PRATO – Domenica (8 novembre) la chiesa di San Francesco a Prato accoglierà sua beatitudine il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, per un incontro dal titolo Il Signore ti dia pace: la profezia francescana per il mondo ferito.
L’appuntamento costituisce un momento centrale delle celebrazioni con cui la chiesa di San Francesco partecipa all’Anno francescano giubilare e all’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi (1226–2026). Un’occasione per tornare al messaggio del Santo e interrogarsi sulla sua attualità, in un tempo segnato da conflitti e profonde ferite.
La presenza del Patriarca di Gerusalemme conferisce all’incontro un significato particolare. La Terra Santa, luogo della vita di Gesù e terra segnata oggi dalla guerra e dalla sofferenza di tante persone, è anche affidata alla cura pastorale della Chiesa locale e alla presenza secolare dei francescani della Custodia di Terra Santa, impegnati nella custodia dei Luoghi Santi e nella vicinanza alle comunità cristiane. In questo contesto, la parola della pace richiama una responsabilità che riguarda tutti.
Il Signore ti dia pace è il saluto con cui San Francesco si rivolgeva alle persone che incontrava. Non una formula di circostanza, ma un modo di stare davanti agli altri e al mondo, radicato nel Vangelo. La sua testimonianza continua a interpellare il presente e invita a riconoscere nella pace non soltanto un desiderio, ma un impegno concreto.
L’incontro con il cardinale Pizzaballa fa parte del ciclo Francesco: Segno Vivo. Storia, corpo, pace: il Vangelo vissuto, promosso dalla chiesa di San Francesco nell’ambito delle iniziative per l’ottavo centenario. Il ciclo propone una riflessione sulla figura di Francesco e sulla forza attuale della sua testimonianza, attraverso la storia, il corpo e la pace.


