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        <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 10:28:59 +0000</pubDate>
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	<title>Serie A, oggi Juve-Bologna: orario, probabili formazioni e dove vederla</title>
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                <title>Impresa Ariete Prato: vittoria in casa della capolista</title>
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                <description><![CDATA[<p>Normac Genova &#8211; Ariete PVP Pallavolo Prato 2-3 (27-25; 27-25; 22-25; 19-25; 4-15)</p>
<p>PRATO &#8211; <strong>Impresa Ariete nel campionato di serie B2. </strong></p>
<p><strong>Prato vince in casa della capolista e lo fa al termine di una sfida giocata alla pari</strong> e nella quale la squadra di Nuti non ha saputo concretizzare due primi parziali terminati 27-25 per le ragazze di casa per poi rimontare nel terzo (sotto 22-17) e poi conquistare gli ultimi due set nettamente. <strong>Una vittoria che dà morale, sicurezze e che conferma quanto questa squadra voglia fortemente i play off.</strong> Prato ha servito bene e, nei due set finali, è sembrata a tratti incontenibile. La corsa è ancora lunga ma questi due punti valgono oro. Una nota la merita la vera e propria idiosincrasia pratese per i set ai vantaggi. Ormai la poca lucidità o la mancanza di killer instinct nei set lunghi ha assunto per la squadra pratese i contorni di una sindrome (vedi Versilia, Cecina, Chianti e adesso Genova solo per citare le ultime uscite pratesi). <strong>Sia quello che sia, rimane il fatto, però, che questo fattore rischia di pesare tantissimo sul finale di stagione pratese e, per questo, deve essere superata.</strong></p>
<p><strong>La gara.</strong> Prato con Grucka in regia, Fanelli opposto, Cecchi e Mattei al centro, Saletti e Nesi di banda e Conticini libero. Match equilibrato e fasi iniziale dove funzionava la combinazione tra Grucka e Mattei. Sul 6-6 Prato subiva una palletta in mezzo al campo. Dopo Genova trovava un buon attacco ed una ricezione errata pratese. Sul 9-6 tempo Nuti. Alla ripresa bene Cecchi. Prato tornava sul 10-8 e poi, muro Cecchi, sul 11-9. Cambio palla che funzionava per entrambe le squadre ed erano Nesi, attacco lungo, e Fanelli, ace, a conquistare il 13-13. Genova tornava sul 15-13 ma qui l’Ariete trovava con Fanelli e Nesi la nuova parità (15-15) e con due muri (Grucka e Nesi) il break (15-18). Tempo Normac. Contestata da Prato la palla del meno due ligure, forse fuori. Prato sul 16-19, poi una sciocchezza in ricostruzione per il nuovo meno due di casa ed un muro su Nesi per il 18-19. Ancora una palla contestata dall’Ariete, chiamato out l’attacco di Nesi, sul 19-20. Muro su Bilamour (19-22). Genova che tornava in parità, con Prato poco lucida. Un’altra palla data fuori a Prato, dubbia, regalava il 23-22 a Genova. Tempo Nuti. Alla ripresa Fanelli per la parità e poi super muro di Mattei su Bilamour per il 23-24. Tempo Normac. Al ritorno in campo, <strong>Ariete che gestiva malissimo il set point ma che se ne conquistava un secondo con diagonale stretta di Saletti. Gran pipe di Fabbrini ad annullare e punto Rissetto per il 26-25. Chiusura Fabbrini.</strong></p>
<p>Inizio di secondo r<strong>icco di errori pratesi</strong> (5-1) e subito tempo Nuti. Ancora due ricezioni sbagliati (7-1). Dentro Solarino per Nesi. Genova sul 9-3 e poi sull’11-5. Dentro Palandri. Ariete che non mollava e Cecchi la riportava sull’11-7. Sul 12-7 tornava in campo Nesi. Ariete che subiva ancora le pallette di Genova che saliva sul 14-8. Dentro Betti in regia. Ariete meno reattiva delle avversarie ma con tanto cuore. Prato dal 15-8 risaliva sul 16-13, con muro di Palandri. Prato sprecava la palla del meno due e Genova manteneva un vantaggio importante (19-15). Gran parallela Rissetto per il 20-16. Un erroraccio al centro consegnava alle padrone di casa un comodo 22-17. Saletti per il 22-19. Tempo Genova. Fanelli per il meno due (22-20). Errore Fabbrini per il 22-21. Muro Cecchi per la parità. Super attacco lungo di Fanelli per il sorpasso Prato e tempo Genova (22-23). Al ritorno in campo Genova che contro-sorpassava (24-23) ma Fanelli pareggiava i conti. Ariete sul 24-25 ma Genova ad annullare.<strong> Ariete che gestiva male l’attacco successivo e Bilamour, di precisione, chiudeva il set. </strong></p>
<p>Nel terzo, confermata Betti in regia, e subito tempo nuti (3-0). Prato a risalire (4-4). Sul 7-4 dentro Grucka. Ariete d’orgoglio sul 7-8. Equilibrio con Genova che tentata la fuga sul 14-12 e poi la trovava sul 17-14. <strong>Prato, di cuore, recuperava ancora e sorpassava (17-18)</strong>. Tempo Normac. Fabbrini e Bilamour (ace) ribaltavano per la Normac (19-18). Ancora una ricezione errata su Bilamour (21-19) e tempo Nuti. Grucka a muro per il 21-21. Attacco out Genova (21-22). Ariete che saliva sul 22-23. Rissetto larga per il 22-24 e tempo Normac. <strong>Chiudeva Nesi al terzo tentativo.</strong></p>
<p>Nel quarto ace Fabbrini per il primo allungo di casa (4-2). Saletti, diagonale stretto, per il 5-5. Qualche errore Genova portava Prato sul 6-9. Altrettanto faceva l’Ariete (10-9). Dentro Mattei per Cecchi. Doppio muro pratese (10-11). Bellissima parallela interna di Saletti (11-12). Muro Nesi per l’11-14. Momento positivo per il muro pratese. Attacco strettissimo di Nesi, Prato sull’11-15 e tempo Normac. Al ritorno in campo ospiti sul 12-17. Reazione ligure (14-17) ma Fanelli a segno per il 14-19. Palandri per il 20 e poi, di giustezza, per il 21. Tempo Normac. Al rientro in campo, bella pipe Fabbrini ma ancora Palandri a ristabilire le distanze (16-22). <strong>Saletti per il 23. Grucka di seconda intenzione per il 24. Chiusura a 19. </strong></p>
<p>Nel quinto Prato avanti 0-3. Muro Saletti per l’1-4. Nesi di prepotenza (1-5) e tempo Genova. Alla ripresa muro Mattei ed errore Fabbrini (1-7). Tempo ligure. Al cambio campo ci portava Nesi (2-8). Alla ripresa Nesi due volte per il 3-10. Proteste genovesi per un fallo di posizione prima dato e poi tolto a Prato. Rosso ai liguri e Ariete sul 4-11. Palandri per il 12. <strong>Saletti per il 13. Chiudeva Nesi in pipe.</strong></p>
<p><strong>La rosa</strong>: Grucka, Saletti, Nesi, Fanelli, Betti, Solarino, Palandri, Mattei, Cecchi, Conticini, Guarducci, Caiano. All. Nuti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Successo al tie break per il sestetto di Nuti dopo una battaglia. Grande voglia di playoff per la formazione laniera]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Ariete Prato</tag>
                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Massimo Nuti</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 10:50:49 +0200</pubDate>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Due candidati socialisti nella lista civica per Biffoni Sindaco</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/due-candidati-socialisti-nella-lista-civica-per-biffoni-sindaco/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Saranno Andrea Risaliti e Rita Vargiu i</strong> candidati al consiglio comunale di Prato del Partito Socialista. Correranno nelle fila della lista civica<strong> Biffoni Sindaco</strong>, confermando l&#8217;accordo che già nel 2019 vide correre i socialisti nella civica di Biffoni. I due candidati già da settimane stanno portando avanti incontri e iniziative.<strong> L&#8217;ultima si è tenuta nella sede di via Verdi, in centro storico, per presentare progetti e priorità su sicurezza, viabilità, rilancio del tessile e associazionismo sportivo e terzo settore</strong>. Lo hanno fatto alla presenza di iscritti, simpatizzanti, sigle datoriali e sigle sindacali.</p>
<p>“Una delle priorità è rappresentata dal sostegno all&#8217;associazionismo sportivo e al terzo settore – commentano -. Sono tante le realtà che tengono impegnati in modo sano i nostri ragazzi e che chiedono spesso diritti che già dovrebbero avere. Mi riferisco, ad esempio, agli amici dell&#8217;<strong>Azzurra Nuoto</strong> che avrebbero necessità di uno spazio natatorio per potere fare allenare con regolarità le centinaia di ragazzi tesserati. O ancora allo Skating Prato che necessiterebbe di uno spazio per fare allenare le pattinatrici e i pattinatori.<strong> O ancora ad Almanacco Eventi che gestisce un&#8217;area difficile come quella del playground del Serraglio e necessiterebbe di un po&#8217; di attenzione maggiore su spazi ed eventi</strong>”.</p>
<p>Altro argomento al centro della discussione è stato quello della sicurezza. “Dobbiamo necessariamente rispondere al senso di insicurezza presente fra i cittadini – dicono Risaliti e Vargiu -. E siamo convinti che laddove la città vive ci sia meno spazio per la microcriminalità. Pertanto chiediamo sostegno allo sviluppo della movida e delle attività economiche, nuove assunzioni nel corpo della polizia municipale, e utilizzo di quest&#8217;ultima a presidio delle zone &#8216;calde&#8217; del territorio”.<strong> Sul rilancio del tessile i due candidati del Psi hanno ribadito il progetto di organizzare la Fiera dell&#8217;Industria Tessile a costo zero</strong>, sfruttando i locali del Buzzi e del Museo del Tessuto. L&#8217;ultimo passaggio ha invece riguardato la viabilità ordinaria. “Pensiamo ad esempio allo snodo tra <strong>le scuole Guasti, S. Niccolò e Cicognini</strong> che a certe ore è invivibile – concludono -. Oppure a via del Purgatorio che non è praticabile in orario di entrata d&#8217;uscita scolastica. <strong>O ancora la zona del Parco Prato</strong> che ad alcune ore è impensabile affrontare. Siamo convinti che ci sia modo di risolvere o di mitigare il problema: basta un po&#8217; di coraggio. <strong>Ad esempio con la diversificazione degli orari di alcune scuole o classi, e la conseguente variazione della circolazione degli autobus</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Andrea Risaliti e Rita Vargiu hanno già iniziato gli incontri sul territorio. Attenzione a icurezza, viabilità, tessile e associazionismo]]></excerpt>
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                                    <tag>lista Biffoni Sindaco</tag>
                                    <tag>Partito Socialista</tag>
                                    <tag>Rita Vargiu</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 10:46:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 10:51:36 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nasce l’Unione dei comitati per i territori fragili e chiede un osservatorio civico permanente</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/nasce-lunione-dei-comitati-per-i-territori-fragili-e-chiede-un-osservatorio-civico-permanente/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>Occorre fare un lavoro sempre più accurato sul reticolo idraulico minore</strong>, perché sono proprio i torrenti, i rii, i fossi che richiederanno un impegno molto più presente e vicino”, rispetto al quale “sento un bisogno di dialogo e confronto”. Così il presidente Eugenio Giani partecipando, assieme al sottosegretario alla presidenza Bernard Dika, all’evento di presentazione dell’<strong>Unione comitati per i territori fragili ospitato in Sala Pegaso.</strong></p>
<p><strong>L’Unione nasce come coordinamento di nove comitati di cittadini sorti in numerose aree della Toscana</strong> &#8211; dai comitati delle terre di Albegna, agli alluvionati di Livorno al comitato Il Racchio di Campi Bisenzio &#8211; che negli ultimi 20 anni hanno subito gli effetti devastanti, e anche luttuosi, di alluvioni ed eventi calamitosi. Chiede, alla luce di quanto vissuto e dell&#8217;esperienza di cittadinanza attiva di chi anima i comitati, <strong>maggiore ascolto da parte delle istituzioni riguardo alle scelte in materia di sicurezza idrogeologica</strong> del territorio e la creazione di un Osservatorio civico permanente sui rischi di alluvioni ed eventi catastrofali.</p>
<p>Il presidente Giani ha sottolineato apertura all’interlocuzione con l’Unione, come dimostra la stessa scelta di accogliere l’incontro nella sede della presidenza della giunta. “C’è una battaglia comune da fare – ha detto &#8211; che è quella di realizzare interventi che ci portino dalla dimensione dell&#8217;emergenza alla dimensione della prevenzione”. Secondo Giani, “sarà possibile <strong>lavorare insieme con un spirito costruttivo e un rapporto franco</strong>”. In particolare nell&#8217;ambito della programmazione degli interventi sui corsi d’acqua minori, perché “quello che viene sempre più in evidenza è l’accrescersi di fenomeno estremi” su questi ultimi, relativamente ai quali “il lavoro da parte mia con umiltà e modestia è quello di concentrarci sempre più risorse possibili e di responsabilizzare più soggetti possibili, dal Genio Civile ai Consorzi di bonifica, ai Comuni”.</p>
