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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 20:55:33 +0000</pubDate>
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	<title>Volo FlyDubai, il copilota e il piano contro Israele: &quot;Volevo vendicare Gaza&quot; - Corriere Pratese</title>
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                <title>Crisi aziendali, una legge regionale per la gestione e la prevenzione sotto la lente della giunta</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Una cornice legislativa per codificare in modo organico il modello toscano di gestione e prevenzione delle vertenze aziendali</strong> sviluppato in questi anni, e per dotare la Regione di nuovi strumenti in difesa del lavoro. È il cuore della proposta di legge toscana – iniziativa inedita nel panorama legislativo regionale italiano &#8211; che sarà illustrata per l’approvazione nella seduta di giunta di oggi (5 ottobre), per essere poi successivamente trasmessa al <strong>consiglio regionale.</strong></p>
<p>Sulla proposta &#8211; condivisa con le parti sociali e presentata questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati dal <strong>presidente Eugenio Giani, dall’assessore al lavoro Alberto Lenzi</strong>,<strong> dall’assessore alle attività produttive Leonardo Marras e dal consigliere speciale per le crisi industriali Valerio Fabiani</strong> &#8211; sta lavorando da tempo un gruppo interdirezionale degli uffici regionali.</p>
<p>“Puntiamo a rendere il nostro modello regionale di intervento sempre più capace di operare sui diversi fronti della tutela del lavoro e del nostro sistema produttivo e industriale &#8211; spiega il presidente Giani &#8211; Per questo abbiamo ritenuto utile, unica Regione in Italia, adottare un provvedimento  che introduca <strong>nuove leve per fronteggiare le emergenze occupazionali, per prevenirle, per attrarre nuovi investitori</strong>”.</p>
<p>“In una fase caratterizzata dal riposizionamento di importanti settori dell’economia regionale, come tra gli altri la moda e l’automotive, l’intervento normativo &#8211; dichiara l’assessore Lenzi &#8211; si rende quanto mai necessario alla luce dei numerosi tavoli attivi e delle caratteristiche del nostro sistema economico, contraddistinto da un <strong>tessuto produttivo di piccole e medie imprese che quindi non presentano i criteri per l’apertura di tavoli nazionali,</strong> richiedendo pertanto risposte e strumenti di gestione interamente radicati sul territorio regionale”.</p>
<p>Tra gli elementi di novità<strong>, l’istituzione di un fondo regionale per la gestione delle emergenze occupazionali</strong>, “attualmente pari a circa 10 milioni di euro stanziati dall’assessorato al lavoro” precisa Lenzi, in cui far convergere le risorse destinate alle misure per la ricollocazione o il reinserimento occupazionale dei lavoratori coinvolti nelle crisi.</p>
<p>“A fianco agli strumenti contenuti nella proposta di legge finalizzati ad intervenire per affrontare la crisi aziendale ormai ‘conclamata’ – sottoline<strong>a l’assessore Marras</strong> &#8211; Regione Toscana ha attivato altri strumenti per prevenire la crisi d’impresa e risolverla prima che si traduca in processo irreversibile.<strong> Lo ha fatto dando indirizzi a Fiditoscana e approvando un protocollo con Unioncamere. Attraverso Fiditoscana e il coordinamento con Unioncamere sarà possibile utilizzare al meglio tutte le opzioni messe a disposizione</strong> dal decreto legislativo 14/2019 (composizione negoziata, accordo di ristrutturazione del debito, etc) per consentire all’impresa di affrontare la difficoltà temporanea e ricollocarsi sul mercato in condizioni di competitività riacquisita anche attraverso l’accesso ad aiuti specifici previsti dalla programmazione Fesr e dal bilancio regionale”.</p>
<p>“La Toscana è una regione all&#8217;avanguardia sulla gestione delle crisi e la legge presentata oggi rappresenta un ulteriore passo in avanti”, commenta il consigliere Fabiani, che aggiunge: “Traduce in norma molte delle buone pratiche maturate in questi anni ai tavoli di crisi della Regione e introduce innovazioni fondamentali per gestire non solo le crisi, incluse le fasi che le precedono, in termini di prevenzione, e quelle che le seguono, quindi sia sul fronte della possibile reindustrializzazione sia per la ricollocazione delle lavoratrici e dei lavoratori”.</p>
<p><strong>Arti, l’Agenzi a regionale per il lavoro</strong>, metterà a punto servizi specifici innanzitutto attraverso la leva della formazione per accompagnare il tentativo di rilancio delle aziende in difficoltà e scongiurare eventuali esuberi. Soprattutto in caso di ricollocazione esterna, obiettivo è operare per salvaguardare saperi e competenze collettive dei gruppi di lavoratori investiti dagli effetti delle vertenze, ovvero un patrimonio, che appartiene alla economia toscana e alla comunità, e che non può essere disperso.</p>
<p>Altro punto cardine della pdl <strong>il potenziamento degli strumenti per la prevenzione e monitoraggio permanente delle crisi di impresa</strong> al fine di consentire l’intervento prima che lo stato di difficoltà aziendale diventi irreversibile.</p>
<p><strong>L’area dei lavoratori stagionali, precari o dell’indotto che spesso ruota, con numeri anche molto significativi, intorno alle crisi, sarà pienamente presa in carico dalla Regione, come del resto avvenuto negli ultimi anni, al pari del personale diretto. </strong></p>
<p>Altre misure riguardano <strong>il rafforzamento delle attività di scouting pubblico e accompagnamento istituzionale</strong> per attirare nuovi investimenti e rilanciare i siti produttivi in caso di cessazione delle attività, la promozione e il sostegno dei percorsi di <strong><em>Workers buyout</em> </strong>(rigenerazione di un’impresa attraverso l’acquisizione da parte dei lavoratori), il richiamo e la valorizzazione del principio della Responsabilità sociale d’impresa.</p>
<p>Attualmente, la Regione si trova a gestire una complessa mappa di vertenze. In base all’ultimo aggiornamento del report sulle attività dell’Unità di Crisi Lavoro, la struttura tecnica che affianca la giunta nella gestione dei <strong>tavoli di salvaguardia</strong>, dall&#8217;inizio dell&#8217;attuale legislatura sono stati 62 i casi risolti positivamente (o con soluzioni occupazionali parziali), a tutela di <strong>7500 lavoratori</strong>. Venti invece i casi di crisi aziendali attive o di recente convocazione del tavolo regionale di negoziato, che coinvolgono complessivamente <strong>7350 lavoratori in organico, incluso l&#8217;indotto.</strong> &#8216;In transizione&#8217; (720 lavoratori), con possibili sviluppi positivi, ci sono <strong>7 vertenze, mentre 24 sono i tavoli di monitoraggio preventivo (oltre 6mila lavoratrici/lavoratori coinvolti). Infine sono 18 i tavoli chiusi (700 lavoratori), per i quali è attivo l&#8217;impegno regionale alla ricollocazione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dieci milioni di euro per un fondo specifico dedicato alle situazioni più difficili. Giani: "Rendiamo sempre più efficace il nostro modello regionale"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 17:18:14 +0200</pubDate>
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                <title>Dieci milioni e nuove tutele per l’indotto: la Toscana blinda il lavoro con una legge anti-crisi</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana si dota di un nuovo strumento legislativo per affrontare e prevenire le crisi aziendali. Il provvedimento, inedito nel panorama nazionale, codifica il sistema di gestione delle vertenze e istituisce un fondo specifico finanziato con una dotazione iniziale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="278">10 milioni di euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La proposta di legge è stata illustrata a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente della Regione <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="95">Eugenio Giani</b>, insieme agli assessori Alberto Lenzi (lavoro) e Leonardo Marras (attività produttive) e al consigliere speciale Valerio Fabiani. Il testo, già condiviso con le parti sociali, passa al vaglio della giunta per approdare successivamente in Consiglio regionale. L&#8217;obiettivo, come spiegato da Giani, è rendere il modello toscano &#8220;sempre più capace di operare sui diversi fronti della tutela del lavoro e del nostro sistema produttivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">La misura nasce per rispondere alle esigenze di un tessuto economico basato sulle piccole e medie imprese, spesso prive dei parametri dimensionali necessari per accedere ai tavoli di crisi nazionali. Un limite evidente in una fase di forte riposizionamento per comparti storici come la moda e l&#8217;automotive.</p>
<p data-path-to-node="3">Il perno normativo è rappresentato dal nuovo Fondo regionale per le emergenze occupazionali, destinato a finanziare la ricollocazione dei dipendenti coinvolti nelle crisi. La legge amplia il raggio d&#8217;azione delle tutele, garantendo la presa in carico non solo del personale diretto, ma anche dei lavoratori stagionali, dei precari e degli addetti dell&#8217;indotto.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul fronte operativo, l&#8217;Agenzia regionale per il lavoro (<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="57">Arti</b>) avrà il compito di strutturare servizi mirati, sfruttando la leva della formazione per evitare gli esuberi e non disperdere le competenze collettive acquisite dai lavoratori. Il testo promuove anche il cosiddetto &#8216;workers buyout&#8217;, ovvero il salvataggio e la rigenerazione dell&#8217;impresa attraverso l&#8217;acquisto da parte degli stessi dipendenti, e rafforza le attività di ricerca di nuovi investitori per i siti produttivi dismessi.</p>
<p data-path-to-node="5">Accanto alla gestione dell&#8217;emergenza conclamata, il piano punta sulla prevenzione per intervenire prima che le difficoltà finanziarie diventino irreversibili. In quest&#8217;ottica si inserisce il coordinamento tra <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="209">Fiditoscana</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="223">Unioncamere</b>, finalizzato a supportare le aziende negli accordi di ristrutturazione del debito e nel recupero della competitività, anche tramite l&#8217;accesso agli aiuti previsti dal bilancio regionale e dai fondi europei.</p>
<p data-path-to-node="6">Il nuovo quadro normativo interverrà su una mappa di vertenze complessa, costantemente seguita dall&#8217;Unità di Crisi Lavoro. Dall&#8217;inizio dell&#8217;attuale legislatura, la Regione ha risolto positivamente 62 casi, tutelando <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="216">7.500 lavoratori</b>. Attualmente rimangono attivi 20 tavoli di negoziato che coinvolgono 7.350 addetti, mentre altre 24 situazioni, per un totale di oltre 6.000 persone, sono sotto monitoraggio preventivo. Completano il quadro 7 vertenze in fase di transizione e 18 tavoli chiusi, per i quali è attivo l&#8217;impegno istituzionale alla ricollocazione di circa 700 lavoratori.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le tutele vengono estese non solo ai dipendenti diretti, ma anche ai lavoratori stagionali, ai precari e agli addetti dell'indotto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 16:41:59 +0200</pubDate>
