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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 09:56:28 +0000</pubDate>
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	<title>Meloni vede Mohammed bin Salman: &quot;Sforzi per soluzione diplomatica conflitto in Iran&quot;</title>
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                <type>post</type>
                <title>Recupero evasione IMU, un accordo tra il Comune e l&#8217;Agenzia delle Entrate</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/recupero-evasione-imu-un-accordo-tra-il-comune-e-lagenzia-delle-entrate/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un accordo di collaborazione con l&#8217;Agenzia delle Entrate per le valutazioni delle aree edificabili ai fini IMU. E&#8217; quello approvato dal Commissario straordinario, dando il via ad un percorso che mira a rafforzare le <strong>attività di recupero dell&#8217;IMU</strong>, incrementare il gettito e migliorare l&#8217;equità fiscale.</p>
<p>L&#8217;Amministrazione comunale continuerà a svolgere attività di controllo, incrocio di banche dati e aggiornamento delle posizioni tributarie che consentano l&#8217;emersione di immobili non correttamente dichiarati ai fini della riscossione del tributo comunale o l&#8217;individuazione di aree fabbricabili con posizioni fiscali irregolari o non dichiarate.</p>
<p>Su questa base imprescindibile, la convenzione permette di mettere in campo, grazie alle competenze dell&#8217;Agenzia delle Entrate, un&#8217;attività di determinazione del valore delle aree edificabili in cui sia stata individuata una forma di evasione fiscale, per il calcolo della base imponibile IMU. L&#8217;attività di recupero dell&#8217;evasione continuerà ad essere svolta da SORI.</p>
<p>L&#8217; Amministrazione comunale potrà usufruire di questo strumento: ogni stima partirà da un accordo stipulato di volta in volta dal Dirigente comunale dell&#8217;Ufficio Servizi Finanziari. Lo schema di collaborazione prevede anche che il Comune possa avvalersi dell&#8217;Agenzia delle Entrate per le perizie estimative di immobili in caso di espropri per pubblica utilità.</p>
<p><strong>Gettito IMU &#8211; alcuni dati:</strong></p>
<p>Nel <strong>2024</strong> l&#8217; <strong> IMU ordinaria</strong> versata dai contribuenti al Comune di Prato ammonta a circa <strong>45 milioni e 900mila euro</strong>, in linea con quella del 2023 (la cifra relativa al 2025 emergerà dal Bilancio consuntivo di prossima approvazione). Per quanto riguarda il <strong>recupero dell&#8217;evasione</strong>, SORI nel <strong>2024</strong> ha inviato per conto dell&#8217;Ente avvisi di accertamento per un totale di <strong>9 milioni e 653mila euro</strong>; nel 2023 per un totale di 9 milioni e 406mila euro. La prossima scadenza riguardante l&#8217;Imposta municipale unica è fissata al 16 giugno 2026 per l&#8217;acconto, mentre il saldo dovrà essere versato entro il 16 dicembre 2026.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel 2024 l' IMU ordinaria versata dai contribuenti al Comune di Prato ammonta a circa 45 milioni e 900mila euro, in linea con quella del 2023]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Agenzia delle entrate</tag>
                                    <tag>Claudio Sammartino</tag>
                                    <tag>imu</tag>
                                    <tag>Sori Spa</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 11:56:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 11:56:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il M5S di Prato si mobilita contro il no di Nordio agli aiuti per la giustizia a Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/politica/il-m5s-di-prato-si-mobilita-contro-il-no-di-nordio-agli-aiuti-per-la-giustizia-a-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Dopo il NO del Ministro della Giustizia Nordio alla richiesta del Procuratore Capo Luca Tescaroli di rafforzare l&#8217;organico della Procura di Prato il M5S toscano si mobilità in favore di quest&#8217;ultimo e fa partire una raccolta firme per chiedere al ministro della Giustizia, al Governo, al Csm e a tutti gli organi competenti di intervenire subito e di dotare la provincia di Prato dell&#8217;organico di cui ha bisogno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Così il Coordinatore provinciale pentastellato Carmine Maioriello</strong>:&#8221; Un NO che non possiamo accettare da parte del Ministro Nordio perché sono tantissimi i fascicoli sul tavolo della Procura e le intercettazioni sono quadruplicate in tre anni con complesse indagini sulla criminalità organizzata che crescono continuamente. Ci aspettiamo maggior rispetto per la nostra Città da parte del Governo che deve intervenire subito e dotare Prato dell&#8217;organico di cui ha bisogno».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Continua Chiara Bartalini già Assessora al Comune di Prato</strong>:&#8221; La petizione è sottoscrivibile sulla piattaforma Change.org e organizzeremo eventi sul territorio affinché la richiesta sia sostenuta anche dalle Associazioni territoriali e locali che ogni giorno si battono per la difesa della giustizia.<br />
Questo evidente sistema di illegalità diffusa, sfruttamento sul lavoro con scontri tra gruppi criminali necessita di maggiori forze di contrasto e di un adeguamento degli organici della Procura e delle forze dell&#8217;ordine&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Conclude il Rappresentante del M5S di Prato e Provincia Lorenzo Galasso</strong>:&#8221;Trattare Prato come una provincia ordinaria è una miopia politica colpevole. I dati parlano chiaro: siamo un territorio con il 26% di cittadini stranieri, attraversato da flussi economici imponenti e da dinamiche sociali uniche. L&#8217;illegalità qui si sta facendo sistemica e si intreccia in modo letale con l&#8217;economia sommersa, come confermano i protocolli contro lo sfruttamento lavorativo e le recenti indagini. Lo Stato non può ritirarsi lasciando il campo alla criminalità. Invitiamo perciò tutte le cittadine e i cittadini a firmare la petizione: il Ministro della Giustizia, il Governo e il CSM devono intervenire adesso, prima che sia troppo tardi».</p>
<p>Questo il link al quale è possibile firmare la petizione<a href="https://c.org/k5KhXZjrQp"> https://c.org/k5KhXZjrQp</a></p>
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                <excerpt><![CDATA[Lo Stato non può ritirarsi lasciando il campo alla criminalità. Invitiamo perciò tutte le cittadine e i cittadini a firmare la petizione]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>carmine maioriello</tag>
                                    <tag>Chiara Bartalini</tag>
                                    <tag>petizione</tag>
                                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 11:50:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 11:50:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Si aprono i cantieri nei giardini a Carmignano: un progetto di manutenzione dal valore di 40mila euro</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/salute-benessere/si-aprono-i-cantieri-nei-giardini-a-carmignano-un-progetto-di-manutenzione-dal-valore-di-40mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>CARMIGNANO –</strong> Con la Primavera è iniziata anche la manutenzione degli spazi verdi a Carmignano. Il restyling è partito da via Bicchi e si estenderà ad altre aree verdi: per i giardini pubblici è tempo di manutenzione. &#8220;Un’azione completa – dice l’assessore alle Opere pubbliche Chiara Fratoni, presente sul cantiere del primo intervento con il <strong>sindaco Edoardo Prestanti</strong> – che scaturisce dai rilievi eseguiti sullo stato di giochi e arredi&#8221;. Il risultato delle verifiche ha portato a definire <strong>un progetto di 40 mila euro per la cura delle attrezzature ludiche e delle installazioni</strong>, che ora ha preso il via. La manutenzione riguarda quattro giardini: <strong>due a Seano (via Lisi e “Alessandra Palloni” in via Carlo Levi), uno a Carmignano (via Bicchi), uno a Comeana (via Leopardi).</strong></p>
<p>I lavori previsti riguardano tutte operazioni necessarie a rendere pienamente fruibili i giardini, dalle riparazioni necessarie ed eventuale installazione di parti di ricambio; alla levigazione, stuccatura e riverniciatura delle parti in legno, e in generale tutto ciò che attiene alla manutenzione delle aree verdi.</p>
<p>&#8220;Nella sistemazione delle nostre aree pubbliche – afferma il sindaco Edoardo Prestanti – investiamo non poche risorse. I giardini sono luoghi di incontro, di relax, spazi aperti per giocare e accrescere il benessere psico-fisico. <strong>Spazi aperti per il tempo libero, che devono essere perfettamente funzionali&#8221;.</strong><br />
In particolare, nel giardino di via Bicchi, dove è installato il primo cantiere &#8220;Progressivamente a seguire – spiega Fratoni – i cantieri arriveranno anche sugli altri giardini&#8221;, la manutenzione interessa la palestra multi-attrezzi, il rifacimento delle sagome dei giochi, la sostituzione, con una nuova, della pavimentazione anti-traumi sotto l’altalena e lo scivolo, l’installazione di un nuovo scivolo.<br />
&#8220;La cura non si limiterà a questi interventi – afferma ancora il sindaco Prestanti –. La revisione delle installazioni e strutture è continua&#8221;. <strong>Altalene, scivoli, torri, multi-giochi, impianti ludici, panchine, tavoli da pic nic: &#8220;</strong>Sono posti – spiega di nuovo l’assessore Fratoni – sotto osservazione con regolarità, anche per la sicurezza e per evitare manutenzioni che sarebbero molto più costose&#8221;.<br />