<p>Sull’istituzione dell’Osservatorio si è soffermato il sottosegretario Dika. “Insieme al presidente proveremo a capire come poterlo creare”, ha spiegato il sottosegretario, che ha espresso apprezzamento per la nascita dell’Unione e rivolto un “sincero ringraziamento” a tutti i partecipanti, perché “<strong>avete scelto di dedicare il vostro tempo, le vostre energie affinché quello che avete patito nelle vostre famiglie, nelle vostre imprese, possa non essere patito da altri cittadini</strong>”. “Ogni volta che c&#8217;è una voglia di partecipazione – ha concluso &#8211; è un buon segnale per la comunità perché è più viva e più partecipe, e quindi ne siamo davvero contenti”.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalle terre di Albegna, agli alluvionati di Livorno al comitato Il Racchio di Campi Bisenzio. Giani assicura un "dialogo franco"]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
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                                <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 09:04:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 09:04:49 +0200</modDate>
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                <title>Donazione sangue, serve un ricambio generazionale o il sistema trasfusionale va in crisi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/donazione-sangue-serve-un-ricambio-generazionale-o-il-sistema-trasfusionale-va-in-crisi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTECATINI TERME &#8211; <strong>Oltre cinque donatori su dieci hanno più di 46 anni ed il 68% del totale ha un’età compresa tra i 36 e i 65 anni.</strong> Gli under 25, invece, si fermano al 10%. Nel complesso il sistema trasfusionale di Avis Toscana tiene sia per le donazioni di sangue che per quelle di plasma (in crescita), ma necessita di rinnovarsi anagraficamente.</p>
<p>Sono i dati diffusi oggi dall’Avis Toscana, nel corso della sua 55esima assemblea regionale, tenutasi all’<strong>Hotel Tuscany Inn di Montecatini Terme</strong>. Una due giorni (18-19 aprile) per tracciare un bilancio sull’andamento del 2025 insieme ai massimi esperti del settore e con la presenza, domani, del presidente nazionale Oscar Bianchi. <strong>L&#8217;assessora alla diritto alla salute, Monia Monni, ha inviato un videomessaggio di saluto.</strong></p>
<p>Quel che emerge è dunque che <strong>il sistema trasfusionale toscano conferma la propria resilienza grazie al ruolo trainante di Avis</strong>, pur dovendo fare i conti con un progressivo invecchiamento della base dei donatori.</p>
<p>Nel corso del 2025, Avis Toscana ha raccolto 105.562 donazioni, un risultato che ha segnato una sostanziale stabilità (-0,07%) rispetto all&#8217;anno precedente. L’associazione ha garantito da sola il 52 per cento della raccolta di sangue totale in Toscana e oltre il 59% di quella di plasma, che ha registrato un incremento dell&#8217;1,1% (21.967 sacche totali), contribuendo in modo decisivo all&#8217;autosufficienza del sistema sanitario. Dal punto di vista della base associativa, il 2025 conferma una riduzione in continuità con il trend degli ultimi anni. Il numero totale dei soci (donatori e non donatori) si attesta a 69.185, con una diminuzione dell’1,2% rispetto ai 70.002 del 2024.</p>
<h3><strong>L’allarme demografico: donatori sempre più anziani</strong></h3>
<p>I dati emersi durante l&#8217;assemblea hanno evidenziato una criticità strutturale: la popolazione dei donatori è sempre più matura. Quasi sette donatori su dieci sono ormai stabilmente nella fascia &#8220;over&#8221;, con il 68% dei soci che ha un’età compresa tra i 36 e i 65 anni. Nello specifico, la quota dei donatori sopra i 46 anni ha superato la soglia del 53%, mentre la fascia dei più giovani (18-25 anni) si è attestata al 10,1% del totale.</p>
<h3><strong>Le contromisure: una strategia per i giovani</strong></h3>
<p>Per rispondere a questa sfida generazionale, Avis Toscana ha messo in campo in questi anni una serie di iniziative mirate ad infrangere le barriere tra mondo del volontariato e nuove generazioni. L&#8217;associazione ha agito su più fronti promuovendo il progetto &#8220;Dono e SCUola in Toscana&#8221;, che ha visto i volontari del Servizio civile universale impegnati come ambasciatori della donazione direttamente negli istituti superiori; ha implementato il piano &#8220;Giovani Smart&#8221;per digitalizzare i servizi e rendere la comunicazione dell&#8217;associazione più vicina ai linguaggi dei nativi digitali; ha consolidato la propria presenza in contesti educativi e creativi come la fiera Didacta e i laboratori della &#8220;Cartoon School&#8221;, pensati per sensibilizzare i più piccoli attraverso il disegno animato; ha infine presidiato i luoghi del tempo libero con l&#8217;iniziativa &#8220;Avis al Mare&#8221;, portando l&#8217;informazione medica e la cultura del dono tra gli ombrelloni delle coste toscane.</p>
<h3><strong>Segnali positivi: la partecipazione delle giovani donne</strong></h3>
<p>Nella fascia d’età 18-25, tra i donatori storici, le donne rappresentano oggi il 53%: un segnale incoraggiante. Il lavoro di Avis Toscana però sta dando i suoi frutti anche tra i 7.381 nuovi soci registrati nel 2025: oltre il 52% dei nuovi iscritti è under 35, con un picco del 26,6% tra i giovanissimi della fascia 18-25 anni. Anche qui spicca il dato positivo della componente femminile: tra i nuovi donatori più giovani (18-25 anni), le donne hanno rappresentato il 51% del totale.</p>
<h3><strong>La presidente Claudia Firenze: “Investire con forza sui giovani”</strong></h3>
<p>&#8220;Il 2025 ha confermato che il sistema di Avis Toscana è in tenuta &#8211; ha dichiarato la presidente di Avis Toscana, Claudia Firenze &#8211; ma l&#8217;invecchiamento dei donatori storici ci impone di continuare ad investire con forza sui giovani. I numeri incoraggianti delle nuove donatrici under 25 ci dicono che la strada dei progetti nelle scuole e della presenza sul territorio è quella giusta per non mettere a rischio il futuro delle trasfusioni nella nostra regione. Abbiamo necessità di sensibilizzare ancora di più le nuove generazioni per raggiungere il ricambio anagrafico”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[I dati Avis: ltre cinque donatori su dieci hanno più di 46 anni ed il 68% del totale ha un’età compresa tra i 36 e i 65 anni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Oltre cinque donatori su dieci hanno più di 46 anni ed il 68% del totale ha un’età compresa tra i 36 e i 65 anni]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 19 Apr 2026 08:55:46 +0200</pubDate>
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                <type>post</type>
                <title>L’Arezzo cala il poker a Pineto, pari d’autore per la Pianese, cade ancora il Pontedera</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="7,0">Sabato di verdetti e passioni per le toscane impegnate nel girone. L’Arezzo travolge il Pineto con un perentorio 1-4, mettendo nel mirino il salto diretto in Serie B che si deciderà negli ultimi novanta minuti. Mentre la Pianese blocca sullo 0-0 la Juventus Next Gen confermando la sua solidità in ottica playoff, il <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/comunicato-br-football-retrocessione-pontedera/">già </a><a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-ravenna-25-26/">retrocesso Pontedera</a> esce a testa alta dal campo della Sambenedettese, sconfitto di misura ma autore di una prova d&#8217;orgoglio. Turno di riposo per il Livorno, che naviga in acque tranquille.</p>
<h2>PINETO AREZZO</h2>
<p>PINETO &#8211; La trasferta abruzzese si conclude con una rotonda e meritata vittoria per l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="77">Arezzo</b>, che espugna il campo del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="110">Pineto</b> con un perentorio 1-4. La formazione guidata da mister Bucchi ha sfoderato una prestazione di alto livello tattico e tecnico, dominando la prima frazione di gioco e gestendo con intelligenza la ripresa, respingendo il tentativo di rimonta dei padroni di casa per poi dilagare nei minuti finali grazie anche alla profondità e alla qualità della propria panchina.</p>
<p data-path-to-node="3">Il primo tempo si sviluppa all&#8217;insegna del monologo amaranto, con gli ospiti che controllano i ritmi di gioco di fronte a un Pineto contratto e incapace di sfondare per vie centrali. La gara si accende al 16&#8242; con una clamorosa doppia occasione per la formazione toscana: sugli sviluppi di una punizione calciata da Arena, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="322">Mawuli</b> colpisce di testa a botta sicura trovando la respinta del portiere Tonti; sulla ribattuta, la palla sembra destinata in rete, ma Borsoi compie un provvidenziale salvataggio sulla linea di porta. La costante pressione aretina viene premiata al 31&#8242;, quando <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="584">Artur Ionita</b> raccoglie una sponda di Cianci e, con una precisa conclusione dalla distanza, infila il pallone nell&#8217;angolino sbloccando l&#8217;incontro. Sulle ali dell&#8217;entusiasmo, Tavernelli sfiora subito il raddoppio con un tiro che finisce alto, mentre l&#8217;unica vera risposta dei padroni di casa giunge al 38&#8242; su palla inattiva, neutralizzata senza problemi da Venturi.</p>
<p data-path-to-node="4">Al rientro dagli spogliatoi, il Pineto opta per un triplo cambio per tentare di scuotere i suoi, mentre l&#8217;Arezzo si ripresenta con lo stesso undici iniziale. Dopo un paio di avvisaglie firmate da Righetti e Coppolaro, gli amaranto mettono in ghiaccio la partita al 17&#8242; della ripresa grazie a una pregevole giocata di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="317">Arena</b>. L&#8217;ex giocatore del Pisa converge dalla fascia, disorienta il diretto avversario con una finta e trafigge Tonti con un mancino chirurgico, siglando lo 0-2 e la sua prima rete personale prima di uscire dal campo tra gli applausi.</p>
<p data-path-to-node="5">Nella fase centrale della seconda frazione, Bucchi opera una girandola di cambi inserendo, tra gli altri, Guccione e Pattarello. In un momento di apparente gestione toscana, il Pineto riapre improvvisamente la gara al 36&#8242;: su una punizione respinta dalla barriera, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="265">El Haddad</b> si inventa una spettacolare sforbiciata che supera l&#8217;estremo difensore amaranto. La prodezza balistica fissa il parziale sull&#8217;1-2 e interrompe la notevole striscia di imbattibilità esterna del portiere Venturi, fermatasi a 786 minuti.</p>
<p data-path-to-node="6">I padroni di casa tentano l&#8217;assalto finale alla ricerca del pareggio, ma le loro speranze si infrangono definitivamente tra il 44&#8242; e il 47&#8242;. Un errore difensivo di Postiglione costringe il giocatore locale ad abbattere in area <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="227">Pattarello</b>; il direttore di gara, avvalendosi della revisione al monitor tramite il sistema FVS, assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Pattarello, che con un sinistro potente e centrale trasforma il penalty dell&#8217;1-3, ritrovando un gol che gli mancava dallo scorso febbraio. In pieno recupero, al 49&#8242;, con il Pineto ormai fisiologicamente sbilanciato e rassegnato, l&#8217;Arezzo assesta il colpo del ko: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="652">Tavernelli</b> corona la sua ottima prestazione siglando la rete del definitivo 1-4, certificando un successo maturato grazie a una lucida intelligenza tattica.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PINETO (4-3-2-1)</strong>: Tonti; Baggi (46&#8242; Serbouti), Postiglione, Giannini (68&#8242; Gagliardi), Borsoi; Nebuloso (46&#8242; Kraja), Lombardi, Schirone; El Haddad, Pellegrino (75&#8242; Biggi); Vigliotti (46&#8242; D&#8217;Andrea). All. Tisci.<br />
<strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Venturi; De Col, Coppolaro (68&#8242; Gilli), Chiosa, Righetti; Mawuli (73&#8242; Guccione), Iaccarino (73&#8242; Viviani), Ionita; Arena (68&#8242; Pattarello), Cianci (79&#8242; Ravasio), Tavernelli. All. Bucchi.<br />
<strong>RETI</strong>: 31&#8242; Ionita (A), 64&#8242; Arena (A), 82&#8242; El Haddad (P), 90&#8217;+4&#8242; Pattarello (A), 90&#8217;+7&#8242; .<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Coppolaro (A), Iaccarino (A), Viviani (A), Tavernelli (A), El Haddad (P).</p>
<h2>PIANESE JUVENTUS U23</h2>
