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        <title>Corriere Pratese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano Locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 21:06:00 +0000</pubDate>
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	<title>Vallupaia, Ztl e permessi: come richiedere le autorizzazioni temporanee - Corriere Pratese</title>
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                <title>Conferenza regionale sul trasporto pubblico locale, soddisfatto il Comune di Prato</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/conferenza-regionale-sul-trasporto-pubblico-locale-soddisfatto-il-comune-di-prato/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Il vicesindaco e assessore alla mobilità sostenibile e al trasporto pubblico integrato Diego Blasi</strong> esprime soddisfazione per l’esito positivo della conferenza regionale sul trasporto pubblico riunita stamani (17 luglio) <strong>a Palazzo Sacrati Strozzi a cui ha partecipato in rappresentanza del Comune di Prato. </strong></p>
<p>Nell’incontro sono stati definiti gli interventi per ridurre gli effetti sui pendolari degli aumenti del costo del servizio bus deciso da <strong>Autolinee Toscane</strong> a partire dall&#8217;1 agosto: la Regione erogherà dei voucher di importo pari all’aumento inflattivo per un totale di 3,5 milioni di euro da destinare <strong>agli abbonamenti mensili Isee urbani ed extraurbani,</strong> i trimestrali e gli annuali sia ordinari che Isee urbani ed extraurbani e per gli studenti che scelgono abbonamenti annuali sia ordinari che Isee urbani ed extraurbani.</p>
<p>Inoltre è stato stabilito di istituire <strong>un osservatorio regionale sulla qualità e regolarità del servizio al quale parteciperanno rappresentanti degli enti locali</strong>.</p>
<p>“Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto e ringraziamo la Regione Toscana per aver accolto le richieste del <strong>Comune di Prato e degli altri Comuni</strong> per evitare che l’aumento del costo del trasporto pubblico su gomma si riversasse nelle tasche di chi utilizza il servizio per andare a scuola o al lavoro – afferma <strong>l’assessore Blasi</strong> – Ci siamo attivati subito con decisione insieme agli altri Comuni della piana perché non era giusto che fossero i cittadini a dover pagare l’aumento dei costi del servizio. <strong>L’utilizzo del trasporto pubblico è da anni al centro delle strategie di mobilità del nostro territorio con investimenti che superano 3 milioni di euro all’anno</strong> per incentivarlo e renderlo più efficiente. Per questo riteniamo molto importante anche il confronto costante nell’ambito dell’osservatorio per il trasporto pubblico con l’obiettivo di migliorare il servizio nell’interesse degli utenti:<strong> vogliamo infatti puntare su una maggiore qualità per rendere il servizio una scelta conveniente sotto ogni punto di vista”</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il vicesindaco Blasi: "Bene i voucher regionali per mitigare l'aumento degli abbonamenti e l'istituzione di un osservatorio sul servizio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il vicesindaco Blasi: "Bene i voucher regionali per mitigare l'aumento degli abbonamenti e l'istituzione di un osservatorio sul servizio"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>abbonamenti</tag>
                                    <tag>assessore</tag>
                                    <tag>aumento</tag>
                                    <tag>Autolinee Toscane</tag>
                                    <tag>Diego Blasti</tag>
                                    <tag>inflazione</tag>
                                    <tag>osservatorio regionale</tag>
                                    <tag>vicesindaco</tag>
                                    <tag>voucher</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 22:14:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 22:15:58 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ricorso al Tar di Maineri, sindaca Sara Grilli: “Si evocano scenari gravissimi senza che vi siano accuse circostanziate di brogli”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/ricorso-al-tar-di-maineri-sindaca-sara-grilli-si-evocano-scenari-gravissimi-senza-che-vi-siano-accuse-circostanziate-di-brogli/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Amministrative Viareggio 202</strong>6, c&#8217;è l&#8217;intervento della <strong>sindaca Sara Grilli</strong> dopo il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri, Pd, candidata sindaca campo largo centrosinistra.</strong></a></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Maineri battuta al ballottaggio di 7 e 8 giugno per soli 160 voti dalla <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-prima-sindaca-di-viareggio-vittoria-al-fotofinish-con-federica-maineri/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaca eletta Sara Grilli, centrodestra</strong></a>, ha presentato ricorso al Tar per chiedere l&#8217; <strong>annullamento degli atti di proclamazione degli eletti</strong> relativamente alla <strong>sindaca Sara Grilli e a tutti i consiglieri comunali. </strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Ma anche, tra l&#8217;altro, l&#8217;annullamento dell&#8217;atto di giuramento della sindaca e </strong>degli atti di nomina dei <strong>componenti della giunta nominati dalla sindaca Sara Grilli.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Nonché per chiedere Federica Maineri l’<strong>annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell’ufficio elettoral</strong>e centrale e di <strong>ogni ufficio elettorale di sezione</strong> relativo al <strong>ballottaggio</strong>. E per chiedere l<strong>’annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezion</strong>e relative allo svolgimento del <strong>primo turno delle amministrative del 24 e 25 maggio 2026.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L&#8217;udienza relativa al ricorso al Tar Toscana presentato dalla candidata sindaca Federica Maineri è stata fissata in data 22 settembre 2026 dal presidente della seconda sezione Alessandro Cacciari, con decreto pubblicato il 16 luglio 2026.</div>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L&#8217;intervento di <strong>Sara Grilli, sindaca di Viareggio</strong>: &#8220;Viareggio si trova in ballo nell’ennesimo ricorso al Tar. Un salto indietro di 11 anni che la città non meritava.</div>
<div dir="auto">Colpisce soprattutto una c<strong>ontraddizione politica enorme</strong>. Nel primo Consiglio comunale la candidata ricorrente del Pd, con dichiarazioni rese ufficialmente e messe a verbale, aveva affermato che il suo primo dovere era quello di riconoscere il responso delle urne e rispettare il voto dei viareggini.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Oggi leggiamo un ricorso che racconta una realtà completamente diversa. Quale delle due versioni dovrebbero considerare vera i cittadini? Quella pronunciata davanti al Consiglio comunale o quella depositata davanti al TAR?</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Un documento di 23 pagine, un castello di ipotesi, supposizioni e ricostruzioni che finiscono per mettere in discussione il lavoro di decine di presidenti di seggio, scrutatori e cittadini che hanno garantito il regolare svolgimento delle elezioni&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Prosegue Sara Grilli: &#8220;Mi colpisce anche il clima che si sta cercando di alimentare. <strong>Si evocano scenari gravissimi senza che vi siano accuse circostanziate di brogli o responsabilità individuali, finendo per gettare un&#8217;ombra sull&#8217;intero sistema democratico e sul lavoro di chi ha operato nei seggi con serietà e senso dello Stato. È un messaggio pericoloso, perché rischia di minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Quindi la sindaca di Viareggio: &#8220;Noi continuiamo a fare ciò che i viareggini ci hanno chiesto: amministrare. Lo faremo con il <strong>rispetto dovuto alla magistratura amministrativa</strong>, nella <strong>piena convinzione della correttezza del percorso elettorale</strong> e con la serenità di chi sa che la propria legittimazione deriva esclusivamente dal voto libero dei cittadini.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Abbiamo vinto perché <strong>Viareggio ha scelto un progetto amministrativo diverso, civico, concreto e credibile.</strong> Lo hanno fatto democraticamente, prima al primo turno e poi al ballottaggio. Quel risultato non nasce nelle aule dei tribunali, ma nelle urne.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Le elezioni si sono concluse il giorno in cui gli elettori hanno parlato. Da allora la città ha una sindaca e un&#8217;amministrazione che lavorano ogni giorno per la città&#8221;.</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Amministrative Viareggio 2026, sindaca Grilli, centrodestra, su ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri, Pd, candidata sindaca campo largo: "Un messaggio pericoloso, perché rischia di minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni". Maineri chiede anche annullamento atti proclamazione di sindaca e consiglieri comunali e atti di nomina della giunta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricorso al Tar di Maineri, sindaca Sara Grilli: "Si evocano scenari gravissimi senza che vi siano accuse circostanziate di brogli"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 18:09:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 18:09:20 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bolognesi (PD Prato) interviene sulla questione scuola</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/bolognesi-pd-prato-interviene-sulla-questione-scuola/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> &#8220;Il ministro Valditara scopre solo ora che la situazione a Prato è difficile. Ben cinque anni fa, nel novembre 2021, le amministrazioni locali avevano presentato un documento <strong>all&#8217;Ufficio scolastico regionale che evidenziava la situazione pratese e chiedeva risorse aggiuntive specifiche,</strong> con la consapevolezza che lo sforzo, le risorse, i progetti innovativi che da tanti anni il Comune, la Provincia, la Regione mettevano in atto non erano sufficienti. In questi anni in cui sono al governo non è arrivata alcuna risposta&#8221;. Lo dice Sandra Bolognesi, responsabile del tavolo scuola del PD Prato.</p>
<p>&#8220;Nel 2024 è stata emanata la legge 106, che prevedeva l&#8217;assegnazione di un docente specializzato nelle classi con oltre il 20% di alunni che non parlano l&#8217;italiano di base. A quella legge ci abbiamo creduto&#8221;, continua la responsabile del tavolo scuola del PD Prato. &#8220;La normativa era anche ben costruita, prevedeva un monitoraggio delle competenze linguistiche degli alunni e su quella base l&#8217;assegnazione dei docenti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il Ministero non ha organizzato alcun monitoraggio e dove le scuole o l&#8217;ente locale lo hanno fatto, come a Prato, non sono seguite le assegnazioni previste. I docenti sono stati assegnati su <strong>base regionale e poi provinciale, indipendentemente da ogni monitoraggio, pochissimi a Prato rispetto al bisogno.</strong> A fronte di una stima a Prato di circa 200 classi con il 20% di alunni che non parlano l&#8217;italiano di base, sono stati assegnati solo 26 docenti, di cui solo 8 in più, gli altri sono stati tolti ad altre discipline e poi, come se non bastasse, ridotti a 19 per il prossimo anno&#8221;. &#8220;Anche le notevoli risorse europee per i corsi di italiano extracurricolari, sempre previste dalla legge, sono state assegnate alle scuole quasi a caso&#8221;, aggiunge Bolognesi. &#8220;A Prato la scuola che ha avuto più risorse è tra quelle che a livello provinciale hanno il numero più basso di alunni non italofoni&#8221;.</p>