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                <title>Poste Italiane: l&#8217;educazione finanziaria ai cittadini di Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/poste-italiane-leducazione-finanziaria-ai-cittadini-di-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <span class="v1m_-3889870118767485081s7">Poste Italiane dedica ai cittadini di Prato,  città e provincia, due webinar su due argomenti fondamentali per una corretta pianificazione finanziaria.<u></u><u></u></span></p>
<p class="v1m_-3889870118767485081s6"><strong><span class="v1m_-3889870118767485081s7">L&#8217;appuntamento è per martedì 6 e giovedì 8 ottobre con 4 webinar sulla tematica &#8220;Il risparmio postale&#8221;.  </span><span class="v1m_-3889870118767485081s9">Per ciascuna giornata sono previsti due differenti momenti, alle 10.00 e alle 16.00, durante i quali i relatori condivideranno con i partecipanti utili suggerimenti su </span>come gestire al meglio risparmi e investimenti e raggiungere così il proprio benessere finanziario<span class="v1m_-3889870118767485081s9">.<u></u><u></u></span></strong></p>
<p class="v1m_-3889870118767485081s10"><span class="v1m_-3889870118767485081s9"><strong>L&#8217;iniziativa è inserita nella Settimana Mondiale dell&#8217;Investitore (World Investor Week, promossa dalla International Organization of Securities Commissions) prevista dal 5 all&#8217;11 ottobre.</strong> Gli incontri, promossi da Poste Italiane, hanno l&#8217;obiettivo di divulgare e diffondere una cultura finanziaria, assicurativa e previdenziale per </span>compiere scelte consapevoli e adatte agli obiettivi personali e familiari.  I webinar saranno disponibili per tutti i cittadini anche con sottotitoli e interprete LIS.</p>
<p class="v1m_-3889870118767485081s10"><strong><span class="v1m_-3889870118767485081s9">Per partecipare gratuitamente basta collegarsi su </span><a href="https://www.posteitaliane.it/educazione-finanziaria/eventi" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span class="v1m_-3889870118767485081s14">https://www.posteitaliane.it/educazione-finanziaria/eventi</span></a><span class="v1m_-3889870118767485081s9"> </span><span class="v1m_-3889870118767485081s15">alla pagina web di </span><a href="https://www.posteitaliane.it/it/educazione-finanziaria.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Educazione Finanziaria</a><span class="v1m_-3889870118767485081s16">, nella </span><span class="v1m_-3889870118767485081s15">sezione sostenibilità del sito istituzionale </span><a href="http://www.posteitaliane.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.posteitaliane.it</a><span class="v1m_-3889870118767485081s15">, </span></strong><span class="v1m_-3889870118767485081s9"><strong>scegliere la tematica di interesse e registrarsi</strong>. </span></p>
<p class="v1m_-3889870118767485081s10"><span class="v1m_-3889870118767485081s9">All&#8217;interno del sito sono disponibili, inoltre, molteplici contenuti multimediali fruibili da tutti, come ad esempio, la nuova serie podcast &#8220;Generazione EF &#8211; Una vita di benessere&#8221; dedicata alla gestione economica delle esigenze che possono emergere nel corso delle diverse fasi della vita. Attraverso la narrazione di quattro protagonisti, sono forniti alcuni consigli pratici per affrontare con serenità le sfide economiche di ogni età, dai primi progetti di vita alla maturità, dalle sfide della genitorialità alla cura dei propri cari.</span><u></u><u></u></p>
<p class="v1m_-3889870118767485081s10"><span class="v1m_-3889870118767485081s15"><u></u> </span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa è inserita nella Settimana Mondiale dell'Investitore (World Investor Week, promossa dalla International Organization of Securities Commissions) prevista dal 5 all'11 ottobre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>settimana mondiale dell'investitore</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 16:36:28 +0200</pubDate>
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                <title>Vaiano, aperte le iscrizioni agli albi dei presidenti di seggio e degli scrutatori</title>
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                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; C&#8217;è tempo<strong> fino al 31 ottobre 2026</strong> per chiedere l&#8217;iscrizione all&#8217;albo dei <strong>presidenti di seggio</strong> e <strong>fino al 30 novembre 2026</strong> per quello degli <strong>scrutatori</strong>. Il Comune di Vaiano informa che sono aperti i termini per presentare le domande: i due albi raccolgono i nominativi delle persone idonee a svolgere questi incarichi in occasione delle consultazioni elettorali.</p>
<p>Per iscriversi all&#8217;<strong>albo dei presidenti di seggio</strong> è necessario <strong>essere elettori del Comune di Vaiano</strong> e possedere<strong> almeno il diploma</strong> di scuola secondaria di secondo grado. La domanda deve essere <strong>indirizzata alla sindaca</strong> e presentata entro il 31 ottobre 2026.</p>
<p>Per l&#8217;<strong>albo degli scrutatori</strong> occorre essere elettori del Comune e <strong>aver Eassolto l&#8217;obbligo scolastico</strong>. Le richieste devono essere presentate in forma scritta entro il 30 novembre 2026. L&#8217;avviso riguarda l&#8217;aggiornamento dell&#8217;albo per il 2027, che sarà effettuato nel mese di gennaio.</p>
<p>In entrambi i casi, chi presenta domanda non deve trovarsi nelle condizioni di esclusione previste dalla normativa e richiamate negli avvisi.</p>
<p><strong>Le domande</strong>, compilate utilizzando gli appositi moduli, possono essere consegnate all&#8217;Ufficio protocollo del Comune di Vaiano, in piazza del Comune 4, oppure inviate all&#8217;indirizzo anagrafe@comune.vaiano.po.it o tramite pec a comune.vaiano@postacert.toscana.it. Ulteriori informazioni a questo indirizzo: www.bisenzio.it/servizi/anagrafe-e-stato-civile/elettorale,</p>
<div></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La domanda deve essere indirizzata alla sindaca e presentata entro il 31 ottobre 2026.
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>albo scrutatori</tag>
                                    <tag>Comune di Vaiano</tag>
                                    <tag>domanda di iscrizione</tag>
                                    <tag>presidenti di seggio</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 16:13:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 16:13:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierepratese.it-284022</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/vaiano/cronaca/vaiano-aperte-le-iscrizioni-agli-albi-dei-presidenti-di-seggio-e-degli-scrutatori/</oldGuid>
                                
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            </item>
                                <item>
                <id>284018</id>
                <type>post</type>
                <title>Il golf? Uno sport per tutti: la Federazione Toscana organizza in tutta la regione un duplice open day</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/il-golf-uno-sport-per-tutti-la-federazione-toscana-organizza-in-tutta-la-regione-un-duplice-open-day/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Cambiare l&#8217;immagine presente in Toscana della pratica del golf, per fare capire che non è solo un gioco per ricchi, ma una disciplina olimpica alla portata di tutti e adatta a qualsiasi età. Con questo obiettivo Federgolf Toscana lancia il duplice open day in programma per tutta la giornata di sabato 10 e domenica 11 ottobre.</strong></p>
<div class="v1elementToProof">Lo slogan è evocativo: &#8220;Ti invitiamo a provare il gioco più bello del mondo&#8221;. Un modo per fare capire quanta passione c&#8217;è in Toscana dietro la pratica del golf e tutto il desiderio di vedere crescere i numeri dei tesseramenti, uniformandoli a quelli europei.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>Ben 33 i circoli presenti in regione che attraverso i loro maestri proveranno a fare avvicinare quante più persone possibile alla disciplina. A volere fortemente l&#8217;iniziativa è stato il neo presidente regionale, Giuliano Bagnoli, eletto a metà luglio e anche presidente del Golf Club Parco di Firenze.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">&#8220;Siamo pronti ad accogliere chiunque voglia provare il golf e trascorrere una giornata all&#8217;aria aperta, a contatto con la natura e in buona compagnia – <strong>commenta Bagnoli</strong> -.<strong> Il golf è una disciplina di successo in tutto il mondo, anche perché a fianco dell&#8217;attività professionale c&#8217;è anche un grande movimento ludico. Il messaggio da fare passare è chiaro: il golf non è solo agonismo, ma anche divertimento. E poi c&#8217;è pure il tema della salute: viene prescritto per chi ha problemi di peso, cardiaci e non è impattante per le articolazioni&#8221;.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">Ogni circolo nei prossimi giorni comunicherà gli orari d&#8217;apertura dell&#8217;open day. La lezione durerà circa mezz&#8217;ora, è utilissima per tenersi in forma ed è gradita la prenotazione. Al termine della pratica si potrà trascorrere del tempo al bar, nei punti pranzo o stare all&#8217;aria aperta assieme ad amici o nuove conoscenze. Un altro messaggio che Bagnoli manda chiaro è quello dell&#8217;accessibilità economica.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">&#8220;Il golf è una disciplina alla portata di tutti – aggiunge -.<strong> Costa quanto un abbonamento annuale in palestra, con la differenza che si sta all&#8217;aperto e che si fa uno sforzo commisurato alle capacità di ognuno. Lanciamo gli open day per fare conoscere questo meraviglioso sport a tutti i toscani, e per sfatare lo stereotipo che questo è uno sport per ricchi, per anziani, e solo frequentato da gente snob. Invece il golf è uno degli sport più praticati del mondo, a cominciare dai bambini&#8221;.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">Bagnoli prende ad esempio se stesso per raccontare come ci si possa appassionare al golf a qualsiasi età. &#8220;Mi sono avvicinato a questa disciplina trent&#8217;anni fa, durante una vacanza a Punta Ala – conclude -. Ho provato, me ne sono innamorato e non ho più spesso. Ma io venivo da un altro sport, dal titolo al piattello, specialità fossa olimpica, di cui sono stato campione italiano ed europeo. Quindi rappresento perfettamente lo spirito di chi si avvicina successivamente a questa disciplina&#8221;.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>Dopo la prova gratuita i partecipanti potranno, se vorranno, tesserarsi alla Federazione Nazionale tramite l&#8217;App &#8216;Golf Pop&#8217;. Con questa applicazione, con soli 20 euro, si potrà ricevere la tessera Fig, valida fino al 31 dicembre 2027.</strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><b>Questo l&#8217;elenco dei circoli toscani</b>: Abbadia (Colle di Val d&#8217;Elsa), Acquabona (Portoferraio), Alisei Pietrasanta, Argentario, Bagnaia (Murlo), Bellosguardo (Vinci), Ca&#8217; Moro Punto Due (Pontremoli), Capannne (Bibbona), Casentino (Poppi), Castelfalfi (Montaione), Cosmopolitan (Tirrenia), Firenze Ugolino (Impruneta), Forte Marmi, Garfagnana (Pieve Fosciana), Hermitage (Portoferraio), Livorno, Miniere (Cavriglia), Montecatini Terme (Monsummano), Montelupo, Parco Firenze (Isolotto), Le Pavoniere (Prato), Poggio Medici (Scarperia e San Piero), Punta Ala (Castiglione della Pescaia), Quarrata, Riva Toscana (Follonica), San Martino (Ponsacco), Saturnia (Manciano), Sodole (Pontedera), Tirrenia, Toscana (Gavorrano), Valdichiana (Sinalunga), Valle d&#8217;Oro (Orbetello), Vicopelago (Lucca).</div>
