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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 17:38:24 +0000</pubDate>
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	<title>Manuela Moreno: &quot;La mia Vita in Diretta tra leggerezza e attualità&quot;</title>
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                <title>Caporalato a Prato, Biffoni e Blasi: &#8220;Non c&#8217;è e non ci sarà mai spazio per chi fa extraprofitti sulla pelle dei lavoratori&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Il sindaco Matteo Biffoni e il vicesindaco Diego Blasi</strong> ringraziano la procura di Prato, i carabinieri e l&#8217;Ispettorato del lavoro, che partendo dalla denuncia di un&#8217;operaia finita in ospedale per le percosse del titolare dell&#8217;azienda in cui lavorava, sono riusciti a far emergere <strong>le condizioni di sfruttamento in cui vivevano 16 persone, con turni massacranti e paghe da fame.</strong></p>
<p>Un quadro gravissimo, in cui sia il sindaco che il vicesindaco con delega all&#8217;immigrazione, oltre all&#8217;accertamento delle responsabilità penali da parte delle forze dell&#8217;ordine, rimarcano il ruolo dei Comuni per l&#8217;emersione e la lotta al fenomeno dello sfruttamento lavorativo, con strumenti come l&#8217;articolo 18 ter del Testo Unico sull&#8217;Immigrazione che disciplina il permesso di soggiorno in caso di caporalato, di cui il Comune di Prato è stato promotore. &#8220;Ringrazio la procura, l&#8217;ispettorato del lavoro e le forze dell&#8217;ordine per l&#8217;indagine che ha portato all&#8217;arresto dell&#8217;imprenditore che sfruttava il lavoro di 16 operai ridotti in schiavitù &#8211; dice Biffoni &#8211;  <strong>Questo ci mette davanti al fatto che non possiamo fare passi indietro nella battaglia per proteggere la legalità e l&#8217;economia sana nel nostro distretto:</strong> è necessario che le istituzioni locali e lo Stato continuino a fare squadra contro chi lucra sullo sfruttamento calpestando la dignità umana, la concorrenza leale e le leggi che regolano la società e il mercato del lavoro”.</p>
<p><strong>“A Prato &#8211; prosegue &#8211; non c&#8217;è e non ci sarà mai spazio per chi fa extraprofitti sulla pelle dei lavoratori e infrange le regole della concorrenza leale.</strong> Proprio per casi drammatici come questo è previsto uno strumento giuridico fondamentale: l’articolo 18-ter del Testo Unico sull’Immigrazione, una norma nata proprio per spezzare il ricatto dei datori di lavoro disonesti garantendo una via d&#8217;uscita sicura ai lavoratori stranieri che scelgono di denunciare i propri sfruttatori o che cooperano nel procedimento penale contro di essi. Da anni il Comune, in collaborazione con procura, prefettura, ispettorato del lavoro e forze dell&#8217;ordine, è impegnato nella costruzione di una rete antisfruttamento e di protezione per chi vuole uscire dal sistema illegale. È stato inoltre tra gli enti promotori dell&#8217;introduzione di questa misura giuridica nell&#8217;ordinamento italiano: il 18 ter potrebbe essere la chiave di volta per scardinare questo sistema criminale, ma servono risorse e sostegno da parte dello Stato. Fa sorridere l&#8217;intervento del  ministro Calderone che da una  parte ringrazia la Procura, ma dall&#8217;altra si dimentica di fornire ai territori e alle istituzioni locali quelle competenze di cui abbiamo grande bisogno:<strong> se si vuole che le vittime denuncino è necessario rafforzare gli organici di questura e forze dell&#8217;ordine per dar seguito a quelle denunce rapidamente ed efficacemente&#8221;</strong>.</p>
<p>Concetti ribaditi anche dal<strong> vicesindaco Blasi</strong>: &#8220;È necessario dare una lettura completa di un fenomeno complesso in cui il lavoro di indagine, accertamento e perseguimento degli aspetti penali è un aspetto importante, ma di sicuro non il solo &#8211; afferma Blasi &#8211; <strong>Il Comune da anni è impegnato su tutti i fronti per creare una rete di emersione del fenomeno e accoglienza delle vittime</strong>, a partire dallo sportello antisfruttamento istituito presso l&#8217;assessorato alle Politiche per l&#8217;Immigrazione di via Roma, un punto di approdo importantissimo per chi è nella morsa di questo sistema criminale. <strong>Il 15 ottobre scorso è stato firmato il protocollo d&#8217;intesa con la procura per il contrasto allo sfruttamento lavorativo degli stranieri</strong>, ma di fatto attualmente l&#8217;unico strumento di cui concretamente dispongono i territori è la rete di accoglienza Satis, che attualmente in Toscana dispone di pochi posti.<strong> Invitiamo quindi il ministero a fare un ragionamento serio e organico sul problema dello sfruttamento dei lavoratori</strong>. Come amministrazione comunale noi ci siamo e continueremo a fare la nostra parte supportando i percorsi di accoglienza e integrazione. <strong>Vogliamo che Prato sia un modello di legalità e che nessun lavoratore debba più scegliere tra la schiavitù e la paura dell&#8217;espulsione</strong>”.</p>
<p>Al coro si aggiunge Christian Di Sanzo, deputato e segretario reggente del Pd Prato.“L&#8217;operazione della procura di Prato, guidata dal procuratore Tescaroli, segna un importante passo avanti nella lotta allo sfruttamento. La nuova metodologia sperimentata con il progetto europeo <em>Alt Caporalato</em> dimostra che quando si investe in risorse e strumenti adeguati i risultati arrivano”.</p>
<p>“Qui c’è un fatto decisivo &#8211; prosegue &#8211; le indagini, per la prima volta, sono nate dalla denuncia di <strong>un&#8217;operaia cinese, una donna che era stata selvaggiamente picchiata dal titolare della confezione</strong> perché chiedeva solo di essere pagata. Grazie al suo coraggio anche altri lavoratori hanno iniziato a collaborare con gli inquirenti.<strong> Un risultato che è anche il frutto di un protocollo firmato a Prato nell&#8217;ottobre 2025 dalla procura insieme alla Regione Toscana, al Comune</strong>, alle forze dell&#8217;ordine e all&#8217;ispettorato del lavoro. Questo dimostra che proteggere chi denuncia non è solo un atto di giustizia, <strong>ma lo strumento più efficace per scardinare il sistema dello sfruttamento</strong>&#8220;.</p>
<p>“Lo sfruttamento non è il problema di una sola comunità. <strong>È un sistema economico che coinvolge tutta la filiera produttiva</strong>. Chi commissiona capi d&#8217;abbigliamento a prezzi incompatibili con il rispetto dei contratti e della dignità del lavoro non può voltarsi dall&#8217;altra parte. <strong>La responsabilità dei committenti</strong> va perseguita con la stessa determinazione riservata<strong> a chi opera al di fuori della legalità e fa concorrenza alle imprese sane, che a Prato sono la stragrande maggioranza. La ministra Calderone</strong> ha parlato di uno Stato presente e capace. Ma i numeri raccontano un&#8217;altra storia. Chiediamo al governo risorse adeguate per le Procure e il potenziamento degli organici ispettivi. <strong>Prato non può essere lasciata sola</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sindaco e vicesindaco con delega all'immigrazione dopo l'operazione di procura e carabinieri: "Necessario rafforzare gli organici di questura e forze dell'ordine"]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
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                                    <tag>Pd</tag>
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                                <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 17:38:01 +0200</pubDate>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Tommaso Villa confermato responsabile regionale di Futuro Nazionale</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Tommaso Villa confermato responsabile regionale toscano per la fase costituente di Futurio Nazionale. </strong></p>
<p>È una delle decisioni di <strong>Massimiliano Simoni,</strong> responsabile nazionale del partito del generale Roberto Vannacci.</p>
<p>&#8220;In forza del mandato conferitomi e di concerto con il generale Roberto Vannacci e dallo statuto di Futuro Nazionale &#8211; dice &#8211; oggi ho provveduto, dando seguito alla assemblea costituente svoltasi a a Roma nelle scorse settimane, alla organizzazione e strutturazione del partito su scala nazionale e regionale con le seguenti nomine: ho confermato <strong>Tommaso Villa</strong>, quale responsabile regionale per la fase costituente di Futuro Nazionale per la regione Toscana e <strong>Gianluca Dessì</strong> quale responsabile regionale per la fase Costituente di Futuro Nazionale per la regione Sardegna. Ed inoltre ho anche nominato <strong>Fabrizio Ciarapica</strong> quale responsabile regionale per la fase costituente di Futuro Nazionale per la regione Marche; <strong>Giulio Curatella</strong> quale responsabile regionale per la fase costituente di Futuro Nazionale per la regione Basilicata; l&#8217;onorevole <strong>Laura Ravetto</strong> quale responsabile nazionale della direzione D &#8211; Giustizia e relazioni esterne per la fase costituente di Futuro Nazionale ed infine dell&#8217;avvocato <strong>Giorgio Carta</strong> quale responsabile nazionale del dipartimento numero Sicurezza, remigrazione e relazioni con le forze dell’ordine per la fase costituente di Futuro Nazionale. A tutti loro va il mio pià sentito augurio di buon lavoro.&#8221;</p>
<p>&#8220;Dopo il successo quotidiano del tesseramento a Futuro Nazionale testimoniato dal costante aumento delle adesioni &#8211; conclude Simoni &#8211; e visto anche l&#8217;entusiamo scaturito dalla partecipazione alla nostra assemblea costituente adesso stiamo procedendo, come annunciato, ad o<strong>rganizzare capillarmente il partito sul territorio per renderlo ancora piu&#8217; operativo e vicino ad iscritti e simpatizzanti</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le scelte di Massimiliano Simoni per consolidare il partito a livello territoriale: l'onorevole Ravetto si occupa di giustizia, l'avvocato Carta di remigrazione]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 14:12:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 28 Jun 2026 14:12:37 +0200</modDate>
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                <title>Alla festa &#8216;Tuttoèvita&#8217; Cantagallo rilancia l&#8217;EcoParco Diffuso</title>
                <link>https://corrierepratese.it/cantagallo/cultura-ed-eventi/alla-festa-tuttoevita-cantagallo-rilancia-lecoparco-diffuso/</link>
                <description><![CDATA[<p>CANTAGALLO &#8211; La festa annuale del borgo <strong><em>TuttoèVita</em></strong> &#8211; in programma questo fine settimana &#8211; diventa l&#8217;occasione per consolidare<strong> la collaborazione tra il Comune di Cantagallo e il borgo di Mezzana</strong>. Al centro del percorso condiviso ci sono l&#8217;EcoParco Diffuso, le terapie forestali e la Spiritual Green Therapy, con l&#8217;obiettivo di valorizzare la montagna come risorsa per la salute, l&#8217;ambiente e lo sviluppo del territorio.</p>
<p><strong>La montagna di Cantagallo</strong> si presenta così non come un margine geografico in declino, ma come un laboratorio d&#8217;avanguardia nazionale e internazionale, dove la tutela dell&#8217;ambiente si trasforma in una leva strutturale di salute pubblica, benessere collettivo e coesione sociale.</p>
