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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 20:28:59 +0000</pubDate>
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	<title>Valter Lavitola aggredito a Rebibbia, botte in carcere da alcuni detenuti - Corriere Pratese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Folla in San Giovanni Battista a Maliseti per i funerali di monsignor Santino Brunetti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/folla-in-san-giovanni-battista-a-maliseti-per-i-funerali-di-monsignor-santino-brunetti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Si sono svolte questo pomeriggio (2 settembre) alle 15 nella<strong> chiesa di San Giovanni Battista a Maliseti le esequie di monsignor Santino Brunetti, per 50 anni parroco di Maliseti</strong>, deceduto il 31 agosto all’ospedale Santo Stefano di Prato.</p>
<p>In una chiesa stracolma di fedeli, tra i quali anche il sindaco di Prato, i<strong>l vescovo, monsignor Giovanni Nerbini, ha presieduto le cerimonia funebre.</strong> Hanno concelebrato il vicario generale, monsignor Daniele Scaccini, don Marco Locati, successore di don Santino a Maliseti, e la quasi totalità dei sacerdoti diocesani.</p>
<p>Don Brunetti era nato a Massalengo (oggi in provincia di Lodi, allora di Milano) il 27 dicembre 1943. Ordinato sacerdote il 28 febbraio 1971 dal vescovo Fiordelli proprio nella chiesa di San Giovanni Battista a Maliseti dove prestava servizio come diacono. Dopo l’ordinazione è stato 4 anni viceparroco a Vaiano.<strong> Nel 1975 la nomina alla guida della comunità di Maliseti. Lì don Santino è rimasto 50 anni sino allo scorso mese di ottobre e ha visto la grande crescita e trasformazione della comunità locale.</strong></p>
<p>Dopo aver portato i saluti del <strong>vescovo emerito Franco Agostinelli</strong>, impossibilitato a presenziare per motivi di salute, e del <strong>vescovo di Lodi Maurizio Malvestiti,</strong> il vescovo Nerbini, nell’omelia, ha ricordato don Santino con parole di grande stima.</p>
<p>“Ieri mattina <strong>abbiamo accolto la salma di don Santino in questa chiesa con grande emozione smarrimento e dolore</strong> &#8211; ha detto -, sensazioni che si provano quando una persona cara ci lascia inaspettatamente. Don Santino ha ricoperto molti incarichi e manifestato uno stile di paternità di cui tutti voi siete testimoni. Si è fatto prossimo di tutti, giovani e anziani, vicini e lontani. È<strong> stato responsabile dei Migrantes per 17 anni, della Caritas per 10 anni e ha cercato sempre nuove risposte adeguate ai bisogni di molti.</strong> Mi ha raccontato di essere stato una volta col vescovo Gastone sotto un ponte a cercare dei senzatetto che gli erano stati segnalati. E’ stato un pastore capace di dare risposte concrete. Don Santino ha vissuto fortemente anche la fraternità sacerdotale. Ma è stato principalmente un parroco, soprattutto per questa parrocchia che ha amato sopra le sue possibilità.<strong> Quando si è sentito di dover passare la mano è venuto da me e mi ha detto ‘trovi un altro parroco per Maliseti’. Essendo lui sempre stato superattivo gli ho chiesto quali desideri avesse per dopo e mi ha detto ‘vado al Chiesino ad aiutare don Guglielmo nelle confessioni’; e così ha fatto.</strong> Anche allora ha messo al primo posto la sua comunità. E voi avete compreso che dietro al suo modo di fare un po’ burbero c’era un pastore che voleva il vero bene di ognuno. Ci è chiesto, vi è chiesto di portare avanti il suo stile. E don Santino ci accompagnerà certamente nel cammino”.</p>
<p><strong>Al termine della celebrazione hanno fatto un partecipato saluto don Marco Locati, don Leonardo Basilissi e uno dei nipoti di don Santino in rappresentanza dei molti parenti</strong> &#8211; sorelle, fratelli e nipoti &#8211; scesi dalla Lombardia. Don Leonardo è stato anche capace di far sorridere la platea quando ha detto “Ho avuto quattro vescovi, ma in in fondo il mio vescovo è stato don Santino che quando avevo problemi interveniva e metteva tutti in riga”.</p>
<p><strong>Il feretro di don Santino Brunetti sarà trasferito domani mattina nella sua terra d’origine, il lodigiano, per la tumulazione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Si sono svolte questo pomeriggio (2 settembre) alle 15 nella chiesa di San Giovanni Battista a Maliseti le esequie di monsignor Santino Brunetti, per 50 anni parroco di Maliseti, deceduto il 31 agosto all’ospedale Santo Stefano di Prato. In una chiesa stracolma di fedeli, tra i quali anche il sindaco di Prato, il vescovo, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>chiesa di San Giovanni Battista</tag>
                                    <tag>don Santino Brunetti</tag>
                                    <tag>funerali</tag>
                                    <tag>Maliseti</tag>
                                    <tag>Monsignor Giovanni Nerbini</tag>
                                    <tag>vescovo</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 22:28:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 22:28:59 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Financial Times su Vannacci: “Il cavallo di Troia russo mette alla prova Giorgia Meloni”. Il generale: “Hanno paura di Futuro Nazionale”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/financial-times-su-vannacci-il-cavallo-di-troia-russo-mette-alla-prova-giorgia-meloni-il-generale-hanno-paura-di-futuro-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://www.ft.com/content/1188b86e-b279-4cc7-a890-b4e2ce02cdc2?syn-25a6b1a6=1" target="_blank" rel="noopener"><strong>Financial Times scrive su Roberto Vannacci titolando &#8220;Il cavallo di Troia russo mette alla prova Giorgia Meloni&#8221;</strong></a>.</p>
<p>Citando una analisi del luglio scorso di <strong><a href="https://ecfr.eu/article/europes-problem-in-italy-how-to-resist-the-rise-of-roberto-vannacci/" target="_blank" rel="noopener">European Council on Foreign Relations (ECFR)</a></strong><strong> dal titolo &#8216;Il problema dell&#8217;Europa in Italia: come resistere all&#8217;ascesa di Roberto Vannacci&#8217;. </strong></p>
<p>Secondo cui <strong>&#8220;<span dir="auto">Vannacci è anche un cavallo di Troia per l&#8217;influenza russa in Italia&#8221;.</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_599750" aria-describedby="caption-attachment-599750" style="width: 169px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-599750" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Vannacci-FT-169x300-jpg.avif" alt="Financial Times su Vannacci: &quot;Il cavallo di Troia russo mette alla prova Giorgia Meloni&quot;. Il generale: &quot;Hanno paura di Futuro Nazionale&quot;" width="169" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-599750" class="wp-caption-text">(Foto Fb Roberto Vannacci)</figcaption></figure>
<p>Pronta la replica del <strong>generale europarlamentare</strong>, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/il-programma-di-vannacci-la-legge-194-non-prevede-un-diritto-di-aborto-salvini-sono-per-la-vita-ma-non-vorrei-tornare-indietro/" target="_blank" rel="noopener"><strong>fondatore di Futuro Nazionale:</strong></a> &#8220;<strong>Sono terrorizzati</strong>. In Germania hanno paura dell’AfD. In Italia <strong>hanno paura di Futuro Nazionale. E quando il consenso popolare non va nella direzione desiderata</strong>, parte sempre lo stesso disco: Russia. Putin. Pericolo. Destabilizzazione. Tradimento. Le idee non si confutano più. Si demonizzano. Il consenso non si combatte politicamente. <strong>Si prova a delegittimarlo&#8221;</strong>.</p>
<p>E sottolinea <strong>Vannacci:</strong> &#8220;<strong>Senza uno straccio di prova concreta di ordini ricevuti da Mosca, finanziamenti occulti o rapporti clandestini. Bastano posizioni politiche non allineate sulla guerra in Ucraina e una crescita nei sondaggi</strong> per trasformare un avversario politico in un sospetto agente del Cremlino&#8221;.</p>
<p>Il <a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=122256748394265916&amp;set=a.122103180704265916" target="_blank" rel="noopener"><strong>generale europarlamentare ha risposto via social in inglese al quotidiano</strong></a>: &#8220;<strong>Non ho idea se il vostro articolo fa parte di un piano più ampio</strong> mirato a smascherare l&#8217;identità reale di chiunque abbia mai criticato una politica energetica del governo.&#8221;</p>
<p>Scrive <strong>Financial Times;</strong> &#8220;<strong>Smettetela di dare armi e denaro all&#8217;Ucraina</strong>&#8220;, ha detto Vannacci in un video sui social media che non menzionava la guerra con l&#8217;Iran né il suo impatto sui prezzi del petrolio. &#8220;Dobbiamo solo avere il coraggio, che a molti manca&#8221;. L&#8217;attacco di Vannacci ha aperto un nuovo fronte <strong>contro la Primo Ministro Giorgia Meloni,</strong> sfidando direttamente la sua politica estera fermamente filo-ucraina con toni sorprendentemente simili a quelli di Mosca. I suoi <strong>punti programmatici allineati al Cremlino,</strong> tra cui l&#8217;appello a riavviare gli scambi commerciali con la Russia, <strong>rischiano di complicare la campagna per la rielezione di Meloni,</strong> sfruttando le profonde correnti di pacifismo, malcontento economico e affinità per Mosca presenti in Italia&#8221;.</p>
<p>Anche evidenziando FT: &#8220;<strong>L&#8217;affinità di Vannacci per la Russia è emersa quand</strong>o è stato nominato addetto militare italiano a Mosca all&#8217;inizio del 2021, dopo una carriera come paracadutista all&#8217;estero, tra cui in Iraq e Afghanistan&#8221;.</p>
<div dir="auto"></div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FT cita analisi di European Council on Foreign Relations (ECFR). Vannacci: "Bastano posizioni politiche non allineate sulla guerra in Ucraina e una crescita nei sondaggi per trasformare un avversario politico in un sospetto agente del Cremlino"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 17:59:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 17:59:05 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Godi, Attucci, Agati e Cioni: &#8220;L&#8217;apertura reale del cantiere della piscina di Iolo è tutta da verificare&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/godi-attucci-agati-e-cioni-lapertura-reale-del-cantiere-della-piscina-di-iolo-e-tutta-da-verificare/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Durante la commissione 6 il Sindaco ha parlato del progetto della piscina di Iolo &#8220;pronto per il cantiere&#8221;, che sarebbe lo stesso progetto nato dopo il cambio dei progettisti. <strong>A differenza  delle rassicurazioni del Sindaco l&#8217;apertura reale del cantiere è tutta da verificare anche perché nel frattempo è emersa la mancanza di qualsiasi previsione progettuale relativa ai parcheggi e un&#8217;incertezza di fondo conseguente al fatto che è ancora pendente il contratto con l&#8217;impresa Ferraro.</strong> A questo punto ci sarà inoltre da accertare quali sono le spese sostenuti finora dal Comune per un iter progettuale durano 4 anni e sfociato nella perdita dei fondi PNRR&#8221;.</p>
