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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 19:07:39 +0000</pubDate>
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	<title>Osanna (MiC): &quot;Nuovo museo Tor Vergata accessibile a tutti&quot;</title>
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                <type>post</type>
                <title>Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri: la candidata sindaca di Viareggio era stata battuta al fotofinish da Sara Grilli</title>
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                <description><![CDATA[<p><div><strong>Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri, Pd, </strong>candidata sindaca campo largo centrosinistra battuta alle<strong> amministrative di Viareggio al fotofinish da Sara Grilli, </strong>centrodestra, eletta prima sindaca di Viareggio<strong>.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-prima-sindaca-di-viareggio-vittoria-al-fotofinish-con-federica-maineri/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sara Grilli è stata eletta sindaca di Viareggio al ballottaggio di 7 e 8 giugno 2026 con soli 160 voti di differenza con Federica Maineri. </strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090430330" target="_blank" rel="noopener"><strong>Per Sara Grilli al ballottaggio 12.541 voti, pari al 50.32%. Per Federica Maineri al ballottaggio 12.381 voti, pari al 49.68%.</strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per un totale di <strong>votanti </strong>25.460 (48,56%).  <strong>Schede nulle</strong> 399. <strong>Schede bianche </strong>124- <strong>Schede contestate</strong> 15</div>
<div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>A confermare il ricorso al Tar della Toscana</strong> gli avvocati Stefano Genick e Simone Leo, <strong>legali di Federica Maineri</strong>.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p>In una nota, i legali di Maineri scrivono: &#8220;<strong>Vero è che Federica Maineri ha proposto un ricorso,</strong> per il quale si attende che il TAR fissi l&#8217;udienza. Dopo di che, come prevede il rito di cui all&#8217;articolo 130 del C.P.A., il ricorso ed il decreto verranno notificati a coloro nei confronti dei quali la domanda giudiziale può produrre effetti pregiudizievoli della propria posizione giuridica&#8221;.</p>
<div>Quindi precisano: &#8220;<strong>La nostra assistita non intende parlare del contenuto del ricorso prima che venga notificato,</strong> momento nel quale il rapporto processuale si instaura anche nei confronti delle controparti. È un fatto di correttezza&#8221;.</div>
<div>Poi: &#8220;<strong>È falso che il ricorso possa creare problemi all&#8217;azione amministrativa.</strong> Vige un principio di conservazione degli atti assunti dagli organismi in carica. Non c&#8217;è richiesta di sospensiva né, in questo contesto, ci potrebbe essere. Invitiamo gli organi di informazione, visto che sono circolate informazioni false, a chiarire questo aspetto a tutela del diritto di informazione di tutti i cittadini&#8221;.</div>
<div>Infine i legali di Maineri: &#8220;In materia elettorale la posizione giuridica delle parti coinvolte incrocia valori ed interessi che vanno ben oltre la posizione delle parti. <strong>È questo che ha spinto la nostra assistita a ricorrere al Tribunale, nella consapevolezza che, qualsiasi sia l&#8217;esito, la verifica di un Giudice sulle operazioni elettorali non possa che essere un contributo alla tutela dell&#8217;interesse pubblico&#8221;.</strong></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">E sul ricorso al Tar della Toscana della candidata sindaca Federica Maineri interviene via social <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-neo-sindaca-sara-grilli-riceve-la-fascia-tricolore-da-del-ghingaro-un-onore-servire-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giorgio Del Ghingaro, sindaco uscente di Viareggio a sostegno della sindaca Sara Grilli,</strong></a> che è stata assessora in giunta Del Ghingaro.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Del Ghingaro: &#8220;C’è un modo nuovo di fare opposizione. Lo definirei l’opposizione per omissione.</strong></div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Il Pd comunica di aver presentato un ricorso al TAR per le elezioni di Viareggio, si invoca la trasparenza, l’interesse pubblico e la tutela della volontà popolare. Poi, però, quando i cittadini si aspettano di conoscere le ragioni del ricorso, arriva la risposta: non possiamo dirvelo.</div>
<div dir="auto">Curioso.</div>
<div dir="auto"><strong>Si può comunicare che il ricorso esiste, ma non cosa contiene.</strong> Si chiede ai cittadini di fidarsi, ma senza spiegare perché il loro voto viene contestato.</div>
<div dir="auto">Viene quasi da pensare che il ricorso sia diventato un segreto di Stato. O, più semplicemente, che ci sia un certo imbarazzo a raccontarlo.</div>
<div dir="auto">Naturalmente il TAR farà il proprio lavoro. Ma la politica dovrebbe fare il suo.</div>
<div dir="auto">Perché, ancora una volta, il Partito Democratico evita di affrontare l’unica domanda che conta: perché continua a perdere il consenso dei viareggini?</div>
<div dir="auto">E così il copione si ripete.</div>
<div dir="auto"><strong>Quando perde le elezioni, il Partito Democratico non apre una riflessione, apre un fascicolo&#8221;</strong>.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Poi Del Ghingaro: &#8220;Non mi interessa commentare il ricorso presentato dal Partito Democratico sulle elezioni di Viareggio. <strong>Chi ritiene di avere ragioni ha il diritto di rivolgersi ai giudici e di chiedere tutte le verifiche che ritiene opportune. È un diritto previsto dalla legge e nessuno lo mette in discussione.</strong></div>
<div dir="auto">Quello che sorprende è altro.</div>
<div dir="auto">Dopo l&#8217;ennesima sconfitta, invece di aprire una riflessione politica seria, il PD sceglie ancora una volta la scorciatoia delle carte bollate. Come se un ricorso potesse cancellare anni di errori, di scelte sbagliate, di occasioni perdute.</div>
<div dir="auto"><strong>Il vero ricorso il Partito Democratico dovrebbe presentarlo contro se stesso</strong>&#8220;.</div>
</div>
<div></div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Amministrative 2026: Maineri, Pd, campo largo, sconfitta al ballottaggio per 160 voti da Grilli, centrodestra, eletta prima sindaca di Viareggio. Legali Maineri: "Falso che il ricorso possa creare problemi ad azione amministrativa". Del Ghingaro, sindaco uscente: "Quando perde le elezioni il Pd non apre una riflessione, apre un fascicolo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri: la candidata sindaca di Viareggio era stata battuta al fotofinish da Sara Grilli]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:06:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 18:06:31 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>&#8220;Biblio in Salute&#8221;: il secondo incontro dedicato a cuore e pressione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/biblio-in-salute-il-secondo-incontro-dedicato-a-cuore-e-pressione/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>MONTEMURLO –</strong> A Montemurlo continuano gli incontri di &#8220;Biblio in Salute&#8221;, la rassegna di &#8220;medicina partecipativa&#8221; nata dalla sinergia tra il Comune di Montemurlo, la biblioteca comunale &#8220;Bartolomeo Della Fonte&#8221;, l&#8217;Azienda Usl Toscana Centro e la Società della Salute Pratese. <strong>Domani sera, mercoledì 15 luglio alle 21,15, l&#8217;auditorium del Centro Giovani &#8220;David Sassoli&#8221; ospiterà il secondo incontro</strong> dedicato alla salute cardiovascolare e alla gestione dell&#8217;ipertensione dal titolo &#8220;Cuore e pressione: cosa sapere e cosa fare&#8221;. Anche in questo caso i medici e gli specialisti saranno a disposizione della cittadinanza per fornire <strong>consigli pratici sugli stili di vita corretti</strong>, sulla prevenzione dei rischi e sui comportamenti da adottare quotidianamente.&#8221;Biblio in Salute&#8221; si articola in un ciclo complessivo di sette appuntamenti, tutti ad ingresso libero e gratuito, pensati appositamente per favorire un dialogo diretto, chiaro e informale tra la comunità e i professionisti della sanità, abbattendo le distanze e mettendo al centro la cultura della prevenzione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[MONTEMURLO – A Montemurlo continuano gli incontri di &#8220;Biblio in Salute&#8221;, la rassegna di &#8220;medicina partecipativa&#8221; nata dalla sinergia tra il Comune di Montemurlo, la biblioteca comunale &#8220;Bartolomeo Della Fonte&#8221;, l&#8217;Azienda Usl Toscana Centro e la Società della Salute Pratese. Domani sera, mercoledì 15 luglio alle 21,15, l&#8217;auditorium del Centro Giovani &#8220;David Sassoli&#8221; ospiterà il [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA["Biblio in Salute", domani 15 luglio il secondo incontro dedicato a cuore e pressione al centro giovani "David Sassoli"]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Bartolomeo Della Fonte"</tag>
                                    <tag>l'Azienda Usl Toscana Centro</tag>
                                    <tag>Società della Salute Pratese</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:18:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 17:18:26 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>&#8220;Estate Ragazzi Prato&#8221;: pubblicato l&#8217;avviso per richiedere i contributi dedicati ai centri estivi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/estate-ragazzi-prato-pubblicato-lavviso-per-richiedere-i-contributi-dedicati-ai-centri-estivi/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> È online l&#8217;avviso per richiedere i contributi economici destinati alle famiglie che hanno iscritto i propri figli ai centri estivi aderenti alla &#8220;Estate ragazzi rete centri estivi Prato 2026&#8221;. Le domande si possono presentare esclusivamente online tramite SPID, CIE o Tessera Sanitaria (CNS) fino alle 13 del 30 settembre.</p>
<p>Si tratta di un contributo ministeriale, sotto forma di rimborso, destinato alle famiglie con figli dai 3 ai 17 anni che dall&#8217;11 giugno al 14 settembre 2026 hanno sostenuto spese documentate per la partecipazione ai centri estivi aderenti alla rete &#8220;Centri estivi Prato 2026&#8221; il cui elenco è consultabile alla pagina: https://www.comune.prato.it/it/servizi/educazione-formazione/attivita-extra-scolastiche/estate-ragazzi/archivio6_0_23.html</p>