<p>In uno scenario globale segnato da fenomeni ambientali sempre più estremi, il progetto dell&#8217;<strong>EcoParco Diffuso</strong> lancia un messaggio politico netto: la montagna non è un problema da gestire, ma la più grande riserva strategica di resilienza di cui l&#8217;Europa dispone per raggiungere <strong>gli obiettivi di neutralità climatica del Green Deal e i traguardi dell&#8217;Agenda 2030 delle Nazioni Unite.</strong></p>
<p>Attraverso la quantificazione e la valorizzazione economica dei servizi ecosistemici &#8211; la capacità intrinseca delle foreste di compensare la Co2, regolare<strong> il microclima, fornire acqua e prevenire il dissesto idrogeologico</strong> &#8211; Cantagallo dimostra come la transizione ecologica non sia un costo, ma un motore di sviluppo locale. Questo patrimonio boschivo si collega direttamente al mondo industriale, offrendo risposte concrete per la decarbonizzazione e la compensazione ambientale al vicino distretto tessile pratese. Proteggere e gestire in modo sostenibile la montagna significa, di fatto, mettere in sicurezza l&#8217;intera area vasta circostante.</p>
<p>La festa annuale di <strong><em>TuttoèVita</em></strong> diventa così la cornice ideale per sperimentare sul campo questa visione integrata, dove la foresta agisce come una vera e propria &#8220;infrastruttura pubblica di prevenzione sanitaria&#8221;.</p>
<p>&#8220;L&#8217;inaugurazione della Festa di TuttoèVita è l&#8217;esempio evidente di cosa intendiamo per EcoParco Diffuso &#8211; dichiara <strong>il sindaco di Cantagallo, Guglielmo Bongiorno</strong> &#8211; La montagna non è il problema, ma la riserva strategica da cui ripartire. Coniugando le nostre Terapie Forestali con il progetto di Spiritual green Therapy del Borgo di Mezzana, dimostriamo che la natura è un bene comune e un motore di sviluppo locale. Vogliamo garantire il diritto alla cittadinanza montana attraverso i servizi e la cura delle persone, creando un&#8217;alleanza inedita tra ambiente, salute, comunità e lavoro&#8221;.</p>
<p><strong>Il progetto di EcoParco Diffuso e il Borgo <em>TuttoèVita</em> dimostrano insieme che, partendo dalle scelte sui territori e dalla corresponsabilità tra istituzioni, cittadini e associazioni, la montagna può tracciare la rotta per un nuovo modello di futuro condiviso, equo e sostenibile.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[il Comune rafforza il percorso condiviso con il Borgo di Mezzana per valorizzare ambiente, salute e sviluppo del territorio]]></excerpt>
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                                    <tag>Borgo di Mezzana</tag>
                                    <tag>Comune di Cantagallo</tag>
                                    <tag>EcoParco Diffuso</tag>
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                                <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 14:01:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 28 Jun 2026 14:01:28 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Il caldo non accenna a diminuire: la protezione civile invita a proteggersi</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> Prosegue l’ondata di calore che sta interessando la Toscana.</strong> Dopo i valori molto elevati registrati ieri, con una temperatura massima di 39,5 gradi a Firenze, anche la giornata di oggi (28 giugno) si presenta particolarmente critica: già intorno alle 10 del mattino in diverse aree del territorio si registravano temperature prossime ai 34 gradi, segno di un rapido aumento del caldo.</p>
<p>La Regione Toscana, attraverso il sistema di Ppotezione civile, invita tutti i cittadini ad adottare comportamenti prudenti:<strong> evitare di esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, bere frequentemente, limitare l’attività fisica all’aperto.</strong></p>
<p>Si ricorda inoltre che è in vigore l’ordinanza regionale che, nei giorni di elevato rischio da stress termico, <strong>sospende le attività lavorative all’aperto nelle fasce orarie più calde per i settori interessati.</strong> La Regione continua a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione <strong>in raccordo con il sistema sanitario regionale.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I consigli: evitare di esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, bere frequentemente, limitare l’attività fisica all’aperto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 12:52:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 28 Jun 2026 12:52:49 +0200</modDate>
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                <title>Caporalato a Prato, la ministra Calderone: &#8220;Lo Stato è presente e capace di costruire percorsi di uscita dallo sfruttamento&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/caporalato-a-prato-la-ministra-calderone-lo-stato-e-presente-e-capace-di-costruire-percorsi-di-uscita-dallo-sfruttamento/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;I risultati dell’importante operazione della <strong>Procura nel distretto tessile di Prato</strong> &#8211; condotta con l&#8217;apporto dei gruppi interforze dell’Ispettorato nazionale del lavoro e del Comando carabinieri per la tutela del lavoro &#8211; dimostrano che <strong>lo Stato è presente e capace di costruire percorsi di uscita dallo sfruttamento</strong>”. Lo ha affermato<strong> la ministra del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone. </strong></p>
<p>&#8220;Tra gli elementi più rilevanti c’è la collaborazione, mai registrata prima, dei lavoratori cinesi coinvolti &#8211; commenta Calderone &#8211; Se il quadro indiziario verrà confermato, potremo infatti applicare per loro il modificato articolo 18 ter del testo unico immigrazione, che<strong> permette a chi denuncia il caporalato di accedere a protezione, assegno di inclusione e accompagnamento al lavoro</strong>. Il nostro approccio concreto e la continuità della vigilanza stanno producendo risultati. Chi è vittima di sfruttamento deve sapere che lo Stato interviene ed è dalla sua parte&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Fondamentale per l'operazione nel distretto tessile la collaborazione degli sfruttati: "Via al percorso di protezione, assegno di inclusione e accompagnamento al lavoro"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Decisiva la collaborazione degli sfruttati: "Via al percorso di protezione, assegno di inclusione e accompagnamento al lavoro"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>caporalato</tag>
                                    <tag>Marina Calderone</tag>
                                    <tag>ministra del lavoro</tag>
                                    <tag>operazione</tag>
                                    <tag>procura di Prato</tag>
                                    <tag>protezione</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 08:57:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 28 Jun 2026 08:58:42 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Una piscina comunale a Montemurlo: Meoni (Fdi) presenta la mozione in Consiglio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/politica/una-piscina-comunale-a-montemurlo-meoni-fdi-presenta-la-mozione-in-consiglio/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; È una delle proposte più significative avanzate negli ultimi anni sul fronte delle infrastrutture sportive. Il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, <strong>Antonio Matteo Meoni</strong>, presenterà una mozione con cui chiede all’amministrazione di avviare<strong> uno studio di fattibilità per la realizzazione della prima piscina comunale di Montemurlo</strong>, un’opera pensata per offrire <strong>un servizio pubblico moderno, accessibile e al passo con le esigenze di una comunità in continua crescita.</strong></p>
<p>La proposta prevede la realizzazione di una piscina coperta utilizzabile tutto l’anno, una piscina scoperta con area verde per la stagione estiva, spazi dedicati alla riabilitazione e alle attività in acqua per le persone con disabilità, servizi completamente accessibili e tariffe calmierate riservate ai residenti, con particolare attenzione alle famiglie.</p>
<p>&#8220;Con questa mozione – dichiara Antonio Matteo Meoni – vogliamo dare un segnale chiaro: Montemurlo merita di avere la sua prima piscina comunale. Da anni famiglie, giovani e associazioni sportive sono costretti a rivolgersi ai comuni vicini.<strong> È arrivato il momento di iniziare a progettare un’opera che possa diventare un patrimonio per tutta la comunità</strong>”.</p>
<p>Uno degli aspetti centrali della proposta riguarda il mondo della scuola. L’obiettivo è infatti quello di realizzare <strong>una struttura capace di diventare un punto di riferimento per gli istituti scolastici del territorio</strong>, permettendo agli studenti di svolgere corsi di nuoto, attività motorie e progetti dedicati alla sicurezza in acqua direttamente a Montemurlo.</p>
<p>&#8220;La piscina non deve essere soltanto un impianto sportivo – prosegue Meoni – ma un luogo di crescita, educazione, inclusione e benessere. Vogliamo una struttura che possa essere vissuta <strong>ogni giorno dalle scuole, dalle associazioni sportive, dagli anziani, dalle persone con disabilità e dalle famiglie</strong>&#8220;.</p>
<p>La mozione richiama inoltre l’attenzione sui sempre più frequenti periodi di caldo estivo, sottolineando come una piscina comunale con spazi all’aperto rappresenterebbe anche un <strong>importante servizio pubblico, offrendo ai cittadini un luogo sicuro e attrezzato durante le ondate di calore.</strong></p>
<p><strong>Il documento impegna inoltre la giunta a valutare tutte le possibili forme di finanziamento</strong>, dalle risorse comunali ai fondi regionali, statali ed europei, fino a eventuali partenariati pubblico-privati, con l’obiettivo di <strong>individuare il percorso più sostenibile per la realizzazione dell’opera.</strong></p>
<p>&#8220;Sappiamo che un progetto di questa portata richiede tempo, programmazione e risorse – conclude Antonio Matteo Meoni – ma ogni grande opera nasce da una visione. <strong>Oggi chiediamo di compiere il primo passo.</strong> La prima piscina comunale di Montemurlo può diventare <strong>un simbolo di una città che investe nello sport, nell’inclusione e nelle nuove generazioni</strong>. È una proposta concreta che guarda al futuro e che mette al centro i bisogni dei cittadini&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'esponente di opposizione: "Un’opera pensata per offrire un servizio pubblico moderno, accessibile e al passo con le esigenze della comunità"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'esponente di opposizione: "Un’opera pensata per offrire un servizio pubblico moderno, accessibile e al passo con le esigenze della comunità"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>istituti scolastici</tag>
                                    <tag>piscina comunale</tag>
