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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 13:13:57 +0000</pubDate>
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	<title>Olio, Unifol: &quot;Insieme per la sicurezza dell&#039;olio italiano&quot; - Corriere Pratese</title>
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                <title>Torna l’allerta maltempo sul litorale centro-nord: scatta il codice giallo, ma il livello di rischio potrebbe salire</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Protezione civile regionale</b> ha diramato un nuovo avviso di criticità meteorologica di livello <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="97">giallo</b> per la giornata di mercoledì 7 ottobre. Il provvedimento, motivato dal rischio di temporali intensi e da possibili criticità idrogeologiche e idrauliche sul reticolo minore (ovvero l&#8217;insieme dei canali e dei corsi d&#8217;acqua più piccoli), interesserà l&#8217;area nord-occidentale della Toscana e un&#8217;ampia porzione della fascia costiera.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;allerta entrerà in vigore a partire dalle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="48">16,00</b> e si protrarrà fino alla mezzanotte. Le zone maggiormente esposte alla perturbazione comprendono i settori di nord-ovest fino al bacino del fiume Reno, per poi estendersi lungo il litorale centro-settentrionale coprendo l&#8217;intero tratto che va dal comparto apuo-versiliese fino al territorio di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="348">Piombino</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">A causare questa fase di instabilità atmosferica è la presenza di un nucleo di aria fredda in quota, che determinerà un progressivo peggioramento delle condizioni a partire dal tardo pomeriggio. I tecnici della Sala operativa sottolineano tuttavia come l&#8217;attuale quadro meteorologico sia caratterizzato da una marcata incertezza, sia in termini di estensione spaziale dei fenomeni sia per quanto riguarda le tempistiche.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il maltempo interesserà l'area nord-occidentale e la fascia costiera toscana, dal comparto apuo-versiliese fino a Piombino]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 15:13:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 15:13:57 +0200</modDate>
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                <title>Il custode del Sacro Convento di Assisi, fra Marco Moroni, per gli incontri dedicati a San Francesco a Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/il-custode-del-sacro-convento-di-assisi-fra-marco-moroni-per-gli-incontri-dedicati-a-san-francesco-a-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – Prosegue nella chiesa di San Francesco a Prato il ciclo di incontri <strong><em>Francesco: Segno Vivo. Storia, Corpo, Pace. Il Vangelo vissuto</em></strong>, promosso nell’ambito delle celebrazioni per <strong>l’ottavo centenario della morte del Santo d’Assisi.</strong></p>
<p>Dopo il primo appuntamento dedicato alla ricostruzione storica della figura francescana, il secondo incontro si terrà giovedì 8 ottobre alle ore 21 e vedrà la partecipazione straordinaria di <strong>fra Marco Moroni,</strong> custode del Sacro Convento di Assisi dal 2023. Al centro della sua relazione, intitolata <strong><em>Francesco: una vita donata. Il corpo che racconta il Vangelo</em></strong>, ci sarà la dimensione corporea della testimonianza di Francesco, intesa non solo come memoria della sua morte, ma come luogo concreto in cui la fede si è tradotta in scelte quotidiane e radicali.</p>
<p>Il tema si inserisce pienamente nelle celebrazioni del Centenario, riportando l&#8217;attenzione sulla dimensione umana della vicenda francescana anche alla luce della straordinaria ostensione del corpo del Santo. Attraverso la sua quotidiana esperienza nel luogo che custodisce la tomba d&#8217;Assisi, <strong>fra Moroni condurrà il pubblico in un percorso di riflessione sul valore del Vangelo vissuto nella fragilità e nei segni del corpo.</strong> Un impegno richiamato dal Custode anche nel messaggio pronunciato la scorsa domenica dalla loggia del convento di Assisi, in cui ha sottolineato come la vita di ogni persona valga più di qualsiasi frontiera o interesse economico.</p>
<p><strong>L&#8217;iniziativa precede l&#8217;appuntamento conclusivo del ciclo, focalizzato sulla parola<em> Pace,</em> che vedrà protagonista domenica 8 novembre la testimonianza del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme.</strong></p>
<p>L&#8217;incontro di giovedì (8 ottobre) è a ingresso libero fino a esaurimento posti. Le conferenze saranno successivamente pubblicate sul canale YouTube della chiesa di San Francesco di Prato. Per dettagli e programma completo è possibile consultare il sito ufficiale (www.sanfrancescoprato.it) o contattare l&#8217;indirizzo di posta elettronica info@sanfrancescoprato.it.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO – Prosegue nella chiesa di San Francesco a Prato il ciclo di incontri Francesco: Segno Vivo. Storia, Corpo, Pace. Il Vangelo vissuto, promosso nell’ambito delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Santo d’Assisi. Dopo il primo appuntamento dedicato alla ricostruzione storica della figura francescana, il secondo incontro si terrà giovedì 8 ottobre alle [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>centenario</tag>
                                    <tag>custode</tag>
                                    <tag>Fra Marco Moroni</tag>
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                                    <tag>Sacro Convento di Assisi</tag>
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                                    <tag>Vangelo</tag>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 09:35:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 09:35:07 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Toscana Aeroporti supera gli 8 milioni di passeggeri nei primi nove mesi dell’anno</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il polo aeroportuale toscano chiude i primi nove mesi dell&#8217;anno superando la soglia degli <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">8 milioni di passeggeri</b>, un volume di traffico raggiunto per la prima volta già nel mese di settembre. Il dato complessivo del sistema regionale segna una crescita del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.</p>
<p data-path-to-node="1">A determinare il bilancio di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="29">Toscana Aeroporti</b> sono i numeri registrati nel nono mese dell&#8217;anno, durante il quale gli scali di Pisa e Firenze hanno totalizzato quasi 1,1 milioni di transiti. Si tratta del quinto mese consecutivo in cui viene oltrepassata la quota del milione di viaggiatori, con un incremento del 7,9% rispetto al settembre precedente. L&#8217;aumento dei flussi ha riguardato in maniera omogenea sia i voli nazionali (+8,9%) sia le tratte internazionali (+7,7%).</p>
<p data-path-to-node="2">Analizzando le singole infrastrutture, l&#8217;aeroporto <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="51">Amerigo Vespucci</b> di Firenze ha archiviato il miglior mese dall&#8217;inizio della propria operatività. A settembre la struttura ha superato per la prima volta i 400mila passeggeri, in aumento del 4% sul 2025, spinta in particolare dai movimenti interni (+12,8%) e internazionali (+2,9%). Il 27 settembre l&#8217;aerostazione ha inoltre stabilito il proprio primato giornaliero assoluto, accogliendo 15.578 persone. Sostenuto da una serie di massimi storici mensili per tutto il 2026, lo scalo fiorentino ha così tagliato il traguardo dei <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="577">3 milioni di passeggeri</b> nei primi tre trimestri (+4,2%). Le rotte con il maggior numero di presenze si confermano Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Francoforte.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul litorale, l&#8217;aeroporto <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="26">Galileo Galilei</b> di Pisa ha chiuso settembre con 664mila passeggeri, mettendo a referto il miglior risultato storico per questo specifico mese, in crescita del 10,6% sul 2025. Anche in questo caso i volumi si sono sviluppati su entrambi i segmenti di mercato: +11,4% per i collegamenti esteri e +7,7% per quelli nazionali. La classifica delle destinazioni più richieste vede in testa Londra, seguita da Tirana, Palermo, Parigi e Manchester. Il bilancio progressivo dei primi nove mesi porta lo scalo pisano a superare, per la prima volta in questa fase dell&#8217;anno, i <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="591">5 milioni di passeggeri</b>, segnando un +6,6% rispetto ai volumi dell&#8217;anno precedente.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A settembre gli scali di Pisa e Firenze hanno registrato quasi 1,1 milioni di transiti, il quinto mese consecutivo oltre la quota del milione]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 09:29:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 09:29:35 +0200</modDate>
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                <title>Agenti di commercio in mobilitazione: la petizione contro il caro carburanti supera le 12mila firme</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/agenti-di-commercio-in-mobilitazione-la-petizione-contro-il-caro-carburanti-supera-le-12mila-firme/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Ha superato in pochissimi giorni dal lancio la quota di 12mila adesioni la petizione promossa congiuntamente dai sindacati di categoria degli agenti di commercio Usarci, Fiarc Confesercenti e Fisascat Cisl</strong>. Un traguardo numerico rilevante che testimonia la profonda preoccupazione dei lavoratori per il vertiginoso aumento dei prezzi del carburante, che sta erodendo in maniera consistente i margini di guadagno dei professionisti del settore.</p>
<p>Le firme raccolte verranno consegnate<strong> ai ministeri competenti per sollecitare l&#8217;esecutivo verso un piano d&#8217;intervento urgente</strong>, strutturato e di carattere permanente a salvaguardia del reddito e dell&#8217;operatività degli agenti.</p>