Il Comune di Carmignano per l’anno in corso e per il prossimo, ha stanziato 16 mila euro per l’incarico affidato ad una ditta specializzata per il monitoraggio continuo delle aree verdi attrezzate e per l’esecuzione di piccoli lavori di manutenzione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO – Con la Primavera è iniziata anche la manutenzione degli spazi verdi a Carmignano. Il restyling è partito da via Bicchi e si estenderà ad altre aree verdi: per i giardini pubblici è tempo di manutenzione. &#8220;Un’azione completa – dice l’assessore alle Opere pubbliche Chiara Fratoni, presente sul cantiere del primo intervento con il [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Salute e Benessere</category>
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                                    <tag>Chaiara Fratoni</tag>
                                    <tag>Edoardo Prestanti</tag>
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                                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:05:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 10:05:41 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Carmignano arriva Genius Loci: un ciclo di quattro conferenze per approfodire il mistero degli Etruschi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cultura-ed-eventi/a-carmignano-arriva-genius-loci-un-ciclo-di-quattro-conferenze-per-approfodire-il-mistero-degli-etruschi/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>CARMIGNANO</strong> – Il Centro didattico polifunzionale di Artimino ospiterà tutti i giovedì sera di aprile a partire dalle 21, un ciclo di conferenze archeologiche. Le conferenze si in seriscono nel contesto <em><strong>“Genius loci”,</strong></em> e avranno come titolo gli &#8220;<strong>Aspetti della vita del mondo Etrusco&#8221;.</strong></p>
<p>Le conferenze si rivolgono a tutti, come sottolinea <strong>Maria Chiara Bettini, direttrice del museo Francesco Nicosia</strong>. &#8220;Non sono per un pubblico specialistico – spiega  – Anzi, il loro intento è chiaramente divulgativo&#8221;.</p>
<p>Uno sguardo sulla civiltà etrusca, le cui tracce e testimonianze sono ben presenti e disseminate a Carmignano, con non poche curiosità. Gli argomenti trattati nel corso dei quattro appuntamenti tratteranno aspetti e curiosità solitamente poco conosciuti.  All&#8217;interno del Centro Didattico inolytre, verrà riprodotta anche una sala da banchetto.</p>
<p>Le conferenze come sottolinea la direttrice Bettini &#8220;Le conferenze sono tutte tenute da alcuni tra i maggiori studiosi del mondo antico&#8221;.<br />
Si parte col primo appuntamento subito dopo Pasqua:</p>
<p><strong>Giovedì 9 aprile &#8211; </strong>“Nelle case degli Etruschi”, <strong>Luigi Donati</strong> Professore dell’Università di Firenze<br />
<strong>Giovedì 16 aprile &#8211; </strong>“Luci per gli uomini, luci per gli dèi: l’illuminazione artificiale al tempo degli Etruschi”, Dottor Vittorio Mascelli dei Musei Vaticani-Museo Gregoriano Etrusco<br />
<strong>Giovedì 23 aprile &#8211;</strong> “Il rituale del sacrificio nell’antica Etruria”, Dott.ssa Simona Rafanelli, del museo archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia.<br />
<strong>Giovedì 30 aprile &#8211; </strong>“La musica degli Etruschi: suoni, immagini e spazi”, Dott.ssa Susanna Sartti  Direzione regionale dei musei della Toscana e direttrice del Tumulo di Montefortini, a Comeana.</p>
<p>Le conferenze archeologiche sono promosse dal Comune e dalla Direzione regionale Musei nazionali Toscana, con il sostegno della Regione. Il ciclo rientra nell’ambito del progetto “Etruschi 85-25”, che ha tra i protagonisti l’Associazione musei archeologici toscani.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO – Il Centro didattico polifunzionale di Artimino ospiterà tutti i giovedì sera di aprile a partire dalle 21, un ciclo di conferenze archeologiche. Le conferenze si in seriscono nel contesto “Genius loci”, e avranno come titolo gli &#8220;Aspetti della vita del mondo Etrusco&#8221;. Le conferenze si rivolgono a tutti, come sottolinea Maria Chiara Bettini, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>centro didattico polifunzionale Artimino</tag>
                                    <tag>direttrice del museo “Francesco Nicosia”</tag>
                                    <tag>genius loci</tag>
                                    <tag>Maria Chiara Bettini</tag>
                                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 09:50:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 10:07:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Marini Industrie è tra i protagonisti di: “TRAME: Il tessuto italiano dei musei e degli archivi di moda”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/marini-industrie-e-tra-i-protagonisti-di-trame-il-tessuto-italiano-dei-musei-e-degli-archivi-di-moda/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Prato &#8211;</strong> Un riconoscimento significativo a<strong> Marini Industrie, </strong>che nell&#8217;ambito del convegno conclusivo del progetto <strong>Fashion Cultural Heritage. Memorie, musei, esperienze</strong>, promosso dall’Università La Sapienza di Roma, è stato inserito nel catalogo “<strong>TRAME: Il tessuto italiano dei musei e degli archivi di moda</strong>”</p>
<p>“L’archivio è concepito come un vero e proprio motore di ricerca interno, il cuore della nostra intelligenza manifatturiera: se l’intelligenza artificiale si nutre di dati per generare nuove risposte, il nostro archivio è il sistema da cui è possibile attingere conoscenza. Campioni, trame, processi e memoria produttiva sono una fonte continua di ispirazione per i designer con cui lavoriamo e per i nostri creativi &#8211; dichiara <strong>Francesco Marini, Head of Product Development and Innovation</strong> &#8211; Essere parte di questo catalogo significa per noi veder riconosciuto ancora una volta il valore culturale del lavoro industriale e del patrimonio che custodiamo ogni giorno”.</p>
<p>Un riconoscimento significativo che inserisce l’archivio storico dell’azienda pratese all’interno della prima mappatura sistematica del patrimonio culturale della moda italiana, un censimento che raccoglie <strong>oltre 1.200 tra musei, archivi, fondazioni e collezioni distribuiti su tutto il territorio nazionale</strong>. A rappresentare il territorio pratese nel catalogo, accanto ad alcune realtà produttive, figurano anche il Museo del Tessuto, la Fondazione CDSE &#8211; Centro di Documentazione Storico Etnografica e il MUMAT &#8211; Museo delle Macchine Tessili di Vernio.</p>
<p>“L’archivio è concepito come un vero e proprio motore di ricerca interno,- dichiara <strong>Francesco Marini, Head of Product Development and Innovation</strong> &#8211; il cuore della nostra intelligenza manifatturiera: se l’intelligenza artificiale si nutre di dati per generare nuove risposte, il nostro archivio è il sistema da cui è possibile attingere conoscenza. Campioni, trame, processi e memoria produttiva sono una fonte continua di ispirazione per i designer con cui lavoriamo e per i nostri creativi  Essere parte di questo catalogo significa per noi veder riconosciuto ancora una volta il valore culturale del lavoro industriale e del patrimonio che custodiamo ogni giorno”.</p>
<p>L’archivio di Marini Industrie conserva oggi <strong>oltre 30.000 tessuti</strong> e continua ad arricchirsi attraverso un lavoro costante di catalogazione e digitalizzazione, che ne garantisce la conservazione nel tempo e ne amplia progressivamente le possibilità di consultazione e utilizzo nei processi creativi e produttivi.</p>
<p>Il progetto, sviluppato nell’ambito del <strong>PNRR CHANGES</strong>, restituisce un quadro articolato e inedito del patrimonio della moda italiana, includendo non soltanto le grandi maison, ma anche archivi d’impresa e realtà produttive che hanno contribuito in modo determinante allo sviluppo del settore. In questo contesto, l’archivio di Marini Industrie si configura come un luogo di conservazione e ricerca ma anche come uno strumento attivo di innovazione.</p>
<p><strong>COMPANY PROFILE</strong></p>
<p><em>Marini Industrie nasce nel 1945 a Prato, fondata da Mario Marini e Enzo Cecconi. Dal dopoguerra a oggi l’azienda, guidata dalla famiglia Marini e giunta alla terza generazione, si è affermata come leader del mercato contemporary. Circolarità e sostenibilità sono alla base della filosofia di Marini Industrie che da anni ha avviato un percorso virtuoso iniziato con l’adesione al protocollo Detox di Greenpeace e proseguito con un restyling dei processi che rende oggi la produzione trasparente fin dalla rigorosa selezione di materie prime certificate. Il cuore dell’azienda è l’archivio storico intitolato al fondatore Mario Marini, un patrimonio composto da oltre 30.000 tessuti che consentono di ripercorrere la storia della moda dagli anni Sessanta a oggi. L’archivio è oggetto di un progressivo processo di digitalizzazione, finalizzato a preservarne il valore nel tempo e a renderlo sempre più accessibile come strumento di ricerca, progettazione e trasmissione del sapere manifatturiero.</em></p>
<p><em>Nel 2025, in occasione dell’80° anniversario dalla fondazione, Marini Industrie ha lanciato un’iniziativa dedicata all’arte contemporanea e alla cultura d’impresa: il premio “Art is coming &#8211; Marini Industrie Prize”, rivolto ad artisti under 35.</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Prato &#8211; Un riconoscimento significativo a Marini Industrie, che nell&#8217;ambito del convegno conclusivo del progetto Fashion Cultural Heritage. Memorie, musei, esperienze, promosso dall’Università La Sapienza di Roma, è stato inserito nel catalogo “TRAME: Il tessuto italiano dei musei e degli archivi di moda” “L’archivio è concepito come un vero e proprio motore di ricerca interno, il [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Francesco Marini</tag>
                                    <tag>Head of Product Development and Innovation</tag>
                                    <tag>Marini industrie</tag>
                                    <tag>PNRR CHANGES</tag>