<div dir="auto">Aldo Godi, presidente della Commissione, non usa mezzi termini: &#8220;Raccontare che su questa vicenda ci sia stata una buona gestione politica significa non aver tenuto conto di tutto l&#8217;iter progettuale che ha accumulato 627 giorni di ritardo complessivo già ad inizio 2025. Considerando che il cronoprogramma del nuovo progetto presentato ieri prevede 22 mesi di cantiere, i tempi di completamento dell&#8217;opera previsti dal PNRR erano già abbondantemente superati.&#8221;</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Sulla stessa linea Cristina Attucci, Gabriele Agati e Eleonora Cioni, commissari: &#8220;I ritardi su ritardi li ha documentati la parte tecnica, in commissione, con atti alla mano. Ma è la parte politica che non li ha mai valutati per quello che erano: il sintomo di un progetto avviato alla deriva rispetto ai vincoli del PNRR.<strong> La domanda a cui prima o poi qualcuno dovrà rispondere è perché si è preferito continuare a raccontare che tutto procedeva secondo i piani, anziché ammettere in tempo le difficoltà e correre ai ripari. Quali sono le state interlocuzioni fra la tecnostruttura e la politica?&#8221;</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">La Commissione proseguirà i lavori con l&#8217;audizione della parte legale e della parte politica, nella convinzione che su una vicenda tanto complessa i pratesi meritino risposte chiare, con l&#8217;accertamento preciso dei danni e delle responsabilità.</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[

La Commissione proseguirà i lavori con l'audizione della parte legale e della parte politica, nella convinzione che su una vicenda tanto complessa i pratesi meritino risposte chiare, con l'accertamento preciso dei danni e delle responsabilità. ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Cristina Attucci</tag>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 16:24:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 16:24:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Piscina di Iolo, Targetti: &#8220;Biffoni approva un&#8217;opera monca nascondendo il vero conto ai pratesi&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/piscina-di-iolo-targetti-biffoni-approva-unopera-monca-nascondendo-il-vero-conto-ai-pratesi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> &#8220;Nel progetto esecutivo della piscina di Iolo, approvato ieri,  mancano il parcheggio esterno e i fondi per la storica vasca da 25 metri. E senza parcheggio il Coni non dà il via libera all&#8217;apertura&#8221;.</strong></p>
<p>Sono le parole del consigliere comunale Jonathan Targetti a seguito dell&#8217;approvazione della giunta Biffoni del progetto esecutivo della nuova piscina di Iolo.</p>
<p>&#8220;Peccato che la giunta &#8211; continua Targetti &#8211; abbia approvato un&#8217;opera monca, che allo stato degli atti non si potrà neppure aprire. Dietro l&#8217;annuncio trionfale si nasconde un progetto incompleto e un conto che l&#8217;amministrazione si guarda bene dal dire ai cittadini.</p>
<p>Il primo buco &#8211; precisa Targetti &#8211; è clamoroso: manca il parcheggio esterno. Il progetto si ferma a un numero di posti auto del tutto insufficiente, quando per un impianto natatorio di questa portata ne servirebbero verosimilmente tra i 250 e i 300. E questo non è un dettaglio estetico: le Norme CONI per l&#8217;impiantistica sportiva (delibera n. 1379 del 25 giugno 2008) impongono di dimensionare le aree di sosta per spettatori, atleti e personale secondo parametri precisi, e senza un parcheggio adeguato la Commissione Impianti Sportivi del CONI non rilascia il parere favorevole necessario all&#8217;agibilità dell&#8217;impianto</p>
<p>Tradotto in parole semplici &#8211; incalza Targetti &#8211;  Biffoni ha approvato una piscina che, così com&#8217;è, rischia di non ottenere il via libera del CONI e di non poter mai essere aperta al pubblico e alle competizioni. Si taglia il nastro su carta, ma la porta resta chiusa. Il progetto, per giunta, non risulta nemmeno coerente con le previsioni del piano operativo comunale: un&#8217;incoerenza che rischia di trasformarsi nell&#8217;ennesimo intoppo procedurale a cantiere avviato&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il secondo buco &#8211; prosegue Targetti &#8211;  è una vergogna verso la memoria sportiva della città: non c&#8217;è un solo euro per la vecchia piscina da 25 metri, la parte storica del polo natatorio. Si costruisce il nuovo e si lascia marcire lo storico, senza uno straccio di piano per il recupero. Si sta realizzando una mezza opera, abbandonando l&#8217;altra metà.</p>
<p><strong>E qui arriviamo al punto &#8211; prosegue Targetti &#8211; che Biffoni non vuole far sapere ai pratesi: i 16 milioni di euro non bastano. Non bastano per il parcheggio, non bastano per la vecchia vasca, non bastano per completare davvero il polo natatorio. Le nostre stime, alla luce di ciò che manca, parlano di una cifra realistica tra i 25 e i 30 milioni di euro.</strong></p>
<p><strong>Dove sono i 10, 14 milioni che mancano all&#8217;appello? Chi li metterà? Ancora una volta l&#8217;avanzo di amministrazione, cioè il tesoretto lasciato dal commissario e i risparmi dei pratesi?</strong></p>
<p>Oppure nuovi mutui e nuovi interessi a carico della città? Biffoni ha il dovere di rispondere, con i numeri, subito&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questo &#8211; ribadisce Targetti &#8211; è l&#8217;ennesimo annuncio elettorale mascherato da atto amministrativo. Si approva un esecutivo incompleto, che non consente l&#8217;apertura, che dimentica la vasca storica e che poggia su una copertura finanziaria da almeno un terzo inferiore al fabbisogno reale. È esattamente il modo in cui si costruiscono le incompiute: grandi annunci oggi e il conto arriva domani sulle spalle dei cittadini&#8221;.</p>
<p>&#8220;Biffoni &#8211; conclude Targetti &#8211;  ha approvato una piscina che non si può aprire, senza parcheggio, senza i soldi per la vasca storica e con un conto reale doppio rispetto a quello che racconta. Sedici milioni non bastano e lo sanno benissimo: per completare il polo natatorio ne serviranno tra venticinque e trenta. Non è un&#8217;opera, è un&#8217;incompiuta annunciata. <strong>I pratesi sono stanchi di questo modo di fare e di vivere in una città in ginocchio&#8221;.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Targetti: "Dove sono i 10, 14 milioni che mancano all'appello? Chi li metterà? Ancora una volta l'avanzo di amministrazione, cioè il tesoretto lasciato dal commissario e i risparmi dei pratesi?"
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>giunta Biffoni</tag>
                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>piscina iolo</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 16:16:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 16:16:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ingresso dei nuovi parroci in Santa Maria del Soccorso, San Pietro a Figline e Sant&#8217;Agostino</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/ingresso-dei-nuovi-parroci-in-santa-maria-del-soccorso-san-pietro-a-figline-e-santagostino/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong><span lang="it-IT">Ufficializzate per il mese di settembre le date d’ingresso di tre nuovi parroci.</span></strong></p>
<p><strong>Si comincia venerdì 18 alle ore 21 con l’ingresso di don Ovidiu Gabriel Bejenaru nella parrocchia di Santa Maria del Soccorso.</strong> Don Gabriel lascia l’incarico di viceparroco della Resurrezione per diventare il nuovo pastore di uno dei cinque santuari mariani della città. Nato a Bacau, in Romania, il 4 settembre 1987, è stato ordinato sacerdote ili 24 giugno 2015. E’ anche direttore dell’Ufficio migranti e cappellano della comunità rumena.</p>
<p class="western" lang="en-US"><strong>Sette giorni dopo, venerdì 25 settembre, sempre alle 21, don Marco Galgano farà il suo ingresso a San Pietro a Figline.</strong> Nato a Firenze il 18 marzo 1977 è diventato presbitero diocesano il 17 dicembre 2017. Conclusa l’esperienza presso il santuario di Santa Maria delle Carceri dove ricopriva il ruolo di vicario parrocchiale, passa ora alla guida della parrocchia figlinese per lungo tempo tenuta da don Giuseppe Billi.</p>
<p class="western" lang="en-US"><strong><span lang="it-IT"> Domenica 27 settembre alle ore 10 festa grande per la comunità di Sant’Agostino affidata ai padri Sacramentini dove entrano sia il nuovo parroco che il nuovo viceparroco. Padre</span> <span lang="it-IT">Giorgio Ghezzi</span> <span lang="it-IT">diventa il titolare della parrocchia e prende il posto di padre Rizieri Santi. Il ruolo di vicario parrocchiale va invece padre Valerio Valeri che sostituisce padre Claudio Sartorato.</span></strong></p>
<p class="western" lang="en-US">Padre Ghezzi è originario di La Valletta Brianza, località in provincia di Lecco. Classe 1969, è stato ordinato sacerdote nel 1995. Nei primi 7 anni ha vissuto presso la comunità dei Sacramentini di Milano dove ha seguito particolarmente l’oratorio. Poi è stato per 13 anni a Caserta e negli ultimi 8 anni a Modugno (Bari) dove ha ricoperto anche la carica di vice parroco. In entrambe le realtà si è occupato da vicino dell’accoglienza dei migranti. Per lui questo è il primo incarico da parroco.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Grande festa per le comunità che vedranno l'ingresso dei nuovi parroci]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>parroci</tag>
                                    <tag>san pietro a figline</tag>
                                    <tag>SANT’AGOSTINO</tag>
                                    <tag>santa maria del soccorso</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 15:55:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 15:55:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Torna &#8220;Aspettando il 6 settembre&#8221;, tutti gli eventi per celebrare l&#8217;82esimo anniversario della Liberazione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/torna-aspettando-il-6-settembre-tutti-gli-eventi-per-celebrare-l82esimo-anniversario-della-liberazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Inizieranno domani, giovedì 3 settembre, gli appuntamenti del Comune di Prato di <strong>&#8220;Aspettando il 6 settembre&#8221;</strong>, il cartellone di iniziative che celebrano l&#8217; <strong>82esimo anniversario della Liberazione della città dall&#8217;occupazione nazifascista</strong> per mantenere viva la memoria di quel 6 settembre 1944 e degli eventi drammatici che segnarono profondamente il cammino democratico del Paese.</p>
<p>La manifestazione è organizzata dal Comune di Prato, dal Museo della Deportazione e Resistenza, dal Comitato Provinciale ANPI Prato, da ANED Prato, dall&#8217;Associazione Nazionale Combattenti e Reduci ANCR in collaborazione con l&#8217;Associazione 6 settembre, l&#8217;Associazione SI-PO, Arci Prato, il Circolo Arci 29 Martiri, CGIL Prato e Scuola di Cinema Anna Magnani. &#8220;La Liberazione è il fondamento della nostra democrazia e della nostra Costituzione.</p>
<p>Il nostro impegno è custodire quella memoria e renderla viva ogni giorno&#8221;, afferma l&#8217;assessora con delega alla Cultura della memoria <strong>Ilaria Santi</strong>.</p>
<div id="v1container-testo">
<div id="v1corpo-comunicato">
