Il progetto è stato così sintetizzato: «Qui saranno ospitate persone con gravi disagi economici e sociali, Ma il percorso è quello di restituirgli autonomia lavorativa e abitativa».
Un momento di particolare solennità è stato segnato dalla partecipazione di S.E. Monsignor Giovanni Nerbini, Vescovo di Prato, che ha impartito la benedizione ai nuovi mezzi e ai tanti volontari presenti.