                                    <tag>Università La Sapienza di Roma</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 09:32:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 09:32:09 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-243309</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/marini-industrie-e-tra-i-protagonisti-di-trame-il-tessuto-italiano-dei-musei-e-degli-archivi-di-moda/</oldGuid>
                                
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                <id>243288</id>
                <type>post</type>
                <title>Sinistra Italiana raccoglie l&#8217;appello di Legambiente Prato: &#8220;Nel nostro programma transizione ecologica al centro&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/sinistra-italiana-raccoglie-lappello-di-legambiente-prato-nel-nostro-programma-transizione-ecologica-al-centro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Accogliamo con attenzione e rispetto l’appello di Legambiente Prato, con cui condividiamo da tempo molte delle priorità strategiche per il futuro della città, a partire dalla centralità delle questioni ambientali e territoriali&#8221;. A dirlo è Alessio Laschi, segretario provinciale di Sinistra Italiana &#8211; Alleanza Verdi Sinistra.</p>
<p>&#8220;Proprio in questa direzione riteniamo utile sottolineare che Sinistra Italiana – insieme ad Alleanza Verdi Sinistra – <strong>ha presentato il proprio programma già nei primi giorni di marzo</strong>, mettendo al centro <strong>un impianto organico di proposte che affrontano in modo concreto e strutturato le principali criticità del territorio pratese</strong>. In particolare, il nostro progetto insiste con forza sull’accelerazione della transizione ecologica del distretto tessile, con l’obiettivo di fare di Prato un punto di riferimento europeo nell’economia circolare; <strong>sul contrasto all’illegalità ambientale e all’utilizzo di sostanze inquinanti come i Pfas</strong>, anche attraverso interventi mirati e strumenti fiscali; sullo stop al consumo di suolo, privilegiando la rigenerazione urbana e la riqualificazione dell’esistente; <strong>sul rafforzamento della mobilità sostenibile, a partire dalla rete ciclabile e dal trasporto pubblico integrato; sullo sviluppo delle comunità energetiche e delle fonti rinnovabili</strong>”.</p>
<p>“Riteniamo che su questi temi esista una base di convergenza significativa, che rappresenta un punto di partenza importante per un confronto serio e utile alla città &#8211; prosegue Laschi &#8211; <strong>Le sfide ambientali e sociali che Prato ha davanti richiedono infatti un approccio condiviso</strong>, capace di unire competenze, sensibilità e proposte”.</p>
<p>“Per questo rinnoviamo con convinzione la nostra piena disponibilità a incontrare Legambiente Prato &#8211; conclude la nota &#8211; per approfondire nel merito le rispettive proposte, valorizzare i punti di contatto e costruire percorsi comuni che possano tradursi in politiche concrete ed efficaci. Siamo convinti che il contributo delle associazioni e della società civile sia fondamentale per rafforzare la qualità delle scelte pubbliche.<strong> Da parte nostra c’è la volontà di costruire un dialogo aperto, trasparente e continuo</strong>, nella consapevolezza che solo lavorando insieme sia possibile dare a Prato una prospettiva realmente sostenibile, giusta e duratura”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il segretario provinciale Alessio Laschi: "Su questi temi una base di convergenza significativa, base per confronto serio e utile"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il segretario provinciale Alessio Laschi: "Su questi temi una base di convergenza significativa, base per confronto serio e utile"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Alessio Laschi</tag>
                                    <tag>Alleanza Verdi Sinistra</tag>
                                    <tag>Legambiente Prato</tag>
                                    <tag>risposta</tag>
                                    <tag>segretario provinciale</tag>
                                    <tag>Sinistra Italiana</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 23:42:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 23:42:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>All&#8217;ospedale di Prato la via Crucis guidata dal vescovo Giovanni Nerbini</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/allospedale-di-prato-la-via-crucis-guidata-dal-vescovo-giovanni-nerbini/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Vicini alla sofferenza e al dolore dei malati e grati per l’impegno e la dedizione di coloro che li curano e li accudiscono. Con queste intenzioni si è rinnovato l’appuntamento con <strong>la Via Crucis all’ospedale di Prato.</strong></p>
<p>Intorno al complesso ospedaliero, <strong>il vescovo Giovanni Nerbini</strong> ha portato la croce insieme al personale sanitario, all’ufficio diocesano di pastorale della salute e alle associazioni di volontariato che prestano servizio ai malati. <strong>Le meditazioni hanno avuto al centro la figura di San Carlo Acutis</strong>, al quale proprio lo scorso anno, in occasione del venerdì santo, è stata intitolata la cappella dell’ospedale.</p>
<p>&#8220;San Carlo Acutis non solo pregava l’angelo custode, ma cercava lui stesso di esserlo per gli altri. Questo è l’invito che anche io faccio a voi – ha detto monsignor Nerbini –: quello di essere angeli custodi per chi ne ha bisogno. <strong>Nella preghiera dobbiamo ricordarci dei malati, dei carcerati, di quelli che muoiono a Lampedusa, di quelli che sono sotto le bombe in Ucraina</strong> e nelle altre parti del mondo in guerra, il servizio di ogni angelo custode è quello di fare spazio nella propria vita a coloro che sono nella sofferenza e nel dolore&#8221;. Prima della benedizione un ultimo invito: &#8220;<strong>La preghiera per chi soffre ci accompagni in questi giorni di Pasqua e poi non ci lasci mai</strong>, perché nelle nostre intenzioni e nei nostri propositi i piccoli abbiano sempre una parte di attenzione e di amore per vivere meglio, per trovare fiducia nei momenti bui della vita&#8221;, ha concluso il Vescovo.</p>
<p><strong>Il rito della Via Crucis in ospedale è una iniziativa nata nel difficile periodo della pandemia e col tempo è diventata un momento molto atteso e partecipato</strong>. La celebrazione di oggi è stata curata <strong>da padre Giacomo Mucia e don Carmelo Fusco</strong> della cappellania ospedaliera, presenti insieme <strong>al diacono Raffaele Lacerenza.</strong> Per la direzione ospedaliera ha partecipato <strong>il dottor Dante Mondanelli.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le meditazioni hanno avuto al centro la figura di San Carlo Acutis cui dall'anno scorso è intitolata la cappella dell'ospedale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le meditazioni hanno avuto al centro la figura di San Carlo Acutis cui dall'anno scorso è intitolata la cappella dell'ospedale]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Giovanni Nerbini</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>preghiera</tag>
                                    <tag>San Carlo Acutis</tag>
                                    <tag>sofferenze</tag>
                                    <tag>vescovo</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 23:00:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 23:00:42 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sicurezza idraulica: parte l’intervento di somma urgenza sulla briglia del torrente Agna</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/primo-piano/sicurezza-idraulica-parte-lintervento-di-somma-urgenza-sulla-briglia-del-torrente-agna/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; A seguito delle segnalazioni pervenute dai cittadini e dei successivi sopralluoghi tecnici dei Comuni di Montemurlo e Montale, <strong>è stato avviato nei giorni scorsi l’importante intervento di messa in sicurezza sulla briglia del torrente Agna in località il Carbonizzo a Montemurlo</strong>.</p>
<p>L’opera, fondamentale per la regolazione del flusso idrico, aveva riportato seri danni strutturali a causa della forza erosiva dell’acqua. Il servizio ambiente e difesa del suolo del Comune di Montemurlo ad inizio marzo aveva segnalato la gravità della situazione al Genio civile regionale, e per conoscenza al <strong>Consorzio di Bonifica Medio Valdarno</strong>, segnalando l’urgenza del ripristino della briglia, data la vulnerabilità della stessa, “in quanto presenta delle infiltrazioni diffuse sotto il coronamento, con parziale cedimento della struttura”.</p>
<p><strong>L’operazione, dal valore complessivo di 400mila euro, è partita dopo pochi giorni dalla segnalazione ed è stata finanziata in regime di somma urgenza dalla Regione Toscana attraverso il Genio Civile e il Consorzio di Bonific</strong>a.I lavori servono per risolvere una criticità strutturale che minacciava la stabilità dell’opera attraverso il rinforzo della briglia e il ripristino delle parti danneggiate dalla forza della corrente. <strong>Sarà inoltre consolidato il letto del torrente Agna con il riempimento dei vuoti creati dallo scavo dell’acqua nelle immediate vicinanze della struttura.</strong> La briglia sarà messa in sicurezza attraverso la stabilizzazione completa dell’opera per garantirne la funzione di rallentamento del corso delle acque.</p>
<p><strong>Nei giorni scorsi i sindaci di Montemurlo Calamai e di Montale Betti hanno effettuato un sopralluogo per verificare l’andamento dei lavori sul cantiere di rinforzo della briglia sul torrente Agna</strong>. &#8220;Si tratta di un intervento che mette in evidenza l’importante sinergia tra enti- dicono il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai e il sindaco di Montale, Ferdinando Betti- <strong>Il lavoro in corso in questi giorni è il risultato di una pronta risposta istituzionale che ha visto collaborare attivamente la Regione Toscana, il Genio Civile e il Consorzio di Bonifica</strong>, insieme ai Comuni di Montemurlo e Montale, che sul torrente Agna condividono il confine territoriale e che si sono prontamente attivati per segnalare con forza la criticità. Il tema della tutela dei corsi d&#8217;acqua è una priorità assoluta. Nonostante le ferite lasciate dagli eventi del 2023 che ci impongono di restare sempre vigili, la velocità di questa risposta dimostra <strong>l&#8217;efficacia del lavoro di squadra tra i nostri uffici tecnici e gli enti competenti</strong>&#8220;.</p>
