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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:51:13 +0000</pubDate>
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	<title>Papa Leone, stop al Motu proprio di Bergoglio che decurtava salario ai cardinali - Corriere Pratese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Condannato a cinque anni per evasione Bobo Jiang: fu rintracciato a Barcellona dopo la fuga</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cronaca/condannato-a-cinque-anni-per-evasione-bobo-jiang-fu-rintracciato-a-barcellona-dopo-la-fuga/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Stangata giudiziaria per <strong>Bobo Jiang</strong>, ritenuto dagli inquirenti una figura di spicco nel traffico di droga all&#8217;interno della comunità cinese pratese e milanese. <strong>Il tribunale di Prato lo ha condannato, a seguito di giudizio abbreviato, alla pena di cinque anni di reclusione e a ventimila euro di multa</strong> per le accuse di<strong> evasione, acquisto e detenzione di sostanze stupefacenti</strong>. Contestualmente, la Corte ha inflitto alla coniuge dell&#8217;uomo<strong> una condanna a due anni e otto mesi di reclusione</strong>, oltre al pagamento di una multa di oltre 11mila euro. La decisione arriva a breve distanza da un&#8217;altra sentenza dell&#8217;organo giudicante laniero, che<strong> aveva già comminato a Jiang tre anni e sei mesi per precedenti episodi legati allo spaccio.</strong></p>
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<p>La vicenda affonda le radici nella clamorosa evasione dell&#8217;11 luglio 2025 quando l&#8217;uomo, fermato il giorno precedente con la moglie in un appartamento a Prato con<strong> mezzo chilo di droghe sintetiche, cocaina, quattromila euro in contanti e un passaporto taiwanese falso, riuscì a liberarsi dalle manette negli uffici della Questura e a darsi alla fuga</strong>. L&#8217;episodio mise a nudo anche le criticità strutturali e di organico della Squadra Mobile pratese. Da quel momento era scattata una <strong>complessa caccia all&#8217;uomo su scala europea</strong>, coordinata dalla <strong>Procura di Prato</strong> e condotta dagli investigatori della <strong>Mobile e del Servizio centrale operativo</strong>, con il supporto delle autorità polacche, belghe e spagnole tramite i canali di Eurojust.</p>
<div>Per due mesi Jiang aveva fatto affidamento su una capillare rete di coperture finanziarie e logistiche, spostandosi tra Belgio, Francia e Spagna con documenti e identità fittizie. <strong>La latitanza si era conclusa il primo settembre 2025 a Barcellona, nel quartiere residenziale Sants</strong>, dove la polizia nazionale spagnola lo aveva bloccato al termine di una complessa attività di intercettazione telefonica e tracciamento dei voli.</div>
<div></div>
<div>Oltre alle accuse per gli stupefacenti destinati al circuito dei locali e karaoke del territorio, il profilo di Jiang &#8211; da dieci anni clandestino in Italia &#8211; si lega a un passato di detenzione illegale di armi, contraffazione e ricettazione, <strong>per i quali era già emerso come elemento centrale negli assetti della criminalità cinese operante tra la Toscana e la Lombardia.</strong></div>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Stangata giudiziaria per Bobo Jiang, ritenuto dagli inquirenti una figura di spicco nel traffico di droga all&#8217;interno della comunità cinese pratese e milanese. Il tribunale di Prato lo ha condannato, a seguito di giudizio abbreviato, alla pena di cinque anni di reclusione e a ventimila euro di multa per le accuse di evasione, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>Bobo Jiang</tag>
                                    <tag>caccia all'uomo</tag>
                                    <tag>cocaina</tag>
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                                    <tag>droghe sintetiche</tag>
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                                    <tag>giudizio abbreviato</tag>
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                                    <tag>passaporto falso</tag>
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                                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 18:50:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 18:50:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La sfida di Conte a Marina di Pietrasanta: “Primarie perché la regola Pd del partito che prende più voti è egemonica”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/la-sfida-di-conte-a-marina-di-pietrasanta-primarie-perche-la-regola-pd-del-partito-che-prende-piu-voti-e-egemonica/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Dopo la standing ovation <a href="https://www.facebook.com/reel/1621513396180862" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pd alla Festa Nazionale de l&#8217;Unità</strong></a> a Reggio Emilia, per l&#8217;<strong>ex premier Giuseppe Conte</strong> la standing ovation del pubblico alla festa de Il Fatto Quotidiano all&#8217;interno del <strong>Parco della Versiliana a Marina di Pietrasanta.</strong></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1081325104267193" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giuseppe Conte, presidente Movimento 5 Stelle, intervistato a Marina di Pietrasanta da Luca De Carolis e Peter Gomez.</strong></a></p>
<p>Non prima dell&#8217;applauso ad abbracciare <strong>Alessandro Di Battista</strong>, ricoverato al Policlinico Gemelli a Roma.</p>
<p>Conte, sulle <strong>primarie in vista delle politiche 2027, che proprio <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/conte-a-capalbio-le-primarie-siamo-daccordo-che-si-fanno-la-politica-estera-non-puo-rimanere-fuori-dalle-primarie/" target="_blank" rel="noopener">in Toscana, a Capalbio, aveva ufficializzato</a></strong>: &#8220;Leggendo i giornali uno è convinto che Conte e M5s abbiano preteso fin dall&#8217;inizio le primarie. Ne approfitto per ribadirlo perché qui ci sono delle distorsioni. <strong>Il Pd ha chiarito che per loro vale la regola del partito più forte,</strong> più grande, che prende più voti, come regola preferenziale. Ma voi ci conoscete, <strong>noi non siamo in politica per portare acqua preventivamente al mulino di qualcuno.</strong> Non è una questione personale nei confronti di Schlein che legittimamente aspira a diventare candidata premier. Ma noi <strong>non possiamo preventivamente metterci nelle mani di un’altra forza politica che sia il Pd o un’altra forza,</strong> noi alle primarie arriviamo perché la regola del partito più forte è una regola egemonica e non politica”.</p>
<p>&#8220;Ricordo che ho proposto al Pd un&#8217;altra possibilità. <strong>Facciamo come alle regionali.</strong> Non abbiamo fatto primarie. Ci siamo messi insieme e valutato il candidato più competitivo sulla base delle circostanze concrete. <strong>Questa proposta è stata respinta</strong>. A quel punto <strong>entriamo nel campo del Pd. Le primarie sono una vostra tradizione. Faremo le primarie&#8221;. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<div id="google_ads_iframe_/5180,104676457/askanews/onsite/dynamic/ros/1_0__container__" style="text-align: left">Poi Conte: “Non continuate a dire che il Movimento vuole assolutamente le primarie e che Conte vuole tornare a Palazzo Chigi. <strong>Se avessi  voluto rimaner c’erano le condizioni per un Conte ter ma erano collegate a un ricatto e non ho accettato”.</strong></div>
</div>
<div></div>
<div>&#8220;Una delle ragioni per cui <strong>ritengo che le primarie non vadano fatte a ridosso della campagna elettorale</strong>: <strong>se dovesse prevalere un candidato e ci fosse una comunità politica che rimane un po&#8217; disorientata</strong> da questa scelta, è giusto che quel <strong>candidato abbia il tempo necessari per farsi conoscere dall&#8217;intera comunità politica che si sente disorientata.</strong> Quindi occorrono mesi per cercare di far comprendere che sarà il candidato di tutta la coalizione. E sarà importante, e di questo me ne farò carico,<strong> far capire a tutti coloro che vogliono partecipare a questo progetto progressista per mandare a a casa Meloni, che non stiamo votando un leader di partito e facciamo le tifoserie. Dobbiamo tifare l&#8217;Italia, tifare progressista.</strong> Se qualcuno pensa che Elly Schlein o un&#8217;altra candidata o un altro candidato sia più idoneo a rappresentare l&#8217;intero Paese per cinque anni di cambiamento di questo Paese, <strong>votate tranquillamente l&#8217;altra candidata o l&#8217;altro candidato. Io non mi offendo.</strong> Non vi chiedo nessuna fedeltà. Vi chiedo di pensare soltanto al bene del Paese&#8221;.</div>
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<p><strong>Su Renzi in coalizione</strong> e sulla proposta di contratto alla tedesca:  &#8220;E&#8217; ovvio che ci dovrà essere un <strong>programma scritto, firmato e controfirmato. Però abbiamo visto come funziona con certa politica.</strong> Dobbiamo creare un progetto serio e vincolare tutte le forze politiche a obiettivi strategici. <strong>Non possiamo contaminare politica e affari.</strong> Serve una legge seria sul conflitto di interessi.  Dobbiamo <strong>introdurre garanzie per evitare che qualche forza politica abbia la golden share.</strong> Bisogna neutralizzare preventivamente tutto questo, io ci sto lavorando. Bisogna entrare in una prospettiva in cui <strong>nessuno abbia la possibilità di esercitare un potere ricattatorio.</strong> Nessuno abbia la possibilità di poter condizionare gli obiettivi strategici che dobbiamo raggiungere&#8221;.</p>
<p>.</p>
<p><strong>“Mi sembra follia sentire qualcuno che dice che Renzi dovrebbe avere un ruolo centrale</strong> nella formazione di centro. Non sono assolutamente d&#8217;accordo. Dobbiamo evitare il contrario, che possa essere avvantaggiato chi ha già dimostrato di avere una capacità espansiva molto modesta. Dal 2019 a oggi Italia Viva ha quel consenso, stiamo sempre parlando del 2%. <strong>Essere unitari non significa dare centralità a chi ha il 2%. Non ci siamo capiti proprio. Unitari, e lo dico chiaramente agli amici del Pd, significa espandere il consenso</strong>. Dicono che io sono con <strong>Onorato</strong> e Onorato è con me. Renzi ha detto che vota Schlein. Onorato ha detto che rispetto a Schlein o Conte non sceglie, perché vuole dare un contributo all&#8217;intero progetto progressista. Sta aggregando altre forze. <strong>E cosa facciamo? Lo teniamo fuori perché dobbiamo dare centralità a Italia Viva?&#8221; </strong></p>
<p>Su <strong>Ucraina:</strong> &#8220;Ho fatto tre anni di politica estera. Ci sono diecimila dossier in tutto il mondo. <strong>La politica estera richiede grande impegno.</strong> Vale molto la capacità personale di instaurare rapporti, parlare nei summit, cercare di orientare le scelte. Dobbiamo scrivere prima delle primarie un programma condiviso. Ma non si risolvono le questioni. C&#8217;è sempre l&#8217;impronta personale.</p>
