«La salute in montagna non può essere trattata come un costo – conclude Bonacchi – è un diritto costituzionale che deve valere allo stesso modo in Vallata come in città».
"Decisioni di questa portata, che incidono profondamente sulla qualità e l'accessibilità dei servizi sanitari territoriali, non possono essere calate dall'alto senza un confronto trasparente e preventivo con chi rappresenta le comunità e conosce le specificità dei territori".