<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Termina con un pareggio a reti inviolate la sfida del Comunale tra la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="70">Pianese</b> e la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="83">Juventus Next Gen</b>, un risultato che ricalca l&#8217;esito della gara di andata ma che non riflette la grande mole di occasioni costruite da ambo le parti. Davanti a una tribuna gremita in ogni ordine di posto, la formazione guidata da mister Birindelli ha offerto una prestazione di alto livello qualitativo, uscendo dal campo tra i meritati applausi del proprio pubblico. Nonostante sia mancato il guizzo decisivo in fase realizzativa, il punto conquistato permette alle zebrette di prepararsi con sensazioni positive all&#8217;ultimo impegno della stagione regolare in trasferta a Terni, dove l&#8217;obiettivo sarà fare risultato per garantirsi il vantaggio del fattore campo nel primo turno dei playoff.</p>
<p data-path-to-node="3">La prima frazione di gioco si apre con una fisiologica fase di studio, interrotta al 12&#8242; dalla prima fiammata dei padroni di casa: Fabrizi attacca la profondità, resiste a una carica e penetra in area, ma il suo mancino viene neutralizzato da una tempestiva uscita dell&#8217;estremo difensore ospite <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="295">Mangiapoco</b>. L&#8217;equilibrio tattico rischia di spezzarsi in modo repentino intorno alla mezz&#8217;ora, quando la gara si accende con due occasioni colossali nel giro di pochi istanti. Al 31&#8242;, la Pianese va a un passo dal vantaggio: Mangiapoco compie un grande intervento su un tiro dal limite di Bertini, la sfera giunge a Proietto che tenta il controcross, ma è decisiva la deviazione sulla linea di porta di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="697">Van Aarle</b>, provvidenziale nell&#8217;anticipare Bellini. Sul subitaneo ribaltamento di fronte, la Juventus Next Gen costruisce la sua chance più nitida: Filippis esce con tempismo su Guerra, ma il pallone arriva a Pagnucco che calcia a botta sicura da pochi passi, trovando la miracolosa e provvidenziale respinta sulla linea del difensore bianconero <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="1042">Masetti</b>. Prima dell&#8217;intervallo c&#8217;è spazio solo per un tentativo impreciso dello juventino Macca.</p>
<p data-path-to-node="4">Al rientro dagli spogliatoi, la compagine toscana riprende in mano le redini del gioco. Dopo un insidioso cross di Bertini non sfruttato dagli attaccanti, al 4&#8242; è Amey a sfiorare l&#8217;1-0 con un imperioso stacco di testa sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, trovando l&#8217;attenta distensione in presa di Mangiapoco. La risposta della formazione piemontese non si fa attendere e arriva al 7&#8242; con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="390">Puczka</b>, la cui conclusione ravvicinata viene sventata da un ottimo tuffo di Filippis, preludio a un colpo di testa alto di Gil Puche sul corner successivo.</p>
<p data-path-to-node="5">Nel segmento conclusivo dell&#8217;incontro, la Pianese intensifica i propri sforzi alla ricerca del gol vittoria, ma si scontra con l&#8217;attenta organizzazione difensiva avversaria. Al 20&#8242;, un calcio piazzato di Bertini sfila di poco a lato, mentre due minuti più tardi è ancora Mangiapoco a leggere bene la situazione su un tentativo di assistenza di Fabrizi per Bellini. L&#8217;ultima grande opportunità per i padroni di casa si registra al 24&#8242;, quando un preciso traversone mancino di Bertini pesca l&#8217;inserimento di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="506">Fabrizi</b>, il cui colpo di testa si spegne sul fondo di un soffio. La consueta girandola di sostituzioni non altera gli equilibri di una gara che registra, nelle battute finali, soltanto una sortita imprecisa dell&#8217;ospite Oboavwoduo, mandando in archivio uno 0-0 ricco di spunti e di agonismo.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PIANESE (3-5-2)</strong>: Filippis; Amey, Gorelli, Masetti; Sussi, Proietto (74&#8242; Coccia), Simeoni, Bertini, Tirelli; Fabrizi (88&#8242; Ongaro), Bellini. All. Birindelli.<br />
<strong>JUVENTUS U23 (3-4-1-2)</strong>: Mangiapoco; Savio, Gil, Van Aarle; Pagnucco, Macca (74&#8242; Gunduz), Faticanti, Pucka; Anghele (66&#8242; Licina); Cerri (66&#8242; Oboavwoduo), Guerra (74&#8242; Deme). All. Brambilla.<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Fabrizi (P), Anghele (J), Macca (J), Gil (P), Simeoni (P).</p>
<h2>SAMBENEDETTESE PONTEDERA</h2>
<p>SAN BENEDETTO DEL TRONTO &#8211; La trasferta in terra marchigiana si conclude con una sconfitta di misura per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="81">Pontedera</b>, superato per 2-1 dalla <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Sambenedettese</b>. In un confronto che opponeva una formazione locale alla disperata ricerca di punti vitali per la zona playout a la <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-ravenna-25-26/">compagine toscana già aritmeticamente retrocessa</a>, la gara ha offerto due volti distinti: una prima frazione di netta marca rossoblù e una ripresa in cui l&#8217;orgoglio granata ha rischiato di rimettere in discussione il risultato fino al fischio finale.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;approccio alla partita premia la determinazione dei padroni di casa. Dopo un&#8217;opportunità iniziale non sfruttata da Eusepi, l&#8217;equilibrio si spezza al 14&#8242;: il direttore di gara sanziona un intervento in area toscana assegnando un calcio di rigore, decisione confermata che permette al capitano <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="294">Eusepi</b> di trasformare con freddezza dal dischetto per l&#8217;1-0. Il Pontedera fatica ad arginare l&#8217;aggressività avversaria e al 25&#8242; deve ringraziare il proprio estremo difensore <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="468">Biagini</b>, autore di un intervento prodigioso per neutralizzare un colpo di testa a botta sicura di Touré. L&#8217;unica vera fiammata della formazione ospite nella prima parte di gara si registra al 34&#8242;, quando un insidioso tiro-cross di Vitali accarezza il palo.</p>
<p data-path-to-node="4">La fase conclusiva del primo tempo è pesantemente condizionata dall&#8217;infortunio occorso al locale Dalmazzi, che induce l&#8217;arbitro a concedere un corposo recupero di ben nove minuti. È proprio in questa lunghissima appendice che la Sambenedettese trova il raddoppio: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="264">Candellori</b>, dopo essersi visto respingere due precedenti conclusioni, sale in cattedra e trova la rete del 2-0 con un preciso destro a giro che supera Biagini, mandando le squadre negli spogliatoi con un margine apparentemente rassicurante.</p>
<p data-path-to-node="5">Al rientro in campo, il Pontedera mostra un piglio decisamente più intraprendente. Gli ingressi dalla panchina di Yeboah e Nabian conferiscono nuova linfa al reparto offensivo, evidenziando la volontà dei granata di onorare l&#8217;impegno sportivo nonostante una classifica ormai compromessa. Di fronte a una Sambenedettese che, complice anche la sfortuna per i continui infortuni, si rintana per gestire il doppio vantaggio, i toscani alzano notevolmente il baricentro. Il più attivo è <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="482">Kabashi</b>, che tenta di scardinare la retroguardia marchigiana al 47&#8242; con un tiro deviato in corner e al 51&#8242; con una conclusione dal limite terminata sul fondo. Ci prova anche Nabian con la soluzione di potenza al 62&#8242;, ma senza inquadrare lo specchio della porta.</p>
<p data-path-to-node="6">I padroni di casa cercano di agire di rimessa, sfiorando il colpo del definitivo ko al 65&#8242; con un cross teso di Marranzino sventato da un provvidenziale anticipo di Biagini. Quando la gara sembra ormai incanalata, il forcing toscano — culminato in precedenza in un sinistro al volo alto di Kabashi al 78&#8242; — viene premiato. È proprio un insidioso tiro-cross di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="360">Kabashi</b> a riaprire i giochi: Yeboah tenta la deviazione al centro dell&#8217;area mancando la sfera, ma il movimento trae in inganno il portiere Cultraro, che non trattiene il pallone e se lo lascia sfuggire in rete per il 2-1. Negli ultimi minuti il Pontedera tenta un assedio generoso ma disordinato, che si infrange contro l&#8217;ultima linea difensiva locale. La Sambenedettese resiste e incamera tre punti fondamentali per i playout, mentre il Pontedera esce dal campo a testa alta, pagando a caro prezzo le disattenzioni del primo tempo.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>SAMBENEDETTESE (3-5-2)</strong>: Cultraro; Pezzola, Dalmazzi (44&#8242; Chelli), Zini; Konate (87&#8242; Stoppa), Toure, Maspero (54&#8242; Alfieri), Candellori (87&#8242; Lulli), Piccoli; Eusepi (88&#8242; Lonardo), Marranzino. All. Boscaglia.<br />
<strong>PONTEDERA (4-2-3-1)</strong>: Biagini; Leo, Piana, Sapola (72&#8242; Beghetto), Cerretti; Pietrelli (72&#8242; Wagner), Caponi (72&#8242; Manfredonia); Vitali (46&#8242; Mbambi), Kabashi, Raychev (46&#8242; Yeboah); Nabian. All. Braglia.<br />
<strong>RETI</strong>: 19&#8242; Eusepi (S), 45&#8217;+8&#8242; Candellori (S), 86&#8242; Mbambi (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Vitali (P), Lulli (S).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra corsa promozione e rassegnazione: le formazioni toscane chiudono un turno denso di emozioni, confermando le gerarchie di una classifica ormai delineata in vista della post-season]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tra corsa promozione e rassegnazione: le formazioni toscane chiudono un turno denso di emozioni, confermando le gerarchie di una classifica ormai delineata in vista della post-season]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 22:47:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 22:47:07 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Salvini al summit dei patrioti a Milano ricorda Bongiorni: “Scusaci Giacomo, non si può morire così”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/salvini-al-summit-dei-patrioti-a-milano-ricorda-bongiorni-scusaci-giacomo-non-si-puo-morire-cosi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Il vicepremier <strong>Matteo Salvini,</strong> leader Lega, ha ricordato <strong>Giacomo Bongiorni</strong> a Milano sabato 18 aprile pomeriggio, in apertura del suo intervento in piazza Duomo alla manifestazione &#8216;Senza paura. In Europa padroni a casa nostra&#8217;.</p>
<p><strong>Giacomo Bongiorni, 47 anni, ucciso a calci e pugni in piazza a Massa davanti al figlio</strong>.</p>
<p>Gremitissimo il<strong> Duomo a Massa</strong> sabato 18 aprile pomeriggio per <strong>l&#8217;ultimo saluto</strong> a Giacomo Bongiorni, cerimonia funebre officiata dal vescovo monsignor Mario Vaccaro. A Massa lutto cittadino proclamato dal sindaco Francesco Persiani.</p>
<p><strong>Salvini: &#8220;Tra i tanti sindaci presenti</strong> che voglio ringraziare e amministratori locali oggi non ce n&#8217;è in piazza uno che avrebbe dovuto esserci, perché in questi minuti è a Massa, per ricordare <strong>Giacomo Bongiorni, un padre a cui dedicherei un minuto di silenzio</strong> e un applauso di questa piazza, per lui e la sua famiglia. <strong>Scusaci Giacomo</strong> come comunità perché <strong>non si può morire per avere richiamato alla buona educazione</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_457847" aria-describedby="caption-attachment-457847" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-457847" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot_20260418_180003_Gallery-300x189-jpg.avif" alt="Salvini al summit dei patrioti a Milano ricorda Bongiorni: &quot;Scusaci Giacomo, non si può morire così&quot;" width="300" height="189" /><figcaption id="caption-attachment-457847" class="wp-caption-text">(Frame diretta video &#8216;Senza paura&#8217; Fb Matteo Salvini)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un summit dei patrioti prima in corteo poi in piazza Duomo che ha visto presenti anche i leghisti toscani &#8220;Per difendere i valori dell’Occidente, la nostra cultura, le nostre tradizioni, i nostri confini&#8221;.</p>
<figure id="attachment_457837" aria-describedby="caption-attachment-457837" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-457837" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Salvini-Lucca-300x164.jpg" alt="" width="300" height="164" /><figcaption id="caption-attachment-457837" class="wp-caption-text">Foto Fb Lega Toscana Salvini Premier)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-457838 aligncenter" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Lega-Livorno-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/salviniofficial/videos/2127237068010484" target="_blank" rel="noopener"><strong>Salvini sul palco in piazza Duomo a Milano</strong></a>: &#8220;Il <strong>movimento dei patrioti non è un movimento politico, ma una famiglia, una comunità.</strong> Il mio abbraccio e di tutta piazza Duomo a un <strong>amico e patriota che si chiama Viktor Orban</strong>. Caro Viktor hai difeso i confini e combattuto contro trafficanti di uomini e di armi, continuiamo insieme questa battaglia di libertà e legalità&#8221;.</p>
