibilità ambientale degli interventi</strong>. La mozione propone infatti l&#8217;impiego di preparati certificati ecocompatibili e privi di persistenza tossica nelle aree pubbliche, nei parchi, nei cimiteri e nei complessi scolastici.</p>
<p>La proposta prevede infine una <strong>campagna straordinaria di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza</strong>, con indicazioni sulle corrette pratiche da adottare nelle aree private per eliminare i ristagni d&#8217;acqua e con la possibilità di distribuire kit larvicidi per contrastare la proliferazione della zanzara tigre.</p>
<p><strong>&#8220;La lotta alle zanzare non può essere lasciata soltanto alla gestione delle emergenze. Occorre un&#8217;azione coordinata tra amministrazione, autorità sanitarie e cittadini. Con questa mozione &#8211; conclude Belgiorno &#8211; chiediamo di mettere in campo un sistema strutturato di prevenzione, sostenibile dal punto di vista ambientale e capace di proteggere maggiormente la salute pubblica&#8221;.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Presentata in Consiglio comunale una mozione per rafforzare la prevenzione contro la proliferazione delle zanzare e il rischio di nuove epidemie]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Asl Toscana Cntro</tag>
                                    <tag>Claudio Belgiorno</tag>
                                    <tag>comune prato</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 11:06:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 11:06:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pronto Bus sospeso a Vernio, Millo (FdI): &#8220;I cittadini meritano spiegazioni. E il Comune perché non li ha informati?&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cronaca/pronto-bus-sospeso-a-vernio-millo-fdi-i-cittadini-meritano-spiegazioni-e-il-comune-perche-non-li-ha-informati/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; <strong>La sospensione del servizio Pronto Bus, prevista a partire dal 2 ottobre, solleva interrogativi sulla continuità del trasporto pubblico sul territorio e sulla comunicazione ai cittadini.</strong></p>
<p>A intervenire è Emanuele Millo, coordinatore di Fratelli d&#8217;Italia Vernio, che chiede all&#8217;assessore ai Trasporti di chiarire le ragioni della decisione e le eventuali soluzioni alternative previste.</p>
<p>&#8220;Come è possibile che un servizio così importante per i cittadini di Vernio venga nuovamente sospeso? – dichiara Millo – Vorremmo sapere quali siano le motivazioni, quanto durerà l&#8217;interruzione e cosa si intenda fare per garantire la mobilità di chi utilizza quotidianamente il Pronto Bus&#8221;.</p>
<p>Ma a preoccupare è anche la mancata informazione alla cittadinanza. &#8220;Trovo incomprensibile che il Comune, sempre molto attivo sui social nel comunicare iniziative ed eventi, questa volta non abbia ritenuto necessario informare i cittadini di una sospensione che incide concretamente sulla loro vita quotidiana. Le persone si ritrovano a dover scoprire da sole una notizia di questo genere, senza una comunicazione ufficiale dell&#8217;amministrazione&#8221;.</p>
<p>Millo richiama inoltre i precedenti problemi che hanno già interessato il servizio e il trasporto pubblico in Val di Bisenzio, sottolineando la necessità di evitare che a pagare le conseguenze delle interruzioni siano ancora una volta gli utenti.</p>
<p><strong>&#8220;Chiediamo risposte chiare e tempestive. I cittadini hanno diritto di sapere perché il servizio viene sospeso, per quanto tempo e quali alternative siano state individuate. E hanno soprattutto diritto a essere informati per tempo, senza dover andare a cercarsi le notizie da soli&#8221;, conclude il coordinatore di Fratelli d&#8217;Italia Vernio.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Millo richiama inoltre i precedenti problemi che hanno già interessato il servizio e il trasporto pubblico in Val di Bisenzio, sottolineando la necessità di evitare che a pagare le conseguenze delle interruzioni siano ancora una volta gli utenti.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Fratelli d'Italia Vernio</tag>
                                    <tag>Pronto bus</tag>
                                    <tag>sospensione</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 11:01:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 11:01:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Carmignano, Fratelli d&#8217;Italia: &#8220;Via Bicchi dal taglio del nastro alle gomme bucate!&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-fratelli-ditalia-via-bicchi-dal-taglio-del-nastro-alle-gomme-bucate/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; <strong>&#8220;Le segnalazioni dei residenti sulla Casa della solidarietà, delineano un quadro che l’amministrazione non può assolutamente far finta che non esista&#8221;.</strong></p>
<p>Questa la posizione del gruppo Fratelli d&#8217;Italia di Carmignano a proposito della &#8220;Casa della Solidarietà&#8221;, la struttura di &#8220;frist housing&#8221; di via Bicchi.</p>
<p>&#8220;Parliamo di auto danneggiate, &#8211; continuano da Fratelli d&#8217;Italia &#8211; secchiate d&#8217;acqua ai cani dei residenti adiacenti la struttura, tensioni e persone fragili che, secondo gli abitanti, non avrebbero ricevuto un adeguato affiancamento. L&#8217;amministrazione comunale dovrà chiarire quali segnalazioni abbia ricevuto, quando sono intervenuti e se e quali risposte abbiano fornito&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;Fratelli d’Italia &#8211; precisano &#8211; aveva posto la questione prima dell’apertura della struttura. Nel febbraio 2024 in consiglio comunale sollevammo preoccupazioni riguardo ipotetiche criticità e nella stessa seduta, il vice sindaco Migaldi parlò di -operatori h 24-. Quelle parole ora richiedono riscontri precisi ed immediati: quante ore di presenza erano previste, quante sono state effettivamente garantite e chi interveniva la sera e la notte?&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;L’avviso della Società della Salute &#8211; incalza il gruppo consiliare di Fratelli d&#8217;Italia &#8211; prevedeva supporto continuativo, percorsi individuali e regole per la convivenza negli spazi comuni. <strong>Verificheremo se per via Bicchi sia stato predisposto il regolamento interno, se sia presente un piano delle presenze, le verifiche svolte e le risposte date ai residenti. Vogliamo sapere con quali atti, con quale personale e con quali risorse sia stata gestita la struttura sino ad oggi. </strong>Il progetto programmato da ottobre non cancellerà quanto accaduto finora&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;L’accoglienza &#8211; concludono &#8211; è una responsabilità concreta, non si esaurisce con il taglio di un nastro o parole di rassicurazione</strong>. Anche riguardo le segnalazioni relative a Rigoccioli ed i vari avvenimenti critici riferiti alle strade del centro carmignanese esigono una risposta chiara e attenzione maggiore. L&#8217;ammimistrazione tra cui chi ha la delega al sociale riportino quali verifiche abbiano sollecitato e quali interventi siano stati realmente seguiti.</p>
