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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 11:53:26 +0000</pubDate>
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	<title>Anche la Toscana piange la morte della leader radicale Emma Bonino - Corriere Pratese</title>
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                <title>Liberazione di Montemurlo, un premio a chi non è rimasto indifferente di fronte alle difficoltà del prossimo</title>
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                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; Da quest’anno <strong>la festa della Liberazione dal nazifascismo di Montemurlo</strong> si lega al riconoscimento pubblico di quei cittadini che non sono rimasti indifferenti di fronte alle difficoltà del prossimo, ma che hanno saputo far vivere nella quotidianità, <strong>anche attraverso gesti semplici &#8220;i valori costituzionali di solidarietà e cittadinanza attiva&#8221;. </strong></p>
<p>Il sindaco <strong>Simone Calamai</strong>, stamattina, nell’ambito della cerimonia ufficiale, ha così conferito un encomio a <strong>Stefano Iorio</strong>, impiegato in una ditta di auto spurgo e residente a Vernio, che, qualche mese fa si è reso protagonista di un salvataggio provvidenziale. <strong>A bordo del suo camion cisterna, transitando in via Scarpettini vicino al bar Moderno, ha notato un&#8217;auto in fiamme</strong>. Senza pensarci due volte si è fermato, ha messo in sicurezza la zona e ha spento l&#8217;incendio con l&#8217;acqua del proprio automezzo. La sua prontezza ha impedito conseguenze peggiori, valendogli il plauso dei vigili del fuoco e il grazie di tutta la cittadinanza.</p>
<p>&#8220;Una storia semplice ma importante.- ha detto Calamai &#8211; In un&#8217;epoca in cui l&#8217;indifferenza rischia spesso di prevalere, la cura e l&#8217;attenzione dimostrate da persone come Stefano ci ricordano il valore inestimabile della solidarietà e dell’impegno. È questo il nostro antidoto contro l’indifferenza&#8221;.</p>
<p>Nonostante, la giornata feriale, sono state tante le persone e i rappresentanti dell’associazionismo locale che hanno preso parte alla commemorazione della Liberazione in piazza della Repubblica. <strong>Il sindaco Simone Calamai, con il comandante della Tenenza dei carabinieri di Montemurlo, Antonio Mundo e la comandante della polizia locale, Enrica Cappelli, nonché con la rappresentante della Provincia di Prato, Federica Palanghi, ha deposto una corona d’alloro al monumento ai caduti</strong>.<strong> Presenti anche le sindache di Vaiano, Francesca Vivarelli, di Vernio, Maria Lucarini e i rappresentanti di altri Comuni della provincia. Il trombettista della Filarmonica Giuseppe Verdi di Montemurlo</strong> ha accompagnato i momenti solenni della cerimonia.</p>
<p>Calamai, durante il suo discorso, si è rivolto ai giovani, a pochi giorni dal ritorno sui banchi di scuola: &#8220;La libertà non è un’eredità che si riceve una volta per tutte. È una conquista che ogni generazione deve custodire e rinnovare. Non abbiate paura di conoscere, di porvi domande, di impegnarvi, di partecipare. Abbiate il coraggio di costruire il vostro futuro e, insieme, quello della comunità alla quale appartenete&#8221;. Il sindaco Calamai ha poi ripercorso gli avvenimenti storici che portarono alla liberazione di Montemurlo dal nazifascismo ed ha ricordato gli atti di eroismo dei montemurlesi che 82 anni fa offrirono riparo e protezione a partigiani, ai soldati alleati, agli antifascisti, a coloro che erano perseguitati dal regime. <strong>&#8220;È in quelle umili case che la democrazia ha trovato la sua prima palestra, nella quotidianità di chi ha voluto esercitare una “necessaria responsabilità verso il prossimo” per costruire un futuro di libertà, di rispetto e di pace&#8221;.</strong></p>
<p><strong> Il sindaco ha fatto poi riferimento al valore della memoria:</strong> &#8220;In questi 82 anni la tenuta democratica del nostro paese non è dipesa soltanto dagli equilibri istituzionali, ma anche e soprattutto dalla memoria diffusa di ciò che era stato e di ciò che non si voleva più vivere. La memoria, in questo senso, è stata una forma di vigilanza contro le barbarie e contro le recrudescenze di regimi totalitari&#8221;.</p>
<p>Infine, il discorso di Calamai ha sottolineato come la comunità montemurlese si oppone alle dialettiche politiche d’odio: &#8220;<strong>A chi vuole schierare le persone le une contro le altre, cavalcando le ondate di rabbia tra i lavoratori e le fasce di popolazione più in difficoltà</strong>. Montemurlo si oppone a chi vuole indebolire le istituzioni democratiche e i valori costituzionali. Montemurlo si oppone a chi antepone la paura alla solidarietà&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[MONTEMURLO &#8211; Da quest’anno la festa della Liberazione dal nazifascismo di Montemurlo si lega al riconoscimento pubblico di quei cittadini che non sono rimasti indifferenti di fronte alle difficoltà del prossimo, ma che hanno saputo far vivere nella quotidianità, anche attraverso gesti semplici &#8220;i valori costituzionali di solidarietà e cittadinanza attiva&#8221;. Il sindaco Simone Calamai, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>festa della Liberazione</tag>
                                    <tag>nazifascismo</tag>
                                    <tag>Simone Calami</tag>
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                                    <tag>Stefano Iorio</tag>
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                                                    <place>Montemurlo</place>
                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 13:51:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 13:51:12 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Anche la Toscana piange la morte della leader radicale Emma Bonino</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> L&#8217;Italia piange la scomparsa di Emma Bonino, storica figura della politica nazionale ed europea, morta oggi all&#8217;età di 78 anni.</strong> La leader radicale si è spenta a seguito dell&#8217;aggravamento delle sue condizioni di salute, che nei giorni scorsi avevano reso necessario il ricovero in terapia intensiva all&#8217;ospedale Santo Spirito di Roma prima del successivo trasferimento in una struttura privata. La notizia ha suscitato un <strong>profondo cordoglio in tutto il paese e nelle istituzioni, da cui sono giunti numerosi attestati di stima per una donna che ha segnato la storia dei diritti civili.</strong></p>
<p>&#8220;Con Emma Bonino &#8211; ha commentato la sindaca di Firenze, Sara Funaro &#8211; se ne va una donna straordinaria, che ha segnato la storia politica e civile del nostro paese. Una vita dedicata con determinazione e passione alla libertà, ai diritti, all’Europa e alle battaglie per le donne. Una voce libera e tenace, capace di aprire strade e di lasciare un segno che resterà. Alla sua famiglia, alle persone che le hanno voluto bene e a tutta la comunità che ha condiviso con lei tanti anni di impegno e di battaglie va il mio abbraccio più sincero”.</p>
<p>“Dai diritti civili all&#8217;impegno per l&#8217;Europa, dalla difesa della libertà delle persone alla tutela dei più fragili, ha lasciato un segno profondo nel dibattito pubblico del nostro Paese e contribuito a rendere la nostra democrazia, i nostri diritti, i valori dell’Europa unita più forti”. Lo dichiara il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani. </strong></p>
<p>“Con la scomparsa di Emma Bonino l&#8217;Italia perde una delle figure più importanti e riconoscibili della sua storia politica e civile”, prosegue il presidente, che di Bonino tiene sottolinea i tratti e le doti di “<strong>donna tenace e coraggiosa capace di portare avanti per tutta la vita le proprie battaglie con determinazione</strong>, anche quando questo significava andare controcorrente”.</p>
<p>“Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità radicale – conclude Giani – va il mio più sincero cordoglio, a nome mio personale e dell&#8217;intera Regione Toscana. Ciao Emma, grazie per una vita vissuta combattendo per ciò in cui credevi”.</p>
<p><strong>Nata a Bra nel 1948, Bonino ha legato il suo nome alle principali battaglie democratiche degli ultimi cinquant&#8217;anni</strong>: dal Centro di informazione sterilizzazione e aborto (Cisa) negli anni Settanta alle lotte contro la fame nel mondo, fino agli impegni internazionali per l&#8217;istituzione dei tribunali contro i crimini di guerra e per i diritti civili nel mondo arabo. Deputata, senatrice, commissaria europea e ministra degli esteri nel governo Letta, è stata tra le promotrici della formazione Più Europa.<strong> Tra le reazioni ufficiali, la premier Giorgia Meloni ne ha ricordato la determinazione e l&#8217;impatto sulla vita pubblica della nazione</strong>, mentre l&#8217;ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha sottolineato il suo costante esempio di militante per la libertà.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Cordoglio nel mondo politico e culturale per la scomparsa della parlamentare ed ex ministra. Funaro: "Ha segnato la storia del paese"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 12:01:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 12:01:37 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>In dirittura di arrivo i lavori di restauro della colonna votiva dedicata a San Francesco d’Assisi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/primo-piano/in-dirittura-di-arrivo-i-lavori-di-restauro-della-colonna-votiva-dedicata-a-san-francesco-dassisi/</link>
                <description><![CDATA[<p>POGGIO A CAIANO &#8211; Sono in dirittura di arrivo i lavori di restauro della <strong>colonna votiva dedicata a San Francesco d’Assisi,</strong> che si trova in <strong>largo Filippo Mazzei</strong>, monumento datato 1926. La pietra serena, materiale col quale è stata realizzata la colonna, col passare del tempo è soggetta a sgretolamento, soprattutto se sottoposta alle intemperie, ed era tempo di intervenire.</p>
<p>Recante da un lato il volto di San Francesco, dalla parte opposta del monumento <strong>si trova un’iscrizione firmata da Ardengo Soffici</strong>: ”Nel VII centenario francescano restituita l’Italia all’adorazione delle cose sante il popolo di Poggio a Caiano questo segno della sua fede rialzò il 16 settembre 1926. Soffici”.</p>
<p><strong>In occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi,</strong> l’amministrazione comunale ha provveduto a far restaurare il monumento che verrà inaugurato il 16 settembre alle 10. A dicembre di quest&#8217;anno, come annunciato qualche settimana fa, sarà inaugurata, nella <strong>sala della Giostra del palazzo comunale,</strong> una mostra dedicata al santo di Assisi e verrà dato alle stampe <strong>un nuovo quaderno sofficiano</strong> con i contributi di ricerca della mostra stessa.</p>