<p>L&#8217;attenzione resta massima su tutto l&#8217;asse idraulico con un monitoraggio costante per garantire una gestione del rischio sempre più accurata, consapevoli che la manutenzione delle opere esistenti è la prima forma di prevenzione per la sicurezza dei cittadini e delle attività produttive del territorio. &#8220;Un nuovo intervento di somma urgenza si aggiunge a quelli conseguenti agli ultimi eventi meteo grazie alla filiera della riparazione e della prevenzione che il Genio Civile della Regione Toscana e il Consorzio di Bonifica riescono a mettere in campo ogni volta con interventi strutturali a vantaggio dei territori &#8211; commenta <strong>il presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Paolo Masetti</strong> &#8211; Con ulteriori 400mila euro di investimento, cofinanziati per il 30 per cento anche dalle risorse consortili, si va ad effettuare <strong>un intervento urgente e necessario di stabilizzazione di una sistemazione idraulica che anche stavolta porterà alla zona e all&#8217;intero torrente Agna</strong> un grado di sicurezza maggiore rispetto alle condizioni precedenti».</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’operazione, dal valore complessivo di 400mila euro, è partita in somma urgenza dopo la segnalazione dei danni riportati dalla struttura]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>briglia</tag>
                                    <tag>GENIO CIVILE</tag>
                                    <tag>lavori</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>torrente Agna</tag>
                                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:46:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 19:46:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sospesi deputati Pd-M5S-Avs che bloccarono conferenza di Casapound, Fratoianni: “Lo rifarei”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/sospesi-deputati-pd-m5s-avs-che-bloccarono-conferenza-di-casapound-fratoianni-lo-rifarei/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>L&#8217;ufficio di presidenza della Camera dei Deputati ha deciso di <strong>sanzionare 32 deputati delle opposizioni <a href="https://partitodemocratico.it/colpevoli-di-antifascismo-sospesi-32-parlamentari-dallattivita-parlamentare/" target="_blank" rel="noopener">Pd, leader Elly Schlein,</a> M5S, leader Giuseppe Conte, AVS, leader Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli,</strong> per aver impedito lo svolgimento di una <strong>conferenza stampa sulla &#8216;remigrazione&#8217;,</strong> organizzata alla Camera a fine gennaio scorso dal deputato della <strong>Lega Domenico Furgiuele</strong>. All&#8217;evento avrebbero dovuto partecipare esponenti <strong> di estrema destra</strong>, tra cui il portavoce di <strong>CasaPound</strong> Luca Marsella.</p>
<p>Si tratta di sospensione dai lavori parlamentari di cinque giorni per 22 deputati, di quattro giorni per altri dieci deputati. Tra loro anche <strong>Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, leader Avs</strong>, Laura Boldrini, Pd, Nicola Fratoianni, Avs, Riccardo Ricciardi, M5S, Andrea Quartini, M5S, Gianni Cuperlo, Pd.</p>
<p><strong>Angelo Bonelli</strong>: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/855754293590485?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>C&#8217;è totale indignazione per questa scelta, rivendico quanto ho fatto</strong>&#8220;</a></p>
<p><strong>Fratoianni</strong>: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1471534008094549/?s=single_unit&amp;locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Non posso andare a fare il mio lavoro perché con altri parlamentari</strong> </a>e altre parlamentari di opposizione <strong>abbiamo impedito</strong> qualche settimana fa, dentro la Camera dei Deputati, nel Parlamento della Repubblica, della Repubblica fondata sulla Costituzione antifascista, <strong>una conferenza stampa di neonazisti e neofascisti. </strong>Penso che sia stato giusto farlo e per questo non considero la sanzione come il segno di una colpa.<strong> Lo rifarei, lo rifaremo se dovesse capitare la necessità, perché onorare la democrazia, la Costituzione, la Repubblica e il suo fondamento antifascista</strong> significa riaffermare che se proprio il Governo non ha la forza di scioglierle le organizzazioni neofasciste e neonaziste, almeno il Parlamento non le faccia entrare nel cuore pulsante della democrazia italiana&#8221;.</p>
<p>Poi Fratoianni: &#8220;<strong>Delmastro ha nascosto al Parlamento di essere socio in affari di una famiglia condannata per mafia</strong>, e riceve dal Parlamento solo una ammonizione, un rimprovero. Nel contempo Giusy Bartolozzi, commensale di Delmastro al ristorante di Caroccia e figura chiave del caso Almasri, viene salvata dal processo grazie ai voti della destra in Parlamento. Invece io, insieme ad altri parlamentari di opposizione, veniamo puniti e <strong>sospesi dal parlamento, con i voti della destra</strong>, perché abbiamo impedito a Casapound e altra robaccia simile di parlare in Parlamento. Noi che abbiamo difeso la Costituzione e la Repubblica, veniamo puniti. Loro che fanno <strong>affari con le famiglie dei clan</strong> e salvano criminali libici con un volo di Stato, <strong>la passano liscia&#8221;</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ricciardi:</strong> &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/26302306259426466?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Non potrò entrare in aula per aver fermato la conferenza stampa di fascisti.</strong></a> <strong>Non potremo esercitare nostro diritto dovere di parlamentare</strong> della Repubblica per cinque giorni. Per Delmastro solo un richiamo. Questa è la maggioranza di Giorgia Meloni&#8221;.</p>
<p><strong>Giuseppe Conte</strong>: &#8220;Tredici nostri deputati  sono stati puniti severamente perché hanno protestato contro un evento che avrebbe calpestato i valori antifascisti della nostra Carta. Nelle stesse ore un buffettino a Demastro e lo scudo a Bartolozzi. Questo è il loro modo di umiliare il Parlamento&#8221;.</p>
<p>Elly Schlein: &#8220;Hanno condannato dei nostri parlamentari che hanno letto la Costituzione per difendere la Camera dai neofascisti, è gravissimo&#8221;.</p>
<p>I parlamentari sospesi dai lavori parlamentari cinque giorni: <strong>Bakkali, Cuperlo, Orfini, De Maria, Sarracino, Scotto, Stumpo, Morassut, Boldrini e Casu, Pd; Sportiello, Riccardo Ricciardi, Auriemma, Caso, Ferrara, Lomuti, Quartini e Francesco Silvestri, Movimento 5 Stelle; Zaratti, Bonelli, Fratoianni e Mari, Avs. </strong></p>
<p>I deputati sospesi quattro giorni: <strong>Alifano, Di Biase, D&#8217;Orso, Gribaudo, L&#8217;Abbate, Mancini, Orrico, Marianna Ricciardi, Ciani e Romeo.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Stop deciso da Ufficio presidenza Camera per 32 deputati che impedirono conferenza remigrazione. Fratoianni, deputato pisano, leader Avs con Bonelli, anche lui sospeso: "Punito chi ha difeso Costituzione, chi fa affari con famiglie di clan la passa liscia". Ricciardi, deputato toscano M5S: "A Delmastro un richiamo, a noi impedito nostro diritto dovere di parlamentare"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sospesi deputati Pd-M5S-Avs che bloccarono conferenza di Casapound, Fratoianni: "Lo rifarei". Stop per 32 deputati]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:24:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 19:24:58 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepratese.it-243277</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/sospesi-deputati-pd-m5s-avs-che-bloccarono-conferenza-di-casapound-fratoianni-lo-rifarei/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>243265</id>
                <type>post</type>
                <title>Ordigno bellico inesploso trovato in via della Fattoria a Vaiano, chiuso un tratto di strada</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vaiano/primo-piano/ordigno-bellico-inesploso-trovato-in-via-della-fattoria-a-vaiano-chiuso-un-tratto-di-strada/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; <strong>Chiusura al traffico veicolare e pedonale di via della Fattoria</strong>, nel tratto compreso tra via del Mulinaccio lungo tutto il lato nord del parco della Villa del Mulinaccio, a seguito del rinvenimento di <strong>un ordigno bellico inesploso.</strong></p>
<p>Lo dispone un’ordinanza firmata dalla sindaca<strong> Francesca Vivarelli.</strong> Il provvedimento si è reso necessario dopo il ritrovamento dell’ordigno nella giornata di oggi (3 aprile) e resterà in vigore <strong>fino al completamento delle operazioni di bonifica e al ripristino delle condizioni di sicurezza.</strong></p>
<p>L’area interessata è stata interdetta completamente al transito, sia veicolare che pedonale, e sono in corso le attività di messa in sicurezza. <strong>L’accesso al parco della Villa del Mulinaccio, già interdetto al pubblico nel post alluvione, è vietato anche ai residenti, per tutta la durata dell’emergenza.</strong></p>
<p>Il Comune invita la cittadinanza a <strong>rispettare le disposizioni e la segnaletica predisposta, evitando di avvicinarsi alla zona interessata.</strong></p>
<p>Della situazione<strong> sono state informate le autorità competenti, tra cui prefettura, questura, carabinieri, vigili del fuoco e servizi sanitari</strong>, che stanno operando per garantire la sicurezza e il coordinamento degli interventi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'ordinanza della sindaca Vivarelli fino al completamento delle operazioni di bonifica e al ripristino delle condizioni di sicurezza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[L'ordinanza della sindaca Vivarelli fino al completamento delle operazioni di bonifica e al ripristino delle condizioni di sicurezza]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>bonifica</tag>
