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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 15:11:56 +0000</pubDate>
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	<title>FrecciaRosa, Bonifacino (IncontraDonna): &quot;A bordo dei treni medici e screening gratuiti&quot; - Corriere Pratese</title>
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                <title>Borse di studio in Toscana, oltre 18mila studenti idonei</title>
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                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Le <strong>borse di studio in Toscana</strong> per l&#8217;anno accademico 2026/2027 interessano <strong>18671 studenti</strong> iscritti agli atenei della regione, risultati idonei nella graduatoria provvisoria pubblicata ieri (30 settembre) dall&#8217;<strong>Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Dsu Toscana)</strong>.</p>
<p dir="ltr">Di questi, <strong>8728</strong> hanno diritto anche a un posto alloggio nelle residenze universitarie di Firenze, Pisa, Siena e nelle altre sedi gestite dall&#8217;azienda. La graduatoria definitiva arriverà <strong>lunedì 30 novembre</strong> e potrà subire qualche assestamento, legato alla regolarizzazione delle posizioni sospese e agli eventuali ricorsi.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Più della metà degli alloggi a studenti stranieri</strong></h3>
<p dir="ltr">Il dato più significativo riguarda gli studenti internazionali: tra gli idonei all&#8217;alloggio, <strong>4765 provengono da Paesi al di fuori dell&#8217;Unione europea</strong>, più della metà dei potenziali ospiti delle residenze.</p>
<p dir="ltr">Firenze è la sede con i numeri più alti, con <strong>8020</strong> idonei alla borsa, 3532 dei quali anche all&#8217;alloggio e, tra questi, 1955 stranieri. Segue <strong>Pisa</strong> con 6758 idonei, 2905 aventi diritto al posto letto e 1118 stranieri. A <strong>Siena</strong> gli idonei sono 3893 e 2291 hanno diritto anche all&#8217;alloggio: qui gli stranieri sono 1692, la quota più alta in proporzione.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Cosa prevedono i benefici</strong></h3>
<p dir="ltr">Chi ottiene le borse di studio in Toscana riceve un contributo economico e può accedere gratuitamente alle <strong>mense universitarie</strong>, oltre a beneficiare dell&#8217;<strong>esenzione dalle tasse</strong> prevista dai principali atenei. I fuori sede aventi diritto possono inoltre alloggiare nelle residenze gestite direttamente da Dsu Toscana.</p>
<p dir="ltr">Le prime assegnazioni dei posti letto sono già partite, a cominciare dalle riconferme di chi vive già nelle strutture. Chi nel frattempo ha trovato casa sul mercato privato con un regolare contratto d&#8217;affitto può chiedere un <strong>contributo per il canone</strong>, mentre una riserva specifica garantisce agli studenti con disabilità la priorità nell&#8217;assegnazione.</p>
<p dir="ltr">“Garantire il diritto allo studio significa dare a ogni ragazza e a ogni ragazzo la possibilità di costruire il proprio futuro attraverso l&#8217;università, indipendentemente dalle condizioni economiche della famiglia e dal luogo di provenienza &#8211; afferma l&#8217;assessora regionale all&#8217;università e al diritto allo studio <strong>Cristina Manetti</strong> -. I numeri di questa graduatoria ci dicono quanto sia importante continuare a investire su borse, mense, residenze e servizi”.</p>
<p dir="ltr">Accanto all&#8217;erogazione delle borse di studio in Toscana, il presidente di Dsu Toscana <strong>Marco Del Medico</strong> ha ricordato il forte impegno dell&#8217;azienda negli ultimi anni per la manutenzione e la messa in sicurezza delle strutture che ospitano gli universitari.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Contributi economici, pasti gratis in mensa, niente tasse universitarie e un letto nelle residenze: a chi spetta e cosa succede adesso]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 17:05:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 17:05:45 +0200</modDate>
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                <title>Protezione civile, rinnovata la convenzione per la colonna mobile regionale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/protezione-civile-rinnovata-la-convenzione-per-la-colonna-mobile-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; È stata sottoscritta oggi dal <strong>presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong>, la nuova convenzione per l&#8217;adesione alla <strong>Colonna mobile regionale</strong> <strong>toscana</strong> (Cmrt), alla presenza dei rappresentanti delle organizzazioni di volontariato che ne costituiscono la struttura operativa. <strong>Il contributo regionale previsto per ciascuna associazione è di 420mila auro all’anno per 3 anni, per un totale di 1 milione e 260 mila euro</strong>. La firma è avvenuta in <strong>Palazzo Strozzi Sacrati</strong> nell&#8217;ambito di una conferenza stampa dedicata al rafforzamento del sistema regionale di <strong>protezione civile.</strong></p>
<p>“Nel nostro sistema di Protezione civile, di cui la Toscana è orgogliosa e che si conferma di grande eccellenza in tutte le situazioni più difficili, l’integrazione con il volontariato è un tratto distintivo – ha detto il presidente Giani -. <strong>Questo contributo di 420mila euro all’anno per tre anni, per 16 associazioni di grande presenza sul territorio regionale, va proprio a valorizzare tutto questo</strong>, in modo da favorire la programmazione e gli investimenti sui mezzi e su tutto ciò che serve a mantenere l’efficienza e l’operatività, garantendo una presenza così importante per i cittadini toscani”.</p>
<p>“Stare accanto alle associazioni di volontariato che nei momenti di maggiore bisogno sono sempre così presenti accanto alle nostre comunità è una priorità – ha detto<strong> il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika</strong> – Questa nuova convenzione è fondamentale per la programmazione delle attività e per far crescere ancora il nostro sistema di Protezione civile, a fronte del dono che migliaia di volontarie e di volontari ci fanno ogni giorno: quello del loro tempo. E’ importante ricordare alla gente che in Toscana abbiamo un grande valore nelle associazioni di volontariato organizzato, un valore di umanità, dedizione e responsabilità”.</p>
<p><strong>La convenzione disciplina la partecipazione delle organizzazioni di volontariato alla colonna mobile regionale per il triennio 2026-2028</strong>, confermando e consolidando il modello di collaborazione che negli anni ha consentito alla Toscana di garantire una risposta efficace e tempestiva nelle emergenze regionali e nazionali.</p>
<p>Rispetto alla precedente Ccnvenzione, la colonna mobile regionale si amplia ulteriormente, <strong>passando da 14 a 16 organizzazioni aderenti</strong>, grazie all&#8217;ingresso di Anai Odv (Associazione nazionale autieri d&#8217;Italia) e del Sast Odv (Soccorso Alpino e Speleologico Toscano), che arricchiscono il sistema con ulteriori competenze specialistiche e capacità operative. Le organizzazioni aderenti alla Convenzione 2026-2028 sono: Anc Coordinamento Secov Toscana Odv; Anpana Coordinamento Regione Toscana; Anoas Comitato Regionale Toscano; Anai Odv; Croce Rossa Italiana &#8211; Comitato Regionale della Toscana; Emergens Odv; Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana; Fircb &#8211; Struttura Regionale Toscana Odv; Fondazione Cisom; Gruppo Chirurgia d&#8217;Urgenza (Gcu); Gruppo comunale volontari protezione civile di Castelnuovo di Garfagnana; La Racchetta; Prociv Arci Coordinamento Regione Toscana; Sast ODV; Swrtt ODV; Vab Toscana.</p>
<p><strong>La colonna mobile regionale</strong> rappresenta una componente fondamentale del sistema di protezione civile della Toscana. Attraverso il coordinamento di organizzazioni, volontari, mezzi e attrezzature specialistiche, garantisce la capacità di intervento in caso di calamità naturali, emergenze di rilievo regionale e nazionale e attività di supporto alla popolazione.</p>
<p>La sottoscrizione della nuova Convenzione conferma <strong>l&#8217;impegno della Regione Toscana nella valorizzazione del volontariato organizzato</strong>, risorsa strategica del sistema regionale di protezione civile e elemento essenziale per assicurare <strong>efficacia, professionalità e tempestività nella gestione delle emergenze.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il contributo regionale previsto per ciascuna associazione è di 420mila auro all’anno per 3 anni, per un totale di 1 milione e 260 mila euro]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 15:53:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 15:53:06 +0200</modDate>
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                <title>Danneggia auto in sosta in centro: denunciato dalla polizia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/danneggia-auto-in-sosta-in-centro-denunciato-dalla-polizia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; La polizia di Prato, nell’ambito delle attività di prevenzione dei reati e di controllo del territorio, intensificate a partire dal mese di giugno, ha predisposto un’articolata azione di prevenzione, calibrata sulle esigenze emerse e sulle richieste di maggiore sicurezza, proveniente dalla cittadinanza, anche attraverso esposti e segnalazioni.</p>
<p><strong>L’attività si è sviluppata mediante un’azione coordinata di sorveglianza mirata</strong>, con posti di controllo lungo le principali arterie stradali e nelle aree ritenute maggiormente sensibili. I servizi hanno visto l’impiego dei reparti prevenzione crimine della Polizia di Stato, delle pattuglie della suadra volante e del personale della polizia scientifica, <strong>impegnati in controlli e accertamenti finalizzati alla prevenzione e al contrasto di condotte criminose</strong>, con particolare riferimento ai reati contro il patrimonio, nonché al rafforzamento della presenza delle Forze di polizia sul territorio.</p>
<p>Nei giorni scorsi, i servizi di prevenzione e controllo sono proseguiti con particolare attenzione alle aree cittadine interessate da recenti esposti e segnalazioni della cittadinanza.</p>
<p><strong>I risultati operativi conseguiti sono i seguenti: 801 persone identificate e 334 veicoli controllati. </strong></p>
<p>Proprio nell’ambito di questi interventi mirati, gli operatori della squadra volante sono intervenuti<strong> in via Giovanni Pisano a seguito della segnalazione del danneggiamento di numerose autovetture in sosta</strong>. Grazie alle dettagliate descrizioni fornite dai cittadini, gli agenti hanno rintracciato <strong>il responsabile del reato e l’hanno denunciato. </strong></p>
<p>Un ulteriore intervento ha interessato l’area di piazza della Stazione, sottoposta a specifica vigilanza. Nel corso di un controllo, un uomo ha <strong>rifiutato di fornire le proprie generalità</strong> e, in evidente stato di agitazione, ha danneggiato un veicolo in sosta. Il soggetto, messo in sicurezza dagli operatori, è stato accompagnato<strong> in questura per accertamenti.</strong></p>