<p>In appendice troverà spazio <strong>un capitolo dedicato alla colonna di largo Filippo Mazzei.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[POGGIO A CAIANO &#8211; Sono in dirittura di arrivo i lavori di restauro della colonna votiva dedicata a San Francesco d’Assisi, che si trova in largo Filippo Mazzei, monumento datato 1926. La pietra serena, materiale col quale è stata realizzata la colonna, col passare del tempo è soggetta a sgretolamento, soprattutto se sottoposta alle intemperie, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Ardengo Soffici</tag>
                                    <tag>colonna votiva</tag>
                                    <tag>iscrizione</tag>
                                    <tag>largo Filippo Mazzei</tag>
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                                    <tag>san Francesco d'Assisi</tag>
                                                    <place>Poggio a Caiano</place>
                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 09:52:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 09:52:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dragons Prato, esordio in Coppa con la neopromossa Valdelsa</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/dragons-prato-esordio-in-coppa-con-la-neopromossa-valdelsa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Dragons Prato, esordio in Coppa con la neopromossa Valdelsa</strong></p>
<p>Si parte. Domani (12 settembre) alle 21 inizia <strong>il trofeo Alfredo Piperno. </strong></p>
<p>La manifestazione, nota anche come <strong>Coppa Toscana</strong>, è detenuta dai rossoblù da due stagioni consecutive e alle Toscanini ripartirà il tabellone con il primo test ufficiale della nuova stagione. L’avversario sarà<strong> il Valdelsa</strong>, squadra neo promossa in serie C. Debutterà in rossoblù anche <strong>Gianni Cantagalli</strong>, arrivato da Lecce, una grande carriera alle spalle ma un presente ancora tutto da scrivere: “Ho deciso di tornare in Toscana e a Livorno, dalla mia famiglia. Dopo 22 anni fuori da casa mi sono guardato intorno, ho parlato con Prato che già la conoscevo e <strong>mi è sembrato un progetto interessante tanto da accordarci subito.</strong> Ho buonissime sensazioni, staff giovane ma super. Squadra con grande ambizione che si vuole buttare su ogni pallone e che vuole migliorare. Invito tutti al palazzetto per sostenerci perché spero sia un buon inizio. Obiettivi? Speriamo di fare il meglio e di cercare di migliorare perché tanti sono giovani e dovranno acquisire esperienza”.</p>
<p>Giovedì sera, tutti i dirigenti con in testa il presidente Fabio Amerighi e lo sponsor Manuele Lo Conte hanno incontrato l’assessore allo sport del Comune di Prato<strong> Enrico Romei che è venuto a rendere visita alla squadra alle Toscanini, in occasione della consegna del materiale sportivo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Dragons Prato, esordio in Coppa con la neopromossa Valdelsa Si parte. Domani (12 settembre) alle 21 inizia il trofeo Alfredo Piperno. La manifestazione, nota anche come Coppa Toscana, è detenuta dai rossoblù da due stagioni consecutive e alle Toscanini ripartirà il tabellone con il primo test ufficiale della nuova stagione. L’avversario sarà il [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>basket</tag>
                                    <tag>Coppa Toscana</tag>
                                    <tag>Dragons Prato</tag>
                                    <tag>Gianni Cantagalli</tag>
                                    <tag>serie C femminile</tag>
                                    <tag>Valdelsa</tag>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 09:14:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 09:14:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Misericordia di Grignano: grande festa per l&#8217;anniversario di fondazione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cultura-ed-eventi/misericordia-di-grignano-grande-festa-per-lanniversario-di-fondazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Tutto pronto per le celebrazioni del 38esimo anniversario di fondazione della Misericordia di Grignano, avvenuta nell&#8217;estate del 1988, secondo un ricco programma di eventi da domani, venerdì 11, a sabato 26 settembre. Le iniziative culmineranno sabato 19 alle 18 nella chiesa di San Pietro a Grignano con la messa celebrata dal parroco e correttore don Alessio Santini e la vestizione di nuovi confratelli e consorelle, accompagnata dalla nomina dei capoguardia. Un&#8217;occasione preziosa per accogliere coloro che hanno scelto di condividere il cammino di servizio e fraternità della Misericordia. Seguirà una cena sociale per festeggiare insieme l&#8217;importante traguardo.</p>
<p>Tra gli altri appuntamenti, nelle serate dei venerdì (11, 18 e 25 settembre), alle 21, allo Sporting Club di via Lunga di Mezzana prenderà il via il primo Trofeo Beach Volley Misericordia di Grignano. Domenica 13, con partenza (e ritorno) alle 9 dalla sede della Confraternita di via Fiorentina 100, ci sarà la corsa podistica non competitiva organizzata dal Gruppo sportivo Asd Misericordia di Grignano.</p>
<p>Si prosegue poi lunedì 14 alle 21,15 con la veglia di preghiera in chiesa. Lunedì 21, alle 21,15, nei locali parrocchiali ci sarà un incontro formativo aperto a tutti dal titolo «Tumori cerebrali nell&#8217;infanzia e in età evolutiva». L&#8217;appuntamento è organizzato con l&#8217;associazione La Forza di Giò. Relatori della serata saranno medici del reparto di neuro-oncologia dell&#8217;ospedale Meyer di Firenze.</p>
<p>Si chiude sabato 26, dalle 20, con la Festa fast food nei locali di via Fiorentina.</p>
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                <excerpt><![CDATA[38esimo anniversario di fondazione della Misericordia di Grignano: programma ricco di eventi a partire da domani, venerdì 11 fino a sabato 26 settembre]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>fondazione</tag>
                                    <tag>Misericordia di Grignano</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 10 Sep 2026 18:47:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 10 Sep 2026 18:47:36 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Carmignano tra i protagonisti di Urban-Promo, rassegna internazionale di urbanistica</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-tra-i-protagonisti-di-urban-promo-rassegna-internazionale-di-urbanistica/</link>
                <description><![CDATA[<p>CARMIGNANO &#8211; Il progetto, dal titolo “Dal trasferimento della Visitazione del Pontormo alla rigenerazione urbana” è il prodotto finale del master/tirocinio di un gruppo di studenti stranieri all’Ufficio Urbanistica (diretto dall&#8217;architetto Maurizio Silvetti contribuito dell&#8217;architetto Ilaria Vettori), sarà protagonista della 23esima edizione della prestigiosa rassegna internazionale Urban-Promo, Progetti per il Paese, che si terrà a Firenze il prossimo novembre.</p>
<p>Il progetto avrà il suo spazio all&#8217;interno del seminario scientifico dal titolo: “Urbanistica di sotto. Regolamenti, procedure e dispositivi che modellano lo spazio urbano”, dedicato al tema delle “Trasformazioni e ricostruzioni collegate a grandi eventi, catastrofi naturali e crisi territoriali: catalizzatori o soluzioni di continuità?”.</p>
<p>Tra le ipotesi degli studenti, anche un ascensore per collegare il parcheggio di S. Cristina con il viale Parenti: l&#8217;inizio di un percorso che conduce direttamente alla Pieve di S. Michele e S. Francesco, primo esempio di convento francescano fuori l’Umbria, una volta restaurata, e alla Visitazione del Pontormo, quando tornerà nella sua sede; l&#8217;inizio di itinerari “a ritmo lento”, senza barriere architettoniche e rigorosamente camminati, &#8220;concreta alternativa, con forti possibilità di crescita, all’over tourism&#8221;, nelle parole, pochi giorni fa, del sindaco Edoardo Prestanti durante la visita dell’assessora regionale Cristina Manetti.</p>
<p>Carmignano si presenterà con una prima ipotesi di intervento di eliminazione di barriere architettoniche, per la cui realizzazione è stato richiesto un finanziamento alla Regione nell’ordine di 100mila euro, che fa parte di un programma del Comune denominato “Percorsi sicuri, patrimonio condiviso”, che immagina di costruire nuovi percorsi turistici e culturali, privi di barriere architettoniche, secondo un modello di riqualificazione urbana replicabile in altri piccoli centri urbani.<br />
Un modello che l’Amministrazione cittadina presenterà anche alla settima edizione degli Stati generali delle città intelligenti, in programma a Padova dal 19 al 20 ottobre 2026. Un evento annuale che riunisce nella città veneta “la comunità nazionale delle city vision”, così definita dagli organizzatori: oltre 1.500 partecipanti tra amministratori e dirigenti della pubblica amministrazione, imprese e ricercatori, provenienti da ogni regione italiana. Carmignano è stata esplicitamente invitata a presentare il suo progetto di mobilità pedonale al tavolo di lavoro &#8220;Città della bellezza, della comunità e del turismo consapevole&#8221;, che si terrà nel pomeriggio di lunedì 19 ottobre.</p>
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                <excerpt><![CDATA[“Dal trasferimento della Visitazione del Pontormo alla rigenerazione urbana”, questo il nome del progettofinale del master/tirocinio di un gruppo di studenti stranieri all’Ufficio Urbanistica. Carmignano tra i protagonisti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>mobilità</tag>
                                    <tag>Urban-Promo</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Thu, 10 Sep 2026 18:40:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 10 Sep 2026 18:40:17 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Parrocchia di Santa Maria del Soccorso: aggredito e minacciato il vice parroco</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/parrocchia-di-santa-maria-del-soccorso-aggredito-e-minacciato-il-vice-parroco/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Parrocchia di Santa Maria del Soccorso: aggredito e minacciato il vice parroco.</p>
<p>Un fatto increscioso e grave si è verificato nella serata di ieri (mercoledì 9 settembre) all’esterno della parrocchia di Santa Maria del Soccorso a Prato, dove da tempo viene segnalata una situazione di degrado e di bivacco negli spazi antistanti la chiesa che crea disagio ai residenti nella zona. Il gruppo di extracomunitari che sosta abitualmente nell’area è normalmente tranquillo, ma ieri sera si sono aggiunti alcuni elementi nuovi che si sono rivelati più aggressivi.</p>