                                    <tag>chiusura</tag>
                                    <tag>Francesca Vivarelli</tag>
                                    <tag>ordigno bellico</tag>
                                    <tag>ordinanza</tag>
                                    <tag>sindaca</tag>
                                    <tag>traffico veiolare</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 18:25:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 18:25:12 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-243265</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/vaiano/primo-piano/ordigno-bellico-inesploso-trovato-in-via-della-fattoria-a-vaiano-chiuso-un-tratto-di-strada/</oldGuid>
                                
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                <id>243261</id>
                <type>post</type>
                <title>Sfilano i militanti di Vannacci a Firenze, sindaca Sara Funaro: “Non vogliamo ronde nella nostra città”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/sfilano-i-militanti-di-vannacci-a-firenze-sindaca-sara-funaro-non-vogliamo-ronde-nella-nostra-citta/</link>
                <description><![CDATA[<div class="proradio-the_content">
<p>FIRENZE &#8211; Dopo l&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-a-firenze-quartiere-blindato-e-proteste-non-ti-vogliamo-il-generale-chissa-quante-fave/" target="_blank" rel="noopener"><strong>apertura della sede di Futuro Nazionale a Firenze</strong></a>, miliatnti del partito fondato dal generale <strong>Roberto Vannacci sfilano in notturna</strong> in città. Capitanati da <strong>Tommaso Villa</strong>, coordinatore regionale, e <strong>Leonardo Batistini,</strong> consigliere Quartiere 4, tutti con maglietta con scritta <strong>&#8216;Firenze sicura&#8217;</strong>. <a href="https://www.facebook.com/reel/1302069151835592?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8220;Siamo a fare un presidio di sicurezza. Pare di essere in Congo&#8221;, dice Batistini nel video sfilando a Santa Maria Novella</strong></a>.</p>
<p>Spiegando di essere partiti dalla tramvia di Scandicci: &#8220;Siamo con le forze dell&#8217;ordine&#8221;</p>
<p>Ed è bufera politica.</p>
<p><strong>Sara Funaro, Pd, sindaca di Firenze</strong>: “Noi <strong>non vogliamo ronde nella nostra città</strong>, le rimandiamo al mittente. La vedo come una provocazione. Noi già denunciamo da tempo la mancanza di forze dell’ordine sul nostro territorio. Se le forze dell’ordine del nostro territorio devono stare dietro alle ronde del gruppo di Vannacci, noi non abbiamo un presidio per i nostri cittadini e quindi di conseguenza è una mancata risposta. Già abbiamo le<strong> camionette fisse di fronte al comitato di Vannacci. C</strong>i manca solo che le forze che sono in città e che sono poche la notte stiano dietro alle ronde e non ai problemi e alle segnalazioni dei cittadini”.</p>
<p>La replica di Batistini: &#8220;Mentre la Funaro parla di monopattini e keybox noi siamo andati in giro per la città per riportare sicurezza e legalità in un&#8217;i<strong>niziativa autorizzata e con la presenza delle forze dell&#8217;ordine che ringrazio</strong>. Ne faremo tante altre di queste iniziative segnalate con messaggi anche privati problematiche e situazioni di degrado ed interverremo&#8221;.</p>
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<div dir="auto"><strong>Dmitrij Palagi</strong>, capogruppo consiliare Sinistra progetto comune: &#8220;Abbiamo ricevuto messaggi da cittadine e cittadini che la percepivano come una ronda. Abbiamo sollevato la domanda: <strong>ha senso impiegare forze dell&#8217;ordine per coprire un&#8217;operazione di propaganda che alimenta l&#8217;idea della giustizia privata</strong>? Abbiamo annunciato un&#8217;interrogazione urgente.</div>
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<div dir="auto">Futuro Nazionale intanto ci ha risposto: nessuna ronda, normale attività politica. Per noi è una deriva pericolosa.</div>
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<div dir="auto">Attraverso i video sui social si mette in discussione un principio che davamo per scontato: la giustizia è fatto di diritto e pubblico, non questione privata&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Poi: &#8220;Ci fa piacere che la sindaca abbia preso posizione. <strong>Scriveremo a Prefetta e Questore</strong> e chiederemo che al tavolo di ordine pubblico si chiarisca: così si rischia di portare la città nel caos&#8221;.</div>
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<div class="x9f619 x1n2onr6 x1ja2u2z x78zum5 xdt5ytf x2lah0s x193iq5w xeuugli x10b6aqq x1yrsyyn"><strong>Azione</strong> provincia di Firenze: &#8220;<strong>No a ronde e iniziative fuori dalla legalità</strong>. La sicurezza si costruisce nello Stato di diritto.</div>
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<div dir="auto">Azione Provincia di Firenze esprime la propria ferma e netta condanna per l’attività di “ronda” e denominate tali per la sicurezza da parte di alcuni appartenenti al partito Futuro Nazionale, pubblicizzate anche attraverso i social media&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi il partito fondato da <strong>Calenda</strong>: &#8220;Come Azione Provincia di Firenze non abbiamo mai negato l’esistenza di problemi legati alla sicurezza nella nostra città. Al contrario, abbiamo sempre affrontato il tema in modo serio e non ideologico, promuovendo il confronto con tutte le forze politiche, con le organizzazioni sindacali e con la cittadinanza. La<strong> sicurezza è una priorità, ma deve essere garantita dallo Stato che deve assumersi questa responsabilità seriamente</strong> proprio per evitare che altri soggetti non legittimati se ne facciamo carico&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Quindi: &#8220;Chiediamo al Prefetto e al Questore di Firenze di attivare un attento monitoraggio su queste iniziative.</div>
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<div dir="auto">Chiediamo inoltre a tutte le forze politiche di esprimersi in tal senso e di unirsi alle nostre perplessità.</div>
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<div dir="auto">La sicurezza si costruisce insieme, nel rispetto delle regole e delle istituzioni&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo apertura sede Futuro Nazionale, vannacciani in notturna in stazione con maglietta 'Firenze sicura': "Presidio autorizzato di sicurezza. Pare di essere in Congo". Sindaca Funaro: "Se forze dell'ordine devono stare dietro a gruppo di Vannacci non abbiamo presidio per cittadini". Azione: "No a ronde". Palagi: "Scriviamo a prefetta e questore"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sfilano i militanti di Vannacci a Firenze, sindaca Sara Funaro: "Non vogliamo ronde nella nostra città". Dopo apertura sede Futuro Nazionale]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:27:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 17:27:51 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Giuseppe Rossi nuovo direttore dell’ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/giuseppe-rossi-nuovo-direttore-dellufficio-diocesano-per-la-pastorale-sociale-e-del-lavoro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Il vescovo Giovanni Nerbini ha nominato Giuseppe Rossi</strong> <strong>nuovo direttore dell’ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro</strong>. Il conferimento si è reso necessario a seguito delle <strong>dimissioni di Fulvio Barni,</strong> rassegnate nelle scorse settimane per motivi personali.</p>
<p><strong>Giuseppe Rossi, 44 anni</strong>, già membro dell’equipe diocesana di Pastorale sociale e del lavoro, è ingegnere, lavora in una azienda tessile e per molti anni è stato attivo all’interno degli scout Agesci.</p>
<p>Nell’accogliere questa decisione, <strong>monsignor Nerbini ha ringraziato Fulvio Barni</strong> per il prezioso servizio svolto e espresso sentimenti di stima e fiducia <strong>nei confronti di Giuseppe Rossi in vista di questo servizio ecclesiale. L’incarico ha durata quinquennale.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prende il posto, per decisione del vescovo Nerbini, di Fulvio Barni che nelle scorse settimane si è dimesso per motivi personali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Prende il posto, per decisione del vescovo Nerbini, di Fulvio Barni che nelle scorse settimane si è dimesso per motivi personali]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Giovanni Nerbini</tag>
                                    <tag>Giuseppe Rossi</tag>
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                                    <tag>pastorale sociale</tag>
                                    <tag>ufficio diocesano</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:07:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 15:07:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prato, lingotto d’oro sparito: indagati otto poliziotti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/prato-lingotto-doro-sparito-indagati-otto-poliziotti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-start="552" data-end="902">PRATO – Il caso del <strong>lingotto d’oro </strong>sparito durante una perquisizione si arricchisce di nuovi sviluppi: otto poliziotti della squadra mobile risultano indagati, tra cui un ispettore accusato anche di peculato. L’inchiesta è partita dalla denuncia presentata dalla moglie di un cittadino cinese arrestato nei giorni scorsi in via Curtatone.</p>
