"Questa sinistra, tutta, che si erge adesso a difensore dei lavoratori sfruttati ha preferito il silenzio in quel periodo o, peggio ancora, amava definirmi "lo sceriffo" in senso dispregiativo".
La cosa, che definirei sconcertante, è il risveglio di tanti politici in quest'ultimo anno, soprattutto di sinistra, nell' accorgersi che in città c'è una mafia "gialla" che ha il controllo dello sfruttamento dei lavoratori e dei clandestini.