<p>Il contributo sarà assegnato dopo la verifica dei requisiti e in base ad una graduatoria in ordine Isee, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Tra i requisiti richiesti ci sono: l&#8217;iscrizione e la frequenza del minore ad uno o più dei centri estivi realizzati dai gestori aderenti alla rete; <strong>la residenza del minore nel Comune di Prato alla data di inizio del centro estivo</strong>; il possesso, al momento di presentazione della domanda, dell&#8217;attestazione Isee in corso di validità relativa al nucleo familiare di appartenenza del minore, con valore non superiore a 29mila euro; il possesso delle ricevute rilasciate dal gestore del centro estivo; l&#8217;assenza di altee tipologie di sovvenzioni economiche o rimborsi o azioni di supporto erogate dal Comune o altro soggetto, per lo stesso tipo di servizio.</p>
<p>La domanda può essere presentata da oggi 14 luglio 2026 fino alle 13 del 30 settembre 2026 collegandosi alla pagina del Comune dedicata https://www.comune.prato.it/it/servizi/educazione-formazione/attivita-extra-scolastiche/contributi-centri-estivi/archivio6_0_630.html</p>
<p>Per informazioni: Tel. 0574/1835154 – 5048 – 5120 &#8211; dirittostudio@comune.prato.it URP di Comune e Provincia di Prato – numero verde 800 058850 urp@po-net.prato.it &#8211;</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; È online l&#8217;avviso per richiedere i contributi economici destinati alle famiglie che hanno iscritto i propri figli ai centri estivi aderenti alla &#8220;Estate ragazzi rete centri estivi Prato 2026&#8221;. Le domande si possono presentare esclusivamente online tramite SPID, CIE o Tessera Sanitaria (CNS) fino alle 13 del 30 settembre. Si tratta di un [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pubblicato l'avviso per richiedere i contributi dedicati ai centri estivi della rete "Estate Ragazzi Prato"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>contributo ministeriale centri estivi</tag>
                                    <tag>famiglie</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:10:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 17:10:11 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Cantagallo, al via la seconda edizione del congresso sulla Forest Therapy</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/cantagallo-al-via-la-seconda-edizione-del-congresso-sulla-forest-therapy/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>CANTAGALLO –</strong> La natura come alleata della salute, la ricerca scientifica come strumento per valorizzare il patrimonio forestale e migliorare il benessere delle persone. È dedicata a questi temi la seconda edizione del congresso &#8220;Foresta, prevenzione e cura&#8221;, in programma sabato 25 luglio nell&#8217;ambito del <strong>Festival della Riserva Acquerino-Cantagallo</strong>, la manifestazione che dal 23 al 26 luglio proporrà quattro giorni di escursioni, incontri, laboratori ed esperienze per scoprire uno dei più importanti patrimoni naturalistici della Toscana.</p>
<p>Dopo il successo della prima edizione, il Comune di Cantagallo rinnova il proprio impegno nella promozione della terapia forestale come ambito di ricerca e innovazione, dedicando l&#8217;edizione 2026 all&#8217;applicazione della <strong>Forest Therapy in oncologia. Il congresso rappresenta la naturale prosecuzione del percorso avviato nel 2025</strong> e si inserisce nel lavoro che l&#8217;Amministrazione comunale sta sviluppando insieme a istituzioni, università e professionisti del settore per promuovere nuove progettualità scientifiche legate alla salute pubblica. Tra queste, un innovativo studio multicentrico dedicato ai pazienti con tumore al seno, che coinvolge le province di Prato, Pistoia, Firenze e Arezzo.</p>
<p>La mattinata, ospitata al Centro visite di Cantagallo, sarà dedicata agli interventi di medici, ricercatori, psicologi ed esperti del settore forestale. Il programma riunisce professionalità provenienti dal mondo accademico, della sanità e della gestione forestale. Tra i relatori figurano <strong>Fabrizio D&#8217;Aprile, ricercatore della Monash University</strong>, impegnato nello studio delle relazioni tra ambiente e salute; Alessandro Bottacci, vicepresidente della Società italiana di restauro forestale, già dirigente del Corpo forestale dello Stato e tra i più autorevoli esperti italiani di biodiversità e gestione sostenibile delle foreste; Raoul Fiordiponti, presidente di <strong>TeFFIt-OE, organismo di riferimento per la certificazione delle terapie forestali; Elena Cravero, ricercatrice dell&#8217;Università di Firenze; Matilde Destefanis, oncologa, e la psicoterapeuta Cinzia Andreini.</strong> I loro interventi approfondiranno i benefici socio-economici delle foreste, la valorizzazione delle funzioni ecosistemiche, la certificazione degli ambienti destinati alla terapia forestale, l&#8217;influenza del contesto naturale sul benessere e il nuovo progetto scientifico multicentrico promosso dal Comune di Cantagallo.<br />
Nel pomeriggio il congresso proseguirà con un&#8217;esperienza di terapia forestale, su prenotazione, all&#8217;interno della foresta certificata di Cascina di Spedaletto, guidata da operatori specializzati, offrendo ai partecipanti l&#8217;opportunità di sperimentare direttamente le pratiche illustrate durante la sessione scientifica.</p>
<p>&#8220;Con questo secondo congresso – dichiarano il sindaco Guglielmo Bongiorno e gli assessori Dimitri Becheri e Jacopo Payar – prosegue un percorso che abbiamo avviato lo scorso anno con l&#8217;obiettivo di mettere in relazione ambiente, salute e ricerca scientifica. La Riserva Acquerino-Cantagallo non è soltanto un patrimonio naturalistico da tutelare e valorizzare, ma può diventare anche un laboratorio di innovazione, dove sperimentare nuovi approcci al benessere delle persone grazie alla collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario e mondo della ricerca. La difesa dei boschi e la tutela del patrimonio forestale sono scelte politiche che non riguardano soltanto la lotta ai cambiamenti climatici, ma rappresentano una delle sfide più importanti per il futuro dei nostri territori. Un bosco tutelato e una foresta preservata sono infatti un autentico capitale naturale, capace di generare un valore economico e sociale durevole attraverso i servizi ecosistemici che offrono: dalla produzione di ossigeno e dall&#8217;assorbimento di anidride carbonica alla tutela della biodiversità, dai benefici per la salute e il benessere delle persone fino alle opportunità di sviluppo turistico sostenibile e di crescita delle economie locali. È una visione che supera definitivamente un modello ormai datato, fondato sullo sfruttamento del legname come principale fonte di reddito, per riconoscere nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio forestale una leva strategica di sviluppo, salute e qualità della vita. Il Festival della Riserva rappresenta il contesto ideale per promuovere questo confronto e far conoscere le potenzialità del nostro territorio&#8221;.</p>
<p>Il congresso è a partecipazione libera, mentre per l&#8217;esperienza pomeridiana di terapia forestale è richiesta la prenotazione. Il programma completo del Festival della Riserva Acquerino-Cantagallo è disponibile sul sito ufficiale www.riservanaturaleacquerinocantagallo.it.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CANTAGALLO – La natura come alleata della salute, la ricerca scientifica come strumento per valorizzare il patrimonio forestale e migliorare il benessere delle persone. È dedicata a questi temi la seconda edizione del congresso &#8220;Foresta, prevenzione e cura&#8221;, in programma sabato 25 luglio nell&#8217;ambito del Festival della Riserva Acquerino-Cantagallo, la manifestazione che dal 23 al [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Cantagallo. Al Festival della Riserva la seconda edizione del congresso sulla Forest Therapy, appuntamento sabato 25 luglio]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Festival della Riserva Acquerino-Cantagallo</tag>
                                    <tag>Forest therapy</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:01:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 17:01:47 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-271334</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/cantagallo-al-via-la-seconda-edizione-del-congresso-sulla-forest-therapy/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>271329</id>
                <type>post</type>
                <title>La Cgil interviene sulla questione dell&#8217;appalto musei: &#8220;Siamo pronti allo sciopero&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/la-cgil-interviene-sulla-questione-dellappalto-musei-siamo-pronti-allo-sciopero/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO –</strong> La Cgil fa il punto sullo stato della trattativa, in corso ormai da alcune settimane, nei musei pratesi (Palazzo Pretorio, Museo del Tessuto, Museo Pecci), tra le cooperative aggiudicatarie (Coopculture, Eda, Itinera) e i sindacati per il passaggio dei lavoratori addetti ai servizi di guardiania, biglietteria, informazione e didattica.</p>
<p>&#8220;Siamo davanti ad un comportamento inaccettabile da parte delle cooperative e i segnali che abbiamo dalla controparte sono purtroppo pessimi&#8221;, dichiarano il segretario generale della Cgil Pistoia Prato Daniele Gioffredi e il segretario generale della Fp Cgil Pistoia Prato Riccardo Bartolini.</p>
<p>&#8220;Il bando di appalto – continuano i due sindacalisti – fatto dal Comune di Prato, anche a seguito di un confronto preventivo, consentirebbe di migliorare le condizioni dei lavoratori, sul piano dei diritti e del salario. Chiediamo da tempo la fine del precariato, contratti dignitosi in termini di numero di ore, il superamento del part time involontario e il riconoscimento dell&#8217;anzianità pregressa. Si tratta di lavoratori e lavoratrici, in larga parte giovani e con un alto livello di formazione, che lavorano con salari da fame e in condizioni insopportabili. La trattativa proseguirà nella prossima settimana, ma se non otterremo le risposte dovute alle questioni di civiltà che abbiamo posto promuoveremo la mobilitazione e la lotta dei lavoratori&#8221;.</p>
<p>Concludono Gioffredi e Bartolini: &#8220;Questa vicenda conferma ancora una volta che l&#8217;appalto, anche quello fatto bene come in questo caso, non è lo strumento per gestire i servizi culturali da parte del Comune e che l&#8217;unica via giusta è quella di passare a forme di gestione diretta&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO – La Cgil fa il punto sullo stato della trattativa, in corso ormai da alcune settimane, nei musei pratesi (Palazzo Pretorio, Museo del Tessuto, Museo Pecci), tra le cooperative aggiudicatarie (Coopculture, Eda, Itinera) e i sindacati per il passaggio dei lavoratori addetti ai servizi di guardiania, biglietteria, informazione e didattica. &#8220;Siamo davanti ad un [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Cgil interviene sulla questione dell'appalto musei: "Siamo pronti allo sciopero"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Cgil</tag>
