VERNIO – La cultura della prevenzione s’impara fin da piccoli, anche attraverso personaggi e storie ideati dagli stessi studenti. Alla scuola primaria Merope di Montepiano è ripreso il progetto educativo promosso dalla Protezione civile comunale e intercomunale in collaborazione con l’Istituto comprensivo Sandro Pertini, per insegnare ai più giovani a riconoscere i rischi naturali e ad adottare comportamenti corretti in caso di emergenza. La novità di quest’anno riguarda i rischi legati a neve, ghiaccio e vento, raccontati attraverso tre mascotte, Fiocco, Frosty e Turbo, create dagli alunni della scuola durante lo scorso anno scolastico e ora trasformate in protagoniste di nuovi materiali didattici animati.
L’avvio delle attività si è svolto alla presenza della sindaca Maria Lucarini, dell’assessore alla protezione civile Niccolò Masolini e della dirigente scolastica, con la presentazione delle slide animate dedicate ai tre fenomeni naturali. Per i bambini e le bambine è stata una soddisfazione particolare vedere le proprie creazioni trasformarsi in strumenti di comunicazione e apprendimento, con la prospettiva di vederle circolare ben oltre le aule in cui sono nate. Un esempio concreto di come la partecipazione degli studenti possa contribuire alla realizzazione di iniziative educative, rendendo i messaggi della Protezione civile più vicini al loro linguaggio e alla loro sensibilità.
“La prevenzione comincia dalla conoscenza e coinvolgere i ragazzi significa investire nella sicurezza di tutta la comunità – sottolinea la sindaca di Vernio Maria Lucarini –. Viviamo in un territorio montano, dove fenomeni come neve, ghiaccio, vento forte e piogge intense richiedono attenzione e comportamenti consapevoli. È importante che i più giovani imparino fin da subito a riconoscere i rischi e a sapere come affrontarli. Questo progetto ha anche un valore aggiunto: sono stati proprio gli studenti a creare i personaggi che oggi aiutano a trasmettere questi messaggi. Un bel risultato della collaborazione tra scuola e Protezione civile che vogliamo continuare a sviluppare e rafforzare”.
La nuova fase fa seguito alla sperimentazione avviata nell’anno scolastico 2025-2026, che ha coinvolto le classi quarte e quinte della scuola primaria e tutte le classi della secondaria di primo grado. Alla luce dell’esperienza maturata, insegnanti e formatori hanno individuato nella classe prima della scuola secondaria di primo grado il momento più adatto per concentrare il percorso formativo: un’età in cui i ragazzi possono comprendere i messaggi, partecipare attivamente e diventare a loro volta veicolo di conoscenze e buone pratiche all’interno delle famiglie.
Nello scorso anno scolastico gli alunni hanno già affrontato quattro importanti tipologie di rischio — alluvione, frana, incendio e terremoto — attraverso le mascotte Goccia, Sasso, Fiamma e Mattone. Quest’anno il percorso proseguirà quindi con neve, ghiaccio e vento, affidati a Fiocco, Frosty e Turbo, ampliando così le conoscenze necessarie per riconoscere i pericoli e affrontare con maggiore consapevolezza le situazioni di emergenza.
“L’obiettivo – spiega il responsabile della Protezione civile Rodolfo Ricò – è arrivare, dal prossimo anno scolastico, ad un ciclo strutturato di sei incontri, in grado di affrontare l’intero insieme dei rischi previsti dal progetto. Un percorso che punta a consolidare nel tempo la cultura della prevenzione, perché conoscere i fenomeni, sapere come comportarsi e condividere le informazioni corrette sono passaggi fondamentali per la sicurezza individuale e collettiva”.