<p>&#8220;Adesso il Ministro parla di monitorare la situazione, di un progetto speciale, di Prato come Caivano. Ma di cosa parla? La destra deve smettere di trattare tutto come un&#8217;emergenza e iniziare a governare.<strong> Siamo la terza città del centro Italia, da sempre qui a Prato si anticipano i fenomeni che nel tempo interesseranno tante altre realtà.</strong> Abbia la forza di affiancare gli enti locali e di sperimentare insieme soluzioni sistemiche e trasferibili e, se vuole essere credibile, assegni subito 100 docenti in più a Prato, la metà rispetto ai parametri previsti dalla legge da lui voluta solo due anni fa&#8221;, conclude l&#8217;esponente PD.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; &#8220;Il ministro Valditara scopre solo ora che la situazione a Prato è difficile. Ben cinque anni fa, nel novembre 2021, le amministrazioni locali avevano presentato un documento all&#8217;Ufficio scolastico regionale che evidenziava la situazione pratese e chiedeva risorse aggiuntive specifiche, con la consapevolezza che lo sforzo, le risorse, i progetti innovativi che da [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Bolognesi (PD Prato) interviene sulla questione scuola: "Valditara? Assegni subito 100 docenti in più a Prato per l'insegnamento dell'italiano"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Ministro Valditara</tag>
                                    <tag>Sandra Bolognesi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 17:06:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 17:06:27 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <id>272177</id>
                <type>post</type>
                <title>Primo giorno di entrata in vigore dell&#8217;obbligo di targa e assicurazione</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/primo-giorno-di-entrata-in-vigore-dellobbligo-di-targa-e-assicurazione/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Continuano i controlli della Polizia Locale di Prato sui monopattini elettrici, alla luce anche delle nuove disposizioni legislative che hanno imposto l&#8217;obbligo della targa e la copertura assicurativa. Nella mattina di ieri 16 luglio, giornata dell&#8217;entrata in vigore della norma che prevede l&#8217;assicurazione obbligatoria per questi mezzi, le pattuglie della Territoriale Centro, durante il controllo della zona di piazza del Duomo, hanno sanzionato a breve distanza l&#8217;uno dall&#8217;altro quattro conducenti di monopattini elettrici che circolavano privi di targa e assicurazione.</p>
<p>L&#8217;attenzione del Comando di Piazza Macelli è stata sempre alta su questi mezzi: nel 2025 sono state elevate numerose sanzioni che hanno anche portato al sequestro di circa 40 monopattini irregolari. L&#8217;assessore Enrico Vellucci assicura che i controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Continuano i controlli della Polizia Locale di Prato sui monopattini elettrici, alla luce anche delle nuove disposizioni legislative che hanno imposto l&#8217;obbligo della targa e la copertura assicurativa. Nella mattina di ieri 16 luglio, giornata dell&#8217;entrata in vigore della norma che prevede l&#8217;assicurazione obbligatoria per questi mezzi, le pattuglie della Territoriale Centro, durante il [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Comando di Piazza Macelli</tag>
                                    <tag>Polizia Locale di Prato</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 16:52:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 16:57:33 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/primo-giorno-di-entrata-in-vigore-dellobbligo-di-targa-e-assicurazione/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Vallupaia, Ztl e permessi: come richiedere le autorizzazioni temporanee</title>
                <link>https://corrierepratese.it/vaiano/cronaca/vallupaia-ztl-e-permessi-come-richiedere-le-autorizzazioni-temporanee/</link>
                <description><![CDATA[<p>VAIANO &#8211; Prosegue la <strong>sperimentazione della zona a traffico limitato a Vallupaia, introdotta per tutelare uno dei luoghi naturalistici più frequentati della Val di Bisenzio, migliorare la sicurezza e limitare il traffico veicolare nei periodi di maggiore affluenza.</strong><br />
A meno di un mese dall&#8217;entrata in vigore del provvedimento, sono 63 i permessi di accesso già rilasciati, ai quali si aggiunge una decina di richieste attualmente in fase di istruttoria, per un totale di oltre <strong>70 autorizzazioni tra quelle concesse e quelle in corso di rilascio.</strong> Sul fronte dei controlli, la Polizia locale ha elevato 12 verbali per accesso non autorizzato alla Ztl e 4 verbali per sosta vietata.</p>
<p>&#8220;Si tratta di un primo bilancio incoraggiante – spiega il<strong> vicesindaco Davide Puccianti</strong> –. Siamo ancora nella fase iniziale della sperimentazione e non tutti hanno ancora compreso pienamente il funzionamento della Ztl. I numeri, però, ci sembrano positivi. Il vero bilancio potremo farlo solo al termine della stagione estiva, a fine settembre, quando avremo un quadro completo del primo periodo di applicazione. Anche gli eventuali correttivi saranno valutati insieme ai residenti e alla comunità di Schignano, proseguendo il percorso di confronto già avviato con la Consulta territoriale prima dell&#8217;introduzione della Ztl&#8221;.</p>
<p>La Ztl è entrata in vigore il 15 giugno e resterà attiva fino al 30 settembre. Fino alla fine di luglio il <strong>divieto di accesso è in vigore nei giorni prefestivi e festivi, dalle 8 alle 20</strong>, mentre per tutto il mese di agosto sarà esteso a tutti i giorni, sempre nella fascia oraria dalle 8 alle 20. Dal 2027 il periodo di validità sarà ampliato dal 1° aprile al 30 settembre.</p>
<p>&#8220;L&#8217;obiettivo della Ztl – prosegue Puccianti – non è impedire alle persone di raggiungere Vallupaia, ma garantire una fruizione più ordinata e sicura di un&#8217;area particolarmente delicata dal punto di vista ambientale. Negli ultimi anni abbiamo assistito a situazioni di traffico e sosta non più sostenibili, con difficoltà anche per l&#8217;eventuale passaggio dei mezzi di soccorso. Stiamo monitorando con attenzione l&#8217;andamento della sperimentazione e a settembre faremo un bilancio complessivo, valutando eventuali correttivi se necessari&#8221;.</p>
<p>L&#8217;Amministrazione ricorda che, oltre ai permessi permanenti previsti per residenti, domiciliati, proprietari di fondi e per le altre categorie già individuate dall&#8217;ordinanza, sono previsti anche permessi temporanei e completamente gratuiti, destinati a situazioni particolari.<br />
Tra queste rientrano, ad esempio, operazioni di carico e scarico di mobili o altri oggetti voluminosi, ma anche ulteriori esigenze che possono essere valutate caso per caso dalla Polizia locale. È sufficiente presentare la richiesta prima dell&#8217;accesso alla Ztl, consentendo agli uffici di verificare la situazione e rilasciare l&#8217;autorizzazione. Possono inoltre accedere alla Ztl, come previsto dal Codice della strada, i veicoli al servizio delle persone titolari di contrassegno per disabilità.</p>
<p>&#8220;Abbiamo volutamente scelto una procedura semplice e gratuita – prosegue Puccianti – proprio per venire incontro alle reali necessità dei cittadini. L&#8217;ordinanza lascia inoltre un margine di flessibilità per valutare situazioni particolari che meritano un&#8217;autorizzazione temporanea. L&#8217;importante è contattare preventivamente la Polizia locale e non dopo essere entrati nell&#8217;area. A questo proposito ringrazio, a nome dell&#8217;amministrazione comunale, la Polizia locale dell&#8217;Unione dei Comuni della Val di Bisenzio, che, in questa prima fase di applicazione della Ztl, ha operato con professionalità, equilibrio e senso di responsabilità, coniugando l&#8217;attività di controllo con quella di informazione e assistenza ai cittadini, per garantire un&#8217;efficace attuazione del provvedimento&#8221;.</p>
<p>La richiesta del permesso può essere presentata tramite e-mail all&#8217;indirizzo corpo.unico@bisenzio.it oppure tramite Pec all&#8217;indirizzo pmbisenzio@postacert.toscana.it. È inoltre possibile rivolgersi direttamente agli uffici della Polizia locale dell&#8217;Unione dei Comuni della Val di Bisenzio, in piazza I Maggio a Vaiano.</p>
<p>La Ztl si affianca all&#8217;ordinanza ambientale già in vigore contro l&#8217;abbandono dei rifiuti. Dopo la rimozione dei cassonetti presenti nell&#8217;area, i frequentatori del parco sono invitati a riportare con sé i rifiuti prodotti e a conferirli presso il proprio domicilio o negli appositi punti di raccolta. Il Comune è in attesa dei dati da Alia, ma anche su questo fronte al momento non risultano particolari criticità.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[VAIANO &#8211; Prosegue la sperimentazione della zona a traffico limitato a Vallupaia, introdotta per tutelare uno dei luoghi naturalistici più frequentati della Val di Bisenzio, migliorare la sicurezza e limitare il traffico veicolare nei periodi di maggiore affluenza. A meno di un mese dall&#8217;entrata in vigore del provvedimento, sono 63 i permessi di accesso già rilasciati, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ztl e permessi: come richiedere le autorizzazioni temporanee. L'Ad agosto Ztl attiva tutti i giorni dalle 8 alle 20]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>autorizzazioni ztl</tag>
                                    <tag>vicesindaco Davide Puccianti</tag>
                                    <tag>Ztl</tag>
                                                    <place>Vaiano</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 16:47:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 16:47:20 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-272175</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/vaiano/cronaca/vallupaia-ztl-e-permessi-come-richiedere-le-autorizzazioni-temporanee/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Al sistema regionale antincendi nuova strumentazione consegnata dalla protezione civile</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/al-sistema-regionale-antincendi-nuova-strumentazione-consegnata-dalla-protezione-civile/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Protezione civile regionale ha consegnato al sistema regionale Antincendi boschivi (Aib) <strong>nuove strumentazioni tecnologiche di ultima generazione per il contrasto e la gestione degli incendi.</strong> La fornitura comprende <strong>10 termocamere, 30 visori termici portatili e 3 droni dotati di termocamera</strong>: dispositivi fondamentali per monitorare il rischio di riattivazione dei focolai nelle delicate fasi di bonifica e conclusione delle operazioni di spegnimento.</p>
<p><strong>Le attrezzature, dal valore complessivo di circa 240mila euro,</strong> saranno distribuite nei prossimi giorni alle strutture operative territoriali. Questo lotto rappresenta solo una prima parte delle dotazioni che la <strong>Direzione difesa del suolo e Protezione civile della Regione Toscana</strong> ha acquisito nell&#8217;ambito di un più ampio progetto del Ministero dell&#8217;ambiente e della sicurezza energetica. L&#8217;iniziativa, finanziata con i fondi Pnrr, è finalizzata alla creazione di un Sistema integrato di monitoraggio a supporto del processo di adattamento al cambiamento climatico.</p>
<p>Poiché la lotta attiva agli incendi boschivi costituisce un&#8217;attività di protezione civile (ai sensi del decreto legislativo 1/2018) e rappresenta uno dei principali ambiti di integrazione operativa, il settore della Protezione civile regionale ha disposto l&#8217;immediata consegna di queste attrezzature al settore Forestazione, agroambiente, risorse idriche nel comparto agricolo e cambiamenti climatici, così da supportare efficacemente le attività della stagione Aib in corso. <strong>Questo si inserisce nel quadro della consolidata collaborazione tra le strutture regionali di Protezione civile e Antincendio boschivo, con l&#8217;obiettivo di rafforzare ulteriormente le capacità di monitoraggio, il controllo del territorio e l&#8217;efficacia complessiva del sistema di risposta alle emergenze.</strong></p>