                                    <tag>punto di riferimento</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 08:31:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 28 Jun 2026 08:31:09 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Taglio del nastro per il ponte lungo la provinciale 9 di Comeana dopo i lavori di consolidamento</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/primo-piano/taglio-del-nastro-per-il-ponte-lungo-la-provinciale-9-di-comeana-dopo-i-lavori-di-consolidamento/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; Taglio del nastro questa mattina (27 giugno) per il ponte lungo la provinciale 9 di Comeana nel Comune di Carmignano, in prossimità della stazione ferroviaria e al confine con il Comune di Signa. <strong>L’inaugurazione segna la conclusione di un importante intervento di consolidamento strutturale e riqualificazione dell’opera</strong>, finalizzato a garantirne la piena sicurezza e funzionalità.</p>
<p>Presenti all’inaugurazione <strong>il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai</strong>, il sindaco del Comune di Carmignano <strong>Edoardo Prestanti</strong> e il sindaco del Comune di Signa<strong> Giampiero Fossi.</strong></p>
<p>Il ponte, realizzato tra il 1949 e il 1952 in sostituzione di quello distrutto durante il secondo conflitto mondiale, è stato interessato da<strong> un intervento di recupero conservativo volto al miglioramento delle condizioni statiche della struttura,</strong> della durabilità dei materiali e della sicurezza complessiva dell’infrastruttura, nel pieno rispetto delle caratteristiche originarie dell’opera.</p>
<p>Le indagini preliminari avevano infatti evidenziato significativi fenomeni di carbonatazione del calcestruzzo, con conseguente <strong>degrado dei materiali e scopertura delle armature metalliche.</strong> In alcuni punti tali criticità avevano compromesso le condizioni di sicurezza strutturale del ponte, rendendo necessario un intervento di risanamento approfondito.</p>
<p><strong>L’opera, avviata nell’ottobre 2024 per un investimento complessivo di 1.720.000 milioni di euro, ha previsto il recupero delle parti ammalorate del calcestruzzo mediante integrazione delle armature esistenti</strong> e applicazione di specifici trattamenti protettivi per gli elementi strutturali;il rinforzo della struttura attraverso l’impiego di materiali compositi ad alte prestazioni, tra cui fibre di carbonio; l’adeguamento e il potenziamento dei parapetti, ottenuto mediante l’inserimento di strutture retrostanti di maggiore altezza, progettate per garantire elevati standard di sicurezza senza alterare l’aspetto originario del ponte; il rifacimento della pavimentazione stradale e la sistemazione del sistema di smaltimento delle acque dell’impalcato; il leggero rialzamento dei marciapiedi rispetto alla carreggiata, con l’obiettivo di migliorare la protezione dei pedoni e ridurre i rischi derivanti da eventuali deviazioni dei veicoli.</p>
<p><strong>L’intervento è stato realizzato senza modificare la geometria dell’opera,</strong> limitando al minimo l’impatto ambientale e preservandone il valore storico e paesaggistico. A conclusione dei lavori, il ponte risulta pienamente verificato secondo la normativa vigente per i carichi da traffico fino a 44 tonnellate.</p>
<p>L’intervento è stato eseguito dall’impresa Meridionale Costruzioni Group Srl di Cancello ed Arnone. La direzione dei lavori è stata affidata a Smart Engineering Srl, con l’ingegner Massimo Losa in qualità di direttore dei lavori e l’ingegner Luca Ciuffardi come Ddrettore operativo e coordinatore per la sicurezza in fase di Esecuzione.</p>
<p>“Come Provincia siamo impegnati a portare avanti un programma costante di manutenzione, risanamento e miglioramento dei ponti della nostra rete viaria. Quello sul ponte di Comeana rappresenta un intervento strategico, fondamentale non solo per garantire la sicurezza dell’infrastruttura, ma anche per favorire una mobilità più efficiente e moderna, a beneficio dei cittadini e del trasporto delle merci –<strong> ha dichiarato il presidente della Provincia Simone Calamai</strong> &#8211; Abbiamo investito risorse significative per il recupero di una struttura lunga circa 50 metri, intervenendo non soltanto sugli aspetti strettamente strutturali, ma anche su tutte le opere complementari: dai parapetti ai percorsi pedonali, fino al completo rifacimento della pavimentazione stradale. <strong>Si tratta di un intervento complessivo che restituisce al territorio un’infrastruttura più sicura, moderna e adeguata alle esigenze della mobilità contemporanea</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;È un intervento importante per la nostra comunità, in uno snodo di collegamento di grande rilevanza per il nostro territorio e per tutto il territorio provinciale &#8211; ha sottolineato<strong> il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti</strong> &#8211; È anche la conferma che Carmignano è interessata da forti investimenti nelle infrastrutture stradali, da parte dell&#8217;amministrazione comunale e della Provincia di Prato, nonché per quanto concerne servizi fondamentali per i cittadini. Un&#8217;azione di ammodernamento, di riqualificazione e di ripristino e manutenzione di beni pubblici. Nel caso specifico, il consolidamento del ponte sulla Sp9 di Comeana, sana una situazione <strong>mettendo in completa sicurezza il ponte, su una direttrice strategica della mobilità comunale e provinciale verso la Piana fiorentina,</strong> molto percorsa e molto usata dai cittadini di Carmignano e non solo&#8221;</p>
<p>“Si tratta di un intervento di grande rilevanza per il nostro territorio e in particolare per l’ingresso del Comune di Signa, un’area strategica per la mobilità e i collegamenti con le realtà limitrofe – <strong>ha dichiarato il sindaco di Signa, Giampiero Fossi</strong> – Il consolidamento e la messa in sicurezza del ponte rappresentano non solo un investimento sulla qualità e sulla durabilità delle infrastrutture, ma anche un segnale concreto di attenzione verso i cittadini e verso chi ogni giorno transita su una delle principali direttrici di accesso alla città di Signa. Un’opera che valorizza un punto nevralgico del nostro territorio, migliorando sicurezza, funzionalità e decoro urbano. <strong>L’attività di monitoraggio svolta in questi anni dalla Provincia di Prato</strong> &#8211; ha poi aggiunto il primo cittadino <strong>&#8211; ha inoltre permesso di intercettare tempestivamente lo stato di danneggiamento e usura della struttura</strong>, consentendo di intervenire in modo programmato e non in emergenza, operando sempre in condizioni di piena sicurezza e prevenendo situazioni di criticità più gravi”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'opera è stata interessata da un intervento di recupero conservativo volto al miglioramento delle condizioni statiche della struttur]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'opera è stata interessata da un intervento di recupero conservativo volto al miglioramento delle condizioni statiche della struttur]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Edoardo Prestanti</tag>
                                    <tag>Giampiero Fosi</tag>
                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>presidente della Provincia</tag>
                                    <tag>provinciale 9 di comeana</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                    <tag>taglio del nastro</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 19:29:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 19:29:35 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Raccolta rifiuti, Belgiorno: &#8220;Prato cresce ma il servizio non tiene il passo&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/raccolta-rifiuti-belgiorno-prato-cresce-ma-il-servizio-non-tiene-il-passo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;<strong>Prato sta crescendo, ma la gestione dei rifiuti non sta tenendo il passo.</strong> Il sistema di raccolta porta a porta, così com’è organizzato oggi, sta generando sempre più disagi: abbandoni incontrollati, degrado in diverse zone della città e un servizio che troppo spesso non viene svolto con regolarità”. <strong>La pensa così il consigliere comunale di opposizione Claudio Belgiorno. </strong></p>
<p>&#8220;A questo si aggiunge un problema concreto vissuto ogni giorno da tante famiglie pratesi: non hanno <strong>lo spazio fisico all’interno delle loro abitazioni per tenere per giorni e giorni più cassonetti dedicati alle diverse frazioni di rifiuto</strong> &#8211; spiega &#8211; Non possiamo continuare a ignorare la realtà. Città vicine come Firenze e Pistoia hanno già adottato da tempo i cassonetti intelligenti con risultati positivi in termini di pulizia, efficienza e riduzione degli abbandoni. Prato non può permettersi di restare indietro.  Per questo, in piena coerenza con quanto indicato nel nostro programma elettorale, chiediamo all’amministrazione comunale di <strong>procedere senza ulteriori ritardi all’adozione dei cassonetti intelligenti su tutto il territorio comunale”. </strong></p>
<p>“Qualora un’implementazione totale e immediata non fosse possibile, proponiamo una soluzione graduale ma immediata: <strong>installare cassonetti intelligenti per l’indifferenziato e per l’umido</strong>; mantenere la raccolta porta a porta per carta, cartone e plastiche &#8211; spiegano ancora &#8211; Questa misura permetterebbe di<strong> ridurre drasticamente il disagio dei cittadini,</strong> contrastare l’abbandono dei rifiuti e migliorare la vivibilità e l’immagine della nostra città, ma soprattutto arrivare a far risparmiare i pratesi con una tariffa puntuale e garantendo un servizio di qualità.<strong> Prato merita un sistema di raccolta rifiuti moderno, pratico e rispettoso dei cittadini</strong>. È il momento di passare dalle parole ai fatti”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La proposta è quella di installare cassonetti intelligenti per l’indifferenziato e per l’umido e mantenere il porta a porta per altri materiali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La proposta è quella di installare cassonetti intelligenti per l’indifferenziato e per l’umido e mantenere il porta a porta per altro]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Alia Plures</tag>
                                    <tag>cassonetti</tag>
                                    <tag>Claudio Belgiorno</tag>
                                    <tag>raccolta</tag>
                                    <tag>rifiuti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 19:21:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 19:21:37 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-267094</guid>
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                <title>Troppo caldo, uscita anticipata per gli alunni di nidi e scuole dell&#8217;infanzia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/troppo-caldo-uscita-anticipata-per-gli-alunni-di-nidi-e-scuole-dellinfanzia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; A causa delle alte temperature di questi giorni e delle previsioni meteo emanate dal Consorzio Lamma che annunciano per la prossima settimana un ulteriore innalzamento della colonnina di mercurio, il Comune di Prato ha disposto<strong> la chiusura anticipata delle scuole dell&#8217;infanzia e dei nidi comunali a partire da lunedì prossimo 29 giugno</strong> a tutela dell&#8217;incolumità dei bambini e del personale.</p>