<p><strong>Su Ucraina è chiaro che dovremo preventivamente precisare qualche punto fermo, perché non può essere che domattina vinca Schlein o addirittura un altro candidato e a quel punto si mandano a go gò armi a Kiev</strong> per una escalation militare, che ci sta portando al terzo conflitto mondiale giorno dopo giorno. Questo, lo ripeto, lo chiariremo va preventivamente chiarito e precisato.</p>
<p>Il <strong>Movimento Cinque Stelle non può sottoscrivere un programma che continua in politica estere quello che sta facendo Meloni&#8221;.</strong></p>
<p>Sulla nuova legge elettorale: &#8220;<strong>Giorgia Meloni, ma non ti vergogni,</strong> di fronte a una situazione in cui la spesa alimentare è aumentata del 30%, al carburante che ha superato 2 euro al litro e <strong>abbiamo 6 milioni di italiani in povertà assoluta</strong> e a un calo della produzione industriale, di <strong>concentrare i lavori del Parlamento sulla legge elettorale per perpetuare la tua poltrona</strong>?</p>
<p>Non ti vergogni dopo avere detto all&#8217;opposione che non avresti mai firmato una legge elettorale senza preferenze, ora hai introdotto una legge elettorale con <strong>preferenze farlocche?</strong> Non ti vergogni tu che sei entrata in Parlamento grazie a una legge con una soglia in cui <strong>hai dovuto raccogliere 40mila firme,</strong> e adesso hai fatto approvare un emendamento con più firme di quelle che servono per eleggere i parlamentari, <strong>seimila per collegio elettorale</strong>, circa <strong>400mila firme? Una barriera insuperabile anche per una parte dei partiti che sono in Parlamento&#8221;.</strong></p>
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</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Conte, presidente M5S, alla festa de Il Fatto Quotidiano: "Non possiamo metterci nelle mani di un'altra forza politica". "Renzi? Essere unitari non significa dare centralità a chi ha il 2%". Su coalizione: "Contratto firmato. Garanzie per evitare che qualcuno abbia golden share". Su Ucraina: "Non può essere che domattina vinca Schlein o un altro candidato e a quel punto si mandano a gogò armi a Kiev"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 17:55:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 17:55:52 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Terminati i lavori di riqualificazione del Bastione delle Forche</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/terminati-i-lavori-di-riqualificazione-del-bastione-delle-forche/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Sono terminati i lavori di riqualificazione del Bastione delle Forche, l&#8217;unico di proprietà comunale</strong>, ed entro la fine dell&#8217;anno negli ambienti recuperati della palazzina ottocentesca s<strong>i traferiranno gli uffici comunali dell&#8217;assessorato allo sport e dell&#8217;edilizia sportiva:</strong> stamani (14 settembre) il sindaco <strong>Matteo Biffoni</strong> ha partecipato al sopralluogo sul cantiere della commissione consiliare 3 lavori pubblici, presieduta da<strong> Luca Vannucci.</strong></p>
<p>Quello che era un rudere abbandonato da decenni è diventato un palazzo di pregio lungo le mura storiche che racchiudono piazza Mercatale, con una terrazza dalla vista mozzafiato che abbraccia il Bisenzio e la Calvana. Qui, nella parte che si affaccia sul Ponte XX Settembre e via Arciverscovo Martini, sarà ospitata <strong>un&#8217;attività di ristorante-caffetteria</strong>.</p>
<p>Sarà comunque garantito l&#8217;accesso libero al Bastione per i cittadini che vorranno godere di questo spazio recuperato per la città: &#8220;Restituiamo ai pratesi un pezzo della storia e delle mura di Prato &#8211; afferma <strong>il sindaco Biffoni</strong> &#8211; Il Bastione delle Forche avrà da una parte la presenza pubblica della sede dell&#8217;assessorato allo Sport all&#8217;interno della palazzina recuperata, dall&#8217;altra<strong> uno spazio di ristorazione</strong> che garantisca presidio e vitalità. La cosa più importante è che l&#8217;intero bastione e le sue aree verdi restano a <strong>libero accesso per tutti i cittadini</strong>, che potranno riappropriarsi di un luogo storico della città&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;investimento del Comune per la riqualificazione è di 1,4 milioni di euro, più 2 milioni di fondi ministeriali del progetto PRIUS &#8211; Programma per la Riqualificazione Urbana e la Sicurezza della periferia &#8211; stanziati nel 2019. </strong></p>
<p>Il settore patrimonio pubblicherà il relativo <strong>bando di concessione della gestione nell&#8217;arco del 2027. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Sono terminati i lavori di riqualificazione del Bastione delle Forche, l&#8217;unico di proprietà comunale, ed entro la fine dell&#8217;anno negli ambienti recuperati della palazzina ottocentesca si traferiranno gli uffici comunali dell&#8217;assessorato allo sport e dell&#8217;edilizia sportiva: stamani (14 settembre) il sindaco Matteo Biffoni ha partecipato al sopralluogo sul cantiere della commissione consiliare 3 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>assessorato</tag>
                                    <tag>Bastione delle Forche</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 17:18:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 18:50:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ritorno a scuola per 425 alunni a Vernio: tanti gli investimenti per l&#8217;edilizia scolastica</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vernio/cronaca/ritorno-a-scuola-per-425-alunni-a-vernio-tanti-gli-investimenti-per-ledilizia-scolastica/</link>
                <description><![CDATA[<p>VERNIO &#8211;<strong> Primo giorno di scuola domani a Vernio per i 425 fra bambini e ragazzi nelle aule del territorio comunale dall’infanzia alla secondaria di primo grado.</strong></p>
<p>Domattina (15 settembre) la sindaca di Vernio Maria Lucarini parteciperà al momento di saluto e di augurio organizzato all’istituto comprensivo Sandro Pertini di Vernio (in via Magini) con la dirigente scolastica <strong>Marcella Panariello</strong> e l’intera comunità educante. Alle 10,30 ci sarà l’accoglienza per gli studenti della secondaria di primo grado e alle 11,30 per la primaria. A Vernio sono <strong>79 gli iscritti alla scuola dell’infanzia, 211 quelli della primaria e 135 i ragazzi della scuola secondaria di primo grado</strong>. Il servizio mensa inizierà per tutte le scuole il 21 settembre.</p>
<p>“L’inizio dell’anno rappresenta un momento importantissimo <strong>per tutta la comunità e l’augurio</strong> dedicato ai nostri bambini e ai nostri ragazzi è un momento di condivisione e di sostegno a tutti coloro che animano il grande lavoratorio di formazione e di crescita che è la scuola”, sottolinea la sindaca Lucarini <strong>insieme a tutta la giunta.</strong></p>
<p>Nelle scorse settimane, oltre a lavori di manutenzione in previsione dell’apertura, come il taglio dell’erba e delle siepi, la sistemazione dei giardini in tutti i plessi e alcune imbiancature, l’amministrazione ha lavorato ad esempio al progetto per l’allestimento di uno spazio giardino esterno attrezzato alla scuola primaria di Montepiano. <strong>Già finanziato con un investimento di 14mila euro il primo lotto dell’intervento che complessivamente prevede un&#8217;area a forma di L per complessivi 244 metri quadri (di cui 180 metri quadri all&#8217;aperto e 64 metri quadri coperti sotto porticato) articolata in 4 macro-zone</strong>, dove allestire aree laboratorio, aree gioco e motorie, aree giardinaggio con vasche/banchi e arena per il teatro.</p>
<p><strong>Novità anche per l’area dell’Istituto Pertini</strong>. “Sta per essere consegnato il progetto esecutivo per la sistemazione dell’ultimo lotto della ristrutturazione complessiva della scuola media, che comprende la palestra, mentre i primi due lotti (in tutto 13 spazi) vennero inaugurati a gennaio 2025 – spiega <strong>l’assessore alla scuola Alessandro Storai</strong> – Purtroppo l’amministrazione ha dovuto subire un notevole allungamento dei tempi a causa della risoluzione del contratto con la ditta precedente. Finalmente entro la primavera dovremmo avere la ditta incaricata dei lavori, per poi procedere con i vari passaggi e aprire il cantiere in estate”.</p>
<p><strong>La durata dei lavori è stimata in circa 6-8 mesi, con una prima parte dei lavori, quelli più impattanti, che dovrebbero essere svolti durante l&#8217;estate per evitare problemi ed interferenze con l&#8217;attività scolastica.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[VERNIO &#8211; Primo giorno di scuola domani a Vernio per i 425 fra bambini e ragazzi nelle aule del territorio comunale dall’infanzia alla secondaria di primo grado. Domattina (15 settembre) la sindaca di Vernio Maria Lucarini parteciperà al momento di saluto e di augurio organizzato all’istituto comprensivo Sandro Pertini di Vernio (in via Magini) con [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>erba</tag>
                                    <tag>Istituto Pertini</tag>
                                    <tag>Maria Lucarini</tag>
                                    <tag>numeri</tag>
                                    <tag>scuola</tag>
                                    <tag>siepi</tag>
                                                    <place>Vernio</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:55:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 18:51:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana, è stata l’estate più torrida: temperatura media a 33,2 gradi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-e-stata-lestate-piu-torrida-temperatura-media-a-332-gradi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>L&#8217;estate 2026 entra di diritto nella storia climatica della Toscana con numeri che superano perfino la storica e torrida stagione del 2003</strong>. A delineare il quadro di un&#8217;estate da record sono le rilevazioni elaborate dal <strong>Consorzio Lamma,</strong> che ha messo a confronto le temperature registrate nei dieci capoluoghi di provincia toscani con i dati di 23 anni fa.</p>
<p><strong>La temperatura media delle massime registrata sul territorio regionale ha raggiunto i 33,2 gradi, superando, seppur di un soffio, il valore di 33,1 gradi rilevato nel 2003</strong>. L&#8217;anomalia termica rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020 si è attestata su<strong> valori compresi tra i +3 e i +4 gradi</strong>, <strong>con scostamenti ancora più marcati che hanno oltrepassato i 4 gradi nell&#8217;area nord-occidentale della regione.</strong> Il divario si amplifica ulteriormente se si allarga lo sguardo allo storico 1955-2026: in questo intervallo,<strong> l&#8217;estate appena trascorsa mostra un incremento di 3,5 gradi per quanto riguarda le massime e di 2,7 gradi per le minime.</strong></p>
