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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 18:19:50 +0000</pubDate>
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	<title>Salute Direzione Nord: &quot;Prevenzione, equità e innovazione leve per garantire diritto universale&quot; - Corriere Pratese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Ok dalla giunta regionale al marchio Igp per il Cardato Riciclato Pratese</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/economia/ok-dalla-giunta-regionale-al-marchio-igp-per-il-cardato-riciclato-pratese/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Parere favorevole della giunta regionale alla domanda di registrazione dell’indicazione geografica <strong><em>Cardato Riciclato Pratese</em></strong>, promossa dalle imprese della filiera.</p>
<p>Soddisfazione del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: “Quello di oggi è un parere con il quale<strong> la Regione accompagna delle imprese pratesi del settore che hanno promosso la domanda dell’indicazione geografica, Igp appunto</strong>. Qui si afferma l’importanza degli obiettivi di promozione e di tutela delle produzioni artigianali e industriali tipiche, tradizionalmente legate a metodi di produzione locali in una specifica zona geografica”.</p>
<p>“Valorizziamo storia, iniziativa e cultura di una produzione che è un patrimonio nazionale e che entra nell&#8217;iter previsto dalle disposizioni U.E. per la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti artigianali e industriali &#8211; afferma <strong>l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti</strong> &#8211; Il percorso per il riconoscimento del Cardato Riciclato Pratese nasce dalla proposta delle imprese, che hanno scelto di valorizzare una produzione legata alla storia della manifatturiera pratese e alla capacità di rigenerare i materiali tessili. <strong>Prosegue l’iter nell’istruttoria del ministero delle imprese e del made in Italy</strong> e preserva le tradizioni produttive e la reputazione che sono collegate ai luoghi di origine”.</p>
<p>“Apprezziamo il valore di questa iniziativa e il lavoro delle aziende che l’hanno promossa. La Regione accompagna questo percorso nell’ambito delle proprie competenze: il parere favorevole è il contributo istituzionale richiesto per proseguire l’iter ministeriale”, dichiara <strong>l’assessore regionale Leonardo Marras.</strong></p>
<p>La domanda ha richiesto l’attivazione della procedura prevista dal decreto legislativo 51 del 2026 per la registrazione dei nomi esistenti, che assicura una tutela rafforzata alle denominazioni già note sul mercato. Il parere sarà trasmesso al ministero delle imprese e del made in Italy per i successivi adempimenti.</p>
<p><strong>La verifica rispetto ai requisiti previsti dal Regolamento europeo (2023/2411) per le indicazioni geografiche dei prodotti artigianali e industriali è stata svolta dal Settore turismo, commercio e servizi ha dato esito positivo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Parere favorevole della giunta regionale alla domanda di registrazione dell’indicazione geografica Cardato Riciclato Pratese, promossa dalle imprese della filiera. Soddisfazione del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: “Quello di oggi è un parere con il quale la Regione accompagna delle imprese pratesi del settore che hanno promosso la domanda dell’indicazione geografica, Igp appunto. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Cardato Riciclato Pratese</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Giunta</tag>
                                    <tag>Leonardo Marras</tag>
                                    <tag>marchio Igp. Eugenio Giani</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 20:19:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 20:19:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Conte al tavolo della coalizione progressista: “Continuare a inviare armi significa allontanare la pace”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/conte-al-tavolo-della-coalizione-progressista-continuare-a-inviare-armi-significa-allontanare-la-pace/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Giuseppe Conte al tavolo della coalizione progressista con il <a href="https://www.movimento5stelle.eu/nova-votazione-delle-proposte-conclusive-del-percorso-partecipato-risultati/" target="_blank" rel="noopener"><strong>documento programmatico in venti punti votato in modo plebiscitario dal Movimento 5 Stelle, ogni punto con favorevole ben oltre il 90% dei votanti.</strong></a></p>
<p>L&#8217;ex premier pronto per il tavolo di coalizione che <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>parte dal campo largo con PD e AVS</strong></a>, con il <a href="https://www.movimento5stelle.eu/wp-content/uploads/2026/09/NOVA_20_PUNTI.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>documento programmatico con le proposte</strong></a> &#8220;sintesi politica che tiene conto dei contributi degli oltre 17 mila cittadini coinvolti negli eventi sul territorio, iscritti e non iscritti al Movimento 5 Stelle, dell’esito del confronto deliberativo on line, nonché dell’attività politica già svolta dal MoVimento 5 Stelle in questi anni&#8221;.</p>
<p>Un documento in cui si sottolinea chiaro e forte, 91,7% a favore, &#8220;<strong>Continuare a inviare armi significa allontanare la pace&#8221;.</strong></p>
<p>Un tema che divide il Pd alleato di campo largo, e che all&#8217;interno del partito guidato da Elly Schlein si è riaperto dopo le parole di Virginia Libero, segretaria giovani dem, alla Festa nazionale dell&#8217;Unità.</p>
<p><strong>Niente di diverso sulle armi da quanto il leader M5S ha sostenuto fin qui. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-sfida-di-conte-a-marina-di-pietrasanta-primarie-perche-la-regola-pd-del-partito-che-prende-piu-voti-e-egemonica/" target="_blank" rel="noopener">Ribadito anche una decina di giorni fa a Marina di Pietrasanta. </a></strong></p>
<p>Adesso però c&#8217;è un chiaro mandato di programma per il tavolo progressista: &#8220;C&#8217;è una comunità, di iscritti e non iscritti, che mi ha dato un <strong>mandato chiaro e non mi posso sottrarre</strong>. <strong>Dopo il programma condiviso affronteremo il tema delle primarie</strong>&#8220;.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1453228513329989?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener">Conte: &#8220;</a><strong>Quando andremo al governo, perché tocca a noi, come prima cosa iniziamo a dire cosa c’è da cancellare.</strong> No al riarmo. No ad <strong>accordi militari e commerciali con Israele</strong>. Restaurazione del <strong>reato di abuso d’ufficio.</strong> No alla <strong>norma salva politici dalla Corte dei Conti.</strong></p>
<p>Cancellare le norme che limitano gli strumenti investigativi e le <strong>intercettazioni</strong>. Cancelleremo anche l<strong>e leggi bavaglio</strong>. Dopo questa tabula rasa realizzeremo il progetto progressista&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ma è possibile che stupratori, aggressori, delinquenti debbano essere avvertiti prima di essere arrestati?&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Il governo ha fallito sulla sicurezza</strong>. Toccherà a noi garantire più sicurezza; in modo pragmatico non con le chiacchiere. Non si può garantire più sicurezza con scoperture nell’organico delle nostre forze dell&#8217;ordine&#8221;.</p>
<p>Un mandato M5S che al punto 17 evidenzia: &#8220;<strong>No al piano Rearm EU,</strong> sì a una politica estera comune, accompagnata da una difesa comune europea che garantisca significativi risparmi di spesa ed economie di scala. Il tutto rafforzando il<br />
controllo democratico demandato al Parlamento europeo.<br />
<strong>No all’innalzamento della spesa per la difesa al 5% del Pil in sede Nato,</strong> adoperandosi per introdurre<br />
target di spesa sostenibili e compatibili con il rafforzamento del nostro modello sociale.<br />
Cambiare radicalmente l’approccio fallimentare dell’Italia e dell’Europa nei confronti della guerra in<br />
Ucraina. Continuare a inviare armi significa allontanare la pace.</p>
<p>È <strong>necessaria una svolta negoziale che tuteli le ragioni del Paese aggredito,</strong> con il coinvolgimento dell’intera comunità internazionale.</p>
<p><strong>Riconoscimento dello stato della Palestina,</strong> risoluzione dell’accordo di cooperazione militare con<br />
Israele, promozione del superamento nell’Unione Europea dello status di partner privilegiato di Israele,<br />
promozione dell’adozione di sanzioni economiche e finanziarie nei confronti di tutti i responsabili del<br />
genocidio a Gaza e delle attività criminose in Cisgiordania&#8221;.</p>
<p>Conte: &#8220;Di là sappiamo chi c&#8217;è, <strong>chi ha reso l&#8217;Italia complice silente del genocidio a Gaza</strong>. Oltre 20mila bambini uccisi&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;La nota comune di tutte le nostre proposte è il fatto che virino ad attuare la nostra Costituzione. Ecco perché ho da tempo proposto che questo progetto, l&#8217;alleanza progressista, si chiami &#8216;<strong>Alleanza per la Costituzione</strong>&#8216;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il leader M5S a PD dopo investitura di Nova, con approvazione proposta programmatica in venti punti 'Una alleanza per la costituzione': "C'è una comunità che mi ha dato un mandato chiaro e non mi posso sottrarre"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 18:44:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 18:44:35 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vannacci a Meloni e centrodestra: “Mi faccio vedere meglio, così non perdete tempo nel tentativo di inseguirmi”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/vannacci-a-meloni-e-centrodestra-mi-faccio-vedere-meglio-cosi-non-perdete-tempo-nel-tentativo-di-inseguirmi/</link>
                <description><![CDATA[<p><div dir="auto"><a href="https://www.facebook.com/reel/961867189573422" target="_blank" rel="noopener"><strong>Roberto Vannacci cammina con tanto di ombrello chiuso tenuto in alto in modalità guida turistica</strong> </a>via social all&#8217;indomani del Forum dell&#8217;Indipendenza italiana a Orvieto con Gianni Alemanno: &#8220;Meloni e il centrodestra inseguono Vannacci. <strong>Ora mi faccio vedere meglio, così non vi perdete nel tentativo di inseguirmi&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/versiliana-gremita-per-vannacci-disponibile-a-dialogare-con-chiunque-non-sono-io-che-voglio-far-cadere-questa-nazione-in-mano-alla-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>generale europarlamentare leader di Futuro Nazionale</strong></a>, dopo le dichiarazioni della premier Meloni su un tetto agli studenti stranieri in classe e il divieto di burqa e niqab a scuola: &#8220;<strong>Bene l&#8217;eliminazione del bollo auto,</strong> che era già nel nostro programma (eliminazione tassazione su beni non produttivi); <strong>bene anche il tetto degli stranieri in classe</strong>, che faceva parte della risoluzione di Futuro Nazionale contro l&#8217;islamizzazione delle scuole approvata in Commissione cultura della Camera a giugno scorso&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">La replica di Vannacci a Ignazio La Russa che esclude un&#8217;<strong>alleanza tra FdI e Futuro Nazionale</strong>, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-risponde-al-no-di-donzelli-se-meloni-e-disposta-a-perdere-le-elezioni-io-sono-pronto-a-vincerle-la-paura-fa-90-caro-donzelli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>esclusa in agosto anche da Donzelli in Versiliana,</strong> </a>Vannacci fa notare che &#8220;se La Russa osservasse le cose da un&#8217;altra prospettiva, si accorgerebbe che Vannacci non ha tradito i principi, i valori e gli ideali ai quali faceva riferimento e non ha tradito il proprio elettorato. <strong>Le eventuali alleanze si fanno a ridosso delle elezioni.</strong> Non sappiamo ancora né la data né con quali norme faremo le elezioni. Una cosa è certa: i nostri principi e valori ideali non verranno traditi e le nostre linee rosse rimarranno non negoziabili. <strong>Se questa alleanza di centrodestra troverà una convergenza all&#8217;interno di queste linee rosse, sono disposto a parlare con chiunque</strong>&#8220;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Un pensiero di Vannacci anche per<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-lascia-la-lega-proseguo-la-mia-strada-da-solo-da-oggi-futuro-nazionale-e-una-realta-salvini-deluso-e-amareggiato/" target="_blank" rel="noopener"><strong> Matteo Salvini, con cui Vannacci è stato vicesegretario in Lega</strong></a>, e con la Lega eletto in Europa. Salvini impegnato a Pontida mentre Vannacci era impegnato a Orvieto: &#8220;Mi dispiace che abbiamo preso strade diverse. Non ho alcun rancore&#8221;. Augurando a Salvini &#8220;visto che ha avuto un decremento di consensi, almeno per i sondaggi, <strong>che la crisi possa essere presto superata</strong>. Io traditore? Io non ho tradito né ideali né mio elettorato&#8221;.</div>