<p><strong>Noi riconosciamo che le persone accolte abbiano diritto a un sostegno effettivo, ma con forza rivendichiamo che è altrettanto imprescindibile la serenità , la tutela della sicurezza ed ascolto dei residenti e tutto questo non ammette inerzia. </strong>D<strong>avanti al grido d’allarme dei cittadini, voltarsi dall’altra parte o nascondere la polvere sotto il tappeto sarebbe una grave responsabilità politica e assenza di rispetto cittadino&#8221;.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fratelli d'Italia Carmignano: "Davanti al grido d’allarme dei cittadini, voltarsi dall’altra parte o nascondere la polvere sotto il tappeto sarebbe una grave responsabilità politica e assenza di rispetto cittadino".]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>fratelli d'italia carmignano</tag>
                                    <tag>via Bicchi</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 10:56:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 10:56:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La Dogaia Prato, 64 agenti mancanti e 25 celle inagibili. Giusti e Targetti: &#8220;Servono interventi concreti per chi lavora e per chi è detenuto&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/la-dogaia-prato-64-agenti-mancanti-e-25-celle-inagibili-giusti-e-targetti-servono-interventi-concreti-per-chi-lavora-e-per-chi-e-detenuto/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>642 detenuti per 589 posti regolamentari, 25 celle inagibili e quasi un quarto dell&#8217;organico di Polizia penitenziaria mancante</strong>. Sono alcuni dei dati comunicati dalla Direzione della casa circondariale La Dogaia di Prato in risposta all&#8217;accesso agli atti presentato da Radicali Italiani. Radicali Pratesi e L&#8217;Alternativa C&#8217;È chiedono al Ministero della Giustizia e all&#8217;Amministrazione penitenziaria interventi sul personale, sul recupero degli spazi e sull&#8217;assistenza sanitaria, per migliorare le condizioni di lavoro e di detenzione.</p>
<p><strong>&#8220;Questi dati arrivano dopo più visite all&#8217;istituto, tra cui quella svolta durante la campagna elettorale con Jonathan Targetti, candidato sindaco dell&#8217;Alternativa C&#8217;È, e un successivo lavoro di accesso agli atti e analisi della documentazione-</strong> dichiara Matteo Giusti, membro della Direzione di Radicali Italiani, rappresentante dei Radicali Pratesi e Responsabile Politico de L&#8217;Alternativa C&#8217;È &#8211; <strong>Un risultato reso possibile dal grande lavoro di Radicali Italiani sulle carceri, sulla trasparenza e sulla tutela dei diritti&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;Noi parliamo di dati verificati sui documenti ufficiali, distinguendo ciò che è accertato da ciò che deve ancora essere chiarito. <strong>Non ci limitiamo a visite sommarie: senza ricerca e approfondimento, una visita rischia di restituire soltanto un&#8217;impressione, insufficiente per valutare le condizioni di un carcere. Per noi la visita è il punto di partenza di un lavoro che deve proseguire con le domande, l&#8217;acquisizione degli atti e la verifica delle risposte.</strong> È questo il metodo con cui continuiamo a occuparci della Dogaia, anche dopo le elezioni&#8221;.</p>
<p>Sul personale, i numeri sono netti:<strong> 206 unità di Polizia penitenziaria in servizio sulle 270 previste, con una scopertura di 64 unità, pari al 23,7%. Il dato riguarda il personale complessivo, da distribuire tra turni e servizi diversi. Gli educatori sono otto su nove, circa uno ogni 80 detenuti.</strong></p>
<p><strong>&#8220;Una scopertura di quasi un quarto dell&#8217;organico richiede una risposta concreta. Chiediamo un programma per colmare le carenze, con risorse e tempi verificabili, e un approfondimento sulla copertura dei turni e sui carichi di lavoro &#8211; </strong>dichiara Jonathan Targetti, consigliere comunale di Prato per L&#8217;Alternativa C&#8217;E&#8217; &#8211; La sicurezza del personale, la qualità dei servizi e la tutela delle persone detenute devono essere affrontate insieme. <strong>Servono condizioni che permettano a ciascuna professionalità di svolgere adeguatamente il proprio compito&#8221;.</strong></p>
<p>Sul piano degli spazi, i detenuti sono 53 in più rispetto alla capienza regolamentare, con un&#8217;occupazione del 109%. Ma questo dato potrebbe non descrivere tutta la pressione sull&#8217;istituto, considerando le 25 celle inagibili.</p>
<p>&#8220;Ipotizzando due o tre posti per cella, si tratterebbe di circa 50–75 posti indisponibili. Se fossero compresi nei 589 dichiarati, quelli effettivamente utilizzabili scenderebbero a 514–539 e l&#8217;occupazione salirebbe a circa il 119–125%. È una stima, non un dato certificato dalla risposta ricevuta&#8221; precisa Giusti. <strong>Proprio per questo chiediamo il numero esatto dei posti disponibili e i tempi previsti per il recupero delle celle. La distinzione tra capienza sulla carta e posti realmente utilizzabili è decisiva per capire le condizioni dell&#8217;istituto&#8221;.</strong></p>
<p>Anche gli eventi critici richiedono attenzione: 2.076 nell&#8217;intero 2025 e 1.632 dal 1° gennaio al 23 settembre 2026. Rapportando i conteggi ai giorni dei rispettivi periodi, la media passa da 5,7 a 6,1 eventi al giorno: nel periodo considerato del 2026 è superiore del 7,9% alla media dell&#8217;intero anno precedente. Non è un confronto tra periodi omogenei e manca il dettaglio delle tipologie di evento, ma il totale parziale del 2026 non autorizza a parlare di una diminuzione.</p>
<p><strong>&#8220;Occorre conoscere la natura degli episodi, le persone coinvolte e le conseguenze, distinguendo le aggressioni dagli altri eventi critici. Chiediamo un quadro che permetta di valutare le misure di prevenzione e gli interventi necessari, a tutela sia degli operatori sia dei detenuti&#8221;, prosegue Targetti.</strong></p>
<p>Il quadro sanitario indica 175 detenuti con tossicodipendenza, 45 con alcoldipendenza e 113 sottoposti a terapia psichiatrica. Sono condizioni che possono riguardare le stesse persone e che, quindi, non vanno sommate. Sono inoltre segnalati sei detenuti con disabilità motoria.</p>
<p><strong>La risposta riporta anche 19 tentativi di suicidio alla voce &#8220;ultimo anno&#8221; e 98 episodi di autolesionismo riferiti all'&#8221;anno precedente: dati per i quali occorre chiarire con precisione i periodi di rilevazione. Il quadro sulle patologie croniche e infettive resta invece da completare attraverso una successiva richiesta di informazioni all&#8217;Area sanitaria dell&#8217;AUSL Toscana Centro.</strong></p>
<p>&#8220;Sono numeri che richiamano bisogni di cura e assistenza rilevanti. Chiediamo che le informazioni sanitarie annunciate vengano acquisite e trasmesse rapidamente e che sia chiarita la copertura effettiva dei servizi. Un&#8217;assistenza adeguata tutela la salute delle persone detenute e sostiene il lavoro di chi opera nell&#8217;istituto&#8221;, osserva Giusti.</p>
<p>Sul reinserimento, la Direzione indica 195 detenuti lavoranti, con una rotazione che consente di lavorare per tre o quattro mesi l&#8217;anno. Il numero equivale a circa il 30% dei presenti, ma occorre chiarire se descriva i lavoratori attivi al momento della rilevazione o le persone coinvolte nell&#8217;arco dell&#8217;anno. Sono inoltre riportati tre ammessi al lavoro esterno e 17 semiliberi, voci che non possono essere sommate automaticamente ai 195 lavoranti.</p>
