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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 12:15:50 +0000</pubDate>
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	<title>Nasce rete automotive indipendente MotixDrive, mettere insieme opportunità, strumenti e servizi - Corriere Pratese</title>
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                <title>I carabinieri di Montemurlo cercano una nuova sede: pubblicato il bando della prefettura</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/i-carabinieri-di-montemurlo-cercano-una-nuova-sede-pubblicato-il-bando-della-prefettura/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; La prefettura di Prato ha aver emanato, in vista della prossima scadenza del contratto in essere, un avviso pubblico per l’individuazione di <strong>un complesso immobiliare destinato ad ospitare la sede della compagnia dei carabinieri di Montemurlo</strong> e 8 alloggi di servizio per il personale.</p>
<p>L’avviso è pubblicato nel sito internet della prefettura, nella sezione<strong><em> Bandi di gara e contratti</em> </strong>e contiene l’indicazione delle caratteristiche degli immobili ricercati. Il termine per la presentazione di eventuali disponibilità è fissato alle 12 del 30 ottobre.</p>
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                <excerpt><![CDATA[MONTEMURLO &#8211; La prefettura di Prato ha aver emanato, in vista della prossima scadenza del contratto in essere, un avviso pubblico per l’individuazione di un complesso immobiliare destinato ad ospitare la sede della compagnia dei carabinieri di Montemurlo e 8 alloggi di servizio per il personale. L’avviso è pubblicato nel sito internet della prefettura, nella [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>bando</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
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                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 10:34:44 +0200</pubDate>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Caro carburanti, trattori e proteste sulle strade: la mobilitazione arriva anche in Toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/caro-carburanti-trattori-e-proteste-sulle-strade-la-mobilitazione-arriva-anche-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Trattori in strada, presidi davanti agli impianti e automobilisti in coda alle stazioni di servizio che riescono a praticare i prezzi più bassi. L’aumento di benzina e gasolio sta producendo effetti sempre più visibili in diverse parti d’Italia e la mobilitazione arriva anche in Toscana.</p>
<p>Uno dei fronti più caldi è quello degli agricoltori. <strong>Sull’Aurelia, al chilometro 22, nella zona di Torrimpietra, i trattori sono tornati sulla strada durante la protesta contro l’aumento dei costi sostenuti dal settore.</strong></p>
<p>Il presidio ha avuto ripercussioni sulla circolazione. Durante la manifestazione sono stati versati in strada latte annacquato e accesi fumogeni, mentre le forze dell’ordine hanno seguito l’iniziativa.</p>
<p><strong>Una protesta che parte dalle campagne ma riguarda direttamente anche trasporti, imprese e famiglie.</strong></p>
<h3><strong>La mobilitazione arriva in Toscana</strong></h3>
<p>Anche la Toscana entra nella mappa delle iniziative. A Stagno, alle porte di Livorno, <strong>Usb ha organizzato un presidio davanti all’area di deposito e carico carburanti vicino alla raffineria, lungo l’Aurelia</strong>. Una manifestazione convocata contro l’aumento dei prezzi alla pompa e le conseguenze del carovita sui redditi.</p>
<p>La questione riguarda da vicino anche il tessuto economico regionale. Agricoltura, pesca, autotrasporto e numerose attività produttive utilizzano quotidianamente mezzi e macchinari e sono quindi particolarmente esposte alle oscillazioni dei prezzi.</p>
<p><strong>Il rischio è un effetto a catena</strong>: aumentano i costi degli spostamenti e della logistica e una parte degli incrementi può trasferirsi lungo la filiera fino al consumatore.</p>
<h3><strong>File dove il self service costa meno</strong></h3>
<p><strong>Intanto alle proteste si affianca un’altra fotografia di queste giornate: le code davanti ai distributori che riescono ad applicare sconti sul self service.</strong></p>
<p>Quando sul tabellone compare un prezzo sensibilmente inferiore rispetto agli impianti della zona, gli automobilisti arrivano numerosi per fare rifornimento.<strong> Le attese si allungano e davanti alle pompe possono formarsi file di auto.</strong></p>
<p><strong>Non è una forma di protesta, ma il segnale di quanto anche pochi centesimi al litro siano diventati importanti nella scelta di dove rifornirsi.</strong><br />
Per chi percorre molti chilometri ogni giorno, la differenza sul singolo pieno moltiplicata nell’arco del mese può diventare significativa.<br />
Il quadro che emerge è così duplice: da una parte trattori, presidi e mobilitazioni; dall’altra la ricerca quotidiana del prezzo più conveniente.</p>
<p>E mentre le proteste si spostano da una regione all’altra,<strong> anche in Toscana cresce l’attenzione su ciò che accade alle pompe e sulle conseguenze che benzina e gasolio più costosi possono avere sull’intera economia.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Presidi e rallentamenti in diverse zone d’Italia contro l’aumento di benzina e gasolio. Sull’Aurelia scendono in strada gli agricoltori e si allungano le file ai distributori che applicano sconti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 08:52:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 08:52:57 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Variazione di bilancio: 4,8 milioni di euro per la piscina di Iolo. La maggioranza: &#8220;Scelta la strada della responsabilità&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/variazione-di-bilancio-48-milioni-di-euro-per-la-piscina-di-iolo-la-maggioranza-scelta-la-strada-della-responsabilita/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il consiglio comunale a maggioranza ha detto sì alla realizzazione della piscina olimpionica di Iolo. La variazione urgente di bilancio che consente la prosecuzione dell&#8217;opera è stata approvata con 20 voti favorevoli della maggioranza e 12 voti contrari dell&#8217;opposizione.</p>
<p>Con la delibera di giunta ratificata oggi dal Consiglio, l&#8217;amministrazione comunale ha ricostituito la copertura finanziaria del quadro economico dell&#8217;intervento, in seguito al venir meno dei fondi Pnrr a causa dei ritardi accumulati nel corso della fase di progettazione della piscina. La variazione di bilancio è stata varata in urgenza dalla giunta &#8211; come previsto dall&#8217;articolo 175 del Tuel &#8211; <strong>così da finanziare immediatamente il progetto esecutivo approvato il 1 settembre scorso, assicurando l&#8217;avvio dei lavori entro ottobre nella tutela degli interessi patrimoniali e contrattuali del Comune di Prato.</strong> Come ha spiegato l&#8217;assessore allo Sport Enrico Romei, &#8220;Con il voto di oggi il Consiglio comunale conferma che lo Stadio dell&#8217;Acqua di Iolo è un&#8217;opera prioritaria per Prato e che deve essere realizzata. È un impegno con la città che parte dal 2019, e come assessore allo sport e all&#8217;edilizia sportiva rivendico con convinzione questa scelta: un euro investito nello sport è un euro investito in educazione, salute, sicurezza e presidio del territorio &#8211; ribadisce<strong> l&#8217;assessore Romei</strong> -. Questo atto assicura la piena copertura economica dell&#8217;opera e lancia un messaggio chiaro alle famiglie, agli atleti, ai tecnici e alle società del mondo natatorio cittadino: questa Amministrazione metterà a loro disposizione un impianto moderno, sicuro e accessibile a tutti, all&#8217;altezza della forza sportiva di questo movimento&#8221;.</p>
<p><strong>La variazione di bilancio ratificata dal Consiglio, pari a 4 milioni e 800mila euro, garantisce a questo punto la totale copertura finanziaria del progetto, confermata in 16 milioni di euro.</strong></p>
<p><strong>Il complesso sorgerà nell&#8217;area comunale di Iolo tra via Bessi, via Longobarda, via per Iolo e via Ghisleri, integrandosi nel già esistente polo sportivo che ospita la vasca da 25 metri.</strong> La nuova struttura si configura come una piscina olimpionica di dimensioni 25 x 51,5 metri, suddividibile in lunghezza, mediante ponte mobile di larghezza di 150 cm, in due vasche più piccole per maggiore flessibilità d’uso, e suddivisa in 10 corsie e profondità fino a 2,5 metri. Sono inoltre previste una sala per ginnastica prenatatoria di circa 40 mq, tribune da 888 posti di cui 9 posti riservati a persone con disabilità, hall di accoglienza, spogliatoi per utenti e personale, infermeria, sala controllo antidoping. <strong>Previste dotazioni per il risparmio energetico e l&#8217;ecosostenibilità, in cui poter ospitare corsi, competizioni dilettantistiche e agonistiche, ad uso delle società sportive del territorio.</strong></p>
<p>&#8220;Di fronte alla perdita dei fondi PNRR abbiamo scelto la strada della responsabilità e dei fatti&#8221;. Così i consiglieri di maggioranza della Seconda commissione <strong>Lorenzo Tinagli, Edoardo Carli, Carla Guerrini, Simone Rizzuto e Giovanni Longobardi</strong> commentano l&#8217;approvazione della <strong>variazione di bilancio che assegna 4,8 milioni di euro alla piscina di Iolo.</strong></p>
<p>&#8220;Con l&#8217;approvazione dell&#8217;ultima variazione di bilancio &#8211; dicono &#8211; l&#8217;amministrazione garantisce la copertura finanziaria necessaria per proseguire il progetto della nuova piscina olimpionica di Iolo.<strong> L&#8217;impianto rappresenta un investimento cruciale e un punto di riferimento fondamentale non solo per lo sport cittadino, ma per l&#8217;intera comunità</strong>. Quando sono venute meno le risorse comunitarie, il rischio che l&#8217;opera rimanesse incompiuta o venisse accantonata era reale. Questa variazione di bilancio mette al primo posto gli interessi sportivi della città e il mantenimento degli impegni presi&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Il consiglio comunale a maggioranza ha detto sì alla realizzazione della piscina olimpionica di Iolo. La variazione urgente di bilancio che consente la prosecuzione dell&#8217;opera è stata approvata con 20 voti favorevoli della maggioranza e 12 voti contrari dell&#8217;opposizione. Con la delibera di giunta ratificata oggi dal Consiglio, l&#8217;amministrazione comunale ha ricostituito la copertura [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 20:00:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 23:01:14 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-283097</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Via alla campagna di immunizzazione contro il virus sinciziale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/via-alla-campagna-di-immunizzazione-contro-il-virus-sinciziale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> Ha preso il via oggi (1 ottobre) la campagna di immunizzazione gratuita 2026/2027 contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs),</strong> responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni anche gravi soprattutto nel primo anno di vita.</p>