<p>Il presupposto fondamentale dell&#8217;iniziativa risiede nel riconoscimento della<strong> natura strumentale del veicolo per la categoria:</strong> per gli agenti e i rappresentanti di commercio, infatti, l&#8217;automobile, il carburante e le ricariche elettriche non costituiscono beni di consumo voluttuari, ma veri e propri strumenti di lavoro essenziali e insostituibili.</p>
<p>Per far fronte alla crisi energetica e all&#8217;aumento dei costi di gestione<strong>, le tre sigle sindacali propongono al governo l&#8217;introduzione di un credito d&#8217;imposta del 20% sui costi della mobilità professionale, incardinato su 5 punti qualificanti: </strong>credito d’imposta specifico: destinato a compensare le spese di mobilità indispensabili per l&#8217;esercizio quotidiano dell&#8217;attività; <strong>aliquota al 20%</strong>: una misura ritenuta adeguata e commisurata all&#8217;esborso economico sostenuto dagli operatori; <strong>neutralità tecnologica</strong>: medesima tutela fiscale per tutte le tipologie di alimentazione (benzina, diesel e trazione elettrica); <strong>riconoscimento dell&#8217;uso strumentale</strong>: pieno e formale inquadramento del veicolo come strumento di lavoro imprescindibile; <strong>stabilità della misura:</strong> introduzione di un quadro normativo certo e duraturo per garantire una programmazione economica serena nel tempo.</p>
<p>A margine del raggiungimento del target di firme, <strong>Pino Grieco, presidente di Fiarc Confesercenti Prato</strong>, ha rimarcato l&#8217;importanza del risultato raggiunto: &#8220;Il raggiungimento di oltre 12 mila sottoscrizioni conferma che la strada intrapresa è quella giusta e risponde ad un&#8217;esigenza drammaticamente reale per chi ogni giorno percorre le strade italiane per creare economia. Continuiamo insieme questa battaglia per difendere il lavoro, sostenere il reddito degli agenti e ottenere risposte certe e stabili. Sostenere gli agenti di commercio significa sostenere le imprese e l&#8217;economia del nostro Paese&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Ha superato in pochissimi giorni dal lancio la quota di 12mila adesioni la petizione promossa congiuntamente dai sindacati di categoria degli agenti di commercio Usarci, Fiarc Confesercenti e Fisascat Cisl. Un traguardo numerico rilevante che testimonia la profonda preoccupazione dei lavoratori per il vertiginoso aumento dei prezzi del carburante, che sta erodendo in [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>categoria</tag>
                                    <tag>Fiarc Confesercenti</tag>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 09:26:08 +0200</pubDate>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Crisi aziendali, una legge regionale per la gestione e la prevenzione sotto la lente della giunta</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Una cornice legislativa per codificare in modo organico il modello toscano di gestione e prevenzione delle vertenze aziendali</strong> sviluppato in questi anni, e per dotare la Regione di nuovi strumenti in difesa del lavoro. È il cuore della proposta di legge toscana – iniziativa inedita nel panorama legislativo regionale italiano &#8211; che sarà illustrata per l’approvazione nella seduta di giunta di oggi (5 ottobre), per essere poi successivamente trasmessa al <strong>consiglio regionale.</strong></p>
<p>Sulla proposta &#8211; condivisa con le parti sociali e presentata questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati dal <strong>presidente Eugenio Giani, dall’assessore al lavoro Alberto Lenzi</strong>,<strong> dall’assessore alle attività produttive Leonardo Marras e dal consigliere speciale per le crisi industriali Valerio Fabiani</strong> &#8211; sta lavorando da tempo un gruppo interdirezionale degli uffici regionali.</p>
<p>“Puntiamo a rendere il nostro modello regionale di intervento sempre più capace di operare sui diversi fronti della tutela del lavoro e del nostro sistema produttivo e industriale &#8211; spiega il presidente Giani &#8211; Per questo abbiamo ritenuto utile, unica Regione in Italia, adottare un provvedimento  che introduca <strong>nuove leve per fronteggiare le emergenze occupazionali, per prevenirle, per attrarre nuovi investitori</strong>”.</p>
<p>“In una fase caratterizzata dal riposizionamento di importanti settori dell’economia regionale, come tra gli altri la moda e l’automotive, l’intervento normativo &#8211; dichiara l’assessore Lenzi &#8211; si rende quanto mai necessario alla luce dei numerosi tavoli attivi e delle caratteristiche del nostro sistema economico, contraddistinto da un <strong>tessuto produttivo di piccole e medie imprese che quindi non presentano i criteri per l’apertura di tavoli nazionali,</strong> richiedendo pertanto risposte e strumenti di gestione interamente radicati sul territorio regionale”.</p>
<p>Tra gli elementi di novità<strong>, l’istituzione di un fondo regionale per la gestione delle emergenze occupazionali</strong>, “attualmente pari a circa 10 milioni di euro stanziati dall’assessorato al lavoro” precisa Lenzi, in cui far convergere le risorse destinate alle misure per la ricollocazione o il reinserimento occupazionale dei lavoratori coinvolti nelle crisi.</p>
<p>“A fianco agli strumenti contenuti nella proposta di legge finalizzati ad intervenire per affrontare la crisi aziendale ormai ‘conclamata’ – sottoline<strong>a l’assessore Marras</strong> &#8211; Regione Toscana ha attivato altri strumenti per prevenire la crisi d’impresa e risolverla prima che si traduca in processo irreversibile.<strong> Lo ha fatto dando indirizzi a Fiditoscana e approvando un protocollo con Unioncamere. Attraverso Fiditoscana e il coordinamento con Unioncamere sarà possibile utilizzare al meglio tutte le opzioni messe a disposizione</strong> dal decreto legislativo 14/2019 (composizione negoziata, accordo di ristrutturazione del debito, etc) per consentire all’impresa di affrontare la difficoltà temporanea e ricollocarsi sul mercato in condizioni di competitività riacquisita anche attraverso l’accesso ad aiuti specifici previsti dalla programmazione Fesr e dal bilancio regionale”.</p>
<p>“La Toscana è una regione all&#8217;avanguardia sulla gestione delle crisi e la legge presentata oggi rappresenta un ulteriore passo in avanti”, commenta il consigliere Fabiani, che aggiunge: “Traduce in norma molte delle buone pratiche maturate in questi anni ai tavoli di crisi della Regione e introduce innovazioni fondamentali per gestire non solo le crisi, incluse le fasi che le precedono, in termini di prevenzione, e quelle che le seguono, quindi sia sul fronte della possibile reindustrializzazione sia per la ricollocazione delle lavoratrici e dei lavoratori”.</p>
<p><strong>Arti, l’Agenzi a regionale per il lavoro</strong>, metterà a punto servizi specifici innanzitutto attraverso la leva della formazione per accompagnare il tentativo di rilancio delle aziende in difficoltà e scongiurare eventuali esuberi. Soprattutto in caso di ricollocazione esterna, obiettivo è operare per salvaguardare saperi e competenze collettive dei gruppi di lavoratori investiti dagli effetti delle vertenze, ovvero un patrimonio, che appartiene alla economia toscana e alla comunità, e che non può essere disperso.</p>
<p>Altro punto cardine della pdl <strong>il potenziamento degli strumenti per la prevenzione e monitoraggio permanente delle crisi di impresa</strong> al fine di consentire l’intervento prima che lo stato di difficoltà aziendale diventi irreversibile.</p>
<p><strong>L’area dei lavoratori stagionali, precari o dell’indotto che spesso ruota, con numeri anche molto significativi, intorno alle crisi, sarà pienamente presa in carico dalla Regione, come del resto avvenuto negli ultimi anni, al pari del personale diretto. </strong></p>
<p>Altre misure riguardano <strong>il rafforzamento delle attività di scouting pubblico e accompagnamento istituzionale</strong> per attirare nuovi investimenti e rilanciare i siti produttivi in caso di cessazione delle attività, la promozione e il sostegno dei percorsi di <strong><em>Workers buyout</em> </strong>(rigenerazione di un’impresa attraverso l’acquisizione da parte dei lavoratori), il richiamo e la valorizzazione del principio della Responsabilità sociale d’impresa.</p>
<p>Attualmente, la Regione si trova a gestire una complessa mappa di vertenze. In base all’ultimo aggiornamento del report sulle attività dell’Unità di Crisi Lavoro, la struttura tecnica che affianca la giunta nella gestione dei <strong>tavoli di salvaguardia</strong>, dall&#8217;inizio dell&#8217;attuale legislatura sono stati 62 i casi risolti positivamente (o con soluzioni occupazionali parziali), a tutela di <strong>7500 lavoratori</strong>. Venti invece i casi di crisi aziendali attive o di recente convocazione del tavolo regionale di negoziato, che coinvolgono complessivamente <strong>7350 lavoratori in organico, incluso l&#8217;indotto.</strong> &#8216;In transizione&#8217; (720 lavoratori), con possibili sviluppi positivi, ci sono <strong>7 vertenze, mentre 24 sono i tavoli di monitoraggio preventivo (oltre 6mila lavoratrici/lavoratori coinvolti). Infine sono 18 i tavoli chiusi (700 lavoratori), per i quali è attivo l&#8217;impegno regionale alla ricollocazione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dieci milioni di euro per un fondo specifico dedicato alle situazioni più difficili. Giani: "Rendiamo sempre più efficace il nostro modello regionale"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 17:18:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 11:35:51 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Dieci milioni e nuove tutele per l’indotto: la Toscana blinda il lavoro con una legge anti-crisi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/dieci-milioni-e-nuove-tutele-per-lindotto-la-toscana-blinda-il-lavoro-con-una-legge-anti-crisi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana si dota di un nuovo strumento legislativo per affrontare e prevenire le crisi aziendali. Il provvedimento, inedito nel panorama nazionale, codifica il sistema di gestione delle vertenze e istituisce un fondo specifico finanziato con una dotazione iniziale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="278">10 milioni di euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La proposta di legge è stata illustrata a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente della Regione <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="95">Eugenio Giani</b>, insieme agli assessori Alberto Lenzi (lavoro) e Leonardo Marras (attività produttive) e al consigliere speciale Valerio Fabiani. Il testo, già condiviso con le parti sociali, passa al vaglio della giunta per approdare successivamente in Consiglio regionale. L&#8217;obiettivo, come spiegato da Giani, è rendere il modello toscano &#8220;sempre più capace di operare sui diversi fronti della tutela del lavoro e del nostro sistema produttivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">La misura nasce per rispondere alle esigenze di un tessuto economico basato sulle piccole e medie imprese, spesso prive dei parametri dimensionali necessari per accedere ai tavoli di crisi nazionali. Un limite evidente in una fase di forte riposizionamento per comparti storici come la moda e l&#8217;automotive.</p>