                                    <tag>egretario generale della Fp Cgil Pistoia Prato Riccardo Bartolini</tag>
                                    <tag>segretario generale della Cgil Pistoia Prato Daniele Gioffredi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 16:50:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 16:50:51 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-271329</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/politica/la-cgil-interviene-sulla-questione-dellappalto-musei-siamo-pronti-allo-sciopero/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>271311</id>
                <type>post</type>
                <title>Lo stadio dell&#8217;acqua di Iolo si farà anche senza i fondi del Pnrr</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/271311/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211; Lo stadio dell’Acqua di Iolo si farà</strong>, anche a rischio di perdita dei finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). L’amministrazione comunale di Prato, per voce del sindaco Matteo Biffoni, interviene per fare il punto sul progetto di realizzazione dell’impianto.</p>
<p>La gestione della gara d&#8217;appalto era stata affidata, in qualità di centrale di committenza, a <strong>Sport e Salute spa</strong>, società controllata dal Ministero dell’economia e finanze, che ha aggiudicato l’appalto alla <strong>Ferraro spa, impresa vincitrice di numerosi altri appalti Pnrr sul territorio nazionale.</strong></p>
<p>&#8220;La formula scelta per l&#8217;intervento era quella dell&#8217;<strong>appalto integrato </strong>&#8211; spiega il Comune &#8211; che per legge vincolava l&#8217;impresa aggiudicataria (in questo caso la Ferraro spa) non solo all&#8217;esecuzione dei lavori, ma anche alla redazione della progettazione definitiva ed esecutiva.<strong> Le criticità e i pesanti ritardi emersi sono da imputare alle scelte della Ferraro spa nella selezione del proprio team di progettisti</strong>, rivelatisi non all&#8217;altezza delle scadenze e delle necessità dell&#8217;opera. <strong>L’amministrazione comunale respinge qualsiasi ricostruzione che veda gli uffici tecnici inermi o tardivi</strong>. Nel corso della gestione dell&#8217;appalto, il Comune ha attivato tempestivamente tutti gli strumenti contrattuali e di legge a propria disposizione per contestare l&#8217;inadempimento dell&#8217;impresa. Sono state comminate e applicate penali per la ritardata consegna del progetto, sanzioni che la stessa Ferraro spa non ha contestato. Inoltre sono stati emessi continui richiami formali per imporre il rispetto dei passaggi contrattuali”.</p>
<p>“Il Comune di Prato &#8211; prosegue la nota &#8211; ha fatto tutto ciò che era legalmente possibile per difendere l&#8217;opera, sanzionando la Ferraro spa e<strong> muovendosi a difesa delle risorse pubbliche e del futuro dello Stadio dell&#8217;Acqua</strong>”.</p>
<p>&#8220;Mi preme sottolineare che il Comune non è rimasto a guardare – dichiara il sindaco Matteo Biffoni – ma <strong>ha adottato tutte le misure previste nel contratto per contestare l&#8217;inadempimento dell&#8217;impresa:</strong> abbiamo <strong>applicato penali ed emesso ordini di servizio</strong>. I nostri uffici hanno agito per difendere l&#8217;opera e per questo possiamo affermare che in questa vicenda il Comune di Prato è parte lesa”.</p>
<p>Il sindaco Biffoni conferma inoltre la volontà di realizzare lo Stadio dell’Acqua di Iolo:<strong> “Il progetto sarà concluso e la città avrà un nuovo e importante impianto.</strong> Sport e Salute ha dichiarato di essere disponibile a proseguire il percorso intrapreso, benissimo, noi ci siamo”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindaco Biffoni respinge le critiche su presunti ritardi degli uffici: "Ritardi da imputare alle scelte della Ferraro Spa"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sindaco Biffoni respinge le critiche su presunti ritardi degli uffici: "Ritardi da imputare alle scelte della Ferraro Spa"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Iolo</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>Pnrr</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                    <tag>stadio dell'acqua</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 16:34:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 16:44:02 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-271311</guid>
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                <id>271309</id>
                <type>post</type>
                <title>Lavori alla piscina di via Roma, allo studio il cronoprogramma degli interventi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/lavori-alla-piscina-di-via-roma-allo-studio-il-cronoprogramma-degli-interventi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Una timeline di interventi da realizzare per avviare quanto prima le opere di riqualificazione della piscina Colzi-Martini di via Roma.</strong> È quella condivisa dagli uffici comunali insieme al gestore dell&#8217;impianto e agli enti competenti e che punta ad una rigenerazione progressiva dell&#8217;intero complesso. Il cronoprogramma, adesso in corso di perfezionamento in attesa di essere condiviso con gestore e società, attuerà una serie di interventi urgenti e puntuali, con chiusure ridotte dell&#8217;impianto.</p>
<p><strong>I lavori più impattanti saranno coordinati per ricadere nei periodi in cui la struttura è meno utilizzata dai gruppi agonistici di pallanuoto e nuoto artistico.</strong> L&#8217;attività di questi ultimi, infatti, può avere luogo solo in una vasca della profondità di almeno 2,5 metri, motivo per cui la struttura di via Roma è essenziale per la pratica sportiva di queste discipline ed é ferma l’intenzione di mantenere le società nell&#8217;impianto pratese.</p>
<p>Tra le azioni considerate prioritarie ci sono<strong> il rifacimento del piano vasca da 50 metri e le verifiche tecniche e amministrative necessarie per il mantenimento delle condizioni di esercizio</strong>. Il Comune sta valutando anche la fattibilità tecnico-economica del progetto per rendere carrabile il passaggio del &#8216;pallone&#8217; pressostatico sulla vasca da 50 metri, operazione che consentirebbe di ridurre i danni procurati alla vasca nelle fasi di montaggio e smontaggio e, dunque, le spese per le casse pubbliche.</p>
<p><strong>La piscina Colzi-Martini continuerà a svolgere regolarmente le attività sportive, agonistiche e corsistiche già programmate</strong>: i corsi di nuoto, in particolare, sono stati estesi anche al weekend. In questa fase rimane sospesa l&#8217;apertura alla libera balneazione, che comporta esigenze organizzative, gestionali e di sicurezza ulteriori rispetto all&#8217;attività ordinaria. A fronte di ulteriori restrizioni proprio in materia di sicurezza imposte recentemente dagli enti competenti, <strong>la sospensione della libera balneazione si è resa necessaria &#8211; in accordo col gestore &#8211; per garantire il rispetto delle norme, nella prospettiva di portare a termine quanto prima gli iter amministrativi</strong>, oltre che le opere, necessari per un ritorno in tempi brevi della piena fruizione dello spazio da parte dei cittadini.</p>
<p>&#8220;Le risorse per la riqualificazione della piscina di via Roma ci sono &#8211; spiega l<strong>&#8216;assessore allo sport, Enrico Romei</strong> &#8211; è il momento di cambiare traiettoria: in passato si sono portati avanti interventi utili alla stretta continuità della pratica sportiva, interventi che adesso non bastano più. Come amministrazione stiamo costruendo con Asl e con gli altri enti competenti <strong>un percorso utile a programmare interventi significativi in un orizzonte temporale certo, con l&#8217;idea di riconsegnare alla città una struttura più funzionale e nuovamente disponibile anche per la libera fruizione di tutti</strong> quei cittadini che cercano refrigerio in queste calde estati. Chiediamo uno sforzo enorme alla città, ma stiamo lavorando con responsabilità e urgenza per licenziare a breve il cronoprogramma dei lavori da sottoporre a gestore, società e cittadinanza&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La struttura continuerà a svolgere regolarmente le attività sportive, agonistiche e corsistiche già programmate. La libera balneazione è sospesa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La struttura continuerà a svolgere le attività sportive, agonistiche e corsistiche già programmate. Sospesa la libera balneazione]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>cronoprogramma</tag>
                                    <tag>lavori</tag>
                                    <tag>libera balneazione</tag>
                                    <tag>piano vasca</tag>
                                    <tag>piscina</tag>
                                    <tag>via Roma lavori</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:59:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 15:59:31 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-271309</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/lavori-alla-piscina-di-via-roma-allo-studio-il-cronoprogramma-degli-interventi/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>271279</id>
                <type>post</type>
                <title>Impianti sportivi, aperto il bando per l&#8217;assegnazione degli spazi comunali</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/impianti-sportivi-aperto-il-bando-per-lassegnazione-degli-spazi-comunali/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211;<strong> Il Comune di Montemurlo informa che è ufficialmente aperto l&#8217;avviso pubblico per la presentazione delle domande per l’utilizzo degli spazi sportivi comunali</strong> per la prossima stagione sportiva 2026/2027. Tutte le Associazioni sportive dilettantistiche (Asd) interessate avranno tempo fino e non oltre il giorno 30 luglio per inviare la propria candidatura.</p>
<p>Le istanze dovranno essere inviate esclusivamente tramite posta elettronica all&#8217;indirizzo istituzionale: protocollo@comune.montemurlo.po.it Nell’oggetto della mail dovrà essere tassativamente indicata la dicitura: <strong><em>Richiesta assegnazione spazi sportivi comunali a.s. 2026/2027.</em></strong></p>