<p><strong>&#8220;Personale, spazi, assistenza sanitaria e percorsi di reinserimento devono trovare posto in un programma complessivo di interventi. Radicali Pratesi e L&#8217;Alternativa C&#8217;È chiedono risposte verificabili su ciascuno di questi punti. La Dogaia è parte di Prato: le condizioni di chi vi lavora e di chi vi è detenuto si affrontano conoscendo i fatti, approfondendo i problemi e richiamando gli organi alla responsabilità delle decisioni&#8221;, concludono Giusti e Targetti.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sul piano degli spazi, i detenuti sono 53 in più rispetto alla capienza regolamentare, con un'occupazione del 109%. Ma questo dato potrebbe non descrivere tutta la pressione sull'istituto]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>L'alternativa c'è</tag>
                                    <tag>Matteo Giusti</tag>
                                    <tag>segretario di Radicali Prato</tag>
                                    <tag>sovraffollamento</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 10:43:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 10:43:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Cultura del riuso e prevenzione dello spreco: quasi due milioni di euro dalla Regione per i progetti del terzo settore</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/cultura-del-riuso-e-prevenzione-dello-spreco-quasi-due-milioni-di-euro-dalla-regione-per-i-progetti-del-terzo-settore/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana accelera sulla <strong>transizione ecologica</strong> e sull&#8217;economia circolare con un piano coordinato di incentivi che sfiora i 2 milioni di euro complessivi. Le misure sono state attivate attivate con due avvisi consultabili online all’indirizzo https://www.regione.toscana.it/ambiente alla voce <strong><em>Bandi</em></strong> e applicano gli indirizzi della delibera di giunta regionale 1172 del 4 agosto 2025 e le finalità della legge regionale 34/2020.</p>
<p>Destinatari e soggetti attuatori dei finanziamenti, con un contributo a fondo perduto fino all&#8217;85 per cento delle spese, sono le organizzazioni Ets iscritte al <strong>Registro unico nazionale del terzo settore (Runts)</strong>, chiamate a sviluppare iniziative che hanno lo scopo di allungare il ciclo di vita dei beni, prevenire la produzione dei rifiuti, <strong>combattere lo spreco di cibo e sostenere le fasce più deboli della popolazione attraverso la rete capillare del terzo settore.</strong></p>
<p>“Con questo doppio canale di finanziamento &#8211; spiega<strong> l’assessore regionale all’ambiente David Barontini</strong> &#8211; la Regione unisce la tutela ambientale alla solidarietà sociale, valorizzando le competenze e l’energia del terzo settore toscano. Investiamo così in una cultura del riuso, nella prevenzione dello spreco e nel recupero delle eccedenze alimentari, dando concretezza agli obiettivi del Piano regionale dell’economia circolare. È un percorso che punta a ridurre progressivamente i rifiuti e lo smaltimento, rafforzando il recupero di materia e promuovendo modelli di consumo e produzione più sostenibili”.</p>
<p>Il primo avviso, già operativo tramite il decreto dirigenziale 16823 del 23 luglio 2026, prevede <strong>uno stanziamento di un milione di euro per una generale diffusione della cultura del riuso e valorizzazione delle risorse e finanzia progetti di riuso</strong>, riparazione e scambio di beni. La scadenza per la presentazione delle domande è il 4 ottobre 2026 alle 14.</p>
<p>Il secondo avviso, approvato con decreto dirigenziale 20605 del 17 settembre 2026, attiva per la prima volta la concessione di <strong>incentivi per la prevenzione dello spreco e delle eccedenze alimentari lungo tutta la filiera agroalimentare, distributiva e di consumo</strong>. Si tratta di 900mila euro (di cui 650mila euro per spese di investimento e 250mila euro per spese correnti) per finanziare progetti solidali legati al recupero e alla ridistribuzione del cibo a fini sociali.</p>
<p>Molti gli interventi ammissibili, indicati nell’avviso a titolo esemplificativo: recupero delle eccedenze da mercati ortofrutticoli, grande distribuzione, mense scolastiche, aziendali, ospedaliere e settore alberghiero; allestimento e arredo di empori e mense solidali per la distribuzione gratuita di generi di prima necessità; creazione di hub di quartiere, intesi come centri fisici di raccolta per le reti solidali locali; potenziamento della logistica, inclusi i sistemi di stoccaggio, trasporto e conservazione delle derrate, con l&#8217;obbligo di registrare i flussi in ingresso e in uscita. La domanda può essere presentata esclusivamente da un singolo ente del terzo settore, ma possono partecipare al progetto partner attivi sul territorio regionale. <strong>La scadenza per presentare le domande è il 30 ottobre 2026 alle 14.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'assessore Barontini: "Due bandi per unire la tutela ambientale alla solidarietà sociale, valorizzando le competenze e l’energia delle associazioni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 08:21:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 08:21:09 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <title>I numeri della Serie B: Entella e Arezzo le più italiane, la Carrarese seconda per età media</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/i-numeri-della-serie-b-entella-e-arezzo-le-piu-italiane-la-carrarese-seconda-per-eta-media/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="2">Prima sosta della stagione in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="30">Serie B</b>: è tempo anche di un po&#8217; di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="66">statistiche e curiosità</i> che riguardano il campionato cadetto e, in particolare, le squadre toscane presenti: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="175">Arezzo</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="183">Carrarese</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="194">Empoli</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="203">Pisa</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">La <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">Carrarese</b> è al secondo posto ex aequo con il Mantova (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="57">età media 23,9 anni</i>), dietro solo al Cesena (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="102">23,5</i>). <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="109">Pisa</b> ed <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="117">Empoli</b> si piazzano a metà classifica: i nerazzurri con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="172">25,4 anni</i> e gli azzurri con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="200">24,9</i>. L&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="208">Arezzo</b> si trova nella parte bassa della classifica con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="263">27,0 anni</i>, a pari merito con la Cremonese; dietro di loro si posizionano solo il Lane Rossi Vicenza (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="364">27,3</i>), il Padova (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="382">27,4</i>), la Sampdoria (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="403">27,5</i>) e