<div dir="auto">
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div dir="auto">Quindi Vannacci: &#8220;<strong>Noi proteggiamo la nostra famiglia anche con il patriarcato mediterraneo</strong> che non è oppressione, possesso e violenza. Queste sono deviazioni. Il <strong>patriarcato mediterraneo è rispetto, dovere, fedeltà, devozione</strong> ed è il modello di famiglia che ci ha consentito di prevalere da duemila anni. L&#8217;idea dell&#8217;uomo che abbiamo è Ulisse che lascia la sua terra per difendere la patria. Non cede alla bellezza di Circe, non cede alle lusinghe ma torna dalla moglie e quando arriva stermina i proci e difende la propria famiglia&#8221;.</div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il generale leader di Futuro Nazionale: "Bene eliminazione bollo auto, che era già nel nostro programma. Bene anche il tetto degli stranieri in classe, che faceva parte della risoluzione di Futuro Nazionale contro l'islamizzazione delle scuole". Poi: "Eventuali alleanze si fanno a ridosso delle elezioni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 17:16:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 17:16:30 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Un milione di euro per sei progetti di promozione dello sport nelle aree interne della Toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/un-milione-di-euro-per-sei-progetti-di-promozione-dello-sport-nelle-aree-interne-della-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>La pratica sportiva come ulteriore strumento per contribuire allo sviluppo delle aree interne della Toscana</strong>. Sport come mezzo di inclusione sociale, coesione territoriale e benessere per combattere l&#8217;isolamento dei piccoli comuni.</p>
<p>La Regione, nell’ambito della strategia regionale per le aree interne finanziata con risorse del<strong> Pr Fse+ Toscana 2021-2027</strong>, ha messo a disposizione quasi un milione di euro per la realizzazione di sei progetti nei territori più fragili, caratterizzati cioè da processi di spopolamento, minore vitalità economica e distanza dai principali centri di servizi.</p>
<p>Come ha sottolineato<strong> il presidente Eugenio Giani</strong> presentando l’intervento, “esistono differenze sostanziali tra città e aree interne, riguardo alla disponibilità di spazi ricreativi, culturali e sportivi. In tema di sport, vogliamo ridurre questo divario e applicare concretamente il principio dello <strong><em>sport per tutti</em></strong>. Abbiamo perciò adottato una misura da quasi un milione di euro destinati a quelle zone che ho più volte definito <strong>Toscana diffusa</strong>. Le risorse andranno a tante realtà sportive che potranno sviluppare progetti destinati a tutti, includendo quindi anche persone fragili o famiglie con difficoltà economiche”.</p>
<p><strong>I sei progetti finanziati, che prevedono di coinvolgere 761 persone, riguardano le seguenti aree interne: Alta Valdera, Alta Valdicecina, Colline Metallifere, Valdimerse; Amiata Valdorcia, Amiata Grossetana, Colline del Fiora; Valdarno e Valdisieve, Mugello, Val Bisenzio.</strong></p>
<p><strong>Tra gli obiettivi dell’azione:</strong> garantire agevolazioni a famiglie che rientrano in fasce di reddito medio-basse, per l’iscrizione e la partecipazione a corsi sportivi; scongiurare l’abbandono della pratica motoria e sportiva da parte di minori nella fascia di età 6-18 anni; <strong>dare priorità alle persone con disabilità fisico-motoria e al progressivo invecchiamento della popolazione.</strong></p>
<p><strong>I progetti prevedono attività di inclusione attiva e diffusione della pratica sportiva</strong> con particolare attenzione a soggetti socialmente fragili, persone a rischio di esclusione sociale e persone con disabilità, incentivandole a frequentare corsi sportivi, attività sportive e attività ludico motorie offerti da associazioni sportive dilettantistiche, società sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva e enti del terzo settore del territorio. <strong>Ad esempio, oltre a programmi di attività sportiva, sono stati realizzati o sono in fase di realizzazione</strong>, centri estivi sportivi, doposcuola sportivi, incontri con nutrizionisti e testimonial sui corretti stili di vita, sul rispetto delle regole e sui valori positivi dello sport, aperti alle famiglie e alla comunità, programmi mirati a soggetti che non hanno mai fatto sport, anche <strong>sfruttando parchi e ambienti naturali per attività all&#8217;aperto e le infrastrutture sportive esistenti.</strong></p>
<p>Questi i sei progetti finanziati</p>
<p><strong>Sport senza frontiere</strong>, 125 mila euro (Comune capofila Pomarance; Comuni coinvolti: Volterra, Montecatini Val di Cecina, Castelnuovo Val di Cecina, Monterotondo Marittimo, Monteverdi Marittimo);<br />
<strong>Inclusione e benessere nelle Colline Metallifere,</strong> 200 mila euro (capofila Gavorrano; coinvolti Massa Marittima, Montieri, Monterotondo Marittimo, Roccastrada);<br />
<strong>Tennis per tutti</strong>, 125 mila euro (capofila Chiusdino; coinvolti Monticiano, Montieri, Murlo, Radicondoli);<br />
<strong>Sport senza barriere</strong>, 210 mila euro (Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana in partenariato con Co&amp;So);<br />
<strong>Mens sana in corpore sano</strong>, 131 mila euro (capofila Unione dei Comuni Montani Colline Del Fiora; coinvolti Magliano in Toscana, Manciano, Pitigliano, Scansano, Sorano);<br />
<strong>A tutto sport</strong>, 180 mila euro (capofila Borgo San Lorenzo; coinvolti Vicchio, Scarperia e San Piero, Palazzuolo sul Senio, Marradi, Barberino del Mugello, Firenzuola, Dicomano).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Previste attività di inclusione attiva e diffusione della pratica sportiva con particolare attenzione a soggetti socialmente fragili]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 15:35:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 15:35:43 +0200</modDate>
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                <title>Dove mangiare bene nei weekend d’autunno: le 10 migliori sagre in Toscana ad ottobre 2026</title>
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                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Le <strong>sagre in Toscana a ottobre</strong> portano in tavola funghi, castagne, tartufo bianco e prodotti del mare, da venerdì 2 fino ai primi giorni di novembre. Abbiamo selezionato dieci appuntamenti tra i borghi dell’Appennino, le colline della Maremma e l’arcipelago toscano, con piatti tipici, musica e folklore locale.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Festa dell’Uva</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Cinigiano</strong>, da venerdì 2 a domenica 4 ottobre, la festa celebra la vendemmia e la tradizione vitivinicola della Maremma. Il programma prevede degustazioni dei vini del territorio, piatti della cucina maremmana, mercato artigianale, concerti serali e rievocazioni storiche. Si mangia a cena venerdì e a pranzo e cena sabato e domenica.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del totano</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Capraia Isola</strong> la 24esima edizione porta il totano nei chioschi allestiti lungo il porto, in ricette che vanno dai totani ripieni al fritto croccante, fino alle insalate di mare e ai primi piatti. Non mancano una gara di pesca, mercatini, concerti e spettacoli. La sagra si svolge in due tranche: da venerdì 2 a domenica 4 e da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del porcino e della Chianina</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Castelfranco di Sotto</strong> la 14esima edizione occupa più weekend d’autunno, da sabato 3 ottobre a domenica 1 novembre. Nel menù tortelli freschi e tagliatelle all’uovo con ragù di Chianina o funghi porcini, bistecca, roast-beef e hamburger di Chianina, rosticciana e salsicce. I contorni sono porcini fritti e fagioli conditi con olio nuovo. La sagra nasce dalla collaborazione tra aziende agricole locali che allevano la Chianina nella piana dell’Arno.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del marrone e dei frutti del sottobosco</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Palazzuolo sul Senio</strong>, nell’Appennino tosco-romagnolo, da domenica 4 a domenica 25 ottobre il protagonista è il Marrone del Mugello, tutelato dall’indicazione geografica protetta (Igp). Si assaggiano tortelli di marroni, zuppe con funghi e castagne, marmellate, miele di montagna e dolci. Il borgo ospita anche mercatini di prodotti tipici, spettacoli popolari e rievocazioni storiche.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del fungo amiatino</strong></h3>
<p dir="ltr">Tra i boschi dell’Amiata, a <strong>Bagnolo</strong>, da domenica 4 a lunedì 12 ottobre arriva la 50esima edizione. Nelle tensostrutture si servono zuppa di funghi, paste fresche condite con funghi appena raccolti e secondi della tradizione toscana, accompagnati dai vini locali. Il paese si anima con mercatini, spettacoli folkloristici e mostre sulla vita rurale.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Festa della Castagna e del Marrone Dop Caprese</strong></h3>
<p dir="ltr">Il marrone è protagonista delle sagre in Toscana a ottobre anche nel Casentino. A <strong>Caprese Michelangelo</strong>, il borgo che ha dato i natali a Michelangelo Buonarroti, la festa va da domenica 18 a lunedì 26. Gli stand propongono caldarroste, castagne bollite, torte artigianali e piatti salati con farina di castagne, prodotta con il marrone riconosciuto con la denominazione di origine protetta (Dop). In programma anche mercatini, mostre fotografiche e visite guidate al Museo Michelangiolesco. IN AGGIORNAMENTO</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra della mondina e del quartuccio fritto</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Bargecchia</strong>, da domenica 18 ottobre a lunedì 2 novembre, la cucina popolare si racconta con il quartuccio fritto, un impasto di pane che dopo l’immersione nell’olio diventa dorato e fragrante. Si serve caldo, spesso con salumi locali o un bicchiere di vino, insieme alle caldarroste. In piazza musica, balli e giochi per le famiglie. In aggiornamento</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Volterra gusto</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Volterra</strong> la 28esima edizione va da sabato 24 ottobre a domenica 1 novembre e mette al centro il tartufo, insieme a salumi, formaggi, vino, dolci, cioccolato e confetture di piccoli produttori. Il programma comprende degustazioni, show cooking, laboratori, visite guidate, trekking urbano e presentazioni di libri. Torna anche il <em>Palio dei Caci</em>, la sfida in cui le squadre locali spingono forme di formaggio lungo il percorso del borgo, con il gruppo storico degli sbandieratori e musici.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del Tartufo Bianco Sanminiatese</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>San Miniato</strong> la 19esima edizione è in programma da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre. Il centro storico diventa un percorso enogastronomico dove il tartufo, bianco e nero, entra nei piatti della tradizione toscana, dalle paste fresche alla carne. Ristoranti, stand e botteghe accompagnano le proposte con i vini del territorio, mentre alcuni spazi sono dedicati alla cultura gastronomica.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>I centogusti dell’Appennino</strong></h3>