<p>Parallelamente ai servizi di controllo su strada, il questore di Prato ha adottato <strong>un provvedimento di Dacur nei confronti di un minore.</strong> Il giovane, già coinvolto negli ultimi anni in diversi episodi criminosi verificatisi in alcune zone del centro urbano, <strong>si è recentemente reso responsabile, in concorso, di una rapina aggravata ai danni di un’anziana.</strong></p>
<p><strong>L’attività della polizia prosegue con un presidio costante e capillare nelle aree maggiormente sensibili della città, con l’obiettivo di rafforzare le condizioni di sicurezza, tutelare l’ordine pubblico e contribuire alla vivibilità del territorio.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; La polizia di Prato, nell’ambito delle attività di prevenzione dei reati e di controllo del territorio, intensificate a partire dal mese di giugno, ha predisposto un’articolata azione di prevenzione, calibrata sulle esigenze emerse e sulle richieste di maggiore sicurezza, proveniente dalla cittadinanza, anche attraverso esposti e segnalazioni. L’attività si è sviluppata mediante un’azione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>auto</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 14:38:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 14:38:42 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Una gara di kart a Siena per sostenere il progetto di percorsi inclusivi a Montepiano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/una-gara-di-kart-a-siena-per-sostenere-il-progetto-di-percorsi-inclusivi-a-montepiano/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; <strong>Una gara di kart a Siena per sostenere il progetto di percorsi inclusivi a Montepiano</strong>.</p>
<p>Sabato 10 ottobre il<strong> Rotary Club Prato</strong> organizza al kartodromo circuito di Siena la 15esima edizione della <strong><em>2 Ore Endurance Kart</em></strong>, in collaborazione con il circuito, l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Prato e il Comune di Vernio. Il ricavato dell’evento, al netto delle spese, sarà devoluto al progetto <em>Oltre lo sguardo, il cammino</em>.</p>
<p><strong>L’iniziativa sostiene il lavoro avviato a Montepiano lo scorso maggio, quando istituzioni e associazioni hanno firmato un protocollo d’intesa per progettare e realizzare percorsi naturalistici multisensoriali e inclusivi.</strong></p>
<p>&#8220;La 2 Ore Endurance è un appuntamento che portiamo avanti da quindici edizioni e che negli anni ha sostenuto diverse realtà – spiega <strong>l’architetto Alberto Baldi, che segue l’organizzazione della gara per il Rotary Club Prato</strong> –. Questa volta abbiamo scelto di contribuire a questo progetto. La gara è aperta a tutti, anche a chi non fa parte del Rotary: ogni equipaggio che scenderà in pista aiuterà a raccogliere risorse per il sentiero&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il protocollo firmato a maggio è stato il punto di partenza – dichiara <strong>la sindaca di Vernio, Maria Lucarini</strong> –. Per arrivare alla realizzazione del sentiero servono lavoro comune e risorse. Ringraziamo il Rotary Club Prato. Il loro è un contributo concreto ad un impegno che il Comune porta avanti insieme alle associazioni e ai servizi del territorio”.</p>
<p>“Quando ci è stata proposta questa collaborazione siamo stati molto felici – dice <strong>Denisa Muresan, presidente dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, sezione di Prato</strong> –. Il fatto di portare avanti questo progetto insieme, quindi non farlo per noi, ma farlo con noi, è un punto di partenza fondamentale. Riuscire a realizzarlo sarebbe veramente un sogno. Non riguarda solo le persone con disabilità visiva: si parte dal benessere, da una cosa bella, che fa stare bene. Il percorso verrà arricchito da pannelli tattili e audiodescrizioni, per poter godere anche della storia del territorio, di cose che magari non si riescono a vedere, ma si riescono a toccare e sperimentare”.</p>
<p>La <strong><em>2 Ore Endurance Kart</em></strong> è una gara di regolarità con equipaggi di quattro o cinque persone, che si alternano alla guida durante le due ore. Il ritrovo è fissato alle 9 per le iscrizioni, seguito dal briefing alle 9,30 e dalle prove a cronometro alle 10. La gara si svolgerà dalle 11 alle 13. Al termine sono previste la classifica e la premiazione. Al primo equipaggio classificato andrà la coppa <strong><em>Memorial Nanni Galli</em></strong>, mentre al giro più veloce è riservata la coppa Memorial Fabrizio Bonacchi.</p>
<p><strong>Per informazioni e iscrizioni si può contattare Alberto Baldi al 335.7219010 oppure scrivere a arch.albertobaldi@gmail.com.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[VERNIO &#8211; Una gara di kart a Siena per sostenere il progetto di percorsi inclusivi a Montepiano. Sabato 10 ottobre il Rotary Club Prato organizza al kartodromo circuito di Siena la 15esima edizione della 2 Ore Endurance Kart, in collaborazione con il circuito, l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Prato e il Comune [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Memorial Nanni Galli</tag>
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                                    <tag>Unione italiana ciechi e ipovedenti</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 14:22:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 14:39:24 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bolletta della luce più cara del 37%: chi rischia di pagare di più e come scoprirlo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/bolletta-della-luce-piu-cara-del-37-chi-rischia-di-pagare-di-piu-e-come-scoprirlo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Da oggi (1 ottobre) la <strong>bolletta della luce</strong> costa il <strong>37,3%</strong> in più per circa <strong>3 milioni di persone</strong> considerate vulnerabili, cioè più esposte ai rincari. L’aumento è stato deciso dall’<strong>Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera)</strong>, l’ente pubblico che fissa le tariffe per chi è rimasto nel servizio di Maggior tutela.</p>
<p dir="ltr">Chi ha già un contratto con un fornitore del mercato libero non subisce questo aumento: continua a pagare quello che prevede il proprio contratto.</p>
<p dir="ltr">Il prezzo sale a 43,43 centesimi per ogni kilowattora consumato, tasse comprese. Il 37,3% però riguarda solo gli ultimi tre mesi dell&#8217;anno. Calcolando tutto il 2026, una famiglia con consumi nella media &#8211; cioè 2mila kilowattora l&#8217;anno e un contatore da 3 kilowatt, il profilo usato da Arera come riferimento &#8211; spenderà circa <strong>665 euro</strong>, il 9,3% in più dell&#8217;anno scorso.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Chi sono i clienti vulnerabili e perché la luce costa di più</strong></h3>
<p dir="ltr">Sono considerati vulnerabili <strong>chi ha più di 75 anni</strong>, chi riceve il bonus sociale, le persone con disabilità riconosciuta dalla legge 104 e chi usa in casa macchinari medici salvavita. Ci sono anche le famiglie che vivono in case d’emergenza dopo un disastro naturale e chi abita in alcune piccole isole. Per sapere se si è coinvolti <strong>basta guardare la bolletta</strong>: c’è scritto se il contratto è in Maggior tutela o nel mercato libero.</p>
<p dir="ltr">Secondo Arera il motivo principale è che <strong>comprare l’elettricità costa di più</strong>. Il suo prezzo dipende molto da quello del <strong>gas</strong>, salito per le tensioni internazionali. Per il gas dei clienti vulnerabili, invece, il prezzo cambia ogni mese e il nuovo valore sarà reso noto nei prossimi giorni.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Quanto si spenderà</strong></h3>
<p dir="ltr">Il <strong>Codacons</strong> ha fatto un calcolo: se i nuovi prezzi restassero uguali per un anno intero, chi consuma 2mila kilowattora spenderebbe circa <strong>236 euro in più</strong>, arrivando a quasi 870 euro solo per la bolletta della luce. Aggiungendo il gas il totale sfiora i 2450 euro.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;associazione dei consumatori <strong>Assoutenti</strong> fa notare che oggi le persone più fragili pagano più di chi è nel mercato libero e chiede al governo una legge per garantire loro prezzi più bassi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A far salire i prezzi è il gas, spinto in alto dalle tensioni internazionali: le associazioni dei consumatori chiedono aiuti al governo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 13:59:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 13:59:50 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Insegnante aggredita a Prato, studente la colpisce al petto</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/insegnante-aggredita-a-prato-studente-la-colpisce-al-petto/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PRATO – Un’<strong>insegnante aggredita a Prato</strong> da uno studente all’interno dell’<strong>Istituto tecnico industriale Buzzi</strong>, nel viale della Repubblica. È successo nel primo pomeriggio di martedì 29 settembre, intorno alle 14, quando il ragazzo avrebbe perso il controllo e colpito al petto la docente, una donna di <strong>64 anni</strong>.</p>
<p dir="ltr">Secondo una prima ricostruzione, la reazione sarebbe scattata dopo un rimprovero. La dinamica e i motivi del gesto restano però ancora da chiarire. La professoressa, spaventata, ha chiesto l’intervento dei soccorsi e dei <strong>carabinieri</strong>.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono arrivate <strong>due ambulanze</strong>, della Croce Rossa e della Pubblica Assistenza, insieme a una pattuglia dell’Arma. La presenza dei mezzi di soccorso davanti all’istituto non è passata inosservata.</p>
<p dir="ltr">I sanitari si sono divisi i compiti: un equipaggio si è occupato dello studente, cercando di riportarlo alla calma, mentre l’altro ha prestato le prime cure alla docente.</p>
<p dir="ltr">Le condizioni dell’insegnante aggredita a Prato non sono gravi. La donna ha riportato una <strong>lieve contusione al petto</strong> ed è stata poi refertata in ospedale. Non è ancora noto se l’insegnante aggredita a Prato intenda presentare denuncia nei confronti dello studente.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sul posto due ambulanze e i carabinieri, lieve contusione per la professoressa 64enne]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>aggressione</tag>
                                    <tag>violenza a scuola</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 10:13:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 10:13:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il ministro Piantedosi annuncia nuovi Cpr, uno anche in Toscana. E scoppia la polemica</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/il-ministro-piantedosi-annuncia-nuovi-cpr-uno-anche-in-toscana-e-scoppia-la-polemica/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Il ministro dell&#8217;interno Matteo Piantedosi ha annunciato al question time alla Camera l&#8217;avvio delle procedure per realizzare<strong> nuovi Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr), tra cui uno in Toscana</strong>. Il governo sta lavorando anche all&#8217;attivazione di altri 106 posti in strutture già esistenti in Sicilia, Sardegna e Lazio. Le nuove strutture saranno sei in tutto: una in Campania; due in Trentino Alto Adige; una in Calabria; una in Emilia-Romagna e appunto una in Toscana.</p>