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Giovedì 3 settembre</strong> si terrà alle 10.30 al Salone della &#8220;Casa delle Memorie di Guerra per la Pace&#8221; in piazza San Marco la presentazione dell&#8217;archivio storico dell&#8217;ANPI Provinciale di Prato, illustrato da Alessandro Affortunati, che ne ha curato l&#8217;archiviazione, a partire da documenti inediti e originali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si prosegue <strong>venerdì 4 settembre</strong> alle 18.30 al Giardino Banci Buonamici con la presentazione del libro &#8220;Maria Luisa Faggi, una bambina (1934-1944)&#8221;, a cura di ANPI Provinciale Prato, in cui saranno presenti autori e autrici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sabato 5 settembre</strong> alle 10 sarà inaugurata la mostra scolastica &#8220;Per non dimenticare&#8221; sull&#8217;eccidio di Sant&#8217;Anna di Stazzema presso la Saletta Valentini (via Ricasoli 6), a cura di di ANED Prato in collaborazione con Associazione SI-PO per il gemellaggio Prato-Wangen e Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza. Sarà possibile visitare la mostra da sabato 5 a martedì 15 settembre dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sempre <strong>sabato 5 settembre</strong> si terrà la settima edizione della Discesa del Sentiero Partigiano &#8220;Tramonto di un&#8217; Alba&#8221; a cura di Associazione 6 settembre. La partenza sarà alle 16 da Vallupaia-Schignano e sarà prevista l&#8217;ascesa ai Faggi di Javello con pernottamento in autonomia. <strong>Domenica 6 settembre</strong> alle 6 inizierà la discesa dai Faggi per Pacciana seguendo il sentiero percorso dai partigiani il 6 settembre 1944. Per le 12.30 è stabilita la conclusione della discesa con arrivo a Ponte Vella e alle 13 il pranzo al Circolo 29 Martiri di Figline. Si ricorda che la preiscrizione è obbligatoria (quota di partecipazione 15 euro). Per informazioni, consultare la pagina Tramonto di un&#8217; Alba.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Domenica 6 settembre</strong> ricorre l&#8217; <strong>82esimo anniversario della Liberazione della città di Prato</strong> dall&#8217;occupazione nazifascista. <strong>Il programma istituzionale prende avvio alle 8 con i rintocchi di &#8220;La Risorta&#8221;</strong>, la campana di Palazzo pretorio, in ricordo della Liberazione della città. <strong>Seguiranno alle 10.30 la Celebrazione della S. Messa alla Cattedrale di Santo Stefano e alle 11.30 il raduno e la partenza del corteo da piazza del Duomo per le vie del centro storico.</strong> Alle 11.45 sarà depositata una corona di alloro al Monumento ai Caduti in piazza Santa Maria delle Carceri. <strong>Alle 20.45 è previsto il ritrovo in via di Cantagallo angolo via 7 Marzo 1944: alle 21 comincerà la Marcia della Pace fino a Figline.</strong> A seguire, sarà depositata una corona di alloro al Monumento ai 29 Martiri di Figline e sarà celebrato l&#8217;82esimo anniversario della Liberazione di Prato con gli interventi da parte dei rappresentanti istituzionali, che si concluderà con il tradizionale brindisi della Liberazione al Circolo &#8220;29 Martiri&#8221;.</p>
<p>Si ricorda che ci saranno <strong>modifiche alla viabilità</strong> durante lo svolgimento della celebrazione dell&#8217;82esimo anniversario della Liberazione di Prato, per cui si invita a consultare l&#8217;ordinanza sul sito del Comune di Prato.</p>
<p>Sempre <strong>domenica 6 settembre</strong>, <strong>il Museo della Deportazione e Resistenza sarà aperto straordinariamente per poter visitare la mostra temporanea &#8220;KZ-Auschwitz – 432 Marian Kolodziej&#8221; dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 21.30.</strong> Alle 16 si terrà una visita gratuita e alle 18 un incontro in memoria di Roberto Castellani in cui interverranno Camilla Brunelli, membro del Comitato Scientifico del Museo e Matilde Griffo, già insegnante e fondatrice della rete delle scuole secondarie di II grado della Provincia di Prato per la didattica della storia contemporanea e parteciperanno le rappresentanze del Comune di Ebensee e Bielefeld.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sempre alle 18, al Giardino Banci Buonamici presso Casotto Atipico si terrà l&#8217;incontro &#8220;Raccontare la Liberazione come eredità civile: parole, memorie e futuro della città&#8221; a cura dell&#8217;Associazione Combattenti e Reduci di Prato, in cui saranno presenti i seguenti autori del territorio: Angela Pagnanelli, Chiara Recchia, Costanza F., Francesco Venuti e Francesco Bianchi. Sarà inoltre presentato il nuovo bando del &#8220;Premio letterario artistico – Racconti di guerra e Liberazione IV edizione&#8221; rivolto alle scuole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Martedì 8 settembre</strong> alle 16.30 vi sarà il ritrovo presso la Saletta Valentini per il percorso sulle pietre d&#8217;inciampo a cura di ANED Prato in collaborazione con Associazione SI-PO.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mercoledì 9 settembre</strong> a<strong>l Museo della Deportazione e Resistenza sarà proiettato alle 21 il film intitolato &#8220;Il viaggio di Grüber&#8221;, curato da ANED Prato in collaborazione con la Scuola di Cinema Anna Magnani. Il film è tratto dal libro &#8220;Kaputt&#8221; di Malaparte e parla dei pogrom di Jasi in Romania.</strong></p>
<p>Infine, <strong>venerdì 11 settembre</strong> <strong>sempre al Museo della Deportazione e Resistenza vi sarà la cortomaratona promossa da ANED Prato con la riproduzione di tre cortometraggi a cura della Scuola Cinema Anna Magnani</strong> sul tema della deportazione e resistenza: &#8220;Le Restanti&#8221; (&#8220;Winner Best Historical &amp; Western Film&#8221; al Reale Film Festival&#8221;), &#8220;Liberati amore mio&#8221; e &#8220;Ragazzi&#8221;.</p>
<p>Le iniziative, se non altrimenti indicato, sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti. Tutti gli eventi in programma sono consultabili su www.comune.prato.it</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Inizieranno domani, giovedì 3 settembre, gli appuntamenti del Comune di Prato di &#8220;Aspettando il 6 settembre&#8221;, il cartellone di iniziative che celebrano l&#8217; 82esimo anniversario della Liberazione della città dall&#8217;occupazione nazifascista per mantenere viva la memoria di quel 6 settembre 1944 e degli eventi drammatici che segnarono profondamente il cammino democratico del Paese. La manifestazione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Anniversario della Liberazione</tag>
                                    <tag>Anpi</tag>
                                    <tag>arci prato</tag>
                                    <tag>Cgil Pistoia Prato</tag>
                                    <tag>circolo arci 29 martiri</tag>
                                    <tag>Ilaria Santi</tag>
                                    <tag>museo deportazione e resistenza</tag>
                                    <tag>Scuola di Cinema Anna Magnani</tag>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 15:47:51 +0200</pubDate>
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                <title>Dalle Agne al Bagnolo: i territori di Montale e Montemurlo uniti da un nuovo percorso escursionistico nel segno dell&#8217;acqua</title>
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                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; Un nuovo percorso escursionistico dedicato al tema dell&#8217;acqua, capace di collegare e valorizzare la <b>Via delle Agne di Montale e il Cammino delle Acque di Montemurlo</b>, dando un ulteriore risalto turistico al territorio.</p>
<p>Si terrà <b>domenica prossima, 6 settembre</b> la camminata inaugurale del nuovo percorso <b>&#8216;Dalle Agne al Bagnolo&#8217;</b>.</p>
<p>Si tratta di un anello strutturato, riconoscibile e fruibile da cittadini, scuole e turisti, lungo 19 chilometri, con un dislivello totale di 590 metri e con un tracciato accessibile a chiunque possieda un minimo di allenamento.</p>
<p>La <b>partenza</b> è prevista alle <b>ore 9 dal Parco del Monumento di Fognano</b>. Nello specifico la camminata sarà di dieci chilometri (cioè sul percorso effettivamente inaugurato che congiunge i due anelli già esistenti) e prevede la consegna del pranzo ai partecipanti una volta terminato il percorso.</p>
<div class="v1elementToProof">Il progetto è stato realizzato dalla <b>Pro Loco di Fognano</b> e <b>4Passi, </b>impresa sociale composta da guide ambientali, in collaborazione con la <b>Pro Loco di Montemurlo</b>, con il patrocinio dei <b>Comuni di Montale e Montemurlo </b>e con il sostegno di <b>Publiacqua</b> nell&#8217;ambito del bando &#8216;I cammini dell&#8217;acqua&#8217;.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">Fra le sinergie territoriali anche quella con la <b>Croce d&#8217;Oro di Montale, </b>con il <b>gruppo podistico Auser Montale e la Misericordia di Oste.</b></div>
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<div class="v1elementToProof">&#8220;Vogliamo creare un collegamento, un&#8217;unica rete capace di mettere in comunicazione e valorizzare diverse realtà del territorio – commenta <b>Tania Bartolomei consigliera della Pro Loco di Fognano</b> -. Intorno al progetto abbiamo trovato grande disponibilità e l&#8217;idea è stata accolta a braccia aperte. L&#8217;obiettivo è quello di creare, insieme alle associazioni e alle altre realtà locali, occasioni di incontro che possano diventare appuntamenti ricorrenti e che permettano alle persone di conoscere e vivere sempre di più il nostro territorio. Perché siamo convinti che per valorizzarlo e mantenerlo sia fondamentale fare rete&#8221;.</div>
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<div class="v1elementToProof">&#8220;Il percorso è alla portata di tutti, non ci sono né tratti esposti, né punti difficili &#8211; sottolinea <b>Isabella Ballati, presidente dell&#8217;impresa sociale 4Passi</b> -. E&#8217; ben segnato, ci sono tratti di strada bianca, altri di strada asfaltata. Chiaramente bisogna partire con l&#8217;attrezzatura necessaria per un cammino, acqua e cellulare. Per dare la massima visibilità al sentiero nelle prossime settimane organizzeremo ulteriori iniziative. Un modo per fare scoprire il tracciato a quante più persone possibili. E ci occuperemo anche del mantenimento del sentiero e della segnaletica&#8221;.</div>
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<div class="v1elementToProof">&#8220;Iniziative di questo genere rappresentano per noi un risultato di grande importanza – aggiunge <b>Lorenzo Scrozzo, presidente della Pro Loco di Montemurlo</b> -. È un modo concreto per mettere in rete e valorizzare le realtà associative del territorio, unendo competenze, passione e impegno con l&#8217;obiettivo comune di promuovere e far conoscere la nostra splendida zona collinare. A questo si aggiunge un altro aspetto per noi fondamentale: la possibilità di arricchire la rete dei numerosi percorsi già presenti sulle colline di Montemurlo con un nuovo cammino, capace di offrire ulteriori occasioni per scoprire e vivere il territorio. Attraverso iniziative come questa possiamo continuare a far conoscere e valorizzare un patrimonio collinare tutt&#8217;altro che marginale, ricco di natura, storia, paesaggi e identità. È proprio attraverso la collaborazione e la capacità di fare rete che possiamo promuovere queste realtà e farle scoprire a un pubblico sempre più ampio, contribuendo a valorizzare le bellezze e le peculiarità del nostro territorio&#8221;.</div>
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<div class="v1elementToProof">Il sentiero consente di attraversare torrenti, cascatelle, bacini idrici, opere idrauliche: si va <b>dalla Via delle Agne, al torrente Bagnolo</b> con relativo bacino idrico. E poi si prosegue verso il <b>Cammino delle Acque di Montemurlo</b> per sovrapporsi in alcuni tratti al <b>Cammino di San Jacopo</b>. Il percorso è caratterizzato da una quasi totale semplicità tecnica, risultando fruibile da un pubblico ampio e adatto anche a finalità didattiche e turistiche. Il dislivello è concentrato in un&#8217;unica sezione e viene superato con una salita graduale, rendendo l&#8217;escursione autonoma e fruibile.</div>