<div class="v1elementToProof">Per informazioni chiamare il circolo più vicino a casa oppure visitare il sito internet <a id="v1OWA6ce48c90-3392-ff08-df17-b9ca6db0d56e" class="v1OWAAutoLink" href="http://www.federgolftoscana.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.federgolftoscana.it</a></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ I maestri saranno gratuitamente a disposizione dei partecipanti.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>federazione golf toscana</tag>
                                    <tag>golf</tag>
                                    <tag>open day</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 16:09:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 16:09:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>284011</id>
                <type>post</type>
                <title>Online il concorso pubblico per Analista Informatico a tempo determinato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/online-il-concorso-pubblico-per-analista-informatico-a-tempo-determinato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; È stato pubblicato il concorso pubblico per la copertura di un posto a tempo pieno e determinato per Analista Informatico (Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni) con contratto di Formazione e Lavoro per 36 mesi, <strong>rivolto a studenti dell’Università degli Studi di Firenze che non abbiano compiuto 24 anni,</strong> iscritti almeno al terzo anno e che abbiano maturato tutti i crediti formativi previsti dal Piano di studi.</p>
<div id="v1container-testo">
<div id="v1corpo-comunicato">
<p class="v1MsoNormal"><strong>Tra i requisiti per l&#8217;ammissione al concorso vi sono l’età inferiore a 24 anni alla data di scadenza del bando, l’essere uno studente iscritto presso l’Università degli Studi di Firenze almeno al terzo anno (e ai successivi “fuori corso”) di uno di questi corsi di laurea: L-8 Ingegneria dell’Informazione, L-8 Ingegneria Informatica, L-31 Informatica, LM-18 Software science and technology, LM-29 Ingegneria dei sistemi elettronici. E&#8217; inoltre richiesto di essere in regola con il conseguimento dei Crediti Formativi Universitari degli anni accademici precedenti, ossia aver superato gli esami previsti dal proprio Piano di Studi per il 1° e 2° anno di corso.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">La domanda di partecipazione, a pena di esclusione, deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS oppure tramite identità digitali eIDAS, compilando il format di candidatura <strong>sul Portale “inPA”</strong> all’indirizzo: <a href="https://www.inpa.gov.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">https://www.inpa.gov.it</a>, dopo essersi registrati sul Portale stesso.</p>
<p class="v1MsoNormal">La procedura di invio della domanda di partecipazione al concorso (registrazione, compilazione e invio) dovrà essere completata, a pena di esclusione, <strong>entro le ore 23.59 di domenica 25 ottobre</strong>.</p>
</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il bando, riservato agli studenti dell'Università di Firenze, scadrà alle ore 23.59 di domenica 25 ottobre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>analista informatico</tag>
                                    <tag>concorso pubblico</tag>
                                    <tag>università degli studi di firenze</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 16:02:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 16:02:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>284005</id>
                <type>post</type>
                <title>Nasce &#8216;Le Barrique Lab&#8217;, uno spazio per vivere una nuova esperienza direttamente al bancone</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cronaca/nasce-le-barrique-lab-uno-spazio-per-vivere-una-nuova-esperienza-direttamente-al-bancone/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Non un nuovo locale, ma un modo diverso di viverlo. <strong>Le Barrique Prato, bistrot di corso Mazzoni in centro storico, lancia &#8216;Le Barrique Lab&#8217;, il nuovo concept nato dalla trasformazione del bancone in uno spazio dedicato a chi vuole fare una nuova ed esclusiva esperienza immersiva nella degustazione e nella creazione.</strong></p>
<p>La novità si inserisce nel percorso di crescita e innovazione portato avanti negli ultimi anni dai titolari Simona Marinai e Leonardo Pignone, con l&#8217;obiettivo di affiancare alla proposta enogastronomica esperienze capaci di favorire anche incontro e condivisione.<strong> Aperto nel 2004 Le Barrique si propone come un locale in grado di offrire non solo i classici servizi di pranzo o cena, ma all&#8217;interno delle sue mura storiche, trovare anche occasioni di socialità.</strong></p>
<p><strong>Troviamo infatti il &#8216;Tavolo dell&#8217;Amicizia&#8217;, pensato per chi arriva da solo, ma ha voglia di condividere il proprio tempo e magari conoscere altre persone. O il &#8216;Book Sharing&#8217;, con la possibilità di prendere un libro, lasciarne un altro o semplicemente fermarsi a leggere accompagnando la lettura con un calice. E oggi arriva Le Barrique Lab che propone il bancone non più soltanto come elemento di servizio, ma diventa uno spazio da vivere e da scoprire.</strong></p>
<p>Una formula più informale che si affianca, senza sostituirla, alla tradizionale esperienza al tavolo. Una scelta che punta a riportare la degustazione al centro dell&#8217;esperienza del locale e, contemporaneamente, a creare un&#8217;altra occasione di socialità.</p>
<p>&#8220;Negli anni abbiamo cercato di fare evolvere Le Barrique seguendo anche il modo in cui cambiano le persone e il loro modo di vivere i locali – <strong>spiegano i titolari Marinai e Pignone</strong> –. <strong>Con Le Barrique Lab vogliamo valorizzare il bancone e trasformarlo in un punto vivo del locale. Ci si può fermare per degustare un vino, un cocktail, parlare, osservare la sala e vivere Le Barrique da un punto di vista diverso. Crediamo che un locale debba continuare a cambiare senza perdere la propria identità e Le Barrique Lab nasce esattamente con questo spirito: aggiungere qualcosa di nuovo a quello che già siamo.</strong> E se volete scoprire di più sulla novità, dovete solo aspettare il lancio della programmazione e venirci a trovare&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il bistrot del centro di Prato, guidato da Simona Marinai e Leonardo Pignone, amplia il proprio concept con una nuova esperienza dedicata alla convivialità e al fare.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>centro storico</tag>
                                    <tag>Comune di Prato</tag>
                                    <tag>le barrique lab</tag>
                                    <tag>locale</tag>
                                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 15:57:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 15:57:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/provincia/cronaca/nasce-le-barrique-lab-uno-spazio-per-vivere-una-nuova-esperienza-direttamente-al-bancone/</oldGuid>
                                
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            </item>
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                <id>283992</id>
                <type>post</type>
                <title>A Prato la prima edizione dei Campionati italiani di rugby dei Vigili del Fuoco</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/a-prato-la-prima-edizione-dei-campionati-italiani-di-rugby-dei-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Sabato 10 ottobre</strong> Prato ospiterà la prima edizione del <strong>Campionato italiano di Rugby dei Vigili del Fuoco</strong>, una manifestazione nazionale che porterà atleti provenienti da diverse regioni italiane allo <strong>stadio Enrico Chersoni di Iolo</strong>. L’iniziativa non è soltanto un appuntamento sportivo, ma una giornata dedicata alla cittadinanza, alle famiglie e ai più giovani.</p>
<p class="v1MsoNormal">L’evento è organizzato dal Comando dei Vigili del Fuoco di Prato, dalla Federazione Italiana Rugby – Comitato Regionale Toscano e dal Comune di Prato con il patrocinio della Provincia di Prato, avvalendosi del sostegno di molte aziende del territorio che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>L’accesso allo stadio sarà libero e gratuito</strong> per il pubblico, che potrà assistere alle gare fin dalla mattina e vivere da vicino una giornata all’insegna dello sport. Le partite inizieranno in mattinata, dopo la cerimonia di apertura, mentre nel pomeriggio si entrerà nel vivo della fase finale del Campionato, che decreterà quale tra le rappresentative delle Direzioni Regionali dei Vigili del Fuoco sarà vincitrice della prima edizione. Come hanno spiegato i rappresentanti del gruppo sportivo Sangiovanni, Squilloni e Martino, contestualmente alle gare del campionato VVF, su uno dei campi del “Chersoni” si terrà un torneo di rugby giovanile organizzato dal Comitato Regionale della Federazione Italiana Rugby.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>&#8220;Il Comune di Prato è orgoglioso di ospitare un evento di questa portata, nato dalla sinergia con il Corpo dei Vigili del Fuoco, il Comitato regionale rugby e la Provincia.</strong> Per me, anche da rugbista, è un motivo di particolare soddisfazione vedere la nostra città al centro di una manifestazione così importante &#8211; afferma l&#8217;assessore allo Sport <strong>Enrico Romei-</strong>. Questo appuntamento segna la rinascita di una storica tradizione sportiva ed è un momento di formazione per la comunità, mostrando quali sono gli strumenti che vengono utilizzati nei loro interventi, con grande impegno e valore umano e civile&#8221;.</p>
<p class="v1MsoNormal">Grande spazio sarà riservato alle attività rivolte alla cittadinanza: dalle 14 alle 18, in via Didaco Bessi, nell’area antistante l’impianto sportivo, sarà allestita <strong>Pompieropoli</strong>, un percorso ludico-didattico dedicato principalmente ai bambini. I <strong>più piccoli potranno cimentarsi in giochi e attività a tema pompieristico, avvicinandosi in modo divertente e guidato al mondo dei Vigili del Fuoco, imparando a conoscere alcune delle attività che quotidianamente svolgono per la sicurezza della comunità. </strong>Nella stessa area sarà inoltre allestita un&#8217; <strong>esposizione di mezzi dei Vigili del Fuoco</strong>, anche storici, che permetterà ai visitatori di vedere da vicino alcuni dei veicoli e delle attrezzature utilizzati dal Corpo nel corso della propria storia e nelle attività di soccorso quotidiane.</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;Per noi Vigili del Fuoco lo sport è una misura importantissima di prevenzione, è un Dispositivo di Protezione Individuale tutto sommato &#8211; dichiara la <strong>Comandante dei Vigili del Fuoco di Prato Maria Vincenza Saccone</strong> -. Infatti mantenerci in forma ci preserva dagli incidenti sul lavoro. Questa è anche una giornata di festa per noi, ma soprattutto una giornata di apertura alla cittadinanza dove tutti potranno osservare da vicino i nostri mezzi, anche quelli storici, e i più piccoli si potranno cimentare in prove con Pompieropoli&#8221;.</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;Abbiamo aderito molto volentieri a questa iniziativa che può riaccendere una fiammella importante per quanto riguarda l&#8217;attività del rugby e dei Vigili del Fuoco &#8211; afferma <strong>Francesco Fusi della Federazione Italiana Rugby</strong>-. Speriamo che questa sia la prima di una serie di iniziative e che il territorio toscano possa appunto valorizzare questo sport&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una giornata di sport e di festa tra gare, un' esposizione dei mezzi dei Vigili del Fuoco e “Pompieropoli” per i più piccoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>'assessore allo sport del Comune di Prato Enrico Romei</tag>