<p data-path-to-node="3">Il perno normativo è rappresentato dal nuovo Fondo regionale per le emergenze occupazionali, destinato a finanziare la ricollocazione dei dipendenti coinvolti nelle crisi. La legge amplia il raggio d&#8217;azione delle tutele, garantendo la presa in carico non solo del personale diretto, ma anche dei lavoratori stagionali, dei precari e degli addetti dell&#8217;indotto.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul fronte operativo, l&#8217;Agenzia regionale per il lavoro (<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="57">Arti</b>) avrà il compito di strutturare servizi mirati, sfruttando la leva della formazione per evitare gli esuberi e non disperdere le competenze collettive acquisite dai lavoratori. Il testo promuove anche il cosiddetto &#8216;workers buyout&#8217;, ovvero il salvataggio e la rigenerazione dell&#8217;impresa attraverso l&#8217;acquisto da parte degli stessi dipendenti, e rafforza le attività di ricerca di nuovi investitori per i siti produttivi dismessi.</p>
<p data-path-to-node="5">Accanto alla gestione dell&#8217;emergenza conclamata, il piano punta sulla prevenzione per intervenire prima che le difficoltà finanziarie diventino irreversibili. In quest&#8217;ottica si inserisce il coordinamento tra <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="209">Fiditoscana</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="223">Unioncamere</b>, finalizzato a supportare le aziende negli accordi di ristrutturazione del debito e nel recupero della competitività, anche tramite l&#8217;accesso agli aiuti previsti dal bilancio regionale e dai fondi europei.</p>
<p data-path-to-node="6">Il nuovo quadro normativo interverrà su una mappa di vertenze complessa, costantemente seguita dall&#8217;Unità di Crisi Lavoro. Dall&#8217;inizio dell&#8217;attuale legislatura, la Regione ha risolto positivamente 62 casi, tutelando <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="216">7.500 lavoratori</b>. Attualmente rimangono attivi 20 tavoli di negoziato che coinvolgono 7.350 addetti, mentre altre 24 situazioni, per un totale di oltre 6.000 persone, sono sotto monitoraggio preventivo. Completano il quadro 7 vertenze in fase di transizione e 18 tavoli chiusi, per i quali è attivo l&#8217;impegno istituzionale alla ricollocazione di circa 700 lavoratori.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le tutele vengono estese non solo ai dipendenti diretti, ma anche ai lavoratori stagionali, ai precari e agli addetti dell'indotto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 16:41:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 16:41:59 +0200</modDate>
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                <title>Poste Italiane: l&#8217;educazione finanziaria ai cittadini di Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/poste-italiane-leducazione-finanziaria-ai-cittadini-di-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <span class="v1m_-3889870118767485081s7">Poste Italiane dedica ai cittadini di Prato,  città e provincia, due webinar su due argomenti fondamentali per una corretta pianificazione finanziaria.<u></u><u></u></span></p>
<p class="v1m_-3889870118767485081s6"><strong><span class="v1m_-3889870118767485081s7">L&#8217;appuntamento è per martedì 6 e giovedì 8 ottobre con 4 webinar sulla tematica &#8220;Il risparmio postale&#8221;.  </span><span class="v1m_-3889870118767485081s9">Per ciascuna giornata sono previsti due differenti momenti, alle 10.00 e alle 16.00, durante i quali i relatori condivideranno con i partecipanti utili suggerimenti su </span>come gestire al meglio risparmi e investimenti e raggiungere così il proprio benessere finanziario<span class="v1m_-3889870118767485081s9">.<u></u><u></u></span></strong></p>
<p class="v1m_-3889870118767485081s10"><span class="v1m_-3889870118767485081s9"><strong>L&#8217;iniziativa è inserita nella Settimana Mondiale dell&#8217;Investitore (World Investor Week, promossa dalla International Organization of Securities Commissions) prevista dal 5 all&#8217;11 ottobre.</strong> Gli incontri, promossi da Poste Italiane, hanno l&#8217;obiettivo di divulgare e diffondere una cultura finanziaria, assicurativa e previdenziale per </span>compiere scelte consapevoli e adatte agli obiettivi personali e familiari.  I webinar saranno disponibili per tutti i cittadini anche con sottotitoli e interprete LIS.</p>
<p class="v1m_-3889870118767485081s10"><strong><span class="v1m_-3889870118767485081s9">Per partecipare gratuitamente basta collegarsi su </span><a href="https://www.posteitaliane.it/educazione-finanziaria/eventi" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span class="v1m_-3889870118767485081s14">https://www.posteitaliane.it/educazione-finanziaria/eventi</span></a><span class="v1m_-3889870118767485081s9"> </span><span class="v1m_-3889870118767485081s15">alla pagina web di </span><a href="https://www.posteitaliane.it/it/educazione-finanziaria.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Educazione Finanziaria</a><span class="v1m_-3889870118767485081s16">, nella </span><span class="v1m_-3889870118767485081s15">sezione sostenibilità del sito istituzionale </span><a href="http://www.posteitaliane.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.posteitaliane.it</a><span class="v1m_-3889870118767485081s15">, </span></strong><span class="v1m_-3889870118767485081s9"><strong>scegliere la tematica di interesse e registrarsi</strong>. </span></p>
<p class="v1m_-3889870118767485081s10"><span class="v1m_-3889870118767485081s9">All&#8217;interno del sito sono disponibili, inoltre, molteplici contenuti multimediali fruibili da tutti, come ad esempio, la nuova serie podcast &#8220;Generazione EF &#8211; Una vita di benessere&#8221; dedicata alla gestione economica delle esigenze che possono emergere nel corso delle diverse fasi della vita. Attraverso la narrazione di quattro protagonisti, sono forniti alcuni consigli pratici per affrontare con serenità le sfide economiche di ogni età, dai primi progetti di vita alla maturità, dalle sfide della genitorialità alla cura dei propri cari.</span><u></u><u></u></p>
<p class="v1m_-3889870118767485081s10"><span class="v1m_-3889870118767485081s15"><u></u> </span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa è inserita nella Settimana Mondiale dell'Investitore (World Investor Week, promossa dalla International Organization of Securities Commissions) prevista dal 5 all'11 ottobre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>settimana mondiale dell'investitore</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 16:36:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 16:36:28 +0200</modDate>
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                <title>Vaiano, aperte le iscrizioni agli albi dei presidenti di seggio e degli scrutatori</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vaiano/cronaca/vaiano-aperte-le-iscrizioni-agli-albi-dei-presidenti-di-seggio-e-degli-scrutatori/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; C&#8217;è tempo<strong> fino al 31 ottobre 2026</strong> per chiedere l&#8217;iscrizione all&#8217;albo dei <strong>presidenti di seggio</strong> e <strong>fino al 30 novembre 2026</strong> per quello degli <strong>scrutatori</strong>. Il Comune di Vaiano informa che sono aperti i termini per presentare le domande: i due albi raccolgono i nominativi delle persone idonee a svolgere questi incarichi in occasione delle consultazioni elettorali.</p>
<p>Per iscriversi all&#8217;<strong>albo dei presidenti di seggio</strong> è necessario <strong>essere elettori del Comune di Vaiano</strong> e possedere<strong> almeno il diploma</strong> di scuola secondaria di secondo grado. La domanda deve essere <strong>indirizzata alla sindaca</strong> e presentata entro il 31 ottobre 2026.</p>
<p>Per l&#8217;<strong>albo degli scrutatori</strong> occorre essere elettori del Comune e <strong>aver Eassolto l&#8217;obbligo scolastico</strong>. Le richieste devono essere presentate in forma scritta entro il 30 novembre 2026. L&#8217;avviso riguarda l&#8217;aggiornamento dell&#8217;albo per il 2027, che sarà effettuato nel mese di gennaio.</p>
<p>In entrambi i casi, chi presenta domanda non deve trovarsi nelle condizioni di esclusione previste dalla normativa e richiamate negli avvisi.</p>
<p><strong>Le domande</strong>, compilate utilizzando gli appositi moduli, possono essere consegnate all&#8217;Ufficio protocollo del Comune di Vaiano, in piazza del Comune 4, oppure inviate all&#8217;indirizzo anagrafe@comune.vaiano.po.it o tramite pec a comune.vaiano@postacert.toscana.it. Ulteriori informazioni a questo indirizzo: www.bisenzio.it/servizi/anagrafe-e-stato-civile/elettorale,</p>
<div></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La domanda deve essere indirizzata alla sindaca e presentata entro il 31 ottobre 2026.