<p><strong>A poter essere immunizzati, gratuitamente, sono i bambini nati dal 1 aprile 2026 al 31 marzo 2027</strong>, oltre (a prescindere dall’età) specifiche categorie considerate ad elevato rischio di complicanze. Immunizzarsi non è un obbligo, ma una possibilità offerta alle famiglie con neonati.</p>
<p>Chi è nato dal 1 aprile al 30 settembre 2026 sarà invitato a recarsi presso gli ambulatori dei pediatri di libera scelta. Chi nascerà dal 1 ottobre 2026 al 31 marzo 2027 sarà immunizzato presso i punti nascita, prima della dimissione dall’ospedale. L’offerta sarà ulteriormente integrata dai Centri vaccinali dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl.</p>
<p><strong>L’obiettivo è eguagliare (e magari superare) il 93 per cento di copertura registrato nella campagna 2025-2026, già cresciuta di tre punti percentuali rispetto alla precedente.</strong></p>
<p>“Le campagne di immunizzazione, come quelle di vaccinazione, sono due strumenti fondamentali di prevenzione e tutela della salute, per il singolo e per la collettività &#8211; commentano <strong>il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessora alla sanità, Monia Monni</strong> &#8211; Proteggono dalle forme più gravi di malattia e riducono gli accessi ad ospedali e pronto soccorso”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Ha preso il via oggi (1 ottobre) la campagna di immunizzazione gratuita 2026/2027 contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs), responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni anche gravi soprattutto nel primo anno di vita. A poter essere immunizzati, gratuitamente, sono i bambini nati dal 1 aprile 2026 al [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 19:53:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 19:53:39 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Legge elettorale, respinte pregiudiziali costituzionalità. Donzelli: “Il Parlamento è sovrano. Andiamo avanti con tranquillità”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/legge-elettorale-respinte-pregiudiziali-costituzionalita-donzelli-il-parlamento-e-sovrano-andiamo-avanti-con-tranquillita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Legge elettorale, l&#8217;aula della <a href="https://comunicazione.camera.it/archivio-prima-pagina/19-62760#guarda" target="_blank" rel="noopener"><strong>Camera dei Deputati ha respinto con voto segreto giovedì 1 ottobre le pregiudiziali di costituzionalità alla legge elettorale presentate dalle opposizioni PD, M5S, AVS, Italia Viva, + Europa.</strong></a></p>
<p>I voti contrari sono stati 229, i favorevoli 151.</p>
<p>Il deputato toscano <strong>Giovanni Donzelli, FDI: &#8220;Il Parlamento si è espresso, ha confermato quello che noi abbiamo sempre detto, che la legge elettorale è perfettamente costituzionale.</strong> Le opposizioni hanno provato a sollevare dei dubbi, <strong>il Parlamento è sovrano,</strong> così prevede la Costituzione, si esprime e ha confermato che la legge è costituzionale. Andiamo avanti con tranquillità&#8221;.</p>
<p><strong>I 229 contrari sono sette in più dei rappresentanti di maggioranza presenti in aula</strong>, come conferma Donzelli, responsabile organizzativo di Fratelli d&#8217;Italia, di cui è leader la premier Giorgia Meloni: &#8220;<strong>Sono sette i voti in più rispetto ai numeri odierni della maggioranza&#8221;.</strong></p>
<figure id="attachment_626002" aria-describedby="caption-attachment-626002" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-626002" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Ziello-Vannacci-300x300-jpg.avif" alt="Legge elettorale, respinte pregiudiziali costituzionalità. Donzelli: &quot;Il Parlamento è sovrano. Andiamo avanti&quot;" width="300" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-626002" class="wp-caption-text">Nella foto, Ziello e Vannacci (Foto Fb Edoardo Ziello)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Voto segreto</strong>, ma <strong>con la maggioranza potrebbero aver votato i deputati di Futuro Nazionale,</strong> partito fondato dal generale europarlamentare Vannacci, stando alle <strong>dichiarazioni di voto del deputato pisano Edoardo Ziello.</strong></p>
<p>Ziello, qui il <a href="https://www.facebook.com/reel/1413591213547445" target="_blank" rel="noopener"><strong>video del suo intervento in aula pubblicato social dallo stesso deputato pisano:</strong></a> &#8220;Una legge elettorale che scippa ancora di più la sovranità al popolo ed è per questo che ci opporremo a questa legge nelle sedi opportune. <strong>Ma non possiamo votare a favore di pregiudiziali ridicole</strong> come ridicole sono state le argomentazioni proposte in questa aula da questa mandria di scappati di casa&#8221;.</p>
<p>E d&#8217;altra parte lo stesso Ziello a L&#8217;aria che tira, La7, ospite di Parenzo, è stato molto chiaro, ribadendo le porte aperte a Giorgia Meloni sempre sottolineate da Vannacci: &#8220;<a href="https://www.la7.it/laria-che-tira/video/edoardo-ziello-meloni-tiene-chiusa-la-porta-per-noi-meglio-far-vincere-il-centrodestra-e-non-30-09-2026-659686" target="_blank" rel="noopener"><strong>La nostra priorità è meglio far vincere il centrodestra e non riconsegnare il Paese alla sinistra</strong></a>&#8220;.</p>
<p>Mentre in agosto lo stesso <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/donzelli-in-versiliana-vannacci-col-centrodestra-no-perche-sta-votando-contro-il-primo-governo-di-destra-della-storia-ditalia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donzelli in Versiliana aveva detto no a Vannacci</strong> </a>nel centrodestra.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con voto segreto la Camera respinge con 229 no pregiudiziali presentate da opposizioni Pd, M5S, AVS, IV, + Europa. Donzelli, FdI: "Sono sette i voti in più rispetto ai numeri odierni della maggioranza". Futuro Nazionale con il deputato pisano Edoardo Ziello: "Non possiamo votare a favore di pregiudiziali ridicole"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 18:44:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 18:44:39 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Futuro Nazionale entra in Consiglio a Carmignano con Eleonora Torrini</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/politica/futuro-nazionale-entra-in-consiglio-a-carmignano-con-eleonora-torrini/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; Futuro Nazionale cresce a Carmignano ed entra in assise: sarà <strong>Eleonora Torrini la capogruppo in consiglio comunale del movimento fondato dal generale Roberto Vannacci</strong>. Stamani (1 ottobre) a Seano, <strong>il responsabile regionale di Futuro Nazionale Tommaso Villa ed il responsabile provinciale Claudio Belgiorno hanno fatto il punto della situazione.</strong></p>
<p>“Futuro Nazionale è ormai rappresentato in Toscana nei consigli comunali di quasi tutti i capoluoghi di provincia. E con Carmignano, arriviamo al primo caso di Comune non capoluogo – ha commentato Villa &#8211; l&#8217;idea è quella di strutturarsi sempre di più e di presentarsi poi alle elezioni comunali, con il simbolo, con l&#8217;esordio di Futuro Nazionale. <strong>Crediamo che si andrà verso un&#8217;election day, come già molti giornali nazionali anticipano, ma noi siamo pronti, prontissimi</strong>: qualcuno pensa con qualche raccolta firme in più di metterci in difficoltà, ma per noi sarà un piacere andare a raccogliere il consenso per le strade e nelle piazze. Come andremo a queste amministrative ed alle politiche? <strong>Dipenderà dai prossimi mesi e da quelli che saranno i comportamenti del centro-destra nazionale, noi siamo aperti a ogni tipo di trattativa, come ha ribadito il generale.</strong> Vediamo cosa farà il centrodestra nazionale: se ci sarà modo di allearsi sui programma, ben venga, un centrodestra completamente unito. Ma se pensano di spaventarci, troveranno nel generale Vannacci la persona sbagliata”</p>
<p>“Il gruppo sul territorio sta crescendo velocemente: siamo partiti da Carmignano con l&#8217;entrata di Eleonora Torrini in consiglio comunale che rappresenterà ufficialmente il partito, e ci stiamo preparando alla prossima sfida delle elezioni amministrative del prossimo anno – ha detto Belgiorno &#8211; <strong>sabato incontreremo i tesserati ed i cittadini per iniziare insieme a loro un percorso di ascolto e di proposte</strong>. Ci sono una marea di problematiche che la sinistra ha creato in 80 anni di governo e che non riesce più a portare avanti: ci stiamo preparando alla sfida elettorale per presentare la nostra lista in questo Comune. Ed anche a Carmignano porteremo le “passeggiate identitarie”, per porre l&#8217;accento sulla sicurezza come stiamo facendo a Prato”.</p>
<p><strong>“Sono onorata e contenta: questo non sarà un arrivo ma un inizio – ha detto Torrini &#8211; per poter incontrare i cittadini ed affrontare tutte quelle problematiche che ci possono essere nel nostro paese”</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO &#8211; Futuro Nazionale cresce a Carmignano ed entra in assise: sarà Eleonora Torrini la capogruppo in consiglio comunale del movimento fondato dal generale Roberto Vannacci. Stamani (1 ottobre) a Seano, il responsabile regionale di Futuro Nazionale Tommaso Villa ed il responsabile provinciale Claudio Belgiorno hanno fatto il punto della situazione. “Futuro Nazionale è ormai [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>consiglio comunale</tag>
                                    <tag>Eleonora Torrini</tag>
                                    <tag>Futuro Nazionale</tag>
                                    <tag>Tommaso Villa</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 17:53:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 17:53:40 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/carmignano/politica/futuro-nazionale-entra-in-consiglio-a-carmignano-con-eleonora-torrini/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Ok alla Camera all&#8217;odg sulla responsabilità estesa del produttore nel settore tessile. Esulta il Pd</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/ok-alla-camera-allodg-sulla-responsabilita-estesa-del-produttore-nel-settore-tessile-esulta-il-pd/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>La Camera dei Deputati ha approvato oggi l&#8217;ordine del giorno a prima firma Christian Di Sanzo</strong>, deputato e segretario reggente del Pd Prato, sulla <strong>responsabilità estesa del produttore (Epr) nel settore tessile</strong>. Il voto è arrivato durante l&#8217;esame del decreto sull&#8217;obbligo di compostabilità degli imballaggi, già approvato dal Senato.</p>
