CANTAGALLO – Anche il Comune di Cantagallo ha partecipato al secondo incontro regionale dedicato alla terapia forestale e al forest bathing in Toscana, promosso dal Centro regionale per la Medicina integrata e rivolto a enti, associazioni e realtà che operano nel settore. Il forest bathing, o immersione in foresta, consiste nel trascorrere del tempo nel bosco in modo lento e consapevole, entrando in contatto con l’ambiente attraverso i sensi. La terapia forestale comprende invece pratiche più strutturate che utilizzano l’ambiente naturale nell’ambito di percorsi rivolti alla promozione della salute e del benessere.
Al tavolo, che si è svolto a Firenze, è intervenuto l’assessore Dimitri Becheri, portando l’esperienza maturata dal Comune negli ultimi due anni e il progetto che l’amministrazione intende sviluppare nel bosco intorno a Cascina di Spedaletto, con particolare attenzione anche all’ambito oncologico. All’incontro erano presenti anche Matilde Destefanis, che sta seguendo il progetto relativo all’oncologia, Raoul Fiordiponti, presidente di TeFFIt-OE, l’Associazione nazionale operatori professionali Terapie Forestali in Foreste Italiane e Outdoor Education, incaricato dal Comune per la certificazione forestale dell’area, e la psicologa Cinzia Andreini, componente del consiglio direttivo e del comitato tecnico-scientifico di TeFFIt-OE.
Il confronto regionale punta ad arrivare a indirizzi condivisi e pratiche omogenee, individuando standard, criteri di qualità e sicurezza e percorsi per il forest bathing e la terapia forestale. Tra i prossimi passi c’è la costituzione di specifici tavoli di lavoro.
“Come Comune di Cantagallo – sottolinea l’assessore Becheri – auspichiamo di poter partecipare anche ai prossimi tavoli di lavoro, mettendo a disposizione l’esperienza maturata in questi due anni e proseguendo collaborazioni che fino a oggi sono state estremamente proficue”.