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Comune di Vaiano</tag>
                                    <tag>domanda di iscrizione</tag>
                                    <tag>presidenti di seggio</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 16:13:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 16:13:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>284018</id>
                <type>post</type>
                <title>Il golf? Uno sport per tutti: la Federazione Toscana organizza in tutta la regione un duplice open day</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/il-golf-uno-sport-per-tutti-la-federazione-toscana-organizza-in-tutta-la-regione-un-duplice-open-day/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Cambiare l&#8217;immagine presente in Toscana della pratica del golf, per fare capire che non è solo un gioco per ricchi, ma una disciplina olimpica alla portata di tutti e adatta a qualsiasi età. Con questo obiettivo Federgolf Toscana lancia il duplice open day in programma per tutta la giornata di sabato 10 e domenica 11 ottobre.</strong></p>
<div class="v1elementToProof">Lo slogan è evocativo: &#8220;Ti invitiamo a provare il gioco più bello del mondo&#8221;. Un modo per fare capire quanta passione c&#8217;è in Toscana dietro la pratica del golf e tutto il desiderio di vedere crescere i numeri dei tesseramenti, uniformandoli a quelli europei.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>Ben 33 i circoli presenti in regione che attraverso i loro maestri proveranno a fare avvicinare quante più persone possibile alla disciplina. A volere fortemente l&#8217;iniziativa è stato il neo presidente regionale, Giuliano Bagnoli, eletto a metà luglio e anche presidente del Golf Club Parco di Firenze.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">&#8220;Siamo pronti ad accogliere chiunque voglia provare il golf e trascorrere una giornata all&#8217;aria aperta, a contatto con la natura e in buona compagnia – <strong>commenta Bagnoli</strong> -.<strong> Il golf è una disciplina di successo in tutto il mondo, anche perché a fianco dell&#8217;attività professionale c&#8217;è anche un grande movimento ludico. Il messaggio da fare passare è chiaro: il golf non è solo agonismo, ma anche divertimento. E poi c&#8217;è pure il tema della salute: viene prescritto per chi ha problemi di peso, cardiaci e non è impattante per le articolazioni&#8221;.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">Ogni circolo nei prossimi giorni comunicherà gli orari d&#8217;apertura dell&#8217;open day. La lezione durerà circa mezz&#8217;ora, è utilissima per tenersi in forma ed è gradita la prenotazione. Al termine della pratica si potrà trascorrere del tempo al bar, nei punti pranzo o stare all&#8217;aria aperta assieme ad amici o nuove conoscenze. Un altro messaggio che Bagnoli manda chiaro è quello dell&#8217;accessibilità economica.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">&#8220;Il golf è una disciplina alla portata di tutti – aggiunge -.<strong> Costa quanto un abbonamento annuale in palestra, con la differenza che si sta all&#8217;aperto e che si fa uno sforzo commisurato alle capacità di ognuno. Lanciamo gli open day per fare conoscere questo meraviglioso sport a tutti i toscani, e per sfatare lo stereotipo che questo è uno sport per ricchi, per anziani, e solo frequentato da gente snob. Invece il golf è uno degli sport più praticati del mondo, a cominciare dai bambini&#8221;.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">Bagnoli prende ad esempio se stesso per raccontare come ci si possa appassionare al golf a qualsiasi età. &#8220;Mi sono avvicinato a questa disciplina trent&#8217;anni fa, durante una vacanza a Punta Ala – conclude -. Ho provato, me ne sono innamorato e non ho più spesso. Ma io venivo da un altro sport, dal titolo al piattello, specialità fossa olimpica, di cui sono stato campione italiano ed europeo. Quindi rappresento perfettamente lo spirito di chi si avvicina successivamente a questa disciplina&#8221;.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>Dopo la prova gratuita i partecipanti potranno, se vorranno, tesserarsi alla Federazione Nazionale tramite l&#8217;App &#8216;Golf Pop&#8217;. Con questa applicazione, con soli 20 euro, si potrà ricevere la tessera Fig, valida fino al 31 dicembre 2027.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><b>Questo l&#8217;elenco dei circoli toscani</b>: Abbadia (Colle di Val d&#8217;Elsa), Acquabona (Portoferraio), Alisei Pietrasanta, Argentario, Bagnaia (Murlo), Bellosguardo (Vinci), Ca&#8217; Moro Punto Due (Pontremoli), Capannne (Bibbona), Casentino (Poppi), Castelfalfi (Montaione), Cosmopolitan (Tirrenia), Firenze Ugolino (Impruneta), Forte Marmi, Garfagnana (Pieve Fosciana), Hermitage (Portoferraio), Livorno, Miniere (Cavriglia), Montecatini Terme (Monsummano), Montelupo, Parco Firenze (Isolotto), Le Pavoniere (Prato), Poggio Medici (Scarperia e San Piero), Punta Ala (Castiglione della Pescaia), Quarrata, Riva Toscana (Follonica), San Martino (Ponsacco), Saturnia (Manciano), Sodole (Pontedera), Tirrenia, Toscana (Gavorrano), Valdichiana (Sinalunga), Valle d&#8217;Oro (Orbetello), Vicopelago (Lucca).</div>
<div class="v1elementToProof">Per informazioni chiamare il circolo più vicino a casa oppure visitare il sito internet <a id="v1OWA6ce48c90-3392-ff08-df17-b9ca6db0d56e" class="v1OWAAutoLink" href="http://www.federgolftoscana.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.federgolftoscana.it</a></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ I maestri saranno gratuitamente a disposizione dei partecipanti.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>federazione golf toscana</tag>
                                    <tag>golf</tag>
                                    <tag>open day</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 16:09:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 16:09:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Online il concorso pubblico per Analista Informatico a tempo determinato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/online-il-concorso-pubblico-per-analista-informatico-a-tempo-determinato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; È stato pubblicato il concorso pubblico per la copertura di un posto a tempo pieno e determinato per Analista Informatico (Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni) con contratto di Formazione e Lavoro per 36 mesi, <strong>rivolto a studenti dell’Università degli Studi di Firenze che non abbiano compiuto 24 anni,</strong> iscritti almeno al terzo anno e che abbiano maturato tutti i crediti formativi previsti dal Piano di studi.</p>
<div id="v1container-testo">
<div id="v1corpo-comunicato">
<p class="v1MsoNormal"><strong>Tra i requisiti per l&#8217;ammissione al concorso vi sono l’età inferiore a 24 anni alla data di scadenza del bando, l’essere uno studente iscritto presso l’Università degli Studi di Firenze almeno al terzo anno (e ai successivi “fuori corso”) di uno di questi corsi di laurea: L-8 Ingegneria dell’Informazione, L-8 Ingegneria Informatica, L-31 Informatica, LM-18 Software science and technology, LM-29 Ingegneria dei sistemi elettronici. E&#8217; inoltre richiesto di essere in regola con il conseguimento dei Crediti Formativi Universitari degli anni accademici precedenti, ossia aver superato gli esami previsti dal proprio Piano di Studi per il 1° e 2° anno di corso.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">La domanda di partecipazione, a pena di esclusione, deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS oppure tramite identità digitali eIDAS, compilando il format di candidatura <strong>sul Portale “inPA”</strong> all’indirizzo: <a href="https://www.inpa.gov.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.inpa.gov.it</a>, dopo essersi registrati sul Portale stesso.</p>
<p class="v1MsoNormal">La procedura di invio della domanda di partecipazione al concorso (registrazione, compilazione e invio) dovrà essere completata, a pena di esclusione, <strong>entro le ore 23.59 di domenica 25 ottobre</strong>.</p>
</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il bando, riservato agli studenti dell'Università di Firenze, scadrà alle ore 23.59 di domenica 25 ottobre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>analista informatico</tag>
                                    <tag>concorso pubblico</tag>
                                    <tag>università degli studi di firenze</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 16:02:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 16:02:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nasce &#8216;Le Barrique Lab&#8217;, uno spazio per vivere una nuova esperienza direttamente al bancone</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cronaca/nasce-le-barrique-lab-uno-spazio-per-vivere-una-nuova-esperienza-direttamente-al-bancone/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Non un nuovo locale, ma un modo diverso di viverlo. <strong>Le Barrique Prato, bistrot di corso Mazzoni in centro storico, lancia &#8216;Le Barrique Lab&#8217;, il nuovo concept nato dalla trasformazione del bancone in uno spazio dedicato a chi vuole fare una nuova ed esclusiva esperienza immersiva nella degustazione e nella creazione.</strong></p>
<p>La novità si inserisce nel percorso di crescita e innovazione portato avanti negli ultimi anni dai titolari Simona Marinai e Leonardo Pignone, con l&#8217;obiettivo di affiancare alla proposta enogastronomica esperienze capaci di favorire anche incontro e condivisione.<strong> Aperto nel 2004 Le Barrique si propone come un locale in grado di offrire non solo i classici servizi di pranzo o cena, ma all&#8217;interno delle sue mura storiche, trovare anche occasioni di socialità.</strong></p>
<p><strong>Troviamo infatti il &#8216;Tavolo dell&#8217;Amicizia&#8217;, pensato per chi arriva da solo, ma ha voglia di condividere il proprio tempo e magari conoscere altre persone. O il &#8216;Book Sharing&#8217;, con la possibilità di prendere un libro, lasciarne un altro o semplicemente fermarsi a leggere accompagnando la lettura con un calice. E oggi arriva Le Barrique Lab che propone il bancone non più soltanto come elemento di servizio, ma diventa uno spazio da vivere e da scoprire.</strong></p>
<p>Una formula più informale che si affianca, senza sostituirla, alla tradizionale esperienza al tavolo. Una scelta che punta a riportare la degustazione al centro dell&#8217;esperienza del locale e, contemporaneamente, a creare un&#8217;altra occasione di socialità.</p>
<p>&#8220;Negli anni abbiamo cercato di fare evolvere Le Barrique seguendo anche il modo in cui cambiano le persone e il loro modo di vivere i locali – <strong>spiegano i titolari Marinai e Pignone</strong> –. <strong>Con Le Barrique Lab vogliamo valorizzare il bancone e trasformarlo in un punto vivo del locale. Ci si può fermare per degustare un vino, un cocktail, parlare, osservare la sala e vivere Le Barrique da un punto di vista diverso. Crediamo che un locale debba continuare a cambiare senza perdere la propria identità e Le Barrique Lab nasce esattamente con questo spirito: aggiungere qualcosa di nuovo a quello che già siamo.</strong> E se volete scoprire di più sulla novità, dovete solo aspettare il lancio della programmazione e venirci a trovare&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il bistrot del centro di Prato, guidato da Simona Marinai e Leonardo Pignone, amplia il proprio concept con una nuova esperienza dedicata alla convivialità e al fare.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>centro storico</tag>