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<div class="v1elementToProof">Gran parte del percorso <b>si sviluppa tra i 200 e i 600 metri di altitudine</b>, attraversando ambienti boschivi e zone interne dove la natura è protagonista. La parte più meridionale, che in un tratto coincide con il Cammino di San Jacopo, si snoda invece nell&#8217;area di Montemurlo, attraversando per un breve tratto il centro urbano, dando così un&#8217;importante visibilità al progetto.</div>
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<div class="v1elementToProof"><strong>&#8220;Come sindaco e come amministrazione comunale siamo particolarmente soddisfatti di questa collaborazione</strong>, che mette in rete le Pro Loco e coinvolge anche il Comune di Montemurlo nel progetto legato al percorso della Via dell&#8217;Agna – sottolinea <b>Ferdinando Betti, sindaco di Montale</b> –. E&#8217; un&#8217;importante occasione di condivisione e collaborazione tra associazioni e amministrazioni, oltre che un esempio concreto di come, attraverso la sinergia tra le diverse realtà locali, sia possibile valorizzare e promuovere insieme il nostro territorio&#8221;.</div>
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<div class="v1elementToProof"><strong>&#8220;Accogliamo la nascita di questo nuovo percorso con profonda soddisfazione</strong> – dichiara <b>Giuseppe Forastiero, assessore al Turismo del Comune di Montemurlo</b> –. Questo itinerario rappresenta un tassello fondamentale che va ad arricchire e integrare la rete dei cammini della &#8216;Collina delle meraviglie&#8217;, il progetto che abbiamo istituito qualche anno fa per valorizzare il nostro patrimonio naturalistico e storico. Con il sentiero &#8216;Dalle Agne al Bagnolo&#8217; non solo uniamo due territori vicini nel segno della sostenibilità e della cultura dell&#8217;acqua, ma potenziamo l&#8217;offerta di turismo lento del nostro Comune. È la dimostrazione che la sinergia tra amministrazioni, associazioni e imprese sociali è la chiave vincente per rendere le nostre colline sempre più accessibili, attrattive e vive per i cittadini e per i visitatori&#8221;.</div>
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<div class="v1elementToProof"><strong>&#8220;Sono felice che la nostra iniziativa sui Cammini dell&#8217;Acqua continui a riscuotere grande apprezzamento da parte delle Amministrazioni locali e delle associazioni impegnate nella difesa del territori</strong>o – conclude <b>Nicola Perini, presidente di Publiacqua</b> -. I &#8216;Cammini&#8217; sono infatti pensati proprio per dare modo a tutti di riscoprire il nostro territorio e curarlo meglio, per far conoscere luoghi spesso dimenticati e contribuire allo sviluppo anche turistico di tante realtà. Questo nuovo percorso &#8216;Dalle Agne al Bagnolo&#8217; è l&#8217;esempio di come questi interventi possano essere il motore di nuove iniziative e far crescere questo tipo di esperienza di difesa e valorizzazione del territorio. I Cammini sono possibile grazie all&#8217;impegno di Publiacqua, ma poi servono i soggetti, le comunità vive, che queste risorse le mettono a terra; e questi non possono che essere le amministrazioni comunali e le associazioni che sul territorio operano. Per questo non possiamo che ringraziarli per la loro opera&#8221;.</div>
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                <excerpt><![CDATA[Domenica prossima, 6 settembre, l'inaugurazione del progetto promosso da Pro Loco di Fognano e impresa sociale 4Passi, in collaborazione con la Pro Loco di Montemurlo e col sostegno di Publiacqua.]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>cammino di san jacopo</tag>
                                    <tag>comune di montale</tag>
                                    <tag>Comune di Montemurlo</tag>
                                    <tag>Giuseppe Forastiero</tag>
                                    <tag>Publiacqua Spa</tag>
                                    <tag>torrente Bagnolo</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 15:32:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 15:32:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Kabel Volley Prato &#8211; tutti al lavoro per l&#8217;inizio della nuova stagione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/kabel-volley-prato-tutti-al-lavoro-per-linizio-della-nuova-stagione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Il <strong>Volley Prato</strong> inizia la sua stagione. Da martedì sera tutti al lavoro nel caldo afoso del Keynes per preparare al meglio il nuovo approdo in B. Al comando di <strong>coach Novelli e di Alessandro Vannini</strong>, sotto le cure attente del fisioterapista Valentino Alessi, la squadra ha iniziato a faticare, correre e saltare.</p>
<p>Un lavoro intenso fin dal primo approccio in palestra per consolidare conoscenze e affiatamento di un gruppo solido e nel quale sono stati inseriti solo due nuovi elementi (Nuti e Trotti). Ecco le prime parole di coach Novelli alla ripresa degli allenamenti.</p>
<p class="v1MsoNormal">Coah Novelli, è il giorno del raduno, con che sensazioni, emozioni e aspettative affrontate questa nuova stagione?</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>&#8220;Abbiamo voglia di far bene. La squadra non è cambiata molto.</strong> Abbiamo fatto salire in prima squadra qualche giovane, abbiamo due innesti da fuori ma cercheremo di mantenere la nostra identità, il nostro essere gruppo e di fare il meglio possibile&#8221;.</p>
<p class="v1MsoNormal">Sempre con quel DNA tutto pratese che fa di voi una &#8220;mosca bianca&#8221; nel panorama del primo campionato nazionale<i>.</i></p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;A noi piace così. <strong>La nostra ambizione è di far bene con i nostri giovani e di portarli dove pensiamo meritino di stare. Spero che questa stagione possa essere un trampolino di lancio per qualche ragazzo che poi possa andare in categorie superiori.</strong> Per noi, invece, è importante mantenere questa categoria che penso sia quella che ci spetta per il grande lavoro che facciamo sul vivaio&#8221;.</p>
<p class="v1MsoNormal">La B come banco di prova e palcoscenico per i vostri ragazzi. Ma, realisticamente, quanto sarà difficile per la Kabel Volley Prato mantenere la categoria nazionale?</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>&#8220;Sarà difficile come lo è stato nei tre anni precedenti. Se giochiamo bene ce la possiamo lottare fino alla fine. Dipenderà molto da noi e dal nostro atteggiamento.</strong> Ho seguito da vicino, anche nelle due stagioni scorse, il torneo di B e ci sono state squadre poi retrocesse per pochi punti che hanno patito lunghi periodi di assenza di risultati come conseguenza di sconfitte o situazioni negative. Se saremo bravi a capire che ci sono anche gare in cui prendi le batoste, ad accettare la sconfitta e superarla, allora potremo farcela&#8221;.</p>
<p class="v1MsoNormal">
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da martedì sera tutta la Kabel Volley al lavoro nel caldo afoso del Keynes per preparare al meglio il nuovo approdo in B.]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Alessandro Vannini</tag>
                                    <tag>Kabel Volley Prato</tag>
                                    <tag>Mirko Novelli</tag>
                                    <tag>nuova stagione</tag>
                                    <tag>pallavolo serie B</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 15:18:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 15:18:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rogo al Macrolotto 2, le fiamme partite da un maglificio: la procura indaga per incendio doloso</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/rogo-al-macrolotto-2-le-fiamme-partite-da-un-maglificio-la-procura-indaga-per-incendio-doloso/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Svolta nelle indagini sul devastante incendio che nel primo pomeriggio di ieri (1 settembre) intorno alle 14 ha avvolto il complesso industriale al civico 53 di via San Leonardo da Porto Maurizio a Prato.</p>
<p>Le fiamme, di vaste proporzioni, hanno gravemente danneggiato i locali di tre imprese attive nel settore tessile e gestite da imprenditori di nazionalità cinese. Dopo le complesse operazioni di spegnimento e messa in sicurezza della struttura, condotte in sinergia dai vigili del fuoco dei comandi provinciali di Prato, Pistoia e Firenze, le forze dell&#8217;ordine hanno <strong>avviato gli accertamenti investigativi p</strong>er fare luce sull&#8217;origine del rogo. Nel corso dei sopralluoghi tecnici, eseguiti dal reparto specializzato dell&#8217;Arma dei Ccrabinieri affiancato dall&#8217;ufficio di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco di Prato, sono emersi importanti elementi all&#8217;interno di un maglificio.</p>
<p>Nello specifico, gli ispettori<strong> hanno individuato tre ambienti al primo piano ed un ulteriore locale al piano terra adibiti abusivamente a dormitorio,</strong> all&#8217;interno dei quali erano stati sistemati<strong> diversi letti e strutture a castello. L&#8217;intera porzione dell&#8217;immobile colpita dalle fiamme è stata posta sotto sequestro penale per consentire ulteriori rilievi ed evitare l&#8217;alterazione dello stato dei luoghi.</strong></p>
<p>Sulla vicenda la procura ha aperto <strong>un fascicolo d&#8217;inchiesta formalizzando le ipotesi di reato di incendio doloso, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Svolta nelle indagini sul devastante incendio che nel primo pomeriggio di ieri (1 settembre) intorno alle 14 ha avvolto il complesso industriale al civico 53 di via San Leonardo da Porto Maurizio a Prato. Le fiamme, di vaste proporzioni, hanno gravemente danneggiato i locali di tre imprese attive nel settore tessile e gestite [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aziende</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>incendio doloso</tag>
                                    <tag>indagini</tag>
                                    <tag>intermediazione illecita</tag>
                                    <tag>maglificio</tag>
                                    <tag>procura di Prato</tag>
                                    <tag>sfruttamento del lavoro</tag>
                                    <tag>tessile</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 15:17:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 15:16:34 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Dall&#8217;archeologia all&#8217;arte di Quinto Martini: l&#8217;assessora regionale Manetti in visita a Carmignano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/primo-piano/dallarcheologia-allarte-di-quinto-martini-lassessora-regionale-manetti-in-visita-a-carmignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211;<strong> Dagli Etruschi all’arte di Quinto Martini,</strong> passando per musei, archeologia, borghi e paesaggio. Ha fatto tappa questa mattina a Carmignano <strong>il tour dell’assessora alla cultura e al turismo culturale  Cristina Manetti,</strong> dedicato alla cultura diffusa e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale presente in ogni angolo della Toscana.</p>
<p><strong>Un tour tra arte, cultura e paesaggio</strong> che ha condotto Manetti prima al Museo archeologico “Francesco Nicosia” di Artimino, dove è stata accolta dall’assessora alla cultura del Comune di Carmignano Maria Cristina Monni. La direttrice Maria Chiara Bettini ha illustrato le collezioni del museo, soffermandosi in particolare sulla nuova ala che ospita gli avori rinvenuti nel Tumulo di Montefortini a Comeana e successivamente restaurati.</p>