<p>Nello specifico, il vice parroco don Giorgio è uscito dalla chiesa con l’intento di documentare attraverso il proprio smartphone le condizioni in cui versava l’area. Nel corso della ripresa, alcuni individui lo hanno avvicinato in modo aggressivo, intimandogli di interrompere quanto stava facendo e arrivando, secondo quanto riferito, a rivolgergli anche minacce di morte. Il sacerdote è stato anche colpito con una sedia ad una gamba. Il vescovo di Prato, monsignor Giovanni Nerbini, esprime forte preoccupazione per l’episodio e sottolinea la gravità di quanto accaduto.</p>
<p>&#8220;Si tratta di un fatto grave &#8211; afferma il vescovo Nerbini -. L’accoglienza è giusta e sacrosanta e appartiene alla missione stessa della Chiesa, ma accogliere non significa rinunciare al rispetto delle regole, della convivenza civile e della sicurezza delle persone. Nessuno può sentirsi autorizzato a intimidire, minacciare o aggredire chi svolge il proprio ministero e cerca semplicemente di tutelare gli spazi della comunità&#8221;.</p>
<p>Dell&#8217;accaduto sono stati informati i Carabinieri. Nell’area interessata sono inoltre presenti impianti di videosorveglianza che potranno contribuire, ove necessario, alla ricostruzione di quanto avvenuto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Parrocchia di Santa Maria del Soccorso: aggredito e minacciato di morte il vice parroco don Giorgio]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>don Giorgio</tag>
                                    <tag>extracomunitari</tag>
                                    <tag>minacce</tag>
                                    <tag>vescovo Giovanni Nerbini</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 10 Sep 2026 18:26:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 10 Sep 2026 23:50:01 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/parrocchia-di-santa-maria-del-soccorso-aggredito-e-minacciato-il-vice-parroco/</oldGuid>
                                
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                <title>Sicurezza urbana, operatori a supporto della polizia locale per le vie del centro storico</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/uncategorized/sicurezza-urbana-operatori-a-supporto-della-polizia-locale-per-le-vie-del-centro-storico/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Da domani sera (11 settembre) partirà in via sperimentale il progetto <strong><em>Amici della notte – Prato per la sicurezza,</em></strong> che introduce un modello innovativo di presenza civica nel centro storico della città, finalizzato a rendere il territorio sempre più accogliente, accessibile e vissuto. Il servizio sarà di supporto alla polizia locale e sarà svolto da <strong>12 operatori appositamente selezionati, formati e riconoscibili grazie a casacche ad alta visibilità e a tesserini di riconoscimento</strong>.</p>
<p><strong>L’obiettivo è di assistere cittadini e visitatori</strong> e monitorare le aree di riferimento come piazza Duomo, piazza Mercatale, piazza del Comune, piazza delle Carceri, Castello dell&#8217;Imperatore, via Settesoldi, via Ricasoli, via Cairoli, via Magnolfi, il playground del Serraglio, individuando e segnalando tempestivamente eventuali criticità come situazioni di rumorosità e di tensione alla Polizia Locale, che sarà in servizio insieme alle squadre del progetto.</p>
<p><strong>Ogni gruppo di operatori sarà composto da due o tre addetti e assegnato a un’area del centro storico sulla base delle indicazioni di un coordinatore operativo</strong>. Il servizio sarà attivo fino a dicembre il venerdì e il sabato e nei giorni di maggiore affluenza, come in caso di eventi e manifestazioni.</p>
<p><strong>Questo periodo di sperimentazione consentirà di valutare l’efficacia del progetto e di pianificare per l’anno prossimo un servizio più strutturato e duraturo.</strong></p>
<p>&#8220;<strong>Si tratta di un servizio che l&#8217;amministrazione comunale vuole sperimentare per rendere ancora più sicura la movida,</strong> al fine di prevenire situazioni di degrado e dare un supporto alle forze dell&#8217;ordine, scoraggiando comportamenti molesti o atti vandalici, fornire assistenza alle persone, cercando mediazione e dialogo per il rispetto delle regole di civile convivenza e del decoro urbano, segnalando eventuali situazioni critiche alle forze di polizia, senza mai sostituirsi ad esse &#8211; dichiara <strong>l&#8217;assessore alla sicurezza urbana e alla polizia locale Enrico Vellucci</strong> &#8211; L&#8217;auspicio è semplicemente quello di rendere più tranquille le serate pratesi nel centro storico&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Da domani sera (11 settembre) partirà in via sperimentale il progetto Amici della notte – Prato per la sicurezza, che introduce un modello innovativo di presenza civica nel centro storico della città, finalizzato a rendere il territorio sempre più accogliente, accessibile e vissuto. Il servizio sarà di supporto alla polizia locale e sarà [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Uncategorized</category>
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                                    <tag>centro storico</tag>
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                                    <tag>sicurezza urbana</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 10 Sep 2026 16:31:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 10 Sep 2026 16:31:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nel segno di Beethoven il nuovo cartellone della Camerata Strumentale Pratese</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/nel-segno-di-beethoven-il-nuovo-cartellone-della-camerata-strumentale-pratese/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Una stagione nel segno di Beethoven, ma soprattutto nel segno della musica come linguaggio universale. Si intitola <strong><em>Dal cuore ai cuori</em></strong>, il nuovo cartellone della <strong>Camerata Strumentale di Prato per il 2026-2027,</strong> presentato oggi (10 settembre) alla presenza della nuova presidente <strong>Ambra Giorgi,</strong> del direttore artistico <strong>Alberto Batisti</strong> e dei rappresentanti delle principali istituzioni del territorio.</p>
<p>Alla conferenza stampa sono intervenuti<strong> Cristina Manetti,</strong> assessora alla cultura della Regione Toscana,<strong> Simone Calamai</strong>, presidente della Provincia di Prato,<strong> Matteo Biffoni</strong>, sindaco di Prato, <strong>Ilaria Santi</strong>, assessora alla cultura e all&#8217;istruzione del Comune di Prato, e <strong>Diana Toccafondi</strong>, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato.</p>
<p>Nel suo intervento, Ambra Giorgi ha sottolineato la volontà di dare continuità al lavoro avviato da Guido Moradei, proseguendo nel percorso di apertura e diffusione della musica sul territorio. &#8220;Una particolare attenzione sarà rivolta alle nuove generazioni, con un impegno sempre maggiore nelle scuole e in tutti gli ambiti nei quali la musica possa diventare occasione di incontro, educazione e crescita. La musica deve poter raggiungere tutti – è il principio che guida la nuova presidenza – e continuare a costruire ponti, avvicinando persone e generazioni diverse. Dal cuore ai cuori vuole essere prima di tutto questo: un invito all&#8217;ascolto e alla condivisione&#8221;.</p>
<p><strong>Il grande protagonista del nuovo percorso sarà Ludwig van Beethoven, del quale nel 2027 ricorreranno i duecento anni dalla morte.</strong></p>
<p>&#8220;Dal cuore possa arrivare ai cuori è la dedica che Beethoven appose al manoscritto della <strong><em>Missa solemnis</em></strong> &#8211; spiega <strong>il direttore artistico della Camerata Alberto Batisti</strong> &#8211; credo che non potremmo immaginarci auspicio più bello per la nostra Stagione di concerti. La Camerata sceglie di celebrare il bicentenario attraverso quattro delle sue Sinfonie più celebri: la Terza Eroica, la Quinta, la Sesta Pastorale e la Settima. Una scelta che vuole andare oltre la semplice ricorrenza celebrativa. Beethoven non è stato solo un compositore sommo – spiega  ancora Batisti – e la sua opera non cesserà mai di nutrire la parte migliore di noi tutti”.</p>
<p>La stagione assume inoltre il significato di un recupero ideale delle celebrazioni per i 250 anni dalla nascita del compositore, nel 2020, travolte dalla pandemia. Dopo il recupero del 2021, il bicentenario della morte offre oggi l&#8217;occasione per tornare a Beethoven con un progetto organico e condiviso.</p>
<p><strong>L&#8217;inaugurazione, giovedì 5 novembre alle 21, sarà affidata a Jonathan Webb,</strong> direttore musicale della Camerata, con il soprano Alice Rossi. In programma la Sesta Sinfonia Pastorale di Beethoven e la Terza Sinfonia di Ralph Vaughan Williams, due opere nelle quali la natura diventa luogo di contemplazione, ma anche di memoria e dolore. Il 26 novembre il podio sarà affidato al giovane direttore Henry Kennedy, al suo debutto con la Camerata, insieme alla pianista Beatrice De Maria, per un programma dedicato a Mozart e Haydn, due fondamentali punti di riferimento nella formazione di Beethoven.</p>
<p><strong>Il tradizionale concerto natalizio, il 16 e 17 dicembre nella chiesa di San Francesco, vedrà protagonista Filippo Maria Bressan, con Raimondo Mazzon all&#8217;organo</strong>. Bach e Haendel saranno al centro di un programma che valorizzerà anche l&#8217;organo della chiesa, recentemente restituita alla musica dopo l&#8217;importante restauro.</p>
<p>L&#8217;apertura dell&#8217;anno beethoveniano, il 28 gennaio, sarà ancora affidata a <strong>Jonathan Webb</strong>. Il programma accosta Beethoven a Brett Dean, John Cage e Stravinskij, costruendo un percorso intorno a uno dei temi più drammatici della vicenda del compositore: la sordità.</p>
<p>L&#8217;Adagio dal Quartetto op. 59 n. 1, nell&#8217;adattamento orchestrale di Brett Dean, i Two Pastorales di John Cage (eseguiti dal pianista Beniamino Iozzelli), il Lento assai dall&#8217;ultimo Quartetto op. 135 e la monumentale Grande Fuga op. 133 conducono verso l&#8217;epifania finale di Apollon musagète di Stravinskij. Il dolore, la solitudine e la resistenza diventano così materia di una nuova forma di bellezza.</p>
<p><strong>La Camerata conferma anche la propria vocazione a oltrepassare i confini del repertorio classico.</strong></p>
<p>Il 22 febbraio, <strong>al Teatro Metastasio</strong>, torna la collaborazione con MetJazz con Miles Ahead, omaggio a Miles Davis affidato alla direzione e agli arrangiamenti di Duccio Bertini. A un secolo dalla nascita, la parabola di Davis viene riletta attraverso le sue numerose rivoluzioni: dal Bebop al Cool Jazz, dal jazz modale alle collaborazioni orchestrali con Gil Evans, fino alla svolta elettrica e al funk jazz.</p>