<p>L&#8217;analisi della distribuzione delle temperature rivela una concentrazione di calore estremo senza precedenti. Nel corso del 2026 i giorni con valori massimi superiori ai 35 gradi sono stati ben 31, ben quattordici in più rispetto alla stagione del 2003. Il fenomeno risulta particolarmente evidente nel capoluogo fiorentino, dove si sono contati <strong>57 giorni con picchi oltre i 35 gradi</strong> (contro i 48 del 2003) e <strong>ben 25 giornate con temperature superiori ai 38 gradi, dato che più che raddoppia i 12 giorni registrati 23 anni fa</strong>.</p>
<p>Contestualmente, le rilevazioni del Lamma mostrano una flessione delle giornate complessive con <strong>massime sopra i 30 gradi, scese da 88 a 79, e un calo delle notti tropicali, passate dalle 62 del 2003 alle 49 dell&#8217;ultima stagione estiva.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'anomalia termica rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020 si è attestata su valori compresi tra i +3 e i +4 gradi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:32:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 16:32:39 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <id>278809</id>
                <type>post</type>
                <title>Spreco alimentare, l’appello di Confcooperative: “La Toscana si doti di una legge regionale per il recupero delle eccedenze”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/spreco-alimentare-lappello-di-confcooperative-la-toscana-si-doti-di-una-legge-regionale-per-il-recupero-delle-eccedenze/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">A dieci anni dall&#8217;approvazione della legge 166 contro lo spreco alimentare, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">Confcooperative Toscana</b> lancia la proposta per l&#8217;introduzione di una normativa regionale dedicata alla prevenzione e al contrasto del fenomeno. La richiesta è stata formulata dal presidente dell&#8217;associazione, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="285">Alberto Grilli</b>, durante l&#8217;incontro <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="320">&#8220;La Toscana non (si) butta via&#8221;</i>, organizzato a Firenze negli spazi del Fuligno per fare il punto sui risultati e sulle prospettive della legge nazionale.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;evento hanno preso parte diversi rappresentanti istituzionali e operatori del settore, tra cui la deputata Maria Chiara Gadda, promotrice della normativa approvata il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="171">14 settembre 2016</b>, la presidente del Consiglio regionale toscano Stefania Saccardi e il presidente nazionale di Confcooperative Agroalimentare e Pesca, Raffaele Drei. Tra i partecipanti figuravano anche Andrea Segrè, direttore scientifico dell&#8217;Osservatorio internazionale Waste Watcher, Francesca Galli dell&#8217;Università di Pisa, Fiamma Tofanari del Consiglio del Cibo di Livorno, Leonardo Berni del Banco Alimentare toscano e Massimo Masi per Conad Nord Ovest.</p>
<p data-path-to-node="2">Secondo Grilli, la legge nazionale ha cambiato il paradigma trasformando il recupero delle eccedenze in una pratica strutturata. Tuttavia, alla luce delle conoscenze acquisite, l&#8217;associazione ritiene necessario un aggiornamento degli strumenti. &#8220;Recuperare ciò che avanza è fondamentale, ma dobbiamo intervenire prima che l&#8217;eccedenza si produca&#8221;, ha spiegato il presidente regionale, sottolineando l&#8217;importanza di rendere il sistema di recupero più sostenibile, affrontando i problemi legati alla logistica e ai costi di trasporto. In quest&#8217;ottica, una legge regionale servirebbe a mettere a sistema la rete territoriale formata da Banco Alimentare, Caritas, distribuzione e comparto agricolo.</p>
<p data-path-to-node="3">La presidente del Consiglio regionale, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="39">Stefania Saccardi</b>, ha condiviso la necessità di un&#8217;azione strutturale: &#8220;La Toscana ha costruito in questi anni una rete importante: ora dobbiamo trasformare questa esperienza in una politica sempre più strutturale, capace di unire sostenibilità, valorizzazione delle risorse e contrasto alla povertà alimentare&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul bilancio del decennio è intervenuto <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="40">Raffaele Drei</b>, che ha evidenziato il contributo del settore cooperativo. In base ai dati di Confcooperative, nell&#8217;ultimo decennio le imprese associate hanno ridotto del 30% gli sprechi nelle fasi produttive. Un ruolo trainante è stato assunto dal comparto ortofrutticolo, tra le realtà più attive nelle donazioni.</p>
<p data-path-to-node="5">Per la deputata <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="16">Maria Chiara Gadda</b>, la legge mantiene la sua attualità a fronte della crescita dei bisogni sociali. Il testo normativo continua a evolversi: un aggiornamento dell&#8217;agosto 2026 ha esteso le possibilità di recupero anche a piante e fiori. La parlamentare ha concluso richiamando l&#8217;attenzione sulle questioni logistiche: &#8220;Celle frigorifere, mezzi, contenitori e costi di trasporto sono indispensabili per garantire che ciò che viene donato mantenga qualità e dignità. La legge 166 e tutte le sue integrazioni sono state votate all&#8217;unanimità dal Parlamento: per questo mi aspetto che nella prossima legge di bilancio si approvi la mia proposta, sostenendo concretamente chi dona e chi recupera&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'appello è stato lanciato dal presidente regionale Alberto Grilli durante l'incontro fiorentino "La Toscana non (si) butta via"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 15:03:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 15:03:57 +0200</modDate>
                <author></author>
                <guid>corrierepratese.it-278809</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Tre incontri in San Francesco dedicati al santo di Assisi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/tre-incontri-in-san-francesco-dedicati-a-san-francesco-di-assisi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Giovedì (17 settembre) alle 21 nella chiesa di San Francesco, prende il via <strong><em>Francesco: Segno Vivo</em></strong>, il ciclo di tre incontri dedicato al Poverello di Assisi. Un percorso che, attraverso <strong>storia, testimonianza e attualità</strong>, vuole rileggere la figura di Francesco come uomo e profeta capace ancora oggi di parlare al nostro tempo.</p>
<p>Ad aprire il ciclo sarà il professor <strong>Matteo Caponi</strong>, docente all’università di Genova e storico del cattolicesimo contemporaneo, con la conferenza <strong><em>Francesco nella storia: interpretazioni e attualità di un profeta.</em></strong></p>
<p>Caponi accompagnerà il pubblico alla riscoperta del Francesco storico, mettendo a confronto la sua figura con le molte immagini che nel tempo ne sono state costruite: il santo della povertà, l’icona della pace, il simbolo dell’ecologia, il modello di una <strong>chiesa rinnovata</strong>. Uno sguardo storico e critico per comprendere quanto il messaggio francescano continui a interrogare il presente.</p>
<p>Il secondo appuntamento sarà giovedì 8 ottobre, con <strong>Fra Marco Moroni</strong>, custode del Sacro Convento di Assisi, sul tema F<strong><em>rancesco: una vita donata. Il corpo che racconta il Vangelo. </em></strong></p>
<p>A chiudere il percorso, domenica 8 novembre, sarà il <strong>cardinale Pierbattista Pizzaballa</strong>, patriarca latino di Gerusalemme, con una riflessione dal titolo<strong><em> Il Signore ti dia pace: la profezia francescana per il mondo ferito,</em></strong> cui seguirà la celebrazione eucaristica giubilare.</p>
<p>Tre incontri, tre parole — storia, corpo, pace — per riscoprire Francesco non come una figura del passato, ma come un &#8216;segno vivo&#8217; per il presente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Giovedì (17 settembre) alle 21 nella chiesa di San Francesco, prende il via Francesco: Segno Vivo, il ciclo di tre incontri dedicato al Poverello di Assisi. Un percorso che, attraverso storia, testimonianza e attualità, vuole rileggere la figura di Francesco come uomo e profeta capace ancora oggi di parlare al nostro tempo. Ad aprire [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>attualità</tag>
                                    <tag>cardinale Pierbattista Pizzaballa</tag>
                                    <tag>Fra Marco Moroni</tag>
                                    <tag>Francesco: Segno Vivo</tag>
                                    <tag>incontri</tag>
                                    <tag>Matteo Caponi</tag>
                                    <tag>storia</tag>
                                    <tag>testimonianza</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:32:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 16:48:28 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/tre-incontri-in-san-francesco-dedicati-a-san-francesco-di-assisi/</oldGuid>
                                
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                <id>278802</id>
                <type>post</type>
                <title>Via al questionario di soddisfazione sul sito internet del Comune di Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/via-al-questionario-di-soddisfazione-sul-sito-internet-del-comune-di-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; A distanza di un anno dalla riprogettazione del sito istituzionale, <strong>il Comune domanda ai cittadini pratesi se il portale web www.comune.prato.it risponde alle esigenze degli utenti che lo navigano</strong>, sia in termini di facilità d’uso che di completezza e chiarezza delle informazioni, oltre che per la facilità di invio di segnalazioni di disservizi in città.</p>
<p>Da oggi (14 settembre) fino a venerdì 30 ottobre sarà reso disponibile sulla home page del sito https://www.comune.prato.it/, sulla pagina <strong>Facebook del Comune</strong> (e accessibile tramite il QRcode presente sulle locandine presso l&#8217;Urp e gli altri uffici pubblici) un questionario per capire il grado di soddisfazione degli utenti. <strong>Questa indagine si concentra sulla parte informativa del sito</strong>, per cui sono escluse le procedure interattive, come l’iscrizione al nido, i certificati anagrafici e di stato civile, l’inserimento all’albo degli scrutatori che permettono di ottenere servizi direttamente online.</p>
<p><strong>Nel 2025 il Comune di Prato, grazie ai fondi del Pnrr ha trasformato e riprogettato il sito web comunale seguendo le linee guida dettate dall’Agenzia per l&#8217;Italia digitale per tutti i Comuni d’Italia</strong>. La modifica del sito, ormai attivo da 30 anni, ha richiesto un notevole impegno nel riorganizzare le informazioni e nell’adattamento sia strutturale che grafico per rispettare gli standard previsti dal ministero.</p>