il Palermo (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="423">28,9</i>). L&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="432">età media complessiva</b> è di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="459">25,7 anni</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">La Serie B è storicamente e comunemente soprannominata <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="55"><i data-path-to-node="4" data-index-in-node="55">“Il campionato degli italiani”</i></b>: secondo i dati di Transfermarkt, sui <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="124">579 giocatori totali</b>, solo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="151">155 sono stranieri</b> (per la precisione il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="192"><i data-path-to-node="4" data-index-in-node="192">26,8%</i></b>). Un dato che acquista ancora più valore se confrontato con la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="261">Serie A</b>, dove su <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="278">581 giocatori totali</b> ben <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="303">399 sono stranieri</b> (il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="326"><i data-path-to-node="4" data-index-in-node="326">68,7%</i></b>). In massima serie, la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="355">Fiorentina</b> è tra le squadre con meno stranieri (<i data-path-to-node="4" data-index-in-node="403">16</i>), occupando il gradino più basso del podio ex aequo con il Napoli; sopra di loro, solo Frosinone e Atalanta con <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="518">15 stranieri</i> totali.</p>
<p data-path-to-node="5">Tornando al campionato cadetto, l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="34">Arezzo</b> occupa la quarta posizione per minor numero di stranieri in rosa, con soli <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="116">5 giocatori</i> provenienti dall&#8217;estero. Considerando che la rosa amaranto è composta da <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="201">30 elementi</i>, ben <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="218">25 sono di nazionalità italiana</b> (pari al <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="259"><i data-path-to-node="5" data-index-in-node="259">16,67%</i></b>). Al pari dell&#8217;Arezzo troviamo Juve Stabia e Benevento. Nei piani alti spicca la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="347">Virtus Entella</b>, che su <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="370">27 giocatori totali</i> ne ha solo <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="401">2 stranieri</i> (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="414">7,41%</i>), seguita a quota 3 da Lane Rossi Vicenza e Padova. A quota 6 stranieri troviamo l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="503">Empoli</b>, che vanta anche la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="530">rosa più corta</b> della categoria (su <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="565">23 giocatori totali</i>, il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="589">26,09%</i> è straniero); sempre a quota 6 ci sono Ascoli e Avellino. Si sale a 7 stranieri per Cesena e Cremonese, mentre il Catanzaro è a quota 8. A quota 9 troviamo Südtirol, Modena e Palermo. La <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="783">Carrarese</b> conta invece <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="806">10 stranieri</i> su 31 giocatori in rosa (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="844">32,26%</i>), al pari del Mantova. A quota 11 c&#8217;è il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="892">Pisa</b>, che su <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="905">30 giocatori totali</i> ha il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="931">36,67%</i> di stranieri. A chiudere la classifica sono la Sampdoria, con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1000">13 stranieri</i> su 27 (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1020">48,15%</i>), e il Verona, che con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1050">21 stranieri</i> su 32 (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1070">65,63%</i>) risulta <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="1086">l&#8217;unica squadra della categoria</b> ad avere più giocatori stranieri che italiani in rosa.</p>
<p data-path-to-node="6">Nella classifica dei <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="21">valori di mercato</b> dei giocatori, il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="57">Pisa Sporting Club</b> è al primo posto con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="97"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="97">63,45 milioni di euro</i></b>. A metà classifica figurano <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="147">Carrarese</b> ed <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="160">Empoli</b>, rispettivamente con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="188"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="188">22,35 milioni</i></b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="204"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="204">18,35 milioni di euro</i></b>. Chiudono la classifica l&#8217;<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="252">Arezzo</b> al penultimo posto con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="282"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="282">12,20 milioni di euro</i></b> e, all&#8217;ultimo posto, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="328">Virtus Entella</b> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="347"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="347">10,73 milioni di euro</i></b>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Carrarese si distingue per la linea verde occupando il secondo posto per età media, mentre l'Arezzo punta forte sui calciatori italiani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 22:00:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 22:00:11 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cercatore di funghi pratese si perde nei boschi della Maremma: soccorso dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/cercatore-di-funghi-pratese-si-perde-nei-boschi-della-maremma-soccorso-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>GROSSETO &#8211; <strong>Un cercatore di funghi pratese di 73 anni si è smarrito nel primo pomeriggio di oggi nei boschi della Maremma,</strong> venendo poi individuato dai soccorritori in prossimità di un corso d&#8217;acqua in evidente stato di sfinimento.</p>
<p>L&#8217;allarme è scattato intorno alle 14 in località Torniella, nel territorio comunale di <strong>Roccastrada,</strong> dove l&#8217;anziano residente nella provincia di Prato si era incamminato alla ricerca di funghi. Perso l&#8217;orientamento tra la vegetazione, <strong>l&#8217;uomo non è più riuscito a ritrovare la strada di ritorno verso la propria autovettura, facendo così scattare la macchina dei soccorsi.</strong></p>