<p>Il 18 marzo, il violinista e direttore <strong>Hugo Ticciati,</strong> amico fraterno dell&#8217;orchestra pratese,proporrà invece la prima esecuzione italiana di Coupled Airs, Concerto per violino e orchestra del compositore svedese Albert Schnelzer, accostato alla Quinta Sinfonia di Beethoven.</p>
<p>Un dialogo tra contemporaneità e grande repertorio costruito intorno all&#8217;idea di energia, volontà e superamento delle avversità.</p>
<p><strong>Il 15 aprile sarà protagonista Antje Weithaas, direttrice e solista al violino, con il Concerto di Čajkovskij e la Terza Sinfonia “Eroica” di Beethoven.</strong></p>
<p>L&#8217;opera che segnò una svolta nella storia della musica viene riletta come celebrazione degli ideali di libertà, uguaglianza e fratellanza: un messaggio che, a oltre due secoli di distanza, conserva intatta la propria forza.</p>
<p>A chiudere la Stagione, il 6 maggio, sarà ancora Jonathan Webb, con la Settima Sinfonia di Beethoven e la Settima di Jean Sibelius. Due opere unite da una concezione fortemente organica della forma: i quattro movimenti di Beethoven eseguiti senza soluzione di continuità, e un unico grande movimento per Sibelius.</p>
<p>&#8220;Il bicentenario di Beethoven diventa per Prato un’occasione concreta per portare la sua musica nelle scuole e nella città, coinvolgendo studenti, docenti e cittadini &#8211; ha infine dichiarato la Sovrintendente della Camp, Barbara Boganini &#8211; Attraverso formazione, laboratori, divulgazione e partecipazione, il progetto utilizzerà la musica come strumento di dialogo e relazione tra generazioni, esperienze e sensibilità diverse.Un percorso condiviso con Rete Toscana Classica per rafforzare la dimensione educativa e culturale delle celebrazioni e lasciare alla città strumenti e occasioni permanenti di conoscenza&#8221;.</p>
<p><strong>Il percorso del Fuori Programma partirà già in ottobre</strong>. Sabato 17 ottobre, al Palazzo della Musica, è prevista un&#8217;anteprima riservata agli abbonati con il concerto dei Solisti della Camerata e l&#8217;introduzione alla Stagione affidata ad Alberto Batisti. In programma il Trio op. 61 di Heinrich von Herzogenberg.</p>
<p>Giovedì 22 ottobre, al <strong>Teatro Politeama Pratese</strong>, andrà invece in scena fuori abbonamento Aria. Arie barocche nell&#8217;aria, produzione realizzata in collaborazione con il Teatro Politeama Pratese. La Camerata, diretta da Simone Ori, accompagnerà NoGravity Theatre in uno spettacolo che fonde musica barocca, danza e teatro visivo, con la regia di Emiliano Pellisari.</p>
<p>Con <strong><em>Dal cuore ai cuori</em></strong>, la Camerata Strumentale di Prato costruisce dunque una stagione capace di tenere insieme tradizione e contemporaneità, grandi capolavori e nuove scritture, repertorio sinfonico e jazz, formazione e divulgazione.</p>
<p>Un viaggio musicale che ha in Beethoven il proprio centro ideale, ma che guarda oltre la celebrazione e riafferma una convinzione semplice e ambiziosa: la musica è un patrimonio di tutti, e il suo compito è continuare a parlare al cuore per arrivare ai cuori.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Una stagione nel segno di Beethoven, ma soprattutto nel segno della musica come linguaggio universale. Si intitola Dal cuore ai cuori, il nuovo cartellone della Camerata Strumentale di Prato per il 2026-2027, presentato oggi (10 settembre) alla presenza della nuova presidente Ambra Giorgi, del direttore artistico Alberto Batisti e dei rappresentanti delle principali istituzioni [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alberto Batisti</tag>
                                    <tag>Ambra Giorgi</tag>
                                    <tag>Beethoven</tag>
                                    <tag>Camerata Strumentale di Prato</tag>
                                    <tag>Dal cuore ai cuori</tag>
                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 10 Sep 2026 15:05:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 10 Sep 2026 15:05:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maltempo, protezione civile in massima allerta. Caduti oltre 63mila fulmini in 12 ore in Toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/maltempo-protezione-civile-in-massima-allerta-caduti-oltre-63mila-fulmini-in-12-ore-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Il vasto sistema temporalesco che ha interessato parte della Toscana durante la notte è transitato fuori regione. Nelle ultime 12 ore sono state registrate<strong> oltre 63mila fulminazioni nell’area della Toscana, mentre a Grosseto sono caduti 115 millimetri di pioggia dall’inizio dell’evento.</strong></p>
<p>Le intense precipitazioni hanno provocato <strong>l’innalzamento dei livelli dei fiumi Salarco a Montepulciano e Bruna a Gavorrano,</strong> che hanno raggiunto il primo livello di guardia e risultano al momento stabili, con l’apertura del servizio di piena.</p>
<p>Sono oltre 200 gli interventi in corso da parte del sistema regionale di protezione civile e dei vigili del fuoco. Le principali criticità riguardano allagamenti localizzati<strong> nel Grossetano e anche a Cecina, alberi caduti e alcune frane sulle strade, con interventi per il ripristino della viabilità. A Reggello</strong>, a causa di infiltrazioni d’acqua in un edificio, è stata disposta<strong> un’evacuazione precauzionale, con la situazione in corso di risoluzione.</strong></p>
<p><strong>Nel corso dell’evento alcune persone sono state soccorse all’interno di sottopassi</strong>. La Regione raccomanda quindi la massima prudenza e ricorda di non attraversare mai un sottopasso allagato: anche pochi centimetri d’acqua possono essere sufficienti a bloccare un veicolo e mettere in pericolo chi si trova a bordo.</p>
<p><strong>Tra la tarda mattinata e il pomeriggio è possibile una nuova intensificazione, con la formazione di temporali isolati localmente intensi, in particolare nelle zone interne della Toscana.</strong></p>
<p>“Il sistema regionale è operativo e continueremo a seguire costantemente l’evoluzione dell’allerta meteo nelle prossime ore. Fenomeni repentini e concentrati a macchia di leopardo, cumulati intensi in poco tempo, sono le caratteristiche delle allerte cui ci stiamo abituando anche in Toscana a causa dei cambiamenti climatici &#8211; dichiara i<strong>l presidente Eugenio Giani &#8211;</strong> Un ringraziamento va a tutte le strutture del sistema regionale che sono al lavoro per garantire assistenza ai territori interessati. A tutti i cittadini rinnovo l’invito alla massima prudenza”.</p>
<p>“Alcuni soccorsi effettuati nei sottopassi ci ricordano quanto sia importante <strong>non sottovalutare mai il rischio durante un temporale intenso</strong> – dichiara<strong> il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika</strong> – Anche pochi centimetri d’acqua possono bloccare un veicolo: se un sottopasso è allagato non va attraversato. Nel rinnovare l’appello ai cittadini ad <strong>attenersi alle indicazioni di sicurezza e mantenere comportamenti responsabili</strong>, desidero ringraziare le donne e gli uomini della protezione civile, i volontari, i vigili del fuoco, le forze dell’ordine, gli enti locali, i tecnici e i gestori dei servizi essenziali impegnati sul territorio per il lavoro che stanno portando avanti. <strong>Sono possibili nuovi temporali nelle prossime ore, continuiamo a monitorare il territorio e manteniamo alta l’attenzione</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alberi caduti e frane sulle strade. A Reggello evacuato precauzionalmente un edificio per infiltrazioni di acqua]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 10 Sep 2026 11:09:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 12:43:07 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Nell&#8217;auto e nel magazzino 6500 pacchetti di sigarette di contrabbando: due nei guai a Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/nellauto-e-nel-magazzino-6500-pacchetti-di-sigarette-di-contrabbando-due-nei-guai-a-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Un&#8217;operazione contro il contrabbando di tabacchi lavorati esteri</strong> condotta dalla Guardia di Finanza di Prato ha portato al <strong>sequestro di 125 chilogrammi di sigarette illegali e alla denuncia di due persone</strong>. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il tribunale pratese, hanno permesso di portare alla luce <strong>un canale di rifornimento e stoccaggio gestito da cittadini di nazionalità cinese e destinato a servire diversi acquirenti e locali del territorio.</strong></p>
<p>L&#8217;intervento è scattato lo scorso 7 settembre, quando <strong>i militari della Sezione anti terrorismo &#8211; Pronto impiego del Gruppo della Guardia di Finanza di Prato</strong> hanno sorpreso due uomini, rispettivamente di 49 e 58 anni, <strong>in via Edoardo Chiti mentre erano intenti a caricare undici grossi colli all&#8217;interno del bagagliaio di un&#8217;autovettura Volkswagen Touran</strong>. I successivi spostamenti del veicolo sono stati seguiti dai finanzieri fino a un&#8217;abitazione situata nei pressi del <strong>Macrolotto Zero, dove le merci venivano scaricate.</strong></p>
<p>I controlli sulle confezioni hanno confermato <strong>l&#8217;assenza dei contrassegni dei Monopoli di Stato</strong>. La perquisizione è stata immediatamente estesa al locale adibito a magazzino, permettendo di rinvenire ulteriori scatoloni della medesima merce. Complessivamente sono stati sottoposti a sequestro circa 6500 pacchetti di sigarette, riconducibili sia a noti marchi internazionali sia a produttori cinesi non distribuiti in Italia, arrivati da stabilimenti di fabbricazione clandestina situati all&#8217;estero. <strong>L&#8217;analisi del materiale ha inoltre evidenziato come i prodotti non fossero conformi alle normative europee vigenti, risultando potenzialmente dannosi per la salute dei consumatori.</strong></p>
<p><strong>Gli inquirenti sottolineano come la gestione diretta del contrabbando di tabacchi rappresenti un nuovo canale d&#8217;affari per la criminalità cinese della zona, confermando la poliedricità delle attività illecite sviluppate sul territorio.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Un&#8217;operazione contro il contrabbando di tabacchi lavorati esteri condotta dalla Guardia di Finanza di Prato ha portato al sequestro di 125 chilogrammi di sigarette illegali e alla denuncia di due persone. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il tribunale pratese, hanno permesso di portare alla luce un canale di rifornimento e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>procura di Prato</tag>
                                    <tag>sequestro</tag>