                                    <tag>Comune di Prato</tag>
                                    <tag>le barrique lab</tag>
                                    <tag>locale</tag>
                                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 15:57:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 15:57:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>A Prato la prima edizione dei Campionati italiani di rugby dei Vigili del Fuoco</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/a-prato-la-prima-edizione-dei-campionati-italiani-di-rugby-dei-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Sabato 10 ottobre</strong> Prato ospiterà la prima edizione del <strong>Campionato italiano di Rugby dei Vigili del Fuoco</strong>, una manifestazione nazionale che porterà atleti provenienti da diverse regioni italiane allo <strong>stadio Enrico Chersoni di Iolo</strong>. L’iniziativa non è soltanto un appuntamento sportivo, ma una giornata dedicata alla cittadinanza, alle famiglie e ai più giovani.</p>
<p class="v1MsoNormal">L’evento è organizzato dal Comando dei Vigili del Fuoco di Prato, dalla Federazione Italiana Rugby – Comitato Regionale Toscano e dal Comune di Prato con il patrocinio della Provincia di Prato, avvalendosi del sostegno di molte aziende del territorio che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>L’accesso allo stadio sarà libero e gratuito</strong> per il pubblico, che potrà assistere alle gare fin dalla mattina e vivere da vicino una giornata all’insegna dello sport. Le partite inizieranno in mattinata, dopo la cerimonia di apertura, mentre nel pomeriggio si entrerà nel vivo della fase finale del Campionato, che decreterà quale tra le rappresentative delle Direzioni Regionali dei Vigili del Fuoco sarà vincitrice della prima edizione. Come hanno spiegato i rappresentanti del gruppo sportivo Sangiovanni, Squilloni e Martino, contestualmente alle gare del campionato VVF, su uno dei campi del “Chersoni” si terrà un torneo di rugby giovanile organizzato dal Comitato Regionale della Federazione Italiana Rugby.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>&#8220;Il Comune di Prato è orgoglioso di ospitare un evento di questa portata, nato dalla sinergia con il Corpo dei Vigili del Fuoco, il Comitato regionale rugby e la Provincia.</strong> Per me, anche da rugbista, è un motivo di particolare soddisfazione vedere la nostra città al centro di una manifestazione così importante &#8211; afferma l&#8217;assessore allo Sport <strong>Enrico Romei-</strong>. Questo appuntamento segna la rinascita di una storica tradizione sportiva ed è un momento di formazione per la comunità, mostrando quali sono gli strumenti che vengono utilizzati nei loro interventi, con grande impegno e valore umano e civile&#8221;.</p>
<p class="v1MsoNormal">Grande spazio sarà riservato alle attività rivolte alla cittadinanza: dalle 14 alle 18, in via Didaco Bessi, nell’area antistante l’impianto sportivo, sarà allestita <strong>Pompieropoli</strong>, un percorso ludico-didattico dedicato principalmente ai bambini. I <strong>più piccoli potranno cimentarsi in giochi e attività a tema pompieristico, avvicinandosi in modo divertente e guidato al mondo dei Vigili del Fuoco, imparando a conoscere alcune delle attività che quotidianamente svolgono per la sicurezza della comunità. </strong>Nella stessa area sarà inoltre allestita un&#8217; <strong>esposizione di mezzi dei Vigili del Fuoco</strong>, anche storici, che permetterà ai visitatori di vedere da vicino alcuni dei veicoli e delle attrezzature utilizzati dal Corpo nel corso della propria storia e nelle attività di soccorso quotidiane.</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;Per noi Vigili del Fuoco lo sport è una misura importantissima di prevenzione, è un Dispositivo di Protezione Individuale tutto sommato &#8211; dichiara la <strong>Comandante dei Vigili del Fuoco di Prato Maria Vincenza Saccone</strong> -. Infatti mantenerci in forma ci preserva dagli incidenti sul lavoro. Questa è anche una giornata di festa per noi, ma soprattutto una giornata di apertura alla cittadinanza dove tutti potranno osservare da vicino i nostri mezzi, anche quelli storici, e i più piccoli si potranno cimentare in prove con Pompieropoli&#8221;.</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;Abbiamo aderito molto volentieri a questa iniziativa che può riaccendere una fiammella importante per quanto riguarda l&#8217;attività del rugby e dei Vigili del Fuoco &#8211; afferma <strong>Francesco Fusi della Federazione Italiana Rugby</strong>-. Speriamo che questa sia la prima di una serie di iniziative e che il territorio toscano possa appunto valorizzare questo sport&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una giornata di sport e di festa tra gare, un' esposizione dei mezzi dei Vigili del Fuoco e “Pompieropoli” per i più piccoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>'assessore allo sport del Comune di Prato Enrico Romei</tag>
                                    <tag>chersoni</tag>
                                    <tag>Maria Vincenza Saccone</tag>
                                    <tag>pompieropoli</tag>
                                    <tag>rugby</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco di Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 15:50:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 15:50:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cinquant&#8217;anni per la Caritas di Prato: una tavola rotonda per raccontare mezzo secolo di impegno</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/cinquantanni-per-la-caritas-di-prato-una-tavola-rotonda-per-raccontare-mezzo-secolo-di-impegno/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Cinquant’anni di Caritas a Prato: una tavola rotonda per raccontare e celebrare l’impegno per i più deboli. </strong></p>
<p>L’appuntamento è fissato per sabato (10 ottobre) alle chiesa e chiostro di San Francesco. Alla giornata è stato dato un titolo significativo: <strong><em>Memoria e futuro &#8211; Il servizio della Caritas di Prato alla soglia dei 50 anni.</em></strong></p>
<p><strong>La giornata avrà un programma ricco e propositivo</strong>. L’avvio alle 10,30 con i saluti iniziali e la preghiera guidata dal vescovo di Prato, monsignor Giovanni Nerbini. Alle 10,45 la tavola rotonda che rappresenta il cuore dell’evento dal titolo <strong><em>Quale cammino di Caritas per i prossimi 50 anni.</em></strong> Interverranno <strong>don Marco Pagniello</strong>, direttore di Caritas Italiana, e <strong>monsignor Mario Vaccari</strong>, vescovo di Massa Carrara-Pontremoli e delegato della Conferenza episcopale toscana per le Caritas della regione. Alle 13 il pranzo a buffet (prenotazioni al 370.3118816).</p>
<p>Nel pomeriggio alle 15 l’inaugurazione della mostra fotografica sul cammino della Caritas di Prato dalla sua nascita ad oggi. A seguire, alle 15,45, l’intervento del vescovo Vaccari sul tema <strong><em>Testimoni di carità nell’anno francescano</em></strong>. In conclusione alle 16,30 la messa presieduta da monsignor Mario Vaccari.</p>
<p>La storia delle Caritas è figlia della Pontificia Commissione di assistenza voluta da<strong> papa Pio XII</strong> per rispondere alle emergenze della guerra e del dopoguerra. Paolo VI sciolse la commissione nel 1970 e volle istituire al suo posto, a partire dal 2 luglio 1971, la Caritas Italiana. A seguire nacquero in pochi anni tutte le Caritas diocesane. <strong>A Prato è stata fondata nel 1976. Inizialmente chiamate a distribuire aiuti e ad educare le comunità cristiane nella carità, negli anni si sono evolute.</strong></p>
<p>“Oggi la nostra è una rete di realtà fatta di parrocchie, volontari, gruppi e servizi &#8211; spiega <strong>don Enzo Pacini, direttore della Caritas diocesana</strong> -. In questi 50 anni sono nate tante opere che sono risposte concrete ai bisogni delle persone: i centri d’ascolto, la casa di accoglienza per le donne o l’Emporio della solidarietà.</p>
<p>Ma in questo decennio &#8211; prosegue &#8211; ci sono nuove sfide da affrontare che non riguardano solo gli stranieri, bensì anche la solitudine degli anziani o l’emergenza educativa, l’alcol o le dipendenze. <strong>La ronda del dopocena ad esempio incontra ogni sera circa 70 persone</strong>. E per aiutare bene si devono conoscere le situazioni ed è questo il compito dell’Osservatorio sulle povertà che con il suo rapporto ci offre uno spaccato dei bisogni del territorio. Una conoscenza che ci aiuta a dare l’aiuto migliore possibile a tutti”.</p>
<figure id="attachment_283939" aria-describedby="caption-attachment-283939" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-283939" src="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26-300x152.jpg" alt="" width="300" height="152" srcset="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26-300x152.jpg 300w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26-1024x518.jpg 1024w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26-768x388.jpg 768w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26-1536x776.jpg 1536w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26-831x420.jpg 831w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26-696x352.jpg 696w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26-1068x540.jpg 1068w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26-1920x971.jpg 1920w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-283939" class="wp-caption-text">La locandina dell&#8217;evento</figcaption></figure>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Cinquant’anni di Caritas a Prato: una tavola rotonda per raccontare e celebrare l’impegno per i più deboli.  L’appuntamento è fissato per sabato (10 ottobre) alle chiesa e chiostro di San Francesco. Alla giornata è stato dato un titolo significativo: Memoria e futuro &#8211; Il servizio della Caritas di Prato alla soglia dei 50 anni. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aiuti</tag>
                                    <tag>Caritas Prato</tag>
                                    <tag>don Enzo Pacini</tag>
                                    <tag>Memoria e futuro</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 12:59:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 13:00:31 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-283922</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Nuovi stalli al Santo Stefano, Melani (Fdi): &#8220;La gratuità per gli oncologici esiste dal 2013&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/nuovi-stalli-al-santo-stefano-melani-fdi-la-gratuita-per-gli-oncologici-esiste-dal-2013/</link>
                <description><![CDATA[<div role="feed" aria-label="Messaggi della chat" aria-describedby="_r_cr2_">
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<p dir="ltr">PRATO &#8211; Sul tema dei posti auto all&#8217;<strong>ospedale Santo Stefano</strong> di Prato interviene <strong>Dania Melani</strong>, consigliera comunale di Fratelli d&#8217;Italia, che replica all&#8217;annuncio del vicesindaco Blasi sui <strong>45 nuovi stalli della palazzina Biancalani</strong>.</p>