<p>Il testo impegna il governo a <strong>completare in tempi rapidi l&#8217;istituzione del regime che responsabilizza i produttori sull’organizzazione della gestione dei prodotti tessili a fine vita</strong>, in modo da incentivare riparabilità e riciclabilità. Tra gli impegni c&#8217;è il contributo delle aziende alle spese di raccolta, selezione e preparazione per il riutilizzo e riciclo, misure per assicurare il ritiro anche nelle aree meno servite e per i<strong>l coordinamento con i Comuni nell&#8217;organizzazione della raccolta. L&#8217;ordine del giorno chiede infine di rafforzare la tracciabilità dei flussi, anche quando i rifiuti sono destinati all&#8217;estero.</strong></p>
<p>“Per Prato è una partita decisiva &#8211; dice Christian Di Sanzo &#8211; <strong>Il distretto è da sempre il punto di riferimento europeo per il riciclo tessile. Le imprese stanno investendo e il Textile Hub di Plures ne è la prova.</strong> Ma un impianto così ha bisogno di una filiera che sia organizzata in tutte le fasi del riciclo, e quella filiera nasce solo con regole stabili. Tutto il distretto ha bisogno di questo decreto e ogni rinvio lascia soli proprio coloro che hanno scommesso sull&#8217;economia circolare”.</p>
<p>“Siamo a ottobre &#8211; sottolinea il deputato Pd &#8211; e il testo definitivo ancora non c&#8217;è. Il ministero da mesi va avanti di bozza in bozza. Eppure non parliamo di una scelta, ma di una direttiva europea che deve essere recepita. <strong>Senza regole stabili, senza una filiera organizzata, i costi della raccolta restano sulle spalle dei Comuni e dei gestori, e alla fine pesano sulla tariffa dei rifiuti.</strong> La normativa Epr è una grande occasione per rendere l’economia del settore tessile davvero circolare a beneficio del territorio. Il distretto pratese aspetta le nuove regole dall&#8217;inizio dell&#8217;anno, ora servono tempi certi”.</p>
<p><strong>Secondo i dati Ispra 2024</strong>, in Italia si producono circa 905 mila tonnellate di rifiuti tessili, ma la raccolta differenziata ne intercetta appena il 20 per cento. Per invertire la rotta<strong> l&#8217;Unione Europea</strong> ha scelto la strada della responsabilità dei produttori. La direttiva Ue 2025/1892, in vigore dal 16 ottobre 2025, obbliga ogni <strong>Stato membro a dotarsi di un regime Epr per tessili e calzature e fissa al 17 giugno 2027 il termine per il recepimento.</strong></p>
<p>L&#8217;Italia per una volta si era mossa in anticipo. Il ministero dell&#8217;ambiente aveva messo in consultazione il suo schema di regolamento già nella primavera del 2025, alcuni mesi prima dell&#8217;approvazione della direttiva. In autunno ne aveva annunciato l&#8217;entrata in vigore entro il primo trimestre del 2026.<strong> Il 23 luglio scorso il testo ha ottenuto il parere favorevole della conferenza unificata. Da allora però il percorso è rallentato e il regolamento non è ancora in vigore.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; La Camera dei Deputati ha approvato oggi l&#8217;ordine del giorno a prima firma Christian Di Sanzo, deputato e segretario reggente del Pd Prato, sulla responsabilità estesa del produttore (Epr) nel settore tessile. Il voto è arrivato durante l&#8217;esame del decreto sull&#8217;obbligo di compostabilità degli imballaggi, già approvato dal Senato. Il testo impegna il [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>christian di sanzo</tag>
                                    <tag>Distretto tessile</tag>
                                    <tag>Ispra</tag>
                                    <tag>Pd</tag>
                                    <tag>regole</tag>
                                    <tag>responsabilità estesa del produttore</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 17:37:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 17:37:11 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Borse di studio in Toscana, oltre 18mila studenti idonei</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/borse-di-studio-in-toscana-oltre-18mila-studenti-idonei/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Le <strong>borse di studio in Toscana</strong> per l&#8217;anno accademico 2026/2027 interessano <strong>18671 studenti</strong> iscritti agli atenei della regione, risultati idonei nella graduatoria provvisoria pubblicata ieri (30 settembre) dall&#8217;<strong>Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Dsu Toscana)</strong>.</p>
<p dir="ltr">Di questi, <strong>8728</strong> hanno diritto anche a un posto alloggio nelle residenze universitarie di Firenze, Pisa, Siena e nelle altre sedi gestite dall&#8217;azienda. La graduatoria definitiva arriverà <strong>lunedì 30 novembre</strong> e potrà subire qualche assestamento, legato alla regolarizzazione delle posizioni sospese e agli eventuali ricorsi.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Più della metà degli alloggi a studenti stranieri</strong></h3>
<p dir="ltr">Il dato più significativo riguarda gli studenti internazionali: tra gli idonei all&#8217;alloggio, <strong>4765 provengono da Paesi al di fuori dell&#8217;Unione europea</strong>, più della metà dei potenziali ospiti delle residenze.</p>
<p dir="ltr">Firenze è la sede con i numeri più alti, con <strong>8020</strong> idonei alla borsa, 3532 dei quali anche all&#8217;alloggio e, tra questi, 1955 stranieri. Segue <strong>Pisa</strong> con 6758 idonei, 2905 aventi diritto al posto letto e 1118 stranieri. A <strong>Siena</strong> gli idonei sono 3893 e 2291 hanno diritto anche all&#8217;alloggio: qui gli stranieri sono 1692, la quota più alta in proporzione.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Cosa prevedono i benefici</strong></h3>
<p dir="ltr">Chi ottiene le borse di studio in Toscana riceve un contributo economico e può accedere gratuitamente alle <strong>mense universitarie</strong>, oltre a beneficiare dell&#8217;<strong>esenzione dalle tasse</strong> prevista dai principali atenei. I fuori sede aventi diritto possono inoltre alloggiare nelle residenze gestite direttamente da Dsu Toscana.</p>
<p dir="ltr">Le prime assegnazioni dei posti letto sono già partite, a cominciare dalle riconferme di chi vive già nelle strutture. Chi nel frattempo ha trovato casa sul mercato privato con un regolare contratto d&#8217;affitto può chiedere un <strong>contributo per il canone</strong>, mentre una riserva specifica garantisce agli studenti con disabilità la priorità nell&#8217;assegnazione.</p>
<p dir="ltr">“Garantire il diritto allo studio significa dare a ogni ragazza e a ogni ragazzo la possibilità di costruire il proprio futuro attraverso l&#8217;università, indipendentemente dalle condizioni economiche della famiglia e dal luogo di provenienza &#8211; afferma l&#8217;assessora regionale all&#8217;università e al diritto allo studio <strong>Cristina Manetti</strong> -. I numeri di questa graduatoria ci dicono quanto sia importante continuare a investire su borse, mense, residenze e servizi”.</p>
<p dir="ltr">Accanto all&#8217;erogazione delle borse di studio in Toscana, il presidente di Dsu Toscana <strong>Marco Del Medico</strong> ha ricordato il forte impegno dell&#8217;azienda negli ultimi anni per la manutenzione e la messa in sicurezza delle strutture che ospitano gli universitari.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Contributi economici, pasti gratis in mensa, niente tasse universitarie e un letto nelle residenze: a chi spetta e cosa succede adesso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 17:05:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 17:05:45 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Protezione civile, rinnovata la convenzione per la colonna mobile regionale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/protezione-civile-rinnovata-la-convenzione-per-la-colonna-mobile-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; È stata sottoscritta oggi dal <strong>presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong>, la nuova convenzione per l&#8217;adesione alla <strong>Colonna mobile regionale</strong> <strong>toscana</strong> (Cmrt), alla presenza dei rappresentanti delle organizzazioni di volontariato che ne costituiscono la struttura operativa. <strong>Il contributo regionale previsto per ciascuna associazione è di 420mila auro all’anno per 3 anni, per un totale di 1 milione e 260 mila euro</strong>. La firma è avvenuta in <strong>Palazzo Strozzi Sacrati</strong> nell&#8217;ambito di una conferenza stampa dedicata al rafforzamento del sistema regionale di <strong>protezione civile.</strong></p>
<p>“Nel nostro sistema di Protezione civile, di cui la Toscana è orgogliosa e che si conferma di grande eccellenza in tutte le situazioni più difficili, l’integrazione con il volontariato è un tratto distintivo – ha detto il presidente Giani -. <strong>Questo contributo di 420mila euro all’anno per tre anni, per 16 associazioni di grande presenza sul territorio regionale, va proprio a valorizzare tutto questo</strong>, in modo da favorire la programmazione e gli investimenti sui mezzi e su tutto ciò che serve a mantenere l’efficienza e l’operatività, garantendo una presenza così importante per i cittadini toscani”.</p>
<p>“Stare accanto alle associazioni di volontariato che nei momenti di maggiore bisogno sono sempre così presenti accanto alle nostre comunità è una priorità – ha detto<strong> il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika</strong> – Questa nuova convenzione è fondamentale per la programmazione delle attività e per far crescere ancora il nostro sistema di Protezione civile, a fronte del dono che migliaia di volontarie e di volontari ci fanno ogni giorno: quello del loro tempo. E’ importante ricordare alla gente che in Toscana abbiamo un grande valore nelle associazioni di volontariato organizzato, un valore di umanità, dedizione e responsabilità”.</p>
<p><strong>La convenzione disciplina la partecipazione delle organizzazioni di volontariato alla colonna mobile regionale per il triennio 2026-2028</strong>, confermando e consolidando il modello di collaborazione che negli anni ha consentito alla Toscana di garantire una risposta efficace e tempestiva nelle emergenze regionali e nazionali.</p>