<p>I servizi di pubblica istruzione, energia e ambiente ed edilizia scolastica hanno provveduto ad effettuare diverse misurazioni delle temperature all&#8217;interno della strutture, ma nonostante l’introduzione di <strong>condizionatori portatili e di altri sistemi di raffrescamento, le rilevazioni si sono attestate su valori superiori a quelli ritenuti idonei per gli ambienti di lavoro al chiuso, con tendenza ad aggravarsi nelle ore pomeridiane</strong>.</p>
<p>Per questo con disposizione dirigenziale è stata decisa la chiusura anticipata delle scuole dell&#8217;infanzia comunali da lunedì (29 giugno) a martedì, termine del servizio da calendario scolastico, <strong>con uscita dei bambini dalle 13 alle 14 e la chiusura anticipata dei nidi d’Infanzia comunali da lunedì 29 giugno a venerdì 3 luglio con uscita dei bambini dalle 13 alle 14.</strong> Le tariffe per i nidi saranno quelle previste per il tempo corto. Le famiglie sono già state avvertite della misura decisa dal Comune a tutela dei piccoli e del personale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Provvedimento per i due ultimi giorni di servizio dopo le previsioni del Consorzio Lamma che parlano di un ulteriore aumento delle temperature]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Provvedimento per i due ultimi giorni di servizio dopo le previsioni del Consorzio Lamma che parlano di un altro aumento delle temperature]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>anticipata</tag>
                                    <tag>bambini</tag>
                                    <tag>caldo</tag>
                                    <tag>nidi comunali</tag>
                                    <tag>scuola dell'infanzia</tag>
                                    <tag>uscita</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 19:06:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 19:06:37 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Circolo della stampa Piero Ceccatelli: inaugurata la sede intitolata al simbolo del giornalismo di Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/circolo-della-stampa-piero-ceccatelli-inaugurata-la-sede-intitolata-al-simbolo-del-giornalismo-di-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p><div>Inaugurato a Prato il <strong>circolo della stampa Piero Ceccatelli,</strong> intitolato al <a href="https://www.odg.toscana.it/scomparsa-di-piero-ceccatelli-il-cordoglio-di-odg-toscana/" target="_blank" rel="noopener"><strong>giornalista simbolo del giornalismo di Prato scomparso lo scorso novembre all&#8217;età di 65 anni.</strong></a></div>
<div></div>
<div>Giornalista di grandissimo spessore culturale e profonda sensibilità <strong>Piero Ceccatelli</strong>, <strong>uomo per bene innamorato del giornalismo e della sua Prato.</strong></div>
<div></div>
<div>
<figure id="attachment_542865" aria-describedby="caption-attachment-542865" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-542865" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Piero-Ceccatelli-300x169.jpg" alt="Circolo della stampa Piero Ceccatelli: inaugurata la sede intitolata al simbolo del giornalismo di Prato" width="300" height="169" /><figcaption id="caption-attachment-542865" class="wp-caption-text">(Foto Fb Piero Ceccatelli)</figcaption></figure>
</div>
<div></div>
<div>Prestigiosa e amata firma anche de <strong>Il Tirreno, Tv Prato e La Nazione,</strong> in cui è stato alla guida della redazione pratese.</div>
<div dir="auto"></div>
<div>L&#8217;inaugurazione del neonato circolo della stampa Piero Ceccatelli al Palazzo delle Professioni in via Pugliesi, nel centro di Prato.</div>
<div></div>
<div>
<figure id="attachment_542880" aria-describedby="caption-attachment-542880" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-542880" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/circolo-stampa-300x182-jpg.avif" alt="Circolo della stampa Piero Ceccatelli: inaugurata la sede intitolata al simbolo del giornalismo di Prato" width="300" height="182" /><figcaption id="caption-attachment-542880" class="wp-caption-text">(foto Fb Patrizia Scotto Di Santolo)</figcaption></figure>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p class="gmail-wp-block-paragraph">Con <strong>Paola Faggioli,</strong> moglie di Piero, e <strong>Nicoletta Ceccatelli</strong>, sorella di Piero, presenti alla cerimonia di inaugurazione del circolo della stampa Piero Ceccatelli anche <strong>Carlo Bartoli,</strong> presidente Consiglio nazionale Ordine dei giornalisti, e <strong>Giampaolo Marchini,</strong> presidente Odg Toscana.</p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph">Presidente del neonato circolo della stampa Piero Ceccatelli <strong>Patrizia Scotto di Santolo</strong>, con un comitato direttivo composto da <strong>Marzia Morganti, vicepresidente, Giovanni Fiorentino, segretario, Francesca Vattiata, tesoriere, Alessio Alessi Francesco Albonetti, Antonio Mauro, Caterina Fanfani, Sara Bessi, Giulia Rafanelli e Alessandra Petrelli, consiglieri. </strong></p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph">Ideatore e promotore del progetto il giornalista <strong>Pasquale Petrella</strong>, coordinatore dell&#8217;inaugurazione. Ad accogliere nel neonato circolo della stampa Piero Ceccatelli c&#8217;è la targa disegnata da <strong>Marco Milanesi.</strong></p>
<figure id="attachment_542889" aria-describedby="caption-attachment-542889" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-542889" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/ceccatelli-targa-300x181-jpg.avif" alt="Presidente Patrizia Scotto Di Santolo: &quot;Luogo di incontro e confronto con la Prato che ha dato i natali a Piero&quot;. Progetto ideato e promosso da Pasquale Petrella. Presenti Carlo Bartoli e Giampaolo Marchini, presidenti Odg nazionale e Odg Toscana. Il ricordo di Gianni Rossi" width="300" height="181" /><figcaption id="caption-attachment-542889" class="wp-caption-text">(Foto Fb Ordine dei Giornalisti Toscana)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph"><strong>Patrizia Scotto di Santolo</strong>: “Con la costituzione del Circolo della Stampa di Prato dedicato alla memoria di Piero Ceccatelli vogliamo creare un <strong>luogo di incontro e confronto leale e coraggioso tra giornalisti e cittadinanza</strong> in un’ampia dimensione del sapere volto a costruite un legame forte, diretto e credibile con <strong>Prato la città che ha dato i natali a Piero</strong> e da lui in più occasioni mirabilmente raccontata e descritta“.</p>
</div>
<p><strong>Giampaolo Marchini</strong> ha portato i saluti dell’Ordine della Toscana e del presidente Ast, Sandro Bennucci.</p>
<div dir="auto">
<p class="gmail-wp-block-paragraph"><strong>Carlo Bartoli</strong>: &#8220;Sono particolarmente felice di partecipare a questa inaugurazione. Sia per ricordare un <strong>caro collega e amico scomparso troppo presto e col quale ho condiviso momenti importanti della professione</strong>. Sia per dare il benvenuto a un circolo che sarà sicuramente un luogo di incontro e di confronto soprattutto per i giovani che oggi si trovano sempre più spesso senza guide a causa della desertificazione delle redazioni“.</p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph">Per Piero Ceccatelli il ricordo commosso del giornalista<strong> Gianni Rossi</strong>: &#8220;È dedicato ad un caro amico e grande giornalista prematuramente scomparso, Piero Ceccatelli, il neonato Circolo della stampa di Prato.</p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph">Per me è stato <strong>emozionante tributargli l&#8217;omaggio finale,</strong> tratteggiandone pubblicamente il ricordo, alla presenza, tra gli altri, del presidente nazionale dell&#8217;Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli, e di quello regionale Giampaolo Marchini&#8221;,</p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph">All&#8217;inaugurazione a Prato del circolo stampa Piero Ceccatelli, tra gli altri, <strong>Luigi Caroppo</strong>, La Nazione, la deputata <strong><span class="gmail-html-span gmail-xdj266r gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-xexx8yu gmail-xyri2b gmail-x18d9i69 gmail-x1c1uobl gmail-x1hl2dhg gmail-x16tdsg8 gmail-x1vvkbs"><span class="gmail-xt0psk2"><span class="gmail-xjp7ctv">Erica Mazzetti,</span></span></span></strong>la consigliera regionale <strong><span class="gmail-html-span gmail-xdj266r gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-xexx8yu gmail-xyri2b gmail-x18d9i69 gmail-x1c1uobl gmail-x1hl2dhg gmail-x16tdsg8 gmail-x1vvkbs"><span class="gmail-xt0psk2"><span class="gmail-xjp7ctv">Chiara La Porta,</span></span></span></strong> il vicesindaco <strong><span class="gmail-html-span gmail-xdj266r gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-xexx8yu gmail-xyri2b gmail-x18d9i69 gmail-x1c1uobl gmail-x1hl2dhg gmail-x16tdsg8 gmail-x1vvkbs"><span class="gmail-xt0psk2"><span class="gmail-xjp7ctv">Diego Blasi</span></span></span></strong>, i consiglieri comunali <span class="gmail-html-span gmail-xdj266r gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-xexx8yu gmail-xyri2b gmail-x18d9i69 gmail-x1c1uobl gmail-x1hl2dhg gmail-x16tdsg8 gmail-x1vvkbs" style="font-weight: bold"><span class="gmail-xt0psk2"><span class="gmail-xjp7ctv">Matilde Rosati e </span></span></span><span class="gmail-html-span gmail-xdj266r gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-xexx8yu gmail-xyri2b gmail-x18d9i69 gmail-x1c1uobl gmail-x1hl2dhg gmail-x16tdsg8 gmail-x1vvkbs"><span class="gmail-xt0psk2"><span class="gmail-xjp7ctv"><b>Aldo Godi</b>, </span></span></span><span class="gmail-html-span gmail-xdj266r gmail-x14z9mp gmail-xat24cr gmail-x1lziwak gmail-xexx8yu gmail-xyri2b gmail-x18d9i69 gmail-x1c1uobl gmail-x1hl2dhg gmail-x16tdsg8 gmail-x1vvkbs"><span class="gmail-xt0psk2"><span class="gmail-xjp7ctv"><strong>Massimo Taiti</strong>, </span></span></span>delegato provinciale Coni Prato.</p>
<p class="gmail-wp-block-paragraph">A Piero Ceccatelli è intitolato anche il premio giornalistico riservato ai giornalisti under 35. <a href="https://www.odg.toscana.it/premio-giornalistico-piero-ceccatelli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Premio giornalistico Piero Ceccatelli</strong></a> istituito quest&#8217;anno nell&#8217;ambito del <strong>Premio giornalistico nazionale David Sassoli.  </strong></p>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Presidente Patrizia Scotto Di Santolo: "Luogo di incontro e confronto con la Prato che ha dato i natali a Piero". Progetto ideato e promosso da Pasquale Petrella. Presenti Carlo Bartoli e Giampaolo Marchini, presidenti Odg nazionale e Odg Toscana. Il ricordo di Gianni Rossi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Circolo della stampa Piero Ceccatelli: inaugurata la sede intitolata al simbolo del giornalismo di Prato. Ceccatelli scomparso a 65 anni]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>piero ceccatelli</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 18:23:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 28 Jun 2026 13:04:10 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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			<media:title type="html">Presidente Patrizia Scotto Di Santolo: &#34;Luogo di incontro e confronto con la Prato che ha dato i natali a Piero&#34;. Progetto ideato e promosso da Pasquale Petrella. Presenti Carlo Bartoli e Giampaolo Marchini, presidenti Odg nazionale e Odg Toscana. Il ricordo di Gianni Rossi</media:title>