<p>Quindi Salvini: &#8220;Ricordiamo lui che la Lega l&#8217;ha fondata: il nostro pensiero va a Umberto Bossi. Grazie a chi lo ha ricordato e lo ricorderà per sempre&#8221;.</p>
<p>Salvini: &#8220;<strong>Dopo la vittoria del No al referendum siamo ancora più uniti,</strong> forti e determinati a lavorare insieme senza paura di accelerare insieme su misure che servono. Come una riforma giustizia necessaria, a partire a partire dalla responsabilità civile dei magistrati che come tutti altri lavoratori se sbagliano devono pagare le conseguenze&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Il nostro saluto al sindaco Sala e ai centri sociali. <strong>Prepariamo a vincere le elezioni comunali a Milano</strong>. Da milanese il mio impegno massimo per rivincere le elezioni politiche per portare avanti le nostre riforme politiche. Ma da milanese non mi basterà vincere le politiche, prepariamoci dopo 15 anni di sinistra a vincere le elezioni e tornare a Palazzo Marino. Non se ne può più&#8221;.</p>
<p>Salvini: &#8220;Questa è una <strong>piazza che vuole la pace,</strong> non le armi e la guerra. Torniamo a investire in dialogo e democrazia, non in armi e sanzioni. I nostri figli non hanno bisogno dell’esercito europeo, invocato da una persona abbastanza permalosa. Dico <strong>no all’esercito europeo voluto da Macron</strong> e dai suoi simili. Questa piazza chiede la pace, non con le bandiere della pace dei centri sociali che anche oggi hanno cercato lo scontro con la polizia. Quella è la pace dei delinquenti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Con il cuore siamo vicini ai fratelli francesi che l&#8217;anno prossimo hanno portato a di mano con le elezioni legislative e le elezioni presidenziali una storica possibilità di cambiamento. In bocca al lupo a Le Pen e Bardella&#8221;</p>
<p>Intanto il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/salvini-commissaria-lega-toscana-lex-vice-crippa-al-posto-di-baroncini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>deputato Andrea Crippa, commissario Lega Toscana</strong></a>, annuncia una raccolta di firme per un Cpr in Toscana: &#8220;Il Pd chiacchiera di sicurezza, ma all&#8217;atto pratico tende solo a fare propaganda, noi, invece, desideriamo veramente salvaguardare l&#8217;incolumità dei toscani. Per tale motivo, abbiamo pronta una Pdl d&#8217;iniziativa popolare per individuare almeno un&#8217;area idonea a Cpr in ogni provincia. <strong>Chiediamo, dunque, ai cittadini di firmare la nostra proposta che equivale ad avere maggiore sicurezza nelle nostre città.</strong> Chi, come immigrato, rispetta le nostre Leggi è il benvenuto: viceversa, chi clandestinamente arriva in Italia per delinquere deve essere rimandato al Paese d&#8217;origine. Stop, dunque, al buonismo targato sinistra, è ora di cambiare rotta anche in Toscana”</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lega Toscana a Milano con Salvini per 'Senza paura in Europa. Padroni in casa nostra'. Salvini sul palco in piazza Duomo a Milano chiede un minuto di silenzio per Giacomo Bongiorni, 47 anni, ucciso davanti al figlio, nel giorno dell'ultimo saluto nel Duomo gremito di Massa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Salvini al summit dei patrioti a Milano ricorda Bongiorni: "Scusaci Giacomo, non si può morire così". Manifestazione Lega]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 18:14:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 09:32:10 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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			<media:title type="html">Salvini al summit dei patrioti a Milano ricorda Bongiorni: &#34;Scusaci Giacomo, non si può morire così&#34;</media:title>
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                <type>post</type>
                <title>Fratelli d&#8217;Italia, Lega e Forza Italia: presentano il candidato a sindaco Gianluca Banchelli</title>
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                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211; </strong>Fratelli d&#8217;Italia, Lega e Forza Italia uniti attorno al candidato a sindaco. La corsa su <strong>Prato sarà targata Gianluca Banchelli: </strong>&#8220;Andremo a votare con quella che è una certezza: la magistratura, non più tardi dello scorso anno, ha detto chiaramente che c&#8217;è connivenza tra criminalità organizzata e politica. E&#8217; in questo quadro che i pratesi sono chiamati a votare, per una tornata amministrativa che ha un significato molto più profondo: <strong>è una chiamata alla responsabilità, a valutare seriamente il futuro di questa città messa in ginocchio da più di dieci anni di scelte scellerate,</strong> culminate con il commissariamento&#8221;. Si è presentato così Gianluca Banchelli, candidato a sindaco del centrodestra unitario, durante la conferenza stampa che apre ufficialmente la campagna elettorale. La presentazione si è svolta questa mattina (sabato 18 aprile) al Caffè Poirot, alla presenza di numerosi cittadini ed esponenti politici.</p>
<p>Presenti anche i precedenti candidati a sindaco del <strong>centrodestra Daniele Spada (2019) e Gianni Cenni (2024). &#8220;Prato Insieme&#8221; il nome del progetto politico.</strong> Insieme a Banchelli c&#8217;erano i vertici provinciali dei partiti che sostengono la coalizione: in un clima di unità e condivisione di intenti tra le formazioni che animano la coalizione, i<strong>l presidente provinciale di Fratelli d&#8217;Italia Matteo Mazzanti, il commissario provinciale di Forza Italia Francesco Cappelli, il segretario provinciale della Lega David Carlesi ed il coordinatore regionale dell&#8217;UDC Enrico Mencattini</strong> hanno ribadito la necessità di un forte segnale di discontinuità alla guida del Comune di Prato, reso ancor più necessario dalle inchieste in corso.</p>
<p>&#8220;Per la prima volta ha visto un prefetto al posto di un sindaco. Dieci anni di governo di sinistra hanno portato a questo risultato, lasciando oltretutto una città immobile e priva di fiducia nel futuro. E adesso gli autori di questa sciagura tornano a presentarsi. Con quale coraggio? <strong>Io penso che un mondo normale, chi di dovere avrebbe dovuto assumersi le proprie responsabilità a farsi da parte</strong> – ha dichiarato Banchelli – alla cittadinanza voglio dire una cosa: né io, né voi cittadini siete responsabili di tutto ciò: negli ultimi dieci anni mi sono occupato di fare al meglio il mio lavoro, della mia famiglia, di contribuire a creare benessere anche in tutte quelle imprese che aiuto a svilupparsi, crescere e raccogliere le sfide difficili che ogni giorno si trovano davanti. Sono ogni giorno al fianco di lavoratori ed imprenditori, che si sono affidati a me per superare momenti di crisi. E anche a loro ho guardato quando ho deciso di accettare questa sfida. Adesso, ho deciso di mettere la mia esperienza, documentata, certificata, riscontrabile, al servizio della nostra città. <strong>Con una promessa: voglio dare ai miei figli, ai figli della nostra città la stessa occasione che Prato ha dato a me.</strong> Quando mi guardo intorno , non vedo solo strade, piazze, palazzi: rivedo mio padre che andava al lavoro la mattina presto, rivedo mia madre che credeva in un futuro migliore. Vedo me, ragazzo, che da questa terra ha ricevuto tutto. Prato mi ha dato una vita, e io voglio lavorare per la collettività: per &#8216;restituire&#8217; quel che la città mi ha dato&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Fratelli d&#8217;Italia, Lega e Forza Italia uniti attorno al candidato a sindaco. La corsa su Prato sarà targata Gianluca Banchelli: &#8220;Andremo a votare con quella che è una certezza: la magistratura, non più tardi dello scorso anno, ha detto chiaramente che c&#8217;è connivenza tra criminalità organizzata e politica. E&#8217; in questo quadro che i pratesi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Ultima ora</category>
                                                                    <tag>candidato a asindaco</tag>
                                    <tag>Forza Italia</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 18:08:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 18:08:52 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Aperte le iscrizioni alla scuola di formazione politica del Pd Toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/aperte-le-iscrizioni-alla-scuola-di-formazione-politica-del-pd-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Aperte le iscrizioni per la terza edizione della <strong>Scuola di formazione politica Sergio Staino del Partito Democratico della Toscana</strong>, nata con l’obiettivo di offrire un percorso di crescita politica e culturale attraverso un ciclo di incontri strutturato in momenti formativi di uno o più giorni. Fino a domenica 3 maggio è possibile inviare la propria candidatura attraverso il sito del Pd Toscana <a href="http://www.pdtoscana.it">http://www.pdtoscana.it</a>.</p>
<p>L’iniziativa è stata presentata questa mattina da <strong>Emiliano Fossi</strong>, segretario del Pd Toscana e deputato dem, con<strong> Laura Sparavigna e Federico Badini</strong>, membri del comitato scientifico e organizzativo della Scuola di formazione Sergio Staino.</p>
<p><strong>La scuola di formazione politica del Pd Toscana</strong> è rivolta a giovani attivisti e simpatizzanti del Partito Democratico di <strong>età compresa tra i 18 e i 35 anni</strong> che abbiano sottoscritto il Manifesto dei Valori del partito. Verrà composta una classe, dove i partecipanti saranno selezionati fino a <strong>un massimo di 50 persone</strong>, garantendo l’equità tra generi, fasce di età e aree territoriali di provenienza. Attraverso le lezioni seminariali avranno l’occasione di dialogare su temi specifici con ospiti accademici, istituzionali, politici e attivisti. I laboratori prevedono invece attività di gruppo realizzate in collaborazione con associazioni e realtà nazionali e internazionali, mirate allo sviluppo di competenze comunicative, tematiche e strategiche. <strong>Il percorso include anche visite in luoghi di interesse, sedi di decisione pubblica e spazi del partito</strong>. Infine, attraverso momenti di networking, si favoriranno nuovi momenti di confronto, riflessione e svago collettivo per rafforzare i legami all’interno della comunità democratica.</p>
<p>Il calendario degli incontri prevede le seguenti tappe: 20-21 giugno a Livorno: <em>Radici e futuro. storia, valori e cultura politica del Pd</em>; 19-20 settembre a Empoli: <em>Capire per decidere. politiche pubbliche tra analisi, impatto e scelta</em>; 10-11 ottobre a Massa: <em>Dall&#8217;idea all&#8217;azione. costruire proposte politiche e sostenerle nel temp</em>o; 14-15 novembre a Pisa: <strong>Dire, convincere, mobilitare. comunicazione politica e public speaking; </strong>a Roma in date da definire <em>Dentro le istituzioni. Politica nazionale e processi decisionali</em>.</p>
<p>Sono inoltre previste <strong>tappe extra di un solo giorno</strong> dedicate a intelligenza artificiale e decisioni pubbliche; crisi globali e ruolo dell&#8217;Europa; satira e impegno nel pensiero di Sergio Staino.</p>
<p>&#8220;Al via l&#8217;edizione 2026 della Scuola di formazione politica Sergio Staino, un progetto che faceva parte del programma presentato al congresso e che rappresentava uno degli impegni assunti al momento della mia elezione a segretario regionale – ha dichiarato<strong> Emiliano Fossi</strong> &#8211; Siamo molto contenti di questa terza edizione: è un luogo itinerante di idee e approfondimento nato per dare alle nuove generazioni gli strumenti per fare politica in maniera libera, senza condizionamenti, proprio come nella visione di Sergio Staino a cui abbiamo con orgoglio intitolato la scuola”.</p>
<p>“Quest&#8217;anno il percorso si rinnova ulteriormente, toccando territori <strong>inediti e temi cruciali che vanno dalla nostra storia all&#8217;analisi delle politiche pubbliche</strong> – ha aggiunto Fossi -. Vedere le reazioni entusiaste delle ragazze e dei ragazzi nelle due edizioni precedenti ci riempie di gioia e conferma il successo di un cammino iniziato per dare luce a un&#8217;idea che Sergio aveva condiviso tante volte con me”.</p>