<p>Le squadre dei Vvgili del fuoco nate e mobilitate per le ricerche sono riuscite a rintracciare il settantatrenne vicino a un torrente, provato e in forte difficoltà. Per velocizzare il recupero in una zona impervia <strong>è stato fatto alzare in volo l&#8217;elicottero Drago 126 del Nucleo elicotteri dei vigili del fuoco di Cecina</strong>. Sul posto sono giunti anche i sanitari del 118 per prestare le prime cure all&#8217;escursionista pratese e <strong>i carabinieri per la gestione delle operazioni. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[GROSSETO &#8211; Un cercatore di funghi pratese di 73 anni si è smarrito nel primo pomeriggio di oggi nei boschi della Maremma, venendo poi individuato dai soccorritori in prossimità di un corso d&#8217;acqua in evidente stato di sfinimento. L&#8217;allarme è scattato intorno alle 14 in località Torniella, nel territorio comunale di Roccastrada, dove l&#8217;anziano residente [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>cercatore di funghi</tag>
                                    <tag>elicottero</tag>
                                    <tag>Maremma</tag>
                                    <tag>operazioni</tag>
                                    <tag>Provincia di Prato</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 20:23:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 20:23:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Un Autunno da sfogliare, presentato il programma dell&#8217;edizione 2026. Oltre 220 le iniziative</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/un-autunno-da-sfogliare-presentato-il-programma-delledizione-2026-oltre-220-le-iniziative/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Conto alla rovescia per <em>Un Autunno da sfogliare,</em> la storica rassegna del Sistema bibliotecario provinciale pratese, coordinata dalla biblioteca Lazzerini e realizzata con il sostegno della Regione Toscana, giunta quest&#8217;anno alla sua ventesima edizione.</p>
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<div id="v1corpo-comunicato">
<p class="v1MsoNormal"><strong>La kermesse autunnale raccoglie oltre 220 iniziative in tutte le biblioteche e archivi della rete, diversificate nel genere e pensate per ogni età, accomunate dall&#8217;attenzione al mondo dei libri e della lettura, ideate e organizzate in sinergia con associazioni, soggetti ed enti culturali del territorio: una collaborazione che di anno in anno si va sempre più consolidando e ampliando. Un grosso lavoro di squadra che ha come risultato un ricco cartellone che spazia su letteratura, poesia, lingue e culture straniere, musica, cinema, teatro e approfondimenti su tematiche della contemporaneità.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;<em>Un autunno da sfogliare</em> è una delle iniziative più belle che il Comune di Prato, insieme ai Comuni del territorio provinciale e alla Regione Toscana, offre alla cittadinanza. <strong>Quest&#8217;anno sono previste all&#8217;incirca 220 iniziative in biblioteca Lazzerini e nelle altre biblioteche pratesi; con laboratori indirizzati non solo ai bambini, ma anche agli adulti &#8211; dichiara l&#8217;assessora alla Cultura del Comune di Prato Ilaria Santi-. Importantissimo è anche il lavoro che si terrà alla biblioteca Centro Lodi dove ci saranno letture in Comunicazione Aumentativa Alternativa e letture in LIS, ovvero in lingua italiana dei segni. Si tratta di una sinergia a tanti livelli e per fare questo servono persone che ci lavorano e che dedicano anima e cuore. <em>Un autunno da sfogliare</em>, per noi è anima e cuore, e la cittadinanza l&#8217;ha sempre apprezzata.&#8221;</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Fra le iniziative organizzate dalla biblioteca Lazzerini, anche quest&#8217;anno una particolare attenzione è stata dedicata alla celebrazione di <strong>importanti anniversari</strong> che segnano il nostro tempo, a cominciare da quello<strong> per i 200 anni della nascita di Collodi grazie all&#8217;adesione della biblioteca al Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario presieduto da Giordano Bruno Guerri. All&#8217;interno di questo contesto il 16 ottobre alle 17 si terrà l&#8217;incontro <em>Da Carlo Lorenzini a Collodi: rileggere Pinocchio</em> con Daniela Marcheschi, una delle massime esperte di Collodi, uno dei più grandi protagonisti della letteratura italiana dell&#8217;Ottocento.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Sempre in tema di anniversari, da ricordare le <strong>due iniziative dedicate a Dario Fo a 100 anni dalla nascita</strong> curate da Antonia Liberto e Elena Lenzi che mettono in luce anche il rapporto tra uno dei più geniali rappresentanti del teatro del Novecento con la città di Prato: la giornata di studi <em>Attraverso Dario Fo. Prospettive critiche e percorsi teatrali</em> che si terrà venerdì 9 ottobre dalle 9.30 alle 17.30 e la mostra fotografica e documentaria <em>Nell&#8217;archivio della memoria. Dario Fo a Prato</em> dal 9 ottobre al 9 novembre.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Doveroso l&#8217;omaggio a Andrea Pazienza per i 70 anni dalla nascita:</strong> il geniale fumettista sarà ricordato il 28 novembre alle 21 in occasione delle iniziative per il compleanno della biblioteca con lo spettacolo <em>Mi chiamo Andrea, faccio fumetti</em> con l&#8217;attore ed ex fumettista Andrea Santanastaso che racconta l&#8217;arte del più grande disegnatore di fumetti che il nostro Paese abbia avuto.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Da ricordare anche gli appuntamenti per gli 800 anni della morte di San Francesco, i 100 di Rainer Maria Rilke e i 90 di Grazia Deledda all&#8217;interno del ciclo <em>Rivoluzionari.</em></strong></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Ma l&#8217;Autunno da sfogliare è anche tanto altro, con appuntamenti quasi giornalieri fino al 4 gennaio 2027. Fra le iniziative che si terranno in Lazzerini, oltre a tutte le attività di letture animate e laboratori per i più piccoli curate dalla Sala Ragazzi e Bambini, da ricordare gli incontri a cadenza mensile del gruppo di lettura Il Salotto del giovedì</strong> , rivolto ai lettori appassionati e a chi ha voglia di condividere con altri il piacere di un bel libro (il 15 ottobre con <em>El hombre</em> di Guillermo Arriaga, il 19 novembre con <em>Rebecca, la prima moglie di Daphne Du Maurier,</em> il 17 dicembre con <em>Portofino blues</em> di Valerio Aiolli, sempre alle 21); il già citato ciclo di incontri <em>Rivoluzionari</em> realizzato in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi Europei Sirio Giannini e condotto da David Fiesoli. Con lui si parlerà di San Francesco D&#8217;Assisi, Rainer Maria Rilke e Grazia Deledda: rivoluzionari per il rinnovamento che portarono con la loro vita e la loro opera e per la loro attualità (7, 14 e 21 novembre).</p>