<p>La visita è proseguita al vicino Centro didattico polivalente, dove,<strong> insieme al sindaco Edoardo Prestanti, l’assessora ha preso visione dello scavo etrusco riprodotto a fini didattici e della sala del banchetto</strong>. Dalla terrazza panoramica del Centro ha poi potuto ammirare lo splendido paesaggio delle colline di Carmignano, con sullo sfondo la villa medicea La Ferdinanda di Artimino.</p>
<p><strong>Ultima tappa a Seano</strong>, dove, accompagnata dal sindaco Prestanti e dall’assessora Monni, Manetti ha visitato il Parco museo Quinto Martini, che raccoglie all’aperto le opere dell’artista originario di questo territorio, e quindi la sua Casa Studio.</p>
<p>Una mattinata che ha permesso di attraversare epoche diverse e di mettere insieme archeologia, arte e paesaggio, mostrando le potenzialità di un territorio che, secondo l’assessora, può diventare sempre di più una destinazione per chi cerca un turismo culturale lento e lontano dai grandi circuiti.</p>
<p>“<strong>Carmignano è un territorio ricchissimo, che custodisce luoghi e testimonianze davvero straordinari</strong> – ha detto <strong>Cristina Manetti</strong> –. I grandi protagonisti qui sono certamente gli Etruschi, le nostre radici, una civiltà che continua a raccontarci la nostra storia. Il Museo archeologico di Artimino, che fa parte dei musei di rilevanza regionale, conserva reperti unici del patrimonio etrusco, ma penso anche al Tumulo di Montefortini e alle tante testimonianze archeologiche presenti in quest’area<strong>. E poi c’è Quinto Martini, un artista profondamente legato a questa terra, con la sua Casa Studio e il bellissimo Parco museo di Seano,</strong> un luogo aperto a tutti dove arte e natura si incontrano. Artimino, Comeana, Seano e più in generale Carmignano hanno tutte le caratteristiche per essere sempre di più una meta del turismo lento e culturale – ha proseguito Manetti –: un turismo che sceglie di uscire dalle grandi città d’arte per scoprire borghi, paesaggi e patrimoni meno conosciuti, ma di enorme valore. <strong>Luoghi che talvolta sono persino più conosciuti e apprezzati dai turisti stranieri che da chi vive vicino a noi.</strong> Dobbiamo quindi aiutarli a raccontarsi e a promuoversi ancora meglio, perché questa ricchezza può diventare anche una leva importante di crescita e attrattività per tutto il territorio”.</p>
<p><strong>Per il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti</strong>: “Carmignano è uno dei Comuni leader nel turismo culturale. In questi anni abbiamo puntato tantissimo alla creazione di percorsi di turismo lento. Penso alla via degli Etruschi, alle vie dei Medici, alle vie dell&#8217;acqua A legare quelle che sono le unicità, le caratteristiche uniche del nostro territorio, i suoi tesori d&#8217;arte, storici e ambientali. <strong>Questa forma di turismo che mette insieme paesaggio, natura, cultura, accompagnata dai prodotti del territorio, dai nostri itinerari enogastronomici</strong>, è la forma, diversa dall&#8217;over turismo m delle grandi città, che in prospettiva ha la capacità di maggiormente svilupparsi. Turismo e cultura, noi vogliamo tenere insieme questo binomio.”</p>
<p><strong>La visita di Carmignano si inserisce nel percorso che Manetti sta portando avanti nei diversi territori della regione per accendere i riflettori sul patrimonio culturale presente anche al di fuori dei centri maggiori e valorizzare quella Toscana diffusa che rappresenta uno degli elementi distintivi dell’offerta culturale regionale.</strong></p>
<p>“In Toscana non esistono piccoli territori quando parliamo di cultura – ha concluso l’assessora –. Da questo punto di vista sono tutti grandi territori. <strong>Siamo straordinariamente fortunati per la quantità e la qualità del patrimonio che abbiamo, anche se tutelarlo, mantenerlo e promuoverlo rappresenta una grande responsabilità.</strong> La Toscana diffusa, anche dal punto di vista culturale, deve essere sempre di più la nostra forza. Dobbiamo dare valore a ciò che abbiamo, rafforzare la rete dei musei di rilevanza regionale e soprattutto riuscire a raccontare meglio questa straordinaria ricchezza. Chi viene in Toscana trova le nostre grandi città d’arte, con il loro fascino unico e intramontabile, ma deve sapere che, appena fuori da quei grandi centri, c’è ancora tantissimo da scoprire”</p>
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                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO &#8211; Dagli Etruschi all’arte di Quinto Martini, passando per musei, archeologia, borghi e paesaggio. Ha fatto tappa questa mattina a Carmignano il tour dell’assessora alla cultura e al turismo culturale  Cristina Manetti, dedicato alla cultura diffusa e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale presente in ogni angolo della Toscana. Un tour tra [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>archeologia</tag>
                                    <tag>arte</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
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                                    <tag>luoghi</tag>
                                    <tag>Quinto Martini</tag>
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                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 15:16:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 15:16:15 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Torna a Iolo la Festa del Volontariato organizzata dalla Misericordia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/torna-a-iolo-la-festa-del-volontariato-organizzata-dalla-misericordia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Da domani, giovedì 3 settembre a domenica 6 settembre torna la diciottesima edizione della <i>Festa del volontariato</i> di Iolo organizzata dalla locale Misericordia.</p>
<div>
<div> Appuntamento dalle ore 20 in piazza della Pieve a Iolo per quattro serate dedicate al gusto al divertimento e al buon cibo. Tutte le sere, infatti, la cucina sarà aperta con le prelibatezze cucinate da confratelli e dalle consorelle della locale Confraternita.</div>
<div></div>
<div>In particolare, cinghiale e tortelli di giovedì, sempre cinghiale il venerdì, sabato paella e sangria e la domenica grigliata. Prima di ogni cena, dalle 19 alle 20,30, si svolgerà l’<i>Aperimise</i>.</div>
<div></div>
<div>Per cenare è obbligatoria la prenotazione chiamando il numero <a href="tel:(353)%20418-6899" target="_blank" rel="noopener">353-4186899</a> (il servizio è attivo nei seguenti orari: dalle 12,30 alle 14,30 e dalle 18 alle 20).</div>
<div></div>
<div>Non mancherà poi la musica dal vivo con Niccolò Belli che animerà il giovedì, venerdì la serata sarà allietata invece da Gianluca Calandrino, sabato 5 sarà di scena la musica dal vivo di Simona e domenica si esibirà la Scuola di musica CantInMusica.</div>
<div><span class="im"><br />
Nelle quattro serate di festa sarà possibile avvicinarsi al mondo del volontariato in Misericordia grazie alla presenza in piazza della Pieve di uno stand dedicato, dove verranno fornite informazioni sulle tante attività portate avanti quotidianamente dalla Confraternita. </span></div>
<div></div>
<div><span class="im">Inoltre, con il Centro Formazione, sarà possibile conoscere le manovre salvavita da mettere in pratica in caso di emergenza sanitaria. I proventi della manifestazione serviranno per finanziare le numerose attività che la sezione offre alla popolazione da oltre un secolo.</span></div>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[I proventi della manifestazione serviranno per finanziare le numerose attività che la sezione offre alla popolazione da oltre un secolo.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Arciconfraternita della Misericordia di Prato</tag>
                                    <tag>festa del volontariato</tag>
                                    <tag>Iolo</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 15:02:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 15:02:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-277425</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/torna-a-iolo-la-festa-del-volontariato-organizzata-dalla-misericordia/</oldGuid>
                                
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            </item>
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                <id>277423</id>
                <type>post</type>
                <title>Montemurlo, al via la procedura per la coprogettazione dei servizi di informazione e supporto in materia di immigrazione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/montemurlo-al-via-la-procedura-per-la-coprogettazione-dei-servizi-di-informazione-e-supporto-in-materia-di-immigrazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <strong>Il Comune di Montemurlo ed il Comune di Montale</strong>, hanno indetto una procedura di istruttoria pubblica finalizzata a individuare <strong>enti del terzo settore (Ets) disponibili a co-progettare e gestire, in forma di partenariato sociale, le attività di informazione, orientamento e facilitazione delle pratiche in materia di immigrazione. </strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa nasce con l&#8217;obiettivo di favorire la regolarizzazione, l&#8217;inclusione e l&#8217;integrazione delle persone immigrate presenti sul territorio, offrendo un supporto concreto nell&#8217;affrontare le procedure burocratiche e amministrative legate alla vita quotidiana.</p>
<p><strong>La procedura si inserisce nel quadro della co-progettazione tra pubblica amministrazione e Terzo Settore, una modalità di collaborazione che valorizza le competenze, l&#8217;esperienza e la capacità di innovazione degli enti coinvolti.</strong></p>
<p>Il Comune, in qualità di soggetto promotore, intende così mettere in rete le proprie competenze con quelle degli Enti del Terzo Settore, sviluppando insieme interventi capaci di rispondere in modo efficace ai bisogni della comunità e di promuovere inclusione, partecipazione e coesione sociale sul territorio.</p>
<p>Gli enti del terzo settore interessati a partecipare dovranno possedere, tra i requisiti, l’iscrizione al Runts (Registro unico nazionale del terzo settore); <strong>almeno due anni di esperienza nel settore, maturata nel quinquennio 2021-2025 e la disponibilità di un organico che comprenda un avvocato esperto in diritto dell&#8217;immigrazione.</strong></p>
<p>La documentazione necessaria per partecipare alla procedura dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 13.30 del 14 settembre 2026 e potrà essere trasmessa via Pec all&#8217;indirizzo comune.montemurlo@postacert.toscana.it o in formato cartaceo, presso il Protocollo Generale del Comune di Montemurlo – <em>Servizio politiche sociali e ontercultura</em> piazza della Repubblica 1.</p>
<p>Per consultare l&#8217;avviso completo, e scaricare la documentazione necessaria, è possibile visitare la pagina dedicata sul sito istituzionale del Comune nella sezione <strong><em>Amministrazione trasparente.</em></strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[MONTEMURLO &#8211; Il Comune di Montemurlo ed il Comune di Montale, hanno indetto una procedura di istruttoria pubblica finalizzata a individuare enti del terzo settore (Ets) disponibili a co-progettare e gestire, in forma di partenariato sociale, le attività di informazione, orientamento e facilitazione delle pratiche in materia di immigrazione.  L&#8217;iniziativa nasce con l&#8217;obiettivo di favorire la regolarizzazione, l&#8217;inclusione e l&#8217;integrazione delle [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>comune di montale</tag>