<p dir="ltr">Chiude il mese, ad <strong>Anghiari</strong>, la 26esima edizione, da sabato 31 ottobre a lunedì 2 novembre. La mostra mercato riunisce formaggi, vini, ortaggi, dolci, salumi e miele. Il punto ristoro propone il <em>brustichino anghiarese</em>, pane croccante condito con salsiccia, olio di frantoio, sale e aglio, e un braciere per le castagne. Tra le iniziative le visite al Museo della Battaglia e la <em>Camminata dei Centogusti</em>.</p>
<p dir="ltr">Per cinque delle sagre in Toscana a ottobre gli organizzatori devono ancora confermare le date: Bagnolo, Caprese Michelangelo, Bargecchia, San Miniato e Anghiari.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il totano di Capraia Isola, il porcino di Castelfranco di Sotto e i funghi dell’Amiata: tra feste e mercati c’è l’imbarazzo della scelta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:34 +0200</modDate>
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                <title>Piazza San Francesco, via gli stalli per motocicli davanti alla chiesa: avanti con la pedonalizzazione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/piazza-san-francesco-via-gli-stalli-per-motocicli-davanti-alla-chiesa-avanti-con-la-pedonalizzazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Piazza San Francesco, via gli stalli per motocicli davanti alla chiesa: avanti con la pedonalizzazione.</p>
<p><strong>Valorizzare l&#8217;architettura di una delle più belle piazze tra le mura e rendere sempre più vivibile il centro storico</strong>: con questi due obiettivi oggi sono iniziati i<strong> lavori di spostamento degli stalli per i motocicli dall&#8217;area di piazza San Francesco antistante la chiesa</strong>. Le soste vengono interamente recuperate nel parcheggio adiacente, che sarà, quindi, adibito sia alle auto sia ai motocicli.</p>
<p><strong>La viabilità intorno alla piazza non subisce modifiche.</strong> Il nuovo assetto permette di &#8220;liberare&#8221; la zona davanti alla chiesa e di apprezzarne maggiormente la facciata, frutto del restauro concluso nel 2025, andando a ricostituire uno spazio per sua natura pensato per la sosta dei pedoni, vista anche la storica presenza delle panchine laterali.</p>
<p>&#8220;Cominciamo con liberare la facciata di San Francesco, dandole il rilievo che si merita &#8211; dichiara <strong>l&#8217;assessora al centro storico Maria Rita Cecchini</strong> -. I beni architettonici hanno un valore in sé, ma anche nel contesto in cui sono inseriti: la grande scenografia della piazza ne amplifica la bellezza e il significato. È un primo passo per restituire alla città la leggibilità dei suoi luoghi storici e valorizzare pienamente il patrimonio che abbiamo ereditato&#8221;.</p>
<p><strong>Al contempo, quella attuata oggi è la prima azione di un programma più ampio di pedonalizzazione di alcune parti del centro storico. Un programma</strong> che prenderà corpo dopo un confronto dell&#8217;amministrazione con commercianti e residenti della zona e dopo che la stessa Amministrazione avrà messo nero su bianco un piano complessivo di riorganizzazione delle soste.</p>
<p>&#8220;Si tratta di un primo passo che ha però un obiettivo più ambizioso &#8211; spiega <strong>il vicesindaco e assessore alla mobilità Diego Blasi</strong> -. Una parte di piazza San Francesco da ora sarà totalmente pedonale e i posti per i motorini vengono integralmente recuperati nell&#8217;area della sosta auto, ma l&#8217;obiettivo è la pedonalizzazione totale della piazza, senza intaccarne il sistema di viabilità”.</p>
<p>“Certo &#8211; continua Blasi &#8211; questa operazione non si fa dall&#8217;oggi al domani. <strong>Insieme all&#8217;assessora Cecchini stiamo lavorando a un piano complessivo della mobilità in centro storico, prevedendo una riorganizzazione di alcune piazze e la rigenerazione dello spazio pubblico:</strong> piazza San Francesco è un pezzo importante di questa strategia. Lo faremo con buon senso, con l&#8217;obiettivo di migliorare la vita di chi lavora e vive il centro storico”.</p>
<p>“Sarà un processo graduale &#8211; conclude Blasi -. <strong>Per questo nelle prossime settimane, anche insieme all&#8217;assessora Squittieri, inizieremo un confronto con i commercianti e residenti.</strong> Ma l&#8217;obiettivo è quello di restituire alla città una delle sue piazze più belle&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Piazza San Francesco, via gli stalli per motocicli davanti alla chiesa: avanti con la pedonalizzazione. Valorizzare l&#8217;architettura di una delle più belle piazze tra le mura e rendere sempre più vivibile il centro storico: con questi due obiettivi oggi sono iniziati i lavori di spostamento degli stalli per i motocicli dall&#8217;area di piazza [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Diego Blasi</tag>
                                    <tag>mobilità</tag>
                                    <tag>motocicli</tag>
                                    <tag>pedonalizzazione</tag>
                                    <tag>piazza San Francesco</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 13:02:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 13:02:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il Consorzio Vino Chianti in Asia: 15 ristoranti coinvolti tra Tokyo e Shenzhen per il tour promozionale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/il-consorzio-vino-chianti-in-asia-15-ristoranti-coinvolti-tra-tokyo-e-shenzhen-per-il-tour-promozionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> chiude la rassegna asiatica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="54">Le Serate del Chianti</i>, un&#8217;iniziativa promozionale inserita all&#8217;interno del programma <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="139">Chianti Lovers Asian Tour 2026</i>. L&#8217;evento ha coinvolto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="193">15 ristoranti</b> tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="211">Tokyo</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">Shenzhen</b>, proponendo degustazioni e abbinamenti diretti tra le etichette della denominazione toscana e diverse tradizioni culinarie.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella capitale giapponese, attraverso la collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Giappone (Iccj), il consorzio ha selezionato dieci locali: Clima di Toscana, Giglio, Pepe Rosso, Tanta Roba, Bracali Italian Restaurant, Osteria Totto, La Cometa, Italian Pub Hikage, Il Cardinale Ginza e Tanto Tanto Gotanda. Nel corso dell&#8217;intera settimana, durante il normale servizio serale, la clientela ha potuto testare le varie espressioni del Chianti Docg accostate ai menù tipici della ristorazione italiana, considerata un punto di riferimento strategico per la diffusione della cultura enologica nazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">La tappa cinese si è invece sviluppata dal 14 al 20 settembre. Il calendario, organizzato in sinergia con Veronafiere e Veronafiere Asia, si è aperto con una cena riservata alla stampa e agli operatori di settore presso il locale Notti, con un menù di ispirazione toscana. Le attività sono poi proseguite in cinque ristoranti situati nei distretti di Futian e Nanshan: oltre a Notti, hanno aderito Gem Garden, Yoru, Yoriyama e Torisawa. A Shenzhen l&#8217;offerta gastronomica è stata ampliata: i vini sono stati infatti abbinati non solo a piatti italiani, ma anche a preparazioni cinesi, giapponesi e formule di ispirazione francese, per testare la versatilità del prodotto in contesti di consumo differenti.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente del Consorzio Vino Chianti, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="42">Giovanni Busi</b>, traccia l&#8217;esito dell&#8217;operazione commerciale: &#8220;Il bilancio di questa esperienza è molto positivo: abbiamo incontrato un pubblico curioso, attento e interessato a conoscere meglio il Chianti&#8221;. L&#8217;obiettivo del tour era proprio quello di far dialogare la denominazione con sensibilità e abitudini differenti, utilizzando il vino come un &#8216;ponte&#8217; culturale. &#8220;Quello che ci portiamo a casa è soprattutto la conferma che il Chianti può parlare a pubblici molto diversi quando viene raccontato attraverso un&#8217;esperienza&#8221;, conclude Busi. &#8220;È una strada che vogliamo continuare a percorrere, perché la promozione internazionale passa anche dalla capacità di essere presenti nei luoghi in cui le persone scelgono, scoprono e condividono il vino&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Consorzio Vino Chianti conclude la rassegna asiatica "Le Serate del Chianti", inserita nel programma Chianti Lovers Asian Tour 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 12:13:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 12:13:49 +0200</modDate>
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                <title>Carmignano, Prestanti: &#8220;Alia così non va. Riuso e riciclo per tariffe meno care&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-prestanti-alia-cosi-non-va-riuso-e-riciclo-per-tariffe-meno-care/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO – Alia, così non va, questa in estrema sintesi la dichiarazione del sindaco Edoardo Prestanti: &#8220;Un’altra Alia è possibile&#8221;. Soprattutto è da cambiare il modello operativo, &#8220;Puntando ad una organizzazione industriale efficiente e efficace del ciclo rifiuti&#8221;, parola di Rossano Ercolini, presidente di Zero waste Italy e coordinatore del Centro di ricerche rifiuti zero del Comune di Capannori.<br />
Carmignano, due giorni fa, sabato 19 settembre, conferenza “Gestione dei rifiuti, le alternative per ridurre le tariffe e migliorare il servizio”: l&#8217;ammonimento, forte e chiaro, è arrivato dalla Sala consiliare del Comune, con quest’ultimo, che a suo tempo votò contro il piano finanziario di Plures Alia, che si candida a coordinare le Amministrazioni locali (&#8220;non ci sono solo più Campi Bisenzio e Poggio a Caiano a chiedere con Carmignano un deciso cambio di passo&#8221;) insoddisfatte delle azioni della società di igiene urbana e delle tariffe, leggi Taric e Tarip, considerate troppo care per un servizio ritenuto carente. Del resto, la valutazione di Prestanti, nelle vesti di padrone di casa, su Alia è netta: &#8220;La gestione è fallimentare&#8221;. E pochi dubbi anche nella diagnosi che lo ha spinto ad organizzare l&#8217;incontro di sabato: a) &#8220;è una società pubblica, dove però le decisioni sono prese dai manager, che fanno e disfanno senza dare conto a nessuno&#8221;; b) &#8220;il servizio negli ultimi due anni è peggiorato: nella raccolta, nel porta a porta&#8221;; c) &#8220;le tariffe sono aumentate drasticamente&#8221;.<br />
Già, le tariffe. Il principio per cui è si è passati alla Taric, “chi meno produce, meno paga, chi più produce, più paga”, &#8220;è giusto – secondo Marco Cardone del comitato Trasparenza per Empoli –, viene dall’Europa, dall’Unione europea, ma nei territori dell’Ato Centro che fanno parte dell’Ambito tariffario sovraccomunale, Ats1, Pratese, Empolese e Piana, è applicato male, all’incontrario&#8221;. Le ragioni? Costi di gestione non riconosciuti dall’Ato Toscana Centro e, ancora Cardone, &#8220;un indebitamento milionario che Alia si tira dietro e che finisce in tariffa. Una gestione non efficiente&#8221;.<br />
Chi punta a costruire impianti di grandi dimensioni solo a parole, hanno detto a Carmignano, è in sintonia con i modelli di “economia circolare”. &#8220;Sono sbagliate le strategie di gestione – nella descrizione offerta da Stefano Seghetti –. Se si bruciano i rifiuti certamente si produce energia ma non si recuperano materiali, niente economia circolare. E si ingessa l’intero ciclo per i prossimi 20 e 30 anni, con impianti che, per capacità produttive e necessità di rientrare dai costi, devono durare nel tempo, anche quando l’innovazione tecnologica consentirà di fare altro&#8221;.</p>