<p><strong>La scuola mira a formare futuri membri attivi e responsabili del Pd Toscana</strong>, combinando approfondimenti teorici e strumenti pratici per rafforzare competenze, consapevolezza e partecipazione. L’obiettivo è favorire una crescita continua della comunità democratica e creare una rete di persone capaci di sviluppare e realizzare traiettorie di sviluppo sostenibile e coesione sociale nei territori della regione.</p>
<p>“Invitiamo chiunque condivida i valori del Partito Democratico ad iscriversi alla terza edizione della Scuola di formazione politica Sergio Staino, iniziativa nata per far acquisire gli strumenti per animare le piazze e le istituzioni, per costruire insieme il mondo che vorremmo – ha affermato <strong>Laura Sparavigna</strong> -. Voglio condividere tre immagini simbolo: i cortei del 25 novembre, quelli per la <strong>Global Sumud Flotilla</strong> e l&#8217;impegno delle nuove generazioni nel dire no alla riforma costituzionale. Sono tre momenti che descrivono una generazione presente, che rivendica spazio e che ha un pensiero politico solido con cui riscrivere il nostro futuro”.</p>
<p>&#8220;Il progetto evolve sulla scia delle edizioni passate, trasformandosi in una scuola itinerante che attraverserà l’intera Toscana. L’obiettivo è coinvolgere i territori non ancora raggiunti: partiremo da Livorno, con un focus sulla storia del partito, per poi toccare Empoli, Pisa e Massa. Il percorso si concluderà a Roma, con un viaggio nel cuore delle istituzioni e del partito stesso – ha detto<strong> Federico Badini</strong> -. Si tratta di un’esperienza dove i giovani imparano la politica facendola, ma è, prima di tutto, un percorso di crescita personale. Per formare i dirigenti di domani, dobbiamo formare persone capaci di ascoltare e di confrontarsi civilmente con chi ha idee diverse. Solo così avremo leader pronti a operare sul territorio e a valorizzare le peculiarità della Toscana”.</p>
<p><strong>Il gruppo di lavoro che si occupa dello sviluppo del percorso formativo è composto, oltre che dai già menzionati Laura Sparavigna e Federico Badini, dalla professoressa Annick Magnier, Lorenzo Cei, Sofia Bertieri, Michela Poppi, Monica Roso, Giuliano Struga.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il percorso dedicato ad attivisti dem include anche visite in luoghi di interesse, sedi di decisione pubblica e spazi del partito]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il percorso dedicato ad attivisti dem include anche visite in luoghi di interesse, sedi di decisione pubblica e spazi del partito]]></metadDscription>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 14:23:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 14:23:50 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>La Porta (Fdi): &#8220;L&#8217;assenza di un Cpr in Toscana toglie agenti al territorio. Avanti con la realizzazione&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/primo-piano/la-porta-fdi-lassenza-di-un-cpr-in-toscana-toglie-agenti-al-territorio-avanti-con-la-realizzazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; “L’assenza di un <strong>Centro di permanenza per il rimpatrio in Toscana</strong> è costata a Prato circa 350 giornate di presenza di poliziotti sul territorio in 14 mesi, oltre ai costi economici per i trasferimenti. <strong>Realizzare un Cpr nella nostra regione significa più agenti sul territorio, meno immigrati irregolari in strada,</strong> meno pressione sui Centri di accoglienza straordinaria e sulle carceri. <strong>A beneficiarne sarebbe tutta la regione e in particolare la nostra provincia</strong>, seconda in Toscana per richieste di posti nei cpr attivi in Italia. Dire pregiudizialmente no come sta facendo la sinistra significa non tanto fare un dispetto al governo, ma un torto ai toscani e ai pratesi per bene che chiedono giustamente maggiore sicurezza”. Così la capogruppo di <strong>Fratelli d’Italia in consiglio regionale</strong> della Toscana <strong>Chiara La Porta</strong> commentando i dati relativi ai rimpatri nelle province toscane<strong>. Nel 2025 da Prato sono partite 284 richieste di trasferimento nei Cpr e 43 effettivamente effettuati. </strong>Nei primi 70 giorni del 2026 40 richieste e 11 trasferimenti effettuati.</p>
<p>“L’accoglimento delle richieste dipende, oltre che dallo stato di salute degli immigrati, anche dalla disponibilità di posti nei centri &#8211; conclude La Porta &#8211; <strong>Un Cpr in Toscana aumenterebbe la capienza complessiva e faciliterebbe i rimpatri,</strong> in particolare dalla nostra regione. Inoltre permetterebbe di ridurre moltissimo l’impegno di agenti per i trasferimenti nei centri, distanti centinaia di chilometri dalla Toscana. Per ogni trasferimento sono impiegati dai due ai tre agenti per due o tre giorni, a seconda della distanza da Prato del Cpr indicato. <strong>Agenti che con un centro in Toscana sarebbero impiegati per un solo giorno. Ecco perché un Cpr in Toscana non è utile, ma necessario. Per Prato e per tutta la regione</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La capogruppo in consiglio regionale: "A beneficiarne sarebbe tutta la regione e in particolare la nostra provincia, seconda in Toscana per richieste di posti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La capogruppo in Regione: "A beneficiarne tutta la regione e in particolare la nostra provincia, seconda in Toscana per richieste di posti"]]></metadDscription>
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                                    <tag>Chiara La Porta</tag>
                                    <tag>Cpr</tag>
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                                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 13:18:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 13:18:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La Regione Toscana rifinanzia monitoraggio e contrasto alla vespa velutina</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/la-regione-toscana-rifinanzia-monitoraggio-e-contrasto-alla-vespa-velutina/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana conferma e rafforza il proprio impegno nella lotta alla vespa velutina, specie aliena invasiva che rappresenta una grave minaccia per l’apicoltura e per la biodiversità. Con una nuova deliberazione, approvata nella seduta del 13 aprile, viene <strong>finanziata la prosecuzione del Piano di gestione anche per l’annualità 2026, nel solco delle azioni già avviate con successo nel triennio 2023–2025.</strong></p>
<p>Per il 2026 sono stati stanziati <strong>circa 131mila euro, destinati al monitoraggio capillare della presenza della specie sul territorio regionale</strong>, individuazione e distruzione dei nidi, formazione e aggiornamento degli operatori, coordinamento scientifico delle attività.</p>
<p>“La prosecuzione del Piano – sottolinea<strong> l’assessore all’agricoltura Leonardo Marras</strong> &#8211; rappresenta un passo fondamentale per contenere la diffusione della vespa velutina e tutelare un settore strategico come quello apistico, oltre che per salvaguardare il ruolo essenziale degli insetti impollinatori per l’ambiente e l’agricoltura. <strong>La Toscana si conferma così tra le realtà più attive a livello nazionale nel contrasto alle specie aliene invasive,</strong> puntando su un modello integrato che unisce intervento operativo, competenze scientifiche e collaborazione con gli operatori del territorio”.</p>
<p>Si tratta di un intervento particolarmente atteso dal mondo apistico, che negli ultimi anni ha dovuto fronteggiare gli effetti sempre più evidenti della diffusione del cosiddetto “calabrone a zampe gialle”, predatore altamente efficace delle api e pericoloso per gli equilibri degli ecosistemi.</p>
<p>Un ruolo centrale continua ad essere svolto dalle principali associazioni apistiche toscane – <strong>Toscana Miele, Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani e Associazione Apicoltori delle Province Toscane</strong> – che operano sul territorio, in stretta sinergia con il sistema della ricerca.</p>
<p>Il coordinamento scientifico sarà affidato, anche per il 2026, all’università di Firenze (Dipartimento di biologia) per le aree del centro e sud della regione e all’università di Pisa (Dipartimenti di biologia e di scienze veterinarie) per il nord e le zone costiere.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Stanziati 131mila euro per individuazione e distruzione dei nidi, formazione e aggiornamento degli operatori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Stanziati 131mila euro per individuazione e distruzione dei nidi, formazione e aggiornamento degli operatori]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:39:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 09:32:01 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>A Vaiano si preparano tavoli e cucine: torna la Sagra del Tortello</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vaiano/cultura-ed-eventi/domenica-19-aprile-a-vaiano-si-preparano-tavoli-e-cucine-torna-la-sagra-del-tortello/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>VAIANO –</strong> Torna uno degli appuntamenti più attesi della tradizione locale:<strong> domani, domenica 19 aprile, il Circolo Spola d&#8217;Oro (via B. Fattori 4, La Briglia)</strong> ospita la sagra del tortello, in programma per l&#8217;intera giornata.<br />
L&#8217;iniziativa, patrocinata dal Comune di Vaiano, rappresenta un momento significativo di vita comunitaria, capace di unire tradizione gastronomica e partecipazione collettiva.</p>
<p>&#8220;La sagra del tortello – spiegano dal circolo &#8211; rappresenta <strong>un prezioso momento di comunità e condivisione</strong>, in cui il sapere e l&#8217;esperienza delle donne della cucina si intrecciano con l&#8217;entusiasmo e l&#8217;impegno delle giovani e dei giovani volontari, dando vita ad uno scambio intergenerazionale autentico: uno spazio di incontro, confronto e relazione che rafforza il senso di appartenenza e il piacere dello stare insieme&#8221;. Un&#8217;occasione per riscoprire i sapori della cucina tradizionale e vivere una giornata all&#8217;insegna della convivialità.</p>
<p>In caso di maltempo, la manifestazione si svolgerà all&#8217;interno del circolo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Un prezioso momento di comunità e condivisione]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Comune di Vaiano</tag>
                                    <tag>Sagra del tortello</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:27:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 13:23:19 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-246323</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Sopralluogo Furba: “I lavori procedono speditamente”. Il Consorzio investe 200mila euro</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/sopralluogo-furba-i-lavori-procedono-speditamente-il-consorzio-investe-200mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO <strong>–</strong> &#8220;I lavori procedono speditamente&#8221;. A certificare la dichiarazione del <strong>presidente Paolo Masetti del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno,</strong> che li sta eseguendo, sono stati <strong>il sindaco Edoardo Prestanti e il vicesindaco e assessore all’Ambiente Federico Migaldi</strong> che, nei giorni scorsi, hanno effettuato un sopralluogo lungo il corso del Furba. Il torrente, che provocò la disastrosa alluvione di Seano, nel novembre del 2023, è al centro dell’attenzione, &#8220;con interventi – spiega Masetti –, per abbassare i suoi livelli idrometrici&#8221;. Per dirla con le parole di sindaco e vicesindaco: &#8220;Si interviene per rallentare portata e discesa a valle e, così facendo, per diminuire il pericolo di esondazioni&#8221;.</p>
<p>Per la realizzazione delle otto briglie sul torrente Furba, la cui costruzione serve a contrastare la forza erosiva delle acque, in modo da rendere il corso d&#8217;acqua più stabile e sicuro, <strong>il Consorzio investe 200 mila euro.</strong> Ma non è la sola azione di salvaguardia effettuata, in questo periodo, dal Consorzio, su fossi e rii, con opere di regimazione e di sistemazione dei loro alvei: non più tardi di una quindicina di giorni fa, Prestanti ha presenziato, in zona Ficarello, uno dei luoghi colpiti dall’alluvione 2023, all’apertura del cantiere sul Collecchio, per rialzare gli argini e rafforzare la loro tenuta. Ed altri interventi, con finanziamenti provenienti tramite la Regione dal sistema di Protezione civile, sono preventivati in futuro: per il ripristino di difese attive e passive sul torrente Furba; contro i diffusi franamenti interni del rio Barberoni; per una nuova inalveazione del tratto terminale del medesimo fosso lungo la via Baccheretana.</p>