<p data-start="904" data-end="1386">L’uomo, ritenuto dagli investigatori un presunto armiere legato alla criminalità della comunità cinese locale, era stato fermato il 21 marzo nell’ambito di un’indagine per tentato omicidio. Durante la perquisizione nella sua abitazione sarebbero state trovate armi clandestine e materiale per la modifica di pistole. <strong>Dopo l’arresto, però, la moglie ha segnalato la scomparsa di alcuni oggetti di valore, tra cui un lingotto d’oro da circa 500 grammi, stimato intorno ai 65mila euro.</strong></p>
<p data-start="1388" data-end="1714">Secondo quanto riferito dalla donna, <strong>il lingotto faceva parte della dote matrimoniale e riportava incisioni in lingua cinese</strong>. Nella denuncia sono stati indicati anche altri beni mancanti: una telecamera GoPro e circa <strong>70 blister</strong> di farmaci a base di sildenafil, che si trovavano nella stanza di un altro ospite dell’abitazione.</p>
<p data-start="1716" data-end="2061">L’indagine si concentra ora sulle modalità della perquisizione e sulla corretta redazione del verbale. Tra le ipotesi di reato contestate agli agenti figura il falso, in relazione alla presunta mancata indicazione degli oggetti che sarebbero poi risultati scomparsi. Per uno degli indagati, un ispettore, si aggiunge anche l<strong>’ipotesi di peculato</strong>.</p>
<p data-start="2412" data-end="2690">Parallelamente, la posizione della moglie dell’arrestato resta al vaglio degli inquirenti. La donna, 23 anni, è stata a sua volta arrestata successivamente dai carabinieri dopo il ritrovamento di <strong>due ordigni artigianali, ritenuti idonei a esplodere, all’interno dell’abitazione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Perquisizione in via Curtatone sotto accusa: nel mirino anche un ispettore per presunte irregolarità nel verbale e gestione dei beni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Prato lingotto d’oro sparito durante perquisizione: otto poliziotti indagati tra accuse di falso e peculato dopo la denuncia della moglie]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>lingotto d'oro</tag>
                                    <tag>peculato</tag>
                                    <tag>perquisizione</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:26:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 14:26:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Giro di vite per la sicurezza durante le festività: identificate oltre 200 persone nei controlli diffusi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/giro-di-vite-per-la-sicurezza-durante-le-festivita-identificate-oltre-200-persone-nei-controlli-diffusi/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">PRATO &#8211; <strong>Massiccio dispiegamento di forze a Prato in vista delle festività pasquali.</strong> La questura, in coordinamento con la prefettura, ha varato un piano di sicurezza straordinario per <strong>presidiare le aree a maggiore afflusso di cittadini e turisti,</strong> intensificando i controlli sia nel centro storico che nelle periferie più sensibili.</p>
<p data-path-to-node="0">L&#8217;operazione alto impatto, che ha visto la partecipazione degli equipaggi del Reparto prevenzione crimine di Firenze, <strong>mira a elevare la sicurezza percepita durante le cerimonie religiose e lo shopping festivo.</strong></p>
<p data-path-to-node="1">Sotto la lente d&#8217;ingrandimento degli agenti sono finiti i luoghi di culto e le principali arterie commerciali. <strong>Le pattuglie hanno setacciato zone critiche come via delle Fonti, viale Montegrappa e via Bologna, identificando oltre 200 persone</strong>. Particolare attenzione è stata riservata al quartiere nord, tra il centro commerciale di Galcetello e il sottopasso della stazione di Borgonuovo, aree spesso segnalate dai residenti per problemi di degrado e vivibilità urbana. <strong>I controlli si sono estesi anche ai plessi scolastici nei pressi del Parco Prato e ai grandi snodi stradali che collegano i macrolotti industriali al centro città.</strong></p>
<p data-path-to-node="2"><strong>Il monitoraggio non ha risparmiato i locali pubblici e le sale Vlt</strong>. La squadra amministrativa ha effettuato verifiche a tappeto in via Roubaix, via dei Confini e viale Vittorio Veneto, elevando sanzioni per violazioni delle licenze questorili. L&#8217;obiettivo degli inquirenti è contrastare fenomeni legati alla ludopatia e prevenire situazioni di criticità connesse all&#8217;abuso di alcol o al consumo di stupefacenti in luoghi di aggregazione eterogenei.</p>
<p data-path-to-node="2"><strong>Il dispositivo di sicurezza resterà attivo per tutto il mese, con un ulteriore potenziamento dei posti di blocco durante i fine settimana lungo viale Marconi e via Roma.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La polizia si è concentrata in particolare su zone commerciali, plessi scolastici, sale Vlt. Dispositivo di sicurezza attivo tutto il mese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La polizia si è concentrata in particolare su zone commerciali, plessi scolastici, sale Vlt. Dispositivo di sicurezza attivo tutto il mese]]></metadDscription>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>festività</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>sale Vlt</tag>
                                    <tag>scuole</tag>
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                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 12:03:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 12:16:11 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <id>243171</id>
                <type>post</type>
                <title>La Fondazione Parsec assume un geologo. Domande entro il 13 aprile</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/la-fondazione-parsec-assume-un-geologo-domande-entro-il-13-aprile/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <b>La Fondazione Parsec ha pubblicato un avviso per l&#8217;assunzione a tempo indeterminato di un geologo. </b>La selezione avverrà sulla base del curriculum e di un eventuale colloquio. La figura si occuperà delle attività tecniche e di ricerca nell&#8217;ambito dell&#8217;Istituto Geofisico Toscano. <b>Le domande dovranno pervenire entro le ore 12 di lunedì 13 aprile.</b></p>
<p class="v1MsoNormal">Necessaria la laurea magistrale in Scienze Geologiche e il dottorato di ricerca in una disciplina afferente alla sismologia o alla geofisica, esperienza documentabile e pubblicazioni.</p>
<p class="v1MsoNormal"><b>Bando e modulo per la partecipazione possono essere consultati e scaricati sul sito della Fondazione Parsec: <a href="http://www.fondazioneparsec.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.fondazioneparsec.it</a>, </b>nella sezione amministrazione trasparente/selezione personale/bandi di concorso attivi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per le attività tecniche e di ricerca dell'Istituto Geofisico Toscano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Per le attività tecniche e di ricerca dell'Istituto Geofisico Toscano]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>assunzione</tag>
                                    <tag>biologo</tag>
                                    <tag>concorso</tag>
                                    <tag>Fondazione Parsec</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:42:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 11:42:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>243159</id>
                <type>post</type>
                <title>Un hub fieristico a Prato: il Partito Socialista propone l&#8217;idea del polo per gli eventi in città: “Così sosteniamo anche il rilancio del tessile”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/un-hub-fieristico-a-prato-il-partito-socialista-propone-lidea-del-polo-per-gli-eventi-in-citta-cosi-sosteniamo-anche-il-rilancio-del-tessile/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; In attesa della presentazione delle liste e della definizione dei vari candidati sindaco delle coalizioni di centrodestra e centrosinistra, il Partito Socialista Italiano di Prato continua a proporre idee in vista delle elezioni amministrative.</p>
<p>Fra i punti prioritari del programma c&#8217;è il rilancio del tessile. &#8220;Il polo più importante d&#8217;Europa&#8221; ricorda il segretario provinciale Andrea Risaliti. Proprio per centrare questo obiettivo lo stesso Risaliti, assieme alla collega di partito Rita Vargiu, propone l&#8217;idea di rilanciare il progetto dell&#8217;hub fieristico a Prato.</p>
<p>Uno spazio dove organizzare eventi, fiere, convegni, congressi, un po&#8217; sul modello Rimini. &#8220;Le iniziative di rappresentanza del tessile non possono essere lasciate a Firenze e Milano – commentano i due esponenti del Psi di Prato -. Serve un momento dedicato anche nella nostra città. Una collocazione naturale per un&#8217;industria che viene fortemente rappresentata in Europa da Prato. Un polo fieristico è ormai diventata una priorità non più rimandabile&#8221;.</p>
<div class="v1elementToProof">In attesa di un simile spazio, il Partito Socialista prova a immaginare anche una soluzione a breve termine e soprattutto a costo quasi zero. &#8220;Potremmo sfruttare gli spazi scolastici del Buzzi e il Museo del Tessuto per organizzare una Fiera del Tessile a Prato – proseguono -. In un solo colpo potremmo rilanciare il distretto, assicurare formazione nelle scuole e supportare il turismo e la ricettività. Un evento che darebbe lustro alla città, alla scuola di viale della Repubblica, all&#8217;industria tessile e che porterebbe a Prato visitatori da tutto il mondo&#8221;.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">In attesa di mettere la proposta nelle mani del candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, così da farla inserire nel programma elettorale, il Psi annuncia anche altre priorità: &#8220;Serve dare più importanza e attenzione alle società sportive – dicono Risaliti e Vargiu -. E non ci riferiamo alle solite tre o quattro associazioni sempre sotto gli le luci dei riflettori. Noi pensiamo a tutti gli sport, anche quelli meno in vista, ma che non per questo devono essere penalizzati. E poi c&#8217;è bisogno di un intervento complessivo sulla viabilità cittadina, per rimettere ordine sulle strade di Prato e semplificare la vita di automobilisti, pedoni e ciclisti&#8221;.</div>