<p>Anche qui la strategia, per Seghetti, viene dall’Europa: &#8220;Recupero, riuso, riciclo&#8221;. Una strategia fatta di tre momenti: più raccolta differenziata, nei 65 Comuni dell’Ato Centro (il meno esteso in Toscana ma il più popolato, 1.532.204 abitanti) raggiunge, in media, il 69,71% (a Carmignano è all’83%); più rifiuti puliti, più qualità nella raccolta; meno scarto, abbassare quel 31% di residuo, quasi esclusivamente multimateriale, permanente nell’Ato Centro. &#8220;Tutto questo si può fare – di nuovo Seghetti –, le tecnologie lo permettono. E’ il solo modo per abbassare le tariffe&#8221;. E, dulcis in fundo, generalizzare il “porta a porta”, anche in quei due-tre Comuni che hanno il maggior peso nell’Ato Centro, ma che hanno percentuali basse di raccolta differenziata.<br />
Da qui l’ultimo capitolo introdotto: la questione istituzionale. Così tradotta nelle conclusioni da Prestanti: &#8220;La programmazione deve essere decisa dai Comuni e non dai manager. I Comuni piccoli, che nell’Ato sono i più numerosi anche come popolazione, devono contare di più&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Una conferenza a Carmignano sulla situazione rifiuti. Prestanti: “Alia : riuso e riciclo per tariffe meno care”]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Edoardi Prestanti</tag>
                                    <tag>rifiuti</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 11:08:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 11:08:04 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prato. La chiesa di San Domenico ospiterà il convegno pastorale diocesano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/prato-la-chiesa-di-san-domenico-ospitera-il-convegno-pastorale-diocesano/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; E’ in programma questo martedì, 22 settembre, il convegno pastorale diocesano 2026. L’appuntamento è fissato alle 21 nella chiesa di San Domenico. Il titolo del convegno di quest’anno è “Parla Signore che il tuo servo ti ascolta” e riprende le attente parole di Samuele nel terzo capitolo del primo libro che porta il suo nome.</p>
<p>La scaletta prevede una preghiera iniziale seguita dall’intervento del vescovo di Prato, monsignor Giovanni Nerbini, che presenterà a tutta la Chiesa pratese il cammino proposto per questo nuovo anno pastorale con al centro una pratica tradizionale profondamente orientata all’ascolto personale della Parola di Dio: la Lectio Divina.</p>
<p>Successivamente spazio per eventuali osservazioni e per le domande e le testimonianze dell’assemblea. Al termine della serata del convegno verrà consegnato ai partecipanti e successivamente anche ai parroci (perché sia diffuso il più possibile) un piccolo opuscolo tascabile sulle modalità, spiegate in maniera semplice, della pratica della Lectio Divina.</p>
<p>Il convegno pastorale è un momento molto importante per il cammino di ogni fedele e in particolare per tutti i consacrati e i laici in qualche modo sensibili e impegnati nella vita della comunità diocesana.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il 22 settembre si terrà il convegno pastorale diocesano nella chiesa di San Domenico. In primo piano la pratica della Lectio Divina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Convegno pastorale diocesano</tag>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:52:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:53:52 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Cristina Attucci (FdI): carico e scarico fuori orario in pieno centro storico</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/cristina-attucci-fdi-carico-e-scarico-fuori-orario-in-pieno-centro-storico/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Cristina Attucci (FdI) interviene sul carico scarico merci all&#8217;interno del centro storico: in via Piero Cironi, nel cuore del Centro Storico, i fornitori del supermercato sostano e scaricano merci ogni giorno, dal lunedì alla domenica, dalle 8 alle 22. Lo stesso accade, verosimilmente, per il supermercato di via Magnolfi. I mezzi accedono alla ZTL senza la relativa autorizzazione. Le immagini raccolte mostrano merce depositata su suolo pubblico e pancali interi movimentati con transpallet elettrici su strada e marciapiede. L&#8217;irregolarità è stata constatata anche da una pattuglia della Polizia Locale. E tutto questo nonostante che il Regolamento per il commercio consenta il carico e scarico solo tra le 7 e le 10 e preveda autorizzazioni nell&#8217;area delimitata dalle vie Tintori, Canto alle Tre Gore, Santa Margherita, Piero Cironi e San Giorgio esclusivamente per l&#8217;insediamento di attività di vendita di prodotti tipici locali di provenienza regionale. Non è chiaro come un supermercato di tipo generalista sia stato autorizzato in quest&#8217;area.</p>
<p>&#8220;Il centro storico ha regole precise, scritte dal Comune stesso a tutela dei residenti e delle attività che le rispettano&#8221;, dichiara la consigliera Cristina Attucci. &#8220;Non possiamo accettare che valgano per alcuni e non per altri. La violazione del carico e scarico è anche stata accertata dalla Polizia locale, ma le irregolarità proseguono quotidianamente nell&#8217;impunità. Va poi chiarito come sia stato autorizzato un supermercato generalista in un&#8217;area pensata per la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio. La promozione del centro storico e la sua vocazione turistica, sbandierate dalla Giunta, stridono con questa gestione. Non è un caso isolato, ma una tolleranza diffusa che genera degrado&#8221;.<br />
&#8220;Il tema non è ostacolare un&#8217;attività commerciale, ma garantire coerenza e legalità&#8221;, aggiunge il consigliere Rocco Rizzo. &#8220;Chi opera in Centro Storico nel rispetto delle regole ha diritto a non subire concorrenza sleale, e chi vi abita ha diritto al decoro. L&#8217;Amministrazione intervenga con controlli effettivi e in tempi certi&#8221;.<br />
Su questi temi i consiglieri Attucci e Rizzo hanno presentato un&#8217;interrogazione al Sindaco e all&#8217;Assessore competente, per sapere da quanto tempo la situazione sia nota agli uffici, se gli esercizi e le attività di cui sopra nelle modalità descritte siano ritenute compatibili con le previsioni del Regolamento comunale, e quali iniziative, e in quali tempi, l&#8217;Amministrazione intenda assumere per far cessare le violazioni.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cristina Attucci (FdI): carico e scarico fuori orario in pieno centro storico. La consigliera comunale solleva dubbi sulla validità delle autorizzazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Cristina Attucci</tag>
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                                    <tag>Rocco Rizzo</tag>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:43:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:43:32 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pistoiese inarrestabile, lo Scandicci ribalta il Grassina: il bilancio della quarta giornata di Serie D</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/pistoiese-inarrestabile-lo-scandicci-ribalta-il-grassina-il-bilancio-della-quarta-giornata-di-serie-d/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">È andata in archivio la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="24">quarta giornata</b> dei gironi D ed E per le formazioni toscane di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="87">Serie D</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">Girone D</b> prosegue a <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="24">punteggio pieno</i> la marcia della capolista <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="66">Pistoiese</b>, che coglie la quarta vittoria in altrettante uscite: a farne le spese è la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="152">Varesina</b>, costretta a cedere il passo tra le mura amiche agli arancioni per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="228">0-1</b> sotto il colpo decisivo di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="259">Motti</b>. Notte fonda invece per il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="292">Pontedera</b> che, sempre al Mannucci, rimedia il quarto ko consecutivo: stavolta a imporsi nettamente per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="395">0-3</b> è il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="404">Città di Varese</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="4">Girone E</b> riflettori puntati sul derby tra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="46">San Donato Tavarnelle</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="70">Follonica Gavorrano</b>, terminato con l&#8217;affermazione dei minerari per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="137">0-2</b> grazie alla doppietta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="166">Pino</b>, in un match fortemente condizionato e scosso dall&#8217;improvviso malore occorso al magazziniere ospite. Dilaga il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="282">Terranuova Traiana</b>, autore di un roboante <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">5-1</b> ai danni del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="341">Flaminia Civitacastellana</b>: la doppietta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="384">Bruni</b> mette in discesa il primo tempo dei valdarnesi prima del sussulto laziale firmato da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="475">Casoli</b> prima dell&#8217;intervallo; nella ripresa la formazione toscana prende il largo dilagando con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="571">Mannella</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="581">Marini</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="590">Vitiello</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Vittoria esterna di misura per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="34">Prato</b>, che espugna il terreno del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="68">Sasso Marconi</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="86">0-1</b> grazie al sigillo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="111">Verde</b>. Pareggio con rammarico per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Ghiviborgo</b> contro il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="169">Mezzolara</b> (<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="180">1-1</b>): i biancorossoblù sbloccano la contesa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="228">Brugognone</b>, ma vengono riacciuffati proprio nel finale dal pari di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="295">Larhrib</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Pirotecnica giostra del gol nell&#8217;altro derby di giornata tra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="61">Grassina</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="72">Scandicci</b>, con i <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="89">blues</i> corsari capaci di imporsi per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="125">2-3</b> al termine di una clamorosa rimonta: i padroni di casa chiudono la prima frazione sul doppio vantaggio grazie ai centri di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="252">Calzolai</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="263">Dini</b>, ma nella ripresa subiscono il veemente ritorno ospite avviato da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="334">Arrighini</b> e sublimato dalla doppietta del decisivo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="385">Kouko</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Battuta d&#8217;arresto pesante per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="33">Tau Calcio Altopascio</b>, che a Terni cede il passo alla <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="87">Nuova Ternana</b> con un rotondo <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="116">3-0</b>. Tutto facile per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="141">Siena</b>: al Franchi i bianconeri regolano per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="185">3-0</b> l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="191">Aquila Montevarchi</b>, scardinando il match nella ripresa con i sigilli di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="263">Sabelli</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="272">Conti</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="280">Ciofi</b>. Punteggio analogo per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="312">Seravezza Pozzi</b> sul campo del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="342">Progresso</b> (<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="353">0-3</b>): <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="359">Lepri</b> rompe gli equilibri nella prima frazione, poi i timbri di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="423">Rinaldini</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="435">Falteri</b> blindano definitivamente i tre punti.</p>