<p><strong>Immediata la reazione del governatore toscano Eugenio Giani. &#8220;Ennesima iniziativa elettorale &#8211; dice &#8211; dopo il bollo, dopo l&#8217;esclusione dei bambini stranieri dalle scuole, ora la volontà di forzare sui Cpr&#8221;.</strong></p>
<p>Giani entra poi nel merito dell&#8217;efficacia dei centri. &#8220;I Cpr sono un elemento di attrazione di situazioni di disagio assolutamente inefficaci per le procedure di rimpatrio, che non si attivano se non ci sono convenzioni fra l&#8217;Italia e i rispettivi paesi &#8211; aggiunge il governatore &#8211; <strong>In Toscana faremo di tutto, nel rispetto delle leggi, perché vengano impediti questi stati di detenzione impropria</strong>&#8220;.</p>
<p>Di segno opposto la posizione della Lega. &#8220;Esprimo piena soddisfazione per l&#8217;avvio dell&#8217;iter per sei nuovi Cpr in tutta Italia &#8211; afferma <strong>il senatore toscano Manfredi Potenti</strong> &#8211; compresa la Toscana, annunciato dal ministro Piantedosi. È una scelta di buon senso e di rigore che la Lega sostiene da sempre&#8221;.</p>
<p>Per Potenti i centri sono &#8220;uno strumento essenziale per rendere effettive le espulsioni e contrastare l&#8217;immigrazione clandestina&#8221;. Il senatore attacca poi il governatore. &#8220;In Toscana Giani vorrebbe il caos e si limita alle chiacchiere &#8211; sostiene &#8211; mentre il governo di centrodestra agisce con concretezza sul fenomeno migratorio. <strong>Basta ai veti della sinistra che finora hanno portato solo confusione nelle Regioni da loro amministrate. Servono centri efficienti e procedure veloci per allontanare chi non ha diritto a rimanere nel nostro paese.</strong> Tutelare i cittadini e la loro sicurezza resta per noi la cosa più importante&#8221;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Il ministro dell&#8217;interno Matteo Piantedosi ha annunciato al question time alla Camera l&#8217;avvio delle procedure per realizzare nuovi Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr), tra cui uno in Toscana. Il governo sta lavorando anche all&#8217;attivazione di altri 106 posti in strutture già esistenti in Sicilia, Sardegna e Lazio. Le nuove strutture saranno [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 22:21:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 22:21:22 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>L’Europa sfida Visa e Mastercard: nasce la rete unica dei pagamenti, dentro anche l’italiana Bancomat</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/leuropa-sfida-visa-e-mastercard-nasce-la-rete-unica-dei-pagamenti-dentro-anche-litaliana-bancomat/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>L’Europa prova a costruire una propria infrastruttura dei pagamenti capace, progressivamente, di rappresentare una vera alternativa continentale al predominio di Visa e Mastercard.</strong></p>
<p>La novità arriva oggi (30 settembre) cinque grandi sistemi europei hanno annunciato la costituzione della <strong>European Network for Payments (Enp)</strong>, una nuova società con sede a Madrid nata per collegare tra loro piattaforme di pagamento che complessivamente raggiungono circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi europei.</p>
<p><strong>A fondarla sono l’italiana Bancomat, la spagnola Bizum, Epi Company con il sistema Wero, la portoghese Sibs con Mb Way e la nordica Vipps MobilePay.</strong> I cinque fondatori saranno azionisti paritari della nuova società.</p>
<p>Il progetto parte da un principio differente rispetto a quello dei tradizionali circuiti internazionali: non creare necessariamente una nuova carta europea da mettere nel portafoglio, ma fare comunicare tra loro i sistemi di pagamento già utilizzati nei diversi Paesi.</p>
<p>Un cliente italiano potrà quindi continuare a utilizzare bancomat, uno spagnolo Bizum e un utente dei Paesi nei quali opera Wero continuare a utilizzare il proprio servizio. Dietro le diverse applicazioni, Enp dovrà costruire il livello tecnologico e operativo che consentirà ai sistemi di dialogare tra loro.</p>
<p>Il modello sarà basato anche sui pagamenti istantanei account-to-account, cioè trasferimenti direttamente da conto a conto attraverso infrastrutture europee. Ogni sistema conserverà il proprio marchio e la propria esperienza per l’utente.  Ed è proprio qui che si trova la parte più importante della sfida a Visa e Mastercard.</p>
<p>Oggi gran parte dei pagamenti elettronici effettuati dagli europei passa infatti attraverso infrastrutture appartenenti a gruppi extraeuropei. La creazione di una rete interoperabile continentale punta a consentire che una quota crescente delle transazioni possa essere gestita attraverso operatori e infrastrutture europee. Reuters colloca esplicitamente la nascita di ENP nel percorso intrapreso dall’Europa per ridurre la propria dipendenza dai due giganti americani.</p>
<h3><strong>Prima i trasferimenti tra persone, poi negozi ed e-commerce</strong></h3>
<p><strong>Il progetto procederà per fasi. </strong>Il primo obiettivo sarà rendere interoperabili i pagamenti P2P, quelli effettuati direttamente tra persone. Successivamente la rete verrà estesa agli acquisti online e ai pagamenti effettuati nei negozi attraverso i Pos.  Non si parte, però, soltanto da un progetto sulla carta. Ad aprile Bancomat, Epi e Sibs-Mb Way hanno già completato con successo una sperimentazione tecnica che ha dimostrato la possibilità di effettuare pagamenti transfrontalieri nei negozi utilizzando Qr code e le rispettive applicazioni.</p>
<p>Durante il test, utenti delle diverse piattaforme hanno potuto effettuare pagamenti presso commercianti collegati agli altri sistemi. Il progetto ha visto anche il supporto operativo di istituzioni finanziarie come <strong>Intesa Sanpaolo e La Banque Postale.</strong></p>
<p>La roadmap annunciata in primavera prevedeva i pagamenti P2P transfrontalieri nel 2026 e l’espansione verso e-commerce e POS nel 2027, compresi successivamente i pagamenti contactless Nfc.</p>
<h3><strong>L’Italia entra dalla porta principale con Bancomat</strong></h3>
<p>Per l’Italia la costituzione della nuova rete assume un valore particolare perché Bancomat entra direttamente tra i cinque fondatori. Il sistema italiano diventa quindi uno degli elementi attraverso i quali costruire la futura interoperabilità europea, insieme alle piattaforme già fortemente radicate nei rispettivi mercati nazionali. I sistemi che partecipano all’iniziativa raggiungono complessivamente circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi, una base che rappresenta approssimativamente il 72 per cento della popolazione dell’Unione europea e della Norvegia.<br />
Il vantaggio della strategia è proprio quello di non partire da zero: invece di convincere milioni di cittadini europei ad abbandonare immediatamente gli strumenti che già utilizzano, Enp punta a collegarli.</p>
<h3><strong>Wero intanto cresce in Europa</strong></h3>
<p>Parallelamente sta avanzando anche Wero, il portafoglio digitale sviluppato dalla European Payments Initiative.<br />
A settembre il servizio è entrato nella fase finale della migrazione in Lussemburgo e la sua presenza si sta consolidando anche in Francia, Germania, Belgio e Paesi Bassi. La neobank bunq, ad esempio, ha recentemente completato l’attivazione di Wero per pagamenti tra persone e acquisti online nei quattro mercati.</p>
<p>La costituzione di Enp permette adesso di andare oltre il singolo progetto e di collegare Wero alle altre grandi soluzioni nazionali europee.<br />
Una questione anche di sovranità economica</p>
<p>Dietro la partita tecnologica esiste infatti un tema strategico: chi controlla le infrastrutture attraverso le quali passa il denaro degli europei.<br />
La crescente digitalizzazione dei pagamenti ha trasformato questi sistemi in infrastrutture essenziali dell’economia. Ridurre la dipendenza da operatori esterni significa, nelle intenzioni dei promotori, aumentare resilienza e autonomia del sistema europeo.</p>
<p>Il progetto privato si sviluppa inoltre parallelamente al percorso dell’euro digitale, che rappresenta però qualcosa di profondamente diverso: l’euro digitale sarebbe moneta di banca centrale emessa dall’Eurosistema, mentre ENP è una rete privata destinata a collegare sistemi di pagamento esistenti. Reuters riferisce che la nuova infrastruttura considera il futuro euro digitale potenzialmente integrabile nel proprio ecosistema.</p>
<p>La sfida a Visa e Mastercard, dunque, non significa che le carte americane siano destinate a scomparire né che ENP possa sostituirle nel breve periodo. Per arrivare a un’alternativa realmente comparabile saranno determinanti la diffusione presso i commercianti, l’adesione delle banche, l’estensione geografica e soprattutto la capacità di rendere i pagamenti europei altrettanto semplici e universali.<strong> Ma il passaggio del 30 settembre segna comunque un cambio di fase.</strong></p>
<p>Dopo accordi, memorandum e sperimentazioni,<strong> Bancomat, Bizum, Wero, Mb Way e Vipps MobilePay</strong> mettono adesso una società comune dietro il progetto.</p>
<p>E per l’Europa dei pagamenti <strong>la domanda non è più soltanto se sia possibile costruire un’alternativa ai grandi circuiti internazionali</strong>. Da oggi la partita diventa capire quanto velocemente la nuova rete riuscirà a trasformarsi in un sistema utilizzabile quotidianamente da cittadini e imprese europee.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nasce la nuova società europea che collegherà Bancomat, Bizum, Wero, Mb Way e Vipps MobilePay. Circa 130 milioni di utenti in 13 paesi contro lo strapotere Usa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 20:03:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 20:03:41 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>I numeri del campionato: Pisa specialista dei primi tempi, Empoli a secco nei 45′ iniziali. Carrarese sprecona</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/i-numeri-del-campionato-pisa-specialista-dei-primi-tempi-empoli-a-secco-nei-45′-iniziali-carrarese-sprecona/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/statistiche-serie-b-giovani-empoli-arez" target="_blank" rel="noopener">Le prime giornate di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">Serie B</b></a> offrono <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/eta-media-stranieri-valori-mercato-serie-b/" target="_blank" rel="noopener">spunti interessanti</a> non solo sulla classifica, ma anche sull&#8217;efficacia offensiva delle squadre. Analizzando il rapporto tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="161">tiri e gol realizzati</b> e il rendimento nei due tempi di gioco emergono differenze marcate, dai record realizzativi dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="280">Arezzo</b> nella ripresa alle difficoltà sotto porta della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="335">Carrarese</b>.</p>