<p class="v1MsoNormal">Da ricordare anche gli approfondimenti letterari di Rossana Cavaliere con il ciclo <em>Ritratti</em> in cui saranno trattate alcune figure maschili della narrativa italiana particolarmente significative per spessore ed originalità, alcune delle quali hanno trovato una seconda vita al cinema (10,17 e 31 ottobre alle 16).</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Nell&#8217;ottica di indagare il rapporto fra letteratura e musica, i due incontri condotti dal direttore artistico della Camerata pratese Alberto Batisti sulla nascita dell&#8217;opera di Thomas Mann dallo spirito della musica dal suggestivo titolo <em>Non si muore a Venezia per caso&#8230;</em> (12 e 19 novembre alle 17).</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">E ancora, i due incontri sulla letteratura e cultura francese <em>Vive la France</em> condotti da insegnanti di lingua e letteratura francese in collaborazione con l&#8217;associazione Fil Rouge di Prato, nei quali si parlerà della Parigi di Flaubert e Del Amo con Andrea Di Nardo (20 novembre alle 17) e delle origini della letteratura francese con Martina Noto (12 dicembre alle 17).</p>
<p class="v1MsoNormal">Non mancheranno poi gli appuntamenti con il cinema con il ciclo <em>L&#8217;idea documentaria</em> condotti da Davide Gelli: quattro incontri per tracciare una breve storia del cinema documentario in Europa, Russia e Stati Uniti dagli anni &#8217;20 agli anni &#8217;70 (domenica 8, 15, 22 e 29 novembre alle 16.30).</p>
<p class="v1MsoNormal">Con l&#8217;obiettivo dell&#8217;incontro tra culture e per comprendere meglio la cultura cinese, ecco tre appuntamenti da titolo <em>Dalla distanza al dialogo</em> che sono stati pensati, con un taglio pratico e informale, in particolare per educatori, operatori e dipendenti pubblici che lavorano a contatto con la comunità cinese (l&#8217;8 ottobre alle 17 <em>Lingua, burocrazia e aspettative</em>; il 21 ottobre alle 17 <em>Guardare da un altro punto di vista</em>, il 25 ottobre dalle 16.30 <em>Spiritualità e cucina cinese &#8211;</em> quest&#8217;ultimo con prenotazione obbligatoria a <a href="mailto:iscrizionilazzerini@comune.prato.it" rel="noreferrer">iscrizionilazzerini@comune.prato.it</a>).</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Fra gli incontri <em>Biblioteen</em></strong> da ricordare l&#8217;appuntamento con Cristiana Landi su come affrontare la prova d&#8217;italiano della maturità con suggerimenti, strategie vincenti, tecniche ed esempi pratici (10 dicembre alle 16.30).</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Rivolti soprattutto agli studenti ma aperti a tutti i tre <em>Incontri con autrici e autori</em> durante i quali saranno gli stessi studenti a dialogare con gli autori ospiti grazie un progetto che la Lazzerini sta proponendo alle scuole superiori del territorio per promuovere la lettura fra gli adolescenti</strong>: giovedì 5 novembre alle 16 sarà presente Alberto Cristofori per parlare del suo libro <em>Decamerone in italiano contemporaneo</em> (La nave di Teseo); martedì 17 novembre alle 16 Francesco Carofiglio ritornerà in Lazzerini con <em>Tutto il mio folle amore</em> (Garzanti); giovedì 3 dicembre alle 16 Igiaba Scego si confronterà su <em>Cassandra a Mogadiscio</em> (Bompiani) e sulla graphic novel <em>Figli della foresta</em> (Becco Giallo). Fra gli <em>Incontri con autrici e autori</em> da ricordare anche l&#8217;appuntamento di sabato 24 ottobre alle 17 con Andrea Pellegrini che presenterà <em>La Dorata. D&#8217;Annunzio a Marina di Pisa.</em></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Infine il 28 novembre una giornata di festa in occasione del 17° compleanno della Lazzerini nella ex Campolmi con uno spettacolo per bambini, l&#8217;inaugurazione di una mostra, una performance di improvvisazione teatrale e lo spettacolo omaggio a Andrea Pazienza.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Ricchissima anche l&#8217;offerta delle biblioteche comunali Ovest, Nord e di Casale che, oltre alle letture animate per i piccoli del sabato, gli incontri con l&#8217;autore, l&#8217;immancabile appuntamento di Halloween, quelli dedicati Natale e il divertente pomeriggio <em>Bibliogame</em> con i giochi da tavolo, si uniscono per cercare &#8220;detective&#8221; che siano in grado di risolvere il caso di <em>Biblioteca con delitto</em>, scritto da Luca Martinelli. Una storica e attesissima iniziativa che si concluderà sabato 28 novembre alle 16 alla Biblioteca Nord Impestato con sorteggio e premiazione tra tutti coloro che riusciranno a sciogliere l&#8217;enigma.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Molto ricca anche l&#8217;offerta per bambine, bambini e famiglie della biblioteca del Centro Lodi con letture animate, oltre a quelle inclusive in LIS e di libri in CAA realizzate in collaborazione con la Sala Ragazzi e Bambini della Lazzerini e la Fondazione A.M.I.</p>
<p class="v1MsoNormal">Per i più piccoli, da segnalare tutte le iniziative dei presidi <em>Nati per leggere,</em> il programma nazionale cui ha aderito il Sistema bibliotecario provinciale per promuovere la lettura in famiglia fin dalla più tenera età: <em>Domeniche piccine</em> e <em>l&#8217;incontro con l&#8217;autrice Elisa Mazzoli</em> nella Sala Ragazzi e Bambini della Lazzerini e al Centro Lodi, <em>Tra semi di parole</em> sempre al Centro Lodi, <em>Che meraviglia</em> alla biblioteca Palazzeschi di Carmignano e <em>Letture e coccole</em> alla biblioteca Della Fonte di Montemurlo.</p>
<p class="v1MsoNormal">Oltre alle iniziative delle biblioteche comunali, all&#8217;interno del programma troviamo quelle organizzate dalle altre biblioteche e dagli archivi della rete bibliotecaria provinciale pratese. Fra queste da segnalare la mostra documentaria organizzata dall&#8217;Archivio di Stato <em>Omnes ad ecclesiam Sancti Francisci de Prato</em> che racconta l&#8217;impatto straordinario della spiritualità francescana sulla società pratese del Duecento, in occasione dell&#8217;ottavo centenario della morte di san Francesco, visitabile all&#8217;Archivio di Stato dall&#8217;11 ottobre al 31 dicembre.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Sempre in tema di mostre, da segnalare <em>Il futuro è nostro. Le donne e il diritto di voto</em> organizzata dall&#8217;Istituto studi storici postali Aldo Cecchi al Palazzo della Provincia dal 21 al 29 novembre per celebrare la storica conquista del suffragio universale. E <em>La Grande Guerra di Giovani Cipriani</em>, il soldato pratese a cui la Biblioteca Roncioniana ha dedicato la mostra che sarà possibile visitare dal 31 ottobre all&#8217;8 novembre sempre al Palazzo della Provincia.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>E come ogni anno non mancano le presentazioni editoriali:</strong> la biblioteca Roncioniana propone giovedì 1 ottobre alle 17.30 la presentazione del volume <em>Il giuoco del pallone e della palla a Prato attraverso i secoli</em> di Francesco Bernocchi, giovedì 8 ottobre alle 17.30 <em>La ragazza dalla terra di Budda</em> di Martina Marotta, mercoledì 11 novembre alle 17.30 <em>Contributo per un atlante dei siti ecclesiastici della Toscana Medievale</em> di Aldo Favini; il Museo della Deportazione propone invece il volume di Marco Paci <em>Il peso delle pietre</em> che si terrà venerdì 23 ottobre alle 18, <em>Auschwitz. Percorsi di memoria attiva</em> di Silvia Bencini e Luca Bravi che si terrà venerdì 27 novembre alle 17 alla biblioteca Lazzerini e <em>Mein Kampf</em> nella nuova edizione critica integrale che si terrà venerdì 4 dicembre alle 17. Infine, l&#8217;Associazione Nazionale Combattenti e Reduci organizza per mercoledì 4 novembre alle 18 alla casa delle Memorie di Guerra per la Pace la presentazione dell&#8217;ultimo libro di Francesco Bianchi <em>1918. Alla fine volarono liberi.