<div class="v1elementToProof"><strong>Infine il nodo candidature: &#8220;In un momento simile vogliamo ribadire l&#8217;urgenza alla coalizione di centrosinistra di individuare il nome del candidato sindaco – concludono -. Per noi non ci sono nomi alternativi a quello di Matteo Biffoni, figura di garanzia, amata dalla città e con alle spalle un&#8217;ampia esperienza amministrativa&#8221;.</strong></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un hub fieristico a Prato: il Partito Socialista propone l'idea del polo per gli eventi in città: “Così sosteniamo anche il rilancio del tessile”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA["In un momento simile vogliamo ribadire l'urgenza alla coalizione di centrosinistra di individuare il nome del candidato sindaco – concludono -. Per noi non ci sono nomi alternativi a quello di Matteo Biffoni, figura di garanzia, amata dalla città e con alle spalle un'ampia esperienza amministrativa".]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>amministrative prato</tag>
                                    <tag>Andrea Risaliti</tag>
                                    <tag>fiera del tessile</tag>
                                    <tag>hub</tag>
                                    <tag>Its Tullio Buzzi</tag>
                                    <tag>Partito Socialista</tag>
                                    <tag>Vangi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:23:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 11:23:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>243157</id>
                <type>post</type>
                <title>Caos cantieri a Viaccia, il comitato cittadini chiede un tavolo di regia. “Non si ripetano gli errori di via Pistoiese”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/caos-cantieri-a-viaccia-il-comitato-cittadini-chiede-un-tavolo-di-regia-non-si-ripetano-gli-errori-di-via-pistoiese/</link>
                <description><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">PRATO &#8211; Il Comitato Cittadini per Viaccia intende sollevare formalmente l’attenzione, sulla situazione di estremo disagio e sulle anomalie gestionali che stanno caratterizzando i lavori di adeguamento della rete idrica lungo la via Pistoiese.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">“Quanto è accaduto da un anno a questa parte e sta accadendo in queste settimane nel cuore del nostro paese, ha assunto contorni non più sostenibili. I cantieri di Publiacqua, &#8211; spiegano dal Comitato &#8211; pur necessari, hanno creato una paralisi della viabilità e un impatto critico sulla vita quotidiana dei residenti, sulla sopravvivenza delle attività economiche locali, e sulla gestione dei flussi auto relativi agli ingressi e uscite del plesso scolastico “G.Rodari””.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">”Ci accodiamo alla denuncia apparsa nella giornata del 31/03/2026 sugli organi di stampa locali da parte degli esercenti della frazione di Narnali &#8211; proseguono dal Comitato &#8211; . Le lamentele dei commercianti di Viaccia, parimenti a quelle dei colleghi di Narnali, non sono solo legittime, ma rappresentano il grido di allarme di un intero tessuto sociale che vede il proprio diritto alla mobilità e al lavoro pesantemente compromesso da una pianificazione che appare carente”.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">“È doveroso &#8211; precisano da Viaccia &#8211; fare chiarezza sulla natura di questi interventi. A differenza di quanto originariamente previsto nelle convenzioni con il Comune di Prato — che ipotizzavano interventi scaglionati su più anni per attutire l&#8217;impatto sul territorio — i lavori attuali sono finanziati con fondi PNRR.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Questa mutazione comporta vincoli temporali strettissimi: date di inizio e fine lavori &#8220;blindate&#8221; che impongono ritmi serrati.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"> Se da un lato questo garantisce il rinnovo delle infrastrutture, dall&#8217;altro sta trasformando Viaccia in un imbuto permanente a causa di una sovrapposizione di cantieri gestita senza la dovuta flessibilità verso la cittadinanza.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"> Inoltre si apre lo scenario dello spreco di risorse dovute ai cavilli amministrativi insiti nel PNRR, rispetto ai quali un cantiere, così come progettato fine a se stesso, non tiene conto del probabile cantiere a seguire, pertanto tutti e due i cantieri (nello specifico quello di Publiacqua e quello di ToscanaEnergia) prevedono apertura e chiusura della sede stradale e rifacimento delle strisce ogni volta”.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il comitato di Viaccia, visti i continui disagi che sta subendo il paese e le frazioni vicinene, ha inoltrato formale richiesta a Toscana Energia di aggiornare la cittadinanza sulle loro azioni, presentate in occasione della assemblea pubblica avvenuta nel paese di Viaccia il 17/03/2025, durante la quale furono presentati i due progetti sia di Publiacqua che di Toscana Energia, relativi all’ammodernamento delle relative infrastrutture a mezzo degli incentivi PNRR. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">“Il nostro timore più grande &#8211; insiste il comitato &#8211; riguarda il futuro immediato. Alla chiusura del cantiere Publiacqua, era previsto infatti<span class="Apple-converted-space">  </span>l&#8217;avvio dei lavori da parte di Toscana Energia. </span><span class="s1">Per evitare che il &#8220;passaggio di testimone&#8221; si traduca in un nuovo calvario, il Comitato Cittadini per Viaccia chiede ufficialmente l&#8217;istituzione immediata di un tavolo di regia che veda coinvolti:a</span><span class="s1">mministrazione comunale di Prato, i</span><span class="s1"> rappresentanti di Toscana Energia e una </span><span class="s1">delegazione del Comitato e dei commercianti locali”.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">”L’obiettivo deve essere una programmazione condivisa che minimizzi l’impatto sulla via Pistoiese, garantendo percorsi alternativi chiari, segnaletica adeguata e, dove possibile, una turnazione dei lavori che non isoli completamente il paese. Rammentiamo che nel paese insiste una scuola il cui percorso di ingresso/uscita è su via Pistoiese e che per il futuro prossimo sono previste la realizzazione di nuove costruzioni. <strong>Senza coordinamento si rischia la paralisi totale di tutto. Si capiscono le opportunità di tutti ma non è lecito trasformare un paese in una cava a cielo aperto”</strong></span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Se da un lato questo garantisce il rinnovo delle infrastrutture, dall'altro sta trasformando Viaccia in un imbuto permanente a causa di una sovrapposizione di cantieri gestita senza la dovuta flessibilità verso la cittadinanza.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Se da un lato questo garantisce il rinnovo delle infrastrutture, dall'altro sta trasformando Viaccia in un imbuto permanente a causa di una sovrapposizione di cantieri gestita senza la dovuta flessibilità verso la cittadinanza.]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Amministrazione comunale</tag>
                                    <tag>lavori di manutenzione</tag>
                                    <tag>lavori idrici</tag>
                                    <tag>proteste</tag>
                                    <tag>TOSCANA ENERGIE</tag>
                                    <tag>Viaccia</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 11:10:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 11:10:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Oltre 1000 nuovi alberi a Prato per ombreggiare la città e migliorare la qualità dell&#8217;aria</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/oltre-1000-nuovi-alberi-a-prato-per-ombreggiare-la-citta-e-migliorare-la-qualita-dellaria/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Oltre 1000 nuovi alberi per ombreggiare la città e migliorare, nel tempo, la qualità dell&#8217;aria. </strong></p>
<p>Sono esattamente 1043 le alberature che entrano a far parte del patrimonio verde del Comune di Prato. 713 di queste sono già state messe a dimora grazie all&#8217;intervento di forestazione che si è concluso in questi giorni, mentre altri 330 alberi saranno piantati a partire dalla seconda settimana di aprile in sei zone della città, già a verde pubblico e selezionate in base ad alcuni criteri, tra cui <strong>la presenza di isole di calore, la concentrazione di inquinanti</strong> nell’aria misurata tramite <strong>il sistema delle centraline presenti sul territorio e la densità abitativa.</strong></p>
<p><strong>È stata così elaborata una mappa che ha dato priorità alle aree urbane in cui si sono registrate le maggiori temperature al suolo e una peggiore qualità dell’aria</strong>. Alla luce di tutto questo, gli ulteriori 330 nuovi alberi saranno piantati in via del Purgatorio, via Fratelli Cervi, via Dragoni, via Toscana, via Saccenti e via Visiana. Su tutte le aree il Comune realizzerà un impianto di irrigazione interrato alimentato da un pozzo esistente o da un nuovo allaccio alla rete.</p>
<p>Col nuovo intervento di forestazione, che si concluderà entro novembre 2026, vengono piantati olmi, pioppi, magnolie, aceri campestri, querce rosse, carpini bianchi, farnie fastigiate, piante di gelso e olivi. Con l&#8217;introduzione di queste 330 ulteriori specie nel verde urbano cittadino, è stato calcolato che<strong> solo nel primo anno saranno stoccate mediamente quasi 50 tonnellate di anidride carbonica l&#8217;anno, 680 chili di biossido di azoto e 115 chili di inquinante Pm10</strong>. Al termine del programma di forestazione, e dunque con la messa a dimora di tutti i 1043 alberi previsti, è stato stimato un risparmio di quasi 2mila tonnellate di anidride carbonica e di 4.600 chili di particolato in 10 anni.</p>