                                    <tag>sigarette</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 10 Sep 2026 08:44:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 13:53:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Giusti (L&#8217;Alternativa C&#8217;è): &#8220;Il Pd si indigna per i termini, sui 6,5 milioni persi nemmeno una parola&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/giusti-lalternartiva-ce-il-pd-si-indigna-per-le-parole-sui-65-milioni-persi-nemmeno-una-parola/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; A seguito delle parole del segretario reggente del Partito Democratico Christian Di Sanzo a proposito dell&#8217;accusa di fascismo utilizzata dal consigliere Jonathan Targetti a proposito dei consiglieri di maggioranza che hanno disertato la commissione 6,  interviene il responsabile politico di &#8220;L&#8217;Alternativa C&#8217;è&#8221; Matteo Giusti.</p>
<p>&#8220;Ho letto &#8211; commenta Giusti &#8211; il comunicato del segretario reggente del Partito Democratico Christian Di Sanzo e, arrivato in fondo, ho cominciato a rileggerlo. Pensavo di essermi perso qualcosa .<strong>Una spiegazione sul perché, per la seconda volta consecutiva, i consiglieri comunali di maggioranza non si siano presentati alla Commissione 6, facendo mancare il numero legale. Niente. Una parola sui 6,5 milioni di euro di fondi PNRR persi per la piscina di Iolo. Niente. Una parola sul diritto dell’opposizione di esercitare la propria funzione di controllo. Niente.</strong></p>
<p>In compenso c’è tutto il resto: l’indignazione, le parole &#8220;vergognose&#8221;, il &#8220;clima d’odio&#8221;, le fotografie che trasformerebbero sei consiglieri comunali in altrettanti &#8220;ricercati&#8221;. E naturalmente l’immancabile vittimizzazione di chi governa quando qualcuno ha l’ardire di chiedergli conto di come governa. <strong>È un meccanismo che conosciamo ormai molto bene: quando non si vuole rispondere alla domanda, si processa chi l’ha posta&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;Jonathan Targetti &#8211; continua Giusti &#8211; ha utilizzato parole molto dure. E se ne assume la responsabilità politica. Ma trovo francamente surreale che il Partito Democratico riesca a produrre un intero comunicato per spiegarci quanto siano inaccettabili quelle parole senza trovarne una, una soltanto, per spiegare perché per due volte consecutive i propri consiglieri abbiano impedito alla Commissione competente di riunirsi.</p>
<p><strong>Di Sanzo auspica un &#8220;confronto politico serio&#8221;. Siamo perfettamente d’accordo. Però al confronto, per farlo, bisogna presentarsi, non sfuggire celandosi dietro questioni capziose. E questo è il punto che tutta la cortina fumogena sull’odio, sul fascismo, sulle fotografie e sul linguaggio non riesce a cancellare&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;C’è in questa maggioranza pratese &#8211; insiste Giusti &#8211; un’abitudine sempre più intollerabile: <strong>la pretesa di stabilire non soltanto quali domande possano essere poste a chi governa, ma persino con quale grado di indignazione sia consentito porle. Chiedere conto politicamente del comportamento di amministratori e consiglieri comunali non significa alimentare odio. Significa fare opposizione.</strong></p>
<p>Mentre discutiamo delle parole di Targetti, infatti, &#8211; continua Giusti &#8211; resta lì una questione assai meno comoda: <strong>6,5 milioni di euro di finanziamento PNRR sono stati persi. E per due volte la Commissione che dovrebbe fare chiarezza non ha potuto riunirsi. Poi chi lo denuncia diventa il problema. No. </strong><strong>Di Sanzo cominci da questi fatti a indignarsi&#8221;.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Giusti: "È un meccanismo che conosciamo ormai molto bene: quando non si vuole rispondere alla domanda, si processa chi l’ha posta".]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>commissione 6</tag>
                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
                                    <tag>Matteo Giusti</tag>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 19:34:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 10 Sep 2026 07:38:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Allerta meteo arancione: chiudono parchi, giardini pubblici e plessi scolastici in attività</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/allerta-meteo-arancione-chiudono-parchi-giardini-pubblici-e-plessi-scolastici-in-attivita/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Visto il bollettino meteo emesso dal Centro funzionale della Regione Toscana, che ha emesso un&#8217;allerta arancione <strong>dalla mezzanotte di oggi 9 settembre fino alle ore 18 di domani 10 settembre</strong>, il Sindaco ha disposto con una specifica ordinanza la chiusura di parchi e giardini pubblici, di cimiteri pubblici e privati, del sottopasso di via Ciulli e dei tratti a livello di sponda delle ciclabili lungo il Bisenzio.</p>
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<div id="v1corpo-comunicato">
<p class="v1MsoNormal">Per tutta la durata dell&#8217;allerta meteo arancione <strong>chiudono i plessi scolastici aperti e saranno sospese le attività ludiche e scolastiche di asili nido e scuole materne</strong>. Sempre dalla mezzanotte di oggi fino alle 18 del 10 settembre saranno validi il <strong>divieto di svolgimento di attività commerciali e mercati all&#8217;aperto, il divieto di svolgimento di attività sportive, educative e ludiche all&#8217;aperto, il divieto di apertura al pubblico del Luna Park di viale Marconi</strong>.</p>
<p class="v1MsoNormal">Il periodo di validità delle chiusure e dei divieti potrebbe essere protratto con ulteriore ordinanza qualora venisse prorogato il periodo di validità dell’allerta meteo regionale o dovessero verificarsi particolari situazioni di criticità.</p>
</div>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[Dalla mezzanotte di oggi fino alle ore 18 del 10 settembre non sarà aperto al pubblico il Luna park di viale Marconi]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>chiusure</tag>
                                    <tag>Comune di Prato</tag>
                                    <tag>Luna Park</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 18:41:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 13:53:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Prato, Di Sanzo (PD): “Parole Targetti sono vergognose, alimentano clima d’odio in città”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/prato-di-sanzo-pd-parole-targetti-sono-vergognose-alimentano-clima-dodio-in-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; A proposito dell&#8217;accusa di fascisti con cui il consigliere comunale Jonathan Targetti, in un post su Instagram, ha additato i consiglieri comunali di maggioranza che hanno disertato, per l&#8217;ennesima volta, la commissione 6, facendo venir meno il numero legale, necessario per il suo svolgimento interviene Christian Di Sanzo, deputato e segretario reggente del PD Prato.</p>
<p>&#8220;Le parole di Targetti sui suoi canali social &#8211; commenta Di Sanzo . hanno superato ogni limite. <strong>Paragonare le consigliere e i consiglieri comunali di maggioranza ai fascisti è un&#8217;affermazione vergognosa, che nulla ha a che fare con il confronto politico. Farlo a tre giorni dall&#8217;anniversario della Liberazione di Prato è ancora più grave e si commenta da solo.</strong></p>
<p>L&#8217;idea, poi, &#8211; continua Di Sanzo &#8211; di accompagnare queste uscite con le foto dei sei membri della Commissione, quasi fossero dei ricercati, è inaccettabile e ha il solo scopo di alimentare un clima d&#8217;odio in città. <strong>Mi chiedo se il resto dell&#8217;opposizione di centrodestra condivida questo linguaggio e questi modi. Mi auguro di no. Rispetto a Targetti, spero che il consigliere ritrovi al più presto il senso della misura, nell&#8217;interesse di un confronto politico serio, che a Prato i cittadini si aspettano e meritano&#8221;.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consigliere Targetti ha pubblicato un post su Instagram definendo fascisti i consiglieri di maggioranza della Commissione 6]]></excerpt>
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                                    <tag>commissione 6</tag>
                                    <tag>fascisti</tag>
                                    <tag>Jonathan Targetti</tag>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 18:37:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 18:37:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Aldo Godi, Commissione 6: &#8220;Non chiediamo favori, chiediamo presenza&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/aldo-godi-commissione-6-non-chiediamo-favori-chiediamo-presenza/</link>
                <description><![CDATA[<div dir="auto" style="text-align: left;">PRATO &#8211; A proposito della maggioranza che ha di nuovo fatto mancare il numero legale</div>
<div dir="auto" style="text-align: left;">in Commissione 6 interviene il presidente della commissione Aldo Godi.</div>
<div dir="auto" style="text-align: left;"></div>
<div dir="auto" style="text-align: left;">&#8220;Nessuna norma, né il TUEL né il regolamento consiliare, impone al presidente di una commissione di convocare sindaco e giunta a ogni seduta. È una facoltà, non  un obbligo — la sua rivendicazione come un diritto negato è, semplicemente, l&#8217;invenzione di una  regola che non esiste. <strong>Se la maggioranza ritiene che quella facoltà debba diventare obbligo, c&#8217;è una sede precisa per proporlo: la modifica del regolamento, non la sedia vuota&#8221;</strong>.</div>
<div dir="auto" style="text-align: left;"></div>
<div dir="auto" style="text-align: left;">&#8220;Sindaco e assessori &#8211; continua Godi &#8211; sono in copia in tutte le convocazioni (in questo caso risalenti) ed hanno facoltà di intervenire sempre (art. 20.4 Regolamento Comunale). Come avrei potuto &#8220;escluderli&#8221; non è dato di sapere.</div>
<div dir="auto" style="text-align: left;">Peraltro la stessa nota della maggioranza si smentisce: ammette che l&#8217;assessore allo Sport &#8220;non era formalmente convocato&#8221; per la seduta odierna. Appunto – non lo era, perché si trattava di  un&#8217;audizione tecnica. <strong>Chiedere il rinvio di un incontro a cui non si è nemmeno invitati non è dialogo: è un pretesto, il secondo in pochi giorni, dopo l&#8217;annuncio scritto di cinque giorni fa in cui  la maggioranza si riservava di partecipare &#8220;a propria discrezione&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto" style="text-align: left;"></div>