<p>Rispetto alla precedente Ccnvenzione, la colonna mobile regionale si amplia ulteriormente, <strong>passando da 14 a 16 organizzazioni aderenti</strong>, grazie all&#8217;ingresso di Anai Odv (Associazione nazionale autieri d&#8217;Italia) e del Sast Odv (Soccorso Alpino e Speleologico Toscano), che arricchiscono il sistema con ulteriori competenze specialistiche e capacità operative. Le organizzazioni aderenti alla Convenzione 2026-2028 sono: Anc Coordinamento Secov Toscana Odv; Anpana Coordinamento Regione Toscana; Anoas Comitato Regionale Toscano; Anai Odv; Croce Rossa Italiana &#8211; Comitato Regionale della Toscana; Emergens Odv; Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana; Fircb &#8211; Struttura Regionale Toscana Odv; Fondazione Cisom; Gruppo Chirurgia d&#8217;Urgenza (Gcu); Gruppo comunale volontari protezione civile di Castelnuovo di Garfagnana; La Racchetta; Prociv Arci Coordinamento Regione Toscana; Sast ODV; Swrtt ODV; Vab Toscana.</p>
<p><strong>La colonna mobile regionale</strong> rappresenta una componente fondamentale del sistema di protezione civile della Toscana. Attraverso il coordinamento di organizzazioni, volontari, mezzi e attrezzature specialistiche, garantisce la capacità di intervento in caso di calamità naturali, emergenze di rilievo regionale e nazionale e attività di supporto alla popolazione.</p>
<p>La sottoscrizione della nuova Convenzione conferma <strong>l&#8217;impegno della Regione Toscana nella valorizzazione del volontariato organizzato</strong>, risorsa strategica del sistema regionale di protezione civile e elemento essenziale per assicurare <strong>efficacia, professionalità e tempestività nella gestione delle emergenze.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il contributo regionale previsto per ciascuna associazione è di 420mila auro all’anno per 3 anni, per un totale di 1 milione e 260 mila euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 15:53:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 15:53:06 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Danneggia auto in sosta in centro: denunciato dalla polizia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/danneggia-auto-in-sosta-in-centro-denunciato-dalla-polizia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; La polizia di Prato, nell’ambito delle attività di prevenzione dei reati e di controllo del territorio, intensificate a partire dal mese di giugno, ha predisposto un’articolata azione di prevenzione, calibrata sulle esigenze emerse e sulle richieste di maggiore sicurezza, proveniente dalla cittadinanza, anche attraverso esposti e segnalazioni.</p>
<p><strong>L’attività si è sviluppata mediante un’azione coordinata di sorveglianza mirata</strong>, con posti di controllo lungo le principali arterie stradali e nelle aree ritenute maggiormente sensibili. I servizi hanno visto l’impiego dei reparti prevenzione crimine della Polizia di Stato, delle pattuglie della suadra volante e del personale della polizia scientifica, <strong>impegnati in controlli e accertamenti finalizzati alla prevenzione e al contrasto di condotte criminose</strong>, con particolare riferimento ai reati contro il patrimonio, nonché al rafforzamento della presenza delle Forze di polizia sul territorio.</p>
<p>Nei giorni scorsi, i servizi di prevenzione e controllo sono proseguiti con particolare attenzione alle aree cittadine interessate da recenti esposti e segnalazioni della cittadinanza.</p>
<p><strong>I risultati operativi conseguiti sono i seguenti: 801 persone identificate e 334 veicoli controllati. </strong></p>
<p>Proprio nell’ambito di questi interventi mirati, gli operatori della squadra volante sono intervenuti<strong> in via Giovanni Pisano a seguito della segnalazione del danneggiamento di numerose autovetture in sosta</strong>. Grazie alle dettagliate descrizioni fornite dai cittadini, gli agenti hanno rintracciato <strong>il responsabile del reato e l’hanno denunciato. </strong></p>
<p>Un ulteriore intervento ha interessato l’area di piazza della Stazione, sottoposta a specifica vigilanza. Nel corso di un controllo, un uomo ha <strong>rifiutato di fornire le proprie generalità</strong> e, in evidente stato di agitazione, ha danneggiato un veicolo in sosta. Il soggetto, messo in sicurezza dagli operatori, è stato accompagnato<strong> in questura per accertamenti.</strong></p>
<p>Parallelamente ai servizi di controllo su strada, il questore di Prato ha adottato <strong>un provvedimento di Dacur nei confronti di un minore.</strong> Il giovane, già coinvolto negli ultimi anni in diversi episodi criminosi verificatisi in alcune zone del centro urbano, <strong>si è recentemente reso responsabile, in concorso, di una rapina aggravata ai danni di un’anziana.</strong></p>
<p><strong>L’attività della polizia prosegue con un presidio costante e capillare nelle aree maggiormente sensibili della città, con l’obiettivo di rafforzare le condizioni di sicurezza, tutelare l’ordine pubblico e contribuire alla vivibilità del territorio.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; La polizia di Prato, nell’ambito delle attività di prevenzione dei reati e di controllo del territorio, intensificate a partire dal mese di giugno, ha predisposto un’articolata azione di prevenzione, calibrata sulle esigenze emerse e sulle richieste di maggiore sicurezza, proveniente dalla cittadinanza, anche attraverso esposti e segnalazioni. L’attività si è sviluppata mediante un’azione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>Dacur</tag>
                                    <tag>danneggiamenti</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
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                                    <tag>Questore</tag>
                                    <tag>sosta</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 14:38:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 14:38:42 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Una gara di kart a Siena per sostenere il progetto di percorsi inclusivi a Montepiano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cultura-ed-eventi/una-gara-di-kart-a-siena-per-sostenere-il-progetto-di-percorsi-inclusivi-a-montepiano/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211; <strong>Una gara di kart a Siena per sostenere il progetto di percorsi inclusivi a Montepiano</strong>.</p>
<p>Sabato 10 ottobre il<strong> Rotary Club Prato</strong> organizza al kartodromo circuito di Siena la 15esima edizione della <strong><em>2 Ore Endurance Kart</em></strong>, in collaborazione con il circuito, l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Prato e il Comune di Vernio. Il ricavato dell’evento, al netto delle spese, sarà devoluto al progetto <em>Oltre lo sguardo, il cammino</em>.</p>
<p><strong>L’iniziativa sostiene il lavoro avviato a Montepiano lo scorso maggio, quando istituzioni e associazioni hanno firmato un protocollo d’intesa per progettare e realizzare percorsi naturalistici multisensoriali e inclusivi.</strong></p>
<p>&#8220;La 2 Ore Endurance è un appuntamento che portiamo avanti da quindici edizioni e che negli anni ha sostenuto diverse realtà – spiega <strong>l’architetto Alberto Baldi, che segue l’organizzazione della gara per il Rotary Club Prato</strong> –. Questa volta abbiamo scelto di contribuire a questo progetto. La gara è aperta a tutti, anche a chi non fa parte del Rotary: ogni equipaggio che scenderà in pista aiuterà a raccogliere risorse per il sentiero&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il protocollo firmato a maggio è stato il punto di partenza – dichiara <strong>la sindaca di Vernio, Maria Lucarini</strong> –. Per arrivare alla realizzazione del sentiero servono lavoro comune e risorse. Ringraziamo il Rotary Club Prato. Il loro è un contributo concreto ad un impegno che il Comune porta avanti insieme alle associazioni e ai servizi del territorio”.</p>
<p>“Quando ci è stata proposta questa collaborazione siamo stati molto felici – dice <strong>Denisa Muresan, presidente dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, sezione di Prato</strong> –. Il fatto di portare avanti questo progetto insieme, quindi non farlo per noi, ma farlo con noi, è un punto di partenza fondamentale. Riuscire a realizzarlo sarebbe veramente un sogno. Non riguarda solo le persone con disabilità visiva: si parte dal benessere, da una cosa bella, che fa stare bene. Il percorso verrà arricchito da pannelli tattili e audiodescrizioni, per poter godere anche della storia del territorio, di cose che magari non si riescono a vedere, ma si riescono a toccare e sperimentare”.</p>
<p>La <strong><em>2 Ore Endurance Kart</em></strong> è una gara di regolarità con equipaggi di quattro o cinque persone, che si alternano alla guida durante le due ore. Il ritrovo è fissato alle 9 per le iscrizioni, seguito dal briefing alle 9,30 e dalle prove a cronometro alle 10. La gara si svolgerà dalle 11 alle 13. Al termine sono previste la classifica e la premiazione. Al primo equipaggio classificato andrà la coppa <strong><em>Memorial Nanni Galli</em></strong>, mentre al giro più veloce è riservata la coppa Memorial Fabrizio Bonacchi.</p>
<p><strong>Per informazioni e iscrizioni si può contattare Alberto Baldi al 335.7219010 oppure scrivere a arch.albertobaldi@gmail.com.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[VERNIO &#8211; Una gara di kart a Siena per sostenere il progetto di percorsi inclusivi a Montepiano. Sabato 10 ottobre il Rotary Club Prato organizza al kartodromo circuito di Siena la 15esima edizione della 2 Ore Endurance Kart, in collaborazione con il circuito, l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Prato e il Comune [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>architetto</tag>
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                                    <tag>kart</tag>
                                    <tag>Memorial Nanni Galli</tag>
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                                    <tag>rotary club prato</tag>
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                                    <tag>Unione italiana ciechi e ipovedenti</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 14:22:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 14:39:24 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-282921</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Bolletta della luce più cara del 37%: chi rischia di pagare di più e come scoprirlo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/bolletta-della-luce-piu-cara-del-37-chi-rischia-di-pagare-di-piu-e-come-scoprirlo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Da oggi (1 ottobre) la <strong>bolletta della luce</strong> costa il <strong>37,3%</strong> in più per circa <strong>3 milioni di persone</strong> considerate vulnerabili, cioè più esposte ai rincari. L’aumento è stato deciso dall’<strong>Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera)</strong>, l’ente pubblico che fissa le tariffe per chi è rimasto nel servizio di Maggior tutela.</p>