<p>“Interventi tempestivi e monitoraggio accurato del territorio &#8211; evidenzia <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> &#8211; sono elementi fondamentali per contrastare gli incendi, fenomeni che troppo spesso si rivelano devastanti ed in rapporto ai qual,i anche pochi minuti possono fare la differenza. Per questo l’investimento in nuove tecnologie è strategico. Grazie al lavoro straordinario della nostra Protezione civile in sinergia con il sistema regionale Antincendi boschivi”.</p>
<p>“Rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio &#8211; sottolinea <strong>il sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika</strong> &#8211; significa tutelare le comunità e il patrimonio naturale della Toscana. Aiutiamo con le migliori tecnologie il nostro personale, che fa un lavoro straordinario in situazioni difficilissime, per salvare vite umane e difendere l’ambiente. <strong>Siamo consapevoli che i cambiamenti climatici ci impongono un cambio di passo e che un grande aiuto ci può arrivare dalla tecnologia nella gestione del rischio</strong>”.</p>
<p>“La consegna delle nuove attrezzature conferma l’impegno della Regione nello sviluppo di un sistema antincendio boschivo moderno, integrato e pienamente in grado di rispondere alle sfide poste dal cambiamento climatico”, afferma l’assessore ad agricoltura e foreste Leonardo Marras. “Questo fa parte della <strong>strategia complessiva che guarda alla prevenzione e alla gestione sempre più efficace dei fenomeni, non limitandosi al mero spegnimento post evento</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La fornitura comprende dieci termocamere, trenta visori termici portatili e tre droni dotati di termocamera]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La fornitura comprende dieci termocamere, trenta visori termici portatili e tre droni dotati di termocamera]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>contrasto</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:36:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 14:36:52 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Ondate di calore, ecco la mappa dei primi rifugi climatici in città</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/ondate-di-calore-ecco-la-mappa-dei-primi-rifugi-climatici-in-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Una rete di &#8220;rifugi climatici&#8221; distribuiti nei vari quartieri della città per offrire refrigerio ai cittadini nelle ore più calde della giornata. <strong>E&#8217; quella attivata dal Comune di Prato come azione concreta a tutela della salute pubblica, per offrire un ambiente fresco, sicuro e confortevole durante le ondate di calore.</strong> Il progetto comprende in questa prima fase sette rifugi climatici in spazi pubblici già esistenti, di cui non viene modificata la funzione istituzionale, che viene, anzi, integrata con una finalità sociale e di protezione della salute soprattutto della fascia di popolazione anziana, fragile e affetta da patologie croniche.</p>
<p>Tutti gli ambienti messi a disposizione sono climatizzati, accessibili ai cittadini con ridotta mobilità e con presenza di sedute e spazi idonei alla permanenza. Sarà inoltre garantita la disponibilità di acqua potabile e bicchieri monouso, il cui rifornimento sarà assicurato dalle associazioni di Volontariato di Protezione civile, che hanno manifestato la propria disponibilità a collaborare all&#8217;iniziativa.</p>
<p>Il servizio dei rifugi climatici è già attivo e lo sarà fino al 31 agosto 2026, fatta salva la chiusura programmata delle biblioteche nel mese di agosto. <strong>Nella zona Nord i due rifugi climatici attivati sono quelli presso la Biblioteca Prato Nord di via Corridoni e presso la sede dell&#8217; associazione Volontari del CSN in via di Galceti;</strong> nella zona Ovest è accessibile la Biblioteca Prato Ovest in via Isidoro del Lungo; a Sud è disponibile la Biblioteca di Casale; a Est il Centro per l&#8217;arte contemporanea Luigi Pecci mentre nella zona Centro sono presenti la Biblioteca Lazzerini e il Museo di Palazzo Pretorio. In questa edizione 0 del progetto rifugi climatici, ogni struttura individuata svolgerà la sua funzione sociale di presidio &#8220;anti-caldo&#8221; nei propri orari di apertura al pubblico: in virtù dell&#8217;attivazione del progetto, nelle giornate di sabato 18 luglio, 25 luglio, 1 agosto, 8 agosto e 29 agosto apriranno in via straordinaria fino alle ore 18 anche la hall e la Sala Attualità della Biblioteca Lazzerini.</p>
<p>Per il Museo di Palazzo Pretorio, che si attiverà come rifugio climatico a partire dal 25 luglio, è prevista una specifica iniziativa culturale dedicata agli utenti del servizio, con visite guidate gratuite ogni sabato e domenica dalle 16 alle 17.</p>
<p>&#8220;In prospettiva la proposta complessiva prevede sia rifugi climatici indoor che outdoor, cioè edifici climatizzati e <strong>aree verdi urbane con particolari caratteristiche microclimatiche &#8211; spiega l&#8217;assessore alla Protezione civile Gabriele Alberti</strong> -. Considerata la necessità di far partire il servizio in tempi brevi e vista la frequenza di ondate di calore di questa prima parte dell&#8217;estate, abbiamo attivato subito dei rifugi al chiuso, rinviando ad un successivo  (ma quantomai necessario) sviluppo l&#8217;estensione del progetto, sia come numero di spazi a disposizione sia come orari, anche grazie alla collaborazione dell&#8217;associazionismo del territorio&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Una rete di &#8220;rifugi climatici&#8221; distribuiti nei vari quartieri della città per offrire refrigerio ai cittadini nelle ore più calde della giornata. E&#8217; quella attivata dal Comune di Prato come azione concreta a tutela della salute pubblica, per offrire un ambiente fresco, sicuro e confortevole durante le ondate di calore. Il progetto comprende [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ondate di calore: il Museo di Palazzo Pretorio organizza delle visite guidate gratuite il sabato e la domenica]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>ondate di calore</tag>
                                    <tag>Palazzo Pretorio</tag>
                                    <tag>rifugi climatici</tag>
                                    <tag>visite guidate</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 12:13:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 12:13:12 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-272059</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/ondate-di-calore-ecco-la-mappa-dei-primi-rifugi-climatici-in-citta/</oldGuid>
                                
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                <title>Una cena sotto le stelle per sostenere i progetti della Fondazione Ami</title>
                <link>https://corrierepratese.it/provincia/uncategorized/una-cena-sotto-le-stelle-per-sostenere-i-progetti-della-fondazione-ami/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Una serata benefica a sostegno del territorio. È questo lo spirito della cena solidale sotto le stelle <strong>organizzata dalla Fondazione Ami, in programma mercoledì 22 luglio</strong> alle 20.30 al ristorante A mangià fora, in via Sant&#8217;Ippolito 16 a Prato. L&#8217;iniziativa nasce con l&#8217;obiettivo di raccogliere fondi per i progetti della Fondazione che da anni promuove iniziative destinate a migliorare l&#8217;accoglienza, l&#8217;assistenza e la qualità delle cure rivolte alle mamme, ai bambini e alle loro famiglie. La cena è aperta a tutti in particolare al personale sanitario del materno infantile e alle loro famiglie.</p>
<p>Il menù prevede antipasto toscano con crostini, coccoli e affettati, tortelli ricotta e spinaci al burro e salvia, pennoni al ragù bianco di cinta senese, fritto dell&#8217;aia con patatine, sorbetto al limone, acqua, vino e caffè. La quota di partecipazione è di 38 euro a persona e una parte del ricavato sarà destinata alle attività della Fondazione Ami. &#8220;La nostra Fondazione cresce grazie alla partecipazione del territorio – sottolinea il presidente della Fondazione Ami, Claudio Sarti –. Questa cena rappresenta un&#8217;occasione per ritrovarsi insieme, ringraziare i professionisti che ogni giorno lavorano accanto alle famiglie del nostro territorio. Ogni partecipazione, ogni presenza, diventa un aiuto prezioso per realizzare nuovi progetti&#8221;.</p>
<p>La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata contattando la Fondazione Ami ai numeri 0574/801312 o 392/6457513, oppure scrivendo all&#8217;indirizzo info@amiprato.it.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Una serata benefica a sostegno del territorio. È questo lo spirito della cena solidale sotto le stelle organizzata dalla Fondazione Ami, in programma mercoledì 22 luglio alle 20.30 al ristorante A mangià fora, in via Sant&#8217;Ippolito 16 a Prato. L&#8217;iniziativa nasce con l&#8217;obiettivo di raccogliere fondi per i progetti della Fondazione che da [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Una cena sotto le stelle per sostenere i progetti della Fondazione Ami: l'appuntamento è fissato per mercoledì 22 luglio]]></metadDscription>
                                    <category>Uncategorized</category>
                                                                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 11:58:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 12:04:33 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/provincia/uncategorized/una-cena-sotto-le-stelle-per-sostenere-i-progetti-della-fondazione-ami/</oldGuid>
                                
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                <id>272054</id>
                <type>post</type>
                <title>Belgiorno presenta due interrogazioni urgenti alla Giunta sui parcheggi &#8220;anomali&#8221; dei supermercati</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/politica/belgiorno-presenta-due-interrogazioni-urgenti-alla-giunta-sui-parcheggi-anomali-dei-supermercati/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO –</strong> Un&#8217;ondata anomala di pesanti sanzioni private sta colpendo centinaia di cittadini pratesi nei parcheggi di tre noti supermercati della città. Per fare piena luce su questa gestione ritenuta &#8220;vessatoria e illegittima&#8221;, il Capogruppo consiliare Claudio Belgiorno (Belgiorno Sindaco &#8211; Futuro Nazionale) ha depositato oggi due distinte e dettagliate interrogazioni urgenti indirizzate al Sindaco e alla Giunta comunale. Le aree interessate dall&#8217;improvviso cambio di gestione e dall&#8217;introduzione di <strong>rigidi controlli privati (spesso affidati a sistemi automatici di rilevazione targhe) sono i parcheggi del supermercato Market di Via Pistoiese</strong>, del supermercato Union City di Via Giuseppe Becagli e dell&#8217;Eurospin di Via Palermo. Si tratta di aree che, pur essendo catastalmente private, svolgono da decenni una fondamentale funzione di sosta libera e gratuita a servizio non solo dei clienti, ma dell&#8217;intero quartiere e dei residenti.</p>
<p>&#8220;Siamo di fronte a una situazione inaccettabile — dichiara il Consigliere Comunale Claudio Belgiorno —. I cittadini si vedono recapitare sanzioni e penali tariffarie da parte di una società privata di controllo della sosta che avanza diritti di esclusività. Ma l&#8217;accertamento delle infrazioni stradali e l&#8217;irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie è, per legge, una prerogativa esclusiva degli organi di Polizia Stradale e degli ausiliari del traffico debitamente nominati dall&#8217;amministrazione comunale. Questa funzione non può essere delegata &#8220;sic et simpliciter&#8221; a soggetti privati privi di qualifica di pubblico ufficiale su aree che conservano un uso pubblico o un asservimento&#8221;.</p>