                                    <tag>chersoni</tag>
                                    <tag>Maria Vincenza Saccone</tag>
                                    <tag>pompieropoli</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 15:50:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 15:50:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Cinquant&#8217;anni per la Caritas di Prato: una tavola rotonda per raccontare mezzo secolo di impegno</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/cinquantanni-per-la-caritas-di-prato-una-tavola-rotonda-per-raccontare-mezzo-secolo-di-impegno/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Cinquant’anni di Caritas a Prato: una tavola rotonda per raccontare e celebrare l’impegno per i più deboli. </strong></p>
<p>L’appuntamento è fissato per sabato (10 ottobre) alle chiesa e chiostro di San Francesco. Alla giornata è stato dato un titolo significativo: <strong><em>Memoria e futuro &#8211; Il servizio della Caritas di Prato alla soglia dei 50 anni.</em></strong></p>
<p><strong>La giornata avrà un programma ricco e propositivo</strong>. L’avvio alle 10,30 con i saluti iniziali e la preghiera guidata dal vescovo di Prato, monsignor Giovanni Nerbini. Alle 10,45 la tavola rotonda che rappresenta il cuore dell’evento dal titolo <strong><em>Quale cammino di Caritas per i prossimi 50 anni.</em></strong> Interverranno <strong>don Marco Pagniello</strong>, direttore di Caritas Italiana, e <strong>monsignor Mario Vaccari</strong>, vescovo di Massa Carrara-Pontremoli e delegato della Conferenza episcopale toscana per le Caritas della regione. Alle 13 il pranzo a buffet (prenotazioni al 370.3118816).</p>
<p>Nel pomeriggio alle 15 l’inaugurazione della mostra fotografica sul cammino della Caritas di Prato dalla sua nascita ad oggi. A seguire, alle 15,45, l’intervento del vescovo Vaccari sul tema <strong><em>Testimoni di carità nell’anno francescano</em></strong>. In conclusione alle 16,30 la messa presieduta da monsignor Mario Vaccari.</p>
<p>La storia delle Caritas è figlia della Pontificia Commissione di assistenza voluta da<strong> papa Pio XII</strong> per rispondere alle emergenze della guerra e del dopoguerra. Paolo VI sciolse la commissione nel 1970 e volle istituire al suo posto, a partire dal 2 luglio 1971, la Caritas Italiana. A seguire nacquero in pochi anni tutte le Caritas diocesane. <strong>A Prato è stata fondata nel 1976. Inizialmente chiamate a distribuire aiuti e ad educare le comunità cristiane nella carità, negli anni si sono evolute.</strong></p>
<p>“Oggi la nostra è una rete di realtà fatta di parrocchie, volontari, gruppi e servizi &#8211; spiega <strong>don Enzo Pacini, direttore della Caritas diocesana</strong> -. In questi 50 anni sono nate tante opere che sono risposte concrete ai bisogni delle persone: i centri d’ascolto, la casa di accoglienza per le donne o l’Emporio della solidarietà.</p>
<p>Ma in questo decennio &#8211; prosegue &#8211; ci sono nuove sfide da affrontare che non riguardano solo gli stranieri, bensì anche la solitudine degli anziani o l’emergenza educativa, l’alcol o le dipendenze. <strong>La ronda del dopocena ad esempio incontra ogni sera circa 70 persone</strong>. E per aiutare bene si devono conoscere le situazioni ed è questo il compito dell’Osservatorio sulle povertà che con il suo rapporto ci offre uno spaccato dei bisogni del territorio. Una conoscenza che ci aiuta a dare l’aiuto migliore possibile a tutti”.</p>
<figure id="attachment_283939" aria-describedby="caption-attachment-283939" style="width: 300px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-283939" src="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26-300x152.jpg" alt="" width="300" height="152" srcset="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26-300x152.jpg 300w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26-1024x518.jpg 1024w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26-768x388.jpg 768w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26-1536x776.jpg 1536w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26-831x420.jpg 831w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26-696x352.jpg 696w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26-1068x540.jpg 1068w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26-1920x971.jpg 1920w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-05-alle-12.47.26.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-283939" class="wp-caption-text">La locandina dell&#8217;evento</figcaption></figure>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Cinquant’anni di Caritas a Prato: una tavola rotonda per raccontare e celebrare l’impegno per i più deboli.  L’appuntamento è fissato per sabato (10 ottobre) alle chiesa e chiostro di San Francesco. Alla giornata è stato dato un titolo significativo: Memoria e futuro &#8211; Il servizio della Caritas di Prato alla soglia dei 50 anni. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aiuti</tag>
                                    <tag>Caritas Prato</tag>
                                    <tag>don Enzo Pacini</tag>
                                    <tag>Memoria e futuro</tag>
                                    <tag>persone</tag>
                                    <tag>programma</tag>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 12:59:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 13:00:31 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nuovi stalli al Santo Stefano, Melani (Fdi): &#8220;La gratuità per gli oncologici esiste dal 2013&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/nuovi-stalli-al-santo-stefano-melani-fdi-la-gratuita-per-gli-oncologici-esiste-dal-2013/</link>
                <description><![CDATA[<div role="feed" aria-label="Messaggi della chat" aria-describedby="_r_cr2_">
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<p dir="ltr">PRATO &#8211; Sul tema dei posti auto all&#8217;<strong>ospedale Santo Stefano</strong> di Prato interviene <strong>Dania Melani</strong>, consigliera comunale di Fratelli d&#8217;Italia, che replica all&#8217;annuncio del vicesindaco Blasi sui <strong>45 nuovi stalli della palazzina Biancalani</strong>.</p>
<p dir="ltr">&#8220;Prima di lanciarsi in annunci trionfalistici &#8211; dice Melani &#8211; sarebbe opportuno verificare ciò che già esiste: il Centro per i diritti del malato ha chiarito che per i pazienti oncologici in terapia la sosta al Santo Stefano è <strong>gratuita dal 2013</strong>. Se oggi il Comune ha trovato un accordo per estendere questa possibilità ai 45 nuovi stalli ne prendiamo atto favorevolmente &#8211; aggiunge &#8211; ma non si può presentare come una grande novità una misura che, per quanto riguarda i pazienti oncologici, è già prevista da tredici anni&#8221;.</p>
<p dir="ltr">La consigliera sposta poi il discorso su un altro piano. &#8220;Al di là delle polemiche sull&#8217;annuncio del vicesindaco Blasi &#8211; sottolinea &#8211; il tema vero è un altro: come <strong>aumentare concretamente i posti auto</strong> a servizio del Santo Stefano. I 45 nuovi stalli possono rappresentare un contributo, ma non possono essere considerati la soluzione definitiva alle esigenze di un ospedale che serve migliaia di cittadini e al quale ogni giorno arrivano pazienti, familiari e operatori. Tra l&#8217;altro &#8211; rileva &#8211; non mi risulta che l&#8217;amministrazione abbia precisato da quando saranno disponibili i nuovi parcheggi&#8221;.</p>
<p dir="ltr">Da qui la richiesta alla giunta. &#8220;Per questo riteniamo necessario che non si fermi a questa operazione &#8211; spiega Melani &#8211; ma apra un ragionamento più ampio e vada alla ricerca di <strong>altre aree</strong>, anche nelle immediate vicinanze dell&#8217;ospedale, che possano essere destinate alla sosta. Si possono valutare aree pubbliche oggi inutilizzate, accordi con proprietari di terreni e spazi privati, soluzioni temporanee o interventi che consentano di creare nuovi posti auto senza necessariamente intervenire all&#8217;interno del perimetro ospedaliero&#8221;.</p>
<p dir="ltr">Nel dettaglio Fratelli d&#8217;Italia chiede al Comune di coinvolgere <strong>Asl, Regione e soggetti privati</strong>. &#8220;In particolare &#8211; precisa la consigliera &#8211; chiediamo di costruire una <strong>mappatura delle aree disponibili</strong> e di verificare concretamente quali possano eventualmente essere trasformate in parcheggi a servizio del Santo Stefano. Per i cittadini deve esserci una risposta complessiva, non una somma di interventi occasionali&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Sul tema dei posti auto all&#8217;ospedale Santo Stefano di Prato interviene Dania Melani, consigliera comunale di Fratelli d&#8217;Italia, che replica all&#8217;annuncio del vicesindaco Blasi sui 45 nuovi stalli della palazzina Biancalani. &#8220;Prima di lanciarsi in annunci trionfalistici &#8211; dice Melani &#8211; sarebbe opportuno verificare ciò che già esiste: il Centro per i diritti [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Asl</tag>
                                    <tag>Dania Melani</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>Ospedale Santo Stefano</tag>
                                    <tag>parcheggi</tag>
                                    <tag>posti auto</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 12:46:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 13:01:36 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>La Pistoiese scappa, il Prato frena. Show della Lucchese e blitz esterni di Tau e Scandicci: il Pontedera sprofonda</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/la-pistoiese-scappa-il-prato-frena-show-della-lucchese-e-blitz-esterni-di-tau-e-scandicci-il-pontedera-sprofonda/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Si è conclusa la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">sesta giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<h3>Girone D</h3>
<div id="model-response-message-contentr_318018430a638472" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-live="polite">
<div>Per una <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="22">Pistoiese</b> che vola, c&#8217;è un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="49">Pontedera</b> che arranca sempre di più. Gli <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">arancioni</i> sono sempre più primi a quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="130">18 punti</b>, a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="142">5 lunghezze</b> di vantaggio sul trittico composto da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="192">Pro Sesto</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="203">Pro Patria</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="216">Lentigione</b>, frutto di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="238">6 vittorie in 6 gare</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="260">17 gol fatti</b> e uno solo subito.</div>
<div></div>