<div dir="auto" style="text-align: left;">&#8220;Per tutte le future convocazioni &#8211; precisa Godi &#8211; avevo comunque già dato disposizioni di invitare sempre sindaco  e giunta, come una sorta di promemoria della facoltà che già hanno. Le convocazioni dei politici  erano inoltre già previste e verranno inviate nei prossimi giorni. Preciso che in risposta alla richiesta di ieri tardo pomeriggio pervenuta dalla segreteria  dell&#8217;assessore, che ho ritenuto tardiva per un rinvio, ho dato disponibilità per sentirlo nelle  prossime, sessioni benché il medesimo abbia riferito in più occasioni di non essere compiutamente a conoscenza della vicenda&#8221;.</div>
<div dir="auto" style="text-align: left;"></div>
<div dir="auto" style="text-align: left;">&#8220;Questa &#8211; conclude Godi &#8211; non è una battaglia tra maggioranza e minoranza. È una domanda semplice, che i cittadini</div>
<div dir="auto" style="text-align: left;">di Prato hanno il diritto di porre: chi risponde, e chi si sottrae? <strong>Chi si presenta a dire come sono  stati persi i fondi del PNRR sullo Stadio dell&#8217;Acqua, e chi preferisce affidarsi a schermaglie di poco  costrutto? Non chiediamo favori, chiediamo presenza. Non chiediamo eccezioni, chiediamo  rispetto della legge e risposte. Perché la trasparenza non è un&#8217;opzione che si esercita &#8220;a propria  discrezione&#8221;: è un dovere che si esercita ogni volta che viene chiesto, non solo quando conviene.</strong></div>
<div dir="auto" style="text-align: left;">Arrogarsi poi di boicottare o imporre i propri desiderata, privi di supporto giuridico, all&#8217;unica  commissione di garanzia, unica affidata alla minoranza, è di una tale gravità che sono addirittura in difficoltà a stigmatizzare come sarebbe opportuno&#8221;.</div>
<div dir="auto" style="text-align: left;"></div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Aldo Godi: "Chi si presenta a dire come sono  stati persi i fondi del PNRR sullo Stadio dell'Acqua, e chi preferisce affidarsi a schermaglie di poco  costrutto?"]]></excerpt>
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                                    <tag>stadio dell'acqua</tag>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 18:29:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 18:30:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Prevenzione al suicidio, il servizio di Telefono Amico Italia attivo anche di notte</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/prevenzione-al-suicidio-il-servizio-di-telefono-amico-italia-attivo-anche-di-notte/</link>
                <description><![CDATA[<p>PATO &#8211; <span style="font-size: medium;"><strong>Nel primo semestre di quest&#8217;anno quasi 4.500 persone hanno chiesto supporto a Telefono Amico Italia perché attraversate dal pensiero del suicidio o preoccupate dall&#8217;eventualità che un proprio caro compia un gesto estremo. Il numero è in aumento.</strong> È quanto emerge dai dati diffusi da Telefono Amico.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">In occasione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio, che ricorre il 10 settembre, e anche alla luce delle sempre maggiori richieste di sostegno, dal primo settembre l&#8217;organizzazione ha esteso il servizio di ascolto alla notte.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><strong><span style="font-size: medium;">A Prato il servizio è curato da oltre trent&#8217;anni dalla Sezione Femminile della Misericordia di Prato, che ha anche il compito di curare la formazione degli operatori volontari chiamati a rispondere alle telefonate di chi cerca una voce amica con la quale parlare.</span></strong></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">&#8220;Il servizio è disponibile 24 ore su 24, tutti i giorni dell&#8217;anno, in risposta alle persone che sottopongono i loro disagi e difficoltà – dice </span><span style="font-size: medium;"><b>Donatella Luchetti, presidente della Sezione Femminile della Misericordia di Prato</b></span><span style="font-size: medium;"> -. È con grande soddisfazione che dal primo settembre, a livello nazionale, siamo riusciti ad estendere questo servizio anche di notte. Le richieste di aiuto sono infatti in costante crescita e sono principalmente legate al disagio emotivo, psichico, sentimentale, familiare, lavorativo e altro ancora.<strong> Poi ci sono quelle legate al tema del suicidio, anche queste in aumento. Il nostro compito è quello di accompagnare la persona nell&#8217;ascolto, cercare un dialogo, farla sentire accolta e rompere l&#8217;isolamento per diminuire l&#8217;insistenza dell&#8217;ideazione suicidaria&#8221;</strong>.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">In occasione della Giornata del </span><span style="font-size: medium;"><b>10 settembre</b></span><span style="font-size: medium;">, molte città illumineranno di blu, colore che contraddistingue l&#8217;associazione Telefono Amico Italia, i loro monumenti. A Prato verranno illuminati di blu il Castello dell&#8217;Imperatore – grazie alla collaborazione del Comune di Prato -, la sede della Misericordia in via Galcianese e l&#8217;Istituto Diagnostico Santo Stefano</span><span style="font-size: medium;"><b>.</b></span></p>
<p align="JUSTIFY"><b></b><span style="font-size: medium;">Domenica </span><span style="font-size: medium;"><b>13 settembre </b></span><span style="font-size: medium;">torna anche la campagna <em>Non parlarne è un suicidio.</em> I volontari e le volontarie </span><span style="font-size: medium;">della Sezione Femminile della Misericordia di Prato saranno per l&#8217;intera giornata in piazza del Comune con un gazebo informativo per incontrare e sensibilizzare la cittadinanza sull&#8217;argomento. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;"><strong>&#8220;Vogliamo sensibilizzare la cittadinanza su quello che facciamo e sull&#8217;aiuto che speriamo di poter portare a chi ci contatta</strong> – riprende Luchetti -. Vogliamo avvicinare le persone e chiedere cosa fanno per far fronte ai loro momenti di difficoltà e di disagio emotivo, ma anche reperire nuovi volontari, che sono sempre necessari, in prospettiva del corso nuovo che partirà nel mese di ottobre&#8221;.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;"> Allo stand informativo presente in piazza, inoltre, ognuno potrà scrivere su un post-it quale è la propria risorsa personale per stare bene e affrontare gli alti e bassi della vita. Insieme, i foglietti andranno a riempire il <em>Salvadanaio del Benessere </em>per ricordare l&#8217;importanza di custodire la propria salute mentale.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;"><b> </b></span><span style="font-size: medium;">A ottobre partirà il nuovo corso di formazione per diventare operatori del Telefono Amico Italia. Il corso avrà una durata di tre mesi, durante il quale i formatori insegneranno come si diventa operatori volontari dedicati all&#8217;ascolto telefonico di uomini e donne bisognosi di poter condividere con qualcuno le proprie fragilità. Per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere all&#8217;indirizzo </span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><u><a href="mailto:sezfem@misericordia.prato.it" rel="noreferrer"><span style="font-size: medium;">sezfem@misericordia.prato.it</span></a></u></span></span><span style="font-size: medium;">.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: medium;">Telefono Amico Italia è attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, ed è possibile contattarlo al numero 02 23272327. Attivo inoltre il servizio WhatsApp Amico al numero 324 0117252 e la mail, accessibile compilando l&#8217;apposito form anonimo sul sito </span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><u><a href="http://www.telefonoamico.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: medium;">www.telefonoamico.it</span></a></u></span></span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Telefono Amico Italia è attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, ed è possibile contattarlo al numero 02 23272327.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>suicidi</tag>
                                    <tag>Telefono Amico Italia</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 18:16:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 18:16:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Officina Giovani riapre le porte: conclusi i sette interventi di riqualificazione negli ex Macelli Pubblici</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/officina-giovani-riapre-le-porte-conclusi-i-sette-interventi-di-riqualificazione-negli-ex-macelli-pubblici/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; Si è tenuta stamani l’inaugurazione del complesso culturale di <strong>Officina Giovani</strong> situato negli ex Macelli Pubblici del Comune di Prato.</p>
<p>Al taglio del nastro era presente il Sindaco Matteo Biffoni con la Giunta al completo e l&#8217;assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti. L’opera rientra nel <strong>progetto di rigenerazione urbana</strong> finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del PNRR per un importo complessivo pari a 3.865.000 euro.</p>
<p>Gli interventi realizzati sono stati sette e hanno riguardato il recupero di alcuni blocchi dell&#8217;intero edificio e la riqualificazione degli spazi esterni, dando piena funzionalità e accessibilità a Officina Giovani, il centro culturale &#8220;casa&#8221; delle politiche giovanili a Prato. Il <strong>23 ottobre</strong> è già fissata una festa aperta a tutta la città: a partire dalle 19 ci saranno musica &#8211; con la partecipazione della Scuola di musica Verdi e della street band della scuola Mazzoni &#8211; e performance artistiche per cominciare a vivere a pieno questi spazi rinnovati.</p>
<p class="v1MsoNormal">I <strong>sette interventi</strong> hanno previsto il restauro del blocco “Ex Consiag”, il recupero del piccolo capannone artigianale di fronte a piazza dei Macelli, il restauro delle facciate e degli infissi della palazzina uffici, il recupero delle “Ex stalle”, la risistemazione del piazzale e delle reti fognarie e di servizio, il recupero delle “Ex celle frigo &#8211; foyer di ingresso” e del magazzino sotto queste ultime. Gli interventi sugli edifici, oltre all&#8217;utilizzo di impiantistica a ridotto consumo energetico, hanno cercato di mantenere e, dove possibile, restituire l&#8217;identità dei luoghi. La risistemazione del piazzale esterno è di particolare rilevanza poiché ha visto la demineralizzazione di circa 3.000 mq di superficie impermeabile e l&#8217;attuazione di un modello di recupero delle acque piovane. Gli interventi finanziati dal PNRR hanno ottenuto l’autorizzazione da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le Province di Pistoia e Prato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">Per quanto riguarda il blocco <strong>“Ex Consiag”</strong>, che si trova nella zona perimetrale dell’intero lotto del centro culturale e si affaccia su via Paolo dell&#8217;Abbaco, l’intero fabbricato è stato riqualificato e ristrutturato per dare nuove funzioni ai locali esistenti che ospiteranno laboratori al piano terra e residenze per artisti al primo piano. I laboratori saranno dedicati ad attività culturali, mentre le residenze per artisti al piano superiore sono appartamenti muniti di cucina, soggiorno comune, camere singole e servizi igienici, necessari per la convivenza. Per collegare meglio la struttura con gli altri padiglioni e l’intero centro culturale, sono stati realizzati nuovi varchi pedonali ed è stata revisionata completamente la copertura.</p>