<p>La domanda va compilata sull&#8217;apposito modulo predisposto, firmata dal presidente dell&#8217;associazione e corredata dalla copia fotostatica di un documento d&#8217;identità valido. Dovranno essere indicati dettagliatamente tutti i dati obbligatori richiesti (orari, impianti richiesti, monte ore, tipologia di attività e numero atleti). Non saranno ammesse richieste generiche. Nel rispetto delle linee guida comunali e dei regolamenti vigenti, l&#8217;Amministrazione applicherà criteri specifici per la formulazione del piano di utilizzo. <strong>Ogni singola società sportiva potrà occupare fino a un massimo dell&#8217;80 per cento delle ore disponibili in orario extra-scolastico per ciascuna palestra</strong>. La precedenza assoluta è accordata alle richieste delle associazioni sportive del territorio. Solo in seconda istanza, sulle ore eventualmente residue, verranno valutati i concessionari che gestiscono impianti in proprio.</p>
<p><strong>Avviamento allo sport (fino a 10-11 ann</strong>i): Gli spazi per la scuola primaria saranno riservati preferibilmente ai corsi del Cgfs (di cui il Comune è socio fondatore), in linea con i protocolli attivi come il <strong><em>Trofeo Città di Prato</em></strong> e il <strong><em>Progetto Effetto Sport</em></strong>.</p>
<p>A partire da questa stagione sportiva, le associazioni affidatarie degli spazi comunali <strong>saranno chiamate a sottoscrivere due importanti impegni etici e di valorizzazione pubblica</strong>: <strong>l’inclusione sociale</strong>. Ogni Asd si impegna ad inserire gratuitamente ai propri corsi almeno 3 soggetti residenti in condizione di disagio economico, individuati e segnalati dai servizi sociali territoriali. Inoltre,<strong> le società parteciperanno attivamente alla manifestazione settembrina <em>Montemurlo arte, lavoro e sport</em></strong> con un evento o un&#8217;esibizione pubblica per condividere con la comunità i risultati e le attività svolte.</p>
<p>Per informazioni, chiarimenti o per visionare i materiali normativi il ricevimento è solo su appuntamento al telefono: 0574.558559 oppure 0574,558563, email: sport@comune.montemurlo.po.it; emy.digiorno@comune.montemurlo.po.it.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ecco scadenze e obblighi per le società che vorranno partecipare. Domande entro il 30 luglio, va garantita l'inclusione sociale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ecco scadenze e obblighi per le società che vorranno partecipare. Domande entro il 30 luglio, va garantita l'inclusione sociale]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>assegnazione</tag>
                                    <tag>avvviamento allo sport</tag>
                                    <tag>bando</tag>
                                    <tag>Comune di Montemurlo</tag>
                                    <tag>impegni</tag>
                                    <tag>inclusione sociale</tag>
                                    <tag>spazi sportivi</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 13:58:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 13:58:00 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-271279</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/impianti-sportivi-aperto-il-bando-per-lassegnazione-degli-spazi-comunali/</oldGuid>
                                
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                <id>271261</id>
                <type>post</type>
                <title>Nuovo hub del tessile in via Baciacavallo, incontro pubblico con la lista civica &#8216;L&#8217;Alternativa c&#8217;è&#8217;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/nuovo-hub-del-tessile-in-via-baciacavallo-incontro-pubblico-con-la-lista-civica-lalternativa-ce/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Il consigliere comunale Jonathan Targetti</strong> e la lista civica <strong><em>L&#8217;Alternativa C&#8217;è</em></strong> invitano tutta la cittadinanza all&#8217;incontro pubblico che si terrà mercoledì (15 luglio) alle al <strong>Circolo Mcl di Paperino</strong>, <strong>dedicato al nuovo Hub del Tessile di via Baciacavallo</strong>, la cui apertura è prevista per <strong>mercoledì 22 luglio.</strong></p>
<p>L&#8217;impianto di Alia/Plures, nato come progetto da 18 milioni di euro e diventato nel giro di pochi anni un investimento da 29,5 milioni, sorge su un&#8217;area di 20mila metri quadrati acquistata nel 2023 dal Comune di Prato per 1,9 milioni di euro. Una scelta che ha comportato <strong>la chiusura dello storico impianto sportivo del Paperino, con pesanti disagi per la società sportiva che da diversi mesi ne subisce le conseguenze.</strong></p>
<p>Durante l&#8217;incontro di mercoledì 15 luglio verranno illustrati alla cittadinanza <strong>alcuni elementi di criticità emersi dalla compravendita del terreno sul quale sorgono i 9mila metri quadrati di strutture dell&#8217;Hub</strong>, tutti temi che saranno oggetto di ulteriori verifiche.</p>
<p>A questo quadro si aggiunge l&#8217;indiscrezione pubblicata dal sito <strong><em>La Firenze che Vorrei</em></strong>, secondo cui <strong>l&#8217;ex vicesindaco Simone Faggi</strong> risulterebbe oggi dipendente o collaboratore di Alia, con un incarico che riguarderebbe proprio la gestione degli scarti tessili. <strong>Il consigliere comunale Targetti ha presentato una question time per fare luce anche su questo.</strong></p>
<p><strong>Sarà inoltre l&#8217;occasione per discutere delle ricadute del progetto sul quartiere e sull&#8217;intera zona sud della città.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;incontro è aperto a tutta la cittadinanza.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Appuntamento alla presenza del consigliere comunale Jonathan Targetti mercoledì (15 luglio) alle al Circolo Mcl di Paperino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Appuntamento alla presenza del consigliere comunale Jonathan Targetti mercoledì (15 luglio) alle al Circolo Mcl di Paperino]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>cittadinanza</tag>
                                    <tag>compravendita</tag>
                                    <tag>consigliere comunale</tag>
                                    <tag>disagi</tag>
                                    <tag>ex vicesindaco</tag>
                                    <tag>hub del tessile</tag>
                                    <tag>impianto</tag>
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                                    <tag>L'alternativa c'è</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:52:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 12:52:05 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Biodiversità botanica, la Toscana tra le regioni con più nuove specie scoperte dal 2005</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/biodiversita-botanica-la-toscana-tra-le-regioni-con-piu-nuove-specie-scoperte-dal-2005/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il panorama botanico italiano si è arricchito significativamente negli ultimi due decenni. Tra il 2005 e il 2025 sono state identificate 453 nuove specie e sottospecie di piante spontanee, un traguardo scientifico documentato da uno studio del Gruppo di Floristica, Sistematica ed Evoluzione della Società Botanica Italiana, pubblicato sulla rivista <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="350">Plant Biosystems</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Toscana</b> si distingue in questo censimento nazionale, attestandosi tra le regioni più fertili per le nuove scoperte con 53 nuove entità floristiche censite. Tra le scoperte recenti avvenute nel territorio regionale spicca il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="227">Leontodon montecristensis</i>, noto come Dente di Leone di Montecristo, descritto proprio nel 2025 all&#8217;interno dell&#8217;Arcipelago Toscano. Un altro esempio rilevante è rappresentato dal <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="406">Gagea tisoniana</i>, o Cipollaccio di Tison, una pianta identificata nel 2007 che abita diverse aree tra Toscana, Umbria, Marche e Lazio.</p>
<p data-path-to-node="2">A contribuire in modo determinante alla ricerca figurano due studiosi dell&#8217;Università di Pisa: il professor <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="108">Lorenzo Peruzzi</b> del Dipartimento di Biologia e il dottor <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="165">Marco D&#8217;Antraccoli</b> dell&#8217;Orto e Museo Botanico dell&#8217;Ateneo. I due esperti hanno curato l&#8217;analisi della flora regionale e l&#8217;elaborazione dell&#8217;indice necessario a misurare il progresso delle conoscenze in ambito floristico.</p>
<p data-path-to-node="3">Nonostante il buon posizionamento della regione in termini di biodiversità, il quadro non è ancora completo. Il professor Peruzzi evidenzia infatti che, a fronte di una ricchezza botanica accertata, permangono zone dove le indagini sono lacunose. Nello specifico, le aree collinari delle province di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="300">Firenze</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="309">Pistoia</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="319">Siena</b>, insieme alla <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="339">Lunigiana</b>, richiederebbero ulteriori campagne di esplorazione sul campo per colmare le lacune attuali.</p>
<p data-path-to-node="4">Comprendere la distribuzione precisa della flora spontanea non è solo un esercizio accademico, ma una necessità pratica per la gestione del territorio. Aggiornare costantemente queste mappe, come spiegano i ricercatori, è un passaggio obbligato per pianificare correttamente la tutela della biodiversità e la conservazione degli habitat naturali nel lungo periodo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con 53 nuove entità floristiche censite, la Toscana si conferma uno degli hot-spot principali della biodiversità vegetale italiana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dalla Toscana 53 nuove specie botaniche censite dal 2005. Lo studio dell'Università di Pisa traccia il futuro della conservazione della biodiversità locale]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:00:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 12:00:43 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Dalla moda all’agricoltura: il piano di cooperazione bilaterale tra Regione Toscana e Uzbekistan</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/dalla-moda-allagricoltura-il-piano-di-cooperazione-bilaterale-tra-regione-toscana-e-uzbekistan/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/missione-uzbekistan-giani-incontro-samarcanda/">missione istituzionale della Regione Toscana in Uzbekistan</a> segna un passo decisivo verso una cooperazione internazionale più strutturata. Il presidente Eugenio Giani ha sottoscritto a Bukhara un protocollo d&#8217;intesa con il governatore regionale, Botir Zaripov, finalizzato a creare legami economici e scientifici tra i due territori.</p>