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                <id>267064</id>
                <type>post</type>
                <title>Sicurezza a Vernio, Di Sanzo (Pd): &#8220;Solidarietà alle persone minacciate e aggrediti, intollerabile chi soffia sul fuoco della paura&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/politica/sicurezza-a-vernio-di-sanzo-pd-solidarieta-alle-persone-minacciate-e-aggrediti-intollerabile-chi-soffia-sul-fuoco-della-paura/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; “Quello che è accaduto negli ultimi giorni<strong> a Vernio</strong> ha giustamente destato preoccupazione tra i cittadini. Siamo di fronte a episodi che creano allarme sociale e turbano la tranquillità di un&#8217;intera comunità. Sono certo che la magistratura e le forze dell’ordine stanno facendo il loro lavoro, ho piena fiducia nel loro operato”. Lo dice <strong>Christian Di Sanzo, deputato e segretario reggente del PD di Prato.</strong></p>
<p>“Ritengo però intollerabile l’atteggiamento di chi soffia sul fuoco della paura per mero calcolo politico: sono comportamenti irresponsabili che minano la convivenza civile e al contempo non forniscono alcuna risposta concreta ai cittadini. La destra &#8211; ricorda <strong>il segretario reggente del Pd Prato</strong> &#8211; è al governo del paese da ormai quattro anni e<strong> le risorse promesse dal ministro degli Interni per le forze dell’ordine non arrivano mai. Questa è la realtà</strong>”.</p>
<p>“La sindaca Lucarini &#8211; conclude Di Sanzo &#8211; ha fatto tutto quello che doveva e poteva fare, coordinandosi giorno per giorno con i carabinieri, la prefettura e le altre istituzioni competenti. Siamo al suo fianco. <strong>Chiedere ai sindaci di sostituirsi allo Stato centrale, alla magistratura e alle forze dell&#8217;ordine significa prendere in giro i cittadini”</strong>.</p>
<p>Su quello che è accaduto interviene anche <strong>Annalisa Ciriegi, segretaria Pd di Vernio</strong>. “A chi ha subito aggressioni e minacce va tutta la nostra solidarietà. Il nostro è un paese dove ci si conosce tutti, dove le associazioni e i volontari tengono insieme la comunità ogni giorno. Proprio per questo ogni episodio di violenza fa ancora più male.<strong> Come fanno male alcuni commenti intrisi di odio e violenza comparsi sui social negli ultimi giorni”</strong>.</p>
<p>“Come Pd &#8211; conclude Ciriegi &#8211; respingiamo con decisione la narrazione distorta che l’opposizione fa del nostro territorio. Una narrazione che danneggia tutti: famiglie, commercianti, chi vive e lavora qui.<strong> La sicurezza si costruisce con le istituzioni, con le forze dell&#8217;ordine, con la collaborazione di tutti.</strong> Non con slogan, ronde o paura. Noi continueremo a lavorare così, a fianco della sindaca e della nostra comunità”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'onorevole: "Chiedere ai sindaci di sostituirsi allo Stato centrale, alla magistratura e alle forze dell'ordine significa prendere in giro i cittadini”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'onorevole: "Chiedere ai sindaci di sostituirsi allo Stato, alla magistratura e alle forze dell'ordine è prendere in giro i cittadini”]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Annalisa Ciriegi</tag>
                                    <tag>christian di sanzo</tag>
                                    <tag>Pd</tag>
                                    <tag>reggente</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 17:44:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 17:44:48 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Caldo nei luoghi di lavoro, l’Asl invita alla massima attenzione sul rischio da stress terico</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/caldo-nei-luoghi-di-lavoro-lasl-invita-alla-massima-attenzione-sul-rischio-da-stress-terico/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Di fronte all’<strong>ondata di caldo</strong> che sta interessando anche la Toscana e alle temperature elevate registrate negli ultimi giorni, il Dipartimento di prevenzione dell’Asl Toscana centro richiama l’attenzione delle aziende e delle rappresentanze dei lavoratori sulla necessità di garantire <strong>un’efficace gestione del rischio derivante dall’esposizione al calore e alle condizioni microclimatiche nei luoghi di lavoro.</strong> La massima attenzione riguarda sia le attività svolte all’aperto, come cantieri edili, agricoltura e florovivaismo, sia quelle effettuate in ambienti chiusi particolarmente esposti alle alte temperature.<br />
I Servizi di prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro del dipartimento di prevenzione dell’Asl Toscana centro <strong>sono impegnati da anni in attività di sensibilizzazione rivolte ai principali settori lavorativi esposti al rischio calore ed effettuano controlli mirati per verificare la corretta applicazione della normativa nei diversi settori lavorativi.</strong></p>
<p>L’Asl ricorda che il decreto Legislativo 81/2008 impone ai datori di lavoro<strong> l’obbligo di valutare tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, compresi quelli legati all’esposizione a temperature elevate, alla radiazione solare e alle condizioni microclimatiche avverse,</strong> adottando adeguate misure di prevenzione e protezione. La valutazione del rischio da calore deve interessare sia le attività svolte all’esterno sia quelle realizzate in ambienti non climatizzati o influenzati dalle condizioni climatiche esterne, tenendo conto della tipologia di attività, dell’intensità dello sforzo fisico richiesto, dell’organizzazione del lavoro e delle condizioni individuali dei lavoratori.</p>
<p>“Particolare attenzione – sottolinea <strong>il dottor Luigi Mauro, direttore dell’area prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro</strong> &#8211; viene inoltre richiamata sull’applicazione dell’ordinanza della Regione Toscana numero 2 del 28 maggio 2026, che <strong>vieta lo svolgimento di attività lavorative con esposizione prolungata al sole tra le 12,30 e le 16 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all’aperto e nelle cave,</strong> nelle giornate in cui il sistema Worklimate segnala un livello di rischio alto per lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa. Raccomandata anche l’applicazione delle Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare, numero 806 del 16 giugno 2025 e rivolte a tutti i comparti produttivi”.</p>
<p><strong>Tra le principali misure preventive figurano la rimodulazione degli orari</strong> di lavoro privilegiando le ore più fresche della giornata, pause frequenti in aree ombreggiate o climatizzate, disponibilità continua di acqua potabile, adeguata informazione e formazione dei lavoratori sui rischi del caldo e sul riconoscimento dei sintomi del colpo di calore, oltre a una particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili.</p>
<p>“La collaborazione tra datori di lavoro, lavoratori, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, organizzazioni sindacali e organismi della prevenzione – evidenzia il dottor <strong>Giovanni Nardone, direttore del dipartimento di prevenzione</strong> &#8211; costituisce un elemento fondamentale per garantire ambienti di lavoro sicuri anche in presenza di condizioni climatiche particolarmente critiche. L’azienda mette a disposizione anche un Punto di ascolto per eventuali chiarimenti ed assistenza sull’applicazione della normativa, basta contattarci all’indirizzo email sportellosicurezza.prato@uslcentro.toscana.it”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'invito è a seguire le norme nazionali e regionali che regolano in particolare le condizioni di chi è costretto ad operare all'aperto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 15:33:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 15:33:16 +0200</modDate>
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                <title>Sicurezza, il Comune e Carabinieri insieme contro le truffe: al via tre incontri informativi sul territorio</title>
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                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Accendere i riflettori sul fenomeno delle truffe, fornire strumenti concreti per riconoscerle e difendersi, e rafforzare quel patto di vicinanza tra istituzioni e cittadini che è alla base della sicurezza di una comunità.</span></span></span></span></span><b> </b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>Con questi obiettivi il Comune di Montemurlo, in stretta sinergia con la </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>p</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>olizia </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>l</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>ocale e la Tenenza dei </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>c</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>arabinieri</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">,</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b> promuove un importante ciclo di incontri informativi pubblici su tutto il territorio comunale.</b></span></span></span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">L&#8217;iniziativa nasce per mettere in guardia la cittadinanza dai </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>raggiri più diffusi, sia telefonici che porta a porta o digitali.</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> Sebbene i destinatari principali dell&#8217;iniziativa siano le persone anziane e le fasce più vulnerabili della popolazione – spesso le più esposte a questo genere di reati –</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b> gli incontri sono di forte interesse per l&#8217;intera cittadinanza.</b></span></span></span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Durante le serate, gli ufficiali de</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">i Carabinieri, </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">con il supporto della polizia locale, </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">illustreranno i modus operandi più comuni utilizzati dai malviventi e risponderanno alle domande del pubblico, dispensando consigli pratici su come comportarsi in situazioni di dubbio o potenziale pericolo.</span></span></span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> Per garantire la massima partecipazione e capillarità, il calendario degli incontri toccherà i tre principali centri del territorio comunale, sempre con </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>inizio alle ore 21. </b></span></span></span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>In </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">municipio a Montemurlo si è svolta la presentazione degli incontri alla quale hanno partecipato il </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>comandante della Tenenza dei Carabinieri di Montemurlo, capitano Antonio Mundo,</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> che ha fortemente voluto portare sul territorio l&#8217;iniziativa, la carabiniere scelta, Ilaria De Padova e per la polizia locale, Giovanni Toccafondi.