<p><strong>&#8220;I lavori – chiude Masetti – seguono tempi e programmi stabiliti. Siamo già ad uno stato avanzato di completamento&#8221;.</strong> A Masetti fanno eco Prestanti e Migaldi: &#8220;Come Comune, Consorzio di bonifica e Genio civile stiamo intervenendo su tutto il nostro territorio per accrescerne la sicurezza idraulica. Tante le opere in corso: casse d’espansione, sistemazione dei corsi. Investimenti ingenti per prevenire eventi estremi, anche in presenza di condizioni fuori dal comune&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Masettii: "I lavori seguono tempi e programmi stabiliti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Masettii: "I lavori seguono tempi e programmi stabiliti"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>assessore all’Ambiente Federico Migaldi</tag>
                                    <tag>il sindaco Edoardo Prestanti</tag>
                                    <tag>Paolo Masetti del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno</tag>
                                    <tag>Ponte alla Furba</tag>
                                    <tag>vicesindaco</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:14:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 13:20:31 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Volley Prato under 19: i ragazzi di Beconi e Camici volano in finale regionale il 26 aprile contro Grosseto</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/volley-prato-under-19-i-ragazzi-di-beconi-e-camici-volano-in-finale-regionale-il-26-aprile-contro-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> L&#8217;Under 19 in finale regionale. Risultato di prestigio per la squadra allenata da <strong>Beatrice Beconi e Cristian Camici che in semifinale ha battuto i Lupi di Santa Croce. Una vittoria in rimonta</strong>, visto che i Lupi avevano saputo imporsi per 2-3 a Prato arrendendosi, però, nel ritorno ad un Prato che è stato capace di andare a vincere nella suggestiva cornice del PalaParenti per 0-3 (19/25 &#8211; 13/25 &#8211; 28/30).</p>
<p>L&#8217;appuntamento con la finale è per il 26 aprile quando alla Palestra Fermi di Gambassi Prato sfiderà i grandi favoriti dell&#8217;Invicta Grosseto che nell&#8217;altra semifinale hanno battuto Arezzo con un doppio 3-1. La coach Beatrice Beconi fa il punto sulle ultime gare.</p>
<p>𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘃𝗶 𝘀𝗶𝗲𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗽𝗮𝗿𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗺𝗶𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗼𝗳𝗳𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗮𝗻𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗮 𝗠𝗮𝗹𝗶𝘀𝗲𝘁𝗶?<br />
&#8220;Abbiamo preparato la semifinale di ritorno in 2 giorni con la squadra al completo, analizzando attentamente ciò che non abbiamo fatto bene all&#8217;andata e soffermandoci su ciò che ci ha messo in difficoltà&#8221;.</p>
<p>𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗮𝘃𝗲𝘁𝗲 𝗮𝗳𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗴𝗮𝗿𝗮 𝗮 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗮 𝗖𝗿𝗼𝗰𝗲 𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗮 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼?<br />
&#8220;Qualche giocatore di Santa Croce, tra la partita di mercoledì e quella di ieri è cambiato, ma eravamo pronti. La tattica adottata è riuscita a bloccare le loro bocche di fuoco. Emotivamente i ragazzi sapevano di aver fatto una gara sottotono all&#8217;andata, soprattutto i primi due set, e quindi la voglia di riscatto e la consapevolezza erano molto forti.</p>
<p>Per quanto riguarda il nostro gioco, abbiamo battuto molto bene, la correlazione muro difesa è andata decisamente meglio rispetto all&#8217;andata e i punti si sono distribuiti su tutti gli attaccanti. La ricezione ha retto bene, cosa che all&#8217;andata ha vacillato e questo ha cambiato gli equilibri&#8221;.</p>
<p>𝗨𝗻𝗼 𝘀𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗚𝗿𝗼𝘀𝘀𝗲𝘁𝗼: 𝘂𝗻 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗰𝗹𝗮𝘀𝘀𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗹𝗹𝗮𝘃𝗼𝗹𝗼 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶𝗹𝗲 𝗺𝗮𝘀𝗰𝗵𝗶𝗹𝗲 𝘁𝗼𝘀𝗰𝗮𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗶. 𝗤𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗶 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗶 𝗳𝗼𝗿𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗚𝗿𝗼𝘀𝘀𝗲𝘁𝗼 𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗮 𝘁𝗶 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶?<br />
&#8220;La finale è una gara che dobbiamo affrontare sapendo che il peso del risultato è tutto sulle spalle di Grosseto, la favorita, ma noi ci siamo e onoreremo il campo. Grosseto è competitiva su tutti i ruoli con giocatori convocati nelle nazionali giovanili e giocatori che militano sia in Serie C che in Serie B. <strong>Sappiamo che sarà dura ma venderemo cara la pelle&#8221;.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Beconi sulla finale: "Sappiamo che sarà dura ma venderemo cara la pelle"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Beconi sulla finale: "Sappiamo che sarà dura ma venderemo cara la pelle"]]></metadDscription>
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                                    <tag>Cristian Camici</tag>
                                    <tag>finale regionale</tag>
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                                    <tag>Volley Prato</tag>
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                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:54:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 13:21:46 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Cpr in Toscana, Giani ribadisce il no. Si infiamma il dibattito politico</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/cpr-in-toscana-giani-ribadisce-il-no-si-infiamma-il-dibattito-politico/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>La scelta di collocare il Cpr ad Aulla</strong>, precisamente nel borgo di Pallerone, si rivela, ad ogni approfondimento, sempre più assurda e sbagliata”. Si apre così una dichiarazione del presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> che ritorna sull’indicazione, da parte del <strong>ministro dell’interno Piantedosi</strong> dell’area dove realizzare un <strong>Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) in Toscana</strong>.</p>
<p>“La Lunigiana – sottolinea Giani &#8211; è un territorio da valorizzare, da rilanciare sul piano turistico, culturale e sociale, non da mortificare con un Cpr. Sono davvero sconcertato &#8211; prosegue il presidente &#8211; dalla scelta del governo di penalizzare i territori che invece hanno bisogno di sostegno e di valorizzazione.<strong> Attiveremo tutte le forme che la legge ci consente per ostacolare un colpo mortale che viene inferto a un territorio della Toscana diffusa</strong>, portando una struttura come il Cpr, che ha bisogno di riforma e di revisione prima di essere ulteriormente ampliata nei territori italiani”.</p>
<p>Anche la Cgil Toscana esprime una netta contrarietà all’ipotesi di realizzare un Cpr ad Aulla. &#8220;Si tratterebbe di una scelta profondamente sbagliata &#8211; dice il sindacato &#8211; sia nel merito che nel metodo. Ancora una volta si ripropone un modello – quello dei Cpr &#8211; che non risolve i problemi legati alla gestione dei flussi migratori e che, al contrario, rischia di comprimere diritti fondamentali. Esperienze passate dimostrano come questi centri abbiano spesso rappresentato luoghi di marginalizzazione e violazione della dignità umana. A ciò si aggiunge una considerazione specifica sul territorio: <strong>Aulla e la Lunigiana sono aree fragili, che necessitano di investimenti, servizi, infrastrutture e politiche di sviluppo e coesione</strong>, non certo di strutture detentive che nulla apportano al benessere delle comunità locali. Per queste ragioni, la Cgil Toscana ribadisce che le risorse pubbliche debbano essere destinate a rafforzare un sistema di accoglienza diffusa, fondato su inclusione, integrazione e rispetto dei diritti, e non alla costruzione di nuovi Cpr.<strong> In questo senso, riteniamo positiva e da sostenere la posizione assunta dal presidente della Regione Toscana</strong> e dalle forze politiche progressiste che, coerentemente, si sono già espresse contro questa ipotesi. Serve un cambio di prospettiva: più diritti, più inclusione, più investimenti nei territori. <strong>Non nuovi luoghi di detenzione</strong>”.</p>
<p>Stessa conclusione ma diversa prospettiva dai <strong>consiglieri di Forza Italia Jacopo Ferri e Marco Stella:</strong> &#8220;Siamo contrari a localizzare nell&#8217;area di Pallerone, nel Comune di Aulla, il Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) della Toscana. <strong>Non è il luogo giusto, occorre individuare un&#8217;altra soluzione. Detto questo, il governatore Giani sbaglia, la sua contrarietà ideologica ai Cpr è un grave errore.</strong> In Toscana la situazione migranti sta andando fuori controllo, è urgente realizzare un centro di permanenza temporanea. Noi sosteniamo questa proposta da molti anni, quando questi centri si chiamavano Cie, ma ci siamo sempre sentiti dare dei razzisti dai vari esponenti Pds, Ds e Pd che si sono succeduti nei decenni scorsi. La questione immigrati è estremamente seria e rischia di gettare benzina sul fuoco delle tensioni sociali&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il Comune di Aulla ha sempre espresso forte contrarietà alla realizzazione del Cpr &#8211; ricordano Ferri e Stella -. La Lunigiana tutta non è certamente l&#8217;area geografica giusta e peraltro è già gravata da diversi Centri di accoglienza straordinaria, i cosiddetti Cas, che, in alcuni Comuni in particolare, creano forti criticità. <strong>La Regione Toscana avrebbe dovuto piuttosto individuare da tempo una destinazione adatta e concertata per il Cpr,</strong> così come avrebbe dovuto rivedere le linee guida sull&#8217;accoglienza migranti, prevedendo l&#8217;applicazione di normative seriamente in grado di far ospitare le persone in spazi e immobili equivalenti alle nostre abitazioni, senza quindi consentire veri e propri ammassamenti che favoriscono tensioni e problemi. <strong>Invece Giani ha preferito da una parte infischiarsene</strong> (anche in barba alle norme) di trovare soluzioni per il Cpr, <strong>dall&#8217;altra al contrario ha preferito agevolare e stimolare i privati a fare business sull&#8217;ospitalità indecente (ma remunerativa) dei profughi</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Chiediamo dunque a Giani &#8211; aggiungono i due consiglieri regionali di Forza Italia &#8211; di fare finalmente proposte alternative serie per il Cpr in Toscana, luoghi che possano consentire a chi si occupa della gestione e della logistica di operare nella massima sicurezza e quindi che abbiano presidi di polizia nelle vicinanze, e al tempo stesso di modificare le linee guida sull&#8217;accoglienza per restituire dignità agli ospiti e tranquillità ai nostri Comuni. <strong>Chiediamo anche al governo di chiarire come si è giunti all&#8217;individuazione di Pallerone ad Aulla e, soprattutto, chiediamo di soprassedere a questa scelta</strong>, per individuare un luogo e degli spazi più adatti ad ospitare il Cpr&#8221;.</p>
<p>Tira dritto la Lega con il suo commissario Andrea Crippa: “Mentre la Sinistra in Toscana cambia opinione sui Cpr per diktat di partito (vedi Nardella e Giani) la Lega è, da anni, coerente nella richiesta di realizzazione di una struttura in Regione che possa ospitare temporaneamente quegli immigrati irregolari, autori di reati che devono essere espulsi. <strong>Il Pd chiacchiera di sicurezza, ma all&#8217;atto pratico tende solo a fare propaganda</strong>, noi, invece, desideriamo veramente salvaguardare l&#8217;incolumità dei toscani. Per tale motivo, abbiamo pronta una Pdl d&#8217;iniziativa popolare per individuare almeno un&#8217;area idonea a Cpr in ogni provincia toscana. Chiediamo, dunque, ai cittadini di firmare la nostra proposta che equivale ad avere maggiore sicurezza nelle nostre città. Chi, come immigrato, rispetta le nostre Leggi è il benvenuto: viceversa, coloro che clandestinamente arrivano in Italia per delinquere devono essere rimandati al Paese d&#8217;origine. <strong>Stop, dunque, al buonismo targato Sinistra, è ora di cambiare rotta anche in Toscana</strong>”.</p>
<p>“Non si può affrontare il tema dell’immigrazione con posizioni ideologiche, né limitarsi a dire solo dei no. Servono strumenti efficaci per garantire sicurezza e legalità. Tuttavia, i Cpr così come sono stati concepiti fino ad oggi hanno mostrato limiti evidenti, sia sul piano dell’efficacia dei rimpatri sia su quello delle condizioni al loro interno.” Così <strong>Francesco Casini, capogruppo di Casa Riformista in consiglio regionale. </strong></p>