<p data-path-to-node="6">Si chiude infine a reti bianche, senza vincitori né vinti, il derby fiorentino-lucchese tra <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="92">Rondinella Marzocco</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="114">Lucchese</b> (<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="124">0-0</b>).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Brillano anche Siena, Prato e Terranuova Traiana, mentre il Pontedera e il Tau Calcio incassano battute d'arresto pesanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:30:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:30:07 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Carmignano, festa San Michele: modifiche alla circolazione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-festa-san-michele-modifiche-alla-circolazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO – In occasione della festa di San Michele, e per lavori sull&#8217;asse viaria, ecco le chiusure al traffico. Senso unico alternato in via Vergheretana (SP10), tra il numero civico 64 e piazza S. Cristina, per la realizzazione di due dossi per limitare la velocità. La circolazione alternata, regolata da semaforo, varrà da martedì 22 settembre a martedì 6 ottobre.  Per lavori di asfaltatura, sempre nel periodo 22 settembre-6 ottobre, resterà chiusa al traffico via Nencioni nelle fasce orarie 8-12.30 e 13.30-18.30, con esclusione mezzi di soccorso, antincendio, forze dell’ordine e residenti, per quest’ultimi l’accesso e il transito è limitato alle 12.30-13.30.<br />
Per la Festa di S. Michele, il capolinea di Autolinee Toscane, da oggi, lunedì 21 settembre fino a giovedì 8 ottobre, sarà spostato in via Redi (zona Misericordia), anche per gli studenti che usano i bus di linea. Per effetto del trasferimento, in via Redi, nello stesso periodo di tempo da oggi, lunedì 21 settembre fino all&#8217;8 ottobre, sono istituite fermate provvisorie, con conseguente divieto di sosta, nei giorni feriali e nelle fasce orarie 7-8.30 e 14-15: sul lato della strada che va dal numero civico 75 al civico 83, sono soppressi sei stalli per consentire la fermata 1: tra i numeri  civici 54 e 58, sono eliminate altre sei postazione per la fermata 2, e due stalli sono impediti, all’altezza del numero civico 62 e di fronte alla cabina Enel, per consentire la manovra dei mezzi.<br />
Sempre per l’edizione 2026 della Festa di S. Michele, in tutta l’area centrale del capoluogo, di piazza Vittorio Emanule II, sarà vietata la sosta nei giorni della manifestazione: venerdì 25 e sabato 26 settembre, dalle 18 all’una del giorno successivo; domenica 27 settembre, dalle 12 alle 20; martedì 29 settembre, dalle 16 alle 24.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Carmignano. In occasione della festa di San Michele, e per lavori sull'asse viaria, ecco tutte le strade interessate dalla chiusura e itinerari alternativi]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>festa San Michele</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:29:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:29:04 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Grande pubblico per il Torneo Vupi in ricordo di Franco Matteucci: vincono i grossetani dell&#8217;Invicta</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/grande-pubblico-per-il-torneo-vupi-in-ricordo-di-franco-matteucci-vincono-i-grossetani-dellinvicta/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Vince Grosseto ma, soprattutto, vince il volley. Grande successo per il <strong>torneo di volley Vupi dedicato alla memoria di Franco Matteucci.</strong> Organizzato dal Volley Prato, il torneo ha riunito alle palestre del Keynes e di Maliseti <strong>sei tra le migliori realtà Under 17</strong> a livello regionale ed ha premiato alla fine l’Invicta Grosseto che, sul filo di lana della classifica avulsa, ha avuto la meglio sul Volley Prato A guidato da Mirko Novelli. Un successo però generale della manifestazione con tanto pubblico sugli spalti e tanti futuri campioni in campo. Tutto questo, come detto, in memoria di Franco Matteucci, indimenticato atleta della Pallavolo Narnali, prematuramente scomparso nel 2021 a 63 anni.</p>
<p>Il torneo ha preso il via la mattina con <strong>i due gironi da tre squadre</strong> che hanno visto primeggiare, rispettivamente, Invicta Grosseto e Volley Prato A. Nel gruppo Gold, quindi, venivano ammesse le suddette vincitrici dei gironi e la Sestese, terza nella classifica avulsa. Nel pomeriggio le gare decisive con Grosseto che vinceva entrambi i suoi incontri per 2-1 e si aggiudicava il torneo.</p>
<p>Come detto, questa edizione di fine estate del torneo Vupi è dedicata al compianto Franco Matteucci.<strong> L’ex atleta della Pallavolo Narnali,</strong> prematuramente scomparso nel 2021 a 63 anni, è stato uno dei protagonisti degli anni gloriosi della <strong>Pallavolo Narnali</strong>, dalla stagione del suo arrivo in cui il Narnali centrò la promozione in C2 fino a sfiorare la promozione in C1 e giocando per numerose stagioni nei campionati regionali toscani.<strong> Franco è sempre rimasto legato ai compagni del Narnali,</strong> continuando per anni a giocare negli Old Slippers, la compagine di ex giocatori protagonisti degli anni d’oro della Pallavolo Narnali.</p>
<h3><strong>I risultati</strong></h3>
<p><strong>Fase a Gironi</strong></p>
<p><strong>Girone A</strong> (Palestra Keynes): Volley Prato B vs Pallavolo Sestese 1-2; Volley Prato B vs Invicta Volleyball 1-2;Pallavolo Sestese vs Invicta Volleyball 1-2.<br />
<strong>Girone B</strong> (Palestra Maliseti): Robur Scandicci vs Volley Prato A 1-2; Robur Scandicci vs Pallavolo Cascina 1-2; Volley Prato A vs Pallavolo Cascina 2-1.</p>
<p><strong>Gironi Finali di Classificazione (pomeriggio)</strong></p>
<p><strong>Girone Oro</strong> (Palestra Keynes): Invicta Volleyball vs Pallavolo Sestese 1-2; Invicta Volleyball vs Volley Prato A 2-1; Pallavolo Sestese vs Volley Prato A 1-2,<br />
<strong>Girone Argento</strong> (Palestra Maliseti): Volley Prato B vs Robur Scandicci 2-1; Robur Scandicci vs Pallavolo Cascina 1-2; Volley Prato B vs Pallavolo Cascina 2-1.</p>
<p><strong>Classifica</strong>: Invicta Volleyball, Volley Prato A, Pallavolo Sestese, Volley Prato B, Pallavolo Cascina, Robur Scandicci</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Vince Grosseto ma, soprattutto, vince il volley. Grande successo per il torneo di volley Vupi dedicato alla memoria di Franco Matteucci. Organizzato dal Volley Prato, il torneo ha riunito alle palestre del Keynes e di Maliseti sei tra le migliori realtà Under 17 a livello regionale ed ha premiato alla fine l’Invicta Grosseto [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Franco Matteucci</tag>
                                    <tag>gironi</tag>
                                    <tag>Pallavolo Narnali</tag>
                                    <tag>Torneo Vupi</tag>
                                    <tag>under 17</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 08:18:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 08:19:29 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prato soffre ma a Sasso Marconi arrivano tre punti di misura: è ancora primo posto</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/prato-soffre-ma-a-sasso-marconi-arrivano-tre-punti-di-misura-e-ancora-primo-posto/</link>
                <description><![CDATA[<p>Sasso Marconi &#8211; Prato 0-1</p>
<p><strong>SASSO MARCONI</strong>: Celeste, Dragona, Tarozzi, Cudini, Prasso (26&#8217;st Gamberini), Merighi (37&#8217;st Mazia), De Nardi (13&#8217;st Acatullo), Lolli (13&#8217;st Suliani), Mattiolo, Marra, De Pace (10&#8217;st Pepa). A disp.: Di Cesare, Nunziati, Bonfiglioli, Pelliconi. All.: Bertoni.<br />
<strong>PRATO</strong>: Ribero, Karim (32&#8217;st Sermenghi), Polvani, Panizzim Biguzzi, D’Orsi (32&#8217;st Bajic), Fiorini, Lattarulo, Zanon, Caon (10&#8217;st Barranca), Verde (37&#8217;st Marzierli). A disp.: Furghieri, Eleuteri, Benedetti, Spinozzi, Giacomelli. All.: Dal Canto.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Chindamo di Como (Pisani di Nocera Inferione e Minopoli di Napoli)<br />
<strong>RETI</strong>: 4&#8217;pt Verde<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti D’Orsi, Fiorini, Pepa</p>
<p>SASSOMARCONI &#8211; Il Prato ritrova la via del successo imponendosi per 1-0 sul campo del Sasso Marconi al termine di una gara di grande sofferenza, sbloccata subito nelle battute iniziali e poi condotta con ordine e spirito di sacrificio fino al triplice fischio.</p>
<p><strong>Mister Alessandro Dal Canto rimescola radicalmente le carte rispetto al pareggio contro il Grassina</strong>, presentando ben sei novità nell&#8217;undici titolare. La linea difensiva viene completamente rivoluzionata con gli innesti di Karim, Polvani e Panizzi (con Pucci e Risaliti che scivolano in tribuna), mentre sulla corsia di destra si registra l&#8217;esordio dal primo minuto per Biguzzi. In attacco il tecnico laniero si affida al duo formato da Caon e <strong>Verde.</strong> La scelta paga immediatamente i suoi dividendi: <strong>dopo appena quattro minuti di gioco Lattarulo ruba palla a centrocampo con uno strappo imperioso e serve a Verde un assist perfetto che il numero 7 biancazzurro trasforma nella rete dello 0-1.</strong></p>
<p>La reazione dei padroni di casa tarda ad arrivare, anche se Mattiolo prova a fare le prove generali del gol incontrando però un&#8217;attenta retroguardia ospite.<strong> Al 25&#8242; il Sasso Marconi va ad un passo dal pari:</strong> Fiorini perde palla a centrocampo protestando per un presunto contatto, Marra innesca subito lo scatto in profondità di Mattiolo che si presenta a tu per tu con Ribero ma spara fuori da posizione favorevole. Il finale di frazione è di marca emiliana, con Karim provvidenziale al 43&#8242; nel murare la battuta a rete di Marra. Nel primo dei due minuti di recupero il Prato sfiora il raddoppio: <strong>Verde non riesce ad aggirare Celeste in uscita,</strong> sulla palla vagante si fionda D&#8217;Orsi la cui conclusione viene respinta da terra dall&#8217;estremo difensore di casa, sigillando lo 0-1 con cui le squadre vanno al riposo.</p>
<p>La ripresa si apre subito con un brivido per i lanieri, salvati da <strong>un grande intervento di Ribero sulla punizione dal limite firmata dal solito Mattiolo.</strong> Al 56&#8242; il neoentrato Barranca premia l&#8217;inserimento di Verde, che s&#8217;invola verso la porta di Celeste ma si allunga disgraziatamente la sfera al momento del tiro. La partita entra in una fase di gestione condotta con maturità dai ragazzi di Dal Canto, che alzano la linea difensiva e concedono pochissimo, eccezione fatta per un tentativo al cospetto di <strong>Gamberini che all&#8217;81&#8217; spaventa la retroguardia laniera inviando il pallone di poco a lato</strong>. Nel finale il Prato stringe i denti di fronte al forcing bolognese e al 95&#8242; sfiora persino il colpo del raddoppio in contropiede: Lattarulo inventa un gran filtrante per Marzierli,<strong> il cui destro si infrange contro il palo a Celeste battuto. P</strong><strong>oco male per i biancazzurri, che al triplice fischio possono festeggiare tre punti preziosissimi per la propria classifica.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sasso Marconi &#8211; Prato 0-1 SASSO MARCONI: Celeste, Dragona, Tarozzi, Cudini, Prasso (26&#8217;st Gamberini), Merighi (37&#8217;st Mazia), De Nardi (13&#8217;st Acatullo), Lolli (13&#8217;st Suliani), Mattiolo, Marra, De Pace (10&#8217;st Pepa). A disp.: Di Cesare, Nunziati, Bonfiglioli, Pelliconi. All.: Bertoni. PRATO: Ribero, Karim (32&#8217;st Sermenghi), Polvani, Panizzim Biguzzi, D’Orsi (32&#8217;st Bajic), Fiorini, Lattarulo, Zanon, Caon (10&#8217;st [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Ac Prato</tag>