<p dir="ltr">&#8220;Prima di lanciarsi in annunci trionfalistici &#8211; dice Melani &#8211; sarebbe opportuno verificare ciò che già esiste: il Centro per i diritti del malato ha chiarito che per i pazienti oncologici in terapia la sosta al Santo Stefano è <strong>gratuita dal 2013</strong>. Se oggi il Comune ha trovato un accordo per estendere questa possibilità ai 45 nuovi stalli ne prendiamo atto favorevolmente &#8211; aggiunge &#8211; ma non si può presentare come una grande novità una misura che, per quanto riguarda i pazienti oncologici, è già prevista da tredici anni&#8221;.</p>
<p dir="ltr">La consigliera sposta poi il discorso su un altro piano. &#8220;Al di là delle polemiche sull&#8217;annuncio del vicesindaco Blasi &#8211; sottolinea &#8211; il tema vero è un altro: come <strong>aumentare concretamente i posti auto</strong> a servizio del Santo Stefano. I 45 nuovi stalli possono rappresentare un contributo, ma non possono essere considerati la soluzione definitiva alle esigenze di un ospedale che serve migliaia di cittadini e al quale ogni giorno arrivano pazienti, familiari e operatori. Tra l&#8217;altro &#8211; rileva &#8211; non mi risulta che l&#8217;amministrazione abbia precisato da quando saranno disponibili i nuovi parcheggi&#8221;.</p>
<p dir="ltr">Da qui la richiesta alla giunta. &#8220;Per questo riteniamo necessario che non si fermi a questa operazione &#8211; spiega Melani &#8211; ma apra un ragionamento più ampio e vada alla ricerca di <strong>altre aree</strong>, anche nelle immediate vicinanze dell&#8217;ospedale, che possano essere destinate alla sosta. Si possono valutare aree pubbliche oggi inutilizzate, accordi con proprietari di terreni e spazi privati, soluzioni temporanee o interventi che consentano di creare nuovi posti auto senza necessariamente intervenire all&#8217;interno del perimetro ospedaliero&#8221;.</p>
<p dir="ltr">Nel dettaglio Fratelli d&#8217;Italia chiede al Comune di coinvolgere <strong>Asl, Regione e soggetti privati</strong>. &#8220;In particolare &#8211; precisa la consigliera &#8211; chiediamo di costruire una <strong>mappatura delle aree disponibili</strong> e di verificare concretamente quali possano eventualmente essere trasformate in parcheggi a servizio del Santo Stefano. Per i cittadini deve esserci una risposta complessiva, non una somma di interventi occasionali&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Sul tema dei posti auto all&#8217;ospedale Santo Stefano di Prato interviene Dania Melani, consigliera comunale di Fratelli d&#8217;Italia, che replica all&#8217;annuncio del vicesindaco Blasi sui 45 nuovi stalli della palazzina Biancalani. &#8220;Prima di lanciarsi in annunci trionfalistici &#8211; dice Melani &#8211; sarebbe opportuno verificare ciò che già esiste: il Centro per i diritti [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>Dania Melani</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>Ospedale Santo Stefano</tag>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 12:46:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 13:01:36 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-283920</guid>
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                <type>post</type>
                <title>La Pistoiese scappa, il Prato frena. Show della Lucchese e blitz esterni di Tau e Scandicci: il Pontedera sprofonda</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Si è conclusa la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">sesta giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<h3>Girone D</h3>
<div id="model-response-message-contentr_318018430a638472" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-live="polite">
<div>Per una <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="22">Pistoiese</b> che vola, c&#8217;è un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="49">Pontedera</b> che arranca sempre di più. Gli <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">arancioni</i> sono sempre più primi a quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="130">18 punti</b>, a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="142">5 lunghezze</b> di vantaggio sul trittico composto da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="192">Pro Sesto</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="203">Pro Patria</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="216">Lentigione</b>, frutto di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="238">6 vittorie in 6 gare</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="260">17 gol fatti</b> e uno solo subito.</div>
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<div>A farne le spese è stato il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="28">Casatese Merate</b>, che in casa ha ceduto il passo per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="80">0-3</b> alla squadra di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Bisoli</b>: quest&#8217;ultima è passata già nel primo tempo sul doppio vantaggio grazie alle reti di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="192">Luperini</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="203">Motti</b>, per poi chiudere la pratica nel secondo tempo con il rigore di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="273">Simone Corazza</b>.</div>
<div></div>
<div>Allo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="5">Stadio Ettore Mannucci</b> continua senza fine il periodo horror del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="70">Pontedera</b>, che perde per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="95">0-3</b> anche contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Cittadella Modena</b>, a segno con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="146">Grégoire Defrel</b> nel primo tempo e con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="184">De Dominicis</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="199">Bertuzzi</b> nella ripresa, lasciando i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="235">granata</i> all&#8217;ultimo posto con ancora <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="271">0 punti</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="280">3 gol fatti</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="294">15 subiti</b> in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="307">5 gare</b>, con il tifo in contestazione.</div>
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<h3>Girone E</h3>
<p data-path-to-node="0">Nell&#8217;anticipo della sesta giornata il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">Prato</b>, capolista, non va oltre il pareggio nella trasferta contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">Terranuova Traiana</b>. Al gol di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="137">Vitiello</b> al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="149">38° minuto</b> del primo tempo risponde <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="185">Polvani</b> in chiusura del secondo tempo, evitando la prima sconfitta stagionale per i <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="269">biancazzurri</i>. Risultato analogo anche per l&#8217;altra capolista, il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="333">Follonica Gavorrano</b>, che a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="360">Civita Castellana</b> in apertura di ripresa passa in vantaggio con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="424">Pino</b> su rigore; arriva subito però la risposta dei padroni di casa, che <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="496">7 minuti</b> dopo pareggiano i conti con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="533">Germinio</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Subito dietro le due capoliste c&#8217;è la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="38">Lucchese</b>, che è reduce dalla roboante vittoria per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="89">3-6</b> in trasferta contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="116">Grassina</b>. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="129">20°</b> del primo tempo passano in vantaggio i padroni di casa con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="192">Maloku</b>, ma arriva appena <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="217">6 minuti</b> più tardi il pareggio della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="254">Lucchese</b> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="267">Gioè</b>. Il risultato di parità dura però pochissimo: al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="321">31°</b> <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="325">Dini</b> riporta in vantaggio i padroni di casa. Nella ripresa la reazione della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="402">Lucchese</b> è veemente. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="426">48° minuto</b> è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="439">Dionisi</b> a rimettere il risultato in parità, poi nel giro di un quarto d&#8217;ora è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="517">Sirbu</b> show, con il calciatore moldavo che mette a referto una tripletta: al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="593">minuto 52</b> il primo gol, al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="620">60°</b> il secondo. C&#8217;è poi il gol del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="655">Grassina</b> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="668">Bartolini</b>, che riapre la gara al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="701">63° minuto</b>, e infine il terzo gol che vale la tripletta personale al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="770">minuto 66</b>. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="784">71° minuto</b> c&#8217;è gloria anche per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="816">Lorusso</b>, che dal dischetto chiude la gara sul punteggio di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="875">3-6</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Vittorie esterne per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="21">Tau</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="27">Scandicci</b>: al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="41">Tau</b> basta un gol di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="61">Iezzi</b> in chiusura di primo tempo per archiviare la pratica <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="120">Ghiviborgo</b>, mentre lo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="142">Scandicci</b> piega per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="162">0-2</b> il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="169">Sasso Marconi</b> nella ripresa grazie ai gol di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="214">Kouko</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="222">Di Paola</b>. Vittoria anche per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="254">Siena</b>, che in casa vince per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="283">2-1</b> contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="297">Seravezza Pozzi</b>. Apre la gara <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="327">Ciofi</b> al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="336">16°</b> del primo tempo; nel secondo tempo arriva il raddoppio per i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">bianconeri</i> con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="416">Lipari</b> e, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="426">2 minuti</b> più tardi, gli ospiti riaprono la gara con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="478">Lepri</b>, ma non basta.</p>