<p dir="ltr">Chi ha già un contratto con un fornitore del mercato libero non subisce questo aumento: continua a pagare quello che prevede il proprio contratto.</p>
<p dir="ltr">Il prezzo sale a 43,43 centesimi per ogni kilowattora consumato, tasse comprese. Il 37,3% però riguarda solo gli ultimi tre mesi dell&#8217;anno. Calcolando tutto il 2026, una famiglia con consumi nella media &#8211; cioè 2mila kilowattora l&#8217;anno e un contatore da 3 kilowatt, il profilo usato da Arera come riferimento &#8211; spenderà circa <strong>665 euro</strong>, il 9,3% in più dell&#8217;anno scorso.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Chi sono i clienti vulnerabili e perché la luce costa di più</strong></h3>
<p dir="ltr">Sono considerati vulnerabili <strong>chi ha più di 75 anni</strong>, chi riceve il bonus sociale, le persone con disabilità riconosciuta dalla legge 104 e chi usa in casa macchinari medici salvavita. Ci sono anche le famiglie che vivono in case d’emergenza dopo un disastro naturale e chi abita in alcune piccole isole. Per sapere se si è coinvolti <strong>basta guardare la bolletta</strong>: c’è scritto se il contratto è in Maggior tutela o nel mercato libero.</p>
<p dir="ltr">Secondo Arera il motivo principale è che <strong>comprare l’elettricità costa di più</strong>. Il suo prezzo dipende molto da quello del <strong>gas</strong>, salito per le tensioni internazionali. Per il gas dei clienti vulnerabili, invece, il prezzo cambia ogni mese e il nuovo valore sarà reso noto nei prossimi giorni.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Quanto si spenderà</strong></h3>
<p dir="ltr">Il <strong>Codacons</strong> ha fatto un calcolo: se i nuovi prezzi restassero uguali per un anno intero, chi consuma 2mila kilowattora spenderebbe circa <strong>236 euro in più</strong>, arrivando a quasi 870 euro solo per la bolletta della luce. Aggiungendo il gas il totale sfiora i 2450 euro.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;associazione dei consumatori <strong>Assoutenti</strong> fa notare che oggi le persone più fragili pagano più di chi è nel mercato libero e chiede al governo una legge per garantire loro prezzi più bassi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A far salire i prezzi è il gas, spinto in alto dalle tensioni internazionali: le associazioni dei consumatori chiedono aiuti al governo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 13:59:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 09:05:51 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Insegnante aggredita a Prato, studente la colpisce al petto</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/insegnante-aggredita-a-prato-studente-la-colpisce-al-petto/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PRATO – Un’<strong>insegnante aggredita a Prato</strong> da uno studente all’interno dell’<strong>Istituto tecnico industriale Buzzi</strong>, nel viale della Repubblica. È successo nel primo pomeriggio di martedì 29 settembre, intorno alle 14, quando il ragazzo avrebbe perso il controllo e colpito al petto la docente, una donna di <strong>64 anni</strong>.</p>
<p dir="ltr">Secondo una prima ricostruzione, la reazione sarebbe scattata dopo un rimprovero. La dinamica e i motivi del gesto restano però ancora da chiarire. La professoressa, spaventata, ha chiesto l’intervento dei soccorsi e dei <strong>carabinieri</strong>.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono arrivate <strong>due ambulanze</strong>, della Croce Rossa e della Pubblica Assistenza, insieme a una pattuglia dell’Arma. La presenza dei mezzi di soccorso davanti all’istituto non è passata inosservata.</p>
<p dir="ltr">I sanitari si sono divisi i compiti: un equipaggio si è occupato dello studente, cercando di riportarlo alla calma, mentre l’altro ha prestato le prime cure alla docente.</p>
<p dir="ltr">Le condizioni dell’insegnante aggredita a Prato non sono gravi. La donna ha riportato una <strong>lieve contusione al petto</strong> ed è stata poi refertata in ospedale. Non è ancora noto se l’insegnante aggredita a Prato intenda presentare denuncia nei confronti dello studente.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sul posto due ambulanze e i carabinieri, lieve contusione per la professoressa 64enne]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aggressione</tag>
                                    <tag>violenza a scuola</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 01 Oct 2026 10:13:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 10:13:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il ministro Piantedosi annuncia nuovi Cpr, uno anche in Toscana. E scoppia la polemica</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Il ministro dell&#8217;interno Matteo Piantedosi ha annunciato al question time alla Camera l&#8217;avvio delle procedure per realizzare<strong> nuovi Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr), tra cui uno in Toscana</strong>. Il governo sta lavorando anche all&#8217;attivazione di altri 106 posti in strutture già esistenti in Sicilia, Sardegna e Lazio. Le nuove strutture saranno sei in tutto: una in Campania; due in Trentino Alto Adige; una in Calabria; una in Emilia-Romagna e appunto una in Toscana.</p>
<p><strong>Immediata la reazione del governatore toscano Eugenio Giani. &#8220;Ennesima iniziativa elettorale &#8211; dice &#8211; dopo il bollo, dopo l&#8217;esclusione dei bambini stranieri dalle scuole, ora la volontà di forzare sui Cpr&#8221;.</strong></p>
<p>Giani entra poi nel merito dell&#8217;efficacia dei centri. &#8220;I Cpr sono un elemento di attrazione di situazioni di disagio assolutamente inefficaci per le procedure di rimpatrio, che non si attivano se non ci sono convenzioni fra l&#8217;Italia e i rispettivi paesi &#8211; aggiunge il governatore &#8211; <strong>In Toscana faremo di tutto, nel rispetto delle leggi, perché vengano impediti questi stati di detenzione impropria</strong>&#8220;.</p>
<p>Di segno opposto la posizione della Lega. &#8220;Esprimo piena soddisfazione per l&#8217;avvio dell&#8217;iter per sei nuovi Cpr in tutta Italia &#8211; afferma <strong>il senatore toscano Manfredi Potenti</strong> &#8211; compresa la Toscana, annunciato dal ministro Piantedosi. È una scelta di buon senso e di rigore che la Lega sostiene da sempre&#8221;.</p>
<p>Per Potenti i centri sono &#8220;uno strumento essenziale per rendere effettive le espulsioni e contrastare l&#8217;immigrazione clandestina&#8221;. Il senatore attacca poi il governatore. &#8220;In Toscana Giani vorrebbe il caos e si limita alle chiacchiere &#8211; sostiene &#8211; mentre il governo di centrodestra agisce con concretezza sul fenomeno migratorio. <strong>Basta ai veti della sinistra che finora hanno portato solo confusione nelle Regioni da loro amministrate. Servono centri efficienti e procedure veloci per allontanare chi non ha diritto a rimanere nel nostro paese.</strong> Tutelare i cittadini e la loro sicurezza resta per noi la cosa più importante&#8221;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Il ministro dell&#8217;interno Matteo Piantedosi ha annunciato al question time alla Camera l&#8217;avvio delle procedure per realizzare nuovi Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr), tra cui uno in Toscana. Il governo sta lavorando anche all&#8217;attivazione di altri 106 posti in strutture già esistenti in Sicilia, Sardegna e Lazio. Le nuove strutture saranno [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 22:21:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 17:36:19 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>L’Europa sfida Visa e Mastercard: nasce la rete unica dei pagamenti, dentro anche l’italiana Bancomat</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/leuropa-sfida-visa-e-mastercard-nasce-la-rete-unica-dei-pagamenti-dentro-anche-litaliana-bancomat/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>L’Europa prova a costruire una propria infrastruttura dei pagamenti capace, progressivamente, di rappresentare una vera alternativa continentale al predominio di Visa e Mastercard.</strong></p>
<p>La novità arriva oggi (30 settembre) cinque grandi sistemi europei hanno annunciato la costituzione della <strong>European Network for Payments (Enp)</strong>, una nuova società con sede a Madrid nata per collegare tra loro piattaforme di pagamento che complessivamente raggiungono circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi europei.</p>
<p><strong>A fondarla sono l’italiana Bancomat, la spagnola Bizum, Epi Company con il sistema Wero, la portoghese Sibs con Mb Way e la nordica Vipps MobilePay.</strong> I cinque fondatori saranno azionisti paritari della nuova società.</p>
<p>Il progetto parte da un principio differente rispetto a quello dei tradizionali circuiti internazionali: non creare necessariamente una nuova carta europea da mettere nel portafoglio, ma fare comunicare tra loro i sistemi di pagamento già utilizzati nei diversi Paesi.</p>
<p>Un cliente italiano potrà quindi continuare a utilizzare bancomat, uno spagnolo Bizum e un utente dei Paesi nei quali opera Wero continuare a utilizzare il proprio servizio. Dietro le diverse applicazioni, Enp dovrà costruire il livello tecnologico e operativo che consentirà ai sistemi di dialogare tra loro.</p>
<p>Il modello sarà basato anche sui pagamenti istantanei account-to-account, cioè trasferimenti direttamente da conto a conto attraverso infrastrutture europee. Ogni sistema conserverà il proprio marchio e la propria esperienza per l’utente.  Ed è proprio qui che si trova la parte più importante della sfida a Visa e Mastercard.</p>
<p>Oggi gran parte dei pagamenti elettronici effettuati dagli europei passa infatti attraverso infrastrutture appartenenti a gruppi extraeuropei. La creazione di una rete interoperabile continentale punta a consentire che una quota crescente delle transazioni possa essere gestita attraverso operatori e infrastrutture europee. Reuters colloca esplicitamente la nascita di ENP nel percorso intrapreso dall’Europa per ridurre la propria dipendenza dai due giganti americani.</p>
<h3><strong>Prima i trasferimenti tra persone, poi negozi ed e-commerce</strong></h3>
<p><strong>Il progetto procederà per fasi. </strong>Il primo obiettivo sarà rendere interoperabili i pagamenti P2P, quelli effettuati direttamente tra persone. Successivamente la rete verrà estesa agli acquisti online e ai pagamenti effettuati nei negozi attraverso i Pos.  Non si parte, però, soltanto da un progetto sulla carta. Ad aprile Bancomat, Epi e Sibs-Mb Way hanno già completato con successo una sperimentazione tecnica che ha dimostrato la possibilità di effettuare pagamenti transfrontalieri nei negozi utilizzando Qr code e le rispettive applicazioni.</p>