</em></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Per quanto riguarda gli incontri, due quelli organizzati dalla biblioteca musicale Luciano Bettarini:</strong> <em>Musica a Prato tra Ottocento e Novecento</em> che si terrà al Palazzo della Musica venerdì 13 novembre alle 21 e <em>Uno sguardo alla scuola nel mondo. I sistemi scolastici extra-europei</em> che si terrà alla Lazzerini venerdì 11 dicembre alle 17. Sempre in tema di incontri, la biblioteca della Fondazione Datini e la biblioteca Roncioniana organizzano l&#8217;incontro <em>Tra mito e realtà. Streghe, credenze e persecuzioni</em>, a cura di Giulia Lovison, che si terrà alla Roncioniana mercoledì 18 novembre alle 17.30 mentre la Fondazione Datini in collaborazione con il Museo del Tessuto propone per mercoledì 25 novembre alle 17.30 l&#8217;incontro <em>Scarti, sostenibilità, innovazione nell&#8217;Italia del Rinascimento</em> con Angela Orlandi, Silvia Gambi e Francesco Ammannati.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>E a proposito di incontri, la biblioteca Della Fonte di Montemurlo propone anche quest&#8217;anno la rassegna letteraria <em>Mercoledì in biblio</em>, ogni mercoledì alle 21 dal 14 ottobre al 4 novembre e <em>Il sogno americano. Cinema, storia e mito negli anni di Marilyn Monroe</em> con due appuntamenti il 2 e 9 dicembre alle 21, dedicati ai 100 anni dalla nascita della diva ribelle, icona senza tempo.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Ampissima come ogni anno l&#8217;offerta per bambini e famiglie nelle biblioteche comunali di Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano e Vaiano, e interessanti i cicli di incontri <em>Sentieri dell&#8217;arte</em> a cura della Fondazione CDSE proposti dalle Biblioteche comunali di Montemurlo e di Vaiano.</p>
<p class="v1MsoNormal">E tanto spazio alla creatività e al benessere con i <strong>laboratori per gli adulti</strong> a cui l&#8217;edizione di quest&#8217;anno riserva un posto d&#8217;onore in tutto il territorio provinciale. Tra le novità più suggestive nei comuni dell&#8217;area pratese spiccano le proposte della Biblioteca di Vaiano, che mette in campo percorsi originali come <em>Sua Maestà Agatha</em> e <em>Vini di rime</em>, laboratori che giocano a risolvere enigmi letterari e a scoprire profumi e sapori nelle opere di grandi autori. Sempre a Vaiano, il ciclo <em>Le piccole felicità</em> offrirà un vero e proprio percorso all&#8217;insegna del benessere quotidiano, oltre all&#8217;atelier di scrittura autobiografica dal titolo <em>Collezioni private di parole</em>. Mentre la Biblioteca di Carmignano Palazzeschi propone <em>Spazi interiori</em>, un laboratorio di arteterapia per staccare la spina e ritrovare consapevolezza.</p>
<p class="v1MsoNormal">Insieme alla Lazzerini, il programma vede coinvolti numerosi soggetti: le biblioteche comunali di Casale &#8220;Antonio Bruni&#8221;, Prato Nord &#8220;Peppino Impastato&#8221;, Prato Ovest, il Punto Prestito PrismaLab e la biblioteca del Centro Lodi, quelle di Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano e Vaiano, l&#8217;Archivio di Stato, la biblioteca Roncioniana, l&#8217;Istituto di studi storici postali &#8216;Aldo Cecchi&#8217; il Museo della Deportazione e Resistenza, l&#8217;Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, la Biblioteca musicale Luciano Bettarini della Scuola di musica Verdi, la biblioteca della Fondazione Istituto internazionale di Storia Economica Datini.</p>
<p class="v1MsoNormal">Tutte le iniziative sono a <strong>ingresso gratuito</strong>.</p>
<p class="v1MsoNormal">Il programma è consultabile online su <strong><a href="http://www.sistemabibliotecario.prato.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.sistemabibliotecario.prato.it</a></strong></p>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Incontri, presentazioni editoriali, laboratori per bambini e famiglie, esposizioni, rassegne tematiche, dialoghi: oltre 220 appuntamenti a ingresso gratuito]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Archivio di Stato di Prato</tag>
                                    <tag>biblioteca carmignano</tag>
                                    <tag>biblioteca di Casale Antonio Bruni</tag>
                                    <tag>Biblioteca Lazzerini</tag>
                                    <tag>biblioteca montemurlo</tag>
                                    <tag>biblioteca Peppino impastato</tag>
                                    <tag>biblioteca poggio a caiano</tag>
                                    <tag>biblioteca roncioniana</tag>
                                    <tag>Prisma Lab</tag>
                                    <tag>Un Autunno da sfogliare</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 17:37:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 18:07:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Domenica 27 settembre torna la sagra del tortello alla Spola d’Oro Vaiano</title>
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                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; <strong>Domenica 27 settembre il circolo Arci Spola d&#8217;Oro torna a preparare i tortelli secondo la ricetta locale</strong>. La sagra si svolgerà per tutta la giornata nella sede di via Bruno Fattori 4 alla Briglia.</p>
<div></div>
<div>La manifestazione, patrocinata dal Comune di Vaiano, si rinnova da decenni grazie al lavoro dei volontari e delle volontarie. &#8220;Dietro ogni edizione c&#8217;è il lavoro prezioso di tanti, dalle persone che custodiscono le ricette e i saperi della tradizione ai giovani che contribuiscono all&#8217;organizzazione&#8221;, sottolinea il <strong>presidente del circolo, Marco Rosati</strong>.</div>
<div></div>
<div>In caso di maltempo, la sagra si terrà all&#8217;interno dei locali del circolo.</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In caso di maltempo, la sagra si terrà all'interno dei locali del circolo.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Circolo Spola d'Oro</tag>
                                    <tag>Comunale di Vaiano</tag>
                                    <tag>Sagra del tortello</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 17:28:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 17:28:24 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Sabato parte il campionato dei Dragons</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/sabato-parte-il-campionato-dei-dragons/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Terminata la parentesi dedicata alla coppa Toscana, riparte il campionato di serie C.</strong> Dragons al via con coach Edoardo Banchelli al timone, con una squadra molto rinnovata.</p>
<p><strong>Il primo avversario sarà Agliana e si giocherà di sabato sera alle ore 21.15, una nuova collocazione per le gare casalinghe dei rossoblù.</strong></p>
<p>&#8220;Iniziamo la stagione con un derby sentito &#8211; dice l&#8217;allenatore pratese &#8211;<strong> sicuramente sarà una partita difficile perché li ho visti in coppa e mi hanno impressionato per coesione nonostante si sia solamente a settembre. Hanno fatto un paio di innesti importanti ma hanno sempre il nucleo storico a disposizione. Sarà una sfida difficile&#8221;.</strong> Smaltita già la sconfitta con Montevarchi che ha eliminato i pratesi dal Trofeo Piperno che negli ultimi due anni era stato conquistato dalla società del Presidente Fabio Amerighi.</p>