<p>I lavori sono ancora in corso, specialmente per quanto riguarda i servizi digitali che sono oggetto di prossimo <strong>adeguamento ai nuovi standard previsti.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; A distanza di un anno dalla riprogettazione del sito istituzionale, il Comune domanda ai cittadini pratesi se il portale web www.comune.prato.it risponde alle esigenze degli utenti che lo navigano, sia in termini di facilità d’uso che di completezza e chiarezza delle informazioni, oltre che per la facilità di invio di segnalazioni di disservizi [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Comune di Prato</tag>
                                    <tag>esigenze</tag>
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                                    <tag>sito internet</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:10:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 14:10:06 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/via-al-questionario-di-soddisfazione-sul-sito-internet-del-comune-di-prato/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>La Fornace conquista per il secondo anno consecutivo la Festa dei Rioni di La Briglia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vaiano/cultura-ed-eventi/la-fornace-conquista-per-il-secondo-anno-consecutivo-la-festa-dei-rioni-di-la-briglia/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; <strong>La Fornace conquista per il secondo anno consecutivo la Festa dei Rioni di La Briglia</strong>. Il rione guidato da Paola Mascherini ha alzato la coppa al termine dell’edizione 2026, conclusa ieri sera con la premiazione finale.</p>
<p>Dal 9 al 13 settembre i quattro rioni storici – <strong>Fornace, Frantoio, Malaparte e Moro</strong> – si sono confrontati in prove sportive, giochi popolari e sfide di abilità e creatività. Il programma ha coinvolto adulti e bambini con il calcetto femminile, la pallavolo maschile, la <em>Caccia al Tesoro, I’ mi’ nonno ’n cariola, Chiappa e scappa, Brigliaway</em>, il tiro alla fune e il tiro dell’uovo.</p>
<p>Al di là del risultato finale, la manifestazione si è confermata <strong>una grande festa collettiva</strong>, capace di mobilitare un’intera frazione. Un’esperienza fatta di ingegno, fantasia e sportività, che richiede settimane di preparazione ed un notevole impegno organizzativo. Proprio la sua originalità continua inoltre a suscitare l’interesse di esperti e studiosi delle tradizioni e delle comunità locali.</p>
<p>&#8220;La Festa dei Rioni è uno degli appuntamenti che meglio raccontano l’identità di La Briglia – sottolinea <strong>la sindaca Francesca Vivarelli</strong> –. Ci congratuliamo con La Fornace per la seconda vittoria consecutiva, ma il risultato più importante è ancora una volta la partecipazione dell’intero paese. Ogni rione ha contribuito con passione, creatività e spirito di squadra, regalando alla comunità giornate di incontro e divertimento. È questo il patrimonio più prezioso della manifestazione,<strong> nata dall’intuizione di Stefano Arrighini e mantenuta viva grazie all’impegno di tante persone</strong>. Grazie agli organizzatori <strong>guidati da Fabio Giusti, al presentatore Samuele Pini, al Circolo Spola d’Oro</strong>, presieduto da Marco Rosati, ed a tutti i rioni, a volontari, partecipanti e cittadini e cittadine che hanno contribuito alla riuscita dell’edizione 2026”.</p>
<p>L’edizione appena conclusa è stata la settima dalla rinascita della Festa, ripartita nel 2018 dopo una pausa durata oltre vent’anni. <strong>Le origini risalgono al 1981, quando le prime partite di calciocorto ideate da Stefano Arrighini dettero vita ai rioni e alle sfide che sarebbero diventate una tradizione del paese.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[VAIANO &#8211; La Fornace conquista per il secondo anno consecutivo la Festa dei Rioni di La Briglia. Il rione guidato da Paola Mascherini ha alzato la coppa al termine dell’edizione 2026, conclusa ieri sera con la premiazione finale. Dal 9 al 13 settembre i quattro rioni storici – Fornace, Frantoio, Malaparte e Moro – si [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Francesca Vivarelli</tag>
                                    <tag>Frantoio</tag>
                                    <tag>La Briglia</tag>
                                    <tag>La Fornace</tag>
                                    <tag>Malaparte</tag>
                                    <tag>Moro</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:02:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 14:02:59 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-278799</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Scuola in Toscana, domani la prima campanella: le date e le festività del calendario 2026-2027</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/scuola-in-toscana-domani-la-prima-campanella-le-date-e-le-festivita-del-calendario-2026-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La campanella suonerà domani, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="30">martedì 15 settembre</b>, per gli studenti della Toscana. Le direttive regionali relative al calendario scolastico 2026-2027 fissano infatti la ripresa delle lezioni in tutti gli istituti del territorio. Il percorso didattico si concluderà <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="266">giovedì 10 giugno 2027</b>, con un&#8217;eccezione per le scuole dell&#8217;infanzia, le cui attività proseguiranno fino a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="373">martedì 30 giugno</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante l&#8217;anno, le pause più lunghe coincideranno con i periodi di festa tradizionali. Le vacanze natalizie inizieranno <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">giovedì 24 dicembre 2026</b> per terminare <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="159">mercoledì 6 gennaio 2027</b>. La sosta per la Pasqua è invece programmata da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="232">giovedì 25 marzo</b> a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="251">martedì 30 marzo 2027</b> compresi.</p>
<p data-path-to-node="2">I plessi scolastici resteranno inoltre chiusi durante tutte le festività nazionali: il primo novembre, l&#8217;8 dicembre, il 25 e il 26 dicembre, il primo gennaio, l&#8217;Epifania, la domenica di Pasqua (28 marzo) e il Lunedì dell&#8217;Angelo, il 25 aprile, il primo maggio, il 2 giugno e nel giorno dedicato al patrono del Comune di riferimento. Le lezioni si svolgeranno invece regolarmente il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="381">30 novembre</b>, in occasione della Festa della Toscana.</p>
<p data-path-to-node="3">I singoli istituti scolastici mantengono un margine di autonomia organizzativa. Le direttive permettono alle direzioni di adattare il calendario in base a specifiche esigenze locali, a patto di rispettare il limite normativo che impone di garantire agli studenti un minimo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="276">205 giorni di lezione</b> complessivi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le lezioni si concluderanno giovedì 10 giugno 2027, mentre le scuole dell'infanzia proseguiranno le attività educative fino al 30 giugno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 12:35:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 12:35:25 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>La Pistoiese non si ferma, crollo Lucchese e beffa Pontedera al 94′: il bilancio delle toscane in Serie D</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/la-pistoiese-non-si-ferma-crollo-lucchese-e-beffa-pontedera-al-94′-il-bilancio-delle-toscane-in-serie-d/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La seconda giornata del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">Serie D</b> ha visto le formazioni toscane impegnate nei gironi D ed E, con un bilancio diviso tra conferme, pesanti sconfitte e finali concitati.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel raggruppamento D, la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="25">Pistoiese</b> centra la seconda vittoria consecutiva superando in trasferta il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Crema</b> per 3-1. La formazione arancione ha indirizzato il risultato già nella prima frazione di gioco, portandosi sul triplo vantaggio grazie alle reti siglate in rapida successione da Motti al 29&#8242;, Lagomarsino al 35&#8242; e Contini al 40&#8242;. Nel secondo tempo la squadra ha controllato il match, rendendo ininfluente il gol della bandiera segnato dai padroni di casa all&#8217;80&#8217; con Longhi. Epilogo amaro, invece, per il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="510">Pontedera</b>, sconfitto in casa per 2-3 dalla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="553">Pro Patria</b> al termine di una gara decisa nei minuti di recupero. I granata, passati in vantaggio all&#8217;11&#8217; con Galeiras, hanno mantenuto il controllo fino al 77&#8242;, momento in cui l&#8217;espulsione di Pignataro ha lasciato la squadra in inferiorità numerica. Da quel momento la partita si è ribaltata: all&#8217;83&#8217; Benedetti ha pareggiato su punizione e un minuto più tardi Maistrello ha trasformato il rigore dell&#8217;1-2. Nonostante il momentaneo pareggio di Sanyang al 90&#8242;, gli ospiti hanno trovato la rete della vittoria al 94&#8242; con un colpo di testa di Baraye.</p>