                                    <tag>Alessandro Dal Canto</tag>
                                    <tag>classifica</tag>
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                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 20:57:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 20:57:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Targetti (L&#8217;alternativa c&#8217;è): &#8220;No a compressioni delle prerogative dell&#8217;opposizione in Consiglio&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/targetti-lalternativa-ce-no-a-compressioni-delle-prerogative-dellopposizione-in-consiglio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Scontro aperto a Prato sulle<strong> regole del dibattito democratico in consiglio comunale</strong>. Il consigliere capogruppo de <strong><em>L&#8217;Alternativa C&#8217;è</em></strong>, Jonathan Targetti, smentisce categoricamente le indiscrezioni riguardo ad presunti accordi sugli orari d&#8217;aula e lancia <strong>un duro attacco all&#8217;indirizzo della maggioranza e del presidente del consiglio comunale, Giacomo Sbolgi,</strong> accusati di voler comprimere le prerogative delle opposizioni.</p>
<p>&#8220;Desidero anzitutto chiarire un punto emerso in questi giorni: nell&#8217;ultima riunione dei capigruppo non è stato deciso alcun orario di chiusura delle sedute del consiglio comunale &#8211; afferma con fermezza Jonathan Targetti &#8211; Ci tengo a smentirlo con nettezza, perché sulle regole del funzionamento dell&#8217;assemblea occorre chiarezza, non versioni di comodo passate ai giornali. Detto questo, non posso nascondere una seria preoccupazione per i numerosi e reiterati tentativi della maggioranza e della presidenza del Consiglio di <strong>comprimere le facoltà e le libertà che il regolamento riconosce ai consiglieri di minoranza</strong>. Non si tratta di un episodio isolato, ma di una sequenza che comincia ad avere un disegno riconoscibile”.</p>
<p>Targetti passa quindi in rassegna i singoli passaggi che, a suo avviso, starebbero progressivamente limitando l&#8217;agibilità politica dell&#8217;opposizione: “Ad agosto abbiamo ricevuto una lettera del presidente del Consiglio Sbolgi che, con il pretesto di spiegare le regole per la presentazione degli atti, introduceva<strong> limitazioni e interpretazioni soggettive non previste dal regolamento e che, di fatto, riducevano le prerogative dei consiglieri.</strong> È poi in corso un vero e proprio tentativo di <strong>perimetrare l&#8217;azione della commissione controllo e garanzia, con la maggioranza che sabota deliberatamente i lavori dell&#8217;unica commissione presieduta dall&#8217;opposizione</strong>: quella che ha il compito di vigilare e controllare l&#8217;operato della giunta e del sindaco. La sede del controllo democratico viene messa volutamente nelle condizioni di non funzionare. <strong>A questo si aggiungono molte altre piccole forzature, tra cui la decisione, a questo punto informale perché non sono arrivate comunicazioni scritte, di chiudere alle 19,30 le sedute del Consiglio</strong>, così da farle durare meno e da comprimere dibattito, discussione e, sì, anche il legittimo scontro politico che di un&#8217;assemblea elettiva è parte fisiologica&#8221;.</p>
<p>L&#8217;attenzione del capogruppo si sposta poi sul vertice dei capigruppo fissato per martedì 22 settembre, chiamato a discutere proprio il funzionamento degli organi di garanzia: &#8220;In quella sede il presidente Sbolgi intende condividere con i capigruppo le proprie interpretazioni sugli articoli del regolamento che disciplinano la commissione controllo e garanzia. In attesa del confronto di martedì,<strong> il nostro auspicio è che i regolamenti continuino a essere applicati e non interpretati a piacimento.</strong> Il nostro messaggio alla maggioranza è chiaro: se si vogliono comprimere poteri, libertà e facoltà previsti dal regolamento, <strong>si abbia il coraggio di portare in Consiglio delle modifiche e di votarle alla luce del sole, assumendosi le relative responsabilità politiche davanti alla città.</strong> Tutto il resto, lettere, interpretazioni, prassi informali, è un modo per cambiare le regole senza dirlo e per comprimere l&#8217;azione di una opposizione che forse in passato non erano abituati ad avere. Noi de <strong><em>L&#8217;Alternativa C&#8217;è</em></strong> continueremo a fare opposizione nel pieno rispetto delle leggi e del regolamento e<strong> a far valere le nostre facoltà in ogni sede, con la speranza che la maggioranza si concentri sulla propria azione politica e non sulla limitazione di quella altrui”</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Scontro aperto a Prato sulle regole del dibattito democratico in consiglio comunale. Il consigliere capogruppo de L&#8217;Alternativa C&#8217;è, Jonathan Targetti, smentisce categoricamente le indiscrezioni riguardo ad presunti accordi sugli orari d&#8217;aula e lancia un duro attacco all&#8217;indirizzo della maggioranza e del presidente del consiglio comunale, Giacomo Sbolgi, accusati di voler comprimere le prerogative [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 12:45:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 12:45:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Si scaldano i motori per la grande festa di San Michele a Carmignano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/si-scaldano-i-motori-per-la-grande-festa-di-san-michele-a-carmignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Una festa di San Michele che si rinnova,</strong> rafforzando il ruolo dei rioni, valorizzando il lavoro dei volontari e introducendo importanti novità sul fronte dell’organizzazione e dell’accessibilità. È questo lo spirito dell’edizione 2026 della storica manifestazione carmignanese, presentata<strong> alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, del Comitato organizzatore e dei quattro rioni.</strong></p>
<p>A fare gli onori di casa, nella sede della <strong>Provincia di Prato, il presidente Simone Calamai,</strong> che ha portato il proprio saluto agli organizzatori e ai rappresentanti dei rioni, confermando la propria presenza alla manifestazione. Un ringraziamento alla Provincia per l’ospitalità e al Comune di Carmignano per il sostegno è stato espresso dal <strong>presidente del Comitato organizzatore, Giorgio Mannelli,</strong> alla sua prima edizione alla guida della Festa.</p>
<p>&#8220;È un piacere enorme essere per la prima volta al timone del Comitato – ha dichiarato Mannelli – anche se per me non si tratta di una realtà nuova, perché appartengo da molti anni a questa Festa e al suo Comitato. L’edizione 2026 cerca di rinnovarsi nonostante le difficoltà. Anziché limitarci a rinunciare a qualcosa, abbiamo scelto di aggiungere un giorno di festa, grazie anche alla collaborazione del <strong>Corteggio storico&#8221;</strong>.</p>
<p>Un impegno organizzativo che si traduce in un programma ampliato, in una maggiore attenzione all&#8217;accoglienza del pubblico e in una gestione sempre più autonoma della manifestazione, nella quale i rioni assumono un ruolo centrale.</p>
<h3><strong>Il sostegno delle istituzioni e il ruolo dei rioni</strong></h3>
<p><strong>Il Comune di Carmignano ha ribadito la propria vicinanza alla manifestazione</strong>, riconoscendo il valore di una Festa che rappresenta uno degli appuntamenti più significativi della vita culturale e sociale del territorio.</p>
<p><strong>Il vicesindaco Federico Migaldi</strong> ha sottolineato il percorso di crescita organizzativa intrapreso dal Comitato e dai rioni, evidenziando come la capacità di affrontare le difficoltà attraverso il confronto e il lavoro concreto rappresenti un elemento importante per il futuro della manifestazione. <strong>La mancata disputa della tradizionale corsa dei ciuchi non ha infatti impedito agli organizzatori di lavorare a un’edizione ricca di contenuti e novità.</strong> Al centro dell’intervento del vicesindaco, il riconoscimento dell’impegno dimostrato dai rioni, che hanno scelto di affrontare i cambiamenti senza alimentare polemiche, concentrando le proprie energie sulla realizzazione della Festa. Un percorso che testimonia la crescente autonomia organizzativa del Comitato e dei rioni, mentre l’Amministrazione comunale continua a garantire il proprio sostegno attraverso il contributo economico annuale e il lavoro degli uffici e degli operai comunali, impegnati nelle attività necessarie allo svolgimento della manifestazione.</p>
<h3><strong>Un giorno di festa in più: musica, tradizione e spettacolo</strong></h3>
<p>Tra le principali novità dell’edizione 2026 figura l’ampliamento del programma, con un’ulteriore giornata di festeggiamenti.</p>
<p><strong>Venerdì 25 settembre, alle 19, è prevista la Messa solenne alla presenza del vescovo</strong>. A seguire, la serata proseguirà con l’apertura degli stand gastronomici e con l’intrattenimento musicale affidato alla <strong><em>Combriccola del Blasco</em></strong>, cover band di Vasco Rossi. L’ingresso alla serata sarà gratuito.</p>
<p><strong>Il programma prevede inoltre un appuntamento musicale nella giornata di venerdì</strong> e, nella serata di sabato, la possibilità di proseguire i festeggiamenti anche dopo la conclusione degli spettacoli.</p>
<p><strong>La proclamazione del rione vincitore della gara di teatro in strada avverrà al termine della manifestazione.</strong></p>
<p>Resta centrale il ruolo dei quattro rioni – <strong>Bianco, Celeste, Giallo e Verde</strong> – che torneranno a confrontarsi attraverso gli spettacoli di teatro in strada, frutto di mesi di preparazione, progettazione e lavoro volontario.</p>
<h3><strong>Biglietti online e prezzi invariati</strong></h3>
<p>Tra le novità organizzative di quest’anno figura l’introduzione della vendita online dei biglietti, disponibile a partire da mercoledì 23 settembre.</p>
<p>Nonostante il significativo aumento dei costi di organizzazione, il Comitato ha scelto di mantenere invariati i prezzi di ingresso alla manifestazione.</p>
<p>Le tariffe previste sono: 8 euro per il biglietto di ingresso; 15 euro per un posto in tribuna; 10 euro per un posto in tribuna con visibilità ridotta.<br />
La gestione e il montaggio delle tribune rientrano tra le attività organizzative affrontate dal Comitato per garantire il regolare svolgimento della manifestazione.</p>
<p><strong>Il Trofeo destinato al rione vincitore è stato donato dallo storico Biscottificio I Fochi di Carmignano. </strong></p>
<h3><strong>Accessibilità e inclusione: nuove misure per le persone con disabilità</strong></h3>
<p>Particolare attenzione è stata riservata quest’anno al tema dell’inclusione, con il rafforzamento delle misure destinate a favorire la partecipazione delle persone con disabilità.</p>
<p>Accanto all’impegno per l’accoglienza che da sempre caratterizza la manifestazione, l’edizione 2026 introduce due importanti novità: un parcheggio riservato alle persone con disabilità e un modulo di tribuna dedicato esclusivamente a loro. Interventi che rispondono alla volontà del Comitato di rendere la Festa sempre più accessibile, permettendo a un pubblico più ampio di partecipare agli spettacoli e di vivere pienamente la manifestazione.</p>
<h3><strong>Viabilità e servizio navette</strong></h3>