<h3>La precisione offensiva in Serie B: Südtirol in vetta, Carrarese in affanno</h3>
<p data-path-to-node="2">Per la statistica relativa alla ripartizione dei tiri e alla percentuale di realizzazione, al primo posto figura il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="116">Südtirol</b>, che con 63 tiri ha trovato <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="153">9 gol</b>, vantando una percentuale del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="189">14,3%</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">A metà classifica troviamo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="27">Pisa</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="34">Arezzo</b>, rispettivamente con il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="65">7,5%</b> (i nerazzurri) e il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="90">6,7%</b> (gli amaranto). Poco più giù c&#8217;è l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="130">Empoli</b> con il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="144">5,6%</b>, mentre in ultima posizione chiude la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="187">Carrarese</b> con ben 94 tiri, appena <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="221">2 gol</b> segnati e una percentuale del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="257">2,1%</b>. Tra le squadre che tirano di meno, in penultima posizione figura l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="330">Empoli</b> con 71 tiri e appena <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="358">4 gol</b> realizzati, mentre a chiudere la classifica generale dei tiri c&#8217;è il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="433">Südtirol</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="5">L&#8217;andamento dei gol nei due tempi di gioco</h3>
<p data-path-to-node="5">Il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="3">Pisa</b>, insieme a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="19">Modena</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="27">Vicenza</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="37">Cremonese</b>, è la squadra ad aver segnato più gol nella prima frazione di gioco (<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="116">4</b>). L&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="122">Empoli</b> è invece la squadra che ne ha realizzati meno (<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="176">0</b>), insieme ad <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="191">Avellino</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="202">Südtirol</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">La <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">Carrarese</b> è a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="23">1</b>, al pari di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="37">Benevento</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="48">Mantova</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="58">Palermo</b>; l&#8217;<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="69">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="84">2</b> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="90">Cesena</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="98">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="114">Ascoli</b>. Chiudono questo gruppo a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="153">3</b> <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="155">Padova</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="163">Virtus Entella</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="179">Sampdoria</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="190">Juve Stabia</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="204">Catanzaro</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">Nella seconda frazione la distribuzione dei gol cambia radicalmente. In prima posizione assoluta figura l&#8217;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="106">Arezzo</b> con ben <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="121">9 reti</b> messe a referto.</p>
<p data-path-to-node="8">A quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="8">6</b> troviamo l&#8217;<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="21">Empoli</b>, accompagnato da <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="45">Avellino</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="55">Vicenza</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="65">Catanzaro</b>, mentre a quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="91">5</b> ci sono <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="101">Carrarese</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="113">Hellas Verona</b>. A quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="136">4</b> figurano <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="147">Palermo</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="156">Mantova</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="165">Benevento</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="177">Sampdoria</b>, e a quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="198">3</b> <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="200">Juve Stabia</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="213">Virtus Entella</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="230">Padova</b>. A chiudere la classifica della ripresa c&#8217;è il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="284">Modena</b> con <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="295">0 gol</b> segnati; subito dopo, a quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="331">2</b>, troviamo il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="346">Pisa</b> insieme a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="361">Cremonese</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="372">Ascoli</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="381">Südtirol</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="12">La tenuta difensiva nei due tempi</h3>
<p data-path-to-node="10">Nella classifica dei gol subiti, il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="36">Pisa</b> è la squadra che, insieme a <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="69">Modena</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="77">Cremonese</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="89">Vicenza</b>, ha subito più reti nella prima frazione di gioco (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="148">4</b>). L&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="154">Empoli</b>, dal canto suo, è la formazione che ha incassato meno gol nei primi quarantacinque minuti (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="252">0</b>), insieme ad <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="267">Avellino</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="278">Südtirol</b>. La <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="291">Carrarese</b> è a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="311">1</b>, al pari di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="325">Benevento</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="336">Mantova</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="346">Palermo</b>; l&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="357">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="372">2</b> con <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="378">Ascoli</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="386">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="402">Cesena</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Nella ripresa, la classifica dei gol subiti vede l&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="51">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="66">9</b>, seguito a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="85">6</b> dall&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="92">Empoli</b>, accompagnato da <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="116">Avellino</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="126">Lane Rossi Vicenza</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="147">Catanzaro</b>. A quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="166">5</b> figurano <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="177">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="193">Carrarese</b>. Il <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="207">Modena</b> chiude la graduatoria con <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="240">0 gol subiti</b> nella ripresa, subito prima del <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="285">Pisa</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="298">2</b>, insieme a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="311">Südtirol</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="321">Ascoli</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="330">Cremonese</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="15">Gioco aereo e impiego delle rose</h3>
<p data-path-to-node="10">Nella classifica dei gol subiti, il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="36">Pisa</b> è la squadra che, insieme a <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="69">Modena</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="77">Cremonese</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="89">Vicenza</b>, ha subito più reti nella prima frazione di gioco (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="148">4</b>). L&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="154">Empoli</b>, dal canto suo, è la formazione che ha incassato meno gol nei primi quarantacinque minuti (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="252">0</b>), insieme ad <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="267">Avellino</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="278">Südtirol</b>. La <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="291">Carrarese</b> è a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="311">1</b>, al pari di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="325">Benevento</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="336">Mantova</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="346">Palermo</b>; l&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="357">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="372">2</b> con <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="378">Ascoli</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="386">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="402">Cesena</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Nella ripresa, la classifica dei gol subiti vede l&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="51">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="66">9</b>, seguito a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="85">6</b> dall&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="92">Empoli</b>, accompagnato