Un piano di adeguamento delle piante organiche, sulla cui urgenza si è detto d'accordo il presidente della Regione Eugenio Giani, e sulla cui necessità ha convenuto anche il Procuratore della Repubblica Luca Tescaroli,
La cosa, che definirei sconcertante, è il risveglio di tanti politici in quest'ultimo anno, soprattutto di sinistra, nell' accorgersi che in città c'è una mafia "gialla" che ha il controllo dello sfruttamento dei lavoratori e dei clandestini.
Sono 21.831 le aziende ispezionate nell'ambito del Piano Lavoro Sicuro della Regione Toscana, con un trend di regolarità che a Prato dal 2014 alla fine del 2025 è passato dal 20% ad oltre il 68%, con 31 milioni e 200mila euro di sanzioni già riscosse, di cui oltre 1 milione e 300mila euro solo a Prato nel 2025