<p>Nello specifico, con i due atti depositati, Belgiorno interroga il Sindaco e la Giunta per sapere:</p>
<p>Verifica dei vincoli urbanistici: Se le aree di sosta di Via Pistoiese (Market), Via G. Becagli (Union City) e Via Palermo (Eurospin) siano gravate da vincoli di asservimento all&#8217;uso pubblico derivanti dalle rispettive convenzioni urbanistiche legate alle autorizzazioni commerciali, e se l&#8217;attuale sanzionamento privato rispetti tali atti d&#8217;obbligo.</p>
<p>Legittimità delle sanzioni: Se la prassi avviata dalla società privata di emettere penali e richieste di pagamento a carico dei cittadini sia considerata legittima dall&#8217;Amministrazione e dal Comando di Polizia Municipale, o se configuri una violazione delle competenze esclusive in materia di sanzioni stradali.</p>
<p>Tavolo di confronto urgente: Se l&#8217;Amministrazione intenda attivare con urgenza un tavolo di confronto con le proprietà dei tre supermercati e con la società di gestione per mitigare l&#8217;impatto di questa decisione sulla cittadinanza.</p>
<p>Trasparenza e cartellonistica: Se il Comune non ritenga doveroso imporre alle proprietà una cartellonistica stradale e informativa estremamente chiara, visibile e preventiva, per evitare che i cittadini continuino a incorrere in sanzioni involontarie in aree che per decenni sono state a sosta libera. &#8220;Molti di questi parcheggi — conclude Belgiorno — sono nati proprio a seguito di convenzioni urbanistiche per le medie strutture di vendita che impongono l&#8217;asservimento all&#8217;uso pubblico. Se queste convenzioni esistono, la gestione rigida e repressiva avviata dai privati viola palesemente gli accordi con l&#8217;ente pubblico. Il Comune deve intervenire immediatamente per tutelare i cittadini da quella che appare come una vera e propria trappola tariffaria, ristabilendo la legalità e la corretta informazione all&#8217;utenza&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO – Un&#8217;ondata anomala di pesanti sanzioni private sta colpendo centinaia di cittadini pratesi nei parcheggi di tre noti supermercati della città. Per fare piena luce su questa gestione ritenuta &#8220;vessatoria e illegittima&#8221;, il Capogruppo consiliare Claudio Belgiorno (Belgiorno Sindaco &#8211; Futuro Nazionale) ha depositato oggi due distinte e dettagliate interrogazioni urgenti indirizzate al Sindaco e [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Prato, parcheggi "anomali" dei supermercati e multe private: Belgiorno presenta due interrogazioni urgenti alla Giunta]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Belgiorno</tag>
                                    <tag>parcheggi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 11:46:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 11:46:28 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-272054</guid>
                <oldGuid>https://corrierepratese.it/prato/politica/belgiorno-presenta-due-interrogazioni-urgenti-alla-giunta-sui-parcheggi-anomali-dei-supermercati/</oldGuid>
                                
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                <id>272042</id>
                <type>post</type>
                <title>Carmignano: si sono conclusi gli interventi di sicurezza idraulica sul torrente Furba</title>
                <link>https://corrierepratese.it/carmignano/cronaca/carmignano-si-sono-conclusi-gli-interventi-di-sicurezza-idraulica-sul-torrente-furba/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>CARMIGNANO –</strong> Lavori conclusi sul torrente Furba a Carmignano, dove il Consorzio di bonifica Medio Valdarno è intervenuto a seguito di segnalazioni per riprofilare e rafforzare le due sponde. Sulla sponda destra si è realizzata una scogliera a difesa dell&#8217;argine in terra che è stato anche livellato e riprofilato alla giusta quota. Sulla sponda sinistra invece si è rafforzata la fondazione del muro di difesa idraulica già esistente.<br />
&#8220;Sono lavori piccoli ma importanti per le zone in cui si realizzano perché la riduzione del rischio passa sì dalle grandi opere strategiche ma anche dalla cura costante e attenta del reticolo idrografico minore, su cui il Consorzio lavora in raccordo con il Genio Civile della Regione Toscana ma soprattutto con i sindaci, gli assessori e le associazioni locali&#8221;, commenta Paolo Masetti presidente del Consorzio di bonifica.<br />
<strong>Un intervento da 30 mila euro, con il Consorzio che, a monte del torrente Furba, sta continuando con il consolidamento di diverse briglie per la tenuta dei versanti più collinari.</strong><br />
Alle parole di Masetti fa eco il sindaco Edoardo Prestanti: &#8220;Il Comune, con il Consorzio e tutti gli enti interessati, sta proseguendo nelle azioni di messa in sicurezza del territorio. Azioni che riguardano la cura dei corsi d’acqua del nostro reticolo ma che comportano, come vedremo nei prossimi giorni, anche investimenti sul sistema fognario&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO – Lavori conclusi sul torrente Furba a Carmignano, dove il Consorzio di bonifica Medio Valdarno è intervenuto a seguito di segnalazioni per riprofilare e rafforzare le due sponde. Sulla sponda destra si è realizzata una scogliera a difesa dell&#8217;argine in terra che è stato anche livellato e riprofilato alla giusta quota. Sulla sponda sinistra [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sicurezza idraulica, a Carmignano si è concluso l'intervento da 30mila euro servito per rafforzate le sponde del torrente Furba]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Consorzio di Bonifica Medio Valdarno</tag>
                                    <tag>GENIO CIVILE</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 11:38:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 11:38:00 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <id>272015</id>
                <type>post</type>
                <title>Sì alla nuova lottizzazione a Viaccia, le opposizioni insorgono</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/si-alla-nuova-lottizzazione-a-viaccia-le-opposizioni-insorgono/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211;<strong> Il voto sulla nuova lottizzazione a Viaccia scatena le opposizioni. </strong></p>
<p><strong>Jonathan Targetti</strong>, consigliere comunale de <strong><em>L&#8217;Alternativa c&#8217;è</em></strong>, attacca il piano di lottizzazione approvato dalla maggioranza oggi in Consiglio Comunale. Una scelta che prevede 2700 metri quadri di nuova edificazione su un terreno oggi ad alta vocazione agricola, con 34 appartamenti in un fabbricato di cinque piani, a soli 60 metri dal torrente Ficarello, a 400 dal Bagnolo e a 450 dal Bardena.</p>
<p>&#8220;Mentre il campo largo in questi anni parlava sulla stampa di neutralità climatica, consumo di suolo zero, rischio idrogeologico e demineralizzazione delle superfici, nelle istituzioni pianificava nuova cementificazione anche a ridosso dei torrenti protagonisti dell&#8217;alluvione del 2023&#8221;, sostiene <strong>il consigliere di opposizione.</strong></p>
<p>&#8220;Ci sono altre 23 aree che aspettano il parere del consiglio comunale per essere edificate. <strong>Saremo pronti a dare battaglia nel rispetto della città e di una visione urbanistica</strong> che, dopo l&#8217;alluvione del 2023, <strong>ha bisogno di essere completamente rivista affinché quanto accaduto no succeda nuovamente</strong>&#8220;.</p>
<p>Delusione infine, per le posizioni di Avs e l&#8217;assessora Cecchini e stupore per Orgoglio per Prato: &#8220;Da Alleanza Verdi e Sinistra ad Alleanza Cemento e Speculazione il passaggio è stato più breve di quello che pensavamo. L&#8217;assessora Cecchini invece, ci ha messo poco più di un mese a tradire il suo passato in Legambiente. L&#8217;astensione di Palumbo dimostra le prime crepe in maggioranza dopo neanche un mese&#8221;.</p>
<p>Rincara la dose il consigliere di Fdi, Gianluca Banchelli: &#8220;<strong>Presentare un piano attuativo che permette di costruire su un terreno a rischio alluvione è semplicemente irresponsabile.</strong> Saranno con tutta probabilità presentate osservazioni, ok, ma resta l&#8217;assurdità di un&#8217;operazione che di fatto non tiene conto di quel che è successo in quelle drammatiche ore del novembre del 2023”.</p>
<p><strong>Banchelli si è detto contrario ponendo l&#8217;accento sul fatto che il nuovo complesso sorgerebbe a poche decine di metri dal Ficarello, dal Bagnolo e dalla Bardena</strong>. In un&#8217;area che, ormai quasi tre anni fa, finì sott&#8217;acqua a causa dell&#8217;alluvione che causò danni per decine di milioni di euro al territorio. “L&#8217;amministrazione si copre raccontando che l’interesse e il beneficio pubblico di questo intervento arriverà attraverso la realizzazione di un parcheggio e di un parco pubblico. <strong>Peccato che tutta l’aria sia a rischio idrogeologico</strong>, che la parte dove si edificherà gli appartamenti hanno un livello basso di pericolosità, mentre le zone del parcheggio e del parco sono classificate rispettivamente a rischio “medio” ed “alto” &#8211; ha aggiunto Banchelli – è singolare che a fronte di un anno di fermo amministrativo provocato dal centro sinistra, <strong>la stessa maggioranza individui come priorità di ripartenza un piano di questo tip</strong>o. Mi auguro vivamente che i prossimi piani attuativi che ci saranno presentati saranno più significativi. <strong>Perchè una cosa del genere rappresenta una mancanza di rispetto nei confronti della città</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Banchelli: "Irresponsabile permettere di costruire in una zona a rischio alluvione". Targetti: "Nuova cementificazione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Banchelli: "Irresponsabile permettere di costruire in una zona a rischio alluvione". Targetti: "Nuova cementificazione"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Avs</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>gianluca banchelli</tag>
                                    <tag>L'alternativa c'è</tag>
                                    <tag>lottizzazione</tag>
                                    <tag>Orgoglio per Prato</tag>
                                    <tag>Viaccia</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:05:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 08:05:15 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <id>272010</id>
                <type>post</type>
                <title>Pesci morti e acqua di colore rosso nel &#8216;gorone&#8217; alle spalle del Fabbricone</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/pesci-morti-e-acqua-di-colore-rosso-nel-gorone-alle-spalle-del-fabbricone/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Sembra essere tornati indietro di trent&#8217;anni. Eppure questo è lo stato delle cose: il gorone, all&#8217;altezza di via Abati alle spalle del Fabbricone, è di colore rosso e tutti i pesci sono morti. </strong></p>