da <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="116">Avellino</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="126">Lane Rossi Vicenza</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="147">Catanzaro</b>. A quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="166">5</b> figurano <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="177">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="193">Carrarese</b>. Il <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="207">Modena</b> chiude la graduatoria con <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="240">0 gol subiti</b> nella ripresa, subito prima del <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="285">Pisa</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="298">2</b>, insieme a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="311">Südtirol</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="321">Ascoli</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="330">Cremonese</b>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Carrarese evidenzia grandi difficoltà realizzative a fronte di un alto volume di tiri, guidando la classifica delle occasioni sprecate]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 18:00:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 18:00:26 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepratese.it-282545</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/i-numeri-del-campionato-pisa-specialista-dei-primi-tempi-empoli-a-secco-nei-45′-iniziali-carrarese-sprecona/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>282524</id>
                <type>post</type>
                <title>Ariete Pallavolo Prato, buoni risultati negli allenamenti congiunti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/ariete-pallavolo-prato-buoni-risultati-negli-allenamenti-congiunti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Conferme. <strong>Questo ha raccolto Massimo Nuti dal secondo allenamento congiunto in pochi giorni. Dopo l&#8217;Omac Stia, l&#8217;Ariete ha ospitato un&#8217;altra formazione di categoria superiore</strong>.</p>
<p>Martedì sera a San Paolo è arrivato il Florenzo Carpe Diem. <strong>La grande avversaria nella corsa play off dell&#8217;anno passato ha confermato la sua ambizione anche nel mercato estivo mettendo nel motore giocatrici importanti come Pomili, Neri, l&#8217;attaccante tedesca Madlene Piest e confermando pilastri della promozione come Forte e Mezzedimi.</strong></p>
<p><strong> Un test quindi molto probante a cui Prato si è approcciata con grande grinta e serenità. Nuti iniziava l&#8217;allenamento con il sestetto di partenza già presentato contro Stia e quindi con Para in diagonale con Garcia Fernandez, Palandri e Mattei al centro, Nesi e Poles di banda, Cavallin e Meucci a presidiare la seconda linea.</strong> Primo set con partenza forte delle ospiti (3-7) e poi la reazione delle ragazze di Nuti (12-8). Parziale in equilibrio e ben giocato, con qualche errore di troppo di Pontassieve. Finale allo sprint e successo pratese a 24.</p>
<p class="v1MsoNormal">Nei parziali successivi, Nuti dava spazio ai cambi, le ragazze ospiti, allenate da coach Parlatini, prendevano campo e dimostravano la loro qualità. Prato reggeva bene nel secondo parziale mentre perdeva contatto nel terzo. Ariete che tornava a contatto nel quarto, giocato a 15, perdendolo per un&#8217;incollatura.</p>
<p class="v1MsoNormal">Prossimi appuntamenti sabato con Versilia, martedì con la Savino ed il 13 ottobre con Liberi e Forti Firenze.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p class="v1MsoNormal">I prossimi allenamenti congiunti dell&#8217;Ariete PVP:</p>
<p class="v1MsoNormal">26/09 Ariete Pallavolo Prato – Omac Stia 1-4 (24-26; 25-27; 18-25; 25-20; 22-25);</p>
<p class="v1MsoNormal">29/09 Ariete Pallavolo Prato – Florenzo Carpe Diem 1-3 (26-24; 22-25; 17-25; 12-15);</p>
<p class="v1MsoNormal">03/10 Ariete Pallavolo Prato – Pall. Versilia (B1, ore 16.00);</p>
<p class="v1MsoNormal">06/10 Ariete Pallavolo Prato – Savino del Bene (B1, ore 20.45);</p>
<p class="v1MsoNormal">13/10 Ariete Pallavolo Prato – Liberi e Forti (B2, ore 20.45).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prossimi appuntamenti sabato con Versilia, martedì con la Savino ed il 13 ottobre con Liberi e Forti Firenze.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>allenamento congiunto</tag>
                                    <tag>Ariete Pallavolo Prato</tag>
                                    <tag>Massimo Nuti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 17:29:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 17:29:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-282524</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/sport/ariete-pallavolo-prato-buoni-risultati-negli-allenamenti-congiunti/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>282499</id>
                <type>post</type>
                <title>Vaiano, l&#8217;arte del Novecento tra guerra e pace: tre incontri con Sentieri dell&#8217;Arte</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cultura-ed-eventi/vaiano-larte-del-novecento-tra-guerra-e-pace-tre-incontri-con-sentieri-dellarte/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; Come hanno raccontato gli artisti le guerre del Novecento? Ed in che modo le loro opere hanno sostenuto la propaganda o espresso dissenso? A queste domande è dedicata la <strong>nuova edizione di Sentieri dell&#8217;Arte, il corso di storia dell&#8217;arte organizzato dal 2007 dalla Biblioteca comunale Franco Basaglia di Vaiano e dalla Fondazione CDSE</strong>.</p>
<div>
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<div>Il tema di quest&#8217;anno è &#8220;<strong>Guerre e pace: l&#8217;arte del &#8216;900 tra propaganda e dissenso&#8221;</strong>. <strong>Tre incontri, il 14, il 21 e il 28 ottobre, tenuti da Alessia Cecconi</strong>, storica dell&#8217;arte e direttrice della Fondazione CDSE, attraverseranno le avanguardie e la Prima guerra mondiale, le opere realizzate sotto le dittature e durante i conflitti, fino all&#8217;arte di Picasso e ai manifesti pacifisti del secondo Novecento. Le lezioni saranno accompagnate da approfondimenti sulla storia del territorio e da scaffali tematici in biblioteca, con proposte di lettura curate dalla bibliotecaria <strong>Lucia Pugi.</strong></div>
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<div>&#8220;Sentieri dell&#8217;Arte prosegue la riflessione sui temi della Resistenza, della libertà e della convivenza civile che è anche al centro del Festival della Pace – dichiara <strong>l&#8217;assessora alla Cultura Chiara Martini</strong> –. Le opere del Novecento mostrano come l&#8217;arte possa denunciare gli orrori dei conflitti, opporsi alla propaganda e difendere la libertà d&#8217;espressione. Conoscere quelle immagini ci aiuta a trasformare la memoria in una riflessione sul presente. Un sentito ringraziamento ad Alessia Cecconi, storica dell&#8217;arte e direttrice del CDSE, che con la sua competenza e sensibilità continua ad accompagnarci in questi viaggi meravigliosi, intrecciando la grande storia dell&#8217;arte con la memoria del nostro territorio. Un grazie di cuore va anche a Lucia Pugi, che con cura, dedizione e costante attenzione per i lettori ha allestito gli speciali scaffali tematici in biblioteca, regalandoci preziosi spunti e consigli di lettura per approfondire questi temi&#8221;.</div>
<div></div>
<div>Gli incontri si terranno<strong> alle 21 nella Sala Polivalente L. Baldini, in via Aldo Moro 6</strong>. Mercoledì 14 ottobre si parlerà di <strong><em>Futurismo, avanguardie e Primo conflitto mondiale</em></strong>, mercoledì 21 ottobre di <em><strong>arte sotto controllo, dissidente e in fuga tra le due guerre</strong></em>. Mercoledì 28 ottobre l&#8217;attenzione si sposterà sul tema <em><strong>Disegnare la pace, da Picasso ai manifesti pacifisti del secondo Novecento</strong></em>.</div>
<div></div>
<div>La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria. <strong>Sarà possibile prenotarsi dalle 9.30 di venerdì 2 ottobre fino al 10 ottobre</strong>, salvo esaurimento dei <strong>90 posti</strong>, sul sito www.visitvalbisenzio.it/prenotazione-eventi oppure di persona al desk della Biblioteca Basaglia, in via Mazzini 21. Per informazioni: 0574 942479 o bibliotecabasaglia@comune.vaiano.po.it.</div>
<div></div>
<div>Il corso fa parte di &#8220;Un autunno da sfogliare&#8221;, il programma di eventi delle biblioteche e degli archivi della provincia di Prato.</div>
<div></div>
</div>
<div></div>
<div>&#8212;</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le lezioni gratuite si terranno il 14, 21 e 28 ottobre. Prenotazioni dal 2 al 10 ottobre, fino a esaurimento dei 90 posti disponibili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Alessia Cecconi</tag>
                                    <tag>biblioteca Basaglia</tag>
                                    <tag>Chiara Martini</tag>
                                    <tag>Fondazione Cdse</tag>
                                    <tag>Un Autunno da sfogliare</tag>
                                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 17:24:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 17:24:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/provincia/cultura-ed-eventi/vaiano-larte-del-novecento-tra-guerra-e-pace-tre-incontri-con-sentieri-dellarte/</oldGuid>
                                
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                <id>282494</id>
                <type>post</type>
                <title>&#8216;Affido a Cena&#8217;: a Montemurlo una serata di solidarietà a sostegno dell&#8217;Associazione Gefyra</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/affido-a-cena-a-montemurlo-una-serata-di-solidarieta-a-sostegno-dellassociazione-gefyra/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <span lang="it-IT"><strong>Solidarietà e buona cucina si incontrano a Montemurlo in occasione di &#8220;Affido a Cena&#8221;, l&#8217;iniziativa promossa dall&#8217;Associazione Gefyra aps con il patrocinio del Comune di Montemurlo e in collaborazione con il progetto Il Ponte dei Bambini e il Coordinamento CARE.</strong></span></p>
<p><span lang="it-IT"> L&#8217;iniziativa si svolge</span> <span lang="it-IT">in occasione del mese dell&#8217;affido familiare, promosso dalla Società della Salute Area Pratese, tramite il suo centro affidi, in collaborazione con i Comuni della provincia. Scopo dell&#8217;iniziativa è quello di promuovere una delle forme più alte di solidarietà umana e sociale, tendendo la mano alle famiglie in difficoltà. </span></p>
<p><span lang="it-IT"><strong>&#8220;Siamo arrivati alla sedicesima edizione del mese dell&#8217;affido e come amministrazione comunale crediamo con forza nel valore della solidarietà verso bambini e ragazzi che stanno attraversando momenti di fragilità- spiega l&#8217;assessore alle politiche sociali, Alberto Fanti</strong>&#8211;</span> <span lang="it-IT">La cena è un&#8217;occasione per conoscere da vicino le attività portate avanti dall&#8217;associazione Gefyra e per sostenere concretamente i progetti legati all&#8217;affido familiare&#8221;.</span></p>