<p data-path-to-node="2">Passando al girone E, il turno è stato caratterizzato da diverse sfide interne alla regione. Nel derby toscano tra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Ghiviborgo</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">Terranuova Traiana</b>, gli ospiti si sono imposti con il risultato di 3-1. Sconfitte pesanti in trasferta, sempre in scontri regionali, per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="268">Tau</b>, superato per 4-1 dall&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="295">Aquila Montevarchi</b>, e per la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">Lucchese</b>, che ha ceduto per 5-0 sul campo del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="370">Seravezza Pozzi</b>. Affermazioni casalinghe e in esterna arrivano rispettivamente dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="453">Siena</b>, che allo stadio Franchi ha battuto il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="498">Mezzolara</b> per 3-0, e dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="523">San Donato Tavarnelle</b>, vittorioso per 3-1 sul terreno del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="581">Sasso Marconi</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Per quanto riguarda le altre formazioni del girone, il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="55">Follonica Gavorrano</b> è riuscito a conquistare un punto in rimonta allo stadio Libero Liberati, pareggiando 1-1 contro la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="175">Nuova Ternana</b>. Termina a reti inviolate la trasferta del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="232">Prato</b> sul campo della <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="254">Rondinella Marzocco</b>. Chiudono il quadro le sconfitte dello <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="313">Scandicci</b>, battuto a Castel Maggiore dal <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="354">Progresso</b>, e del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="371">Grassina Asd</b>, superato di misura per 1-0 dal <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="416">Flaminia Civitacastellana</b>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel girone E spiccano il poker del Montevarchi sul Tau, il perentorio 5-0 del Seravezza sulla Lucchese e la vittoria casalinga del Siena]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 10:30:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 10:30:42 +0200</modDate>
                <author></author>
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>Piscina di Jolo, Targetti (L&#8217;Alternativa c&#8217;è) presenza istanza di accesso agli atti su tre distinti fronti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/piscina-di-jolo-targetti-lalternativa-ce-presenza-istanza-di-accesso-agli-atti-su-tre-distinti-fronti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il consigliere comunale <strong>Jonathan Targetti</strong>, capogruppo della lista civica<strong><em> L&#8217;Alternativa C&#8217;è,</em></strong> ha depositato in Comune a Prato formali istanze di <strong>accesso agli atti,</strong> esercitando le prerogative riconosciute ai consiglieri comunali dall&#8217;articolo 43 del Tuel (D.Lgs. 267/2000), dallo Statuto comunale e dal regolamento del consiglio comunale.</p>
<p><strong>Le richieste interessano tre distinti fronti di attività amministrativa dell&#8217;ente.</strong></p>
<p><strong>Su Iolo, Targetti ha chiesto copia integrale della documentazione relativa all&#8217;intervento della nuova piscina olimpionica</strong> in località Iolo: la deliberazione di giunta 194/2019 con cui è stato approvato il documento preliminare alla progettazione, il rapporto conclusivo di verifica redatto dagli organismi di ispezione incaricati, il riscontro trasmesso dall&#8217;impresa appaltatrice con gli elaborati esecutivi aggiornati e il verbale con cui il Responsabile unico del Ppocedimento ha validato il progetto esecutivo lo scorso 31 agosto.</p>
<p><strong>L&#8217;obiettivo è ricostruire con precisione l&#8217;intero iter tecnico che ha condotto alla validazione di un&#8217;opera pubblica di rilievo per la città e verificare come siano stati affrontati i rilievi emersi in sede di verifica.</strong></p>
<p>Con una seconda istanza, Targetti chiede l&#8217;accesso alla <strong>documentazione contabile e negoziale relativa al finanziamento dell&#8217;opera</strong>. Al centro della richiesta c&#8217;è il mutuo da 9,5 milioni di euro contratto dal Comune di Prato con l&#8217;Istituto per il credito sportivo (Ics) nell&#8217;ambito del bando <strong><em>Sport – Missione Comune 2022</em></strong> per il cofinanziamento dello <strong>Stadio del nuoto di Iolo</strong>.</p>
<p><strong>Il consigliere ha domandato copia del contratto di mutuo e delle condizioni di finanziamento, del piano di ammortamento aggiornato</strong> (con debito residuo, tassi e scadenze), degli atti di erogazione delle somme e dei pagamenti delle rate eventualmente già sostenuti dall&#8217;ente, nonché dell&#8217;eventuale corrispondenza intercorsa con l&#8217;Ics in ordine al mantenimento, alla revoca o alla rimodulazione del mutuo a seguito della revoca del finanziamento Pnrr da 6,5 milioni di euro disposta dal Dipartimento per lo sport.</p>
<p>&#8220;Quando su un&#8217;opera vengono meno 6,5 milioni di fondi Pnrr e restano in piedi milioni di euro di indebitamento a carico dei cittadini, i cittadini hanno il dovere di sapere esattamente qual è la situazione finanziaria&#8221; osserva Targetti.<strong> L&#8217;obiettivo dichiarato è verificare la sostenibilità economica dell&#8217;intervento e lo stato del debito assunto dal Comune.</strong></p>
<p>Il consigliere ha inoltre richiesto copia del parere legale reso dal <strong>Servizio avvocatura comunale</strong> in merito alla fattibilità e ai presupposti dell&#8217;eventuale costituzione in giudizio del Comune contro gli atti autorizzativi per l&#8217;ampliamento dell&#8217;aeroporto di Peretola, parere elaborato in attuazione della mozione consiliare 38/2026 approvata dall&#8217;assemblea.</p>
<p>La decisione di ricorrere allo strumento dell&#8217;accesso agli atti nasce, spiega Targetti, dalle difficoltà incontrate all&#8217;interno della Commissione controllo e garanzia. <strong>Secondo il consigliere, i lavori della commissione sono stati ostacolati dalla maggioranza e, nelle due sedute svolte con i tecnici dell&#8217;ente, le domande poste hanno raramente ricevuto risposte puntuali e nel merito delle questioni sollevate.</strong></p>
<p>&#8220;L&#8217;accesso agli atti non è un atto di sfiducia verso qualcuno ma lo strumento con cui un consigliere fa il proprio dovere di controllo per conto dei cittadini &#8211; dichiara Jonathan Targetti &#8211; Ho deciso di procedere così sia per il comportamento della maggioranza, che ha sabotato i lavori della Commissione controllo e garanzia, sia per l&#8217;atteggiamento di alcuni tecnici, che raramente sono entrati nel merito delle questioni e dimostrano poca disponibilità. Di fronte a queste condizioni, porto avanti la mia azione di verifica e controllo con gli strumenti che il regolamento mi mette a disposizione. <strong>Su un&#8217;opera importante come la piscina di Iolo e su una scelta delicata come quella dell&#8217;aeroporto, i pratesi hanno diritto a un quadro chiaro e completo</strong>. Chiedo semplicemente di poter vedere le carte, come la legge mi consente e allo stesso tempo mi impone di fare, nel pieno rispetto del segreto d&#8217;ufficio.&#8221;</p>
<p><strong>Targetti annuncia inoltre che il gruppo consiliare è al lavoro su una relazione completa sull&#8217;intervento della piscina di Iolo, che sarà presentata prossimamente alla città e che affronterà tanto gli aspetti tecnici quanto quelli economici e finanziari dell&#8217;opera.</strong></p>
<p>Il diritto di accesso del consigliere comunale, ricorda Targetti, è pieno e non necessita di motivazione, ed è esente da qualsiasi tributo o spesa di segreteria. Il regolamento del consiglio comunale prevede tempi di riscontro rapidi, con<strong> il rilascio delle copie delle deliberazioni di Ggunta entro tre giorni lavorativi dalla ricezione dell&#8217;istanza.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Il consigliere comunale Jonathan Targetti, capogruppo della lista civica L&#8217;Alternativa C&#8217;è, ha depositato in Comune a Prato formali istanze di accesso agli atti, esercitando le prerogative riconosciute ai consiglieri comunali dall&#8217;articolo 43 del Tuel (D.Lgs. 267/2000), dallo Statuto comunale e dal regolamento del consiglio comunale. Le richieste interessano tre distinti fronti di attività [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>accesso agli atti</tag>
                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>L'alternativa c'è</tag>
                                    <tag>piscina di Jolo</tag>
                                    <tag>Pnrr</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 09:37:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 09:37:31 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>È un Prato che convince: seconda vittoria in campionato nella trasferta con la Rondinella</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/e-un-prato-che-convince-seconda-vittoria-in-campionato-nella-trasferta-con-la-rondinella/</link>
                <description><![CDATA[<p>Rondinella Marzocco &#8211; Prato 1-3</p>
<p><strong>RONDINELLA MARZOCCO:</strong> Meli, Cellai Mirco (23&#8217;st Goretti), Degl&#8217;Innocenti (30&#8217;st Ciardini), Gueye, Campagna (13&#8217;st Cirillo), Baldesi, Innocenti (30&#8217;st Sassorossi), Nannelli, Ricchi (29&#8217;st Simonti), Cellai Brian, Polo. A disp.: Strada, Sciulli, Bianchini, Mannah. All.: Tronconi.<br />
<strong>PRATO</strong>: Ribero, Pucci, Zanon, Polvani, Panizzi, Fiorini, Lattarulo (19&#8217;st Spinozzi), D&#8217;Orsi (33&#8217;st Eleuteri), Sermenghi, Caon (39&#8217;st Marzierli), Verde (34&#8217;st Benedetti). A disp.: Furghieri, Risaliti, Giacomelli, Biguzzi, Karim. All.: Dal Canto.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Monti di Como (Nardoni di Gubbio e Ricci di Perugia)<br />
<strong>RETI</strong>: 25&#8217;pt, 41&#8242; pt Verde, 5&#8217;st Cellai Brian, 26&#8217;st Spinozzi<br />
<strong>NOTE</strong>: ammoniti Campagna, Nannelli, Cellai Brian, Lattarulo, Zanon, Sermenghi, Degl&#8217;Innocenti e Cirillo</p>
<p>FIRENZE &#8211; <strong>Il Prato</strong> concede il bis e prosegue a punteggio pieno la propria corsa nel girone E di Serie D. Dopo l&#8217;affermazione al debutto sulla Nuova Ternana, i ragazzi guidati da mister Dal Canto si impongono per 3-1 sul terreno dello stadio Gino Bozzi”di Firenze contro la Rondinella Marzocco neopromossa in categoria, agganciando in vetta alla classifica a quota 6 punti<strong> il Flaminia Civitacastellana e il San Donato Tavarnelle.</strong></p>
<p>In avvio di gara il tecnico biancazzurro opta per due variazioni nella formazione titolare rispetto all&#8217;uscita precedente, inserendo dal primo minuto Fiorini sulla linea di mediana e affidando la maglia d&#8217;attacco a Verde a discapito di Benedetti. I primi squilli dell&#8217;incontro portano le firme di Fiorini per i lanieri e della coppia <strong>Brian Cellai-Innocenti per i padroni di casa</strong>, ma i rispettivi portieri rispondono presenti. Successivamente è Verde a spezzare l&#8217;equilibrio: il numero sette viene servito da un lancio millimetrico dello stesso Fiorini e supera l&#8217;estremo difensore Meli con un delizioso pallonetto per lo 0-1. <strong>Prima dell&#8217;intervallo il Prato raddoppia con una splendida azione corale avviata da Pucci e rifinita dall&#8217;inserimento di D’Orsi, che serve a Verde l&#8217;assist per la personale doppietta di giornata.</strong></p>