</span></span></span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>Il p</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>rimo appuntamento </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>è previsto </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>a </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>Montemurlo Centro </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>ed è fissato per</b></span></span></span></span></span><b> </b><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>m</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>artedì 30 giugno </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>al</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>l&#8217;</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>a</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>uditorium </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>del Centro Giovani </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>&#8220;David Sassoli&#8221;</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> (Piazza Don Milani, 3). Il secondo incontro si sposterà nella frazione di Oste, </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">nel</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">la </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>Saletta </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>p</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>arrocchiale della Chiesa di piazza Amendola </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>lunedì 6 luglio</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>.</b></span></span></span></span></span> <span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Infine,l</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">&#8216;ultimo appuntamento del ciclo è in programma</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b> a Bagnolo, nei locali della Chiesa di Santa Maria Maddalena de&#8217; Pazzi </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>giovedì 23 luglio</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">.</span></span></span></span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">«</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Insieme alla locale Tenenza dei </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">c</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">arabinieri, e in particolare grazie alla collaborazione con il Capitano Mundo, abbiamo promosso un ciclo di tre incontri pubblici per sensibilizzare e informare i nostri cittadini su un fenomeno odioso e </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">molto </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">diffuso come quello delle truffe. – </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">spiega il sindaco </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>Simone Calamai</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">&#8211; </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Si tratta di raggiri che oggi avvengono non solo di persona, ma sempre più spesso attraverso l&#8217;uso delle nuove tecnologie, mettendo a rischio la serenità e i beni dei nostri residenti, a partire dalle fasce più vulnerabili</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">».</span></span></span></span></span></p>
<p align="justify">
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>Durante questi appuntamenti verranno forniti consigli pratici e buone regole di comportamento per imparare a riconoscere i tranelli ed evitare di cadere in errore.</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> Questa iniziativa si inserisce in un impegno ben più ampio che il Comune di Montemurlo porta avanti ogni giorno a tutela della legalità, della sicurezza e del benessere dei cittadini, grazie al lavoro costante de</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">i carabinieri e</span></span></span></span></span> <span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">della p</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">olizia </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">l</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">ocale. Offrire gli strumenti giusti per difendersi è il modo migliore per aiutare concretamente </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">i cittadini</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> nella vita quotidiana di fronte a rischi che </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">colpiscono tutti</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">.</span></span></span></span></span></p>
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<p align="justify">
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>«</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>Davanti a un fenomeno in costante crescita, l&#8217;unica vera difesa è l&#8217;informazione.</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">&#8211; </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">conclude l&#8217;assessore alla polizia locale,</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b> Giuseppe Forastiero</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">&#8211; </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"><b>Quello delle truffe non è più da tempo un problema locale o circoscritto a una sola fascia di età, ma una vera e propria piaga globale che muove cifre enormi e colpisce indistintamente tutta la popolazione. </b></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Oggi i rischi si nascondono ovunque: nei messaggi sul telefono, nelle insidie del web, ma anche alla porta di casa, dove finti addetti delle aziende di servizi provano ad approfittare della buona fede delle persone</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">».</span></span></span></span></span></p>
<p align="justify">
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">Tra i consigli che saranno forniti, i carabinieri ricordano di diffidare delle apparenze, perché un abbraccio, un sorriso o un comportamento distinto potrebbero essere solo modi per avvicinarsi ed ottenere la fiducia delle persone più fragili. Occhio anche alle telefonate, in caso di persone che si presentano come avvocati o appartenenti alle forze dell&#8217;ordine e chiedono denaro per assistere familiari arrestati o in pericolo, è bene chiamare subito il 112.</span></span></span></span></span></p>
<p class="v1western" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">L&#8217;ingresso </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT">agli incontri</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: DIN, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Verdana, sans-serif;"><span lang="it-IT"> è libero e gratuito.</span></span></span></span></span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli appuntamenti si terranno a Montemurlo centro, Oste e Bagnolo tra giugno e luglio. In prima linea la polizia locale e la Tenenza dei carabinieri per fornire consigli pratici e tutelare i cittadini, a partire dai più anziani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Gli appuntamenti si terranno a Montemurlo centro, Oste e Bagnolo tra giugno e luglio. In prima linea la polizia locale e la Tenenza dei carabinieri per fornire consigli pratici e tutelare i cittadini, a partire dai più anziani]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Giuseppe Forastiero</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                    <tag>sindaco Simone Calamai</tag>
                                    <tag>tenenza di Montemurlo</tag>
                                    <tag>truffe</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 11:00:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 07:35:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lavori in via della Casaccia a Migliana, il Comune: &#8220;Basta rinvii, il cantiere deve partire: è questione di trasparenza e correttezza nei confronti della cittadinanza&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/cantagallo/cronaca/lavori-in-via-della-casaccia-a-migliana-il-comune-basta-rinvii-il-cantiere-deve-partire-e-questione-di-trasparenza-e-correttezza-nei-confronti-della-cittadinanza/</link>
                <description><![CDATA[<p>CANTAGALLO &#8211; Il Comune di Cantagallo esprime <strong>forte disappunto per il mancato avvio dei lavori preliminari di competenza di E-Distribuzione in via della Casaccia, a Migliana</strong>, indispensabili per consentire il successivo intervento di consolidamento del muro sovrastante la strada, già finanziato e progettato dall&#8217;amministrazione comunale.</p>
<p>Le opere di spostamento della linea elettrica, annunciate dalla ditta appaltatrice di E-distribuzione nei giorni scorsi e accompagnate dall&#8217;emissione della relativa ordinanza sulla viabilità, avrebbero dovuto prendere il via questa settimana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ad oggi, però, nonostante gli annunci e <strong>nonostante i ripetuti solleciti del Comune a E-Distribuzione</strong>, il cantiere non è ancora stato avviato. La stessa società aveva rassicurato l&#8217;amministrazione che i lavori sarebbero iniziati nei tempi previsti.</p>
<p><strong>Il ritardo sta creando notevoli disagi ai residenti e alle attività economiche della zona, che avevano già programmato la propria organizzazione sulla base del calendario comunicato. Alcuni esercizi commerciali, ad esempio, avevano sostenuto costi per dotarsi di generatori elettrici in previsione delle interruzioni dell&#8217;energia programmate e necessarie all&#8217;esecuzione delle lavorazioni.</strong></p>
<p>«Ci associamo al malcontento dei residenti, degli operatori economici e dei rappresentanti istituzionali della frazione che – dichiara il <strong>sindaco Guglielmo Bongiorno</strong> &#8211; finora avevano collaborato e condiviso la necessità dei lavori anche a discapito dei disagi che avrebbero affrontato. Si tratta di una collaborazione preziosa che va tutelata ai fini dell&#8217;interesse collettivo. <strong>Il Comune ha predisposto il progetto, ottenuto il finanziamento, rilasciato tutti gli atti necessari e siamo pronti ad avviare il lavoro di messa in sicurezza del muro. Tuttavia l&#8217;intervento non può partire finché E-Distribuzione non completerà lo spostamento della linea elettrica».</strong></p>
<p>Il Comune è in costante contatto con i referenti di E-Distribuzione, che hanno riferito di aver affidato i lavori a una ditta appaltatrice incaricata dell&#8217;esecuzione, già più volte sollecitata dall&#8217;Amministrazione comunale.</p>