<p>“È necessario un cambio di approccio – prosegue Casini –: strutture sì ma con permanenze brevi, realmente finalizzate ai rimpatri e, allo stesso tempo, politiche serie di integrazione per chi ha diritto a restare. Lo snellimento delle procedure è un aspetto fondamentale. <strong>Continuare con l’attuale modello significa non risolvere il problema</strong>.”</p>
<p>“Nel caso di Aulla il metodo è sbagliato: decisioni di questo tipo non possono essere calate dall’alto senza un confronto reale con la Regione e gli enti locali. Anche nel merito la scelta appare discutibile, trattandosi di un’area decentrata e poco funzionale rispetto alle esigenze della Toscana. <strong>Il governo ha dimostrato finora di non avere una strategia efficace sulla sicurezza e sull’immigrazione.</strong> Per questo chiediamo l’apertura di un tavolo di confronto vero, per individuare soluzioni più efficaci e condivise. Allo stesso tempo, è evidente che <strong>anche il centrosinistra deve affrontare questo tema con serietà, senza sottrarsi, avanzando proposte concrete</strong>: sicurezza e umanità devono procedere insieme.”</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Governatore "sconcertato dalla scelta del governo". La lega presenta una proposta di legge, Forza Italia lo vuole ma non ad Aulla]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 18 Apr 2026 08:47:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Apr 2026 18:32:04 +0200</modDate>
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                <title>Precipita da una finestra e muore: nell&#8217;intestino 97 ovuli di stupefacente</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/precipita-da-una-finestra-e-muore-nellintestino-97-ovuli-di-stupefacente/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Giallo a Prato per la morte di un cittadino cinese di 37 anni, precipitato dalla finestra di un appartamento al secondo piano in via Zipoli.</strong></p>
<p>La vicenda, che presenta contorni ancora estremamente sfumati, ha assunto i tratti di un vero e proprio caso internazionale dopo i rilievi medici effettuati in ospedale: all&#8217;interno del corpo dell&#8217;uomo sono stati infatti rinvenuti<strong> 97 ovuli, verosimilmente contenenti sostanza stupefacente, distribuiti tra lo stomaco e l&#8217;intestino.</strong></p>
<p>Il dramma si è consumato intorno alle 9 di mattina. Il 37enne è finito sul selciato dopo un volo di diversi metri; nonostante l&#8217;impatto violentissimo, non è morto sul colpo. I soccorritori del 118, intervenuti immediatamente, lo hanno trasportato <strong>in codice rosso all&#8217;ospedale Santo Stefano, dove però il suo cuore ha cessato di battere poco dopo l&#8217;arrivo</strong>. È stata proprio una Tac eseguita dai sanitari nel tentativo di salvargli la vita a svelare la presenza del<strong> carico di droga che l&#8217;uomo portava in corpo.</strong></p>
<p>Le indagini, affidate alla polizia e coordinate dalla procura pratese, si muovono al momento su due fronti: istigazione al suicidio e detenzione di stupefacenti.<strong> Resta da chiarire se la caduta sia stata un gesto volontario, un tragico incidente o se qualcuno possa aver spinto l&#8217;uomo</strong>.</p>
<p><strong>Il procuratore Luca Tescaroli</strong> ha definito il fatto come &#8220;completamente inedito e nuovo&#8221; per il contesto locale, aprendo scenari investigativi legati a nuove rotte del narcotraffico o a modalità di spaccio finora mai emerse con tale evidenza nella comunità cinese della zona.</p>
<p>Gli accertamenti tecnici sugli ovuli e i rilievi nell&#8217;abitazione da cui è precipitato il trentasettenne saranno decisivi per ricostruire <strong>le ultime ore di vita della vittima.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Mancano solo le analisi per la conferma della sostanza. Indaga la polizia, il procuratore Tescaroli: "Un fatto del tutto inedito"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 23:42:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 23:42:28 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>È ufficiale la lista del Pd per le elezioni amministrative: tutti i nomi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/e-ufficiale-la-lista-del-pd-per-le-elezioni-amministrative-tutti-i-nomi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; L&#8217;assemblea del <strong>Partito Democratico di Prato</strong>, su proposta del segretario reggente <strong>Christian Di Sanzo,</strong> ha approvato questa sera la lista delle candidate e dei candidati alle <strong>elezioni amministrative del 24 e 25 maggio</strong>. Dopo l&#8217;approvazione della candidatura a sindaco di <strong>Matteo Biffoni</strong>, votata all’unanimità dalla direzione provinciale martedì scorso, arriva il via libera alle 32 persone che si candidano a rappresentare il partito in consiglio comunale.</p>
<p>“Ci presentiamo alla città con <strong>una lista competitiva, radicata nel territorio</strong>, capace di rappresentare al meglio la nostra comunità. Abbiamo lavorato con impegno alla sua composizione e sono grato a tutte le candidate e a tutti i candidati che si sono messi a disposizione”, dice <strong>Christian Di Sanzo, segretario reggente del Pd Prato.</strong></p>
<p>“Prato è una città complessa, con sfide che non si affrontano con gli slogan. Abbiamo bisogno di persone che sappiano stare sul territorio, ascoltare, costruire. Questa lista lo dimostra: c&#8217;è chi conosce il tessuto produttivo e il mondo del lavoro, chi opera nel sociale, nella cultura o nel volontariato, chi ha già dimostrato di saper amministrare.<strong> C&#8217;è una presenza capillare nei paesi e nelle frazioni. E c&#8217;è una quota importante di under 35</strong>, giovani che sono pronti a portare il loro determinante contributo”.</p>
<p>“Sono convinto &#8211; conclude il segretario &#8211; che questa lista raccoglierà un ottimo consenso. Non perché lo diciamo noi, ma perché quando porti candidature serie, con radici forti nel tessuto cittadino, le elettrici e gli elettori lo riconoscono. <strong>A partire da oggi lavoriamo per costruire il più ampio consenso possibile attorno alla proposta del Partito Democratico</strong>”.</p>
<h3><strong>La lista (in ordine alfabetico) </strong></h3>
<p>Gabriele Alberti, 47 anni<br />
Derio Bacci, 34 anni<br />
Fulvio Barni, 26 anni<br />
Francesco Bellandi, 34 anni<br />
Lucia Berni, 66 anni<br />
Francesco Berti, 46 anni<br />
Cristina Betti, 59 anni<br />
Gabriele Bresci, 42 anni<br />
Michela Buongiovanni, 57 anni<br />
Martina Cacciato, 36 anni<br />
Maurizio Calussi, 50 anni<br />
Elena Cardosi, 59 anni<br />
Edoardo Carli, 29 anni<br />
Eleonora Carta, 25 anni<br />
Elisa Cherus, 34 anni<br />
Mariagrazia Ciambellotti, 64 anni<br />
Gianluca Coppini, 56 anni<br />
Antonio Facchi, 36 anni<br />
Francesca Faggi, 60 anni<br />
Adamo Guerriero, 59 anni<br />
Carla Guerrini, 64 anni<br />
Stefano Nesi, 63 anni<br />
Giuseppina Petruccelli, 49 anni<br />
Matilde Rosati, 33 anni<br />
Arjana Salimusaj, 23 anni<br />
Marco Sapia, 48 anni<br />
Lamberto Scali, 73 anni<br />
Matilde Spinelli, 36 anni<br />
Antonio Tammaro, 34 anni<br />
Paola Tassi, 63 anni<br />
Lorenzo Tinagli, 29 anni<br />
Letizia Zaccardo, 42 anni</p>
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                <excerpt><![CDATA[Approvata la proposta del segretario reggente Christian Di Sanzo: "Presenza capillare nei paesi e nelle frazioni e una  quota importante di under 35"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Approvata la proposta del segretario reggente Di Sanzo: "Presenza capillare nei paesi e nelle frazioni e una quota importante di under 35"]]></metadDscription>
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                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
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                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 23:15:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 23:15:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Esce in tempo dall&#8217;auto in fiamme: paura a Coiano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/esce-in-tempo-dallauto-in-fiamme-paura-a-coiano/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> I vigili del fuoco del distaccamento di Montemurlo,</strong> sono intervenuti poco dopo le 18, <strong>nella zona di Coiano, a Prato</strong>, per un incendio che ha coinvolto un&#8217;autovettura.</p>
<p>Il conducente del veicolo, accortosi del problema,<strong> ha accostato, è sceso prontamente dal veicolo e chiamato i soccorsi.</strong> All&#8217;arrivo della squadra <strong>la vettura era completamente avvolta dalle fiamme.</strong></p>
<p>L&#8217;incendio è stato prontamente spento e nessuna persona è rimasta coinvolta dall&#8217;episodio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il conducente del veicolo, accortosi del problema, ha accostato. I vigili del fuoco hanno trovato il mezzo avvolto dalle fiamme]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il conducente del veicolo, accortosi del problema, ha accostato. I vigili del fuoco hanno trovato il mezzo avvolto dalle fiamme]]></metadDscription>
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                                    <tag>Coiano</tag>
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                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 21:19:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 21:19:45 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Un punto di ristoro senza glutine alla 36esima Half Marathon: il Dream Gluten Free torna a Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/un-punto-di-ristoro-senza-glutine-alla-36esima-half-marathon-il-dream-gluten-free-torna-a-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p class="v1MsoNormal"><strong>PRATO &#8211;</strong> Anche quest&#8217;anno la Prato Half Marathon, meglio conosciuta come Maratonina di Prato, rinnova l&#8217;attenzione verso i partecipanti con esigenze alimentari specifiche. In occasione della <strong>36ª edizione, in programma domenica 19 aprile, sarà infatti attivo il punto ristoro interamente dedicato ai prodotti senza glutine</strong>. Questo avverrà grazie al rinnovo dell&#8217;accordo con l&#8217;azienda pratese <strong>Dream Gluten Free</strong>. Il servizio sarà allestito all&#8217;interno del Marathon Village di piazza Santa Maria delle Carceri a Prato, che aprirà già sabato 18 aprile, e accompagnerà atleti e appassionati per tutta la durata della manifestazione.</p>
<p class="v1MsoNormal">A curare il ristoro sarà anche per quest&#8217;anno Dream Gluten Free, realtà con negozio in via Ferrucci, e stabilimento produttivo in via delle Fonti a San Giorgio a Colonica, specializzata nella <strong>produzione artigianale di pane e dolci senza glutine, ma anche in prodotti senza lattosio.</strong> Presso lo stand saranno distribuiti gratuitamente prodotti dolci e salati, pensati per offrire un&#8217;alternativa sicura e di qualità ai partecipanti intolleranti al glutine. L&#8217;iniziativa parte dall&#8217;esigenza di una crescente attenzione all&#8217;inclusività alimentare anche negli eventi sportivi, con l&#8217;obiettivo di garantire a tutti i partecipanti la presenza di un punto di ristoro ad hoc, sempre più richiesto alla luce dell&#8217;aumento delle persone con intolleranze alimentari.</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;Si tratta di una manifestazione sportiva molto importante per la città di Prato – commentano da Dream Gluten Free –. E vista la ormai forte presenza di persone intolleranti al glutine non possiamo sottovalutare le loro esigenze. <strong>Per questo abbiamo voluto rinnovare la nostra disponibilità nei confronti della manifestazione, garantendo anche per quest&#8217;anno un servizio dedicato&#8221;</strong>. Un&#8217;iniziativa che conferma il legame tra le realtà del territorio e grandi eventi cittadini, contribuendo a rendere la Maratonina di Prato non solo una competizione sportiva, ma anche un appuntamento più attento alle esigenze dei cittadini.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Anche quest&#8217;anno la Prato Half Marathon, meglio conosciuta come Maratonina di Prato, rinnova l&#8217;attenzione verso i partecipanti con esigenze alimentari specifiche. In occasione della 36ª edizione, in programma domenica 19 aprile, sarà infatti attivo il punto ristoro interamente dedicato ai prodotti senza glutine. Questo avverrà grazie al rinnovo dell&#8217;accordo con l&#8217;azienda pratese Dream [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Dream Gluten Free</tag>