<p>“È evidente &#8211; è il commento di Pasquale Petrella, coordinatore dei comitati AriaNuova &#8211; che qualche fabbrica ha scaricato dei coloranti velenosi nel corso dell&#8217;acqua anziché servirsi delle condotte industriali che portano al depuratore. L&#8217;inquinamento è stato segnalato alla polizia locale, ma riuscire a risalire all&#8217;autore del misfatto sarà praticamente impossibile visto che il gorone è in gran parte intubato.<strong> Ma il dramma, per i residenti è che nessuno sembra avere la competenza per la pulizia e la cura di quel tratto del gorone</strong> che un tempo era la via dell&#8217;acqua per il buon funzionamento delle aziende tessili pratesi, e che oggi dovrebbe essere solo archeologia artigiana da salvaguardare e non da utilizzare per gli scarichi. Il letto del gorone si sta innalzando pericolosamente a causa dei detriti che nessuno si preoccupa di rimuovere. <strong>Le erbacce la fanno da padrone perché nessuno interviene per tagliarle. Topi e cattivi odori sono la regola contro cui i residenti si devono difendere</strong>. E in caso di forti acquazzoni il rischio è anche l&#8217;esondazione e l&#8217;allagamento.<strong> I residenti presto faranno una istanza ufficiale all&#8217;amministrazione per capire intanto di chi è la competenza di tenere quel tratto di gorone pulito e</strong> sotto controllo e poi perché si accertino le responsabilità di chi sistematicamente <strong>lo usa come canale di scarico di rifiuti</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La denuncia di Pasquale Petrella, coordinatore dei comitati AriaNuova: "Sembra essere tornati indietro di 30 anni. A chi compete?"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La denuncia di Pasquale Petrella, coordinatore dei comitati AriaNuova: "Sembra essere tornati indietro di 30 anni. A chi compete?"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>AriaNuova</tag>
                                    <tag>colore rosso</tag>
                                    <tag>Fabbricone</tag>
                                    <tag>gorone</tag>
                                    <tag>Pasquale Petrella</tag>
                                    <tag>pesci morti</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 07:45:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 07:45:55 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <id>271951</id>
                <type>post</type>
                <title>Ricorso Tar Toscana di Federica Maineri: chiesto annullamento atti proclamazione sindaca Sara Grilli e Consiglio Comunale di Viareggio </title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>E&#8217; fissata il 22 settembre 2026 l&#8217;udienza relativa al <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-al-tar-toscana-di-federica-maineri-la-candidata-sindaca-di-viareggio-era-stata-battuta-al-fotofinish-da-sara-grilli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ricorso al Tar Toscana presentato da Federica Maineri, Pd, candidata sindaca</strong></a> campo largo centrosinistra alle amministrative di Viareggio 2026. Maineri battuta al ballottaggio di 7 e 8 giugno 2026 per <strong>soli 160 voti dalla eletta sindaca Sara Grilli, centrodestra.</strong></p>
<p>E nel <strong>decreto pubblicato in data 16 luglio 2026 con cui Alessandro Cacciari, presidente della seconda sezione Tar Toscana, fissa l&#8217;udienza in data 22 settembre 2026</strong> si leggono le motivazioni del ricorso di Federica Maineri,  &#8220;rappresentata e difesa dagli avvocati Simone Leo e Stefano Genick&#8221; <strong>contro &#8220;Comune di Viareggio in persona del sindaco pro tempore e Sara Grilli&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Maineri non chiede il riconteggio delle schede di un ballottaggio c</strong>he a Viareggio l&#8217;ha vista battuta di soli 160 voti <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090430330" target="_blank" rel="noopener"><strong>a fronte di 25.460 voti totali al secondo turno di 7 e 8 giugno 2026, con 399 schede nulle, 124 schede bianche e 15 schede contestate.</strong></a></p>
<p>Il <strong>ricorso di Federica Maineri riguarda sia primo turno delle amministrative di Viareggio del 24 e  25 maggio 2026, sia ballottaggio</strong> di 7 e 8 maggio 2026.</p>
<p>Maineri, come si legge nel decreto del presidente Cacciari che fissa l&#8217;udienza il 22 settembre 2026, <strong>chiede l&#8217;annullamento degli atti di proclamazione degli eletti</strong> relativamente alla <strong>sindaca Sara Grilli e a tutti i consiglieri comunali</strong>: &#8220;degli atti di proclamazione degli eletti, in relazione alle elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale di Viareggio, svoltesi nelle date del 24 e 25 Maggio e 7 e 8 Giugno 2026&#8221;.</p>
<p>Maineri<strong> chiede l&#8217;annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell&#8217;ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione relativo al ballottaggio</strong>. Come si legge nel decreto &#8220;di tutti gli atti, relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale a seguito del turno di ballottaggio, di cui, salvo se altri, al verbale del 09/06/2026 e relativi allegati;<br />
&#8211; di tutti gli atti, aventi ad oggetto le operazioni relative al turno di ballottaggio di ogni<br />
ufficio elettorale di sezione, di cui, salvo se altri, ai verbali del 6, 7 e 8 Giugno di ogni<br />
sezione&#8221;.</p>
<p>Maineri <strong>chiede l&#8217;annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell&#8217;ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione relative allo svolgimento del primo turno delle amministrative</strong>. Come si legge nel decreto &#8220;di tutti gli atti relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale a seguito dello svolgimento del primo turno elettorale, di cui, salvo se altri, ai verbali del 26/05/2026 e relativi allegati;<br />
&#8211; di tutti gli atti aventi ad oggetto le operazioni, relative al primo turno delle elezioni,<br />
di ogni ufficio elettorale di sezione, di cui, salvo se altri, ai verbali del 23, 24 e 25<br />
Maggio di ogni sezione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Maineri chiede altresì l&#8217;annullamento della <a href="https://www.comune.viareggio.lu.it/home/amministrazione/organi_politici/Organo-1.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>giunta comunale di Viareggio nominata dalla sindaca Sara Grilli</strong></a>. Come si legge nel decreto firmato dal presidente Cacciari pubblicato in data 16 luglio 2026 che fissa per la discussione della causa l&#8217;udienza del 22 settembre 2026, <strong>Federica Maineri chiede l&#8217;annullamento</strong> &#8220;di ogni altro atto presupposto, connesso, conseguente o successivo alla proclamazione degli eletti, anche sconosciuto alla ricorrente, tra cui, sempre per quanto occorrer possa, la delibera di consiglio comunale del 25/06/2026 avente ad oggetto l’esame delle condizioni di eleggibilità degli eletti ai sensi dell’art. 41, comma<br />
1, del D. Lgs. N. 267/2000 e la surrogazione dei consiglieri cessati, l’<strong>atto di</strong><br />
<strong>Giuramento del Sindaco</strong> ai sensi dell’art. 50, comma 11 del D. Lgs. n. 267/2000, <strong>gli</strong><br />
<strong>atti di nomina dei componenti della giunta comunale</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Maineri, Pd, candidata sindaca campo largo, battuta al ballottaggio per 160 voti da Grilli, centrodestra, non chiede riconteggio schede. Maineri chiede annullamento atti operazioni uffici elettorali primo turno e ballottaggio amministrative Viareggio 2026. Chiesto anche annullamento nomina giunta. Udienza 22 settembre 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ricorso Tar Toscana di Federica Maineri: chiesto annullamento atti proclamazione sindaca Sara Grilli e Consiglio Comunale di Viareggio ]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 18:27:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 18:27:13 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Rapporto Irpet sull’economia, Giani: “La Toscana è una delle regioni più virtuose”</title>
                <link>https://corrierepratese.it/toscana/dalla-toscana/rapporto-irpet-sulleconomia-giani-la-toscana-e-una-delle-regioni-piu-virtuose/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>La Toscana è una delle regioni virtuose d&#8217;Italia</strong> e onestamente in questo rapporto vedo una prospettiva di occupazione e di crescita che sicuramente non erano venute fuori in modo più chiaro da altre rilevazioni di cui si era tanto parlato nei mesi precedenti”. Lo ha detto il presidente Eugenio Giani, in occasione della presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati del <strong>rapporto annuale presentato dall’Irpet sulla situazione economica della Toscana.</strong></p>
<p>“Pur se contenuta, la Toscana vive una fase di sviluppo”, ha sottolineato il presidente, commentando la stima del +0,5% del Pil per il 2026 prevista dall’Istituto regionale di programmazione economica. Il presidente rifiuta alcune letture emerse in queste settimane che parlano di rischio deindustrializzazione della Regione. “Lo studio dell’Irpet – ha fatto notare Giani &#8211; ci dimostra che la nostra è una regione che nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida”. Per questo <strong>“non accetto analisi pur accademiche nelle quali la Toscana vive una situazione di criticità ancor più di altre regioni.”</strong></p>
<p>Per Giani, esiste da un lato un tema di rilancio, dall’altro uno di reindustrializzazione. Su questi aspetti “cercheremo di agire su alcune leve”. In primo luogo, secondo il presidente, c’è la questione della distribuzione della ricchezza: <strong>“A mio giudizio è molto importante la motivazione dei nostri lavoratori e l’aumento dei salari”.</strong> In secondo luogo, i fondi europei destinati all’innovazione delle imprese, “a cui la Regione per la programmazione 21-27 ha riservato 600 milioni euro”. &#8220;Ora in una logica di reindustrializzazione, e in vista del prossimo settennato &#8211; ha reso noto Giani &#8211; vogliamo calibrare maggiormente questi fondi, in modo da finalizzare di più queste risorse al fine della competitività delle imprese”. Infine la terza leva sono le infrastrutture.<strong> “Laddove vi sono infrastrutture efficienti, ferroviarie, aeroportuali, stradali, oggi anche l&#8217;infrastrutturazione telematica – ha rilevato &#8211; si crea e si genera nuovo sviluppo”.</strong></p>
<p><strong>L’idea del presidente è di convocare a stretto giro due tavoli di confronto. Il primo, sul lavoro e i lavoratori, con i sindacati. Il secondo con tutte le parti sociali</strong>. “Due sedi di confronto da cui mi attendo indicazioni concrete”, ha concluso il presidente, tenendo a evidenziare che &#8220;per il rilancio sarà fondamentale che la Toscana faccia squadra”.</p>
<p>Per l&#8217;assessore all&#8217;economia e al turismo Leonardo Marras, intervenuto in apertura della mattina di confronto: “<strong>Il rapporto Irpet ci restituisce l&#8217;immagine di una Toscana che ha saputo affrontare anni particolarmente complessi senza perdere la propria capacità di tenuta, ma che oggi è chiamata a compiere un salto di qualità</strong>. I dati confermano che non basta resistere: dobbiamo creare le condizioni per un rilancio, con una crescita più forte, capace di aumentare produttività, salari e opportunità, senza lasciare indietro nessuno”. <strong>Anche l’assessore si è soffermato sul dibattito apertosi nelle settimane scorse sulla questione industriale</strong>, rispetto alla quale preferisce proporre il concetto di deindustrializzazione funzionale del sistema regionale, ovvero una produzione che perde progressivamente terreno su settori che generano <strong>valore aggiunto, come ricerca, progettazione, design, gestione del marchio, analisi dei dati e accesso ai mercati finali.</strong></p>
<p>“Dobbiamo presidiare di più queste aree in modo da essere più trascinanti e meno trascinati”, ha osservato Marras, che ha concluso: “È la direzione che abbiamo scelto con le politiche regionali, sostenendo gli investimenti delle imprese, l&#8217;innovazione, la ricerca, la transizione digitale ed energetica, ma anche rafforzando i servizi pubblici, la formazione e il welfare territoriale. <strong>Il Pnrr e i fondi di coesione continuano a rappresentare una leva decisiva per costruire una Toscana più competitiva, più inclusiva e più resiliente</strong>, trasformando gli investimenti di oggi in sviluppo duraturo e migliore qualità della vita per i cittadini”.</p>
<h3><strong>Il rapporto Irpet</strong></h3>