<p>Per agevolare l’afflusso del pubblico e limitare le difficoltà legate alla viabilità, sarà attivato un servizio di trasporto con navette. Saranno disponibili tre navette nelle giornate di venerdì e domenica e quattro nella giornata di sabato. <strong>Tutte partiranno dal Parco Museo, con discesa in via del Granaio.</strong></p>
<h3><strong>Oltre 800 figuranti: il lavoro volontario è il cuore della Festa</strong></h3>
<p>Dietro gli spettacoli del San Michele si conferma il lavoro di centinaia di volontari che, durante tutto l’anno e soprattutto nelle settimane che precedono la manifestazione, dedicano tempo, competenze ed energie alla preparazione degli allestimenti.</p>
<p><strong>Dalla realizzazione dei carri allegorici alla costruzione delle strutture scenografiche</strong>, dalla confezione degli abiti alla progettazione e alla messa in scena degli spettacoli, ogni rione rappresenta un laboratorio collettivo nel quale collaborano persone di tutte le età.</p>
<p>Un impegno che il presidente Mannelli ha voluto ricordare e valorizzare, ringraziando i rionali e i volontari del Comitato per il lavoro svolto, spesso fino a tarda notte, per consentire alla Festa di rinnovarsi ogni anno. La partecipazione dei figuranti conferma la vitalità dei quattro rioni e, in particolare, la crescente presenza delle nuove generazioni.</p>
<p><strong>Il Rione Verde</strong> porterà in scena oltre 230 figuranti, con una significativa partecipazione di giovani impegnati nelle attività del rione.</p>
<p><strong>Il Rione Giallo</strong> conterà circa 150 figuranti, sostenuto dal lavoro di rionali giovani e appassionati.</p>
<p>Saranno circa 200 i figuranti del <strong>Rione Celeste, c</strong>he registra una forte presenza di ragazzi desiderosi di contribuire alla realizzazione dello spettacolo e di mantenere viva la tradizione rionale.</p>
<p>Anche i<strong>l Rione Bianco</strong> schiererà oltre 200 figuranti, con numerosi nuovi ingressi tra i più giovani.</p>
<p>Una partecipazione che non si limita alla presenza in scena, ma coinvolge direttamente le nuove generazioni nella vita dei cantieri, nelle sartorie e nelle diverse attività di preparazione.</p>
<h3><strong>La voce dei rioni: passione, sacrificio e voglia di continuare</strong></h3>
<p>Nel corso della presentazione, i rappresentanti dei quattro rioni hanno ribadito il valore del lavoro volontario e l’importanza della collaborazione con il Comitato organizzatore.</p>
<p>Dal caporione del Rione Verde,<strong> Sebastien Mansy,</strong> è arrivato un ringraziamento al presidente Mannelli, accompagnato dalla consapevolezza che resta ancora una settimana di intenso lavoro prima dell’inizio della manifestazione.</p>
<p>Il Rione Giallo, con<strong> Juri Gufoni</strong>, ha espresso gratitudine per l’impegno del Comitato e di tutti i rionali, sottolineando il sacrificio personale e il tempo che ogni volontario sceglie di dedicare alla propria passione.</p>
<p><strong>Alessandro Gelli</strong>, intervenuto in rappresentanza del proprio rione, ha evidenziato il significato del nuovo assetto organizzativo: «È il primo presidente che nasce da un rione. Un’ulteriore svolta per questa Festa. Sembrava un’utopia, ma sta portando i suoi frutti. Le difficoltà sono enormi, ma la Festa continua».</p>
<p><strong>Angela Buricchi</strong> ha rivolto un ringraziamento al presidente Mannelli, alle istituzioni e ai volontari di tutti i rioni, richiamando l’attenzione sulla complessità del lavoro che precede gli spettacoli.</p>
<p>&#8220;Carri, sartorie, progettazione, immaginazione e creatività: dietro ogni spettacolo ci sono giorni e notti di lavoro. Siamo volontari, non professionisti. Spero che lo spettacolo riesca a rendere merito a tutto l’impegno che è stato dedicato alla sua realizzazione&#8221;.</p>
<p><strong>Parole che restituiscono il significato più profondo della Festa di San Michele: una manifestazione che, al di là della competizione, continua a rappresentare un patrimonio collettivo, capace di coinvolgere generazioni diverse e di rinnovare ogni anno il legame tra i rioni e la comunità carmignanese.</strong></p>
<p><strong>L’edizione 2026 si prepara dunque ad aprire i battenti nel segno della continuità e del cambiamento</strong>, con una struttura organizzativa rinnovata, una maggiore attenzione all’accessibilità e la volontà di valorizzare il lavoro di quanti contribuiscono, con passione e dedizione, alla realizzazione della manifestazione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Una festa di San Michele che si rinnova, rafforzando il ruolo dei rioni, valorizzando il lavoro dei volontari e introducendo importanti novità sul fronte dell’organizzazione e dell’accessibilità. È questo lo spirito dell’edizione 2026 della storica manifestazione carmignanese, presentata alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, del Comitato organizzatore e dei quattro rioni. A fare [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>comitato organizzatore</tag>
                                    <tag>festa</tag>
                                    <tag>figuranti</tag>
                                    <tag>giorgio mannelli</tag>
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                                    <tag>Provincia di Prato</tag>
                                    <tag>rioni</tag>
                                    <tag>San Michele</tag>
                                    <tag>Simone Calamai</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 17:14:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 19 Sep 2026 17:14:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Debito italiano verso il 139% del Pil, Giorgetti lancia l’allarme. Toscana alle prese con un pesante squilibrio della sanità</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>L’aumento del costo del debito pubblico torna al centro dell’agenda economica italiana e assume un peso particolare anche per le Regioni che già devono confrontarsi con bilanci sottoposti a forti pressioni.</strong> Tra queste c’è la Toscana, dove la situazione finanziaria della sanità continua a rappresentare uno dei nodi più delicati.</p>
<p>Il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti, intervenendo il 18 settembre, ha affermato che il costo del servizio del debito italiano ha iniziato a crescere a un ritmo definito &#8220;allarmante&#8221;. Secondo l’ultimo quadro programmatico richiamato dal ministro, il rapporto tra debito pubblico e Pil dovrebbe raggiungere nel 2026 un livello prossimo al 139 per cento. I dati della Ragioneria generale dello Stato indicano, nel quadro tendenziale del Documento di finanza pubblica 2026, un rapporto pari al 138,6 per cento del Pil.</p>
<p>A pesare sono anche i maggiori rendimenti richiesti sui titoli pubblici. Nell’ultima asta richiamata da Reuters, il Btp a tre anni ha raggiunto un rendimento del 3,43 per cento, mentre quello a sette anni è arrivato al 3,98 per cento. Un aumento dei rendimenti che, progressivamente, si trasferisce sulla spesa necessaria per rifinanziare l’enorme stock di debito italiano.</p>
<h3><strong>Energia, Roma chiede a Bruxelles maggiore flessibilità</strong></h3>
<p><strong>Il governo punta adesso anche sulle regole europee per creare nuovi margini di intervento.</strong> L’Italia ha formalmente chiesto alla Commissione europea l’attivazione della clausola nazionale di salvaguardia del Patto di stabilità per gli investimenti in energia e difesa.</p>
<p>La richiesta complessiva vale circa 36 miliardi di euro nel periodo 2026-2028: fino a 14 miliardi per l’energia, equivalenti allo 0,6% del Pil cumulato, e circa 22 miliardi per la difesa. Bruxelles ha avviato l’esame della richiesta italiana.</p>
<p>Sul fronte energetico Giorgetti ha spiegato che gli interventi dovrebbero riguardare famiglie, imprese, settore pubblico, mobilità, produzione, accumuli e reti di trasmissione, con l’obiettivo dichiarato di aumentare la sicurezza energetica e ridurre la dipendenza dall’estero.</p>
<p><strong>Il ministro sostiene che queste maggiori spese possano essere collocate all’interno del percorso di risanamento</strong> dei conti senza modificarne la traiettoria. Sarà però la Commissione europea a valutare la richiesta italiana e i relativi margini di flessibilità.</p>
<h3><strong>Toscana, il nodo dei conti della sanità</strong></h3>
<p>Il quadro nazionale si intreccia con una situazione finanziaria particolarmente delicata in Toscana, soprattutto sul versante sanitario.<br />
Nella relazione sul rendiconto regionale 2025, la Corte dei conti ha segnalato una &#8220;persistente difficoltà a mantenere l’equilibrio economico&#8221; del Servizio sanitario regionale. La documentazione della parifica è stata pubblicata dalla Regione Toscana nell’agosto scorso.<br />
Secondo i dati riportati in sede di parifica, il sistema sanitario toscano aveva registrato perdite per 181,04 milioni nel 2023 e 196,99 milioni nel 2024. Al quarto trimestre 2025 lo squilibrio rilevato arrivava a 340,52 milioni, mentre nel bilancio regionale il saldo di competenza relativo alla sanità risultava negativo per 64,8 milioni, coperto attraverso risorse del bilancio ordinario regionale.</p>
<p><strong>La stessa Corte ha evidenziato come il finanziamento ordinario, pur cresciuto, non sia risultato sufficiente a compensare l’incremento dei costi di personale, farmaci e dispositivi medici.</strong> La magistratura contabile ha inoltre richiamato il ricorso alla fiscalità regionale per ripianare le perdite e l’utilizzo dell’indebitamento per finanziare parte degli investimenti.</p>
<p>Per il 2026, secondo le stime dell’assessorato regionale alla Salute riportate a luglio, la distanza tra i costi del sistema sanitario toscano e le risorse provenienti dallo Stato potrebbe collocarsi tra 370 e 400 milioni di euro, contro circa 320 milioni dell’anno precedente. La Regione ha annunciato interventi di contenimento e riorganizzazione, escludendo nelle dichiarazioni rese allora l’intenzione di ridurre i servizi sanitari.<br />
Non si tratta però di un dato che può essere automaticamente identificato con il disavanzo complessivo del bilancio della Regione: sono grandezze contabili differenti. <strong>Il presidente Eugenio Giani ha infatti contestato la definizione di «disavanzo» riferita alla maggiore spesa sanitaria, sostenendo che le risorse aggiuntive destinate alla salute vengono compensate intervenendo su altre componenti del bilancio regionale.</strong></p>
<h3><strong>Quasi 260 milioni di disavanzo da debito autorizzato e non contratto</strong></h3>
<p>Esiste poi un’altra voce, distinta dalla sanità. Con l’assestamento del bilancio 2026-2028,<strong> la Regione Toscana ha quantificato in 259,98 milioni di euro il “disavanzo determinato da debito autorizzato e non contratto”</strong>, autorizzando nel 2026 la possibile contrazione di mutui o l’emissione di prestiti obbligazionari per lo stesso importo in presenza di effettive esigenze di cassa.</p>
<p><strong>Anche questa cifra, per correttezza, non può essere sommata automaticamente allo squilibrio sanitario: indica una diversa posta contabile.</strong><br />
Il quadro complessivo mostra comunque una Toscana con margini finanziari sotto pressione, in particolare per il peso crescente della sanità. Nel 2026 il finanziamento previsto per il comparto sanitario regionale ammonta a circa 8,405 miliardi di euro, dei quali 132 milioni riconducibili al gettito atteso dall’incremento dell’addizionale regionale Irpef destinato alla sanità.</p>