<p data-path-to-node="1">Il documento definisce ambiti di intervento strategici che spaziano dalla valorizzazione del patrimonio storico alla promozione turistica, facendo leva sulle competenze toscane nella gestione dei beni culturali. Particolare rilevanza è stata data al settore della moda e del tessile, dove si intende favorire partenariati tra le aziende locali e il dinamico mercato uzbeko. Il protocollo include inoltre impegni specifici nel comparto agricolo e agroalimentare, con un focus mirato sull&#8217;innovazione tecnologica nelle filiere e sulla produzione vitivinicola, oltre alla collaborazione industriale nel campo della farmaceutica e delle scienze della vita.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;intesa tra la Toscana e la Regione di Bukhara poggia su una solida base di affinità culturali e storiche, riconoscendo entrambi i territori come culle di civiltà caratterizzate da tradizioni artigiane e agricole secolari. Per trasformare queste intenzioni in risultati concreti, il protocollo pone la formazione professionale al centro del progetto, prevedendo scambi tra il sistema universitario toscano e i centri di alta formazione uzbeki per specializzare le nuove generazioni nel design, nel restauro monumentale e nelle tecnologie applicate alla ricerca.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;evento ha visto la partecipazione dell&#8217;ambasciatore dell&#8217;Uzbekistan in Italia, Abat Faizullaev, e del console onorario in Toscana, Leonardo Comucci, che hanno supportato la creazione di questo ponte istituzionale. Commentando l&#8217;accordo, il presidente Giani ha sottolineato come non si tratti di un semplice atto formale, ma di un avvio operativo per favorire missioni imprenditoriali e investimenti congiunti, convinto che la condivisione di competenze tra le due realtà possa generare crescita per le rispettive comunità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal tessile all'agroalimentare, passando per il restauro monumentale: la partnership mira a creare un ponte operativo per scambi tecnologici e imprenditoriali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Regione Toscana in Uzbekistan: firmato il protocollo d'intesa per lo sviluppo economico e scientifico. Partenariati tra aziende nei settori tessile e agrifood]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 10:59:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 10:59:42 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Chiusi in fabbrica e pagati a cottimo con stipendi da fame: ai domiciliari imprenditore cinese</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/chiusi-in-fabbrica-e-pagati-a-cottimo-con-stipendi-da-fame-ai-domiciliari-imprenditore-cinese/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – Nuovi e sconvolgenti retroscena emergono dal distretto industriale tessile pratese, dove l&#8217;ombra dello sfruttamento lavorativo selvaggio e del caporalato continua ad allungarsi sui capannoni del pronto moda.</p>
<p>Il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Prato, su formale richiesta della locale procura, ha applicato la misura cautelare degli <strong>arresti domiciliari</strong>, con l&#8217;obbligo del braccialetto elettronico, nei confronti di <strong>un imprenditore cinese residente in città</strong>. L&#8217;uomo, originario dell&#8217;Hebei, è accusato di in<strong>termediazione illecita, sfruttamento del lavoro e impiego di manodopera clandestina</strong>. L&#8217;ordinanza è arrivata al termine di un interrogatorio preventivo – introdotto dalla riforma legislativa dell&#8217;estate del 2024 – istituto che ha permesso all&#8217;indagato di visionare gli atti ma che ha visto<strong> l&#8217;uomo rendersi inizialmente irreperibile per alcuni giorni, prima di decidere di costituirsi spontaneamente nella serata di ieri presso le autorità.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;indagato non è un volto nuovo per gli inquirenti</strong>, avendo già patteggiato in passato una condanna definitiva per reati identici. Già all&#8217;epoca era emersa la sua spregiudicata indole violenta, dacché le prime indagini erano scaturite dall&#8217;aggressione fisica subìta da una sua operaia cinese &#8216;colpevole&#8217; di aver chiesto una giusta retribuzione. Senza mostrare alcuna forma di resipiscenza, l&#8217;uomo aveva affinato la propria tecnica di mimetizzazione aziendale, riuscendo a gestire – attraverso prestanome compiacenti – <strong>ben tre imprese individuali tessili attive su commessa di importanti marchi</strong> della moda di scala internazionale e noti brand italiani. La svolta nell&#8217;inchiesta odierna è arrivata grazie al disperato grido d&#8217;aiuto lanciato da altre due lavoratrici cinesi.</p>
<p><strong>Il quadro delineato in oltre un anno di indagini, con cento giorni di monitoraggi costanti e intercettazioni telefoniche da parte degli inquirenti, restituisce uno spaccato di assoluta disumanità</strong>. Erano venti gli operai cinesi contati all&#8217;interno della ditta, quasi tutti irregolari sul territorio nazionale e giunti in Italia tramite canali di immigrazione clandestina. <strong>I turni di lavoro a cui venivano sottoposti erano a dir poco massacranti: sedici ore giornaliere, sette giorni su sette, senza alcun riposo festivo e in totale assenza di tutele previdenziali o assicurative</strong>. La manodopera veniva alloggiata in due dormitori fatiscenti ricavati a poche decine di metri dai siti produttivi.</p>
<p>A rendere ancor più drammatica la situazione era la costante violazione della libertà personale dei dipendenti, tutti in evidente stato di bisogno. Per massimizzare la produttività ed evitare che potessero allontanarsi o essere intercettati durante eventuali controlli della polizia, <strong>i lavoratori venivano letteralmente rinchiusi a chiave dentro le fabbriche</strong>. Una reclusione forzata che ha esposto gli operai a un gravissimo rischio per la loro incolumità, poiché in caso di incendio non avrebbero avuto alcuna via di scampo. Di fronte all&#8217;omertà delle vittime, i finanzieri sono riusciti a calcolare i salari basandosi sui &#8216;quaderni del cottimo&#8217;: <strong>le retribuzioni erano quantificate in pochi centesimi di euro per ogni singolo capo di abbigliamento prodotto, determinando stipendi da fame e ampiamente al di sotto dei minimi previsti dai contratti collettivi nazionali.</strong></p>
<p>Parallelamente allo sfruttamento dei lavoratori, l&#8217;indagato riusciva ad accumulare ingenti profitti evadendo totalmente il fisco.<strong> Una delle ditte è stata infatti stanata dall&#8217;Agenzia delle Entrate per aver omesso la presentazione di tutte le dichiarazioni Iva periodiche,</strong> per il mancato versamento di ritenute e tributi e per aver emesso fatture per importi esorbitanti a fronte di zero dipendenti regolarmente assunti. L&#8217;imprenditore usava astuti espedienti per restare nell&#8217;ombra: <strong>durante un precedente controllo di polizia in una delle sue aziende, l&#8217;uso dei prestanome e la reticenza forzata dei lavoratori gli avevano persino permesso di evitare l&#8217;arresto in flagranza</strong>.</p>
<p>L&#8217;eccellente risultato investigativo è stato ottenuto grazie alla perfetta sinergia tra la procura pratese, il Gruppo antisfruttamento dell&#8217;<strong>Asl Toscana Centro e</strong> il <strong>Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Prato.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un nuovo caso di sfruttamento nel settore del pronto moda del distretto tessile pratese. L'uomo gestiva tre imprese con commesse da importanti marchi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sfruttamento nel settore del pronto moda del distretto tessile pratese. L'uomo gestiva tre imprese con commesse da importanti marchi]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>caporalato</tag>
                                    <tag>pronto moda</tag>
                                    <tag>sfruttamento del lavoro</tag>
                                    <tag>tessile</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 08:42:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 08:43:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Marco Torre è il nuovo direttore generale della direzione sanità, welfare e coesione sociale della Regione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/marco-torre-e-il-nuovo-direttore-generale-della-direzione-sanita-welfare-e-coesione-sociale-della-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Il governatore Eugenio Giani ha scelto i<strong>l nuovo direttore generale della direzione sanità welfare e coesione sociale della Regione: sarà Marco Torre</strong>, attuale direttore generale dell’Asl Toscana Sud-Est. Sostituirà Federico Gelli.</p>
<p>“Ritengo – commenta Giani &#8211; che Torre possa essere la persona giusta per questo incarico, visti i proficui risultati e la collaborazione che c’è stata negli anni recenti con il sottoscritto, con l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali <strong>Monia Monni e</strong> con tutta la giunta”. “Saranno ora espletati – aggiunge &#8211; gli ulteriori passaggi di legge”. La decisione in ogni caso è stata presa.</p>
<p>Alle 12 di oggi (13 luglio)  era scaduto il termine per presentare le domande al ruolo di direttore generale. La legge attribuisce al presidente della Regione la scelta.</p>
<p>“Marco Torre  &#8211; spiega ancora il presidente Giani &#8211; ha svolto egregiamente, in tempi recenti, <strong>l’importante incarico di direttore generale della Fondazione Monasterio</strong>, struttura specializzata al punto da essere definita ‘l’ospedale del cuore’, ottenendo brillanti risultati riconosciuti da tutti”.</p>
<p><strong>A fine gennaio 2025 era stato successivamente nominato da Giani alla guida dell’Asl Toscana Sud Est</strong>, la più grande per superficie della regione, estesa sul territorio delle province di Arezzo, Siena e Grosseto.  “Ho avuto la soddisfazione – si sofferma ancora il presidente della Toscana – nel vederlo svolgere tale ruolo<strong> in modo attento, competente e con grande passione e dedizione</strong>. Da qui la mia decisione, alla luce delle domande presentate e dell’esame dei curricula”.</p>
<p>&#8220;Desidero esprimere un sincero ringraziamento al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e all&#8217;assessora al diritto alla salute, Monia Monni, per la fiducia che hanno voluto accordarmi con questa nomina. <strong>Si tratta di un incarico di grande responsabilità che accolgo con senso delle istituzioni</strong>, consapevole dell&#8217;importanza del lavoro che ci attende per continuare a rafforzare e innovare il sistema sanitario toscano&#8221;. Così il direttore generale della Asl Toscana sud est, Marco Torre, commenta la sua nomina a direttore generale della Sanità toscana.</p>