<p>L’economia toscana tiene, pur in uno scenario segnato da forte incertezza. È la sintesi sulla situazione economica della regione che emerge dal Rapporto annuale Irpet 2026, intitolato <strong><em>Tenuta, rischi e prospettive di rilancio per l’economia toscana</em></strong> e presentato questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati.</p>
<p>Nonostante la sequenza ravvicinata di shock degli ultimi anni (<strong>pandemia, inflazione, tensioni commerciali, dazi statunitensi, instabilità geopolitica e nuovi rischi energetici</strong>) e la perdita di vigore del rimbalzo post pandemico, il sistema regionale non è in recessione e la Toscana non presenta fratture irreversibili. Sebbene a crescita lenta, il PIL mantiene segno positivo: +0,5% la stima per il 2026 come per il 2027, il mercato del lavoro continua a creare occupazione (+1,8% nel 2025 e +1,1% nel primo trimestre 2026);<strong> l’export conserva una dinamica positiva, anche se più selettiva, registrando un forte aumento del 12,6% al netto di metalli preziosi e raffinazione</strong>; con il +3,8% di presenze nello scorso anno, il turismo prosegue la sua crescita.</p>
<p>Indubbiamente <strong>le fragilità permangono e la crescita resta ancora insufficiente a rafforzare in modo stabile produttività, salari reali, investimenti e coesione sociale.</strong> Ma la dinamica è in linea con quella nazionale e di altri territori. A testimoniare le debolezze, da un lato la sofferenza della manifattura (-0,6%), dall’altro i dati sull’indice sintetico di fiducia delle famiglie che in via generale arretra da 113 a 110 e consegna un’immagine maggiormente polarizzata. <strong>Aumenta infatti la quota di famiglie che si percepisce relativamente povera, dal 10% al 15%, ma emerge anche un aumento (dal 5 al 17%) di nuclei che dichiarano un miglioramento rispetto all’anno precedente</strong>, segnalando così un recupero di margini.</p>
<p>Nel complesso, il Rapporto consegna il quadro di una Toscana che ha retto agli shock, ma che non può limitarsi alla resilienza. Per Irpet, <strong>la fase attuale richiede un salto di qualità: rafforzare la produttività, sostenere salari e domanda interna</strong>, investire in transizione energetica, consolidare il welfare territoriale e aiutare il sistema produttivo a risalire la catena del valore.</p>
<p><strong>Manifattura ed export</strong> &#8211; Nel primo trimestre del 2026 la produzione manifatturiera toscana registra ancora una lieve flessione tendenziale (-0,6%), confermando una traiettoria più debole rispetto alla media nazionale. Pesano soprattutto le difficoltà del comparto moda, pur tra alcuni segnali di recupero nelle vendite estere. L’export regionale, dopo il forte aumento del 2025 (+12,6% al netto di metalli preziosi e raffinazione), continua a crescere anche nella prima parte del 2026 (+4,5%), mentre il dato nazionale arretra. Nel 2026, primo trimestre, la farmaceutica (+21%), i macchinari (+16%) e alcune componenti della moda (pelle +13%; abbigliamento +15%; maglieria +9%) sostengono la dinamica complessiva; restano invece criticità nella gioielleria (-47%), nel tessile tradizionale pratese (-3,5%), nei mezzi di trasporto (-18%) e nell’agroalimentare (-13%).</p>
<p><strong>La questione industriale</strong> &#8211; Secondo Irpet parlare di deindustrializzazione assoluta della Toscana sarebbe fuorviante: la manifattura non è scomparsa, né appare fuori dai circuiti internazionali, ma resta un motore essenziale dell’economia regionale. Il problema è una crescita debole, discontinua e selettiva, accompagnata dalla difficoltà di trattenere sul territorio una quota adeguata di valore aggiunto. Circa un terzo della produzione dei servizi toscani è attivato dalla domanda proveniente dall’industria. Per questo la questione industriale è anche una questione di crescita, lavoro e coesione sociale.<br />
La criticità principale non riguarda soltanto il numero delle imprese o la specializzazione in settori maturi, ma il posizionamento lungo le filiere. Il rischio è quello di una “deindustrializzazione funzionale”: continuare a produrre, ma perdere progressivamente il controllo delle funzioni che generano più valore, come ricerca, progettazione, design, gestione del marchio, analisi dei dati e accesso ai mercati finali.</p>
<p><strong>La sicurezza energetica</strong> &#8211; La Toscana dispone di un mix elettrico più rinnovabile rispetto alla media nazionale, grazie soprattutto alla geotermia: nel 2024 le fonti rinnovabili coprono circa la metà della produzione elettrica regionale. Tuttavia, considerando l’insieme dei consumi finali, la dipendenza da fonti fossili rimane elevata. La transizione energetica viene quindi letta non solo come obiettivo ambientale, ma come componente della sicurezza economica regionale.</p>
<p><strong>Turismo</strong> &#8211; Nel 2025 le presenze superano i 55 milioni, con una crescita del 3,8%, trainata soprattutto dalla componente internazionale e dall’extra-alberghiero. Le stime sul primo trimestre del 2026 confermano la fase espansiva, segnalando un aumento delle presenze del 5,2%.</p>
<p><strong>L’occupazione</strong> &#8211; Anche il mercato del lavoro mantiene un’intonazione positiva, ma con ritmi meno intensi rispetto agli anni precedenti: le attivazioni nette scendono da 27,6 mila nel 2024 a 16,5 mila nel 2025. La crescita degli addetti (+1,8% nel 2025 e +1,1% nel 1° trimestre 2026) resta più sostenuta nelle costruzioni (rispettivamente +3,6% e +1,8%) e nei servizi (rispettivamente +2,1% e +1,3%), mentre la manifattura appare meno dinamica (+0,5% nel 2025 sul 2024 e +0,4% nel periodo gennaio-marzo 2026 sul 2025).</p>
<p><strong>La fiducia delle famiglie</strong> &#8211; Nel 2026 le famiglie toscane esprimono un clima economico più incerto rispetto all’anno precedente. I dati restituiscono una Toscana in cui una parte delle famiglie resta esposta all’aumento dei prezzi e alla fragilità dei redditi reali, mentre un’altra recupera margini. Dopo il recupero osservato nel 2025, l’indice sintetico di fiducia arretra da 113 a 110, segnalando una parziale erosione del miglioramento maturato negli ultimi anni. Il livello resta comunque superiore a quello registrato nel 2022 e 2023. Sul peggioramento pesano il contesto internazionale, le tensioni geopolitiche, la persistenza delle pressioni sui prezzi e l’incertezza sulle prospettive economiche. Tornano così in primo piano il tema del potere d’acquisto e la sostenibilità delle spese quotidiane. Il quadro non segnala però un arretramento generalizzato, quanto piuttosto una maggiore polarizzazione. Aumenta infatti la quota di famiglie che si percepisce relativamente povera, dal 10% al 15%, e cresce anche la percentuale di nuclei che dichiarano un peggioramento del proprio bilancio familiare, dal 28% al 31%. Allo stesso tempo, aumentano le famiglie che dichiarano un miglioramento rispetto all’anno precedente, dal 5% al 17%, e quelle che si attendono un miglioramento nei prossimi dodici mesi, dal 7% al 13%.</p>
<p><strong>Il Pnrr e i fondi di coesione</strong> &#8211; L’analisi Irpet sposta l’attenzione dal solo tema dei ritardi e dell’attuazione alla natura degli interventi finanziati. In Toscana il Pnrr/Pnc risulta più orientato a equità, inclusione e coesione sociale: circa il 54% delle risorse è destinato a scuola, università, formazione, sanità territoriale e servizi di prossimità. Tale scelta non corrisponde necessariamente a un aggravio improduttivo: in settori come nidi, scuola, sanità territoriale e servizi alla persona, tali costi possono produrre effetti positivi su capitale umano, inclusione e crescita. La sfida sarà però accompagnare gli enti più esposti nel passaggio dalla fase straordinaria degli investimenti alla gestione ordinaria dei servizi. I fondi della politica di coesione, invece, risultano maggiormente orientati all’accumulazione di capitale e alla crescita di lungo periodo. I due strumenti appaiono complementari piuttosto che alternativi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore legge i dati: "Nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il governatore legge i dati: "Nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 17:53:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 20:13:08 +0200</modDate>
                <author></author>
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                <type>post</type>
                <title>Viaccia: il comitato cittadino esprime insoddisfazione sulle decisioni della commissione 4</title>
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                <description><![CDATA[<p><strong>VIACCIA &#8211;</strong> Il comitato cittadino Viaccia Prato interviene sull&#8217;esito della commissione 4: &#8220;L&#8217;associazione comitato cittadino per Viaccia odv, visto il risultato della commissione 4 circa le nuove costruzioni a Viaccia e l&#8217;imminente passaggio in consiglio comunale, <strong>manifesta la profonda insoddisfazione sulla condotta tenuta dalla nuova Giunta in merito alle decisioni prese sul paese di Viaccia e sulla mancanza di coinvolgimento del comitato,</strong> anche alla luce della seria attività di coordinamento per lo sviluppo del paese. Azioni del genere, anche se dovute tecnicamente da parte dell&#8217;amministrazione, contribuiscono ad alimentare sospetti proprio in assenza del coinvolgimento dei cittadini attivi sul territorio, che ormai da 4 legislature chiedono di essere ascoltati affinché le opere previste dal PO possano essere inserite più efficacemente nei contesti esistenti e vengano incontro alla creazione di servizi sul territorio.<br />
Chiediamo comunque e con forza la possibilità di compiere seriamente le ns osservazioni condivise con la cittadinanza, con tempi giusti e soprattutto periodi congrui per operare. Ci affidiamo alla serietà dell&#8217;assessore Rita Cecchini con la quale in questi giorni siamo in contatto per effettuare un sopralluogo in paese.</p>
<p>Il problema infatti non è la singola costruzione, ma l&#8217;aspetto complessivo di ciò che è previsto nella zona.<strong> Le nuove costruzioni, infatti si collocano in un contesto già appesantito da altri progetti edificativi,</strong> ad esempio il PdR della ex Rosalinda, previsti da un PO approvato nel 2019 quando ancora non c&#8217; era stata la disastrosa alluvione del 2023. La preoccupazione principale del nostro comitato é quella di verificare l&#8217; adeguatezza attuale di quel PO e chiedere che prima di procedere alla costruzione di nuovi insediamenti sia messo in sicurezza il territorio. Inoltre chiediamo che la questione nel complesso sia osservata dal punto di vista del più vasto rischio idrogeologico e dal punto di vista della viabilità cantieristica prima, e in seguito definitiva, per questi due complessi e gli altri nella parte sud del Paese.<br />
Sarebbe certo di buon auspicio accettare la ns richiesta di attivare gli osservatori pubblici già approvati nella precedente giunta, attraverso il regolamento della partecipazione attuale, senza dover reiterare gli adempimenti burocratici già affrontati, consentendoci di poter partecipare all&#8217;Osservatorio sul rischio idrogeologico.<br />
Annunciamo inoltre che stiamo procedendo alla apertura di un nuovo Osservatorio riguardo le nuove costruzioni in paese in modo tale da poter regolamentare in modo scientifico e tecnico la realizzazione delle opere previste senza accavallamenti di opere strutturali per rendere possibile poi le edificazioni.<br />
Concludiamo affermando che i progetti devono essere calati sul territorio pensando alla sua valorizzazione e non pensando al mero scopo lucrativo , valutandone preventivamente e in modo partecipato l&#8217;impatto urbanistico, ma ancora di più gli impatti sociali e ambientali, presenti e futuri, normalmente gravemente trascurati in sede di autorizzazione, nonostante siano di grande importanza per la vita dei residenti&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[VIACCIA &#8211; Il comitato cittadino Viaccia Prato interviene sull&#8217;esito della commissione 4: &#8220;L&#8217;associazione comitato cittadino per Viaccia odv, visto il risultato della commissione 4 circa le nuove costruzioni a Viaccia e l&#8217;imminente passaggio in consiglio comunale, manifesta la profonda insoddisfazione sulla condotta tenuta dalla nuova Giunta in merito alle decisioni prese sul paese di Viaccia [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:30:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 16:32:04 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Carmignano Estate 2026: con EncicloPia arriva la comica Maria Pia Timo</title>