<p>La ripresa si apre con il ritorno in partita della Rondinella Marzocco, capace di accorciare le distanze con l&#8217;ex Brian Cellai, il più lesto a ribadire in rete di testa dopo una prima respinta di Ribero su conclusione di Polo. <strong>La reazione del Prato non si fa attendere e porta la firma del neo entrato Spinozzi, bravissimo a trafiggere Meli con un diagonale preciso sugli sviluppi di una rimessa laterale, ripristinando le due distanze di sicurezza.</strong> Nel finale di gara la compagine laniera gestisce il vantaggio celebrando il rientro in campo dell&#8217;attaccante Marzierli dopo il recente infortunio, mentre tra i pali Ribero si rende decisivo opponendosi alle conclusioni di <strong>Sassorossi e Cellai prima del triplice fischio arrivato al termine dei cinque minuti di recupero.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Rondinella Marzocco &#8211; Prato 1-3 RONDINELLA MARZOCCO: Meli, Cellai Mirco (23&#8217;st Goretti), Degl&#8217;Innocenti (30&#8217;st Ciardini), Gueye, Campagna (13&#8217;st Cirillo), Baldesi, Innocenti (30&#8217;st Sassorossi), Nannelli, Ricchi (29&#8217;st Simonti), Cellai Brian, Polo. A disp.: Strada, Sciulli, Bianchini, Mannah. All.: Tronconi. PRATO: Ribero, Pucci, Zanon, Polvani, Panizzi, Fiorini, Lattarulo (19&#8217;st Spinozzi), D&#8217;Orsi (33&#8217;st Eleuteri), Sermenghi, Caon (39&#8217;st Marzierli), [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Ac Prato</tag>
                                    <tag>primo posto</tag>
                                    <tag>Rondinella Marzocco</tag>
                                    <tag>serie D</tag>
                                    <tag>trasferta</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 20:49:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 20:49:05 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Villa Guasti-Badiani i riconoscimenti per la terza edizione del premio letterario nazionale Cesare Guasti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/a-villa-guasti-badiani-i-riconoscimenti-per-la-terza-edizione-del-premio-letterario-nazionale-cesare-guasti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Grande partecipazione ieri pomeriggio (12 settembre) a <strong>Villa Guasti–Badiani</strong> per la cerimonia di premiazione della terza edizione del <strong>Premio Letterario Nazionale Cesare Guasti</strong>, che ha riunito istituzioni, mondo culturale e cittadinanza in un evento particolarmente sentito. I giardini della villa erano completamente gremiti, superando le previsioni degli organizzatori.</p>
<p>Alla cerimonia erano presenti l’onorevole <strong>Erica Mazzetti,</strong> il sindaco di Prato <strong>Matteo Biffoni,</strong> il sottosegretario della Regione Toscana <strong>Bernard Dika</strong>, la consigliera regionale <strong>Marta Logli,</strong> il vescovo di Prato monsignor <strong>Giovanni Nerbini,</strong> la presidente della Fondazione Cr Prato <strong>Diana Toccafondi,</strong> rappresentanti del mondo dell’associazionismo pratese e dell’Accademia della Crusca. Sono stati inoltre letti i saluti istituzionali del Parlamento europeo.</p>
<p><strong>La serata è stata condotta da Patrizia Scotto di Santolo, giornalista.</strong></p>
<p>Ospite d’onore della serata è stato il professor <strong>Massimo Fanfani,</strong> linguista dell’università di Firenze e membro dell’Accademia della Crusca, che ha dedicato alla figura di Cesare Guasti un appassionato intervento dal titolo <strong><em>Le iniziative del giovane Guasti</em></strong>. Nel suo intervento, Fanfani ne ha ricordato l’impatto decisivo sulla nascita dell’archivistica moderna italiana, sull’organizzazione degli archivi pubblici toscani e sulla realizzazione delle grandi edizioni documentarie dedicate a Santa Maria del Fiore, tuttora considerate fondamentali per gli studi storico-documentari.</p>
<p><strong>Fanfani ha inoltre richiamato il profilo poliedrico del filologo pratese, accademico della Crusca, editore di testi letterari e protagonista del dibattito culturale ottocentesco, sottolineando il valore di un premio capace di restituire alla comunità il senso della sua eredità.</strong></p>
<p>La giuria, presieduta dal giornalista Paolo Ciampi, ha premiato nella sezione delle opere edite <strong>Alessandro Trasciatti</strong> per L<strong><em>e finestre di casa Orlando</em></strong> (Metilene Edizioni), al quale è stato assegnato un premio di 1500 euro. Il Premio per la sezione &#8216;inediti under 40&#8217;, del valore di 500 euro, è stato attribuito ex aequo a Mihaela Mamaliga per il racconto Buteni e a Roberto Collari per il racconto La madre del silenzio (ciascuno premiato con una quota di 250 euro).</p>
<p>La giuria ha anche individuato il miglior abstract di una monografia inedita, che sarà presentato da <strong>Galciana Sviluppo</strong> al prossimo bando del Ministero della cultura, previsto per gennaio 2027, ai fini dell’ottenimento del contributo alla pubblicazione: il riconoscimento è stato assegnato a Daniele Bartocci per l&#8217;elaborato Governance sportiva vs performance mentale: il primo anno in Italia di Julio Velasco.</p>
<p><strong>Maurizio Fara, membro della giuria e dell’associazione Cesare Guasti, ha illustrato il percorso che ha portato alla scelta delle opere vincitrici,</strong> selezionate per la qualità della scrittura, la cura nella ricerca delle fonti e la capacità di interpretare il tema dell’edizione, dedicata alla forza delle parole.</p>
<p>Fara successivamente, insieme alla collega di giuria <strong>Gianna Guasti</strong>, ha rivolto alcune domande ai vincitori, invitandoli a raccontare le motivazioni che li hanno guidati nella stesura dei loro testi.</p>
<p><strong>Il Premio Cesare Guasti</strong> nasce per ricordare la figura del celebre studioso dell’Ottocento – protagonista dell’<strong>Opera di Santa Maria del Fiore e membro dell’Accademia della Crusca</strong>, di cui fu segretario perpetuo dal 1873 fino alla morte – che contribuì in modo determinante allo sviluppo degli studi linguistici e alla tutela della lingua italiana.</p>
<p>L’edizione 2026 <strong>gode del patrocinio del Parlamento europeo, della presidenza del Consiglio dei ministri, del ministero della cultura, della Regione Toscana, della Provincia di Prato, del Comune di Prato, dell&#8217;Accademia della Crusca e della Siae,</strong> con <strong>la collaborazione di librerie, scuole e associazioni culturali.</strong></p>
<p>Il premio è sostenuto economicamente da Regione Toscana, Comune di Prato, Estra SpA, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Mutua Alta Toscana, Mutua Chianti Banca, Confindustria Toscana Nord, Fondazione Conservatorio San Niccolò di Prato, Federalberghi Prato e Provincia, dall&#8217;Associazione Cesare Guasti, da Unicoop Firenze – Sezione Soci Prato e dalla Famiglia Badiani, erede diretta del filologo pratese.</p>
<p>Trenitalia (società del Gruppo Fs), in qualità di Official Green Carrier, supporta i premi nazionali promossi da Galciana Sviluppo Aps (Premio David Sassoli, premio Piero Ceccatelli e premio Cesare Guasti), confermando<strong> il proprio impegno nel far viaggiare le persone e connetterle alla cultura, nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale.</strong></p>
<p>Il consiglio direttivo dell’associazione ha ringraziato i presenti, le istituzioni e gli sponsor che hanno reso possibile la terza edizione del Premio, sottolineando come la cultura rappresenti uno strumento concreto di crescita sociale e di coesione comunitaria. Il vicepresidente dell’associazione, <strong>avvocato Gabriele Babbini,</strong> ha evidenziato come il premio serva anche a dare un contributo tangibile a chi sceglie la scrittura come mestiere di vita, confermando la particolare sensibilità dell’associazione verso il valore sociale e professionale della cultura e della parola.</p>
<p><strong>La serata si è poi prolungata con un buffet offerto dall’associazione a tutti gli intervenuti,</strong> realizzato in gran parte con i prodotti storici tipici locali riportati in vita dall’associazione stessa in seguito a ricerche storiche effettuate negli ultimi anni. I prodotti che l’associazione ha riportato in vita sono una decina e tra questi spiccano<strong> la mortadella di Galciana, il Galcianotto e la Spoletta di Prato, oltre agli altri.</strong></p>
<p>La serata si è conclusa con un lungo applauso, a conferma di un sentimento diffuso:<strong> quando una comunità investe nella cultura, non celebra solo il proprio passato, ma costruisce il proprio futuro.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Grande partecipazione ieri pomeriggio (12 settembre) a Villa Guasti–Badiani per la cerimonia di premiazione della terza edizione del Premio Letterario Nazionale Cesare Guasti, che ha riunito istituzioni, mondo culturale e cittadinanza in un evento particolarmente sentito. I giardini della villa erano completamente gremiti, superando le previsioni degli organizzatori. Alla cerimonia erano presenti l’onorevole [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alessandro Trasciatti</tag>
                                    <tag>Galciana Sviluppo</tag>
                                    <tag>impegno</tag>
                                    <tag>Paolo Ciampi</tag>
                                    <tag>patrocini</tag>
                                    <tag>premio Cesare Guasti</tag>
                                    <tag>Villa Guasti–Badiani</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 15:01:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 15:01:49 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-278727</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Dragons Prato, superata Valdelsa in Coppa grazie a una gara in crescendo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/dragons-prato-superata-valdelsa-in-coppa-grazie-a-una-gara-in-crescendo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Esordio ok per i Dragons Prato in Coppa di serie C di basket. </strong></p>
<p>C&#8217;è voluta metà partita per mettere la freccia e prendere il largo contro la <strong>neo-promossa Valdelsa</strong> che ha lottato con grande determinazione sul parquet delle Toscanini nel primo turno della coppa Toscana-trofeo Alfredo Piperno.</p>
<p><strong>I Dragons hanno vinto 64-60 dopo venti minuti equilibrati</strong>. 16-16 al 10&#8242;, 31-31 all&#8217;intervallo. Poi alla fine del terzo quarto, primo vantaggio rossoblù (54-47) e risultato finale di 64-60. Una vittoria che apre le porte al prossimo turno, domenica prossima alle 18 alle Toscanini contro il Montevarchi che ha eliminato il Sansepolcro.</p>
<p><strong>Questo il tabellino</strong>: Aghafekokhian, Bellandi, Morganti, Staino 14, Burgnich, Berni 3, Cantagalli 14, Marchesini, Chuchanov 14, Puccini 2, Pacini 11, Paloscia 6.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Esordio ok per i Dragons Prato in Coppa di serie C di basket. C&#8217;è voluta metà partita per mettere la freccia e prendere il largo contro la neo-promossa Valdelsa che ha lottato con grande determinazione sul parquet delle Toscanini nel primo turno della coppa Toscana-trofeo Alfredo Piperno. I Dragons hanno vinto 64-60 dopo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Coppa</tag>