<p class="v1MsoNormal">Il <strong>piccolo capannone artigianale</strong> che costituisce il prolungamento del blocco ex Consiag e si affaccia su piazza dei Macelli è stato ripensato per essere un ampio edificio di coworking dotato di un piccolo ufficio e di servizi igienici.</p>
<p class="v1MsoNormal">In merito alla <strong>palazzina uffici</strong> che si trova in posizione centrale al lotto e si affaccia su piazza dei Macelli costituendo l&#8217;ingresso principale della struttura, è stato effettuato un restauro delle facciate e degli infissi. Sono state ripristinate le parti di intonaco deteriorate su tutte le facciate con una nuova ritinteggiatura. Gli infissi sono stati sostituiti con strutture nuove in legno e ad alta prestazione per poter contenere i consumi energetici dell’intero edificio.</p>
<p class="v1MsoNormal">Per quanto riguarda le <strong>“Ex stalle”</strong>, l’intero blocco che si trova immediatamente dopo la palazzina uffici in corrispondenza dell&#8217;ingresso carrabile a destra è stato completamente ristrutturato per essere adibito a spazi didattici, espositivi, fieristici e di informazione turistica. Sono stati ripristinati gli intonaci e i varchi sono stati riportati all&#8217;epoca di costruzione. Sono stati realizzati ex novo gli impianti di alimentazione elettrica e illuminazione ordinaria e di emergenza, oltre all&#8217;impianto di riscaldamento e climatizzazione.</p>
<p class="v1MsoNormal">Il <strong>piazzale</strong> è il fulcro del complesso di Officina Giovani. Durante tutto l’anno, al suo interno sono svolte iniziative ed eventi come feste, mercatini, fiere, concerti e installazioni artistiche. L’opera mette in pratica le tematiche di sostenibilità stabilite dall’Amministrazione comunale grazie alla <strong>demineralizzazione del suolo</strong>, per cui <strong>oltre 3.000 mq di superficie sono stati resi permeabili</strong>, al recupero delle acque piovane provenienti dai tetti dei capannoni utilizzate per l’irrigazione, alla presenza di acqua e verde per il raffrescamento dell’aria, al riuso di materiali di scavo per realizzare i sottofondi delle pavimentazioni al fine di eliminare le barriere architettoniche e all’uso di materiali ecologici e riciclabili. In particolare, le nuove pavimentazioni sono state realizzate alternando calcestruzzi ecologici drenanti, masselli autobloccanti e aree verdi dove trovano spazio varie tipologie di piante e rampicanti e alcuni alberi. L&#8217; <strong>acqua</strong> ha svolto un ruolo centrale nella progettazione dei nuovi spazi aperti: recuperando lo storico reticolo fognario che circonda ogni capannone, le acque piovane del complesso vengono raccolte dai tetti dei capannoni, convogliate in una cisterna di raccolta e immesse in un nuovo percorso d&#8217;acqua a raso, dove vengono fatte circolare in continuazione, per essere usate per l&#8217;irrigazione.</p>
<p class="v1MsoNormal">In corrispondenza dei due ingressi principali posti davanti all’edificio “Ex celle frigo” e rivolti verso il piazzale del centro culturale, sono stati realizzati <strong>due foyer</strong> con il sistema della facciata continua che consentono l’accesso indipendente ai servizi igienici dall’esterno, da poter usare anche durante gli eventi all’aperto.</p>
<p class="v1MsoNormal">Infine, è stato ristrutturato il <strong>magazzino</strong> posizionato al piano seminterrato del blocco “Ex celle frigo”: sono state eliminate le infiltrazioni di acqua provenienti dal piano superiore, realizzato un montacarichi e adeguato l’impianto elettrico. Sarà quindi destinato per depositare il materiale relativo alla gestione, alla manifestazioni e agli eventi espositivi curati dal centro culturale.</p>
<p class="v1MsoNormal">Ultimato il progetto di recupero con finanziamento PNRR, l&#8217;Amministrazione comunale ha in ponte <strong>ulteriori interventi da finanziare con risorse proprie</strong>. Si tratta dell’individuazione della nuova cabina di trasformazione elettrica nel parcheggio di piazza dei Macelli rivolto verso via Paolo dell’Abbaco, di cui è in corso di definizione il progetto di fattibilità tecnica e economica, di un&#8217;opera di tinteggiatura dei padiglioni centrali e il restauro della cisterna, di cui è in fase di definizione l&#8217;incarico professionale per le verifiche e il progetto strutturale. Tra gli ulteriori interventi in programma anche la riqualificazione della copertura delle &#8220;Ex celle&#8221; e il restauro della copertura della palazzina uffici.</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;Quasi quattro milioni di intervento complessivo per uno spazio dedicato alle politiche giovanili, Officina Giovani, è un luogo incredibile &#8211; dichiara il sindaco <strong>Matteo Biffoni</strong> -. Dopo i lavori di ampliamento, di  riconfigurazione degli spazi, di acquisizione di nuovi e di sistemazione di quelli vecchi e di depavimentazione di tutta l&#8217;area interna, adesso spetta a noi farla vivere. Abbiamo una Ferrari e il carburante giusto non solo per le politiche giovanili, ma anche per le politiche culturali complessive. E&#8217; stata un&#8217;intuizione che risale alle precedenti giunte, voluta fortemente dall&#8217;allora assessore Mangani, adesso finalmente diventa realtà, una realtà che oggi è stata inaugurata e che diviene uno spazio a disposizione della città. Deve essere riempita molto rapidamente perché è un luogo che può offrire enormi opportunità ai ragazzi e non solo&#8221;.</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;Intervento importantissimo per i ragazzi, per Officina Giovani, per la città e anche fuori dalla città, perché credo sia uno degli spazi più importanti dati alle politiche giovanili &#8211; afferma l&#8217;assessora comunale alla Cultura <strong>Ilaria Santi</strong> -. Mi piacerebbe anche che diventasse un luogo aperto a 365 gradi: la musica, l&#8217;arte, le scuole. Vorrei davvero che fosse un luogo di passaggio continuo di ragazzi e ragazze. È una fascia d&#8217;età che ha bisogno di luoghi protetti, di luoghi che lascino anche la possibilità a tutti loro di inventarsi e di rinventarsi, e anche di ricercarsi. Spero che siamo in grado di fare questo e, per farlo, dobbiamo spendere non solo risorse economiche, ma anche risorse umane e di attenzione per i giovani&#8221;.</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;La riapertura di Officina Giovani restituisce a Prato uno spazio profondamente legato alla vita culturale della città e, soprattutto, alle nuove generazioni – ha detto l’assessora regionale alla Cultura <strong>Cristina Manetti</strong> –. Qui la rigenerazione di un luogo storico come gli ex Macelli Pubblici si unisce alla capacità di creare nuove opportunità di incontro, espressione e partecipazione. È particolarmente significativo che edifici nati con una funzione completamente diversa tornino a vivere attraverso la cultura, la creatività, i laboratori e le residenze per artisti. Officina Giovani rappresenta bene quella cultura diffusa che vogliamo sostenere in Toscana: una cultura accessibile, aperta e capace di essere parte integrante della vita delle comunità e della trasformazione delle città”.</p>
<p class="v1MsoNormal">
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Si è tenuta stamani l’inaugurazione del complesso culturale di Officina Giovani situato negli ex Macelli Pubblici del Comune di Prato. Al taglio del nastro era presente il Sindaco Matteo Biffoni con la Giunta al completo e l&#8217;assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti. L’opera rientra nel progetto di rigenerazione urbana finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del PNRR per [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>fondi pnnr</tag>
                                    <tag>Ilaria Santi</tag>
                                    <tag>Officina Giovani</tag>
                                    <tag>rigenerazione urbana</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 16:31:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 16:31:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Poggio a Caiano: torna l&#8217;Assedio alla Villa</title>
                <link>https://corrierepratese.it/poggio-a-caiano/cultura-ed-eventi/poggio-a-caiano-torna-lassedio-alla-villa/</link>
                <description><![CDATA[<p>POGGIO A CAIANO &#8211;  <strong>Tutto pronto per la 41esima edizione dell&#8217;<em>Assedio alla villa</em> in programma da venerdì 18 fino a domenica 20 settembre.</strong></p>
<p><strong> L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Poggio a Caiano, con il contributo del Comune di Poggio a Caiano, Provincia di Prato e Regione Toscana e con la collaborazione, oltre che dell’amministrazione comunale poggese, del museo autonomo del Ministero della Cultura “Ville e residenze monumentali fiorentine”, a cui afferisce la villa medicea. L’ <em>Assedio alla villa</em> rientra nelle manifestazioni storiche della Toscana.</strong></p>
<p>L’ <em>Assedio alla villa</em> riporta Poggio a Caiano nel 1565, ai tempi del matrimonio tra Francesco I de’ Medici e Giovanna d’Austria quando, in occasione delle nozze, la principessa fu accolta alla villa medicea da una folla tanto numerosa e da festeggiamenti così grandi da essere paragonati ad un assedio: da lì il nome della manifestazione.</p>
<p><strong>Venerdì 18 alle 19,30 lungo le vie del centro, si potranno vedere come erano gli antichi mestieri, poi ci saranno spettacoli itineranti e gli sbandieratori di Montemurlo.</strong></p>
<p><strong> Alle 20,45, dalle scuderie medicee, partenza del corteo degli sposi verso la villa medicea al quale parteciperanno in forma ufficiale l’amministrazione comunale di Poggio, i Comuni del territorio, le autorità oltre al gruppo storico poggese. Aprirà il corteo la filarmonica “Giuseppe Verdi” di Poggio a Caiano</strong>.</p>
