PRATO – Ha superato in pochissimi giorni dal lancio la quota di 12mila adesioni la petizione promossa congiuntamente dai sindacati di categoria degli agenti di commercio Usarci, Fiarc Confesercenti e Fisascat Cisl. Un traguardo numerico rilevante che testimonia la profonda preoccupazione dei lavoratori per il vertiginoso aumento dei prezzi del carburante, che sta erodendo in maniera consistente i margini di guadagno dei professionisti del settore.
Le firme raccolte verranno consegnate ai ministeri competenti per sollecitare l’esecutivo verso un piano d’intervento urgente, strutturato e di carattere permanente a salvaguardia del reddito e dell’operatività degli agenti.
Il presupposto fondamentale dell’iniziativa risiede nel riconoscimento della natura strumentale del veicolo per la categoria: per gli agenti e i rappresentanti di commercio, infatti, l’automobile, il carburante e le ricariche elettriche non costituiscono beni di consumo voluttuari, ma veri e propri strumenti di lavoro essenziali e insostituibili.
Per far fronte alla crisi energetica e all’aumento dei costi di gestione, le tre sigle sindacali propongono al governo l’introduzione di un credito d’imposta del 20% sui costi della mobilità professionale, incardinato su 5 punti qualificanti: credito d’imposta specifico: destinato a compensare le spese di mobilità indispensabili per l’esercizio quotidiano dell’attività; aliquota al 20%: una misura ritenuta adeguata e commisurata all’esborso economico sostenuto dagli operatori; neutralità tecnologica: medesima tutela fiscale per tutte le tipologie di alimentazione (benzina, diesel e trazione elettrica); riconoscimento dell’uso strumentale: pieno e formale inquadramento del veicolo come strumento di lavoro imprescindibile; stabilità della misura: introduzione di un quadro normativo certo e duraturo per garantire una programmazione economica serena nel tempo.
A margine del raggiungimento del target di firme, Pino Grieco, presidente di Fiarc Confesercenti Prato, ha rimarcato l’importanza del risultato raggiunto: “Il raggiungimento di oltre 12 mila sottoscrizioni conferma che la strada intrapresa è quella giusta e risponde ad un’esigenza drammaticamente reale per chi ogni giorno percorre le strade italiane per creare economia. Continuiamo insieme questa battaglia per difendere il lavoro, sostenere il reddito degli agenti e ottenere risposte certe e stabili. Sostenere gli agenti di commercio significa sostenere le imprese e l’economia del nostro Paese”.