                                    <tag>Dragons Prato</tag>
                                    <tag>Edoardo Banchelli</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 10:45:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 10:48:10 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Stanasel (Lega): &#8220;Gravissima l&#8217;aggressione al parroco di Santa Maria del Soccorso&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/stanasel-lega-gravissima-laggressione-al-parroco-di-santa-maria-del-soccorso/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Esprimo la mia piena <strong>solidarietà a don Giorgio, alla parrocchia di Santa Maria del Soccorso e a tutta la comunità del quartiere.</strong> Quanto accaduto nella serata del 9 settembre è gravissimo: <strong>un sacerdote è stato minacciato di morte e aggredito mentre cercava di documentare ciò che stava avvenendo davanti alla propria chiesa</strong>. Un fatto che non può essere minimizzato e che impone alle istituzioni di interrogarsi su ciò che sta accadendo nel quartiere”. Così <strong>Claudiu Stanasel della Lega. </strong></p>
<p>P&#8221;erché quello del Soccorso non è un problema nato il 9 settembre. Da anni i residenti denunciano degrado, bivacchi e situazioni di insicurezza e chiedono più controlli e una presenza più efficace delle istituzioni. <strong>L’aggressione a don Giorgio dimostra quanto sia diventata urgente una risposta. Il Soccorso non è una terra di nessuno</strong>. Chi vive, lavora e prega in quel quartiere ha diritto alla stessa sicurezza di ogni altro cittadino. La sicurezza, però, non può restare una dichiarazione di principio: gli strumenti che il governo ha messo a disposizione negli ultimi anni devono essere utilizzati fino in fondo, per rafforzare il controllo del territorio e contrastare l’illegalità. Chi delinque deve essere identificato e perseguito. E quando la legge prevede l’espulsione o il rimpatrio, perché ne ricorrono i presupposti, questi provvedimenti devono essere applicati con determinazione. <strong>Questa è una questione di legalità. Chi vive regolarmente in Italia, lavora, studia e rispetta le regole non deve essere confuso con chi sceglie la violenza e l’illegalità.</strong> Far rispettare le regole significa tutelare tutti, anche gli stranieri che vivono onestamente nelle nostre comunità e che sono i primi a condannare questi fenomeni”.</p>
<p>“Su questo tema registro positivamente anche un cambio di tono e di approccio da parte del vescovo di Prato, monsignor Giovanni Nerbini &#8211; dice Stanasel &#8211; rispetto a passate prese di posizione che lo avevano visto schierarsi politicamente a fianco del centrosinistra. Ho sempre ritenuto che un vescovo debba essere un punto di riferimento per tutti i fedeli, senza distinzioni politiche, ed è proprio per questo che considero particolarmente importante il tono delle sue parole più recenti. <strong>Riconoscere la gravità della situazione, affermare che accoglienza e legalità devono procedere insieme e che la sicurezza delle persone non può essere trascurata rappresenta un passo nella direzione giusta per il bene della città di Prato</strong>. È un principio sul quale tutti dobbiamo convergere: accogliere non significa chiudere gli occhi davanti al degrado e chiedere legalità non significa essere contro l’accoglienza. Significa pretendere rispetto delle leggi, delle persone, delle comunità e dei luoghi di culto. Una parrocchia deve essere un luogo di incontro, preghiera e comunità, non uno spazio nel quale un sacerdote debba avere paura di uscire dalla propria chiesa. Per questo anche le nostre Forze dell’Ordine devono avere strumenti, risorse e sostegno per controllare il territorio e intervenire con efficacia”.</p>
<p>“Resta, infine, una responsabilità politica che non può essere ignorata &#8211; conclude Stanasel &#8211; Sul Soccorso, chi ha amministrato la città in questi anni ha fallito completamente &#8211; conclude Stanasel &#8211; I residenti denunciano da tempo una situazione che non è stata affrontata con la necessaria efficacia. Oggi Matteo Biffoni, tornato alla guida della città dopo i dieci anni trascorsi da Sindaco, ha una responsabilità ancora maggiore: rimediare al proprio fallimento dimostrando con i fatti che questa volta il Soccorso sarà una priorità e che gli errori del passato non si ripeteranno.<strong> Non basta riconoscere il problema dopo un’aggressione. Adesso servono controlli, decisioni e risultati.</strong> Don Giorgio non deve essere lasciato solo, così come non devono essere lasciati soli i cittadini del Soccorso. La sicurezza non può essere una risposta all’emergenza. Deve essere una priorità quotidiana delle istituzioni”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; &#8220;Esprimo la mia piena solidarietà a don Giorgio, alla parrocchia di Santa Maria del Soccorso e a tutta la comunità del quartiere. Quanto accaduto nella serata del 9 settembre è gravissimo: un sacerdote è stato minacciato di morte e aggredito mentre cercava di documentare ciò che stava avvenendo davanti alla propria chiesa. Un fatto che [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>Claudiu Stanasel</tag>
                                    <tag>don Giorgio</tag>
                                    <tag>Lega</tag>
                                    <tag>parrocchia Santa Maria del Soccorso</tag>
                                    <tag>vescovo</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 10:38:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 10:38:04 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prato, Etruria 14 ricorda le vittime dell’eccidio del Castello dell’Imperatore</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/prato-etruria-14-ricorda-le-vittime-delleccidio-del-castello-dellimperatore/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Una corona d’alloro con il tricolore e la scritta <strong><em>Prato non dimentica</em></strong>, deposta nei pressi del <strong>Castello dell’Imperatore</strong>. È l’iniziativa con cui i militanti di <strong>Etruria 14</strong> hanno ricordato anche quest’anno le vittime delle esecuzioni sommarie avvenute a Prato nei giorni della Liberazione.</p>
<p>Il gruppo pratese ha diffuso sui propri canali social le immagini della commemorazione, spiegando di aver ricordato, &#8220;per il sedicesimo anno&#8221;, quelli che definisce i &#8216;Martiri del Castello dell’Imperatore&#8217;. <strong>Nel messaggio Etruria 14 parla di uomini e donne &#8216;comuni cittadini&#8217; uccisi</strong> perché accusati di essere fascisti o considerati tali, concludendo: &#8220;Non sarete mai dimenticati&#8221;.</p>
<p>La ricostruzione storica richiede tuttavia di collocare quei fatti nel drammatico contesto del settembre 1944. Con l’espressione &#8216;eccidio del Castello dell’Imperatore&#8217; si indicano <strong>le esecuzioni sommarie avvenute a Prato il 7 settembre, nelle ore immediatamente successive alla Liberazione della città</strong>. Le vittime furono fascisti o persone ritenute tali, catturate e condotte alla Fortezza.</p>
<h3><strong>I giorni drammatici della Liberazione</strong></h3>
<p>L’episodio si consumò in una città segnata dall’occupazione tedesca, dalle violenze fasciste e naziste, dai rastrellamenti e dalla guerra partigiana. Soltanto il giorno precedente, il 6 settembre 1944, a <strong>Figline di Prato</strong> erano stati impiccati <strong>29 partigiani della Brigata Buricchi,</strong> catturati dai tedeschi. La sequenza degli avvenimenti e il clima di violenza di quei giorni costituiscono il contesto storico nel quale maturarono anche le successive uccisioni al Castello. <strong>Sull’eccidio ci fu anche un procedimento giudiziario: nel 1953 Marcello Tofani venne condannato per una delle uccisioni, mentre altri quattro partigiani furono prosciolti in istruttoria.</strong></p>
<h3><strong>Una memoria che continua a dividere Prato</strong></h3>
<p>A oltre ottant’anni di distanza, il ricordo di quelle vittime continua a essere oggetto di un confronto politico e storico particolarmente delicato.<br />
Proprio nei giorni scorsi la deputata di Forza Italia <strong>Erica Mazzetti</strong> ha partecipato a una messa in suffragio delle vittime dell’eccidio, sostenendo la necessità di ricordare tutte le persone che persero la vita durante la guerra. Anche negli anni precedenti le commemorazioni al Castello avevano generato contrapposizioni tra differenti sensibilità politiche cittadine.</p>
<p><strong>L’iniziativa di Etruria 14 si inserisce dunque in una discussione sulla memoria che a Prato resta aperta</strong>. Da una parte il dovere storico di ricordare la Resistenza, l’occupazione nazifascista e le sue vittime; dall’altra il tema delle esecuzioni sommarie avvenute nelle convulse giornate successive alla Liberazione.</p>
<p>Una pagina dolorosa nella quale memoria e ricostruzione storica richiedono di tenere distinti i fatti dalle interpretazioni politiche: <strong>ricordare le vittime dell’eccidio del Castello non cancella il contesto della dittatura, dell’occupazione e della lotta di Liberazione,</strong> così come quel contesto non elimina la necessità di ricostruire e conoscere anche quanto accadde dentro e attorno alla Fortezza pratese nel settembre del 1944.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Una corona d’alloro con il tricolore e la scritta Prato non dimentica, deposta nei pressi del Castello dell’Imperatore. È l’iniziativa con cui i militanti di Etruria 14 hanno ricordato anche quest’anno le vittime delle esecuzioni sommarie avvenute a Prato nei giorni della Liberazione. Il gruppo pratese ha diffuso sui propri canali social le [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>corona d'alloro</tag>
                                    <tag>eccidio</tag>
                                    <tag>Etruria 14</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 18:02:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 18:03:25 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-278717</guid>
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                <type>post</type>
                <title>La storia dell&#8217;amministrazione di Montemurlo in Sala Banti a 80 anni dalle prime elezioni amministrative</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/la-storia-dellamministrazione-di-montemurlo-in-sala-banti-a-80-anni-dalle-prime-elezioni-amministrative/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; La storia dell&#8217;amministrazione di Montemurlo in Sala Banti a 80 anni dalle prime elezioni amministrative.</p>
<p>In occasione dell’<strong>80esimo anniversario del primo consiglio comunale</strong>, nato dalle prime elezioni amministrative libere e a suffragio universale del 24 marzo 1946, stamattina (12 settembre) al teatro della <strong>Sala Banti</strong> si è svolta una iniziativa che ha ridato voce alle persone che, generazione dopo generazione, hanno contribuito alla<strong> costruzione del bene comune attraverso l’impegno nell’amministrazione locale. </strong></p>