                                    <tag>Comune di Montemurlo</tag>
                                    <tag>coprogettazione</tag>
                                    <tag>facilitazione</tag>
                                    <tag>immigrazione</tag>
                                    <tag>Informazione</tag>
                                    <tag>istruttoria</tag>
                                    <tag>orientamento</tag>
                                    <tag>partnariato sociale</tag>
                                    <tag>pratiche</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 12:55:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 12:55:00 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277423</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/montemurlo-al-via-la-procedura-per-la-coprogettazione-dei-servizi-di-informazione-e-supporto-in-materia-di-immigrazione/</oldGuid>
                                
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                <id>277323</id>
                <type>post</type>
                <title>Stadio dell&#8217;acqua, Banchelli (Fdi): &#8220;Sindaco ora dia i dettagli su tempi e date del cantiere&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/stadio-dellacqua-banchelli-fdi-sindaco-ora-dia-i-dettagli-su-tempi-e-date-del-cantiere/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; “Finalmente, <strong>il sindaco ha fatto sapere quale strada intende percorrere per portare a compimento un cantiere che non è mai iniziato,</strong> ma che costerà già ai pratesi quasi dieci milioni di euro di mutuo. Nelle scorse settimane ho più volte sollecitato l&#8217;amministrazione sotto questo aspetto, senza peraltro ottenere risposte certe, e mi compiaccio del fatto che una prima risposta sia arrivata. Detto questo, <strong>quali saranno nel dettaglio i tempi necessari per realizzare l&#8217;impianto?</strong> E quando partiranno i lavori? Spero che l&#8217;amministrazione comunale si prodighi in questo caso per rispondere subito, nell&#8217;interesse dei cittadini e delle società sportive”. Lo dichiara <strong>Gianluca Banchelli, consigliere comunale di Fratelli d&#8217;Italia, in merito alla nuova piscina di Iolo</strong>.</p>
<p>“Non dimentichiamo che<strong> la fine dei lavori della nuova piscina era prevista per lo scorso 30 giugno e che il mancato rispetto della scadenza è costato la perdita del finanziamento Pnrr di oltre sei milioni e mezzo</strong>. Oltre alla restituzione di quanto già incassato, con buona pace dei contribuenti pratesi che si troveranno a dover “pagare” anche la somma mancante – ha aggiunto Banchelli &#8211; <strong>bisogna però anche pensare al presente, considerando che basandosi sui documenti disponibili, il nuovo impianto sarà pronto forse nel 2029</strong>: voglio ricordare a chi amministra che <strong>abbiamo un&#8217;altra piscina, quella di via Roma, che cade a pezzi e che necessita di lavori urgenti.</strong> E che eventuali errori di valutazione potrebbero essere fatali per le società sportive del nuoto, con il risultato che i migliori atleti continueranno a lasciare il territorio. Serve quindi chiarezza, per loro e per i cittadini”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; “Finalmente, il sindaco ha fatto sapere quale strada intende percorrere per portare a compimento un cantiere che non è mai iniziato, ma che costerà già ai pratesi quasi dieci milioni di euro di mutuo. Nelle scorse settimane ho più volte sollecitato l&#8217;amministrazione sotto questo aspetto, senza peraltro ottenere risposte certe, e mi compiaccio [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>gianluca banchelli</tag>
                                    <tag>lavori urgenti</tag>
                                    <tag>piscina</tag>
                                    <tag>piscina di Jolo</tag>
                                    <tag>scadenza</tag>
                                    <tag>via Roma</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 22:47:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 22:47:03 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277323</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/politica/stadio-dellacqua-banchelli-fdi-sindaco-ora-dia-i-dettagli-su-tempi-e-date-del-cantiere/</oldGuid>
                                
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                <id>277320</id>
                <type>post</type>
                <title>La Uil Scuola di Prato: &#8220;Emergenza caldo, posticipare l&#8217;inizio delle lezioni può essere una soluzione&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/la-uil-scuola-di-prato-emergenza-caldo-posticipare-linizio-delle-lezioni-puo-essere-una-soluzione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; “<strong>Posticipare di qualche giorno l’inizio delle lezioni</strong>, recuperando successivamente le giornate, può rappresentare una <strong>soluzione tampone di fronte a temperature particolarmente elevate</strong>, ma non può essere la risposta a un problema che sta diventando strutturale”. Questa la posizione sul rientro a scuola e l’eventuale slittamento del calendario scolastico di <strong>Luigi Rocca, segretario territoriale della Uil Scuola di Prato. </strong></p>
<p>“Gli studi che si occupano del cambiamento climatico dimostrano che i periodi di caldo intenso &#8211; spiega Rocca &#8211; si stanno allungando e interessano sempre più mesi nei quali le scuole sono aperte, con conseguenze sul benessere, sulla salute e sulla capacità di apprendimento degli studenti, oltre che sulle condizioni di lavoro di tutto il personale scolastico. Una situazione resa ancora più difficile nelle classi numerose, dove la presenza di molti alunni in spazi spesso non adeguati e scarsamente ventilati può accentuare gli effetti delle alte temperature. <strong>Il vero problema è l’arretratezza di una parte consistente del nostro patrimonio edilizio scolastico,</strong> progettato e costruito in condizioni climatiche molto diverse da quelle attual”i.</p>
<p>La Uil Scuola di Prato auspica che &#8220;la nuova giunta comunale di Prato, insieme alla Provincia, istituisca <strong>un osservatorio permanente sulla sicurezza sul lavoro nelle istituzioni scolastiche</strong>, non limitato al controllo del rischio di crolli o incendi bensì anche alla valutazione dei rischi per la salute di studenti, docenti e personale Ata di fronte a temperature sempre più estreme. Il cambiamento climatico, sottolinea Rocca, è ormai una realtà quotidiana e l’edilizia scolastica deve adeguarsi nel più breve tempo possibile. Ci appelliamo, di nuovo, a tutti i consiglieri del Comune di Prato e della Provincia affinché abbiano<strong> la lungimiranza politica di inserire nel prossimo bilancio un piano strutturale quinquennale di investimenti per l’installazione di impianti di climatizzazione in tutte le scuole pratesi”· </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; “Posticipare di qualche giorno l’inizio delle lezioni, recuperando successivamente le giornate, può rappresentare una soluzione tampone di fronte a temperature particolarmente elevate, ma non può essere la risposta a un problema che sta diventando strutturale”. Questa la posizione sul rientro a scuola e l’eventuale slittamento del calendario scolastico di Luigi Rocca, segretario territoriale [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>caldo</tag>
                                    <tag>Giunta</tag>
                                    <tag>investimenti</tag>
                                    <tag>Luigi Rocca</tag>
                                    <tag>scuola</tag>
                                    <tag>Uil Scuola Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 22:31:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 22:31:24 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277320</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/la-uil-scuola-di-prato-emergenza-caldo-posticipare-linizio-delle-lezioni-puo-essere-una-soluzione/</oldGuid>
                                
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                <id>277318</id>
                <type>post</type>
                <title>Bufera assessore Salemi a Viareggio, sindaca Grilli respinge dimissioni. Maineri: “Ormai siamo oltre la naturale vergogna”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/bufera-assessore-salemi-a-viareggio-sindaca-grilli-respinge-dimissioni-maineri-ormai-siamo-oltre-la-naturale-vergogna/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Sara Grilli, sindaca di Viareggio, centrodestra, accetta le scuse e respinge le dimissioni</strong> di <a href="https://www.comune.viareggio.lu.it/home/amministrazione/politici/Politico-7.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Rodolfo Salemi, assessore sport, politiche del mare, politiche giovanili.</strong></a></p>
<p>L&#8217;incontro della sindaca con l&#8217;assessore martedì 1 settembre dopo la <strong>bufera politica scatenatasi per segnalazione posti di blocco via Telegram</strong> che sarebbe riconducibile all&#8217;assessore.</p>
<p>Vicenda in merito alla quale il <strong>deputato toscano Marco Furfaro, Pd, ha presentato un&#8217;interrogazione parlamentare al ministro Piantedosi</strong> &#8220;chiedendo a Piantedosi di chiarire quanto accaduto e, se i fatti saranno confermati, di valutare tutte le iniziative previste dalla legge. Sulla sicurezza servono serietà e rispetto delle Forze dell’ordine, non propaganda a giorni alterni&#8221;.</p>
<p>La <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-presenta-la-nuova-giunta-di-viareggio-insieme-per-costruire-una-citta-piu-giusta-e-vicina-alle-persone/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaca Sara Grilli, eletta alle amministrative 2026</strong></a>, in un comunicato, rende noto che &#8220;l’assessore ha ricostruito le circostanze nelle quali il messaggio è stato pubblicato, r<strong>iconoscendo il grave errore e l’inadeguatezza di un comportamento</strong> che, proprio in considerazione del ruolo istituzionale ricoperto, non doveva essere tenuto. <strong>Salemi ha espresso le proprie scuse</strong> alle donne e agli uomini delle Forze dell&#8217;ordine, alla sindaca, alla Giunta, a tutti i Consiglieri e <strong>alla città per l’imbarazzo provocato,</strong> ribadendo al tempo stesso<br />
che non vi è mai stata alcuna intenzione di ostacolare l’attività delle Forze dell’ordine né, tanto meno, di favorire qualcuno rispetto ad un controllo&#8221;.</p>
<p>Aggiungendo Grilli: &#8220;L’<strong>amministrazione ritiene ormai inaccettabile la strumentalizzazione politica </strong><br />