<p>«Ancora una volta siamo di fronte ai disguidi gestionali di un&#8217;azienda nazionale e alla sua organizzazione del lavoro. Non è la prima volta che un&#8217;azienda statale incide negativamente sui nostri lavori causando disagi alla popolazione – prosegue Bongiorno –. <strong>I nostri uffici comunali da tempo hanno predisposto tutto il necessario per eseguire immediatamente i lavori in modo ottimale e ci troviamo bloccati dai ritardi delle aziende dei servizi, nonostante le rassicurazioni che ci erano state fornite. Per questo oggi chiediamo a E-Distribuzione e all&#8217;impresa incaricata di rispettare gli impegni assunti e dare immediato avvio al cantiere</strong>. I cittadini e le aziende che vivono ed operano nelle aree montane, che già risultano penalizzati dalla quantità e qualità dei servizi, non possono subire anche i ritardi dovuti alla cattiva organizzazione del lavoro. Il territorio ha diritto a risposte certe e tempi rispettati, non vogliamo pensare che la dimensione di un comune determini le priorità per le Azienda statali. Ai nostri cittadini &#8211; conclude Bongiorno &#8211; chiediamo di avere pazienza e comprensione, con l&#8217;auspicio che ogni soggetto interessato, a qualsiasi livello, faccia interamente il proprio dovere a partire dal rispetto per gli impegni assunti».</p>
<p>L&#8217;Amministrazione continuerà a mantenere alta l&#8217;attenzione sulla vicenda e a mettere in campo ogni strumento a disposizione affinché il cantiere venga avviato senza ulteriori ritardi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sindaco Bongiorno interviene dopo il mancato avvio dei lavori preliminari di E-Distribuzione: "Residenti e commercianti hanno fatto la loro parte ma si sono organizzati inutilmente, è una situazione che va risolta subito"
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sindaco Bongiorno interviene dopo il mancato avvio dei lavori preliminari di E-Distribuzione: "Residenti e commercianti hanno fatto la loro parte ma si sono organizzati inutilmente, è una situazione che va risolta subito"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>E-Distribuzione</tag>
                                    <tag>Gugielmo Bongiorno</tag>
                                    <tag>lavori pubblici</tag>
                                    <tag>ritardi</tag>
                                                    <place>Cantagallo</place>
                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 10:30:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 07:30:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Prato Estate 2026, Buonamici Sunday Session</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/prato-estate-2026-buonamici-sunday-session/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Dopo il successo del primo appuntamento, <strong>domani, domenica</strong> <strong> 28</strong> <strong>giugno,</strong> alle ore 21.30 al Giardino Buonamici, è in programma il secondo appuntamento della rassegna <strong><em>Buonamici Sunday Session</em></strong> nell’ambito del cartellone di eventi <strong><em>Prato Estate 2026</em></strong>, progetto del Comune di Prato.</p>
<p>Giunta alla seconda edizione, <em>Buonamici Sunday Session</em> si articola in serate dedicate all&#8217;improvvisazione, alla partecipazione e alla musica dal vivo come occasione di incontro e condivisione per appassionati e per un pubblico di tutte le età.</p>
<p>Ogni serata vede in apertura la presenza di <strong>una resident band</strong> formata da giovani musicisti locali che lasciano poi spazio ai <strong>musicisti presenti nel pubblico che vogliono</strong> <strong>salire sul palco.</strong></p>
<p>Protagonisti del secondo appuntamento, domenica 28, sono i musicisti <strong>Luca Giachi</strong> al basso e <strong>Andrea Baroni</strong> alla chitarra elettrica.</p>
<p><em>Evento a ingresso libero fino a esaurimento posti</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Secondo appuntamento a cura di Capanno Dischi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Secondo appuntamento a cura di Capanno Dischi]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>giardino Buonamici</tag>
                                    <tag>musica dal vivo</tag>
                                    <tag>Prato Estate 2026</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 10:00:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 07:27:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prato Estate 2026, in scena &#8220;Marcovaldo ovvero le stagioni in città di Italo Calvino&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/prato-estate-2026-in-scena-marcovaldo-ovvero-le-stagioni-in-citta-di-italo-calvino/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Sarà lo spettacolo <em><strong>Marcovaldo ovvero le stagioni in città di Italo Calvino</strong></em> ad aprire, <strong>lunedì 29 giugno</strong> alle 21.30, gli spettacoli della rassegna <em>Prato Estate 2026</em> alla <strong>Corte delle sculture</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un viaggio fra fiaba e ironia in uno dei capolavori di Italo Calvino, il poetico e irresistibile <em>Marcovaldo</em>, a poco più di 60 anni dalla sua prima pubblicazione. Uno spettacolo di e con <strong>Ciro Masella</strong> in cui parole e musica &#8211; composta ed eseguita dal vivo da <strong>Alessandro Luchi</strong> &#8211; creano una partitura ironica, leggera, lieve e al contempo profondamente umana e contemporanea. Perché Marcovaldo parla al e del nostro presente: parla a ciascuno e di ciascuno di noi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>“Marcovaldo è un sognatore, un ingenuo, un illuso. Rappresenta l&#8217;uomo moderno, costretto dalla società dei consumi a lavorare per ottenere beni superflui ma visti e presentati come indispensabili.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Marcovaldo è un uomo in cerca di autenticità, di uno stile di vita meno spersonalizzato, frettoloso, alienato. Per questo egli vede nella natura ormai scomparsa, e di cui ricerca segnali ovunque, un luogo mitico ed ideale, un paradiso perduto che sogna di ritrovare.</p>
<p><strong>Sogna le stelle, l&#8217;aria buona, i frutti della terra. È agli elementi naturali che Marcovaldo riconosce la possibilità di salvare l&#8217;uomo da un progresso che lo stritolerà, inevitabilmente”</strong>.</p>
<p>Evento a ingresso libero fino a esaurimento posti</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A cura di Mana Chuma Teatro di e con Ciro Masella e con il musicista Alessandro Luchi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A cura di Mana Chuma Teatro di e con Ciro Masella e con il musicista Alessandro Luchi]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Corte delle sculture</tag>
                                    <tag>Prato Estate 2026</tag>
                                    <tag>teatro</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 09:30:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 07:23:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Turni massacranti e paghe da fame nella ditta di confezioni: imprenditore cinese ai domiciliari</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/turni-massacranti-e-paghe-da-fame-nella-ditta-di-confezioni-imprenditore-cinese-ai-domiciliari/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO –<strong> Turni massacranti fino a sedici ore al giorno per sette giorni alla settimana, paghe da fame a cottimo da quaranta centesimi a pezzo e un dormitorio fatiscente con otto stanze ricavate nel cartongesso e un solo bagno per quattordici persone</strong>.</p>
<p>È il ritratto dell&#8217;ennesimo incubo di sfruttamento scoperto nel cuore del distretto tessile di Prato, dove il giudice per le indagini preliminari, su richiesta della locale procura, ha emesso <strong>un&#8217;ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di un imprenditore cinese</strong>. L&#8217;uomo è ritenuto il gestore di fatto di una<strong> ditta individuale di confezionamento abbigliamento</strong> fittiziamente intestata a un prestanome. Le accuse nei suoi confronti sono pesantissime: <strong>intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, oltre all&#8217;assunzione di manodopera clandestina.</strong> Un provvedimento, quello del Gip, motivato dai <strong>gravi indizi di colpevolezza e dal concreto rischio di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato,</strong> evidenziando la spiccata propensione dell&#8217;indagato a piegare con ogni mezzo la volontà dei suoi operai.</p>
<p>A far crollare il muro di silenzio e di sottomissione è stata la denuncia coraggiosa di una lavoratrice. <strong>La donna, avendo osato reclamare il pagamento del salario arretrato, è stata selvaggiamente picchiata dal gestore, che le ha persino scagliato addosso un ventilatore.</strong> Un&#8217;aggressione brutale che le è costata un trauma cranico, un&#8217;infrazione alla costola e vistosi ematomi al volto e agli arti, con una prognosi iniziale di 25 giorni. Da quel drammatico episodio sono scattate le indagini che hanno portato alla luce una realtà aziendale totalmente illegale:<strong> su sedici operai trovati al lavoro nel capannone, nessuno aveva un regolare contratto subordinato e ben dodici erano privi di permesso di soggiorno</strong>. Di contro, la ditta registrava sulla carta una decina di dipendenti regolari che, tuttavia, non hanno mai messo piede all&#8217;interno della fabbrica durante tutto il periodo dei monitoraggi. Durante l&#8217;udienza di convalida, lo stesso imprenditore ha ammesso davanti al giudice di essere<strong> perfettamente consapevole della presenza di lavoratori clandestini all&#8217;interno della propria struttura.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione rappresenta il primo successo sul campo di una nuova metodologia sperimentale di contrasto al caporalato, finanziata con i fondi europei del progetto<strong><em> Alt Caporalato</em> </strong>e sviluppata dalla procura di Prato in stretta sinergia con la Direzione generale dell&#8217;ispettorato nazionale del lavoro, il comando carabinieri tutela lavoro di Roma e il comando provinciale dell&#8217;Arma. Gli inquirenti, supportati da personale giunto da diversi territori d&#8217;Italia per concentrare gli sforzi in poche settimane di serrato lavoro, hanno blindato l&#8217;indagine prima ancora del blitz: attraverso pedinamenti costanti, intercettazioni e telecamere nascoste, sono stati documentati i turni di lavoro estenuanti e i passaggi della materia prima fino alla consegna dei capi finiti ai committenti.</p>
<p><strong> Un&#8217;attività investigativa lampo che ha permesso di cristallizzare la flagranza di un reato complesso come lo sfruttamento lavorativo</strong>, che richiede la prova dell&#8217;approfittamento dello stato di bisogno dei lavoratori. Per gli operai irregolari, che hanno collaborato attivamente fornendo elementi decisivi per l&#8217;accusa, è scattato immediatamente il <strong>piano di protezione previsto dal protocollo d&#8217;intesa firmato il 15 ottobre 2025</strong>, con l&#8217;assegnazione di <strong>un alloggio sicuro, assistenza economica e il rilascio di un permesso di soggiorno per motivi di giustizia.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dipendenti quasi tutti senza contratto e per gran parte irregolari sul territorio: dormivano in otto stanze con un solo bagno]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>bagno</tag>
                                    <tag>braccialetto elettronico</tag>
                                    <tag>confezionamento</tag>