<p><span lang="it-IT"> L&#8217;evento si terrà sabato 3 ottobre alle ore 20 presso l&#8217;Arciconfraternita della Misericordia di Montemurlo, sezione di Montemurlo (in Via Monsignor Paolo Contardi, 13). <strong>Una preziosa occasione per riunirsi e sostenere concretamente le importanti attività portate avanti dall&#8217;Associazione Gefyra a favore dell&#8217;accoglienza dei minori in difficoltà. La serata prevede un ricco menu pensato per tutte le età, adulti e bambini.</strong></span><strong> </strong><span lang="it-IT">I</span> <span lang="it-IT">posti sono limitati e le prenotazioni dovranno essere effettuate tassativamente entro e non oltre giovedì 1 ottobre contattando il numero 338 1635001.</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'appuntamento è per sabato 3 ottobre alle ore 20 alla Misericordia di Montemurlo. Il ricavato della cena sarà devoluto a supporto delle attività di accoglienza per minori in difficoltà.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>affido a cena</tag>
                                    <tag>Alberto Fanti</tag>
                                    <tag>associazione gefyra</tag>
                                    <tag>misericordia montemurlo</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 17:18:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 17:19:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-282494</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/affido-a-cena-a-montemurlo-una-serata-di-solidarieta-a-sostegno-dellassociazione-gefyra/</oldGuid>
                                
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                <id>282491</id>
                <type>post</type>
                <title>Carabinieri Montemurlo, da Tenenza a Compagnia. Il sindaco Calamai: &#8220;Una svolta storica per la sicurezza del territorio&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/carabinieri-montemurlo-da-tenenza-a-compagnia-il-sindaco-calamai-una-svolta-storica-per-la-sicurezza-del-territorio/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; &#8220;<span lang="it-IT">Una trasformazione di grande valore strategico per la sicurezza e la legalità dell&#8217;intero territorio&#8221;,<strong> il sindaco del Comune di Montemurlo, Simone Calamai, anche nel suo ruolo di presidente della Provincia di Prato ha accolto con favore il</strong></span><strong> </strong><span lang="it-IT"><strong>passaggio della Tenenza dei Carabinieri di Montemurlo a Compagnia.</strong> &#8220;Un traguardo atteso da tempo non solo dalla comunità montemurlese, ma da tutta la provincia e dai comuni della Val di Bisenzio – Vaiano, Vernio e Cantagallo – che rientreranno nel nuovo territorio di competenza&#8221;.</span></p>
<p>La nuova organizzazione infatti <span lang="it-IT">consentirà di incrementare la presenza di carabinieri</span> <span lang="it-IT">e mezzi sul territorio e, grazie a un modello operativo rinnovato, di potenziare le unità investigative e specialistiche. Ciò permetterà di agire con ancora maggiore precisione e di ottenere risultati più incisivi sul fronte della legalità e della tutela dei cittadini.</span></p>
<p>&#8220;La trasformazione della Tenenza in Compagnia è una risposta concreta e positiva a un&#8217;esigenza che il nostro territorio manifestava da tempo – <span lang="it-IT">continua Calamai</span> –<span lang="it-IT">.<strong> Nonostante permanga la necessità di colmare alcune carenze storiche di organico e strutture che auspichiamo lo Stato possa affrontare presto, questo traguardo rappresenta un risultato di straordinario rilievo. </strong>Per il Comune di Montemurlo, cresciuto notevolmente negli ultimi anni per sviluppo e vivacità economica, si tratta di una presenza istituzionale ancora più forte e significativa, a supporto della sicurezza della cittadinanza e delle attività economiche locali&#8221;.</span></p>
<p>Per Calamai l&#8217;innalzamento del presidio dell&#8217;Arma conferma l&#8217;attenzione costante verso le esigenze di un distretto dinamico e produttivo, consolidando un modello di vicinanza e prevenzione a servizio dell&#8217;intera collettività.<strong> Il comando della Compagnia è affidato al capitano Antonio Mundo al quale il sindaco Calamai ha voluto rinnovare gli auguri di buon lavoro.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per Calamai, anche in qualità di presidente della Provincia, la nuova Compagnia garantirà maggiore sicurezza e una capillare presenza sul territorio di Montemurlo e della Val Bisenzio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>antonio mundo</tag>
                                    <tag>compagnia montemurlo</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 17:12:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 10:14:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                                <item>
                <id>282479</id>
                <type>post</type>
                <title>Kabel Volley Prato &#8211; buon test con Colle</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/kabel-volley-prato-buon-test-con-colle/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Prosegue la preparazione del Volley Prato e proseguono gli allenamenti congiunti. <strong>Dopo gli appuntamenti dei giorni scorsi con Firenze Ovest (il secondo allenamento è andato in scena a Brozzi venerdì concludendosi 2 set pari) e Sestese, la Kabel ha ospitato martedì sera al Keynes il Colle Volley.</strong></p>
<p>Formazione di Serie C di ottimo livello, tradizionalmente molto grintosa e combattiva, la squadra ospite ha rappresentato un bel test per Prato che ha fatto girare tutti i suoi uomini, trovando risposte positive anche nei giovanissimi. <strong>Uno su tutti Adelaido Nipolli, protagonista decisivo nel finale di terzo parziale. Prato si è imposta per 3-1 con gli ospiti che sono stati vicini a Prato nel primo parziale, dove la Kabel ha strappato solo nel finale, ed hanno saputo vincere il secondo set, anche grazie a molte sbavature ed errori al servizio dei prates</strong>i. Nei due parziali finali, invece, la Kabel ha saputo alzare il livello affermandosi con maggiore serenità.  Prossimo appuntamento per il Volley Prato il 6 ottobre a Sesto Fiorentino.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p class="v1MsoNormal">Gli allenamenti congiunti della Kabel Volley Prato:</p>
<p class="v1MsoNormal">15/09 Kabel Volley Prato – Firenze Ovest 3-1 (29-27; 26-24; 19-25; 25-23);</p>
<p class="v1MsoNormal">22/09 Kabel Volley Prato – Pallavolo Sestese 1-3;</p>
<p class="v1MsoNormal">25/09 Firenze Ovest &#8211; Kabel Volley Prato 2-2;</p>
<p class="v1MsoNormal">29/09 Kabel Volley Prato – Colle Volley 3-1 (25-22; 23-25; 25-18; 25-16);</p>
<p class="v1MsoNormal">06/10 Pallavolo Sestese &#8211; Kabel Volley Prato;</p>
<p class="v1MsoNormal">10/10 Sir Perugia &#8211; Kabel Volley Prato.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prossimo appuntamento per il Volley Prato il 6 ottobre a Sesto Fiorentino.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>allenamento congiunto</tag>
                                    <tag>Kabel Volley Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 16:43:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 16:43:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-282479</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/sport/kabel-volley-prato-buon-test-con-colle/</oldGuid>
                                
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                <id>282476</id>
                <type>post</type>
                <title>&#8220;Un cantuccio di pace&#8221;: Emergency in piazza a Montemurlo dal 2 al 4 ottobre con i cantuccini toscani per sostenere le vittime di guerra</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cultura-ed-eventi/un-cantuccio-di-pace-emergency-in-piazza-a-montemurlo-dal-2-al-4-ottobre-con-i-cantuccini-toscani-per-sostenere-le-vittime-di-guerra/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <span lang="it-IT">La solidarietà e l&#8217;impegno per i diritti umani tornano protagoniste a Montemurlo.<strong> </strong></span></p>
<p><span lang="it-IT"><strong>Dal 2 al 4 ottobre 2026,</strong></span><strong> <span lang="it-IT">il Gruppo Emergency della Piana Fiorentina, con il patrocinio del Comune, sarà presente nel parco di Villa Giamari e nelle sale della biblioteca &#8220;Bartolomeo Della Fonte&#8221; (piazza Don Milani, 1 &#8211; Montemurlo)</span> <span lang="it-IT">con la</span> <span lang="it-IT">campagna &#8220;Un cantuccio di pace&#8221;,</span> </strong><span lang="it-IT"><strong>un&#8217;iniziativa che unisce la tradizione dolciaria toscana alla solidarietà internazionale.</strong></span></p>
<p><span lang="it-IT"><br />
<strong>Con un contributo e scegliendo una confezione di cantuccini toscani Igp</strong></span><strong> </strong><span lang="it-IT"><strong>Scapigliati, sarà possibile sostenere l&#8217;associazione fondata da Gino Strada nel garantire cure gratuite e di elevata qualità alle vittime di guerra.</strong> </span></p>
<p><span lang="it-IT">Un piccolo gesto per dire &#8220;no alla guerra&#8221; e sostenere concretamente il lavoro medico e umanitario di Emergency. </span></p>
<p><strong><span lang="it-IT">I</span> <span lang="it-IT">volontari saranno presenti con il banchetto informativo e di raccolta fondi venerdì 2 ottobre dalle ore 9 alle 16, sabato 3 ottobre dalle 9 alle 13 e domenica dalle ore 14,30 alle 18,30.</span></strong></p>
<p><span lang="it-IT">Per informazioni si può contattare il Gruppo Emergency della Piana Fiorentina Telefono 328 4896382</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa, promossa dal Gruppo Emergency della Piana Fiorentina con il patrocinio del Comune di Montemurlo, si terrà nel parco storico di Villa Giamari e in biblioteca "Bartolomeo Della Fonte"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>biblioteca comunale Bartolomeo Della Fonte</tag>
                                    <tag>Comune di Montemurlo</tag>
                                    <tag>Emergency</tag>
                                    <tag>un cantuccio di pace</tag>
                                    <tag>Villa Giamari</tag>
                                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 16:38:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 16:38:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>282473</id>
                <type>post</type>
                <title>Festival della Pace, sabato 3 ottobre la Camminata della solidarietà da L’Isola a Fabio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vaiano/cultura-ed-eventi/festival-della-pace-sabato-3-ottobre-la-camminata-della-solidarieta-da-lisola-a-fabio/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; <strong>Penultimo appuntamento del Festival della Pace con la Camminata della solidarietà L&#8217;Isola-Fabio, in programma sabato 3 ottobre</strong> in occasione del Giorno del dono.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, organizzata dall&#8217;Associazione don Lorenzo Milani, è alla sesta edizione. Il ritrovo è fissato alle 15 alla Baracca de L&#8217;Isola, allo sbocco della pista ciclopedonale Vaiano-La Briglia. Qui <strong>Francesco Spinelli</strong> presenterà il restauro dell&#8217;edificio e il progetto per farne una scuola di pace e solidarietà. È previsto anche un intervento di<strong> Silvia Badiani</strong> del Centro affidi della Società della salute area pratese.</p>
