PRATO – Il progetto “Nasce una vita” festeggia il suo decennale.
L’iniziativa è partita nel 2016 su proposta dell’Oratorio di Sant’Anna ed è stata subito sostenuta da Diocesi, Comune di Prato e Asl Toscana Centro con la collaborazione anche di Movimento per la Vita, Centro di Aiuto alla Vita e Fondazione Ami. L’idea era quella di dare il benvenuto ad ogni neonato venuto al mondo all’ospedale Santo Stefano accendendo una luce – su sfondo azzurro per i maschi e rosa per le femmine – sulla facciata della chiesa di Sant’Anna.
In dieci anni a Prato sono nati circa 12300 bambini. Ora l’iniziativa prende nuovo slancio e si rinnova nelle modalità di comunicazione delle nascite. Ogni volta, infatti, che nel reparto maternità dell’ospedale ci sarà un nuovo arrivato la mamma e il babbo potranno inquadrare un QR code dedicato che troveranno in reparto e contemporaneamente sulla facciata della chiesa di Sant’Anna si accenderà una luce bianca in corrispondenza del pannello rosa o del pannello azzurro. I passanti sapranno quindi che a Prato una nuova vita è venuta alla luce per la gioia dei genitori e di tutta la comunità. Due pannelli laterali daranno spiegazione del progetto.
Per festeggiare il “compleanno” di “Nasce una vita” mercoledì 28 ottobre alle ore 12,30 il coordinatore dell’iniziativa e responsabile dell’Oratorio di Sant’Anna, Corrado Caiano, sarà affiancato dal vescovo di Prato, monsignor Giovanni Nerbini, dal sindaco Matteo Biffoni, dal direttore sanitario dell’ospedale Santo Stefano, Maria Teresa Machi, e dai rappresentanti delle associazioni sostenitrici per una foto celebrativa sotto le luci della chiesa di Sant’Anna.