<div>A farne le spese è stato il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="28">Casatese Merate</b>, che in casa ha ceduto il passo per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="80">0-3</b> alla squadra di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Bisoli</b>: quest&#8217;ultima è passata già nel primo tempo sul doppio vantaggio grazie alle reti di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="192">Luperini</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="203">Motti</b>, per poi chiudere la pratica nel secondo tempo con il rigore di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="273">Simone Corazza</b>.</div>
<div></div>
<div>Allo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="5">Stadio Ettore Mannucci</b> continua senza fine il periodo horror del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="70">Pontedera</b>, che perde per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="95">0-3</b> anche contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Cittadella Modena</b>, a segno con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="146">Grégoire Defrel</b> nel primo tempo e con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="184">De Dominicis</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="199">Bertuzzi</b> nella ripresa, lasciando i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="235">granata</i> all&#8217;ultimo posto con ancora <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="271">0 punti</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="280">3 gol fatti</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="294">15 subiti</b> in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="307">5 gare</b>, con il tifo in contestazione.</div>
</div>
<div>
<h3>Girone E</h3>
<p data-path-to-node="0">Nell&#8217;anticipo della sesta giornata il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">Prato</b>, capolista, non va oltre il pareggio nella trasferta contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">Terranuova Traiana</b>. Al gol di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="137">Vitiello</b> al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="149">38° minuto</b> del primo tempo risponde <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="185">Polvani</b> in chiusura del secondo tempo, evitando la prima sconfitta stagionale per i <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="269">biancazzurri</i>. Risultato analogo anche per l&#8217;altra capolista, il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="333">Follonica Gavorrano</b>, che a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="360">Civita Castellana</b> in apertura di ripresa passa in vantaggio con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="424">Pino</b> su rigore; arriva subito però la risposta dei padroni di casa, che <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="496">7 minuti</b> dopo pareggiano i conti con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="533">Germinio</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Subito dietro le due capoliste c&#8217;è la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="38">Lucchese</b>, che è reduce dalla roboante vittoria per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="89">3-6</b> in trasferta contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="116">Grassina</b>. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="129">20°</b> del primo tempo passano in vantaggio i padroni di casa con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="192">Maloku</b>, ma arriva appena <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="217">6 minuti</b> più tardi il pareggio della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="254">Lucchese</b> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="267">Gioè</b>. Il risultato di parità dura però pochissimo: al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="321">31°</b> <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="325">Dini</b> riporta in vantaggio i padroni di casa. Nella ripresa la reazione della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="402">Lucchese</b> è veemente. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="426">48° minuto</b> è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="439">Dionisi</b> a rimettere il risultato in parità, poi nel giro di un quarto d&#8217;ora è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="517">Sirbu</b> show, con il calciatore moldavo che mette a referto una tripletta: al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="593">minuto 52</b> il primo gol, al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="620">60°</b> il secondo. C&#8217;è poi il gol del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="655">Grassina</b> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="668">Bartolini</b>, che riapre la gara al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="701">63° minuto</b>, e infine il terzo gol che vale la tripletta personale al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="770">minuto 66</b>. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="784">71° minuto</b> c&#8217;è gloria anche per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="816">Lorusso</b>, che dal dischetto chiude la gara sul punteggio di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="875">3-6</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Vittorie esterne per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="21">Tau</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="27">Scandicci</b>: al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="41">Tau</b> basta un gol di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="61">Iezzi</b> in chiusura di primo tempo per archiviare la pratica <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="120">Ghiviborgo</b>, mentre lo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="142">Scandicci</b> piega per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="162">0-2</b> il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="169">Sasso Marconi</b> nella ripresa grazie ai gol di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="214">Kouko</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="222">Di Paola</b>. Vittoria anche per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="254">Siena</b>, che in casa vince per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="283">2-1</b> contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="297">Seravezza Pozzi</b>. Apre la gara <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="327">Ciofi</b> al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="336">16°</b> del primo tempo; nel secondo tempo arriva il raddoppio per i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">bianconeri</i> con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="416">Lipari</b> e, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="426">2 minuti</b> più tardi, gli ospiti riaprono la gara con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="478">Lepri</b>, ma non basta.</p>
<p data-path-to-node="3">Sconfitta esterna per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="25">Progresso</b>, che passa in vantaggio subito in casa del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="78">Rondinella Marzocco</b> grazie al gol di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="115">Bortolotti</b>, prima di subire la rimonta dei padroni di casa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="178">Simonetti</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="190">Shenaj</b> in apertura di ripresa. Pesante sconfitta per l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="245">Aquila Montevarchi</b>, che a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="271">Terni</b> perde <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="283">4-1</b> contro la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="297">Nuova Ternana</b>. Infine, pareggio per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="333">1-1</b> tra <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="341">San Donato Tavernelle</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="365">Mezzolara</b>: gli ospiti passano in vantaggio nel primo tempo con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="428">Compagnoni</b>, mentre nella ripresa rispondono i padroni di casa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="494">Lomangino</b>.</p>
<div class="nwVKo">
<div class="loJjTe"></div>
</div>
</div>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel girone E frenano le capoliste Prato e Follonica Gavorrano, bloccate sul pareggio, mentre la Lucchese si scatena con un pirotecnico 3-6 a Grassina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Ac Prato</tag>
                                    <tag>Toscana Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 10:30:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 17:36:10 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierepratese.it-283873</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/la-pistoiese-scappa-il-prato-frena-show-della-lucchese-e-blitz-esterni-di-tau-e-scandicci-il-pontedera-sprofonda/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>A Montemurlo compagnia Neropanda sul palco per sensibilizzare sul tema della salute mentale</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cultura-ed-eventi/a-montemurlo-compagnia-neropanda-sul-palco-per-sensibilizzare-sul-tema-della-salute-mentale/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; Sabato 7 novembre alle 21 in Sala Banti a Montemurlo l&#8217;associazione culturale Compagnia Neropanda presenta lo spettacolo <strong><em>Tranquilli, è normale</em></strong>, liberamente ispirato al film <strong><em>Marilyn ha gli occhi neri</em> </strong>di Simone Godano che racconta l’incontro tra Tommaso e Lisa, due persone che, per motivi diversi, frequentano un centro diurno di riabilitazione psichiatrica. Intorno a loro prende forma un racconto corale fatto di fragilità, relazioni, difficoltà e possibilità di rinascita.</p>
<p>Attraverso una narrazione che alterna momenti profondi, emozionanti e divertenti,<strong> lo spettacolo invita a riflettere sulla salute mentale</strong>, invita a contrastare stigma e pregiudizi e riconoscere la fragilità come parte dell’esperienza umana, mettendo in discussione il confine, spesso solo apparente, tra &#8216;normalità&#8217; e diversità.</p>
<p>Il teatro diventa così uno spazio accessibile di sensibilizzazione e incontro, capace di affrontare un tema complesso senza rinunciare alla leggerezza, all’ironia e alla possibilità di riconoscersi nelle storie degli altri.</p>
<p><strong>I proventi dello spettacolo, organizzato dal Granello di Senape Odv con il patrocinio del comune di Montemurlo, andranno a finanziare i progetti dell’associazione, visionabili al sito https://www.granellodisenape.org/.</strong></p>
<p>Ingresso a pagamento 10 euro. Obbligatoria la prenotazione al 338.2987532.</p>
<figure id="attachment_283858" aria-describedby="caption-attachment-283858" style="width: 724px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-283858 size-large" src="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/thread-viewer-1-724x1024.jpg" alt="" width="724" height="1024" srcset="https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/thread-viewer-1-724x1024.jpg 724w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/thread-viewer-1-212x300.jpg 212w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/thread-viewer-1-768x1086.jpg 768w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/thread-viewer-1-1086x1536.jpg 1086w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/thread-viewer-1-297x420.jpg 297w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/thread-viewer-1-696x985.jpg 696w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/thread-viewer-1-1068x1511.jpg 1068w, https://corrierepratese.it/wp-content/uploads/2026/10/thread-viewer-1.jpg 1131w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /><figcaption id="caption-attachment-283858" class="wp-caption-text">L&#8217;immagine della locandina</figcaption></figure>