<strong>che si sta costruendo intorno alla vicenda&#8221;</strong>.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Federica Maineri, Pd candidata sindaca che ha presentato ricorso al Tar</strong></a> per annullare le amministrative 2026 che hanno eletto Grilli sindaca al fotofinish: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=10165400782155797&amp;set=a.67154090796" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ormai siamo oltre la naturale vergogna e lo scontato imbarazzo</strong></a> che una vicenda del genere dovrebbe provocare. La sindaca, dopo giorni di silenzio, liquida in cinque righe la questione Salemi, rifiutandosi di rispondere alle domande della stampa ( lasciata fuori dalla porta del Comune ) e di spiegare davvero alla città perché abbia deciso di respingerne le dimissioni. Trova il coraggio, però, di attaccare ancora una volta le opposizioni. Tutte. Sono le opposizioni che hanno strumentalizzato un “fatto da niente” che con le scuse si risolve.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Le dimissioni erano sul tavolo. <strong>La sindaca ha scelto di respingerle e, da oggi, si assume fino in fondo la responsabilità politica di quella scelta,</strong> derubricando quanto accaduto a un «singolo episodio».</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Perché è proprio qui che emerge tutta l’ipocrisia che attraversa questa maggioranza: sicurezza, legalità e rispetto delle regole diventano principi irrinunciabili quando servono a fare propaganda, ma improvvisamente diventano negoziabili quando a metterli in imbarazzo è uno dei loro&#8221;.</div>
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<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sindaca Sara Grilli:</strong> &#8220;A conferma della volontà di assumersi pienamente la responsabilità di quanto accaduto,<br />
l’<strong>assessore Salemi ha inoltre posto nelle mani della sindaca le proprie dimissioni firmate</strong>,<br />
rimettendo a lei ogni valutazione sulla prosecuzione del proprio incarico.<br />
La sindaca ha preso atto delle scuse, dell’assunzione di responsabilità e dei chiarimenti forniti<br />
dall’assessore.<br />
Resta fermo il <strong>rispetto dell’amministrazione comunale nei confronti di Prefettura, Questura, </strong><br />
<strong>Forze dell’ordine e Polizia municipale</strong> e del lavoro che quotidianamente svolgono a tutela della<br />
sicurezza della città. Una collaborazione istituzionale concreta e costante, che non può essere<br />
messa in discussione da un singolo episodio, per quanto fortemente inopportuno&#8221;.</p>
<p><strong>Quindi sindaca Grilli:</strong> &#8220;Allo stesso modo, l’<strong>amministrazione ritiene ormai inaccettabile la strumentalizzazione politica </strong><br />
<strong>che si sta costruendo intorno alla vicenda</strong>. Un errore deve essere riconosciuto e chi ricopre un<br />
incarico pubblico ha il dovere di assumersene la responsabilità. Altra cosa è utilizzare quell’errore<br />
per attribuire intenzioni che non ci sono mai state o per accreditare l’idea di comportamenti<br />
finalizzati a interferire con l’operato delle Forze dell’ordine.<br />
Una rappresentazione che non trova riscontro nei fatti e che rischia soltanto di trasformare una<br />
vicenda circoscritta in un caso politico artificiosamente costruito.<br />
Alla luce del confronto avuto questa mattina, delle scuse formulate e dei chiarimenti forniti, <strong>la </strong><br />
<strong>sindaca ha confermato l’assessore Rodolfo Salemi, che continuerà regolarmente a svolgere il </strong><br />
<strong>proprio incarico all’interno della Giunta&#8221;.</strong></p>
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<p><strong>Pd Viareggio con AVS &#8211; FermiMai &#8211; M5S &#8211; Partito Democratico &#8211; Rinnovamenti &#8211; Spazio Progressista via social: </strong>&#8220;Rodolfo Salemi ha presentato le proprie dimissioni: la sindaca Sara Grilli ha deciso di respingerle e di mantenerlo al suo posto. <strong>Una scelta politica precisa e gravissima, della quale da oggi porta interamente la responsabilità davanti alla città.</strong></p>
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<div dir="auto">
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Troviamo francamente incredibile che la Sindaca, di fronte a quanto accaduto, trovi il modo di definire “inaccettabili” le richieste delle opposizioni e di parlare ancora una volta di “strumentalizzazione politica.</div>
<div dir="auto">È lo stesso Salemi ad aver riconosciuto l’errore, ad essersi scusato e ad aver ritenuto di dover presentare le proprie dimissioni. Ma per la Sindaca il problema sarebbero le opposizioni che ne chiedono le conseguenze politiche&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi: &#8220;<strong>Se Salemi era pronto a dimettersi, chi o che cosa impedisce alla Sindaca di lasciarlo andare?</strong> Questa non è più soltanto la vicenda di un assessore. Da oggi è una scelta della sindaca ed è una scelta sulla quale anche la sua maggioranza sarà chiamata a esprimersi in Consiglio Comunale perché la <strong>mozione di sfiducia nei confronti di Rodolfo Salemi che abbiamo già protocollato</strong> assume, dopo la decisione della sindaca, un significato politico ancora più forte.</div>
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<div dir="auto">Lo avevamo detto nei giorni scorsi: sarebbe arrivato il momento in cui ogni consigliere di maggioranza avrebbe dovuto assumersi la propria responsabilità davanti alla città: quel momento è già arrivato.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">L<strong>a sindaca ha scelto di tenere Salemi al suo posto. Ora ogni consigliere della sua maggioranza dovrà scegliere se avallare quella decisione.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Noi la nostra scelta l’abbiamo fatta: stiamo dalla parte delle istituzioni, della legalità, delle regole e del rispetto&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Segnalazione posti di blocco in chat. Sindaca Sara Grilli, centrodestra: "Salemi ha riconosciuto il grave errore. Inaccettabile la strumentalizzazione politica intorno alla vicenda". Interrogazione di Furfaro, deputato Pd, a Piantedosi. Mozione sfiducia opposizione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 19:17:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 15:04:51 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierepratese.it-277318</guid>
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                <id>277315</id>
                <type>post</type>
                <title>L&#8217;assessora alla sanità Monni alla Dogaia: &#8220;Salute dei detenuti e sicurezza degli operatori da garantire&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/lassessora-alla-sanita-monni-alla-dogaia-salute-dei-detenuti-e-sicurezza-degli-operatori-da-garantire/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; L&#8217;assessora alla sanità Monni alla Dogaia: &#8220;Salute dei detenuti e sicurezza degli operatori da garantire&#8221;.</p>
<p>L’obiettivo è chiaro e netto: garantire il diritto alla salute di tutti, anche in carcere. “Una diagnosi tardiva o un’assistenza non adeguata sarebbero una sconfitta dell’intero sistema”, premette <strong>l’assessora alla sanità della Toscana, Monia Monni.</strong> “Ma questo diritto va assicurato garantendo la sicurezza degli operatori” aggiunge. Per questo serve un lavoro di squadra – tra <strong>Regione, Asl e autorità carcerarie –</strong>, è necessaria forse qualche semplificazione burocratica ma in soccorso potrebbe arrivare anche la telemedicina.</p>
<p>La visita stamani (1 settembre) al carcere della Dogaia a Prato da parte dell’assessora Monni è servita a ragionare di questo, accordando i suoni e registrando <strong>una fattiva collaborazione con la direzione del carcere. Una visita di oltre due ore e mezzo, accompagnata dal direttore sanitario dell’Asl Toscana Centro Lorenzo Roti,</strong> dal direttore della sanità penitenziaria <strong>Mauro Romilio,</strong> dal responsabile del pronto soccorso dell’ospedale di Prato <strong>Simone Magazzini</strong> e dalla dirigente regionale<strong> Monica Marini.</strong></p>
<p><strong>A Prato sono reclusi oltre 630 detenuti, con misure di sicurezza ed esigenze diverse. Dopo la chiusura delle sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano il sovraffollamento è ulteriormente peggiorato. </strong></p>
<p>“È una situazione complessa in un carcere complesso &#8211; commenta Monni &#8211; e stamani per me è stata l&#8217;occasione per confrontarmi con il direttore della struttura, arrivato da un anno e di cui apprezziamo il lavoro impostato in questo periodo”. “Ma soprattutto &#8211; aggiunge &#8211; ho avuto modo di confrontarmi con le nostre operatrici e i nostri operatori sanitari. <strong>Più di duecento persone del sistema sanitario sono coinvolte e lavorano, con tempi e impegni diversi, in questa struttura”</strong>.</p>
<p>Il personale non manca – non c’è un problema di organico – e i numeri delle prestazioni sono importanti. All’interno della Dogaia operano un <strong>direttore di presidio, due guardie mediche giorno e notte, ventisette medici di cure primarie, ventisei infermieri, cinque Oss e un assistente sanitario</strong>. Ci sono reparti di malattie infettive, salute mentale e dipendenze, oltre a numerosi specialisti presenti con cadenza settimanale: dal dentista al radiologo, dal cardiologo al dermatologo, dal chirurgo all’oculistica. Non manca neppure la strumentazione di avanguardia.</p>
<p><strong>Ogni giorno vengono visitate un centinaio di persone: 37mila sono state le prestazioni dispensate nel corso del 2025 negli ambulatori di cure primarie, 12500 quelle interne specialistiche e quasi tremila quelle esterne.  </strong></p>
<p>“Ci sono purtroppo spazi angusti, che non garantiscono la piena sicurezza degli operatori – ammette <strong>l’assessora Monni</strong> – e stiamo lavorando, assieme anche alla direzione del carcere, per migliorarli”. Alcuni locali sono già stati sistemati ed altri sono in progetto.</p>
<p>“Credo molto nella sanità pubblica che deve curare tutte e tutti – prosegue e ribadisce Monni –. Credo che il sistema carcerario nella parte della sua organizzazione sanitaria sia un pezzo del sistema sanitario a tutti gli effetti e deve garantire lo stesso livello di cure che si garantisce sul territorio o in ospedale. <strong>Però credo anche che tutto questo si debba necessariamente conciliare con la massima sicurezza delle operatrici e degli operatori e ad oggi purtroppo questo in questo carcere non è garantito. Quindi dobbiamo lavorare e dobbiamo lavorare molto</strong>”.</p>
<p>“Il carcere non difetta di strumentazioni e risorse sanitarie interne – rassicura <strong>Lorenzo Roti, direttore sanitario dell’Asl Toscana Centro</strong> –. Siamo già al lavoro per semplificare alcuni percorsi, utilizzando anche in futuro la telemedicina, qui come in altri carceri. Questo ridurrebbe la necessità di tradurre all’esterno i detenuti per visite e controlli”. Corsi di formazione per casi più ricorrenti, che possono portare alla necessità di un ricovero in pronto soccorso, sono previsti per il personale interno.</p>
<p><strong>“Vogliamo rafforzare la formazione degli operatori e l&#8217;integrazione tra questa struttura e le strutture ospedaliere e del territorio”, sottolinea Monni.</strong></p>
<p>“Abbiamo preso atto di una realtà. Le condizioni in cui opera il personale all’interno del carcere non sono per niente facili – conclude <strong>Simone Magazzini, responsabile del pronto soccorso dell’ospedale di Prato</strong> –. Lavoreremo insieme, interagendo con questi colleghi, per creare laddove necessario percorsi alternativi e specifici che possano risolvere le criticità emerse”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; L&#8217;assessora alla sanità Monni alla Dogaia: &#8220;Salute dei detenuti e sicurezza degli operatori da garantire&#8221;. L’obiettivo è chiaro e netto: garantire il diritto alla salute di tutti, anche in carcere. “Una diagnosi tardiva o un’assistenza non adeguata sarebbero una sconfitta dell’intero sistema”, premette l’assessora alla sanità della Toscana, Monia Monni. “Ma questo diritto [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Asl</tag>