<p>Durante il test, utenti delle diverse piattaforme hanno potuto effettuare pagamenti presso commercianti collegati agli altri sistemi. Il progetto ha visto anche il supporto operativo di istituzioni finanziarie come <strong>Intesa Sanpaolo e La Banque Postale.</strong></p>
<p>La roadmap annunciata in primavera prevedeva i pagamenti P2P transfrontalieri nel 2026 e l’espansione verso e-commerce e POS nel 2027, compresi successivamente i pagamenti contactless Nfc.</p>
<h3><strong>L’Italia entra dalla porta principale con Bancomat</strong></h3>
<p>Per l’Italia la costituzione della nuova rete assume un valore particolare perché Bancomat entra direttamente tra i cinque fondatori. Il sistema italiano diventa quindi uno degli elementi attraverso i quali costruire la futura interoperabilità europea, insieme alle piattaforme già fortemente radicate nei rispettivi mercati nazionali. I sistemi che partecipano all’iniziativa raggiungono complessivamente circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi, una base che rappresenta approssimativamente il 72 per cento della popolazione dell’Unione europea e della Norvegia.<br />
Il vantaggio della strategia è proprio quello di non partire da zero: invece di convincere milioni di cittadini europei ad abbandonare immediatamente gli strumenti che già utilizzano, Enp punta a collegarli.</p>
<h3><strong>Wero intanto cresce in Europa</strong></h3>
<p>Parallelamente sta avanzando anche Wero, il portafoglio digitale sviluppato dalla European Payments Initiative.<br />
A settembre il servizio è entrato nella fase finale della migrazione in Lussemburgo e la sua presenza si sta consolidando anche in Francia, Germania, Belgio e Paesi Bassi. La neobank bunq, ad esempio, ha recentemente completato l’attivazione di Wero per pagamenti tra persone e acquisti online nei quattro mercati.</p>
<p>La costituzione di Enp permette adesso di andare oltre il singolo progetto e di collegare Wero alle altre grandi soluzioni nazionali europee.<br />
Una questione anche di sovranità economica</p>
<p>Dietro la partita tecnologica esiste infatti un tema strategico: chi controlla le infrastrutture attraverso le quali passa il denaro degli europei.<br />
La crescente digitalizzazione dei pagamenti ha trasformato questi sistemi in infrastrutture essenziali dell’economia. Ridurre la dipendenza da operatori esterni significa, nelle intenzioni dei promotori, aumentare resilienza e autonomia del sistema europeo.</p>
<p>Il progetto privato si sviluppa inoltre parallelamente al percorso dell’euro digitale, che rappresenta però qualcosa di profondamente diverso: l’euro digitale sarebbe moneta di banca centrale emessa dall’Eurosistema, mentre ENP è una rete privata destinata a collegare sistemi di pagamento esistenti. Reuters riferisce che la nuova infrastruttura considera il futuro euro digitale potenzialmente integrabile nel proprio ecosistema.</p>
<p>La sfida a Visa e Mastercard, dunque, non significa che le carte americane siano destinate a scomparire né che ENP possa sostituirle nel breve periodo. Per arrivare a un’alternativa realmente comparabile saranno determinanti la diffusione presso i commercianti, l’adesione delle banche, l’estensione geografica e soprattutto la capacità di rendere i pagamenti europei altrettanto semplici e universali.<strong> Ma il passaggio del 30 settembre segna comunque un cambio di fase.</strong></p>
<p>Dopo accordi, memorandum e sperimentazioni,<strong> Bancomat, Bizum, Wero, Mb Way e Vipps MobilePay</strong> mettono adesso una società comune dietro il progetto.</p>
<p>E per l’Europa dei pagamenti <strong>la domanda non è più soltanto se sia possibile costruire un’alternativa ai grandi circuiti internazionali</strong>. Da oggi la partita diventa capire quanto velocemente la nuova rete riuscirà a trasformarsi in un sistema utilizzabile quotidianamente da cittadini e imprese europee.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nasce la nuova società europea che collegherà Bancomat, Bizum, Wero, Mb Way e Vipps MobilePay. Circa 130 milioni di utenti in 13 paesi contro lo strapotere Usa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>bancomat</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 20:03:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 20:03:41 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>I numeri del campionato: Pisa specialista dei primi tempi, Empoli a secco nei 45′ iniziali. Carrarese sprecona</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/statistiche-serie-b-giovani-empoli-arez" target="_blank" rel="noopener">Le prime giornate di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">Serie B</b></a> offrono <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/eta-media-stranieri-valori-mercato-serie-b/" target="_blank" rel="noopener">spunti interessanti</a> non solo sulla classifica, ma anche sull&#8217;efficacia offensiva delle squadre. Analizzando il rapporto tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="161">tiri e gol realizzati</b> e il rendimento nei due tempi di gioco emergono differenze marcate, dai record realizzativi dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="280">Arezzo</b> nella ripresa alle difficoltà sotto porta della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="335">Carrarese</b>.</p>
<h3>La precisione offensiva in Serie B: Südtirol in vetta, Carrarese in affanno</h3>
<p data-path-to-node="2">Per la statistica relativa alla ripartizione dei tiri e alla percentuale di realizzazione, al primo posto figura il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="116">Südtirol</b>, che con 63 tiri ha trovato <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="153">9 gol</b>, vantando una percentuale del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="189">14,3%</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">A metà classifica troviamo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="27">Pisa</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="34">Arezzo</b>, rispettivamente con il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="65">7,5%</b> (i nerazzurri) e il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="90">6,7%</b> (gli amaranto). Poco più giù c&#8217;è l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="130">Empoli</b> con il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="144">5,6%</b>, mentre in ultima posizione chiude la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="187">Carrarese</b> con ben 94 tiri, appena <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="221">2 gol</b> segnati e una percentuale del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="257">2,1%</b>. Tra le squadre che tirano di meno, in penultima posizione figura l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="330">Empoli</b> con 71 tiri e appena <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="358">4 gol</b> realizzati, mentre a chiudere la classifica generale dei tiri c&#8217;è il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="433">Südtirol</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="5">L&#8217;andamento dei gol nei due tempi di gioco</h3>
<p data-path-to-node="5">Il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="3">Pisa</b>, insieme a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="19">Modena</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="27">Vicenza</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="37">Cremonese</b>, è la squadra ad aver segnato più gol nella prima frazione di gioco (<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="116">4</b>). L&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="122">Empoli</b> è invece la squadra che ne ha realizzati meno (<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="176">0</b>), insieme ad <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="191">Avellino</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="202">Südtirol</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">La <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">Carrarese</b> è a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="23">1</b>, al pari di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="37">Benevento</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="48">Mantova</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="58">Palermo</b>; l&#8217;<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="69">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="84">2</b> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="90">Cesena</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="98">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="114">Ascoli</b>. Chiudono questo gruppo a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="153">3</b> <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="155">Padova</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="163">Virtus Entella</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="179">Sampdoria</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="190">Juve Stabia</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="204">Catanzaro</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">Nella seconda frazione la distribuzione dei gol cambia radicalmente. In prima posizione assoluta figura l&#8217;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="106">Arezzo</b> con ben <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="121">9 reti</b> messe a referto.</p>
<p data-path-to-node="8">A quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="8">6</b> troviamo l&#8217;<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="21">Empoli</b>, accompagnato da <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="45">Avellino</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="55">Vicenza</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="65">Catanzaro</b>, mentre a quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="91">5</b> ci sono <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="101">Carrarese</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="113">Hellas Verona</b>. A quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="136">4</b> figurano <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="147">Palermo</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="156">Mantova</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="165">Benevento</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="177">Sampdoria</b>, e a quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="198">3</b> <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="200">Juve Stabia</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="213">Virtus Entella</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="230">Padova</b>. A chiudere la classifica della ripresa c&#8217;è il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="284">Modena</b> con <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="295">0 gol</b> segnati; subito dopo, a quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="331">2</b>, troviamo il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="346">Pisa</b> insieme a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="361">Cremonese</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="372">Ascoli</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="381">Südtirol</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="12">La tenuta difensiva nei due tempi</h3>