<p><strong>La richiesta italiana di maggiore flessibilità europea sull’energia diventa quindi rilevante anche per territori come la Toscana</strong>: un eventuale intervento nazionale capace di assorbire parte dello shock energetico potrebbe ridurre la pressione su famiglie, imprese e amministrazioni pubbliche. L’entità dell’effetto concreto sui conti regionali toscani, tuttavia, dipenderà dalle misure che il Governo inserirà nel programma e dall’esito del confronto con Bruxelles.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il ministro dell’economia avverte sull’aumento della spesa per interessi e punta alla flessibilità europea per affrontare il caro energia. In Toscana i conti sanitari restano sotto pressione: la Corte dei conti segnala difficoltà strutturali e nel 2026 costi non coperti dal finanziamento statale sono stimati fino a 400 milioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 13:49:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:43:05 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Musica protagonista a Montemurlo: tornano gli Open Day dei corsi della &#8220;Filarmonica Giuseppe Verdi&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/musica-protagonista-a-montemurlo-tornano-gli-open-day-dei-corsi-della-filarmonica-giuseppe-verdi/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <strong><span lang="it-IT">La musica torna protagonista</span> <span lang="it-IT">a Montemurlo con i nuovi open day</span> <span lang="it-IT">della scuola di musica</span> </strong><span lang="it-IT"><strong>della &#8220;Filarmonica Giuseppe Verdi&#8221;</strong>. </span></p>
<p><span lang="it-IT">L&#8217;associazione, punto di riferimento per la promozione musicale</span> <span lang="it-IT">sul territorio,</span> <span lang="it-IT">ha organizzato due giornate speciali per presentare l&#8217;offerta formativa e permettere a grandi e piccini di avvicinarsi al mondo degli strumenti musicali e del canto.</span> <strong><span lang="it-IT">Gli appuntamenti si terranno presso la sede della Filarmonica (via Scarpettini, 6)</span> <span lang="it-IT">martedì 22 settembre dalle ore 16 alle 19, dedicato alle prove e alla presentazione di pianoforte, chitarra, basso, violino, flauto, batteria e percussioni, e canto.</span> </strong><span lang="it-IT"><strong>Sabato 26 settembre dalle ore 10 alle 12,30, dedicato a pianoforte, sassofono, clarinetto, oboe, tromba e canto. </strong></span></p>
<p><span lang="it-IT">Gli open day rappresentano un&#8217;occasione imperdibile per incontrare i docenti, ricevere informazioni sui programmi di studio e scoprire il percorso più adatto alle proprie passioni, che si tratti di musica classica, moderna o d&#8217;insieme. <strong>&#8220;La Filarmonica è la più antica istituzione culturale del territorio.- dice l&#8217;assessore alla cultura, Giuseppe Forastiero &#8211; La scuola di musica, sostenuta dal Comune di Montemurlo, offre l&#8217;occasione per imparare a suonare uno strumento o a cantare e rappresenta un percorso formativo d&#8217;eccellenza a qualsiasi età&#8221;.</strong></span></p>
<p class="western" lang="en-US">Per ulteriori informazioni e aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale www.filarmonicaverdi.it.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due giornate di orientamento e prova aperte a tutti per scoprire i corsi di musica promossi dalla Filarmonica G. Verdi in collaborazione con il Comune: martedì 22 e sabato 26 settembre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Filarmonica Giuseppe Verdi di Montemurlo</tag>
                                    <tag>Giuseppe Forastiero</tag>
                                    <tag>open day</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 10:49:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 19 Sep 2026 10:49:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Poggiopoly, il gioco pensato da un gruppo di ragazzi di Poggio a Caiano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/cultura-ed-eventi/poggiopoly-il-gioco-pensato-da-un-gruppo-di-ragazzi-di-poggio-a-caiano/</link>
                <description><![CDATA[<p>POGGIO A CAIANO &#8211; Sono ragazzi da poco maggiorenni (tranne uno che festeggerà i 18 anni a breve) che anziché stare fissi sul cellulare, si ritrovano insieme, si guardano negli occhi, chiacchierano e si divertono. Come? Con i giochi da tavolo. Proprio come si faceva qualche anno fa, prima che quelli on line prendessero il sopravvento.</p>
<p><strong>In uno di questi momenti, si accende loro una lampadina e arriva l’idea: perché non dare vita ad un gioco che abbia come protagonista Poggio a Caiano?</strong></p>
<p>E’ il progetto di questi giovani che vogliono proporre, ispirandosi a un noto gioco, &#8220;<strong>Poggiopoly</strong>&#8220;. <strong>Un gioco da tavolo dove protagonista è la cittadina medicea con le sue strade, i suoi monumenti, le sue attività e i suoi personaggi</strong>.</p>
<p>“Siamo poggesi &#8211; dice fiero Leonardo a nome del gruppo &#8211; e vogliamo mantenere viva la nostra identità attraverso questa idea”.</p>
<p><strong>Vogliono dare questo alla loro cittadina per far stare insieme le persone e riscoprire la bellezza della realtà, ritrovarsi e parlare dal vivo anziché attraverso una chat. Brillano i loro occhi quando raccontano di cosa si tratta, hanno già tutto in mente nei minimi particolari. E ognuno, in base alle sue passioni, si è messo all’opera: chi ha pensato alla grafica, chi alla parte storica e via dicendo.</strong></p>
<p>Durante la prima serata dell’”Assedio alla villa”, venerdì, alcuni di loro, in piazza del Santissimo Rosario fra uno spettacolo e l&#8217;altro, hanno presentato il progetto, supportati dall’amministrazione comunale di Poggio a Caiano che fin da subito ci ha creduto. Non vogliono assolutamente guadagnare niente da questa operazione, vogliono solo realizzare un qualcosa per far riscoprire Poggio a Caiano. <strong>Per coprire le spese vive, però, c’è bisogno di un aiuto per finanziare il gioco, nato da questi giovani che sono in controtendenza rispetto a tanti loro coetanei, che trascorrono ore e ore davanti a cellulari e pc. E i ragazzi stanno pensando a una sorta di crowdfunding</strong>.</p>
<p>Durante la presentazione di venerdì sono intervenuti il presidente della Pro Loco Renzo Breschi e Diletta Bresci, assessore alla cultura, che ha speso parole di plauso per i giovani sottolineando, prima ancora della simpatica idea, i loro modi garbati, educati e gentili.</p>
<p><strong> “Si parla troppo spesso di gioventù, purtroppo, che offre esempi negativi &#8211; dice l&#8217;assessore &#8211; Qui, invece, siamo davanti alla parte bella dei giovani. Giovani che sono un vanto di Poggio a Caiano. Come Comune aiuteremo questa iniziativa e ci piacerebbe che il gioco, una volta pronto, arrivasse anche nelle nostre scuole”.</strong></p>
<p>A presentare &#8220;Poggiopoly&#8221; c’erano: Andrea Brunetti, Matilde Ciani, Leonardo Cintolesi, Emanuele Fabiano, Raffaele Guidotti, Diego Parrini e Pietro Vinattieri insieme al parroco don Gianni Gasperini che segue i ragazzi che fanno parte del “Gruppo giova”. <strong>“La nostra idea è dare vita a questo gioco – raccontano i ragazzi &#8211; e far sì che sia pronto il prossimo anno</strong>”. Applausi e incoraggiamento per il gruppo. E tanti complimenti. Tutti meritati.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Non vogliono assolutamente guadagnare niente da questa operazione, vogliono solo realizzare un qualcosa per far riscoprire Poggio a Caiano.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Diletta Bresci</tag>
                                    <tag>gioco</tag>
                                    <tag>pro loco poggio a caiano</tag>
                                    <tag>renzo bresci</tag>
                                                    <place>Poggio a Caiano</place>
                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 10:27:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 19 Sep 2026 10:27:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Toscana verso Pontida 2026, Salvini: “La Lega vince se è unita. Non possiamo pensare di avere partiti nei partiti”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-verso-pontida-2026-salvini-la-lega-vince-se-e-unita-non-possiamo-pensare-di-avere-partiti-nei-partiti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Dopo la<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-a-donoratico-lultima-cosa-da-fare-e-tirare-dentro-da-vannacci-a-calenda-per-un-voto-in-piu/" target="_blank" rel="noopener"><strong> festa regionale a Donoratico</strong></a>, la <a href="https://legaonline.it/pontida/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lega Toscana in pullman all&#8217;alba verso Pontida</strong> </a>per il raduno di domenica 20 settembre.</p>
<p>Con partenze da <strong>Arezzo, Sesto Fiorentino, <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/salvini-contestato-a-livorno-lavoro-per-una-convivenza-pacifica-tra-palestina-e-israele/" target="_blank" rel="noopener">Livorno,</a> Lucca, Viareggio, Massa e Pisa per la Lega della Toscana commissariata dal deputato Andrea Crippa.</strong></p>
<p>Una Pontida 2026 a cui la Lega guidata dal leader Matteo Salvini si presenta <strong>quotata dai sondaggi politici sotto il 6%, alle spalle rispetto a Futuro Nazionale dell&#8217;ex vicesegretario leghista Vannacci.</strong></p>
<p>&#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/2600402930477062" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pontida per me un esame? Io l&#8217;esame me lo faccio sempre.</strong></a> Parleremo delle nostre proposte. Il fronte della Lega sono decine di migliaia di volontari della Lega, i 540 sindaci che oggi sono in ufficio, da nord a sud, e i <strong>governatori eccezionali che abbiamo</strong>, a nord e amministratori anche al sud. <strong>L&#8217;Italia vince se unita, la Lega vince se è unita. </strong>Abbiamo sfide internazionali importanti che<strong> non possiamo pensare di avere partiti nei partiti. Non possiamo perdere tempo su beghe politiche o alchimie, </strong>abbiamo un mondo che sta andando in una certa direzione e la <strong>Lega deve essere protagonista del futuro, non del passato&#8221;</strong>. Ha detto Salvini a Mattino 5, Canale 5, venerdì 17 settembre.</p>
<p>Una Pontida a cui il vicepremier Matteo Salvini, ministro Trasporti, si presenta dopo la proposta, anche sua, diventata decreto del governo Meloni con <strong>sospensione 2027 del bollo auto, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/economia/esenzione-bollo-auto-2027-giani-contro-governo-meloni-per-la-toscana-350-milioni-in-meno-di-entrate/" target="_blank" rel="noopener">con tanto di attacco proprio dalla Toscana, con Eugenio Giani, presidente della Regione.</a></strong></p>
<p>Una Pontida 2027 a cui il leader Salvini si presenta subito dopo <strong>un summit interno a Milano con Massimiliano Fedriga,</strong> governatore Friuli Venezia Giulia, <strong>Maurizio Fugatti,</strong> presidente della Provincia autonoma di Trento, <strong>Luca Zaia,</strong> ex governatore e attuale presidente Consiglio regionale del Veneto. E con <strong>Attilio Fontana,</strong> presidente Regione Lombardia, che <strong>proprio in Toscana, a Marina di Pietrasanta, sul palco della Versiliana, insieme a Massimiliano Romeo,</strong> capogruppo Lega in Senato, contestati, sottolinearono la proposta di una squadra di partito con protagonisti i governatori.</p>
<p>&#8220;Un proficuo scambio di idee sui principali temi di attualità e di interesse dei cittadini: dalla situazione economica di famiglie e imprese al taglio del bollo auto, dall’impegno su autonomia e federalismo ai temi della sicurezza, in vista dell’appuntamento di Pontida 2026. <strong>La volontà comune è quella di rafforzare e far crescere la Lega, valorizzando ancora di più il ruolo degli amministratori e dei territori&#8221;</strong>, così al termine del vertice.</p>
<p>Poi Salvini lancia la deputata <strong>Silvia Sardone, vicesegretaria Lega, candidata sindaca a Milano</strong>: &#8221;A Pontida lanceremo la nostra idea di città per Milano. A presentare questa idea sarà Silvia Sardone, che ben conosce la realtà del territorio, capace, competente. Sarà la candidata che la Lega proporrà alla coalizione&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo la festa regionale a Donoratico, pullman in partenza da Arezzo, Sesto Fiorentino, Livorno, Lucca, Viareggio, Massa e Pisa. Summit di Salvini con Fontana, Zaia, Fedriga, Fugatti:  "La volontà comune è rafforzare e far crescere la Lega". Salvini: "Pontida per me un esame? Io l'esame me lo faccio ogni giorno"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Lega Salvini Premier</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 18:24:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 19 Sep 2026 18:43:24 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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