<p>Quelle piantate saranno &#8220;giovani&#8221; alberature, la cui capacità di stoccaggio degli inquinanti crescerà in proporzione al trascorrere degli anni: i maggiori risultati si apprezzano soprattutto dopo il primo decennio di vita della pianta, tempo nel quale si calcola che arrivi &#8220;a maturità&#8221;. Da quest&#8217;anno, <strong>il Comune ha richiesto a Plures Alia</strong>, che si occupa del taglio dell&#8217;erba per conto dell&#8217;ente, di <strong>lasciare intatta la vegetazione presente intorno alle alberature</strong>, per evitare il ferimento dei colletti con le strumentazioni che vengono tradizionalmente usate per il diserbo, <strong>pratica che soprattutto sulle giovani alberature è stato osservato comprometterne fortemente lo sviluppo o quantomeno, rallentarne, la crescita.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Realizzata un'analisi per individuare isole di calore e zone più inquinate per l'intervento di forestazione urbana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Realizzata un'analisi per individuare isole di calore e zone più inquinate per l'intervento di forestazione urbana]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>alberi</tag>
                                    <tag>caldo</tag>
                                    <tag>ombra</tag>
                                    <tag>qualità dell'aria</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:56:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 19:46:58 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-243138</guid>
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                <id>243113</id>
                <type>post</type>
                <title>Lattarulo fa brillare la notte di Prato: battuta la seconda della classe Seravezza</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/lattarulo-fa-brillare-la-notte-di-prato-battuta-la-seconda-della-classe-seravezza/</link>
                <description><![CDATA[<p>Prato-Seravezza 1-0</p>
<p><strong>PRATO</strong>: Furghieri; Berizzi, Polvani, Boccardi; Cesari (30&#8217;st Limberti), Greselin (30&#8217;st Andreoli), Fiorini, Lattarulo (50&#8217;st Atzeni), D’Orsi; Verde, Rossetti. A disposizione Stomeo, Corsa, Sarpa, Santarelli, Mancioppi, Trombino. All. Lamma.<br />
<strong>SERAVEZZA</strong>: Lagomarsini; Mosti (49&#8217;st Fontanarosa), Mannucci, Bajic; Pucci, Bedini (20&#8217;st Dalla Riva), Fabri, Muhic, Mannelli (29&#8217;st Pani); Sava (35&#8217;st Vanzulli), Lepri (35&#8217;st Camarlinghi). A disposizione Azioni, Tognoni R., Tognoni M., Fiore. All. Masitto.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Sarcina di Barletta (Fantaccione di Cinisello Balsamo e Lufi di Lodi)<br />
<strong>RETI</strong>: 47&#8217;st Lattarulo<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammonito Cesari, Mannelli, Greselin, Boccardi</p>
<p data-path-to-node="0">PRATO – Il cuore del Prato batte fortissimo oltre il novantesimo. <strong>In un Lungobisenzio ribollente di passione, i biancazzurri piegano la resistenza di un ostico Seravezza Pozzi</strong> grazie a una zampata di Lattarulo in pieno recupero. Una vittoria pesantissima, voluta con i denti e ottenuta al termine di una battaglia tattica che premia il coraggio della truppa di Dal Canto (oggi squalificato e sostituito in panchina da Lamma), capace di crederci fino all&#8217;ultimo respiro.</p>
<p data-path-to-node="1"><strong>L&#8217;avvio è di marca laniera</strong>: non passa nemmeno un minuto e Rossetti ha subito la chance per sbloccare il match, ma il suo destro viene murato in scivolata da Mosti. <strong>Il Seravezza però non resta a guardare e risponde colpo su colpo, rendendosi pericoloso al 26&#8242; con Sava</strong> che impegna Furghieri sugli sviluppi di un corner. Il Prato spinge soprattutto sull&#8217;asse D&#8217;Orsi-Lattarulo,<strong> con l&#8217;ex Livorno Rossetti che tra il 38&#8242; e il 44&#8242; va vicino al vantaggio in tre occasioni,</strong> mancando però la precisione millimetrica sottoporta. La prima frazione si chiude così a reti inviolate, con la sensazione di un equilibrio sottilissimo pronto a spezzarsi.</p>
<p data-path-to-node="2">Nella ripresa il Prato entra con un piglio ancora più aggressivo. <strong>Greselin sfiora il montante</strong> con un colpo di testa imperioso su cross di Verde, poi ci riprova al 57&#8242; con un destro che termina alto. Il Seravezza prova a pungere di rimessa e al 74&#8242; fa correre un brivido ai tifosi di casa: <strong>Furghieri non trattiene una conclusione dalla distanza, ma Lepri grazia i biancazzurri fallendo il tap-in</strong>. È il segnale della riscossa finale per i locali, che caricano a testa bassa alla ricerca del bottino pieno.</p>
<p data-path-to-node="3"><strong>L&#8217;apoteosi arriva al 93&#8242;</strong>. D&#8217;Orsi scodella una punizione velenosa in area, Verde svetta imperioso chiamando Lagomarsini al miracolo, ma sulla respinta il più lesto di tutti è Lattarulo:<strong> il tap-in del numero 8 gonfia la rete e fa esplodere il Lungobisenzio in un boato liberatorio.</strong> C&#8217;è tempo anche per un tentativo folle di Fiorini da centrocampo che sfiora l&#8217;eurogol, ma poco importa. <strong>Al triplice fischio scatta la festa:</strong> il Prato si prende tre punti d&#8217;oro che pesano come macigni nella corsa verso i playoff.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Distanza accorciata a 4 punti in ottica playoff con gli avversari odierni. Lanieri aggressivi e più volte vicino al gol prima della rete decisiva]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Distanza accorciata a 4 punti in ottica playoff con gli avversari. Lanieri aggressivi e più volte vicino al gol prima della rete decisiva]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Ac Prato</tag>
                                    <tag>Alessandro Dal Canto</tag>
                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>playoff</tag>
                                    <tag>serie D</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Apr 2026 23:21:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 18:27:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Viabilità Barberino-Vernio: conclusi i lavori di ripristino e messa in sicurezza della strada di Montecuccoli</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cronaca/viabilita-barberino-vernio-conclusi-i-lavori-di-ripristino-e-messa-in-sicurezza-della-strada-di-montecuccoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; Si sono conclusi i lavori di ripristino e messa in sicurezza dei <strong>tre movimenti franosi lungo la strada di Montecuccoli, via principale di collegamento tra Barberino e Vernio</strong>. Gli interventi, avviati nel 2025 e coordinati dal <strong>Comune di Barberino</strong>, hanno visto tre diverse cantierizzazioni nelle località di <strong>Giratola, Dogana e Montecuccoli</strong> per un importo totale di 950 mila euro finanziato tramite bando ministeriale.</p>
<p>I lavori hanno visto l&#8217;installazione di paratie di consolidamento con pali tirantati, <strong>la regimazione delle acque superficiali mediante pozzetti, chiaviche e canalette</strong>, la rimodellazione completa dei versanti, il ripristino e l&#8217;asfaltatura della carreggiata, nonché l&#8217;installazione di barriere di sicurezza stradali rivestite in legno. La viabilità è tornata pienamente fruibile in sicurezza per tutti gli utenti.</p>
<p>Per garantire la sicurezza della viabilità e la tutela delle infrastrutture stradali, è stato istituito <strong>un limite di transito per i veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate ed un limite di velocità massima a 30 chilometri all&#8217;ora per tutto il tratto di via di Montecuccoli.</strong></p>
<p>Sono già programmati ulteriori interventi preventivi in altri tratti della stessa viabilità, la cui manutenzione rimane molto complessa a causa della sua vulnerabilità.</p>
<p>&#8220;La conclusione di questi interventi &#8211; commenta<strong> la sindaca di Barberino Sara Di Maio</strong> &#8211; rappresenta un traguardo importante per la sicurezza e la mobilità: abbiamo sistemato i principali danni causati dai recenti fenomeni meteorologici su un&#8217;arteria strategica ma vulnerabile, completando opere complesse in un territorio fragile e di difficile accesso. <strong>Oggi la strada di Montecuccoli è più sicura e resiliente</strong>, anche se resta imprescindibile un approccio preventivo a lungo termine, che superi le capacità finanziarie degli enti locali e prevenga continue emergenze di fronte all&#8217;irruenza dei cambiamenti climatici. In questo quadro, resta davvero importante e strategica la sinergia tra i Comuni di Barberino e Vernio&#8221;.</p>
<p>“L’intervento eseguito dal Comune di Barberino è di indubbio valore. Coinvolge più tratti stradali gravemente compromessi dagli eventi meteo che hanno colpito i nostri territori negli ultimi anni – aggiunge <strong>la sindaca di Vernio Maria Lucarini</strong> &#8211; La vicenda però è l’occasione per ribadire un concetto più ampio: i comuni di area interna, e in particolare quelli delle aree alte, non possono sostenere da soli infrastrutture di valenza interprovinciale. Sono territori fragili e preziosi, il cui valore supera i confini comunali. <strong>Per questo abbiamo sottoscritto accordi di programma condivisi</strong>: per fare sistema e intercettare risorse che singolarmente non potremmo raggiungere.”</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Investimento da circa 1 milione di euro per la via principale di collegamento tra i due comuni: c'è il limite di carico]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 02 Apr 2026 19:58:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Apr 2026 14:30:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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