<div>
<div></div>
<div>Seguirà la <strong>camminata verso Fabio</strong>, con tappe al cimitero e alla canonica. Lungo il percorso si alterneranno parole e musica, con la partecipazione di <strong>Daniele Poli ed Edoardo Bencini</strong>. Chi non desidera camminare potrà raggiungere Fabio con mezzi propri.</div>
<div></div>
<div><strong>Alle 17, all&#8217;agriturismo Il Ponticello di Fabio, sono in programma un banchino di libri ed una merenda contadina</strong>. Sarà possibile lasciare un&#8217;offerta libera a favore dell&#8217;Associazione don Lorenzo Milani. Per la merenda è necessaria la prenotazione ai numeri 331-5815300 o 366-7435148.</div>
<div></div>
<div>In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà con un programma modificato e si concluderà alla Spola d&#8217;Oro, a La Briglia. La camminata fa parte del <strong>progetto &#8220;Giovani appena sbocciati, energie ed esperienze che animano il territorio&#8221;</strong>, coordinato dall&#8217;Associazione don Lorenzo Milani con il <strong>Comune di Vaiano</strong> e le altre realtà coinvolte.</div>
<div></div>
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                <excerpt><![CDATA[ L'iniziativa si svolge in occasione della Giornata del dono]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>camminata della solidarietà</tag>
                                    <tag>Festival della Pace di Vaiano</tag>
                                    <tag>Giornata del Dono</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 16:33:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 16:33:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/vaiano/cultura-ed-eventi/festival-della-pace-sabato-3-ottobre-la-camminata-della-solidarieta-da-lisola-a-fabio/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Polizia Locale della Provincia di Prato: salvato un cervo in difficoltà a Schignano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vaiano/cronaca/polizia-locale-della-provincia-di-prato-salvato-un-cervo-in-difficolta-a-schignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; Un intervento tempestivo ha permesso di mettere in salvo un cervo rimasto intrappolato all’interno del giardino di un’abitazione a <strong>Schignano, nel</strong><strong> Comune di Vaiano</strong>.</p>
<p class="v1western">È accaduto questa mattina, quando una pattuglia della <strong>Polizia Locale della Provincia di Prato</strong>, impegnata nei controlli sul corretto svolgimento dell’attività venatoria sul territorio, ha ricevuto la segnalazione di un cittadino residente in via della Collina, che aveva notato la <b>presenza di un grosso cervo all’interno della propria proprietà.</b></p>
<p class="v1western">Il Comandante Michele Pellegrini, insieme a un sovrintendente, è intervenuto tempestivamente sul posto, dove ha trovato l’animale visibilmente impaurito, intento a muoversi lungo il perimetro dell’abitazione nel tentativo di trovare una via d’uscita.</p>
<p class="v1western">“La priorità era evitare che l’animale si ferisse e, allo stesso tempo, garantire la sicurezza delle persone e delle strutture. Per questo abbiamo cercato di intervenire con la massima calma, evitando di spaventarlo ulteriormente <i>&#8211; </i>ha spiegato il comandante <b>Michele Pellegrini</b>.</p>
<p class="v1western">Gli agenti hanno infatti individuato il modo più sicuro per accompagnare il cervo verso l’uscita, creando un vero e proprio <strong>corridoio di fuga. </strong></p>
<p class="v1western"><strong>Con pazienza e senza forzare l’animale, sono riusciti a indirizzarlo lungo il percorso predisposto, fino a farlo uscire dal cancello principale dell’abitazione.</strong><strong> </strong> Una volta fuori dalla proprietà, il cervo ha potuto raggiungere nuovamente una <strong>zona boscata</strong>, dove è stato finalmente liberato e ha potuto riprendere il suo percorso in libertà.</p>
<p class="v1western"><strong>“L’episodio conferma l’importanza delle segnalazioni dei cittadini e della presenza sul territorio della Polizia Locale della Provincia di Prato, anche nelle situazioni che richiedono un intervento rapido per la tutela della fauna selvatica e della sicurezza pubblica</strong> – ha sottolineato Pellegrini – restiamo a disposizione per informazioni, richieste e segnalazioni al numero 337 317977 e attraverso il sito internet della Provincia di Prato”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’animale era rimasto intrappolato nel giardino di un’abitazione. Gli agenti hanno creato un corridoio per accompagnarlo fuori dalla proprietà e restituirlo al bosco.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>cervo</tag>
                                    <tag>Michele Pellegrini</tag>
                                    <tag>polizia locale provincia di prato</tag>
                                    <tag>Schignano</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 16:28:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 10:14:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>282453</id>
                <type>post</type>
                <title>Con Ottobria il cuore dell&#8217;autunno pratese arriva nelle piazze tra vintage e sapori</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/con-ottobria-il-cuore-dellautunno-pratese-arriva-nelle-piazze-tra-vintage-e-sapori/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il mese di ottobre segna l&#8217;inizio della stagione autunnale e in città si apre un calendario ricco di appuntamenti: un&#8217;occasione per scoprire Prato attraverso tradizioni, mercatini tematici, eccellenze gastronomiche, mostre e iniziative diffuse tra le piazze, i quartieri, il centro storico e le frazioni.</p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;intero programma è raccolto nella rassegna <strong>Ottobria,</strong> coordinata dall&#8217;assessorato allo Sviluppo Economico. Si tratta di iniziative nell&#8217;ambito del <strong>calendario mostre mercato, attività fieristiche ed eventi food 2026</strong> e del <strong>calendario mercati e manifestazioni ricreative ambulanti 2026</strong>, realizzate integralmente dagli organizzatori. Non sono appuntamenti di sola natura commerciale: le mostre mercato e gli eventi gastronomici portano con sé un&#8217;impronta più profonda, fatta di approfondimenti, laboratori, show cooking, esposizioni artistiche, attività didattiche, valorizzazione degli antichi mestieri e delle attività legate al saper fare del territorio.</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;Siamo soddisfatti perchè il calendario del prossimo ottobre è denso di appuntamenti ed eventi di qualità &#8211;<strong> dichiara l&#8217;assessora allo Sviluppo economico Benedetta Squittieri</strong> -.<strong> Il nostro obiettivo è rendere sempre più organica la programmazione durante tutto l&#8217;arco dell&#8217;anno. È un presupposto fondamentale per una comunicazione unitaria e condivisa della città che consenta di massimizzare i benefici per gli operatori economici del territorio e per migliorare la qualità dell&#8217;offerta per i pratesi e per i turisti.&#8221;</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">La rassegna riunisce così numerosi eventi, molti dei quali a cadenza annuale come il <strong>Mercatino Francese, Un Prato di Cioccolato, Eccellenze sabaude</strong>, e alcuni periodici come <strong>Slow Sunday</strong> in piazza San Domenico, patrocinati dal Comune di Prato, che ne coordina anche i momenti di animazione, i laboratori e le proposte culturali che arrivano dal territorio, da fuori città e dall&#8217;estero, portando a Prato sapori, stili e atmosfere differenti.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>I mercati e le manifestazioni ricreative ambulanti rappresentano da sempre un’occasione di svago e di incontro sociale, un modo semplice e quotidiano di vivere il quartiere, ritrovando quella dimensione di comunità che è propria di ogni mercato.  </strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Il primo fine settimana apre il programma con il ritorno del <strong>Mercatino regionale Piemontese</strong> in piazza San Francesco: due giornate dedicate alle tipicità della regione Piemonte, tra formaggi d&#8217;alpeggio, salumi delle Langhe, dolci tradizionali, cioccolato artigianale, prodotti da forno e proposte biologiche, un percorso di sapori che introduce alle atmosfere del mese. Prevista nel giorno dedicato a San Francesco, <strong>domenica 4 ottobre</strong> alle ore <strong>11,</strong> alla presenza dell&#8217;assessora Squittieri,<strong> la donazione delle eccellenze alimentari piemontesi alla Parrocchia di Santa Maria delle Carceri per la distribuzione solidale. </strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Sabato 3 ottobre come ogni sabato mattina, in piazza del Mercato Nuovo, è in programma il Mercato <strong>Terra di Prato</strong>, dedicato alla filiera corta e alle produzioni agricole locali: ortaggi di stagione, pane della filiera GranPrato, farine, carni, salumi, olio e piccole eccellenze del territorio. Domenica 4 ottobre, dalle 8 alle 19, via di Reggiana ospita la <strong>manifestazione ricreativa ambulanti</strong> a cura del Consorzio Il Mercato Anva: banchi di abbigliamento, pelletteria, tessile casa e alcune proposte alimentari animano la zona ovest della città.</p>
<p class="v1MsoNormal">In alcune <strong>domeniche del mese</strong>, le <strong>aperture straordinari</strong>e dei negozi accompagnano il calendario, offrendo l&#8217;occasione di scoprire le nuove collezioni autunno-inverno e di vivere il centro con un ritmo più disteso. A completare il quadro alcune iniziative gratuite di animazione e letture per bambini del progetto <strong>Restart</strong>, presso il Centro civico Bernardi di via Tintori, sia il 10 sia il 24 ottobre.</p>
<p class="v1MsoNormal">Il programma completo di <strong>Ottobria</strong>, con ogni appuntamento, è consultabile nel dettaglio alla pagina <a href="https://tempolibero.comune.prato.it/review/5e36f150-b82b-11f1-a30d-33858985f392" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://tempolibero.comune.prato.it/review/5e36f150-b82b-11f1-a30d-33858985f392</a></p>
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                <excerpt><![CDATA[Domenica la donazione delle eccellenze alimentari piemontesi alla Parrocchia di Santa Maria delle Carceri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Benedetta Squittieri</tag>
                                    <tag>mercati ambulanti</tag>
                                    <tag>mercatino francese</tag>
                                    <tag>ottobria</tag>
                                    <tag>Terra di Prato</tag>