<p>&#8220;Fino all&#8217;ultimo giorno del mio mandato alla guida della Asl Toscana sud est – prosegue Torre – <strong>continuerò a lavorare con il massimo impegno per dare seguito agli obiettivi condivisi e agli impegni assunti con i cittadini e le cittadine delle province di Grosseto, Siena e Arezzo.</strong> Il nostro compito è garantire una sanità pubblica sempre più vicina ai territori, capace di rispondere ai bisogni di salute con qualità, equità e attenzione alle persone, valorizzando al tempo stesso il lavoro dei professionisti e delle professioniste che ogni giorno ne rendono possibile il funzionamento. I<strong>n questi quasi due anni ho avuto modo di conoscere un territorio straordinario per competenze, risorse, capacità di fare rete, ma soprattutto per le comunità che lo animano.</strong> Porterò con me questa esperienza e continuerò a operare con spirito di servizio, nella convinzione che il dialogo con i territori e la centralità delle persone debbano restare il punto di riferimento di ogni scelta in sanità. Anche nel nuovo ruolo, la Asl Toscana sud est e le sue comunità resteranno per me un riferimento importante e continuerò a lavorare, in stretta collaborazione con l&#8217;azienda, affinché<strong> il percorso di crescita e di sviluppo di questo territorio possa proseguire e consolidarsi</strong>&#8220;.</p>
<p>“Auguri di buon lavoro a Marco Torre per il nuovo incarico. Lo attendono sfide importanti per il futuro della sanità toscana. Da parte nostra confermiamo fin da subito la massima disponibilità a un confronto costruttivo e a una collaborazione leale, nel pieno rispetto dei reciproci ruoli istituzionali, nell’interesse dei cittadini e dei medici”. Così <strong>Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Firenze</strong>, commenta la nomina di Marco Torre.</p>
<p>“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a Federico Gelli per il lavoro svolto in questi anni e per il dialogo istituzionale mantenuto con l’Ordine. Il confronto tra istituzioni &#8211; prosegue Dattolo &#8211; è un valore da preservare e siamo certi che potrà proseguire anche in questa nuova fase”.</p>
<p>“<strong>L’Ordine continuerà a mettere a disposizione di tutti competenze ed esperienza</strong>, con spirito di collaborazione e responsabilità. Solo attraverso un dialogo costante tra istituzioni e professionisti sarà possibile affrontare le sfide della sanità toscana e continuare a garantire ai cittadini servizi di qualità”, conclude Dattolo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Scelto dal governatore Giani e dall'assessora Monni era alla guida da due anni dell'Asl Toacana Sud Est]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scelto dal governatore Eugenio Giani e dall'assessora Monni era alla guida da due anni dell'Asl Toacana Sud Est]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 22:57:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 22:57:45 +0200</modDate>
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                <title>I cittadini temono la presenza di amianto in una discarica abusiva: appello per la bonifica</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/i-cittadini-temono-la-presenza-di-amianto-in-una-discarica-abusiva-appello-per-la-bonifica/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – L&#8217;allarme corre lungo le strade di Fontanelle, dove da oltre dieci giorni la presenza di una <strong>discarica abusiva a cielo aperto sta creando preoccupazione fra i residenti della zona.</strong> Al centro della protesta ci sono <strong>via del Palasaccio e via di Castelnuovo</strong>, trasformate improvvisamente nel deposito di <strong>materiali altamente pericolosi per la salute pubblica</strong>, a due passi dalle abitazioni e, soprattutto, <strong>da una scuola frequentata ogni giorno da decine di bambini.</strong></p>
<p>A farsi portavoce del profondo malessere del quartiere è un cittadino che ha deciso di <strong>denunciare pubblicamente lo stato di abbandono dell&#8217;area</strong>, nel tentativo di smuovere le istituzioni dopo una serie di segnalazioni rimaste finora lettera morta. <strong>I contorni della vicenda delineano uno scenario inquietante, fatto di degrado urbano e rischi concreti per l&#8217;incolumità della popolazione.</strong></p>
<p>&#8220;Da una decina di giorni &#8211; spiega &#8211; nell&#8217;area in oggetto è presente un accumulo di materiale che, a un&#8217;evidente analisi visiva, risulta essere amianto in stato di degrado&#8221;.</p>
<p>Il timore principale è legato alla collocazione di questi scarti edili speciali e alle possibili conseguenze della loro mancata messa in sicurezza. La vicinanza con un istituto scolastico aggrava ulteriormente la percezione del pericolo: &#8220;La zona, in particolare via Palasaccio, è una zona residenziale e con la presenza anche di una scuola per bambini, il che rende la situazione particolarmente allarmante – prosegue il cittadino nel suo sfogo –. <strong>La dispersione di fibre di amianto nell&#8217;ambiente, specialmente se il materiale è frantumato o degradato dagli agenti atmosferici, rappresenta un serio pericolo</strong> per la salute di chiunque transiti nelle vicinanze».</p>
<p>&#8220;Nonostante varie segnalazioni inviate sia ad Alia sia alla polizia municipale, ad oggi non si è riscontrato <strong>alcun intervento di bonifica o messa in sicurezza dell&#8217;area</strong>. Confido che un&#8217;attenzione mediatica su questo episodio possa sollecitare le autorità competenti a intervenire con la massima urgenza, procedendo alla rimozione dei rifiuti in sicurezza e al ripristino del decoro ambientale&#8221;.</p>
<p>La richiesta del quartiere è chiara e non ammette ulteriori rinvii: <strong>serve un intervento immediato di rimozione del materiale e una bonifica profonda delle due strade</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La situazione sa creando preoccupazione fra i residenti della zona di Fontanelle. Al centro della protesta via del Palasaccio e via di Castelnuovo]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>degrado urbano</tag>
                                    <tag>discarica</tag>
                                    <tag>FONTANELLE</tag>
                                    <tag>pericolo</tag>
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                                    <tag>salute pubblica</tag>
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                                    <tag>via di Castelnuovo</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 22:42:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 22:42:28 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Galciana la prima festa dei prodotti tipici per riscoprire il patrimonio gastronomico del territorio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/a-galciana-la-prima-festa-dei-prodotti-tipici-per-riscoprire-il-patrimonio-gastronomico-del-territorio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Nasce nel segno della solidarietà <strong>la prima festa dei prodotti tipici locali</strong> promossa dall’associazione <strong>Galciana Sviluppo</strong>: un evento che unisce la riscoperta del patrimonio gastronomico del territorio a un concreto impegno a sostegno dell’<strong>Associazione Tumori Toscana (Att),</strong> alla quale sarà devoluto parte dell’incasso della serata.</p>
<p>L’iniziativa si terrà in un unico appuntamento la sera di lunedì (20 luglio) a partire dalle 20, esclusivamente al Bar Biribaola, sede che nei mesi scorsi ha già ospitato le presentazioni pubbliche dei prodotti via via oggetto di studio e riportati in vita dall’associazione.</p>
<p>Galciana Sviluppo, <strong>Associazione di promozione sociale senza scopo di lucro</strong> composta interamente da volontari, ha intrapreso un rigoroso percorso di ricerca storica con l’obiettivo di recuperare<strong> prodotti enogastronomici della tradizione pratese andati perduti nel tempo, restituendoli alla comunità e valorizzandone l’identità.</strong></p>
<p>&#8220;Questo lavoro . dicono gli organizzatori &#8211; nasce dalla volontà di restituire dignità a un importante patrimonio culturale locale e, al contempo, sostenere concretamente il territorio. In questa occasione, tuttavia, l’impegno dell’associazione si estende anche al sociale, facendosi promotrice attiva di un’iniziativa benefica a sostegno dei malati oncologici e delle loro famiglie&#8221;.</p>
<p>Ad oggi sono<strong> 8 i prodotti storici d’eccellenza riportati in vita e documentati.</strong> Una prima selezione, già presentata al pubblico nei mesi precedenti nel corso degli incontri organizzati dall’associazione, sarà nuovamente protagonista della serata e potrà essere degustata dai partecipanti: <strong>la Mortadella di Galciana (dal 1923), il Galcianotto (dal 1890); la Spoletta di Prato (dal 1820); il Gin di Prato (dal 1850); l’Olio bio di Galciana (dal 2023)</strong>. Nel corso della serata saranno inoltre presentati in anteprima tre nuovi prodotti, frutto degli studi più recenti sulle antiche ricette locali: <strong>il salame di Prato (dal 1910), le composte per formaggi di Galciana (dal 1890); le Galciadelle – salsicce di cinghiale (dal 1920)</strong></p>
<p>Per alcuni prodotti – tra cui Mortadella, Salame, Galciadelle e Olio Bio – sono stati redatti specifici disciplinari di produzione, realizzati con esperti del settore e con il supporto dell’università degli studi di Firenze, al fine di garantire nel tempo qualità, stabilità dei sapori e coerenza dei processi produttivi.</p>
<p>Sono inoltre in fase di completamemento <strong>gli studi per il recupero del Pecorino di Prato nelle varianti &#8216;foglia di fico e rum&#8217; e “&#8217;oglia di castagno e rum&#8217;</strong>, oltre alla <strong>Schiacciata di Galciana</strong> realizzata con grani duri storici, che saranno presentati successivamente al pubblico.</p>
<p>La cena si terrà al bar Biribaola, in via Renato Mannocci 22, località Galciana, in collaborazione con Montalgeto – Pasta Fresca, che proporrà un menù dedicato valorizzando i prodotti tipici locali accanto a piatti di propria ideazione.</p>
<p>Nel quadro dell’iniziativa, l’associazione ha inoltre invitato a partecipare il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, e il presidente dell’Associazione Tumori Toscana, Giuseppe Spinelli, quali rappresentanti istituzionali e punti di riferimento del territorio, con l’auspicio che la loro presenza possa contribuire a rafforzare il valore sociale e comunitario della serata.</p>
<p>La partecipazione è su prenotazione obbligatoria: un piccolo gesto che può trasformarsi in un grande aiuto. Prenotando al numero 0574.661729 (Bar Biribaola), sarà possibile prendere parte a una serata speciale, riscoprire sapori autentici riportati in vita e<strong> contribuire concretamente, con la propria presenza, a sostenere l’Associazione Tumori Toscana. </strong></p>
