PRATO – Intercettato sull’auto usata per una rapina fugge per le vie di Prato: fermato, aggredisce i militari e finisce in carcere
Secondo arresto nella notte fra lunedì e martedì a Prato. A finire nei guai un 37enne di origini rumene, intercettato mentre viaggiava a bordo di un’autovettura rubata già segnalata dai varchi elettronici e utilizzata per compiere una rapina lo scorso 19 settembre a Montecatini Terme. Alla vista della pattuglia, il veicolo ha ingaggiato una folle fuga a rotta di collo per le vie cittadine, mettendo a repentaglio l’incolumità dei passanti, per poi arrestare la marcia all’incrocio di via del Purgatorio a Prato.
I tre occupanti hanno abbandonato il mezzo al centro della carreggiata per fuggire a piedi: il 37enne è stato raggiunto e bloccato dai carabinieri di Prato e della stazione di Iolo dopo una violenta colluttazione a suon di calci e pugni che ha causato lesioni ed escoriazioni ai militari. Da successivi controlli l’uomo, noto alle forze dell’ordine, è risultato anche destinatario di un’ordinanza deltTribunale di sorveglianza di Napoli che ne disponeva il ripristino della custodia in carcere a seguito di ripetute evasioni dai domiciliari. L’indagato è stato trasferito alla casa circondariale La Dogaia, mentre il veicolo e il materiale a bordo sono stati posti sotto sequestro.
I successi operativi si inseriscono nel quadro del potenziamento dell’Arma sul territorio provinciale. Accogliendo le richieste della procura, il comando generale ha rafforzato il dispositivo locale destinando due nuove unità alla sezione di polizia giudiziaria e due al Nucleo investigativo del comando provinciale, oltre a programmare l’ampliamento dell’organico del Nucleo ispettorato del lavoro fino a dodici unità e l’attivazione, dal prossimo 30 settembre, di una struttura investigativa autonoma per la nuova compagnia carabinieri di Montemurlo.