<p data-path-to-node="10">Nella classifica dei gol subiti, il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="36">Pisa</b> è la squadra che, insieme a <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="69">Modena</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="77">Cremonese</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="89">Vicenza</b>, ha subito più reti nella prima frazione di gioco (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="148">4</b>). L&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="154">Empoli</b>, dal canto suo, è la formazione che ha incassato meno gol nei primi quarantacinque minuti (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="252">0</b>), insieme ad <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="267">Avellino</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="278">Südtirol</b>. La <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="291">Carrarese</b> è a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="311">1</b>, al pari di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="325">Benevento</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="336">Mantova</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="346">Palermo</b>; l&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="357">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="372">2</b> con <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="378">Ascoli</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="386">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="402">Cesena</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Nella ripresa, la classifica dei gol subiti vede l&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="51">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="66">9</b>, seguito a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="85">6</b> dall&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="92">Empoli</b>, accompagnato da <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="116">Avellino</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="126">Lane Rossi Vicenza</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="147">Catanzaro</b>. A quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="166">5</b> figurano <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="177">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="193">Carrarese</b>. Il <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="207">Modena</b> chiude la graduatoria con <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="240">0 gol subiti</b> nella ripresa, subito prima del <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="285">Pisa</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="298">2</b>, insieme a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="311">Südtirol</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="321">Ascoli</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="330">Cremonese</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="15">Gioco aereo e impiego delle rose</h3>
<p data-path-to-node="10">Nella classifica dei gol subiti, il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="36">Pisa</b> è la squadra che, insieme a <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="69">Modena</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="77">Cremonese</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="89">Vicenza</b>, ha subito più reti nella prima frazione di gioco (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="148">4</b>). L&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="154">Empoli</b>, dal canto suo, è la formazione che ha incassato meno gol nei primi quarantacinque minuti (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="252">0</b>), insieme ad <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="267">Avellino</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="278">Südtirol</b>. La <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="291">Carrarese</b> è a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="311">1</b>, al pari di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="325">Benevento</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="336">Mantova</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="346">Palermo</b>; l&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="357">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="372">2</b> con <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="378">Ascoli</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="386">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="402">Cesena</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Nella ripresa, la classifica dei gol subiti vede l&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="51">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="66">9</b>, seguito a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="85">6</b> dall&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="92">Empoli</b>, accompagnato da <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="116">Avellino</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="126">Lane Rossi Vicenza</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="147">Catanzaro</b>. A quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="166">5</b> figurano <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="177">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="193">Carrarese</b>. Il <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="207">Modena</b> chiude la graduatoria con <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="240">0 gol subiti</b> nella ripresa, subito prima del <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="285">Pisa</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="298">2</b>, insieme a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="311">Südtirol</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="321">Ascoli</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="330">Cremonese</b>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Carrarese evidenzia grandi difficoltà realizzative a fronte di un alto volume di tiri, guidando la classifica delle occasioni sprecate]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 18:00:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 18:00:26 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepratese.it-282545</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/i-numeri-del-campionato-pisa-specialista-dei-primi-tempi-empoli-a-secco-nei-45′-iniziali-carrarese-sprecona/</oldGuid>
                                
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                <id>282524</id>
                <type>post</type>
                <title>Ariete Pallavolo Prato, buoni risultati negli allenamenti congiunti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/ariete-pallavolo-prato-buoni-risultati-negli-allenamenti-congiunti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Conferme. <strong>Questo ha raccolto Massimo Nuti dal secondo allenamento congiunto in pochi giorni. Dopo l&#8217;Omac Stia, l&#8217;Ariete ha ospitato un&#8217;altra formazione di categoria superiore</strong>.</p>
<p>Martedì sera a San Paolo è arrivato il Florenzo Carpe Diem. <strong>La grande avversaria nella corsa play off dell&#8217;anno passato ha confermato la sua ambizione anche nel mercato estivo mettendo nel motore giocatrici importanti come Pomili, Neri, l&#8217;attaccante tedesca Madlene Piest e confermando pilastri della promozione come Forte e Mezzedimi.</strong></p>
<p><strong> Un test quindi molto probante a cui Prato si è approcciata con grande grinta e serenità. Nuti iniziava l&#8217;allenamento con il sestetto di partenza già presentato contro Stia e quindi con Para in diagonale con Garcia Fernandez, Palandri e Mattei al centro, Nesi e Poles di banda, Cavallin e Meucci a presidiare la seconda linea.</strong> Primo set con partenza forte delle ospiti (3-7) e poi la reazione delle ragazze di Nuti (12-8). Parziale in equilibrio e ben giocato, con qualche errore di troppo di Pontassieve. Finale allo sprint e successo pratese a 24.</p>
<p class="v1MsoNormal">Nei parziali successivi, Nuti dava spazio ai cambi, le ragazze ospiti, allenate da coach Parlatini, prendevano campo e dimostravano la loro qualità. Prato reggeva bene nel secondo parziale mentre perdeva contatto nel terzo. Ariete che tornava a contatto nel quarto, giocato a 15, perdendolo per un&#8217;incollatura.</p>
<p class="v1MsoNormal">Prossimi appuntamenti sabato con Versilia, martedì con la Savino ed il 13 ottobre con Liberi e Forti Firenze.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p class="v1MsoNormal">I prossimi allenamenti congiunti dell&#8217;Ariete PVP:</p>
<p class="v1MsoNormal">26/09 Ariete Pallavolo Prato – Omac Stia 1-4 (24-26; 25-27; 18-25; 25-20; 22-25);</p>
<p class="v1MsoNormal">29/09 Ariete Pallavolo Prato – Florenzo Carpe Diem 1-3 (26-24; 22-25; 17-25; 12-15);</p>
<p class="v1MsoNormal">03/10 Ariete Pallavolo Prato – Pall. Versilia (B1, ore 16.00);</p>
<p class="v1MsoNormal">06/10 Ariete Pallavolo Prato – Savino del Bene (B1, ore 20.45);</p>
<p class="v1MsoNormal">13/10 Ariete Pallavolo Prato – Liberi e Forti (B2, ore 20.45).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prossimi appuntamenti sabato con Versilia, martedì con la Savino ed il 13 ottobre con Liberi e Forti Firenze.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>allenamento congiunto</tag>
                                    <tag>Ariete Pallavolo Prato</tag>
                                    <tag>Massimo Nuti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 17:29:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 17:29:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-282524</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/sport/ariete-pallavolo-prato-buoni-risultati-negli-allenamenti-congiunti/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>282499</id>
                <type>post</type>