<p>L’Associazione Tumori Toscana, destinataria dell’iniziativa, rappresenta una realtà di riferimento nell’assistenza domiciliare oncologica gratuita, offrendo supporto sanitario e umano ai pazienti e alle loro famiglie in momenti particolarmente delicati del percorso di malattia.</p>
<p>Galciana Sviluppo, profondamente sensibile a queste tematiche, ha scelto di rendere la serata non solo un momento di valorizzazione culturale, ma anche un’occasione concreta di solidarietà e vicinanza.</p>
<p>L’associazione invita tutta la cittadinanza a partecipare a questa serata, contribuendo con la propria presenza a un’iniziativa che unisce tradizione, comunità e impegno sociale.</p>
<p><strong>Per informazioni: Associazione Galciana Sviluppo, email: office@galcianasviluppo.it. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’iniziativa si terrà in un unico appuntamento la sera di lunedì (20 luglio) a partire dalle 20, esclusivamente al Bar Biribaola]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Associazione Tumori Toscana</tag>
                                    <tag>Bar Biribaola</tag>
                                    <tag>disciplinare</tag>
                                    <tag>festa dei prodotti tipici</tag>
                                    <tag>Galciana Sviluppo</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 22:27:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 22:27:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nuova scuola Pier Cironi, plessi pronti per la prima campanella. Il punto sui lavori</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/nuova-scuola-pier-cironi-plessi-pronti-per-la-prima-campanella-il-punto-sui-lavori/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; I plessi della scuola secondaria di primo grado e della scuola primaria sono pronti e i primi arredi saranno portati nelle prossime settimane. Per quanto riguarda la <strong>nuova palestra</strong>, i lavori per la sua realizzazione saranno portati a termine nel corso del 2027 e finchè non sarà pronta, i ragazzi usufruiranno della palestra di via Roma, con trasporti già organizzati dal Servizio Istruzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per l&#8217;inizio del prossimo anno scolastico, l&#8217;area di cantiere della palestra in costruzione sarà delimitata per tutta la durata dei lavori: in questa fase gli accessi alle scuole saranno due, uno per gli studenti da viale della Repubblica e un altro laterale di servizio. A regime gli accessi diventeranno quattro, due da viale della Repubblica con separazione tra scuola primaria e secondaria di primo grado e due laterali di servizio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto di realizzazione del nuovo plesso scolastico di viale della Repubblica è costituito dalla <strong>scuola primaria</strong> con una superficie di 880 mq, dalla <strong>scuola secondaria</strong> da 1325 mq e dalla palestra da 700 mq con campo regolamentare per la pallavolo, immersi in un’area verde progettata per rispondere a tutte le esigenze dei ragazzi e con una pensilina che &#8220;abbraccia&#8221; i fabbricati unendoli tra di loro e creando uno spazio centrale verde, ideale per l’utilizzo da parte degli studenti durante la ricreazione o per lezioni all’aperto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> La scuola primaria avrà un totale di 10 aule oltre a laboratori, biblioteca e mensa per 300 studenti, mentre la scuola secondaria di primo grado comprenderà 21 classi, 8 laboratori, auditorium, bilbioteca, segreteria didattica, spazi polivalenti per 500 studenti. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;edificio è in classe Nzeb (Nearly Zero Energy Building) ovvero <strong>&#8220;a consumo energia quasi zero&#8221;</strong>, grazie ai rivestimenti e alla presenza di pannelli fotovoltaici che limitano il consumo e la dispersione di energia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le scuole hanno in ogni aula un <strong>impianto di ventilazione controllata</strong>, con un sistema di aspirazione, abbattimento dell&#8217;umidità e reimmissione dell&#8217;aria alla temperatura impostata da remoto per il massimo comfort di studenti e personale, mentre nelle aree a comune è stato installato un impianto di condizionamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le caratteristiche architettoniche specifiche garantiscono un isolamento acustico di tutti gli spazi, aule e mensa compresa. Per quanto riguarda gli arredi, il Comune di Prato ha fatto un investimento per favorirne la funzione pedagogica e l&#8217;installazione in spazi progettati per promuovere la socialità. Sono stati riutilizzati sedie e banchi del vecchio edificio scolastico abbattuto oltre a nuovi arredi, tra cui gli armadietti per gli studenti, volti a favorire una didattica integrata. La scuola aderisce infatti al progetto &#8220;Dada&#8221;, Didattiche per Ambienti Di Apprendimento, che troverà nel nuovo edifico gli ambienti e i luoghi per la sua applicazione.</p>
<p>Stamattina il sopralluogo del sindaco <strong>Matteo Biffoni</strong> e dell&#8217;assessora all&#8217;Istruzione <strong>Ilaria Santi</strong>, sopralluogo a cui hanno partecipato anche i progettisti e il direttore dei lavori dello studio di architettura Settanta7 che si è aggiudicato l&#8217;appalto, i rappresentanti dell&#8217;impresa che ha eseguito i lavori Fidea srl, la dirigente del Servizio comunale, il Rup e il collaudatore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Siamo davanti a un traguardo importante per la nostra città e per il mondo della scuola.<strong> La conclusione di un cantiere così complesso dimostra come la macchina comunale sappia gestire i fondi del Pnrr, che noi abbiamo integrato con ben 8,5 milioni di risorse comunali.</strong> Stiamo per consegnare a Prato una scuola all’avanguardia, sicura ed ecosostenibile, pensata e realizzata per rispondere alle esigenze didattiche e sociali delle ragazze e dei ragazzi che la frequenteranno.<strong> Questo plesso è il simbolo di come vogliamo investire sul futuro delle nuove generazioni&#8221;, ha dichiarato Biffoni.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Suonerà il 15 settembre la prima campanella per la nuova scuola Pier Cironi, il progetto finanziato con 10,5 milioni del PNRR e 8,5 milioni del Comune di Prato che si avvia alla fase conclusiva.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Suonerà il 15 settembre la prima campanella per la nuova scuola Pier Cironi, il progetto finanziato con 10,5 milioni del PNRR e 8,5 milioni del Comune di Prato che si avvia alla fase conclusiva.]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>lavori pubblici</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:32:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 17:32:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Uil Scuola Prato: &#8220;Chi ha lavorato deve essere pagato e subito, non dopo anni.&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/uil-scuola-prato-chi-ha-lavorato-deve-essere-pagato-e-subito-non-dopo-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;<span data-surface-wrapper="1" data-surface="/bizweb:inbox" data-auto-logging-id="f13a3ad8">Esprimiamo forte preoccupazione e indignazione per il mancato pagamento dei compensi spettanti al personale docente delle istituzioni scolastiche pratesi, impegnato nel precedente anno scolastico 2024/25 in progetti finanziati dal PNRR. Il rispetto del lavoro svolto dai docenti si manifesta anche attraverso il rispetto dei tempi di pagamento&#8221;.</span></p>
<p><span data-surface-wrapper="1" data-surface="/bizweb:inbox" data-auto-logging-id="f13a3ad8"></p>
<p>Così il prof. Luigi Rocca, segretario territoriale della UIL SCUOLA di Prato il quale, dopo molte segnalazioni ricevute dagli iscritti di tutta la provincia di Prato,  <strong>denuncia che il personale non ha ancora ricevuto un centesimo nonostante abbia già concluso laboratori e attività progettuali previste.</strong><br />
</span></p>
<p><span data-surface-wrapper="1" data-surface="/bizweb:inbox" data-auto-logging-id="f13a3ad8"><br />
Una situazione grave che manifesta l’ennesimo segnale di una scuola chiamata a rispettare scadenze sempre più stringenti ma incapace poi di garantire il pagamento a chi quelle attività li realizza concretamente. E’ davvero paradossale che nella pubblica amministrazione il personale svolga le attività richieste, rispetta i tempi e poi venga lasciato senza compenso e senza certezze.<br />
</span></p>
<p><span data-surface-wrapper="1" data-surface="/bizweb:inbox" data-auto-logging-id="f13a3ad8"><br />
&#8220;Non è più accettabile &#8211; conclude Rocca- che le inefficienze del sistema burocratico scolastico, a causa dei ritardi e mancanza di programmazione, vengano scaricate sui lavoratori i quali mettono a disposizione il proprio tempo e la propria professionalità.</p>
<p><strong>Il Ministero deve intervenire per agevolare le istituzioni scolastiche, spesso lasciate sole a svolgere procedure molto complesse, in quanto chi ha lavorato deve essere pagato e subito, e non dopo anni&#8221;.</strong></span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una situazione grave che manifesta l’ennesimo segnale di una scuola chiamata a rispettare scadenze sempre più stringenti ma incapace poi di garantire il pagamento a chi quelle attività li realizza concretamente.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Luigi Rocca</tag>
                                    <tag>pagamenti</tag>
                                    <tag>Uil Scuola Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 16:25:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 16:25:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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            </item>
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                <id>271109</id>
                <type>post</type>