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                <excerpt><![CDATA[MONTEMURLO &#8211; Sabato 7 novembre alle 21 in Sala Banti a Montemurlo l&#8217;associazione culturale Compagnia Neropanda presenta lo spettacolo Tranquilli, è normale, liberamente ispirato al film Marilyn ha gli occhi neri di Simone Godano che racconta l’incontro tra Tommaso e Lisa, due persone che, per motivi diversi, frequentano un centro diurno di riabilitazione psichiatrica. Intorno [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>associazione</tag>
                                    <tag>Compagnia Neropanda</tag>
                                    <tag>confine</tag>
                                    <tag>diversità</tag>
                                    <tag>esperienze</tag>
                                    <tag>Granello di Senape Odv</tag>
                                    <tag>normalità</tag>
                                    <tag>prenotazione</tag>
                                    <tag>progetti</tag>
                                    <tag>Sala Banti</tag>
                                    <tag>salute mentale</tag>
                                    <tag>spettacolo</tag>
                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 09:49:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 09:49:35 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-283856</guid>
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                <id>283854</id>
                <type>post</type>
                <title>Orientamento universitario, al via il progetto Ponte per 25mila studenti toscani</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/orientamento-universitario-al-via-il-progetto-ponte-per-25mila-studenti-toscani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Regione Toscana</b> e le istituzioni accademiche del territorio lanciano <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="72">Ponte</i>, un nuovo piano di orientamento strutturato per accompagnare gli studenti delle scuole superiori verso la scelta universitaria. L&#8217;iniziativa, finanziata attraverso il programma europeo Fse+ 2021/2027, è stata illustrata a Firenze all&#8217;interno del rettorato dell&#8217;Università degli Studi.</p>
<p data-path-to-node="1">Il progetto, il cui acronimo sta per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="37">Percorsi di Orientamento e Networking per Transizioni Educative consapevoli</i>, sarà coordinato dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="134">Centro Studi Pluriversum</b> e vedrà la partecipazione congiunta degli atenei di Firenze, Pisa, Siena e dell&#8217;Università per Stranieri di Siena. L&#8217;obiettivo, spalmato su 28 mesi di attività, è coinvolgere circa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="340">25.000 alunni</b> del triennio finale delle scuole secondarie di secondo grado.</p>
<p data-path-to-node="2">La strategia mira a incrementare le immatricolazioni concentrando gli sforzi nelle aree in cui il passaggio dalla scuola all&#8217;università registra tassi storicamente più bassi. Per questo motivo, il 35% delle attività sarà riservato agli istituti tecnici e professionali, con un&#8217;attenzione geografica specifica rivolta alle province più distanti dai grandi poli universitari, ovvero Arezzo, Grosseto, Massa-Carrara, Pistoia e Livorno.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;impianto operativo si muove su tre direttrici. La prima prevede l&#8217;organizzazione di laboratori in classe della durata minima di sei ore, calibrati in base all&#8217;età degli iscritti: le terze affronteranno percorsi di autoconsapevolezza, le quarte esploreranno il mondo del lavoro e le quinte si concentreranno sull&#8217;offerta post-diploma e sui servizi per il diritto allo studio. La seconda linea di intervento si rivolge ai docenti, con l&#8217;obiettivo di formare 250 insegnanti sulle metodologie orientative e la didattica inclusiva. La terza fase punta infine a coinvolgere le comunità locali attraverso incontri nei comuni periferici, webinar e giornate negli atenei aperte anche alle famiglie. Il sistema sarà supportato da <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="722">Guia</i>, un chatbot sviluppato da Pluriversum per fornire agli studenti risposte immediate su corsi, tasse e procedure di ammissione.</p>
<p data-path-to-node="4">La volontà di arginare le disparità territoriali ed economiche è stata evidenziata dall&#8217;assessora regionale a Università e ricerca, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="132">Cristina Manetti</b>: &#8220;Vogliamo offrire alle ragazze e ai ragazzi della Toscana gli strumenti per scegliere con maggiore consapevolezza il proprio futuro, facendo in modo che la possibilità di proseguire gli studi non dipenda dal luogo in cui si vive, dalla scuola frequentata o dalle condizioni economiche della famiglia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Una linea condivisa dalle rappresentanze accademiche presenti all&#8217;incontro. I delegati all&#8217;orientamento Ersilia Menesini (Firenze), Laura Marcucci (Pisa), Federico Pulselli (Siena) e Agnese Fusaro (Stranieri di Siena) hanno ribadito la necessità di superare i confini cittadini per portare l&#8217;università direttamente sui territori, mettendo a sistema le competenze dei quattro atenei per accompagnare i giovani verso scelte informate e consapevoli.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Particolare attenzione sarà riservata agli istituti tecnici e professionali e alle province più distanti dai grandi poli universitari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 09:27:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 09:27:13 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>La modernità di San Francesco nelle parole del vescovo Nerbini nell&#8217;omelia per il patrono d&#8217;Italia</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/la-modernita-di-san-francesco-nelle-parole-del-vescovo-nerbini-nellomelia-per-il-patrono-ditalia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Il vescovo di Prato, monsignor Giovanni Nerbini,</strong> <strong>ha evidenziato la modernità del messaggio di Francesco</strong> nell’omelia della solenne celebrazione eucaristica che ha presieduto questa mattina alle 10 nella chiesa di San Francesco. La santa messa, alla quale hanno partecipato quasi mille fedeli, è stata concelebrata da <strong>don Carlo Stancari, parroco di Santa Maria delle Carceri e di San Francesco,</strong> e da <strong>padre Fabio Piccini </strong>della comunità dei padri cappuccini di Montughi a Firenze.</p>
<p>Erano presenti i rappresentanti delle amministrazioni comunale e provinciale e le autorità insieme alle diverse realtà francescane della diocesi. Ad arricchire la celebrazione i canti del coro Interparrocchiale della Diocesi di Prato diretto dal maestro Francesco Boccardi, che ha suonato l’organo, e dalla vice direttrice Luisa Berti.</p>
<p>Quest’anno, nell’ottavo centenario della morte del santo di Assisi, patrono d’Italia, il 4 ottobre è tornato ad essere festa nazionale e per l’occasione accanto all’altare maggiore è stata accesa la lampada per l’Italia adornata da fiori bianchi, rossi e verdi.</p>
<p><strong>Monsignor Nerbini ha introdotto la celebrazione sottolineando il legame popolare con i santi</strong>: “Nella nostra vita &#8211; ha esordito &#8211; ci portiamo dietro dei ricordi, una foto, un gesto, un oggetto, legati a uno o più santi. Essi sono il grande dono che Dio ha fatto all’umanità e non solo per una persona, un tempo o un luogo, ma per tutti sempre e ovunque. Da san Francesco abbiamo da imparare tantissimo nel nostro rapporto con Dio e con gli altri e nel rispetto della natura; quanto ci manca di arrivare a quello che è stato l’amore contemplativo di Francesco! Ma anche nel rapporto fra gli uomini e fra gli stati: Francesco, in un tempo in cui ci si combatteva, è stato l’uomo che ha attraversato un confine non per puntare il dito, ma per aprire la mano al fratello”.</p>
<p><strong>Nell’omelia il vescovo di Prato ha approfondito le qualità educative del santo di Assisi</strong>: “Il suo insegnamento circa l’amore per il creato, la fraternità, la semplicità, la pace hanno una attualità e una risonanza così marcate al punto che per ben due volte papa Francesco ha sentito il bisogno di intitolare altrettante sue encicliche con parole prese in prestito dal santo di Assisi. Francesco ci offre una guida importante: essere piccoli, semplici, umili, non avere la pretesa di aver capito tutto perché se così facessimo ci chiuderemmo all’azione della grazia di Dio”.</p>
<p><strong>Ricordando il salmo 15, letto durante la liturgia, e citando il capitolo sesto di Matteo, monsignor Nerbini ha ripreso il tema della lotta tra piano materiale e spirituale</strong>: “Dobbiamo ammettere &#8211; ha detto &#8211; che tutti ci lasciamo prendere dalle preoccupazioni del mondo, dalla ricerca di sicurezza, che ti tengono intrappolati nelle dinamiche umane. Francesco ha tagliato, certamente sostenuto dalla grazia, ogni radice che in lui parlava un linguaggio diverso da quello del Vangelo per essere realmente libero di servire il Signore. Francesco ha capito che Dio solo basta, come dirà molto tempo dopo anche <strong>santa Teresa d’Avila</strong>, e se nel tuo cuore c’è molto del mondo materiale viene a mancare la fede e si scompagina tutta la vita. Il Vangelo ci chiede di non preoccuparci del mangiare e del vestire,  invece noi ce ne siano preoccupati talmente tanto che basterebbe un quarto dello scarto alimentare del mondo per risolvere il problema della fame. Abbiamo accumulato fino a creare autentiche discriminazioni. <strong>E poi emergono tutti i sentimenti negativi che portano a odio e guerre e certamente non siamo nella strada che Dio ha tracciato e Francesco ha seguito. Francesco, insomma, ci chiede anche oggi di interrogarci per cogliere appieno le tante volte che anteponiamo altre cose a Dio</strong>, dal lavoro agli svaghi. Francesco si è fatto piccolo e ha cercato la realizzazione in Cristo e ha trovato il vero tesoro della vita che muove ancora oggi tanti giovani e adulti, e questo è il dato sorprendente, a seguire le orme di Francesco in tutte le parti del mondo”.</p>
<p><strong>In conclusione il vescovo Nerbini ha rivolto una preghiera al patrono d’Italia</strong>: “Serafico padre Francesco, tu conosci tante nostre ferite interiori (divisioni nelle famiglie, rancori, risentimenti, insofferenze, guerre) insegnaci a tornare a contemplare Cristo crocifisso, non ci sia in noi altra preoccupazione perché anche noi risolviamo i nostri drammi immergendoli nell’infinito amore di Cristo per l’uomo”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Il vescovo di Prato, monsignor Giovanni Nerbini, ha evidenziato la modernità del messaggio di Francesco nell’omelia della solenne celebrazione eucaristica che ha presieduto questa mattina alle 10 nella chiesa di San Francesco. La santa messa, alla quale hanno partecipato quasi mille fedeli, è stata concelebrata da don Carlo Stancari, parroco di Santa Maria [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>amore</tag>
                                    <tag>chiesa</tag>
                                    <tag>Giovanni Nerbini</tag>
