L'accordo prevede una rimodulazione degli orari di lavoro, differenziata in base ai reparti, e rappresenta un primo passo verso il ripristino di condizioni organizzative più equilibrate e condivise.
Il presidente Vincenzini: "Soltanto dall'incontro tra mondo accademico e bisogni delle imprese può nascere un futuro sostenibile e competitivo per il settore agroalimentare"