<p data-path-to-node="3">Sconfitta esterna per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="25">Progresso</b>, che passa in vantaggio subito in casa del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="78">Rondinella Marzocco</b> grazie al gol di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="115">Bortolotti</b>, prima di subire la rimonta dei padroni di casa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="178">Simonetti</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="190">Shenaj</b> in apertura di ripresa. Pesante sconfitta per l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="245">Aquila Montevarchi</b>, che a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="271">Terni</b> perde <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="283">4-1</b> contro la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="297">Nuova Ternana</b>. Infine, pareggio per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="333">1-1</b> tra <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="341">San Donato Tavernelle</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="365">Mezzolara</b>: gli ospiti passano in vantaggio nel primo tempo con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="428">Compagnoni</b>, mentre nella ripresa rispondono i padroni di casa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="494">Lomangino</b>.</p>
<div class="nwVKo">
<div class="loJjTe"></div>
</div>
</div>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel girone E frenano le capoliste Prato e Follonica Gavorrano, bloccate sul pareggio, mentre la Lucchese si scatena con un pirotecnico 3-6 a Grassina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Ac Prato</tag>
                                    <tag>Toscana Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 10:30:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 17:36:10 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepratese.it-283873</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/la-pistoiese-scappa-il-prato-frena-show-della-lucchese-e-blitz-esterni-di-tau-e-scandicci-il-pontedera-sprofonda/</oldGuid>
                                
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                <id>283856</id>
                <type>post</type>
                <title>A Montemurlo compagnia Neropanda sul palco per sensibilizzare sul tema della salute mentale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/a-montemurlo-compagnia-neropanda-sul-palco-per-sensibilizzare-sul-tema-della-salute-mentale/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; Sabato 7 novembre alle 21 in Sala Banti a Montemurlo l&#8217;associazione culturale Compagnia Neropanda presenta lo spettacolo <strong><em>Tranquilli, è normale</em></strong>, liberamente ispirato al film <strong><em>Marilyn ha gli occhi neri</em> </strong>di Simone Godano che racconta l’incontro tra Tommaso e Lisa, due persone che, per motivi diversi, frequentano un centro diurno di riabilitazione psichiatrica. Intorno a loro prende forma un racconto corale fatto di fragilità, relazioni, difficoltà e possibilità di rinascita.</p>
<p>Attraverso una narrazione che alterna momenti profondi, emozionanti e divertenti,<strong> lo spettacolo invita a riflettere sulla salute mentale</strong>, invita a contrastare stigma e pregiudizi e riconoscere la fragilità come parte dell’esperienza umana, mettendo in discussione il confine, spesso solo apparente, tra &#8216;normalità&#8217; e diversità.</p>
<p>Il teatro diventa così uno spazio accessibile di sensibilizzazione e incontro, capace di affrontare un tema complesso senza rinunciare alla leggerezza, all’ironia e alla possibilità di riconoscersi nelle storie degli altri.</p>
<p><strong>I proventi dello spettacolo, organizzato dal Granello di Senape Odv con il patrocinio del comune di Montemurlo, andranno a finanziare i progetti dell’associazione, visionabili al sito https://www.granellodisenape.org/.</strong></p>
<p>Ingresso a pagamento 10 euro. Obbligatoria la prenotazione al 338.2987532.</p>
<figure id="attachment_283858" aria-describedby="caption-attachment-283858" style="width: 724px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-283858 size-large" src="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/thread-viewer-1-724x1024.jpg" alt="" width="724" height="1024" srcset="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/thread-viewer-1-724x1024.jpg 724w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/thread-viewer-1-212x300.jpg 212w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/thread-viewer-1-768x1086.jpg 768w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/thread-viewer-1-1086x1536.jpg 1086w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/thread-viewer-1-297x420.jpg 297w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/thread-viewer-1-696x985.jpg 696w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/thread-viewer-1-1068x1511.jpg 1068w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/thread-viewer-1.jpg 1131w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /><figcaption id="caption-attachment-283858" class="wp-caption-text">L&#8217;immagine della locandina</figcaption></figure>
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                <excerpt><![CDATA[MONTEMURLO &#8211; Sabato 7 novembre alle 21 in Sala Banti a Montemurlo l&#8217;associazione culturale Compagnia Neropanda presenta lo spettacolo Tranquilli, è normale, liberamente ispirato al film Marilyn ha gli occhi neri di Simone Godano che racconta l’incontro tra Tommaso e Lisa, due persone che, per motivi diversi, frequentano un centro diurno di riabilitazione psichiatrica. Intorno [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>associazione</tag>
                                    <tag>Compagnia Neropanda</tag>
                                    <tag>confine</tag>
                                    <tag>diversità</tag>
                                    <tag>esperienze</tag>
                                    <tag>Granello di Senape Odv</tag>
                                    <tag>normalità</tag>
                                    <tag>prenotazione</tag>
                                    <tag>progetti</tag>
                                    <tag>Sala Banti</tag>
                                    <tag>salute mentale</tag>
                                    <tag>spettacolo</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 09:49:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 09:49:35 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-283856</guid>
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                <id>283854</id>
                <type>post</type>
                <title>Orientamento universitario, al via il progetto Ponte per 25mila studenti toscani</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/orientamento-universitario-al-via-il-progetto-ponte-per-25mila-studenti-toscani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Regione Toscana</b> e le istituzioni accademiche del territorio lanciano <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="72">Ponte</i>, un nuovo piano di orientamento strutturato per accompagnare gli studenti delle scuole superiori verso la scelta universitaria. L&#8217;iniziativa, finanziata attraverso il programma europeo Fse+ 2021/2027, è stata illustrata a Firenze all&#8217;interno del rettorato dell&#8217;Università degli Studi.</p>
<p data-path-to-node="1">Il progetto, il cui acronimo sta per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="37">Percorsi di Orientamento e Networking per Transizioni Educative consapevoli</i>, sarà coordinato dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="134">Centro Studi Pluriversum</b> e vedrà la partecipazione congiunta degli atenei di Firenze, Pisa, Siena e dell&#8217;Università per Stranieri di Siena. L&#8217;obiettivo, spalmato su 28 mesi di attività, è coinvolgere circa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="340">25.000 alunni</b> del triennio finale delle scuole secondarie di secondo grado.</p>
<p data-path-to-node="2">La strategia mira a incrementare le immatricolazioni concentrando gli sforzi nelle aree in cui il passaggio dalla scuola all&#8217;università registra tassi storicamente più bassi. Per questo motivo, il 35% delle attività sarà riservato agli istituti tecnici e professionali, con un&#8217;attenzione geografica specifica rivolta alle province più distanti dai grandi poli universitari, ovvero Arezzo, Grosseto, Massa-Carrara, Pistoia e Livorno.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;impianto operativo si muove su tre direttrici. La prima prevede l&#8217;organizzazione di laboratori in classe della durata minima di sei ore, calibrati in base all&#8217;età degli iscritti: le terze affronteranno percorsi di autoconsapevolezza, le quarte esploreranno il mondo del lavoro e le quinte si concentreranno sull&#8217;offerta post-diploma e sui servizi per il diritto allo studio. La seconda linea di intervento si rivolge ai docenti, con l&#8217;obiettivo di formare 250 insegnanti sulle metodologie orientative e la didattica inclusiva. La terza fase punta infine a coinvolgere le comunità locali attraverso incontri nei comuni periferici, webinar e giornate negli atenei aperte anche alle famiglie. Il sistema sarà supportato da <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="722">Guia</i>, un chatbot sviluppato da Pluriversum per fornire agli studenti risposte immediate su corsi, tasse e procedure di ammissione.</p>
<p data-path-to-node="4">La volontà di arginare le disparità territoriali ed economiche è stata evidenziata dall&#8217;assessora regionale a Università e ricerca, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="132">Cristina Manetti</b>: &#8220;Vogliamo offrire alle ragazze e ai ragazzi della Toscana gli strumenti per scegliere con maggiore consapevolezza il proprio futuro, facendo in modo che la possibilità di proseguire gli studi non dipenda dal luogo in cui si vive, dalla scuola frequentata o dalle condizioni economiche della famiglia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Una linea condivisa dalle rappresentanze accademiche presenti all&#8217;incontro. I delegati all&#8217;orientamento Ersilia Menesini (Firenze), Laura Marcucci (Pisa), Federico Pulselli (Siena) e Agnese Fusaro (Stranieri di Siena) hanno ribadito la necessità di superare i confini cittadini per portare l&#8217;università direttamente sui territori, mettendo a sistema le competenze dei quattro atenei per accompagnare i giovani verso scelte informate e consapevoli.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Particolare attenzione sarà riservata agli istituti tecnici e professionali e alle province più distanti dai grandi poli universitari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 09:27:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 09:27:13 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>La modernità di San Francesco nelle parole del vescovo Nerbini nell&#8217;omelia per il patrono d&#8217;Italia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/la-modernita-di-san-francesco-nelle-parole-del-vescovo-nerbini-nellomelia-per-il-patrono-ditalia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Il vescovo di Prato, monsignor Giovanni Nerbini,</strong> <strong>ha evidenziato la modernità del messaggio di Francesco</strong> nell’omelia della solenne celebrazione eucaristica che ha presieduto questa mattina alle 10 nella chiesa di San Francesco. La santa messa, alla quale hanno partecipato quasi mille fedeli, è stata concelebrata da <strong>don Carlo Stancari, parroco di Santa Maria delle Carceri e di San Francesco,</strong> e da <strong>padre Fabio Piccini </strong>della comunità dei padri cappuccini di Montughi a Firenze.</p>