                                    <tag>insegnamento</tag>
                                    <tag>messa</tag>
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                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 19:53:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 19:53:32 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Hockey Prato travolto al PalaRogai dalla corazzata Circolo Pattinatori Grosseto</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/hockey-prato-travolto-al-palarogai-dalla-corazzata-circolo-pattinatori-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>Hockey Prato – Cp Grosseto 1-6</strong><br />
<strong>HOCKEY PRATO</strong>: Vespi F. (Barsi), Capuano Lorenzo, Baldesi, Barbani, Benelli, Mugnai, Capuano Alberto, Esposito, Poli. Allenatore: Bernardini.<br />
<strong>CP GROSSETO</strong>: Peruzzi Squarcia (Riva), Saavedra, Bruzzi, Paghi, Cardi, Giusti, Bianchi, Giabbani, Perfetti. Allenatore: Mariotti.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Lossi di Viareggio.<br />
MARCATORI: 2’20”, 9’29”, 14’09”p.t. Paghi, 14’47” Baldesi, 21’04” Paghi, 22’43” Saavedra; 11’55”s.t. Giabbani</p>
<p>PRATO &#8211; <strong>Nella seconda giornata del girone di Coppa Italia il Circolo Pattinatori Grosseto espugna il Pala Rogai superando per 6-1 l’Hockey Prato.</strong> La formazione grossetana ha rinunciato per problemi economici alla serie A1 e si è iscritta al campionato di serie B avendo in rosa giocatori del calibro dell’<strong>ex Saavedra e Paghi</strong> che fanno un&#8217;autentica corazzata per la categoria. Primo tempo che si è chiuso sul 5-1 per gli ospiti con una gara giocata con troppa foga e meno lucidità dalla formazione pratese. Nella ripresa gli ospiti hanno gestito il vantaggio e la partita è stata più equilibrata.</p>
<p>“Una sconfitta forse troppo ampia nel punteggio – commenta<strong> il tecnico Bernardini</strong> – con un primo tempo giocato da parte nostra con troppa foga e non ci siamo concentrati su aspetti importanti come quello di non concedere ripartenze ad una squadra di livello superiore rispetto a noi e l’abbiamo pagato. Poi quando vai sotto di diversi gol con queste squadre diventa proibitivo rientrare in partita. S<strong>ono contento della prestazione dei ragazzi e ci voleva una partita come questa per vedere un po&#8217; di agonismo visto che anche la scorsa stagione le nostre gare erano quasi tutte scontate</strong>. Comunque è stato un bel banco di prova per vedere cosa ci aspetta in questa stagione”.</p>
<p><strong>Nota negativa l’uscita a metà del primo tempo del portiere Francesco Vespi per un problema muscolare.</strong></p>
<p>“ edremo l’entità dell’infortunio nelle prossime ore – conclude Bernardini – spero non sia niente di grave per il ragazzo ma stasera il giovane Barsi, entrato a freddo, ha fatto bene dimostrando che ci possiamo lavorare per il futuro”.</p>
<p>Nella terza giornata l’Hockey Prato sarà impegnato <strong>domenica (11 ottobre) alle 20,45 sulla pista del Castiglione. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Hockey Prato – Cp Grosseto 1-6 HOCKEY PRATO: Vespi F. (Barsi), Capuano Lorenzo, Baldesi, Barbani, Benelli, Mugnai, Capuano Alberto, Esposito, Poli. Allenatore: Bernardini. CP GROSSETO: Peruzzi Squarcia (Riva), Saavedra, Bruzzi, Paghi, Cardi, Giusti, Bianchi, Giabbani, Perfetti. Allenatore: Mariotti. ARBITRO: Lossi di Viareggio. MARCATORI: 2’20”, 9’29”, 14’09”p.t. Paghi, 14’47” Baldesi, 21’04” Paghi, 22’43” Saavedra; 11’55”s.t. Giabbani [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>allenatore</tag>
                                    <tag>Circolo Pattinatori Grosseto</tag>
                                    <tag>Hockey Prato</tag>
                                    <tag>hockey serie B maschile</tag>
                                    <tag>PalaRogai</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
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                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 14:44:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 14:44:42 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Sinistra Italiana Prato: riconfermata la segreteria provinciale, con due nuovi ingressi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/sinistra-italiana-prato-riconfermata-la-segreteria-provinciale-con-due-nuovi-ingressi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Mercoledì 30 settembre Sinistra Italiana di Prato ha tenuto la propria assemblea degli iscritti, che ha affrontato le tematiche relative all&#8217;organizzazione del Partito. Dopo una produttiva e franca discussione è stata approvata a maggioranza la composizione della nuova segreteria di Federazione che, oltre alla riconferma dei componenti, ha sancito l&#8217;ingresso di due nuovi compagni: Andrea Panerini, laureato in storia e in teologia, si occuperà di sicurezza, legalità, immigrazione, integrazione; Eleonora Cossu, perito chimico ed insegnante, si occuperà di cultura, scuola ed università.</p>
<p>La nuova segreteria risulta quindi così composta:</p>
<p>Laschi Alessio, segretario di federazione, Bettazzi Gemma, coordinatrice UGS, Betti Aurora, responsabile diritti e pari opportunità, Betti Franco, tesoriere e responsabile organizzazione e tesseramento, Chiani Lorenzo, responsabile Enti Locali, Cossu Eleonora, responsabile cultura, scuola ed università, Di Fina Milena, responsabile politiche del lavoro, Panerini Andrea, responsabile sicurezza, legalità, immigrazione ed integrazione, Papini Franco, responsabile ambiente e territorio</p>
<p>Il segretario esprime gratitudine all&#8217;assemblea per la rinnovata fiducia, che dimostra come Sinistra Italiana a Prato abbia concluso un percorso difficile, caratterizzato da due elezioni e da una campagna referendaria, e come il proprio consolidamento sul territorio e nelle istituzioni sia un elemento indispensabile per affrontare la complessità delle sfide che abbiamo di fronte.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Sinistra Italiana, approvata a maggioranza la composizione della nuova segreteria di Federazione, con due nuovi ingressi: Andrea Panerini e Eleonora Cossu]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Eleonora Cossu</tag>
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                                    <tag>Sinistra Italiana</tag>
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                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 12:14:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 12:14:41 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Galciana: degrado generalizzato e rischio igienico crescente per l&#8217;intera comunità</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/cronaca/galciana-degrado-generalizzato-e-rischio-igienico-crescente-per-lintera-comunita/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Uno stato di degrado generalizzato e un rischio igienico crescente per l&#8217;intera comunità. E&#8217; questa la situazione che denunciano i residenti che vivono a Galciana nell&#8217;area fra via Mediterraneo, via Ligure, via Adriatico e via Ionio che si sono ritrovati insieme ieri mattina (sabato 3 ottobre) per fare il punto sulla grave situazione in cui versano il laghetto artificiale e le aree circostanti.<br />
Una situazione che si trascina ormai da anni e a cui i cittadini hanno cercato più volte di porre all&#8217;attenzione dell&#8217;amministrazione pubblica promuovendo con la signora Anna Maria Dodaro una petizione che ha raccolto finora millecentocinquanta firme e inviando segnalazioni via pec , senza tuttavia ottenere alcun risultato concreto.<br />
La ripartizione delle competenze, come scritto  in risposta a una pec dal comandante della Polizia locale, Michele Pellegrini, sarebbe cosi suddivisa: la manutenzione del bacino idrico e del relativo impianto di fitodepurazione spetta al Supercondominio, mentre le aree adiacenti — quali staccionate, spazi verdi e piazzette — rientrano nella responsabilità dell&#8217;Amministrazione comunale.<br />
Il nodo principale resta questo &#8220;stallo burocratico&#8221; tra pubblico e privato ed a farne le spese sono quotidianamente le famiglie e la comunità del quartiere: i bambini hanno perso uno spazio sicuro dove giocare e i cittadini sono stati privati di un fondamentale luogo di ritrovo e socialità. Nei primi anni dall&#8217;inaugurazione gli spazi verdi che circondano il laghetto erano vissuti dai residenti che con le famiglie li frequentavano. Ora, da anni, quegli spazi scarsamente illuminati di sera  e spesso senza manutenzione, sono nelle mani di spacciatori  e  gente poco raccomandabile che hanno fatto allontanare le stesse famiglie del posto che non li frequentano più.<br />
La petizione lanciata dalla signora Anna Maria Dodaro continua a raccogliere adesioni ma le risposte da parte dell&#8217;amministrazione tardano ad arrivare e così il degrado avanza. Un ponticino che collegava le due sponde del laghetto è transennato perché diventato inagibile, il laghetto è un acquitrino paludoso, le fontane e gli zampilli che un tempo erano il biglietto da visita della zona, sono ormai  in pieno degrado. I cittadini della zona lanciano un nuovo invito all&#8217;amministrazione comunale a prendere provvedimenti per  rendere vivibile la zona che conta circa duemila abitanti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Galciana: degrado generalizzato e un rischio igienico crescente per l'intera comunità. Pronta una petizione ]]></excerpt>
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                                    <tag>comunità</tag>
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                                    <tag>Michele Pellegrini</tag>
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                                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 12:04:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 12:04:33 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>L&#8217;archivio del CLN di Prato, uno dei più ricchi della Toscana, va ordinato e studiato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/larchivio-del-cln-di-prato-uno-dei-piu-ricchi-della-toscana-va-ordinato-e-studiato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;L&#8217;archivio del Comitato di liberazione nazionale di Prato, uno dei più ricchi di documenti della Toscana, deve essere ordinato e studiato. È un impegno ormai urgente e importante perché riguarda la storia di una fase di cambiamento decisivo della città ma anche della nostra regione&#8221;. Vannino Chiti, presidente dell&#8217;Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell&#8217;Età Contemporanea (ISRT) ha lanciato questo appello-invito a margine del convegno Macerie e libertà. Le giunte dei CLN e l&#8217;amministrazione dei Comuni (1944-1946), che si è concluso oggi a Prato, nella sede della Provincia.  L&#8217;archivio del CLN pratese è stato depositato dal Comune presso l&#8217;ISRT ed è uno dei più corposi per numero di carte che fanno riferimento al territorio pratese ma anche ai comuni della Provincia.  Chiti nel corso del suo intervento ha anche sollecitato le amministrazioni locali ad approvare in via definitiva il nuovo Statuto della Fondazione Museo e Centro di documentazione della Deportazione e Resistenza, per consentire all&#8217;istituzione di svolgere pienamente la sua missione.</p>