                                    <tag>Un prato di cioccolato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 16:23:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 16:23:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>282450</id>
                <type>post</type>
                <title>Prato-Australia, firmato il memorandum d&#8217;intesa: Biffoni festeggia i 25 anni del campus della Monash University</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/prato-australia-firmato-il-memorandum-dintesa-biffoni-festeggia-i-25-anni-del-campus-della-monash-university/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; A conclusione della missione istituzionale in Australia su invito ufficiale della Monash University, il <strong>sindaco di Prato Matteo Biffoni</strong> traccia un bilancio dell&#8217;esperienza e del valore strategico che l&#8217;ateneo australiano rappresenta per il territorio pratese.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>La trasferta ha celebrato i 25 anni dall&#8217;apertura del campus della Monash University a Prato — una presenza che dal 2001 a oggi ha visto oltre 9.600 studenti australiani vivere e studiare nella città toscana, portando ricerca, cultura e respiro internazionale.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Nel corso della due giorni di impegni ufficiali il 29 e 30 settembre 2026, il sindaco Biffoni ha visitato i principali campus dell&#8217;ateneo.<strong> La visita si è aperta al Campus di Clayton con l&#8217;incontro con il corpo docente ed è proseguita ai Monash Innovation Labs e al Makerspace del Dipartimento di Ingegneria e IT, dove si è parlato di mobilità sostenibile e innovazione tecnologica, poi c&#8217;è stato un confronto con il team dell&#8217;XYX Lab dedicato alla progettazione urbana inclusiva.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>La missione è culminata in una serata celebrativa interamente dedicata a Prato presso il Museo della Città di Melbourne, alla presenza della rettrice professoressa Sharon Pickering, dell&#8217;Ambasciatore d&#8217;Italia in Australia Nicola Lener e della Console Generale d&#8217;Italia a Melbourne Chiara Mauri.</strong> L&#8217;ultimo appuntamento ha avuto per tema l&#8217;innovazione farmaceutica e medico-scientifica, con la visita al campus di Parkville e al Centre for Drug Candidate Optimisation all&#8217;interno del Monash Institute of Pharmaceutical Sciences.</p>
<p class="v1MsoNormal">Biffoni è il primo sindaco di Prato ad essere andato in Australia per conoscere da vicino la realtà accademica della Monash University, una delle più importanti e prestigiose università pubbliche dell&#8217;Australia e del mondo<strong>. Nell&#8217;occasione è stato siglato un memorandum d&#8217;intesa per consolidare e rilanciare la collaborazione scientifica, culturale ed economica tra la comunità pratese e l&#8217;ateneo</strong>.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>&#8220;È stata un&#8217;esperienza davvero incredibile e straordinaria</strong> – dichiara il sindaco Matteo Biffoni – Incontrare di persona professori e ricercatori e visitare i vari campus che la Monash University ha in Australia fa comprendere appieno cosa rappresenti questa istituzione: abbiamo una &#8216;Ferrari&#8217; in città e dobbiamo saperla sfruttare ed esaltare ancora di più.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Questo legame venticinquennale deve continuare ad allargarsi ad altri campus e ambiti. Siamo onorati di ospitare una realtà di questo livello sul nostro territorio: dal 2001 ad oggi oltre 9.600 ragazzi australiani hanno vissuto e studiato a Prato, arricchendo la nostra città con nuove energie, cultura e saperi.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;La serata celebrativa dedicata a Prato al Museo della Città di Melbourne – prosegue Biffoni – è stata un evento davvero importante, abbiamo ricevuto un&#8217;accoglienza davvero calorosa. <strong>Essere stato qui come sindaco a celebrare questo traguardo mi riempie d&#8217;orgoglio, ma soprattutto mi restituisce la piena consapevolezza di cosa sia la Monash University e delle enormi potenzialità che possiamo sviluppare da qui in avanti attraverso il nuovo memorandum d&#8217;intesa.</strong> Ringrazio la rettrice Sharon Pickering, le nostre rappresentanze diplomatiche e tutta la comunità accademica per lo straordinario lavoro svolto insieme&#8221;.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Il Memorandum d&#8217;Intesa</strong> della durata di cinque anni definisce una collaborazione strategica tra il Comune di Prato e la Monash University in ambiti come la resilienza urbana, la sostenibilità e progettazione urbana inclusiva alle questioni di genere. L&#8217;accordo prevede inoltre l&#8217;integrazione e il potenziamento della presenza del campus di Prato nel tessuto cittadino, lo scambio di conoscenze e la condivisione di competenze. Completano l&#8217;intesa le opportunità di apprendimento applicato e mobilità per gli studenti, unitamente all&#8217;organizzazione di simposi, workshop e iniziative cofinanziate.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>La Monash University.</strong> Fondata nel 1958 a Melbourne, la Monash University è la più grande università d&#8217;Australia e fa parte del prestigioso <em>Group of Eight</em>. Conta oltre 86mila studenti e diversi campus internazionali in Malesia, Cina, India, Indonesia ed Europa. Secondo il QS World University Rankings 2027 la Monash University è classificata al 31° posto nel mondo.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Il Campus di Prato (Monash University Prato Campus).</strong> Inaugurato nel settembre del 2001 nello storico Palazzo Vaj, il campus di Prato rappresenta il principale centro accademico dell&#8217;ateneo australiano in Europa. In 25 anni ha accolto oltre 9.600 studenti e numerosi ricercatori, affermandosi come ponte strategico per la ricerca, la mobilità universitaria e le relazioni internazionali tra la Toscana e l&#8217;Australia.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[  Il sindaco in missione a Melbourne per siglare un accordo quinquennale su sostenibilità e innovazione: "Abbiamo una eccellenza mondiale in città da valorizzare sempre di più"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Campus</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>Monash University</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 16:16:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 16:16:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>282447</id>
                <type>post</type>
                <title>Rincari Tari, Azione si mobilita: “La politica torni a decidere sui rifiuti. Servono nuovi impianti nell&#8217;Ato Centro”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/rincari-tari-azione-si-mobilita-la-politica-torni-a-decidere-sui-rifiuti-servono-nuovi-impianti-nellato-centro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;<span style="font-size: large;">E&#8217; vero, l&#8217;aumento della Tari è un fenomeno nazionale e un trend consolidato. Ma quello che accade in Toscana è qualcosa di patologico. Il non riuscire a chiudere all&#8217;interno della nostra regione il ciclo dei rifiuti, bruciandoli altrove, a causa della mancanza di impianti, ci ha portato ad avere<strong> il costo più caro d&#8217;Italia pro capite per la raccolta dei rifiuti urbani: ben 297,7 euro a persona. Se la politica non torna a decidere, la situazione peggiorerà sempre di più&#8221;.</strong></span></p>
<p align="LEFT"><span style="font-size: large;"><strong>E&#8217; una posizione netta quella che Azione Prato prende sul tema dei rifiuti attraverso l&#8217;intervento del vice-commissario provinciale Vincenzo Ravone.</strong> La richiesta è chiara: servono nuovi impianti in Toscana e in particolare nell&#8217;Ato Centro. </span></p>
<p align="LEFT"><span style="font-size: large;">&#8220;Se da un lato l&#8217;</span><span style="font-size: large;">aumento dei carburanti, del costo delle manutenzioni e riparazioni dei mezzi, e l&#8217;adeguamento dei salari all&#8217;inflazione porta a un inevitabile aumento dei costi di raccolta dei rifiuti – dice Ravone -, dall&#8217;altro l&#8217;assenza di autosufficienza e di prossimità in Toscana stanno peggiorando giorno dopo giorno le cose. <strong>Secondo gli ultimi dati ISPRA disponibili (rapporto 2025, dati al 31.12.2024, ndr), i cittadini del Friuli Venezia Giulia pagano 155,4 euro pro capite per la raccolta dei rifiuti, quasi la metà rispetto ai toscan</strong>i. Questo perché le regioni che non rispettano i dettami del Decreto Ronchi, che quindi non si smaltiscono da sole i rifiuti prodotti, pagano dazio. Le tariffe di accesso agli impianti extraterritoriali sono stabilite da Arera e penalizzano chi non chiude il ciclo a casa sua. Già portare i rifiuti urbani da Prato (ATO Centro) a Peccioli (ATO Costa) comporta un extracosto. Figurarsi portarli fuori regione o addirittura all&#8217;estero&#8221;.</span></p>
<p align="LEFT"><span style="font-size: large;">Ravone sottolinea come sotto il profilo ambientale la soluzione di Peccioli sia la peggiore: &#8220;Perché le discariche sono il modo più inquinante di tutti, per chiudere il ciclo dei rifiuti&#8221; sottolinea. &#8220;Servono, quindi, impianti e l&#8217;ATO Centro ne ha bisogno più di tutti. Il recente voto favorevole dell&#8217;assessore regionale all&#8217;Ambiente, il 5 Stelle David Barontini, che ha dato il via libera alla realizzazione dell&#8217;ossicombustore di Peccioli è il segnale di un bagno di realtà che tutte le forze politiche devono fare, per il bene della comunità toscana&#8221;.</span></p>
<p align="LEFT"><span style="font-size: large;">Secondo Ravone<strong> &#8220;non si può più credere seriamente all&#8217;utopia dei &#8216;rifiuti Zero&#8217;: una raccolta differenziata al 100% è impossibile&#8221;. &#8220;Non sto dicendo che non si deve più spingere sulla differenziata: ridurre la quantità di rifiuto non riusato né riciclato è un dovere nei confronti delle prossime generazioni</strong> – conclude -. Tuttavia la gestione dei rifiuti deve essere efficiente sotto il profilo ambientale, ma anche economicamente sostenibile. Troppo facile, dunque, prendersela con Plures. Certo, il servizio può essere migliorato sotto molti aspetti, ma la politica toscana gli ha affidato una mission impossible: smaltire i rifiuti, al minor costo possibile, senza indicarle dove metterli.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Sotto questo profilo, le recenti ambiguità sulla sorte dell&#8217;Impianto di Montale rappresentano la perpetuazione della politica dello struzzo. <strong>In questi giorni l&#8217;ATO Centro sta ultimando il piano rifiuti: la politica regionale dica una parola chiara su Montale, o trovi un&#8217;altra localizzazione. Ma nel frattempo?&#8221;.</strong></span></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il vice-commissario provinciale Vincenzo Ravone invoca un cambio di passo: "Rifiuti zero è un'utopia. Necessaria chiarezza su Montale o va trovata un'altra collocazione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 16:10:59 +0200</pubDate>
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