                <title>Vaiano, l&#8217;arte del Novecento tra guerra e pace: tre incontri con Sentieri dell&#8217;Arte</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cultura-ed-eventi/vaiano-larte-del-novecento-tra-guerra-e-pace-tre-incontri-con-sentieri-dellarte/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; Come hanno raccontato gli artisti le guerre del Novecento? Ed in che modo le loro opere hanno sostenuto la propaganda o espresso dissenso? A queste domande è dedicata la <strong>nuova edizione di Sentieri dell&#8217;Arte, il corso di storia dell&#8217;arte organizzato dal 2007 dalla Biblioteca comunale Franco Basaglia di Vaiano e dalla Fondazione CDSE</strong>.</p>
<div>
<div></div>
<div>Il tema di quest&#8217;anno è &#8220;<strong>Guerre e pace: l&#8217;arte del &#8216;900 tra propaganda e dissenso&#8221;</strong>. <strong>Tre incontri, il 14, il 21 e il 28 ottobre, tenuti da Alessia Cecconi</strong>, storica dell&#8217;arte e direttrice della Fondazione CDSE, attraverseranno le avanguardie e la Prima guerra mondiale, le opere realizzate sotto le dittature e durante i conflitti, fino all&#8217;arte di Picasso e ai manifesti pacifisti del secondo Novecento. Le lezioni saranno accompagnate da approfondimenti sulla storia del territorio e da scaffali tematici in biblioteca, con proposte di lettura curate dalla bibliotecaria <strong>Lucia Pugi.</strong></div>
<div></div>
<div>&#8220;Sentieri dell&#8217;Arte prosegue la riflessione sui temi della Resistenza, della libertà e della convivenza civile che è anche al centro del Festival della Pace – dichiara <strong>l&#8217;assessora alla Cultura Chiara Martini</strong> –. Le opere del Novecento mostrano come l&#8217;arte possa denunciare gli orrori dei conflitti, opporsi alla propaganda e difendere la libertà d&#8217;espressione. Conoscere quelle immagini ci aiuta a trasformare la memoria in una riflessione sul presente. Un sentito ringraziamento ad Alessia Cecconi, storica dell&#8217;arte e direttrice del CDSE, che con la sua competenza e sensibilità continua ad accompagnarci in questi viaggi meravigliosi, intrecciando la grande storia dell&#8217;arte con la memoria del nostro territorio. Un grazie di cuore va anche a Lucia Pugi, che con cura, dedizione e costante attenzione per i lettori ha allestito gli speciali scaffali tematici in biblioteca, regalandoci preziosi spunti e consigli di lettura per approfondire questi temi&#8221;.</div>
<div></div>
<div>Gli incontri si terranno<strong> alle 21 nella Sala Polivalente L. Baldini, in via Aldo Moro 6</strong>. Mercoledì 14 ottobre si parlerà di <strong><em>Futurismo, avanguardie e Primo conflitto mondiale</em></strong>, mercoledì 21 ottobre di <em><strong>arte sotto controllo, dissidente e in fuga tra le due guerre</strong></em>. Mercoledì 28 ottobre l&#8217;attenzione si sposterà sul tema <em><strong>Disegnare la pace, da Picasso ai manifesti pacifisti del secondo Novecento</strong></em>.</div>
<div></div>
<div>La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria. <strong>Sarà possibile prenotarsi dalle 9.30 di venerdì 2 ottobre fino al 10 ottobre</strong>, salvo esaurimento dei <strong>90 posti</strong>, sul sito www.visitvalbisenzio.it/prenotazione-eventi oppure di persona al desk della Biblioteca Basaglia, in via Mazzini 21. Per informazioni: 0574 942479 o bibliotecabasaglia@comune.vaiano.po.it.</div>
<div></div>
<div>Il corso fa parte di &#8220;Un autunno da sfogliare&#8221;, il programma di eventi delle biblioteche e degli archivi della provincia di Prato.</div>
<div></div>
</div>
<div></div>
<div>&#8212;</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le lezioni gratuite si terranno il 14, 21 e 28 ottobre. Prenotazioni dal 2 al 10 ottobre, fino a esaurimento dei 90 posti disponibili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Alessia Cecconi</tag>
                                    <tag>biblioteca Basaglia</tag>
                                    <tag>Chiara Martini</tag>
                                    <tag>Fondazione Cdse</tag>
                                    <tag>Un Autunno da sfogliare</tag>
                                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 17:24:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 17:24:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-282499</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/provincia/cultura-ed-eventi/vaiano-larte-del-novecento-tra-guerra-e-pace-tre-incontri-con-sentieri-dellarte/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>282494</id>
                <type>post</type>
                <title>&#8216;Affido a Cena&#8217;: a Montemurlo una serata di solidarietà a sostegno dell&#8217;Associazione Gefyra</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/affido-a-cena-a-montemurlo-una-serata-di-solidarieta-a-sostegno-dellassociazione-gefyra/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <span lang="it-IT"><strong>Solidarietà e buona cucina si incontrano a Montemurlo in occasione di &#8220;Affido a Cena&#8221;, l&#8217;iniziativa promossa dall&#8217;Associazione Gefyra aps con il patrocinio del Comune di Montemurlo e in collaborazione con il progetto Il Ponte dei Bambini e il Coordinamento CARE.</strong></span></p>
<p><span lang="it-IT"> L&#8217;iniziativa si svolge</span> <span lang="it-IT">in occasione del mese dell&#8217;affido familiare, promosso dalla Società della Salute Area Pratese, tramite il suo centro affidi, in collaborazione con i Comuni della provincia. Scopo dell&#8217;iniziativa è quello di promuovere una delle forme più alte di solidarietà umana e sociale, tendendo la mano alle famiglie in difficoltà. </span></p>
<p><span lang="it-IT"><strong>&#8220;Siamo arrivati alla sedicesima edizione del mese dell&#8217;affido e come amministrazione comunale crediamo con forza nel valore della solidarietà verso bambini e ragazzi che stanno attraversando momenti di fragilità- spiega l&#8217;assessore alle politiche sociali, Alberto Fanti</strong>&#8211;</span> <span lang="it-IT">La cena è un&#8217;occasione per conoscere da vicino le attività portate avanti dall&#8217;associazione Gefyra e per sostenere concretamente i progetti legati all&#8217;affido familiare&#8221;.</span></p>
<p><span lang="it-IT"> L&#8217;evento si terrà sabato 3 ottobre alle ore 20 presso l&#8217;Arciconfraternita della Misericordia di Montemurlo, sezione di Montemurlo (in Via Monsignor Paolo Contardi, 13). <strong>Una preziosa occasione per riunirsi e sostenere concretamente le importanti attività portate avanti dall&#8217;Associazione Gefyra a favore dell&#8217;accoglienza dei minori in difficoltà. La serata prevede un ricco menu pensato per tutte le età, adulti e bambini.</strong></span><strong> </strong><span lang="it-IT">I</span> <span lang="it-IT">posti sono limitati e le prenotazioni dovranno essere effettuate tassativamente entro e non oltre giovedì 1 ottobre contattando il numero 338 1635001.</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'appuntamento è per sabato 3 ottobre alle ore 20 alla Misericordia di Montemurlo. Il ricavato della cena sarà devoluto a supporto delle attività di accoglienza per minori in difficoltà.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>affido a cena</tag>
                                    <tag>Alberto Fanti</tag>
                                    <tag>associazione gefyra</tag>
                                    <tag>misericordia montemurlo</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 17:18:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 17:19:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-282494</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/affido-a-cena-a-montemurlo-una-serata-di-solidarieta-a-sostegno-dellassociazione-gefyra/</oldGuid>
                                
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                <id>282491</id>
                <type>post</type>
                <title>Carabinieri Montemurlo, da Tenenza a Compagnia. Il sindaco Calamai: &#8220;Una svolta storica per la sicurezza del territorio&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/carabinieri-montemurlo-da-tenenza-a-compagnia-il-sindaco-calamai-una-svolta-storica-per-la-sicurezza-del-territorio/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; &#8220;<span lang="it-IT">Una trasformazione di grande valore strategico per la sicurezza e la legalità dell&#8217;intero territorio&#8221;,<strong> il sindaco del Comune di Montemurlo, Simone Calamai, anche nel suo ruolo di presidente della Provincia di Prato ha accolto con favore il</strong></span><strong> </strong><span lang="it-IT"><strong>passaggio della Tenenza dei Carabinieri di Montemurlo a Compagnia.</strong> &#8220;Un traguardo atteso da tempo non solo dalla comunità montemurlese, ma da tutta la provincia e dai comuni della Val di Bisenzio – Vaiano, Vernio e Cantagallo – che rientreranno nel nuovo territorio di competenza&#8221;.</span></p>
<p>La nuova organizzazione infatti <span lang="it-IT">consentirà di incrementare la presenza di carabinieri</span> <span lang="it-IT">e mezzi sul territorio e, grazie a un modello operativo rinnovato, di potenziare le unità investigative e specialistiche. Ciò permetterà di agire con ancora maggiore precisione e di ottenere risultati più incisivi sul fronte della legalità e della tutela dei cittadini.</span></p>
<p>&#8220;La trasformazione della Tenenza in Compagnia è una risposta concreta e positiva a un&#8217;esigenza che il nostro territorio manifestava da tempo – <span lang="it-IT">continua Calamai</span> –<span lang="it-IT">.<strong> Nonostante permanga la necessità di colmare alcune carenze storiche di organico e strutture che auspichiamo lo Stato possa affrontare presto, questo traguardo rappresenta un risultato di straordinario rilievo. </strong>Per il Comune di Montemurlo, cresciuto notevolmente negli ultimi anni per sviluppo e vivacità economica, si tratta di una presenza istituzionale ancora più forte e significativa, a supporto della sicurezza della cittadinanza e delle attività economiche locali&#8221;.</span></p>
<p>Per Calamai l&#8217;innalzamento del presidio dell&#8217;Arma conferma l&#8217;attenzione costante verso le esigenze di un distretto dinamico e produttivo, consolidando un modello di vicinanza e prevenzione a servizio dell&#8217;intera collettività.<strong> Il comando della Compagnia è affidato al capitano Antonio Mundo al quale il sindaco Calamai ha voluto rinnovare gli auguri di buon lavoro.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per Calamai, anche in qualità di presidente della Provincia, la nuova Compagnia garantirà maggiore sicurezza e una capillare presenza sul territorio di Montemurlo e della Val Bisenzio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>antonio mundo</tag>
                                    <tag>compagnia montemurlo</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 17:12:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 01 Oct 2026 10:14:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-282491</guid>
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