<p>La due giorni su Macerie e libertà è stata promossa dall&#8217;Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell&#8217;Età contemporanea (ISRT) in collaborazione con la rete degli altri Istituti toscani e la Fondazione CDSE, con l&#8217;obiettivo di approfondire il ruolo dei Comitati di Liberazione Nazionale (CLN) nel governo locale e sulle azioni delle giunte comunali, prima forma di autogoverno del territorio.  Il convegno ha avuto il patrocino di ANCI Toscana e della Provincia di Prato ed è stato reso possibile grazie al sostegno fondamentale di Estra.</p>
<p>&#8220;La riflessione di questi due giorni ha consentito di approfondire, su scala regionale e provinciale, due questioni essenziali legate all&#8217;azione dei CLN locali: il livello di cambiamento effettivo nei diversi territori toscani e in che modo nasce la nuova democrazia proprio a partire dalle comunità. Tutto questo grazie al lavoro di ricerca condotto sui verbali del CLN Toscano e dalla rete dei nostri istituti &#8211; mette in evidenza Matteo Mazzoni, direttore dell&#8217;ISRT &#8211; è un contributo per riflettere sulla fragilità della democrazia e quindi sul grande impegno per formare e mantenere viva una democrazia partecipata ed effettiva&#8221;.</p>
<p>Quello di ricostruire la memoria costituisce un impegno civile irrinunciabile. &#8220;La nascita della democrazia dopo un ventennio di dittatura avveniva in una situazione drammatica, per la mancanza di cibo, di case, di lavoro &#8211; ha sottolineato Chiti &#8211; Oggi la democrazia è sfidata da crisi economica e crescita delle disuguaglianze. Serve volontà, impegno e coraggio per suscitare passione e competenze. Nell&#8217;assoluta diversità dei tempi occorre ripristinare quel senso comune in difesa delle istituzioni e di ricerca delle convergenze su quello che ci unisce. Tanto più che la nostra Costituzione rischia di essere sfregiata da riforme, come quella elettorale, che attaccano gli equilibri tra poteri dello Stato sanciti dalla Costituzione&#8221;.</p>
<p>La Toscana dal &#8217;44 al &#8217;46 è stata un vero e proprio laboratorio di futuro. &#8220;Il caso della Toscana delinea un quadro in cui, di fronte alla questione politica che si pone con la Liberazione &#8211; superamento compiuto del fascismo, costruzione della democrazia &#8211;   prende forma una soluzione che produce una discontinuità più marcatamente politica che istituzionale &#8211; ha spiegato nelle sue conclusioni Riccardo  Saccenti (università di Bergamo-ISRT) &#8211;  La &#8220;riforma&#8221; con cui si determina una cesura rispetto al passato fascista, ma anche allo Stato liberale, si colloca maggiormente sul piano del ruolo che vengono assumendo i partiti, soprattutto i grandi partiti &#8220;di massa&#8221;, come perni di una democratizzazione dell&#8217;Italia. Non è soltanto la nascita di un regime di pluripartitismo: è l&#8217;emergere di un&#8217;interazione nuova fra cittadini, formazioni sociali ed economiche, e politica&#8221;</p>
<p>Cosa accadde nello specifico a Prato in questa fase?  Lo ha raccontato Andrea Giaconi (Coordinamento Toscano per la Promozione dei Valori Risorgimentali) che ha parlato del ruolo delle giunte del CLN nel pratese tra fabbrica e libertà. A Prato la giunta del CLN era formata da personaggi di grande spessore politico ma anche culturale. Alla guida c&#8217;era la figura carismatica di Dino Saccenti, simbolo della ventennale lotta alla dittatura, Erano rappresentate le diverse anime dell&#8217;antifascismo: democristiani (Leopoldo Pieragnoli, Attilio Masiani), comunisti (Vittorio Mattei, Romeo Pacini), azionisti (Cesare Grassi, Alessandro Pitigliani), socialisti (Armando Meoni, Goffredo Zanaschi) e liberali (Angelo Palasciano, Mario Balli).</p>
<p>&#8220;Le giunte dell&#8217;area pratese fecero dell&#8217;antifascismo il caposaldo di una ricostruzione soprattutto morale, con tre compiti: epurazione, approvvigionamento alimentare, ricostruzione materiale &#8211; ha sottolineato Giaconi &#8211; Per l&#8217;approvvigionamento le giunte collaborarono con il Comando Militare Alleato (AMG), istituendo commissioni annonarie e uffici tecnici guidati da esponenti dei vari partiti. A Prato la giunta Saccenti creò i &#8220;granai del popolo&#8221;, centri di distribuzione soprattutto nelle frazioni più sprovviste, con il plauso del democristiano Aldo Petri, abitualmente critico verso Saccenti: &#8220;una risoluzione che va ad esclusivo vantaggio dei ceti più poveri&#8221;.</p>
<p>Il convegno è stato curato da un comitato scientifico composto da Pier Luigi Ballini, Matteo Mazzoni e Riccardo Saccenti. Giada Kogovsek (ISRT) e Luisa Ciardi (Fondazione CDSE) hanno seguito la segreteria organizzativa.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Conclusa la due giorni dedicata al ruolo delle giunte del CLN nei Comuni toscani: Macerie e libertà, l'archivio del CLN di Prato, uno dei più ricchi di documenti della Toscana, va ordinato e studiato]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>comunista Saccenti</tag>
                                    <tag>presidente dell'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età Contemporanea (ISRT)</tag>
                                    <tag>Vannino chiti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 11:58:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 11:58:14 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>PVP allenamento congiunto tra Ariete e Versilia, coach Nuti: &#8220;Sono molto contento&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/pvp-allenamento-congiunto-tra-ariete-e-versilia-coach-nuti-sono-molto-contento/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Pareggio. Questo il risultato dell&#8217;allenamento congiunto tra Ariete PVP e Versilia. Ancora un test positivo per la squadra di Massimo Nuti che, opposta ad una formazione di categoria superiore, ha saputo giocare alla pari ed esprimere una buonissima pallavolo. Un buon inizio, con un primo set vinto bene dalla squadra di casa, poi il ritorno del Versilia che, nella girandola di cambi dei parziali successivi, era bravissima a far valere la sua qualità ed a conquistare a 21 secondo e terzo set. Nel quarto il ritorno dell&#8217;Ariete che, con tante giovani in campo, strappava il set a 16.</p>
<p>Soddisfatto coach Nuti: &#8220;Sono molto contento, le ragazze mi sono piaciute – ci ha detto Nuti – Siamo ancora pesanti, dalla prossima settimana inizieremo a scaricare. Giochiamo con squadre di categoria superiore e stiamo facendo bene. Anche martedì abbiamo una B1, come la Savino, ho voluto io questo tipo di test e ce la stiamo giocando bene, alla pari. Stiamo trovando amalgama, del resto abbiamo otto giocatrici nuove ed è normale che ci voglia del tempo&#8221;. Proviamo a fare una valutazione dello stato avanzamento lavori per reparto? &#8220;Sui palleggiatori stiamo andando bene con entrambe le ragazze, con Giulia Para che sta, passo dopo passo, trovando feeling con le compagne. Le attaccanti sono tutte di grande qualità. Gli opposti, Giulia Nuti e Zoe Garcia Fernandez, li sto alternando e stanno facendo bene. Sui centrali stiamo lavorandoci perché sono veramente molto giovani. Sofia Palandri e Mattei sono cresciute ed anche Caterina Zaraffi sta migliorando test dopo test. Per quanto riguarda i liberi, Cavallin e Meucci, sono forse le ragazze più avanti nella condizione e stanno facendo davvero già molto bene. Insomma, come detto, non posso che essere contento&#8221;.</p>
<p>Prossimi appuntamenti martedì con la Savino ed il 13 ottobre con Liberi e Forti Firenze.</p>
<p>I prossimi allenamenti congiunti dell&#8217;Ariete PVP:</p>
<p>26/09 Ariete Pallavolo Prato – Omac Stia 1-4 (24-26; 25-27; 18-25; 25-20; 22-25); 29/09 Ariete Pallavolo Prato – Florenzo Carpe Diem 1-3 (26-24; 22-25; 17-25; 12-15); 03/10 Ariete Pallavolo Prato – Pall. Versilia 2-2 (25-21; 21-25; 21-25; 25-16); 06/10 Ariete Pallavolo Prato – Savino del Bene (B1, alle 20.45); 13/10 Ariete Pallavolo Prato – Liberi e Forti (B2, alle 20.45).</p>
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                <excerpt><![CDATA[PVP Prato. Il risultato dell'allenamento congiunto tra Ariete PVP e Versilia è un test positivo per la squadra di Massimo Nuti ]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>coach Nuti</tag>
                                    <tag>Versilia</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 11:43:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 11:43:47 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dragons Prato, 90 punti non bastano. A Livorno arriva il secondo ko</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/sport/dragons-prato-90-punti-non-bastano-a-livorno-arriva-il-secondo-ko/</link>
                <description><![CDATA[<p>Us Livorno &#8211; Dragons Prato 95-90 (25-23, 46-43, 67-64)</p>
<p><strong>US LIVORNO</strong>: Tedeschi, Artioli, Puccioni 35, Serra 16, Bellavista, Costaglione 17, Luschi 10, Francalanci, Amalfitano 2, Bernini 7, Cirrone 6, Carracoi 2. Caoch: Luca Angella.<br />
<strong>DRAGONS PRATO</strong>: Ndoye 1, Bellandi, Staino, Burgnich, Berni 6, Cantagalli 26, Marchesini, Goretti 8, Chuchanov 15, Puccini 2, Pacini 32, Paloscia. Coach: Edoardo Banchelli.</p>
<p>LIVORNO &#8211; Segnare 90 punti e perdere. Questa è la sostanza della trasferta dei Dragons al PalaCosmelli di Livorno. Di sicuro c’è che la squadra <strong>ha saputo scrollarsi di dosso la brutta prova nel derby con Agliana</strong>, rendendo difficile la vita ai labronici. Decisivo anche il rientro di Pacini, che alla fine ha segnato 32 punti contro i 35 di uno scatenato Puccioni. Sono state comunque diverse le prestazioni individuali interessanti mostrate oggi dai ragazzi di Banchelli, che fin dall’inizio hanno tenuto botta. Neutralizzato subito il primo break amaranto (17-9 dopo 5’14”) con <strong>il quarto iniziale terminato con la tripla di Berni (25-23)</strong>. Nel secondo quarto, <strong>altro allungo livornese</strong> (40-29 al 15′) ma rientro imperioso dei lanieri con i punti di uno scatenato Cantagalli che davanti ai suoi concittadini ha preso per mano la squadra (46-43 all’intervallo). Al ritorno in campo, Tommaso Pacini ha trivellato da tre la retina avversaria, mandando avanti i Dragons sul 71-76 al 33′. Un’altra tripla di Cantagalli porta i ragazzi di Banchelli sul 78-85 al 35′. Il vantaggio dura fino a 2′ dalla sirena, quando la lunetta inizia ad essere determinante (90-90). L’ultimo canestro laniero a 2’39” dal termine con Cantagalli dalla linea della carità. Un black out decisivo perché gli ultimi 150″ hanno determinato il finale con un 9-0 amaranto che ha chiuso il match sul 95-90.</p>
<p><strong>Sabato prossimo si torna in casa, alle Toscanini alle 18,15 contro Don Bosco Livorno che ha battuto 95-90 (stesso risultato numerico del PalaCosmelli) Pino Firenze.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Us Livorno &#8211; Dragons Prato 95-90 (25-23, 46-43, 67-64) US LIVORNO: Tedeschi, Artioli, Puccioni 35, Serra 16, Bellavista, Costaglione 17, Luschi 10, Francalanci, Amalfitano 2, Bernini 7, Cirrone 6, Carracoi 2. Caoch: Luca Angella. DRAGONS PRATO: Ndoye 1, Bellandi, Staino, Burgnich, Berni 6, Cantagalli 26, Marchesini, Goretti 8, Chuchanov 15, Puccini 2, Pacini 32, Paloscia. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>cronaca</tag>
                                    <tag>Dragons Prato</tag>
                                    <tag>Edoardo Banchelli</tag>
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                                    <tag>Us Livorno</tag>
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                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 08:14:12 +0200</pubDate>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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