                                    <tag>Marathon Village</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:47:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 17:47:14 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-246207</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/sport/un-punto-di-ristoro-senza-glutine-alla-36esima-half-marathon-il-dream-gluten-free-torna-a-prato/</oldGuid>
                                
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                <id>246201</id>
                <type>post</type>
                <title>Carmignano, Poggio a Caiano e Signa insieme, lungo i &#8220;Segni del Sacro&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cultura-ed-eventi/carmignano-poggio-a-caiano-e-signa-insieme-lungo-i-segni-del-sacro/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>POGGIO A CAIANO &#8211;</strong> Lungo i “Segni del sacro”, alla scoperta di luoghi e patrimoni culturali e religiosi che, ancora una volta, mettono insieme Carmignano, Poggio a Caiano e Signa e le loro amministrazioni cittadine.</p>
<p>Il sindaco Giampiero Fossi (Signa): &#8220;In una collaborazione che si rinsalda, dopo il successo e il positivo esito di pubblico e di partecipazione dei cartelloni estivi e natalizi&#8221;, con  gli <strong>assessori al turismo Piero Baroncelli (Poggio a Caiano) e Dario Di Giacomo (Carmignano),</strong> che hanno presentato questo nuovo percorso, da aprile a maggio, tra arte e raccoglimento spirituale, pieno, al solito, di tanti appuntamenti.<br />
L’assessore Piero Baroncelli ha sottolineato il valore della collaborazione tra i tre enti: &#8220;Segni del sacro – spiega &#8211;  nasce da un lavoro condiviso con Carmignano e Signa che portiamo avanti da tempo e che oggi si rafforza ulteriormente. <strong>È una collaborazione importante perché ci permette di offrire al territorio e al turismo un progetto strutturato, capace di valorizzare le nostre eccellenze culturali e artistiche.</strong> Poggio a Caiano partecipa con tre appuntamenti significativi: il primo dedicato alla riflessione sui linguaggi dell’arte con una conferenza tenuta da don Alfredo Jacopozzi e la successiva visita al museo Soffici, il secondo alla chiesa di Bonistallo, e il terzo all’istituto delle minime suore del Sacro Cuore, con la visita alla chiesa giubilare francescana e al museo della beata Maria Margherita Caiani. Un percorso pensato per coinvolgere cittadini e visitatori in un’esperienza culturale completa».<br />
Ancora una volta, come hanno ricordato gli amministratori dei tre Comuni, «ci sono tutti i presupposti per un’ immersione in luoghi dei nostri territori che racchiudono testimonianze di fede e di devozione, oltre a mostrare le tracce di un antico e rigoglioso passato».<br />
L’assessore di Carmignano, Dario Di Giacomo, ha invece evidenziato il significato profondo dell’edizione di quest’anno: &#8220;<strong>Nel contesto degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi – dice l’assessore &#8211; abbiamo scelto di proporre un approccio che non si limiti alla dimensione artistica,</strong> ma che sappia restituire la complessità della sua figura. San Francesco è stato un riferimento fondamentale non solo per la spiritualità, ma anche per il suo modo di vivere e interpretare il rapporto tra uomo, natura e comunità. Per questo abbiamo deciso di proporre un momento di riflessione sull’agricoltura ai suoi tempi, collegando il suo pensiero a temi oggi più che mai attuali. In una fase storica segnata da tensioni e cambiamenti, riteniamo importante riscoprire il suo messaggio nella sua dimensione più concreta e quotidiana&#8221;.<br />
“Segni del sacro” è un percorso che porta alla scoperta di ambienti iconici, ricchi di spiritualità, dalla pieve di San Lorenzo a Signa alla cappella delle suore francescane minime di Poggio a Caiano, ai luoghi di culto e museali di Carmignano, attraverso restauri, visite guidate, conferenze sulla bellezza e la sua teologia, mostre ed esposizioni, collegamenti internazionali. E, nell’anno in cui sono trascorsi 800 anni dalla sua morte, il filo conduttore, che lega un po’ insieme questo viaggio a tre dimensioni territoriali, si annoda attorno alla figura e all’opera di San Francesco d’Assisi.<br />
Ma quando si tratta di zone, come il Montalbano, dove il paesaggio va a braccetto con la storia, con l’arte, la cultura, l’archeologia e l’architettura, soprattutto rinascimentale, questo nuovo cartellone <strong>rappresenta un modo per ribadire la “centralità turistica” in Toscana di un’ampia area che dai confini della provincia di Firenze (Signa) si estende alla provincia di Prato,</strong> per investire in pieno le aree di Poggio a Caiano e Carmignano dal forte radicamento mediceo.<br />
Insomma, ancora una volta i tre Comuni costruiscono un cartellone di eventi che, nel caso specifico, consente di arricchirsi culturalmente e spiritualmente, ma anche di offrire l’opportunità di occupare, al meglio, i fine settimana. Un viaggio nei “Segni del sacro” di Carmignano, Poggio a Caiano e Signa, che vale la pena di fare.<br />
Il primo appuntamento è quello del 18 aprile (alle 16) alla pieve di san Lorenzo a Signa con la svelatura della cassa funebre della beata Giovanna e presentazione delle operazioni conservative.<br />
&#8220;La nuova edizione di ‘Segni del sacro &#8211;  racconta il sindaco di Signa Giampiero Fossi &#8211; prende il via proprio a Signa con un calendario ricco e diffuso di eventi che attraversano luoghi, linguaggi e sensibilità diverse. Si parte con la svelatura della cassa funebre della Beata Giovanna e la presentazione dell’intervento conservativo, per proseguire con la mostra “A Maria” al Museo Civico della Paglia.</p>
<p>Il programma si articola poi tra momenti di riflessione come il convegno su uomo e ambiente, esperienze artistiche come “Beata Bellezza” con i lavori degli studenti, approfondimenti sul rapporto tra arte e spiritualità, fino alle iniziative dedicate alla terra, al grano, alle piante e alla<strong> figura di San Francesco</strong> con un percorso che coinvolge l’intera comunità.  C’è grande soddisfazione per un’edizione costruita insieme ai Comuni di Carmignano e Poggio a Caiano: una collaborazione che rafforza il legame tra territori e amplia il respiro della manifestazione. Segni del Sacro rappresenta un’occasione per rileggere simboli e tradizioni con un approccio laico, aperto e contemporaneo. Un’impostazione che conferma il valore della laicità: non svuota il sacro, ma lo restituisce come esperienza culturale e umana. Non qualcosa di distante o rituale, ma un’immersione in un mondo che continua a vivere dentro ciascuno di noi&#8221;.<br />
La rassegna si chiude a Signa il 30 maggio con le visite guidate alle chiese del territorio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[POGGIO A CAIANO &#8211; Lungo i “Segni del sacro”, alla scoperta di luoghi e patrimoni culturali e religiosi che, ancora una volta, mettono insieme Carmignano, Poggio a Caiano e Signa e le loro amministrazioni cittadine. Il sindaco Giampiero Fossi (Signa): &#8220;In una collaborazione che si rinsalda, dopo il successo e il positivo esito di pubblico [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Piero Baroncelli (Poggio a Caiano)</tag>
                                    <tag>sindaco Giampiero Fossi (Signa)</tag>
                                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:36:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Apr 2026 17:36:33 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-246201</guid>
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                <id>246170</id>
                <type>post</type>
                <title>Tavolo tecnico fra Regione e Comuni per una nuova viabilità fra Prato e Campi Bisenzio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/economia/tavolo-tecnico-fra-regione-e-comuni-per-una-nuova-viabilita-fra-prato-e-campi-bisenzio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Grazie ad un <strong>accordo tra Regione Toscana, Comune di Prato e Comune di Campi Bisenzio</strong> nascerà un tavolo tecnico con lo specifico scopo di <strong>valutare ed elaborare soluzioni progettuali per il collegamento stradale tra viale Narciso Parigi a Campi Bisenzio e viale Aldo Moro a Prato</strong>. Lo stesso tavolo, in futuri, si occuperà dell’avvio delle attività di coordinamento tecnico-amministrativo necessarie per la realizzazione dell’opera.</p>
<p>I due Comuni hanno approvato nel corso delle sedute dei rispettivi organi di vertice (giovedì 16 aprile) <strong>lo schema di un protocollo d’intesa che ribadisce gli scopi e la necessità dell’intervento</strong> e fa il punto sugli impegni assunti dai tre enti per giungere entro breve ad una soluzione progettuale che permetta di migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico nell’area della Piana fiorentina. <strong>La Regione approverà lo stesso schema nella sua prossima seduta, lunedì (20 aprile). </strong></p>
<p>“Il confronto e gli incontri che ho avuto con il commissario di Prato Sammartino – ha detto <strong>il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani</strong> &#8211; hanno fatto maturare la reciproca convinzione dell’importanza strategica nel sistema di viabilità della Piana fiorentina e pratese della realizzazione del tratto di strada in continuità con via Narciso Parigi nel Comune di Campi Bisenzio e con il sistema di viabilità del Comune di Prato. Un intervento che la Regione Toscana ha disponibilità a sostenere nell’arco pluriennale degli investimenti per la realizzazione di un collegamento che si integra con quello che stiamo già facendo nella Piana”.</p>
<p>“La Regione – ha spiegato il presidente &#8211; sta infatti realizzando <strong>due tratti di connessione di viabilità che seguono la realizzazione del ponte tra Signa e Lastra a Signa, per un importo di oltre 70 milioni di euro e posa della prima pietra nel prossimo mese di giugno</strong>; il finanziamento e la realizzazione progettuale che completa la comunicazione di viabilità scorrevole nell’ultimo tratto per arrivare alla rotatoria dell’Indicatore; l’intervento sulla strada regionale nel Comune di Campi Bisenzio e conseguentemente il collegamento da via Narciso Parigi in tangenziale a Capalle sulla viabilità pratese. <strong>Tutto questo verrà definito nel protocollo di intesa tra la Regione Toscana, il Comune di Prato e il Comune di Campi Bisenzio</strong>, nella prospettiva che sarà resa possibile attraverso <strong>Anas dal superamento della strettoia del Soccorso</strong>. Sono perfettamente convinto che in questa legislatura regionale faremo fare un salto di qualità alla viabilità stradale nella rete della Piana Firenze-Prato integrandosi <strong>con il collegamento di trasporto pubblico della tranvia da Prato a Campi Bisenzio, Osmannoro e Peretola</strong>”.</p>
<p><strong>L’attuale sistema viario dell’area Firenze-Prato-Pistoia presenta criticità che incidono negativamente sulla sicurezza della circolazione</strong>, sulla fluidità del traffico e sulla possibilità di intervento dei servizi di emergenza e protezione civile. Il miglioramento della connessione tra questi territori rappresenta un obiettivo strategico e per questo Regione , Comune di Prato e Comune di Campi Bisenzio hanno deciso di dare vita ad un tavolo tecnico di lavoro finalizzato ad analizzare le dinamiche di traffico, gli scenari infrastrutturali, e le condizioni di sicurezza della rete viaria, oltre a valutare le possibili soluzioni progettuali per migliorare l’efficienza e l’integrazione della rete viaria, anche sovracomunale. <strong>Il tavolo sarà composto da tecnici incaricati dagli enti sottoscrittori, che condivideranno dati e studi e collaboreranno in modo coordinato alla definizione e valutazione delle soluzioni progettuali. Il protocollo che istituisce il tavolo ha valore di 5 mesi,</strong> entro i quali dovranno essere definiti una proposta progettuale di massima e il relativo quadro di fattibilità economico-finanziaria.</p>
<p>&nbsp;</p>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sarà composto da tecnici incaricati dagli enti sottoscrittori, che condivideranno dati e studi e collaboreranno alla definizione di progetti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sarà composto da tecnici incaricati dagli enti sottoscrittori, che condivideranno dati e studi e collaboreranno alla definizione di progetti]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Comune di campi bisenzio</tag>
                                    <tag>Comune di Prato</tag>
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                                                <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 16:11:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Apr 2026 10:52:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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