                <title>Operatori socio sanitari. Fp Cgil offre consulenza per domande ai corsi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/operatori-socio-sanitari-fp-cgil-offre-consulenza-per-domande-ai-corsi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; La Fp Cgil Prato Pistoia offre un servizio di consulenza per la presentazione delle domande ai corsi di Operatore socio sanitario (Oss).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> La domanda, da presentare esclusivamente on line entro le ore 12 di lunedì 14 settembre, può essere compilata presso gli sportelli della Funzione pubblica Cgil ancora nei seguenti giorni: martedì 14 e giovedì 16 luglio, la mattina, dalle 10 alle 12.30, il pomeriggio, dalle 14.30 alle 17; venerdì 17 luglio, dalle 10 alle 12.30. Il servizio è riservato alle iscritte e iscritti Cgil. Necessaria prenotazione appuntamento: 0574 459206.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per l&#8217;Area vasta Toscana Centro sono a disposizione un massimo di 244 posti, così suddivisi: Firenze 64, Pistoia 60, Prato 60.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I corsi, articolati in 429 ore di didattica, 121 di laboratorio e 450 di tirocinio, hanno lo scopo &#8220;di fornire una formazione specifica di carattere socio-sanitario&#8221;, per poter &#8220;assicurare l&#8217;assistenza di base alla persona in situazioni caratterizzate da alterata autonomia psico-fisica&#8221;.</p>
<p>La domanda di parte cipazione può essere presentata da tutti coloro, anche stranieri, in possesso dei seguenti requisiti entro la data di scadenza del bando: aver compiuto il diciottesimo anno di età; possedere titolo di istruzione secondaria di primo grado (diploma di licenza media).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I corsi, articolati in 429 ore di didattica, 121 di laboratorio e 450 di tirocinio, hanno lo scopo "di fornire una formazione specifica di carattere socio-sanitario", per poter "assicurare l'assistenza di base alla persona in situazioni caratterizzate da alterata autonomia psico-fisica".]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I corsi, articolati in 429 ore di didattica, 121 di laboratorio e 450 di tirocinio, hanno lo scopo "di fornire una formazione specifica di carattere socio-sanitario", per poter "assicurare l'assistenza di base alla persona in situazioni caratterizzate da alterata autonomia psico-fisica".]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>consulenza</tag>
                                    <tag>corsi</tag>
                                    <tag>Fp Cgil</tag>
                                    <tag>Oss</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 16:20:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 16:20:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il film &#8216;Curtino&#8217; a Onde Estive al Circolo Cherubini</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/il-film-curtino-a-onde-estive-al-circolo-cherubini/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il film su Malaparte &#8216;Curtino. Amori e dolori del giovane Malaparte&#8217; è stato protagonista della puntata andata in onda ieri sera su Radio Canale Sette nell&#8217;ambito della rassegna Onde Estive al Circolo Cherubini di Grignano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Intervistati da Flora Leoni, speaker di RC7, i due sceneggiatori Walter Bernardi, Presidente dell&#8217;Associazione Malaparte Pratese nel Mondo e Gabriele Marco Cecchi, docente di scrittura cinematografica della Scuola di Cinema Anna Magnani diretta da Massimo Smuraglia, hanno ripercorso le tappe salienti della loro collaborazione nella stesura della sceneggiatura del lungometraggio, finanziato con un bando della Regione Toscana, le cui riprese inizieranno alla fine di settembre. A dirigere la pellicola Massimo Smuraglia.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="v1elementToProof"><strong>Il film sarà presentato nel 2027, settantesimo anniversario della morte di Malaparte che risale al 19 luglio 1957. Tema della trasmissione il rapporto di Malaparte con il cinema.</strong></div>
<div></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">Geniale anticipatore della transmedialità, Malaparte aveva sperimentato nel corso della sua carriera tutti gli strumenti comunicativi, dall&#8217;elzeviro al reportage giornalistico, dal romanzo storico al teatro drammatico e di rivista, ma aveva finito per individuare proprio nel cinema la forma espressiva più congeniale alla propria ispirazione.</div>
<div></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong> Del suo film &#8220;Il Cristo proibito&#8221;, che verrà proiettato alla Gualchiera il 20 luglio prossimo, ha parlato Gabriele Marco Cecchi sottolineandone la modernità strutturale e tematica che anticipa il superamento del neorealismo e un&#8217;idea di cinema morale, poetico e simbolico che poi troverà una forma più definitiva con Pasolini.</strong></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">L&#8217;assolutismo di Malaparte, sceneggiatore, regista e tuttologo del film determina una estrema tragicità nei dialoghi e nello svolgimento, peraltro voluta e ricercata dal grande scrittore che, in origine, aveva pensato il film come un libro.</div>
<div></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>Walter Bernardi ha parlato quindi degli altri progetti cinematografici inediti di Malaparte come &#8220;Lotta con l&#8217;angelo&#8221; e &#8220;Compagno di viaggio&#8221;, ma soprattutto &#8220;La bambola di carta&#8221;, al quale aveva lavorato alcuni mesi prima della partenza per il fatale viaggio in Cina</strong>.</div>
<div></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">Un vero e proprio inno pacifista piuttosto singolare nella produzione bellica di Malaparte. Ricordati anche i film tratti dai capolavori di Malaparte, in cui il personaggio Malaparte è protagonista: &#8220;La pelle&#8221; di Liliana Cavani uscito nel 1981 e &#8220;Il viaggio di Gruber&#8221; film romeno del 2009 liberamente tratto da Kaputt.</div>
<div></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">Quest&#8217;ultimo film termina con un omaggio del regista Radu Gabrea a Malaparte, che nel 1944, proprio in Kaputt, fu il primo a rivelare al mondo la verità sulla persecuzione degli ebrei a Iasi, avvenuta a fine giugno 1941, e sui treni della morte in cui 12000 romeni ebrei furono assassinati.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">Il film, riscoperto grazie a Massimo Smuraglia, è ora in lavorazione alla Scuola di cinema per essere sottotitolato in italiano e sarà disponibile per la proiezione a Prato prima della fine dell&#8217;estate. La serata si è conclusa con la lettura da parte dell&#8217;attore Roberto Visconti, della pagina finale di Kaputt che riporta la simbolica vittoria delle mosche sulla disgregazione morale insita nelle guerre in cui è sintetizzato il genio del grande scrittore pratese. La puntata sarà disponibile prossimamente in podcast.</div>
<div class="v1elementToProof"></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Intervistati da Flora Leoni, speaker di Rc7, Walter Bernardi e Gabriele Marco Cecchi hanno ripercorso le tappe salienti della stesura della sceneggiatura del lungometraggio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Intervistati da Flora Leoni, speaker di Rc7, Walter Bernardi e Gabriele Marco Cecchi hanno ripercorso le tappe salienti della stesura della sceneggiatura del lungometraggio]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>circolo cherubini</tag>
                                    <tag>Curzio Malaparte</tag>
                                    <tag>film Curtino</tag>
                                    <tag>flora leoni</tag>
                                    <tag>Massimo Smuraglia</tag>
                                    <tag>scuola cinema anna magnani</tag>
                                    <tag>walter bernardi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 16:16:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 16:16:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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            </item>
                                <item>
                <id>271102</id>
                <type>post</type>
                <title>Carmignano, campi estivi, pubblicato bando per contributo minori disabili</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-campi-estivi-pubblicato-bando-per-contributo-minori-disabili/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; Ci sarà tempo fino al 15 settembre per presentare le domande.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Comune ha pubblicato sul proprio portale (<a href="http://www.comune.carmignano.po.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.comune.carmignano.po.it</a>) il bando per richiedere il contributo a favore di minori con grave disabilità, partecipanti a campi estivi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Comune mette a disposizione 4mila euro a “sostegno delle spese sostenute dalle famiglie per le prestazioni rese da un operatore specializzato in affiancamento individuale al minore durante la frequenza del centro estivo”.</p>
<p>Le domande, su cui deve essere specificato “Contributi per minori con disabilità Centri Estivi 2026”, possono essere presentate con posta certificata (<a href="mailto:comune.carmignano@postacert.toscana.it">comune.carmignano@postacert.toscana.it</a>), o direttamente all’Ufficio protocollo (Palazzo comunale, piazza Matteotti, 1), in orario d’ufficio (dal lunedì al venerdì, 8.30- 12.30).</p>
<p>I requisiti richiesti per richiedere il contributo sono i seguenti: residenza del minore a Carmignano; cittadinanza italiana o di altro stato appartenente all’Unione europea, permesso di soggiorno se extracomunitari; riconoscimento disabilità; attestazione Isee non superiore a 30mila euro, in mancanza sottoscrizione Dsu (Dichiarazione sostitutiva unica) entro la data di scadenza del bando; iscrizione ad un centro estivo, anche al di fuori del territorio di Carmignano.</p>
<p>Il contributo sarà erogato fino ad un massimo di 800 euro indipendentemente dalla spesa sostenuta, e verrà liquidato dopo la presentazione da parte delle famiglie della documentazione delle spese sostenute.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le domande, su cui deve essere specificato “Contributi per minori con disabilità Centri Estivi 2026”, possono essere presentate con posta certificata (comune.carmignano@postacert.toscana.it), o direttamente all’Ufficio protocollo (Palazzo comunale, piazza Matteotti, 1), in orario d’ufficio (dal lunedì al venerdì, 8.30- 12.30).]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le domande, su cui deve essere specificato “Contributi per minori con disabilità Centri Estivi 2026”, possono essere presentate con posta certificata (comune.carmignano@postacert.toscana.it), o direttamente all’Ufficio protocollo (Palazzo comunale, piazza Matteotti, 1), in orario d’ufficio (dal lunedì al venerdì, 8.30- 12.30).]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>campi estivi</tag>
                                    <tag>contributo</tag>
                                    <tag>disabili</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 16:10:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 16:10:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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