<p>Una celebrazione che arriva all’indomani della<strong> festa della Liberazione dal nazifascismo di Montemurlo</strong> e sottolinea ancora una volta il valore dell’impegno e del senso civico. <strong>In platea tanti ex amministratori e consiglieri,</strong> tra i quali erano presenti gli ex sindaci Umberto Orlandi (1985-1990), Paolo Bianchi (1995-1999), Ivano Menchetti (1999-2009), Mauro Lorenzini (2009-2019) e il sindaco in carica Simone Calamai. <strong>Tanti i familiari dei sindaci scomparsi,</strong> i nipoti di Angiolo Menicacci, storico sindaco di Montemurlo dal 1956 al 1970, di Renzo Micheloni (1970-1980) e di Paolo Pieraccini (1980-1985). Un accurato lavoro di ricerca, durato diversi mesi negli archivi comunali e condotto con grande determinazione e passione dalla presidente del consiglio comunale, Federica Palanghi, insieme alle storiche della Fondazione Cdse Luisa Ciardi e Alessia Cecconi, che ha permesso di ricostruire la<strong> storia politica e amministrativa locale.</strong></p>
<p>Un approfondimento che prende spunto dalla volontà di scrivere il percorso di partecipazione delle donne alla vita amministrativa locale, che, proprio 80 anni fa, per la prima volta, poterono votare ed essere elette. I<strong>l primo sindaco del dopo guerra di Montemurlo (1946-1951) fu Ingomaro Coppini, cenciaiolo pratese, iscritto al Pc</strong>i, che sposa la montemurlese Iolanda Montagni, attivo nella resistenza e nel Comitato di Liberazione nazionale. &#8220;Il primo consiglio comunale, guidato dal sindaco Coppini, con il consenso di maggioranza e opposizione, ha segnato fin da subito la volontà comune di lavorare insieme per Montemurlo. Uno spirito di collaborazione che si lega al 24 marzo 1946, data in cui le donne hanno votato prima la prima volta. Da quel momento, grazie all&#8217;impegno di tante amministratrici e consigliere, la presenza femminile nelle istituzioni è cresciuta, diventando una parte fondamentale della nostra democrazia locale”, sottolinea la presidente del Consiglio comunale, Federica Palanghi.</p>
<p>Per trovare la prima donna eletta in consiglio comunale bisognerà però aspettare il 1975 con Gabriella Paccavia (Pci), a seguito delle dimissioni della quale subentrerà Caterina Bartolotti. <strong>La prima donna in giunta arriva ancora qualche decennio dopo: nel 1990 Irene Gorelli è prima donna assessora di Montemurlo in un giunta, che vede al governo della città Dc, Pci e Verdi con il Psi all’opposizione con sindaco Umberto Orlandi.</strong> Adriana Pagliai (Rifondazione Comunista) diventa la prima vice sindaca donna di Montemurlo nella giunta di Paolo Bianchi nel 1996, è una funzionaria del Comune di Prato, sul territorio si impegnerà per aprire il primo asilo nido del territorio e l’Informagiovani. Alle elezioni del 1999 si candiderà come sindaca alle elezioni che vedranno diventare primo cittadino Ivano Menchetti. Infine, Rossella De Masi, la prima donna che nel 2006 diventa presidente del consiglio comunale. Tutte e tre hanno portato sul palco della sala Banti le loro storie e le proprie riflessioni di donne. <strong>Alla manifestazione erano presenti anche i giovani consiglieri e la sindaca, Benedetta Gori, del consiglio comunale dei ragazzi di Montemurlo</strong> ai quali il sindaco Calamai e gli ex primi cittadini hanno rivolto parole di riflessione sul valore della memoria politica, della democrazia e il senso di comunità, sull&#8217;importanza del confronto umano diretto contro i rischi dell&#8217;isolamento tecnologico e dell&#8217;intelligenza artificiale.</p>
<p>&#8220;I social network hanno profondamente trasformato il modo di fare politica e di amministrare il territorio, rendendo i tempi del confronto e dell&#8217;ascolto immediati e arricchendo il dialogo con la comunità. Tuttavia, questi strumenti non devono mai sostituire il rapporto umano e il confronto diretto a tu per tu con i cittadini, che restano l&#8217;unico vero modo per comprendere a fondo le necessità reali della comunità &#8211; ha detto <strong>il sindaco in carica Simone Calamai</strong> &#8211; Se da un lato fare politica oggi senza i social è impensabile, dall&#8217;altro bisogna guardarsi dal rischio di inseguire esclusivamente il consenso immediato.<strong> Il compito di un&#8217;amministrazione locale è invece quello di mantenere una visione a lungo termine, garantendo risposte concrete ed eque.</strong> A questo si affianca l&#8217;impegno fondamentale delle donne nelle istituzioni, testimoniato dalla forza e dalla determinazione con cui amministratrici e figure chiave, come la presidente del Consiglio Federica Palanghi, guidano e arricchiscono la vita democratica della nostra comunità”.</p>
<p>La giornata è stata aperta dagli interventi di <strong>Ilaria Cansella, direttrice scientifica dell&#8217;Istituto storico grossetano della Resistenza e dell&#8217;età contemporanea</strong>, dedicato al primo voto e alle elezioni amministrative in Toscana nel 1946, e di <strong>Luisa Ciardi della Fondazione Cdse,</strong> che ha ricostruito il passaggio dalla Liberazione alle prime elezioni amministrative a suffragio universale di Montemurlo attraverso i documenti dell&#8217;archivio storico comunale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[MONTEMURLO &#8211; La storia dell&#8217;amministrazione di Montemurlo in Sala Banti a 80 anni dalle prime elezioni amministrative. In occasione dell’80esimo anniversario del primo consiglio comunale, nato dalle prime elezioni amministrative libere e a suffragio universale del 24 marzo 1946, stamattina (12 settembre) al teatro della Sala Banti si è svolta una iniziativa che ha ridato [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>consiglio comunale</tag>
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                                    <tag>Simone Calamai</tag>
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                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 15:39:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 15:39:49 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Carmignano l&#8217;ultima fase dei lavori per la nuova rete fognaria di Publiacqua</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/a-carmignano-lultima-fase-dei-lavori-per-la-nuova-rete-fognaria-di-publiacqua/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; Al via l’ultima fase dei lavori per la realizzazione, da parte di <strong>Publiacqua</strong>, della nuova rete fognaria, che convoglierà <strong>le acque piovane alla vasca d’espansione</strong>, che si sta costruendo in contemporanea a <strong>Seano, in via Froccina. </strong></p>
<p>La quarta fase, che durerà all&#8217;incirca fino alla fine di ottobre, prevede<strong> la chiusura dell’incrocio con via Montale e la chiusura della strada con accesso solo per i residenti da via Fratelli Rosselli</strong>, nonché l’istituzione del <strong>senso unico alternato in via Baccheretana, regolato dal semaforo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO &#8211; Al via l’ultima fase dei lavori per la realizzazione, da parte di Publiacqua, della nuova rete fognaria, che convoglierà le acque piovane alla vasca d’espansione, che si sta costruendo in contemporanea a Seano, in via Froccina. La quarta fase, che durerà all&#8217;incirca fino alla fine di ottobre, prevede la chiusura dell’incrocio con via [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Publiacqua</tag>
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                                    <tag>Via Baccheretana</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 15:32:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 15:32:02 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/a-carmignano-lultima-fase-dei-lavori-per-la-nuova-rete-fognaria-di-publiacqua/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Cantagallo, la scuola riparte il 15 settembre: confermati tutti i plessi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/cantagallo/cronaca/cantagallo-la-scuola-riparte-il-15-settembre-confermati-tutti-i-plessi/</link>
                <description><![CDATA[<p>CANTAGALLO &#8211; Tutto pronto a Cantagallo per l&#8217;inizio del nuovo anno scolastico. Martedì 15 settembre torneranno in classe gli alunni della primaria e i bambini delle scuole dell&#8217;infanzia del territorio.</p>
<p>Sono 58 gli iscritti alla <strong>scuola primaria di Carmignanello</strong>. La prima, la quarta e la quinta seguiranno il tempo modulare, con i rientri pomeridiani del martedì, mercoledì e giovedì. La seconda e la terza formeranno invece una pluriclasse con orario a tempo pieno.<br />
Alla <strong>scuola dell&#8217;infanzia di Carmignanello</strong> sono iscritti 32 bambini, suddivisi in due sezioni da 12 e 20.<strong> Rispetto allo scorso anno ci sono dieci iscritti in più.</strong> L&#8217;orario sarà dalle 8 alle 16.L&#8217;orario sarà dalle 8 alle 16.</p>
<p>Confermata anche la sezione della <strong>scuola dell&#8217;infanzia &#8220;Il Castagno&#8221; di Luicciana</strong>, che ha raggiunto il numero minimo richiesto con sette bambini. Un risultato importante per garantire la presenza del servizio scolastico anche nelle frazioni più interne del territorio comunale.</p>
<p>Sul fronte dei collegamenti, <strong>Autolinee Toscane ha assicurato la copertura delle tratte richieste, senza variazioni rispetto allo scorso anno</strong>.</p>
<p>«Come sempre lavoriamo in sinergia anche con la Conferenza zonale per l&#8217;istruzione, con l&#8217;obiettivo di mantenere aperti i nostri plessi, garantire a tutti il diritto allo studio e assicurare la presenza dello Stato, di cui le scuole sono un avamposto», sottolinea l&#8217;<strong>assessora all&#8217;Istruzione del Comune di Cantagallo, Manuela Chiaramonti.</strong></p>
<p>«Ringrazio gli uffici per il lavoro di preparazione svolto. Al personale Ata, al corpo docente, alle dirigenti dei nostri istituti Bartolini e Pertini, a tutti i ragazzi e alle loro famiglie va l&#8217;augurio mio e di tutta l&#8217;amministrazione del Comune di Cantagallo per un anno scolastico che possa essere ricco di sfide e nuove scoperte».</p>
<div></div>
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                <excerpt><![CDATA[Sul fronte dei collegamenti, Autolinee Toscane ha assicurato la copertura delle tratte richieste, senza variazioni rispetto allo scorso anno.]]></excerpt>
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                                    <tag>Carmignanello</tag>
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                                    <tag>Manuela Chiaramonti</tag>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 13:25:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 13:25:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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