                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>Lorenzo Roti</tag>
                                    <tag>Monia Monni</tag>
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                                    <tag>Regione</tag>
                                    <tag>sistema sanitario</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 18:51:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 18:51:13 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Piscina di Iolo, la commissione controllo e garanzia si sposta in sala del consiglio comunale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/piscina-di-iolo-la-commissione-controllo-e-garanzia-si-sposta-in-sala-del-consiglio-comunale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Domani (2 settembre) alle 8,45, è convocata la seduta della <strong>Commissione controllo e garanzia</strong> (Commissione 6) dedicata alle vicende della piscina di Iolo. In vista dell&#8217;incontro, il <strong>consigliere Jonathan Targetti</strong> ha scritto al presidente del consiglio comunale <strong>Giacomo Sbolgi</strong> e al presidente della commissione 6 <strong>Aldo Godi</strong> per chiedere di valutare lo spostamento della seduta dalla sala commissioni alla più capiente sala del consiglio comunale.</p>
<p>&#8220;Il tema ha acceso grande attenzione e ci aspettiamo una forte partecipazione di pubblico. È giusto che chiunque voglia seguire i lavori possa farlo, senza restare fuori dalla porta per mancanza di spazio e <strong>ringraziamo il presidente Sbolgi per aver concesso la più capiente sala del consiglio comunale</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>La richiesta nasce dalla delicatezza della vicenda,</strong> che riguarda da vicino il territorio anche alla luce della perdita dei fondi Pnrr destinati al progetto della piscina di Iolo. &#8220;Passaggi così importanti vanno affrontati<strong> dando a tutta la cittadinanza interessata l&#8217;opportunità di partecipare</strong> &#8211; prosegue il consigliere &#8211; Trasparenza e partecipazione non devono più essere una scelta opzionale, ma lo standard democratico di partenza per ogni passaggio amministrativo&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;invito a partecipare è rivolto in modo particolare a tutti i cittadini e alle società sportive del territorio, direttamente interessate al futuro dell&#8217;impianto e ai servizi che esso rappresenta per la comunità</strong>. &#8220;Vogliamo che chi vive lo sport ogni giorno, chi in questa disciplina ha investito passione e lavoro, possa essere presente e ascoltare in prima persona&#8221;, conclude Targetti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Domani (2 settembre) alle 8,45, è convocata la seduta della Commissione controllo e garanzia (Commissione 6) dedicata alle vicende della piscina di Iolo. In vista dell&#8217;incontro, il consigliere Jonathan Targetti ha scritto al presidente del consiglio comunale Giacomo Sbolgi e al presidente della commissione 6 Aldo Godi per chiedere di valutare lo spostamento [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aldo godi</tag>
                                    <tag>commissione controllo e garanzia</tag>
                                    <tag>giacomo sbolgi</tag>
                                    <tag>Iolo</tag>
                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>piscima</tag>
                                    <tag>piscina di Iolo</tag>
                                    <tag>stadio dell'acqua</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 17:22:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 17:23:08 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>L&#8217;assessora regionale Cristina Manetti in visita alle bellezze di Carmignano</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/lassessora-regionale-cristina-manetti-in-visita-alle-bellezze-di-carmignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; L&#8217;assessora regionale Cristina Manetti in visita alle bellezze di Carmignano.</p>
<p><strong>Un tour tra arte, cultura e paesaggio. L’assessore regionale alla Cultura Cristina Manetti sarà domani mattina (2 settembre) a Carmignano. </strong></p>
<p><strong>Il sindaco Edoardo Prestanti e l’assessora alla cultura Maria Cristina Monni </strong>accompagneranno l’assessora Manetti in una visita che partirà <strong>dal museo archeologico Francesco Nicosia di Artimino</strong>, proseguirà nel vicino centro didattico polivalente dello stesso museo, raggiungerà l’area archeologica etrusca e<strong> il tumulo di Montefortini a Comeana</strong>, per poi concludersi,<strong> a Seano, alla Casa studio e al Parco museo Quinto Martini.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO &#8211; L&#8217;assessora regionale Cristina Manetti in visita alle bellezze di Carmignano. Un tour tra arte, cultura e paesaggio. L’assessore regionale alla Cultura Cristina Manetti sarà domani mattina (2 settembre) a Carmignano. Il sindaco Edoardo Prestanti e l’assessora alla cultura Maria Cristina Monni accompagneranno l’assessora Manetti in una visita che partirà dal museo archeologico Francesco [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>assessora</tag>
                                    <tag>Comeana</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
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                                    <tag>Parco museo Quinto Martini; Edoardo Prestanti</tag>
                                    <tag>Seano</tag>
                                    <tag>visita</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 15:01:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 15:19:17 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/lassessora-regionale-cristina-manetti-in-visita-alle-bellezze-di-carmignano/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Fiamme in un edificio industriale a Prato: rinforzi anche da Firenze per spegnere il rogo</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/fiamme-in-un-edificio-industriale-a-prato-rinforzi-anche-da-firenze-per-spegnere-il-rogo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Un esteso incendio si è sviluppato oggi (1 settembre) all&#8217;interno di<strong> un edificio industriale del Macrolotto 2 situato in via San Leonardo da Porto Maurizio, nel comune di Prato.</strong></p>
<p>La gravità del rogo ha richiesto <strong>un imponente dispiegamento di forze</strong> per contenere l&#8217;avanzata delle fiamme ed evitare che possano propagarsi alle strutture adiacenti. In supporto al comando dei vigili del fuoco di Prato sono prontamente <strong>intervenuti i caschi rossi del comando di Firenze, giunti dal distaccamento di Firenze Ovest con una squadra operativa e un&#8217;autobotte.</strong></p>
<p>Vista la complessità dell&#8217;intervento e l&#8217;estensione dell&#8217;immobile coinvolto, è stato richiesto <strong>anche l&#8217;invio d&#8217;urgenza di un&#8217;autoscala dal comando fiorentino per domare i focolai dall&#8217;alto</strong>. Sul posto sono in arrivo <strong>ulteriori risorse e mezzi di rinforzo</strong> provenienti dai comandi limitrofi per affiancare<strong> le squadre già al lavoro nelle complesse operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell&#8217;area.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Per consentire le operazioni di soccorso rimane attualmente interdetta al traffico l&#8217;intera area fra via del Beccarello, via Bruges, via Traversa di Maiano, via San Leonardo da Porto Maurizio.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sul posto sono presenti pattuglie della polizia locale e della polizia di Stato.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Un esteso incendio si è sviluppato oggi (1 settembre) all&#8217;interno di un edificio industriale del Macrolotto 2 situato in via San Leonardo da Porto Maurizio, nel comune di Prato. La gravità del rogo ha richiesto un imponente dispiegamento di forze per contenere l&#8217;avanzata delle fiamme ed evitare che possano propagarsi alle strutture adiacenti. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>autoscala</tag>
                                    <tag>edificio industriale</tag>
                                    <tag>focolai</tag>
                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>messa in sicurezza</tag>
                                    <tag>mezzi di rinforzo</tag>
                                    <tag>risorse</tag>
                                    <tag>spegnimento</tag>
                                    <tag>squadra operativa</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 14:56:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 15:18:59 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-277307</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Più forza alle imprese guidate da donne: la Regione e Aidda lanciano il nuovo osservatorio</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/piu-forza-alle-imprese-guidate-da-donne-la-regione-e-aidda-lanciano-il-nuovo-osservatorio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana valuta l&#8217;istituzione di un osservatorio permanente dedicato alle donne imprenditrici. Il progetto è stato annunciato dal presidente della Giunta, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="165">Eugenio Giani</b>, a seguito di un incontro a Palazzo Strozzi Sacrati con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="235">Gabriella Ciabattini</b>, presidente della sezione toscana di Aidda.</p>
<p data-path-to-node="1">Il nuovo organismo avrà il compito di strutturare un confronto continuo su tematiche centrali per il settore. Tra le priorità in agenda figurano l&#8217;accesso ai finanziamenti, l&#8217;innovazione tecnologica, l&#8217;applicazione dell&#8217;intelligenza artificiale e i processi di digitalizzazione, affiancati da questioni sociali legate al welfare aziendale, alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e al passaggio generazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Sostenere l’imprenditoria femminile è una delle strade più importanti per far crescere la nostra regione che conta oltre 90mila imprese guidate da donne&#8221;, ha dichiarato Giani, anticipando la volontà di coinvolgere nel progetto anche gli assessori <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="248">Cristina Manetti</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="267">Leonardo Marras</b>. L&#8217;intento delle istituzioni è trasformare l&#8217;osservatorio in un tavolo di ascolto e programmazione che permetta di superare la semplice assistenza alla nascita di nuove attività, puntando piuttosto al loro consolidamento e alla crescita dimensionale sul mercato internazionale.</p>
<p data-path-to-node="3">La delegazione toscana di Aidda, fondata nel 1962, rappresenta oggi una delle associazioni storiche dell&#8217;imprenditoria femminile. La rete locale conta attualmente un centinaio di socie attive in molteplici comparti economici, dall&#8217;agricoltura all&#8217;industria manifatturiera, fino al terziario e alla sanità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La Regione Toscana e Aidda annunciano l'istituzione di un osservatorio permanente dedicato alle oltre 90mila imprese guidate da donne sul territorio]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 12:49:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 12:49:46 +0200</modDate>
                <author></author>
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