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                <description><![CDATA[<p><strong>CARMIGNANO –</strong> Da Bulldozer passando per Zelig alle colline del Montalbano: Maria Pia Timo, con il suo spettacolo, sarà al centro di un’altra settimana ad alta intensità di Carmignano Estate 2026.</p>
<p>Giovedì 23 luglio, alle 21, arriva EncicloPia, un incredibile show che porta sul palco della centrale piazza Matteotti, davanti al Palazzo comunale, la brillante comicità di Maria Pia Timo, artista dal talento inarrestabile, amata dal pubblico per la sua energia contagiosa. EncicloPia è un viaggio attraverso l&#8217;umorismo e la comicità, pieno di umanità e autenticità, nel quale Maria Pia <strong>Timo racconta il bello e il brutto della vita quotidiana con irresistibile ironia</strong>. Dal lavoro alla famiglia, dalle situazioni personali alle questioni sociali, Maria Pia Timo riesce a rendere ogni argomento affascinante e esilarante. Un&#8217;opportunità unica per ammirare la brillantezza comica di Maria Pia Timo e immergersi in un mondo di risate. Comicità autentica e sincera. Ingresso libero.</p>
<p>Altre notti, attendono l’estate carmignanese: Pietramarina sotto le stelle, l’apertura straordinaria, dal tardo pomeriggio <strong>(alle 18,30) di mercoledì 22 luglio, dell’area archeologica al Pinone, in località S. Giusto</strong>. Una visita guidata con la direttrice Maria Chiara Bettini del museo di Artimino (che anche il 23 luglio, conferma, per Le notti dell’archeologia, l’apertura serale del giovedì, ad ingresso ridotto di 2 euro), con tanto di cena al sacco e concerto di musica classica sullo scavo archeologico (prenotazione: 0574 8718124, parcoarcheologico@comune,carmignano.po,it). E a proposito di notti e concerti, da Bacchereto, per tutta la settimana, fino a sabato 25 luglio, si diffonderanno le note del Festival toscano del saxofono.</p>
<p>Carmignano Estate 2026 procederà con Luglio al parco museo e le letture d’estate, del martedì (21 luglio), <strong>di Grazia Frisina, gli spettacoli, del mercoledì (22 luglio), per bambini, l’attività motoria del venerdì (24 luglio)</strong>; con Libri e non solo e La Trilogia di Star War (1977-1983), il volume di Francesco Cappellini presentato lunedì 20 luglio, al parco “Quinto Martini” di Seano; con Le notti dei racconti e le letture animate per bambini dai 4 ai 10 anni, martedì 21 luglio, alla biblioteca Palazzeschi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CARMIGNANO – Da Bulldozer passando per Zelig alle colline del Montalbano: Maria Pia Timo, con il suo spettacolo, sarà al centro di un’altra settimana ad alta intensità di Carmignano Estate 2026. Giovedì 23 luglio, alle 21, arriva EncicloPia, un incredibile show che porta sul palco della centrale piazza Matteotti, davanti al Palazzo comunale, la brillante [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Carmignano Estate 2026: con EncicloPia arriva la comica Maria Pia Timo. Tutte le date degli appuntamenti estivi]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Carmignano estate 2026</tag>
                                    <tag>EncicloPia</tag>
                                    <tag>Maria Pia Timo</tag>
                                                    <place>Carmignano</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:18:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 07:41:29 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <oldGuid>https://corrierepratese.it/carmignano/cultura-ed-eventi/carmignano-estate-2026-con-enciclopia-arriva-la-comica-maria-pia-timo/</oldGuid>
                                
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                <title>Progetto Quarto Anno Rondine nella Cittadella della Pace: ci sono anche studenti pratesi</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/progetto-quarto-anno-rondine-nella-cittadella-della-pace-ci-sono-anche-studenti-pratesi/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PRATO &#8211;</strong> Un anno di scuola per imparare a gestire i conflitti e per diventare persone che, nella vita quotidiana, contribuiscono a migliorare le loro comunità e costruiscono progetti di pace. <strong>Sono sedici le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori pratesi che, negli ultimi dieci anni, hanno scelto di frequentare il Quarto Anno Rondine nella Cittadella della Pace di Arezzo, fondata da Franco Vaccari.</strong> Qui, nella World House, vivono anche giovani universitari provenienti da Paesi del mondo in conflitto che sperimentano la convivenza e il rispetto reciproco attraverso la pedagogia del confronto.</p>
<p>È dall&#8217;inizio che la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato sostiene, attraverso borse di studio, gli studenti delle scuole del territorio che scelgono di seguire l&#8217;esperienza del Quarto Anno Rondine e di restituirla poi, con progetti specifici, alla comunità pratese, diventando giovani. I sedici studenti selezionati negli ultimi 10 anni provengono dagli istituti Gramsci-Keynes (6), Copernico (5), Cicognini Rodari (3). Livi (1), San Niccolò (1).  Ecco i loro nomi: Benedetta Scrima, Roberto Jiang, Benedetto Mucci, Aurora Perugi, Benedetta Fanfani, Luisa Guan, Benedetta Bettazzi, Amine Harraga, Leonardo Chiti, Giacomo Parini, Feroza Gulzar, Matteo Musolesi, Martino Sanesi, Francesca Giannini, Tommaso Parini e Tommaso D&#8217;Aloia.  A questi si aggiungono i due studenti selezionati per il prossimo anno scolastico: Pietro Buccelli (Gramsci Keynes) e Lucia Logli (Cicognini Rodari).</p>
<p>Questa mattina (giovedì 16 luglio), nella sede della Fondazione, si è fatto il punto sul Progetto Quarto Anno. Con la presidente Diana Toccafondi, sono intervenuti il consigliere di indirizzo Luca Roti, il socio Stefano Betti e soprattutto i giovani protagonisti dell&#8217;esperienza: Benedetto Mucci che adesso è formatore a Rondine, Benedetta Fanfani che ha fatto parte del CdA di Rondine e Tommaso Parini.  Presente anche Chiara Aiazzi, docente e madre di Tommaso D&#8217;Aloia che ha appena concluso il Quarto anno.</p>
<p>Benedetto Mucci, Tommaso Parini e Benedetta Fanfani hanno messo in evidenza il valore di un&#8217;esperienza straordinaria, che cambia realmente la vita dei giovani e che consente di essere convinti protagonisti di azioni di cambiamento e di attivare progetti concreti per coinvolgere altri giovani e per promuovere davvero la pace anche attraverso l&#8217;impegno civile e politico.</p>
<p>Da parte della Fondazione &#8211; ha sottolineato la presidente Toccafondi insieme a Betti e Roti &#8211; c&#8217;è l&#8217;impegno per dare continuità al sostegno del progetto che negli anni si è evoluto, nella consapevolezza che i giovani partecipanti possono portare un contributo di grande valore, una volta tornati a Prato, alla comunità coinvolgendo molti altri giovani.  Un esempio? Giacomo Parini con uno Studente del Quarto anno di Vittoria, in provincia di Ragusa, ha messo a punto il progetto VOCE per favorire la partecipazione politica dei giovani nei due territori di provenienza. &#8220;Il Quarto anno riesce a creare una speciale connessione tra il sapere disciplinare e il gusto per la vita&#8221;, ha sottolineato Chiara Aiazzi.</p>
<p>Il Quarto anno Rondine è  un&#8217;opportunità formativa e di studio riconosciuta dal Ministero dell&#8217;Istruzione, come percorso di sperimentazione per l&#8217;innovazione didattica che ogni anno accoglie 30 studenti da tutta Italia. Si tratta di un&#8217;esperienza integrale, attenta alla persona e alla sua crescita che propone il potenziamento della capacità di trasformare i conflitti in opportunità. Il Quarto anno è un percorso capace di mettere in comunicazione con Paesi e culture diverse e di riportare nelle proprie comunità la lezione di Rondine. Il programma annuale si rivolge a giovani dei licei Classico, Scientifico e delle Scienze umane di tutta Italia che desiderano esplorare la diversità del mondo, conoscere culture nuove, ampliare i propri orizzonti e progettare il futuro concretamente. <strong>Una esperienza di scuola innovativa, dunque, che coniuga lo studio delle discipline degli indirizzi curricolari dei tre Licei con un percorso di crescita e di profonda consapevolezza di sé</strong> per lavorare sulla dimensione emotiva e relazionale, imparare ad assimilare ed elaborare gli stimoli della società globale, affrontare il futuro e le sfide della contemporaneità con sicurezza, definendo il proprio progetto di vita.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PRATO &#8211; Un anno di scuola per imparare a gestire i conflitti e per diventare persone che, nella vita quotidiana, contribuiscono a migliorare le loro comunità e costruiscono progetti di pace. Sono sedici le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori pratesi che, negli ultimi dieci anni, hanno scelto di frequentare il Quarto Anno Rondine [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Gli studenti pratesi festeggiano i 10 anni del Quarto anno Rondine: ecco il racconto delle ragazze e dei ragazzi che hanno partecipato]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Quarto anno Rondine</tag>
                                    <tag>studenti pratesi</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:09:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 16:09:38 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
                <guid>corrierepratese.it-271878</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Dispersione scolastica a Prato, Biffoni e Santi al ministro Valditara: &#8220;Anche lui si è accorto din un problema di cui si parla da 30 anni&#8221;</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/dispersione-scolastica-a-prato-biffoni-e-santi-al-ministro-valditara-anche-lui-si-e-accorto-din-un-problema-di-cui-si-parla-da-30-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; &#8220;Con tutto il rispetto per il ministro Valditara, ma davanti al suo rilievo sulla dispersione scolastica a Prato, mi verrebbe di dire come uno dei nostri più noti concittadini nel celebre film La vita è bella: <strong><em>Buongiorno principessa!</em></strong>&#8220;.</p>