<p>Prima di arrivare alla villa ecco l’apertura della copia della fontana del Mascherone dalla quale sgorgherà il vino. “Purtroppo – spiega <strong>l’assessore al turismo Piero Baroncelli</strong> – anche in questa edizione il vino non sgorgherà dal Mascherone a causa dei danneggiamenti che ha subito da un tir a maggio dello scorso anno. Ci sarà una riproduzione del Mascherone in cemento che sarà collocata vicino all’originale e dalla quale uscirà ugualmente il vino. Si tratta di una copia realizzata circa trent’anni fa dall’associazione dei donatori di sangue Fratres di Poggio che ha donato alla Pro Loco”.</p>
<p>Gli spettacoli andranno avanti lungo le strade del centro e in piazza del Santissimo Rosario. Nel giardino della villa è previsto un concerto di musica con quattro violini e ballo su tessuto a cura della scuola di musica ‘L’Ottava Nota’ e poi esibizioni di band musicali.</p>
<p><strong>Sabato 19 si parte dalle 17 con i cortei dei gruppi storici, fra i quali il gruppo storico poggese, e poi si potrà ammirare la bravura degli sbandieratori e assistere ai vari spettacoli, lungo le vie del centro, in piazza del Santissimo Rosario. Alle 20,40 apertura della fontana del Mascherone. Nel giardino della villa, fra gli altri eventi in programma, danze rinascimentali e sbandieratori e musici “Città di Lucca”.</strong></p>
<p><strong>Domenica 20 si inizia alle 17 con gli spettacoli nel giardino della villa medicea, in piazza del Santissimo Rosario e lungo le strade del centro così come alle scuderie dove è prevista la parte per i più piccoli.</strong><br />
<strong>La festa terminerà con lo spettacolo pirotecnico (alle 23,30)</strong>.</p>
<p>Durante i giorni dell’Assedio ci saranno anche visite guidate alla villa medicea, a cura del personale della villa stessa. Venerdì alle 19 e alle 20,30, sabato alle 17,30, 19 e 20,30, domenica alle 18, 19,30 e alle 21.<strong> “L’assedio – dice Paolo Cova – è un momento importante: la villa si apre al territorio e siamo contenti oggi di poter riaprire il parco. Ora la villa non solo offre bellezze artistiche ma anche paesaggistiche”. Il parco sarà accessibile al pubblico senza costi aggiuntivi e incluso nelle attuali bigliettazioni. Il taglio del nastro c&#8217;è stato mercoledì mattina alla presenza di Federica Bergamini, direttrice delle &#8220;Ville e residenze monumentali fiorentine&#8221;.</strong></p>
<p><strong>I biglietti hanno un costo di 5 euro per serata.</strong> L’abbonamento alle tre serate costa 10 euro. La prevendita degli abbonamenti parte giovedì 10 alle scuderie medicee ogni giorno dalle 9,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 18,30. Domenica 13 settembre l’orario è dalle 9,30 alle 13, mentre venerdì 18 dalle 9,30 fino alle 16,30. Per chi abita all’interno del ‘perimetro’ della festa l’ingresso è gratis. Ingresso gratuito anche per i disabili e i loro accompagnatori e per quanti sono nati dopo il 2014 (compreso).</p>
<p><strong>La sera del 17 settembre alle ore 18 sarà inaugurata, nella sala della Giostra del palazzo comunale, la mostra fotografica “L’Assedio nello sguardo. Poggio a Caiano e la trasformazione della sua festa, dall’archivio di Damiano Letizia”.</strong><br />
<strong>L’esposizione resterà aperta (ingresso libero) fino al 20 settembre dalle 17 alle 23.</strong></p>
<p><strong>Come ogni anno sarà modificata la viabilità che gravita intorno al centro storico,</strong> dato che via Lorenzo il Magnifico e via Cancellieri saranno interamente chiuse al traffico automobilistico per diversi giorni, a partire da metà della prossima settimana questo per consentire l’allestimento dei vari stand.</p>
<p><strong>Il presidente della Pro Loco, Renzo Breschi, sottolinea come per l’assedio siano coinvolte ventuno associazioni del territorio con oltre 400 volontari.</strong> “A loro – dice – va riconosciuto il merito della riuscita di questa nostra festa”. Anche il sindaco Riccardo Palandri fa eco a Breschi: “Un evento che è frutto di un lavoro di squadra e che comporta tanto lavoro – spiega – Una festa che ogni anno porta tantissime persone qui a Poggio”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’ “Assedio alla villa” rientra nelle manifestazioni storiche della Toscana.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Comune di Poggio a Caiano</tag>
                                    <tag>l'ottava nota</tag>
                                    <tag>Piero Baroncelli</tag>
                                    <tag>pro loco poggio a caiano</tag>
                                    <tag>Provincia di Prato</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>sbandieratori</tag>
                                    <tag>visite guidate</tag>
                                                    <place>Poggio a Caiano</place>
                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 16:25:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 10 Sep 2026 18:52:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maltempo, un giovedì con il codice arancione per tutta la Toscana</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/maltempo-un-giovedi-con-il-codice-arancione-per-tutta-la-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Una perturbazione atlantica in avvicinamento interesserà domani (10 settembre) anche la Toscana, con temporali anche di forte intensità in gran parte della regione. </strong></p>
<p>Oggi è prevista instabilità e temporali che dalle zone di nord-ovest si estenderanno, dal pomeriggio, alle altre zone settentrionali e a quelle centrali. La Sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso <strong>un codice arancione per temporali forti e rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore valido per tutta il territorio regionale e valido dalla mezzanotte alle 18 di domani (10 aettembre).</strong> Inoltre ha <strong>esteso il codice giallo emesso nella giornata di ieri (sempre per lo stesso tipo di rischio) alle zone settentrionali e centrali (con esclusione di quelle meridionali e isole) con validità dalle 15 alla mezzanotte di oggi.</strong> Fenomeni previsti in attenuazione a partire dal tardo pomeriggio sempre di domani.</p>
<p>La Protezione civile raccomanda la massima attenzione durante i temporali previsti per le prossime ore. In particolare, si consiglia di evitare gli spostamenti in auto durante l’evento e di non attraversare mai aree allagate, come sottopassi, zone depresse o soggette ad allagamenti ricorrenti anche a causa del sistema fognario.</p>
<p><strong>Si raccomanda inoltre di non avvicinarsi ai torrenti e di non attraversare ponti durante i fenomeni temporaleschi.</strong> I temporali saranno inoltre associati a raffiche di vento, anche estremamente forti, grandinate e fulmini: si raccomanda pertanto di non sostare sotto gli alberi, in prossimità di tensostrutture o in zone dove potrebbero cadere oggetti dagli edifici, <strong>e più in generale evitare le attività all’aperto e attendere il passaggio dei fenomeni al chiuso. </strong>Seguire le eventuali indicazioni fornite dei Comuni a livello locale.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <strong><em>Allerta meteo</em></strong> del sito della Regione Toscana, accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una perturbazione atlantica in avvicinamento interesserà il territorio con temporali anche di forte intensità in gran parte della regione]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 16:19:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 10 Sep 2026 14:25:06 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Allerta meteo arancione: chiusi anche a Montemurlo gli spazi pubblici all&#8217;aperto</title>
                <link>https://corrierepratese.it/montemurlo/cronaca/allerta-meteo-arancione-chiusi-anche-a-montemurlo-gli-spazi-pubblici-allaperto/</link>
                <description><![CDATA[<p>MONTEMURLO &#8211; <strong><span lang="it-IT">Il sindaco del</span> <span lang="it-IT">Comune di Montemurlo, Simone Calamai, a seguito del previsto peggioramento delle condizioni meteorologiche</span> <span lang="it-IT">e del rischio di impraticabilità e pericolosità della viabilità principale,</span> <span lang="it-IT">ha disposto l&#8217;apertura del Centro operativo della protezione civile comunale.</span></strong></p>
<p><span lang="it-IT">Il coordinamento delle operazioni e della gestione dell&#8217;emergenza è affidato alla comandante Enrica Cappelli (responsabile Ce.Si.), attive anche</span> <span lang="it-IT">tutte le funzioni di supporto, le strutture comunali di riferimento e il corpo degli</span> <span lang="it-IT">operatori di protezione civile per il costante monitoraggio del territorio. </span></p>
<p><strong><span lang="it-IT">Il sindaco Simone Calamai ha firmato</span> <span lang="it-IT">una specifica ordinanza con la quale dispone dalla mezzanotte</span> <span lang="it-IT">alle ore 18 di domani, giovedì 10 settembre,</span> <span lang="it-IT">la chiusura ed interdizione totale a persone e mezzi di tutti i parchi, giardini pubblici e aree gioco comunali, divieto</span> </strong><span lang="it-IT"><strong>al transito di persone e mezzi lungo tutte le piste ciclopedonali, la chiusura del cimitero comunale, la sospensione e chiusura di tutti i mercati rionali, del commercio ambulante itinerante e dei posteggi fuori mercato. </strong></span></p>
<p><span lang="it-IT">L&#8217;allerta gialla per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico reticolo minore è prevista dalle ore 15</span> <span lang="it-IT">alle ore 23:59 di oggi mercoledì 9 settembre, mentre l&#8217;allerta diventa arancione dalla mezzanotte</span> <span lang="it-IT">alle ore 18 di domani, giovedì 10 settembre.</span></p>
<p><span lang="it-IT"><strong>&#8220;Abbiamo attivato tutto il sistema di allertamento della protezione civile comunale attraverso le strutture comunali di riferimento e le squadre di operator</strong>i – spiega il sindaco Calamai- <strong>Il monitoraggio del territorio e dei corsi d&#8217;acqua sarà costante. Invito tutti ad adottare adeguati comportamenti per evitare inutili rischi: non scendere ai piani interrati o seminterrati durante l&#8217;allerta e, in caso di aumento delle precipitazioni atmosferiche, limitare gli spostamenti non strettamente necessari&#8221;</strong>.</span> <span lang="it-IT">Per segnalazioni è attivo il numero della protezione civile comunale (H24): 335-1846512; e-mail: protezionecivile@comune.montemurlo.po.it</span></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il peggioramento delle condizioni meteo, con temporali di forte intensità, è previsto a partire dalla mezzanotte di oggi, quando l'allerta diventa arancione]]></excerpt>
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                                    <tag>Comune di Montemurlo</tag>
                                    <tag>sindaco Simone Calamai</tag>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 16:15:39 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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