<p>&#8220;Arriviamo a questa partita &#8211; conclude Banchelli &#8211; dopo aver fatto una pre-season che ci dà speranze. Il lavoro da fare è ancora molto perché siamo giovani, servirà tempo per definire quella che sarà la nostra identità di squadra.<strong> Ora dobbiamo capire le condizioni di Tommaso Pacini che ha avuto un po&#8217; di influenza ma dovrebbe esserci. Proviamo a giocarcela, comunque&#8221;.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il primo avversario sarà Agliana e si giocherà di sabato sera alle ore 21.15, una nuova collocazione per le gare casalinghe dei rossoblù. ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Dragons Prato</tag>
                                    <tag>Edoardo Banchelli</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 17:24:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 23:59:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Torna il Cineforum del mercoledì a Il Garibaldi Milleventi Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/torna-il-cineforum-del-mercoledi-a-il-garibaldi-milleventi-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p class="western" lang="en-US">PRATO &#8211; Torna a <b>Il Garibaldi Milleventi di Prato</b> ( via Garibaldi 69) il <b>Cineforum del mercoledì</b>, un appuntamento dedicato al cinema d&#8217;autore e alle storie capaci di aprire discussioni, confronti e nuovi sguardi sul presente.</p>
<p class="western" lang="en-US">Una rassegna che, appuntamento dopo appuntamento, sta creando <b>una piccola comunità di appassionati</b>, fatta di persone che non si limitano a guardare un film, ma scelgono di ritrovarsi in sala, condividere impressioni e confrontarsi sulle opere proposte.</p>
<p class="western" lang="en-US">Il Cineforum è <b>condotto da Carlo Pellegrini</b>, mentre la rassegna è <b>a cura di Anita</b>, e propone dieci film tra cinema italiano e internazionale, opere recenti e prime visioni, con alcuni titoli in lingua originale con sottotitoli in italiano.</p>
<p class="western" lang="en-US">Si parte <b>mercoledì 14 ottobre</b> con <i><b>Serpenti</b></i> di Roberto De Paolis, uno sguardo sulla situazione italiana contemporanea, grave ma raccontata senza rinunciare all&#8217;ironia.<br />
Il <b>21 ottobre</b> sarà la volta di <i><b>Calle Málaga</b></i> di Maryam Touzani, storia di una donna che deve fare i conti con il desiderio di continuare a vivere la propria casa e la propria vita.<br />
Il <b>28 ottobre</b>, <i><b>Le bambine</b></i> di Valentina e Nicole Bertani porta sullo schermo l&#8217;adolescenza e il coraggio di crescere.<br />
Il <b>4 novembre</b> <i><b>The Social</b></i> di Aaron Sorkin riflette sulle origini di una rivoluzione destinata a cambiare il modo di comunicare e vivere le relazioni.<br />
L&#8217;<b>11 novembre</b>, <i><b>L&#8217;estranea</b></i> di Paolo Strippoli racconta una famiglia alle prese con un&#8217;infelicità tutta sua.</p>
<p class="western" lang="en-US">La seconda parte della rassegna riparte il <b>18 novembre</b> con <i><b>Primetime</b></i> di Lance Oppenheim, una domanda su ciò che potrebbe accadere se non fossimo più davvero noi stessi.<br />
Il <b>25 novembre</b>, <i><b>Digger</b></i> di Alejandro G. Inárritu mette al centro il tema della responsabilità e della possibilità di negarla.<br />
Il <b>2 dicembre</b> arriva <i><b>La casa delle donne</b></i> di Mélissa Godet, una storia corale che racconta come nessuno sia davvero solo.<br />
Il <b>9 dicembre</b>, <i><b>L&#8217;essere amato</b></i> di Rodrigo Sorogoyen esplora il momento in cui la distanza tra lo schermo e chi guarda sembra annullarsi.<br />
Chiude la rassegna, <b>mercoledì 16 dicembre</b>, <i><b>Wild Horse Nine</b></i> di Martin McDonagh, una storia ironica e surreale attraversata da solitudine, memoria e desiderio di libertà.</p>
<p class="western" lang="en-US">Dieci film, dunque, ma soprattutto <b>dieci occasioni per stare insieme intorno al cinema</b>: perché la sala continua a essere un luogo privilegiato non soltanto per vedere, ma anche per ascoltare, discutere e incontrare gli altri.</p>
<p class="western" lang="en-US">&#8220;Il Cineforum del mercoledì vuole essere prima di tutto un appuntamento – spiegano gli organizzatori – un momento riconoscibile della settimana in cui ritrovarsi. La risposta del pubblico sta facendo nascere una piccola comunità di persone accomunate dalla curiosità e dalla voglia di condividere il cinema&#8221;.</p>
<p class="western" lang="en-US">Le proiezioni iniziano alle <b>20.30</b>.<br />
<b>Biglietto unico € 7,50; ridotto € 6,00.</b><br />
Biglietti disponibili in cassa e sul sito <b>Il Garibaldi Milleventi</b>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dieci appuntamenti per incontrarsi, parlare di cinema e costruire una piccola comunità di appassionati ]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Garibaldi Milleventi</tag>
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                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 17:19:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 17:20:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Carmignano: l’accesso al cimitero riprenderà dal 1° ottobre</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-laccesso-al-cimitero-riprendera-dal-1-ottobre/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO<strong> &#8211; Da giovedì 1° ottobre sarà nuovamente consentito l’accesso al cimitero comunale di Carmignano.  </strong><br />
Il cimitero fu chiuso il 21 agosto per ragioni di sicurezza: il forte vento di quella giornata provocò l’abbattimento di alberature interne, danni alle strutture murarie e alle coperture. Da allora il cimitero fu off limits, anche le sepolture furono limitate al primo piano della nuova area.</p>
<p><strong>Per rimuovere piante e consolidare mura e coperture si è proceduto con interventi di “somma urgenza”, che sono costati circa 205 mila euro alle casse comunali.</strong></p>
<p>&#8220;In poco più di un mese – dice l’assessore ai Lavori pubblici Chiara Fratoni – il cimitero comunale ritorna ad essere accessibile. Avevamo promesso la riapertura a fine mese. E così sarà. Se si considerano le procedure amministrative e i lavori, i tempi sono stati più che veloci&#8221;.</p>
<p><strong>Sempre per i danni provocati dal maltempo del 21 agosto, il Comune è intervenuto anche a La Serra, al centro di cottura di Qualità e Servizi, dove fu sradicata una parte della copertura e furono divelte le recinzioni.</strong> L’opera di ripristino, per una spesa di 45 mila euro, è avvenuta senza limitazioni all’attività: i pasti per le mense scolastiche di Signa e Carmignano sono stati puntualmente confezionati, con la mensa partita regolarmente lunedì scorso in tutte le sedi del comprensivo “Il Pontormo”, come da decisione del Consiglio d’istituto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Per rimuovere piante e consolidare mura e coperture si è proceduto con interventi di “somma urgenza”, che sono costati circa 205 mila euro alle casse comunali.]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:28:34 +0200</pubDate>
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