<p>Risponde così il sindaco del Comune di Prato <strong>Matteo Biffoni</strong> al ministro Valditara, il quale, alla presentazione dei dati Invalsi 2026 alla Camera, <strong>ha sottolineato come nelle scuole della città pratesi &#8220;dispersione e abbandoni&#8221; siano &#8220;pazzeschi&#8221;</strong>. &#8220;Ogni inizio del mese di settembre, per tutti e dieci gli anni della mia amministrazione, insieme all&#8217;assessore all&#8217;istruzione, mi sono recato all&#8217;Ufficio scolastico regionale per chiedere più attenzione nei confronti del nostro sistema scolastico, <strong>attenzione sotto forma di insegnanti di Italiano L2, di strutture adatte, di educatori, in un contingente adeguato alle caratteristiche del nostro Comune</strong>, che conta 300 minorenni residenti mai iscritti a scuola, di cui il 59% in età dell&#8217;obbligo e il 73% di nazionalità cinese &#8211; aggiunge Biffoni -. Non abbiamo mai visto niente di tutto ciò che abbiamo chiesto e <strong>ora il ministro Valditara si accorge che a Prato esiste l&#8217;abbandono scolastico</strong>, soprattutto da parte degli studenti di nazionalità cinese. <strong>Credevamo fosse l&#8217;ora delle risposte da parte del governo, non della presa d&#8217;atto di problemi che come amministratori locali evidenziamo da anni</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Il ministro dell’istruzione Valditara, presentando alla Camera i risultati Invalsi ha affermato che <strong>monitorerà attentamente la situazione a Prato.</strong> Da almeno trent’anni le amministrazioni comunali hanno con forza richiamato l’attenzione del ministero dell’istruzione sulla peculiarità della situazione pratese, dove <strong>gli studenti non italofoni superano il 30% &#8211; aggiunge l&#8217;assessora all&#8217;istruzione Ilaria Santi &#8211;</strong> Questo significa che per insegnare a questi alunni, che spesso arrivano in corso d’anno, dobbiamo fare in modo, per prima cosa, che possano imparare bene l’italiano. <strong>Il Comune di Prato ha investito risorse importanti, da sempre, sulla facilitazione linguistica, sulla mediazione e sul sostegno all’inclusione degli alunni L2</strong>: sono i nostri dirigenti e docenti ad aver lavorato per rendere la scuola inclusiva, nonostante l’assenza di un adeguato sostegno nazionale. Invitiamo ancora il Ministro a un confronto serio con l’amministrazione comunale e con il mondo della scuola pratese. <strong>Abbiamo accolto con favore l’istituzione della cattedra di insegnamento dell’italiano agli studenti L2</strong>, ma le cattedre assegnate a Prato possono a malapena soddisfare una minima parte dei bisogni.<strong> La dispersione più forte è nelle secondarie di secondo grado</strong>, e sembra che proprio in questo ordine di scuola si sia passati, da 12 cattedre nell’anno in corso, a 2 per il 2026-2027&#8243;, <strong>conclude l&#8217;assessora Santi.</strong></p>
<p>Sul tema anche il presidente della Provincia, Simone Calamai: &#8220;Le dichiarazioni del ministro Valditara mi lasciano stupito. La situazione della dispersione scolastica a Prato <b>è un tema che le istituzioni del territorio hanno sempre portato all&#8217;attenzione del governo con la massima determinazione, proprio perché fosse affrontato con gli strumenti necessari</b> – ha sottolineato Calamai &#8211; Da anni evidenziamo che, per contrastare davvero l&#8217;abbandono e la dispersione scolastica, servono risorse adeguate: più insegnanti, più ore dedicate all&#8217;insegnamento dell&#8217;italiano, più personale educativo e tutti quegli strumenti indispensabili per sostenere i ragazzi nel loro percorso scolastico. Per questo, più che una presa d&#8217;atto di una situazione che sul territorio conosciamo bene e denunciamo da tempo, <b>ci aspettiamo che questa consapevolezza, seppur tardiva, si traduca finalmente in interventi concreti –</b> ha concluso Calamai &#8211; Ci auguriamo che il Governo metta a disposizione delle scuole e degli enti locali gli strumenti necessari per affrontare un fenomeno complesso che richiede risposte strutturali e un impegno condiviso”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sindaco e l'assessora: "Credevamo fosse l'ora delle risposte da parte del governo, non della presa d'atto di problemi noti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il sindaco e l'assessora: "Credevamo fosse l'ora delle risposte da parte del governo, non della presa d'atto di problemi noti"]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Giuseppe Valditara</tag>
                                    <tag>Ilaria Santi</tag>
                                    <tag>Matteo Biffoni</tag>
                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:59:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 17:59:28 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prato, per tutto il mese di agosto a Prato i parcheggi pubblici saranno gratuiti</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/cronaca/prato-per-tutto-il-mese-di-agosto-a-prato-i-parcheggi-pubblici-saranno-gratuiti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO &#8211; <strong>Per tutto il mese di agosto a Prato i parcheggi pubblici saranno gratuiti.</strong> Sui display dei parchimetri sarà indicata la gratuità, anche in inglese, perciò gli automobilisti che lasceranno i loro veicoli nelle strisce blu non dovranno pagare il ticket previsto negli altri periodi dell&#8217;anno.</p>
<p>Saranno gratuiti anche i parcheggi di <strong>Porta Fiorentina e Ebensee nord,</strong> le cui sbarre d&#8217;ingresso e di uscita rimarranno alzate. Verranno messi cartelli d&#8217;avviso sia ai varchi che alle casse automatiche. Rimarrà invece <strong>a pagamento il parcheggio coperto del Serraglio.</strong></p>
<p>Si ricorda inoltre che, nel mese di agosto, <strong>il calendario della pulizia strade resterà invariato e le strade dovranno, come sempre, essere liberate dai veicoli.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A pagamento la sola struttura coperta del Serraglio. Rimane attivo il calendario della pulizia strade in città]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A pagamento la sola struttura coperta del Serraglio. Rimane attivo il calendario della pulizia strade in città]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>mese di agosto</tag>
                                    <tag>parcheggi gratuiti</tag>
                                    <tag>pulizia strade</tag>
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                                                    <place>Prato</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 14:14:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 14:14:49 +0200</modDate>
                <author>Tiziana Scalisi</author>
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                <title>Fermati mentre scaricano da un furgone 160 chili di hashish: arrestati</title>
                <link>https://corrierepratese.it/prato/primo-piano/fermati-mentre-scaricano-da-un-furgone-160-chili-di-hashish-arrestati/</link>
                <description><![CDATA[<p>PRATO – <strong>Un imponente canale di approvvigionamento di sostanze stupefacenti che rifornisce capillarmente le piazze cittadine e finisce persino dentro le celle del carcere La Dogaia.</strong> Prato si conferma un crocevia nevralgico dello spaccio e del transito di droga nel cuore della Toscana, dove gli interessi criminali vedono la convergenza di soggetti di varie etnie, dai cittadini italiani a quelli marocchini, cinesi, albanesi e tunisini.</p>
<p><strong>A delineare i contorni di questa vera e propria escalation sono i numeri eccezionali registrati negli ultimi quattro mesi e mezzo</strong>. Tra il 3 marzo e il 13 luglio di quest&#8217;anno, in un arco temporale di appena 18 settimane, gli inquirenti hanno messo a segno ben 23 maxisequestri di droga di rilevante entità, escludendo tutti i piccoli recuperi inferiori ai 150 grammi. <strong>In sei occasioni i quantitativi requisiti hanno superato i 10 chili,</strong> per un bilancio complessivo straordinario che parla di oltre 641 chilogrammi di hashish, più di 9 chili di marijuana, quasi un chilo di cocaina e pesanti partite di shaboo per 2,3 chili, oltre a sostanze sintetiche come ketamina e rivotril. Sostanze che viaggiano su rotte internazionali, arrivando a Prato direttamente da Canada, Thailandia, Belgio e Stati Uniti.</p>
<p>L&#8217;ultimo colpo assestato alle reti criminali risale a pochissimi giorni fa. Su conforme richiesta della procura, il Giudice per le indagini preliminari di Prato ha emesso <strong>due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di due cittadini di nazionalità marocchina.</strong> I due sono stati sorpresi proprio mentre <strong>scaricavano da un furgone con targa belga ben 160 chilogrammi di hashish,</strong> confezionati in 1.435 panetti, per caricarli sull&#8217;auto Fiat 500 di proprietà di uno dei due. <strong>La successiva perquisizione domiciliare ha permesso inoltre di scovare e sequestrare altri 762 grammi di cocaina.</strong></p>
<p><strong>La lunga catena di sequestri racconta una capillarità e una varietà di flussi impressionanti,</strong> iniziata il 3 marzo scorso con l&#8217;intercettazione di 7,2 chili di marijuana provenienti da Memphis, negli Stati Uniti. Solo un giorno dopo, il 4 marzo, due soggetti, un italiano e un tunisino, sono finiti in manette con 324 grammi di hashish, mentre il 5 marzo un plico proveniente dal Canada e contenente circa un chilo di marijuana è stato sequestrato a un cittadino cinese. Le rotte postali canadesi sono tornate protagoniste il 13 marzo con l&#8217;intercettazione di 718 grammi di shaboo destinati a un altro cittadino cinese, lo stesso giorno in cui un italiano è stato trovato in possesso di oltre 5 chili di hashish. Il 20 marzo i militari hanno sequestrato 1,1 chili di hashish e 30 grammi di cocaina a un cittadino marocchino, seguiti il 26 marzo dal fermo di un italiano con 154 grammi di hashish.</p>
<p><strong>Un capitolo a parte è quello che riguarda il penitenziario della Dogaia,</strong> diventato bersaglio di continui tentativi di introduzione di stupefacenti dall&#8217;esterno. Il 30 marzo è stato recuperato un pacchetto con 100 grammi di hashish scagliato dentro le mura con una freccia, mentre il 6 aprile un italiano e un tunisino sono stati arrestati dopo aver lanciato 150 grammi di hashish e 60 di cocaina nascosti all&#8217;interno di un martello. La pressione sul carcere è proseguita a maggio, con il ritrovamento il giorno 9 di due plichi da 100 grammi di hashish lanciati dall&#8217;esterno e, il 12 maggio, di altri due involucri analoghi nascosti nel muro di cinta, fino al recente episodio del 9 luglio, quando i lanci sono ripresi dopo una sosta di due mesi portando al recupero di altri 237 grammi di hashish.</p>
<p><strong>Nel frattempo, le indagini fuori dalle mura carcerarie hanno continuato a produrre risultati eccezionali.</strong> Il 12 aprile è scattato un importante blitz che ha portato al sequestro di 83,3 chili di hashish in panetti e all&#8217;arresto di tre persone, rispettivamente di nazionalità marocchina, italiana e albanese, seguito il 15 aprile dal fermo di un marocchino con oltre due chili di hashish. A maggio le operazioni hanno registrato il sequestro di circa 200 grammi di ketamina il giorno 3, il fermo di un cittadino cinese con 875 grammi di shaboo il 16 maggio e una nuova maxi-operazione il 21 maggio che ha tolto dal mercato ben 108 chili di hashish trasportati da un marocchino. Il giorno successivo, il 22 maggio, è finito in manette un trentenne marocchino che utilizzava nove alias, trovato con cocaina nella suola delle scarpe e pasticche di rivotril.</p>
<p><strong>Anche l&#8217;inizio dell&#8217;estate ha confermato l&#8217;intensità dei traffici.</strong> Nei primi giorni di giugno un barbiere italiano è stato arrestato per la detenzione di dosi di hashish tra casa e bottega, mentre il 3 giugno un trentaseienne italiano è stato trovato con 19,2 chili di hashish, 4.500 euro in contanti e un barattolo di <strong><em>Cannabis wax</em></strong>, <strong>un potente concentrato di Thc in cera</strong>. Infine, prima dell&#8217;ultimo ingente sequestro di metà luglio, il 18 giugno è stato intercettato<strong> un plico dalla Thailandia con un chilo di marijuana, seguito il 13 luglio da un pacco canadese contenente 590 grammi di shaboo.</strong></p>
<p>Questo straordinario sforzo investigativo è stato reso possibile grazie alla sinergia tra la Squadra Mobile, il comando provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Prato, il Nas di Roma, la polizia penitenziaria, i commissariati fiorentini di San Giovanni e Rifredi e gli agenti delle polizie municipali di Prato, Calenzano e Firenze.</p>
<p><strong>Risultati eccezionali che acquistano ancora maggior peso di fronte alle pesanti e note carenze d&#8217;organico che affliggono i vari reparti.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Prato si conferma un crocevia nevralgico dello spaccio e del transito di droga nel cuore della Toscana: in pochi mesi 23 maxqiseuqestri]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 13:28:01 +0200</pubDate>
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                <author>Tiziana Scalisi</author>
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