<p>Erano presenti i rappresentanti delle amministrazioni comunale e provinciale e le autorità insieme alle diverse realtà francescane della diocesi. Ad arricchire la celebrazione i canti del coro Interparrocchiale della Diocesi di Prato diretto dal maestro Francesco Boccardi, che ha suonato l’organo, e dalla vice direttrice Luisa Berti.</p>
<p>Quest’anno, nell’ottavo centenario della morte del santo di Assisi, patrono d’Italia, il 4 ottobre è tornato ad essere festa nazionale e per l’occasione accanto all’altare maggiore è stata accesa la lampada per l’Italia adornata da fiori bianchi, rossi e verdi.</p>
<p><strong>Monsignor Nerbini ha introdotto la celebrazione sottolineando il legame popolare con i santi</strong>: “Nella nostra vita &#8211; ha esordito &#8211; ci portiamo dietro dei ricordi, una foto, un gesto, un oggetto, legati a uno o più santi. Essi sono il grande dono che Dio ha fatto all’umanità e non solo per una persona, un tempo o un luogo, ma per tutti sempre e ovunque. Da san Francesco abbiamo da imparare tantissimo nel nostro rapporto con Dio e con gli altri e nel rispetto della natura; quanto ci manca di arrivare a quello che è stato l’amore contemplativo di Francesco! Ma anche nel rapporto fra gli uomini e fra gli stati: Francesco, in un tempo in cui ci si combatteva, è stato l’uomo che ha attraversato un confine non per puntare il dito, ma per aprire la mano al fratello”.</p>
<p><strong>Nell’omelia il vescovo di Prato ha approfondito le qualità educative del santo di Assisi</strong>: “Il suo insegnamento circa l’amore per il creato, la fraternità, la semplicità, la pace hanno una attualità e una risonanza così marcate al punto che per ben due volte papa Francesco ha sentito il bisogno di intitolare altrettante sue encicliche con parole prese in prestito dal santo di Assisi. Francesco ci offre una guida importante: essere piccoli, semplici, umili, non avere la pretesa di aver capito tutto perché se così facessimo ci chiuderemmo all’azione della grazia di Dio”.</p>
<p><strong>Ricordando il salmo 15, letto durante la liturgia, e citando il capitolo sesto di Matteo, monsignor Nerbini ha ripreso il tema della lotta tra piano materiale e spirituale</strong>: “Dobbiamo ammettere &#8211; ha detto &#8211; che tutti ci lasciamo prendere dalle preoccupazioni del mondo, dalla ricerca di sicurezza, che ti tengono intrappolati nelle dinamiche umane. Francesco ha tagliato, certamente sostenuto dalla grazia, ogni radice che in lui parlava un linguaggio diverso da quello del Vangelo per essere realmente libero di servire il Signore. Francesco ha capito che Dio solo basta, come dirà molto tempo dopo anche <strong>santa Teresa d’Avila</strong>, e se nel tuo cuore c’è molto del mondo materiale viene a mancare la fede e si scompagina tutta la vita. Il Vangelo ci chiede di non preoccuparci del mangiare e del vestire,  invece noi ce ne siano preoccupati talmente tanto che basterebbe un quarto dello scarto alimentare del mondo per risolvere il problema della fame. Abbiamo accumulato fino a creare autentiche discriminazioni. <strong>E poi emergono tutti i sentimenti negativi che portano a odio e guerre e certamente non siamo nella strada che Dio ha tracciato e Francesco ha seguito. Francesco, insomma, ci chiede anche oggi di interrogarci per cogliere appieno le tante volte che anteponiamo altre cose a Dio</strong>, dal lavoro agli svaghi. Francesco si è fatto piccolo e ha cercato la realizzazione in Cristo e ha trovato il vero tesoro della vita che muove ancora oggi tanti giovani e adulti, e questo è il dato sorprendente, a seguire le orme di Francesco in tutte le parti del mondo”.</p>
<p><strong>In conclusione il vescovo Nerbini ha rivolto una preghiera al patrono d’Italia</strong>: “Serafico padre Francesco, tu conosci tante nostre ferite interiori (divisioni nelle famiglie, rancori, risentimenti, insofferenze, guerre) insegnaci a tornare a contemplare Cristo crocifisso, non ci sia in noi altra preoccupazione perché anche noi risolviamo i nostri drammi immergendoli nell’infinito amore di Cristo per l’uomo”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Il vescovo di Prato, monsignor Giovanni Nerbini, ha evidenziato la modernità del messaggio di Francesco nell’omelia della solenne celebrazione eucaristica che ha presieduto questa mattina alle 10 nella chiesa di San Francesco. La santa messa, alla quale hanno partecipato quasi mille fedeli, è stata concelebrata da don Carlo Stancari, parroco di Santa Maria [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>chiesa</tag>
                                    <tag>Giovanni Nerbini</tag>
                                    <tag>insegnamento</tag>
                                    <tag>messa</tag>
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                                    <tag>patrono d'Italia</tag>
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                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 19:53:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 19:53:32 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Hockey Prato travolto al PalaRogai dalla corazzata Circolo Pattinatori Grosseto</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/hockey-prato-travolto-al-palarogai-dalla-corazzata-circolo-pattinatori-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Hockey Prato – Cp Grosseto 1-6</strong><br />
<strong>HOCKEY PRATO</strong>: Vespi F. (Barsi), Capuano Lorenzo, Baldesi, Barbani, Benelli, Mugnai, Capuano Alberto, Esposito, Poli. Allenatore: Bernardini.<br />
<strong>CP GROSSETO</strong>: Peruzzi Squarcia (Riva), Saavedra, Bruzzi, Paghi, Cardi, Giusti, Bianchi, Giabbani, Perfetti. Allenatore: Mariotti.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Lossi di Viareggio.<br />
MARCATORI: 2’20”, 9’29”, 14’09”p.t. Paghi, 14’47” Baldesi, 21’04” Paghi, 22’43” Saavedra; 11’55”s.t. Giabbani</p>
<p>PRATO &#8211; <strong>Nella seconda giornata del girone di Coppa Italia il Circolo Pattinatori Grosseto espugna il Pala Rogai superando per 6-1 l’Hockey Prato.</strong> La formazione grossetana ha rinunciato per problemi economici alla serie A1 e si è iscritta al campionato di serie B avendo in rosa giocatori del calibro dell’<strong>ex Saavedra e Paghi</strong> che fanno un&#8217;autentica corazzata per la categoria. Primo tempo che si è chiuso sul 5-1 per gli ospiti con una gara giocata con troppa foga e meno lucidità dalla formazione pratese. Nella ripresa gli ospiti hanno gestito il vantaggio e la partita è stata più equilibrata.</p>
<p>“Una sconfitta forse troppo ampia nel punteggio – commenta<strong> il tecnico Bernardini</strong> – con un primo tempo giocato da parte nostra con troppa foga e non ci siamo concentrati su aspetti importanti come quello di non concedere ripartenze ad una squadra di livello superiore rispetto a noi e l’abbiamo pagato. Poi quando vai sotto di diversi gol con queste squadre diventa proibitivo rientrare in partita. S<strong>ono contento della prestazione dei ragazzi e ci voleva una partita come questa per vedere un po&#8217; di agonismo visto che anche la scorsa stagione le nostre gare erano quasi tutte scontate</strong>. Comunque è stato un bel banco di prova per vedere cosa ci aspetta in questa stagione”.</p>
<p><strong>Nota negativa l’uscita a metà del primo tempo del portiere Francesco Vespi per un problema muscolare.</strong></p>
<p>“ edremo l’entità dell’infortunio nelle prossime ore – conclude Bernardini – spero non sia niente di grave per il ragazzo ma stasera il giovane Barsi, entrato a freddo, ha fatto bene dimostrando che ci possiamo lavorare per il futuro”.</p>
<p>Nella terza giornata l’Hockey Prato sarà impegnato <strong>domenica (11 ottobre) alle 20,45 sulla pista del Castiglione. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Hockey Prato – Cp Grosseto 1-6 HOCKEY PRATO: Vespi F. (Barsi), Capuano Lorenzo, Baldesi, Barbani, Benelli, Mugnai, Capuano Alberto, Esposito, Poli. Allenatore: Bernardini. CP GROSSETO: Peruzzi Squarcia (Riva), Saavedra, Bruzzi, Paghi, Cardi, Giusti, Bianchi, Giabbani, Perfetti. Allenatore: Mariotti. ARBITRO: Lossi di Viareggio. MARCATORI: 2’20”, 9’29”, 14’09”p.t. Paghi, 14’47” Baldesi, 21’04” Paghi, 22’43” Saavedra; 11’55”s.t. Giabbani [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                                                    <tag>allenatore</tag>
                                    <tag>Circolo Pattinatori Grosseto</tag>
                                    <tag>Hockey Prato</tag>
                                    <tag>hockey serie B maschile</tag>
                                    <tag>PalaRogai</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
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                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 14:44:42 +0200</pubDate>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sinistra Italiana Prato: riconfermata la segreteria provinciale, con due nuovi ingressi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/sinistra-italiana-prato-riconfermata-la-segreteria-provinciale-con-due-nuovi-ingressi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Mercoledì 30 settembre Sinistra Italiana di Prato ha tenuto la propria assemblea degli iscritti, che ha affrontato le tematiche relative all&#8217;organizzazione del Partito. Dopo una produttiva e franca discussione è stata approvata a maggioranza la composizione della nuova segreteria di Federazione che, oltre alla riconferma dei componenti, ha sancito l&#8217;ingresso di due nuovi compagni: Andrea Panerini, laureato in storia e in teologia, si occuperà di sicurezza, legalità, immigrazione, integrazione; Eleonora Cossu, perito chimico ed insegnante, si occuperà di cultura, scuola ed università.</p>
<p>La nuova segreteria risulta quindi così composta:</p>
<p>Laschi Alessio, segretario di federazione, Bettazzi Gemma, coordinatrice UGS, Betti Aurora, responsabile diritti e pari opportunità, Betti Franco, tesoriere e responsabile organizzazione e tesseramento, Chiani Lorenzo, responsabile Enti Locali, Cossu Eleonora, responsabile cultura, scuola ed università, Di Fina Milena, responsabile politiche del lavoro, Panerini Andrea, responsabile sicurezza, legalità, immigrazione ed integrazione, Papini Franco, responsabile ambiente e territorio</p>
<p>Il segretario esprime gratitudine all&#8217;assemblea per la rinnovata fiducia, che dimostra come Sinistra Italiana a Prato abbia concluso un percorso difficile, caratterizzato da due elezioni e da una campagna referendaria, e come il proprio consolidamento sul territorio e nelle istituzioni sia un elemento indispensabile per affrontare la complessità delle sfide che abbiamo di fronte.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sinistra Italiana, approvata a maggioranza la composizione della nuova segreteria di Federazione, con due nuovi ingressi: Andrea Panerini e Eleonora Cossu]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 12:14:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 12:14:41 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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