VERNIO – La sospensione del servizio Pronto Bus, prevista a partire dal 2 ottobre, solleva interrogativi sulla continuità del trasporto pubblico sul territorio e sulla comunicazione ai cittadini.
A intervenire è Emanuele Millo, coordinatore di Fratelli d’Italia Vernio, che chiede all’assessore ai Trasporti di chiarire le ragioni della decisione e le eventuali soluzioni alternative previste.
“Come è possibile che un servizio così importante per i cittadini di Vernio venga nuovamente sospeso? – dichiara Millo – Vorremmo sapere quali siano le motivazioni, quanto durerà l’interruzione e cosa si intenda fare per garantire la mobilità di chi utilizza quotidianamente il Pronto Bus”.
Ma a preoccupare è anche la mancata informazione alla cittadinanza. “Trovo incomprensibile che il Comune, sempre molto attivo sui social nel comunicare iniziative ed eventi, questa volta non abbia ritenuto necessario informare i cittadini di una sospensione che incide concretamente sulla loro vita quotidiana. Le persone si ritrovano a dover scoprire da sole una notizia di questo genere, senza una comunicazione ufficiale dell’amministrazione”.
Millo richiama inoltre i precedenti problemi che hanno già interessato il servizio e il trasporto pubblico in Val di Bisenzio, sottolineando la necessità di evitare che a pagare le conseguenze delle interruzioni siano ancora una volta gli utenti.
“Chiediamo risposte chiare e tempestive. I cittadini hanno diritto di sapere perché il servizio viene sospeso, per quanto tempo e quali alternative siano state individuate. E hanno soprattutto diritto a essere informati per tempo, senza dover andare a cercarsi le notizie da soli”, conclude il coordinatore di Fratelli d’Italia Vernio.