                                    <tag>ditta</tag>
                                    <tag>dormitorio</tag>
                                    <tag>lavoratori irregolari</tag>
                                    <tag>procura di Prato</tag>
                                    <tag>stanze</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 09:29:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 09:30:44 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-266987</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/turni-massacranti-e-paghe-da-fame-nella-ditta-di-confezioni-imprenditore-cinese-ai-domiciliari/</oldGuid>
                                
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                <id>266959</id>
                <type>post</type>
                <title>Caldo record nelle scuole pratesi, Rocca: “Aule invivibili, studenti che collassano e personale lasciato al sole”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/caldo-record-nelle-scuole-pratesi-rocca-aule-invivibili-studenti-che-collassano-e-personale-lasciato-sole/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il caldo nelle scuole non può più essere trattato come una semplice emergenza stagionale dal Comune e dalla Provincia di Prato. <strong>A denunciarlo è Rocca Luigi, segretario territoriale della Uil Scuola, che riferisce di &#8220;moltissime segnalazioni&#8221; arrivate da tutte le scuole pratesi su condizioni considerate ormai insostenibili.</strong></p>
<p>&#8220;In molti istituti scolastici &#8211; prosegue Rocca &#8211; si registrano davvero situazioni molto critiche: <strong>studenti che accusano malori durante gli esami, aule difficili da rendere vivibili e personale scolastico costretto a portare da casa ventilatori per affrontare le temperature elevate&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;Viviamo nell&#8217;era dell&#8217;intelligenza artificiale ma nelle nostre scuole mancano ancora i requisiti minimi di sicurezza strutturale per garantire ambienti sicuri e salubri in cui poter studiare e lavorare&#8221;, afferma il segretario Rocca.</p>
<p>La Uil Scuola di Prato auspica che la <strong>nuova giunta comunale di Prato, insieme alla Provincia</strong>, istituisca <strong>un Osservatorio permanente sulla Sicurezza sul Lavoro nelle Istituzioni scolastiche</strong>, non limitato al controllo del rischio di crolli o incendi bensì anche <strong>alla valutazione dei rischi per la salute di studenti, docenti e personale Ata di fronte a temperature sempre più estreme</strong>. Il cambiamento climatico, sottolinea Rocca, è ormai una realtà quotidiana e <strong>l&#8217;edilizia scolastica deve adeguarsi nel più breve tempo possibile.</strong></p>
<p>&#8220;Come Uil Scuola di Prato, &#8211; prosegue Rocca &#8211; chiediamo <strong>il rispetto del decreto legislativo 81/2008</strong> il quale raccomanda per i mesi estivi, <strong>nei luoghi di lavoro, una temperatura compresa tra 24 e i 17 gradi </strong>e ci appelliamo a tutti i consiglieri del <strong>Comune di Prato e della Provincia</strong> affinché abbiano la lungimiranza politica di inserire nel prossimo bilancio <strong>un piano strutturale quinquennale di investimenti per l&#8217;installazione di impianti di climatizzazione in tutte le scuole pratesi&#8221;. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sindacato: "Nelle scuole si continua a lavorare in condizioni disumane facendo leva sulla serietà, sulla professionalità e sulla dedizione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sindacato: "Nelle scuole si continua a lavorare in condizioni disumane facendo leva su serietà, professionalità e dedizione"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>emergenza caldo</tag>
                                    <tag>scuole</tag>
                                    <tag>Uil Scuola Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 09:00:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 18:55:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>266956</id>
                <type>post</type>
                <title>Dai grani antichi a Leonardo: tre appuntamenti con la cultura a Carmignano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/carmignano-grani-antichi-leonardo-mostre/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; <em><strong>Grani antichi. Prospettive a confronto. Valorizzazione, uso consapevole, punti di forza e criticità</strong></em>: il titolo della conferenza che si terrà la sera (ore 21.15) di lunedì (29 maggio), nella Sala consiliare del Palazzo comunale (piazza Vittorio Emanuele II, 3).</p>
<p>La conferenza introdotta dall’assessore all’Agricoltura Dario Di Giacomo tratterà due argomenti: <strong><em>Grani antichi: evidenze e narrazioni popolari</em> con Francesco Marino, agronomo e zootecnico dell’Università di Firenze, vicedirettore della rivista <em>Spigolature Agronomiche</em>; <em>Cereali dimenticati: dalle due scuole di pensiero all’evidenza scientific</em>”, con Roberto Franchini, dottore in Scienze agrarie</strong>.</p>
<p>Negli ultimi tempi si fa un gran parlare di cereali antichi, grani antichi, vecchie varietà, varietà moderne, con tutta una serie di argomenti correlati, che investono aspetti nutrizionali, trasformazione, coltivazione e conservazione delle biodiversità. Durante la serata, gli agronomi di “Agrarian Sciences” esploreranno gli approcci ai grani antichi, dalla valorizzazione a un suo più cauto utilizzo; un confronto che ne mette in luce punti di forza e criticità.</p>
<p>La conferenza di lunedì sarà preceduta da vari appuntamenti nel fine settimana: <strong>oggi pomeriggio (27 giugno) alle 18,30</strong>, al Centro didattico polifunzionale di Artimino (via della Chiesa, 2), <strong>andrà in scena <em>Leonardo: Il segreto della vita. Frammenti,</em> uno spettacolo itinerante che esplora il legame tra natura e paesaggio nella letteratura italiana, da Dante a Leonardo fino all&#8217;artista Quinto Martini.</strong></p>
<p>Lo spettacolo con la voce dell’attore Roberto Visconti, accompagnato dalle note del violoncello di Gabriele Fioritti, fa parte del ciclo “Ad alta voce. Terre narrate”, nel contesto del programma &#8220;Letture senza barriere&#8221;, promosso dal Comune di Carmignano con il contributo del Centro per il libro e la lettura.</p>
<p>Ancora la rassegna di arte contemporanea Carmi.co: allo spazio d’arte Moretti (via Borgo, 4), domenica 28 (ore 18), finissage di Inatteso, con la presentazione dell’opera <strong>T<em>ra terra e cielo</em>, realizzata dall’artista Serena Fineschi per lo spazio d’arte; mentre è prorogata fino a martedì 30, al museo archeologico Profezia, la mostra dell’artista cinese Qiu Yi.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Si parte stasera (27 giugno) con uno spettacolo itinerante che esplora il legame tra natura e paesaggio nella letteratura italiana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Si parte stasera (27 giugno) con uno spettacolo itinerante che esplora il legame tra natura e paesaggio nella letteratura italiana]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Comune di Carmignano</tag>
                                    <tag>Dario Di Giacono</tag>
                                    <tag>letture senza barriere</tag>
                                    <tag>spazio d’arte moretti</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Sat, 27 Jun 2026 08:30:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 27 Jun 2026 09:34:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>266932</id>
                <type>post</type>
                <title>La Toscana avrà una legge sulla rigenerazione verde</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/la-toscana-avra-una-legge-sulla-rigenerazione-verde/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISTOIA &#8211; <strong>Il presidente Eugenio Giani ha annunciato oggi (26 giugno) a Pistoia la presentazione di una legge regionale sulla rigenerazione verde.</strong></p>
<p>L’annuncio nel corso della partecipazione all&#8217;assemblea dei vivaisti che ha recepito il protocollo di intesa<strong><em> P</em><em><strong>i</strong>ante di Toscana</em></strong> siglato ieri a Palazzo Strozzi Sacrati, volto a sviluppare reciproche sinergie di lavoro sui temi dei vivai tra la Regione e un comparto, come quello vivaistico, di rilevanza strategica per l’economia regionale e nazionale, che in Toscana concentra circa il 40 per cneto della produzione italiana, con circa 1500 aziende, oltre 3500 ettari coltivati e migliaia di addetti diretti e indiretti.</p>
<p><strong>Giani ha affermato che porterà in giunta la nuova proposta di legge già nelle prossime settimane per giungere il più rapidamente possibile all’approvazione definitiva da parte del consiglio regionale.</strong></p>
<p>“Dopo le varie leggi che abbiamo approvato e che stanno avendo un grande successo come quelle per i parcheggi, gli impianti sportivi, la rigenerazione urbana, le città murate – ha spiegato il presidente &#8211; si aggiungerà<strong> la legge per sviluppare politiche di rigenerazione con il verde nelle aree urbane al fine di sostenere la realizzazione di parchi e giardini al posto di aree che con l&#8217;asfalto e la pietra si surriscaldano</strong>, nonché la cosiddetta forestazione urbana nelle aree dove vi è la necessità di introdurre un maggiore equilibrio”.</p>
<p>“La rigenerazione verde coinvolgerà anche il posizionamento di piante e attività vivaistiche negli ospedali, negli edifici pubblici, nelle scuole”, ha aggiunto, evidenziando che “la Regione, attraverso bandi e stanziando proprie risorse, <strong>sosterrà questi progetti esattamente come nei programmi di rigenerazione urbana</strong> che tanta fortuna hanno avuto fra i Comuni della Toscana”.</p>
<p>“Portare l&#8217;ossigeno attraverso le piante nelle città – ha sottolineato Giani &#8211; contribuisce ad <strong>alleviare le condizioni drammatiche generate dal caldo e dal riscaldamento climatico,</strong> di cui questi giorni abbiamo grande evidenza, migliorando così la qualità della vita”.</p>
<p>“Il vivaismo – ha concluso il presidente &#8211; porta poi <strong>al decoro delle città attraverso il verde e sempre più anche centri di una certa qualità</strong> e di una certa consistenza hanno bisogno di questi interventi”.</p>
<p>La nuova proposta di legge regionale conterrà disposizioni che istituiranno un premio annuale dedicato al progetto più funzionale alla rigenerazione verde e ai modelli e criteri della <strong>Green City,</strong> coinvolgendo sia le più grandi città e capoluoghi di provincia della Toscana, sia i piccoli borghi della regione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Previsto un sostegno alla realizzazione di parchi e giardini al posto di aree che con l'asfalto e la pietra si surriscaldano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Previsto un sostegno alla realizzazione di parchi e giardini al posto di aree che con l'asfalto e la pietra si surriscaldano]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 26 Jun 2026 23:04:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 26 Jun 2026 23:04:48 +0200</modDate>
                <author></author>
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