Il candidato sindaco della Lega attacca duramente il presidio organizzato dal sindacato: «Prato non è il cortile privato della sinistra né la sede di un sindacato»
Il vicesegretario di Prato Andrea Risaliti parla di offesa per il territorio: "Non si può sporcare una data così simbolica per la città". Intanto il partito pratese va a congresso il 10 marzo
"A Prato il tempo dei divieti ideologici è finito. La nostra comunità è più matura di chi vorrebbe controllarla dall'alto. I pratesi andranno avanti, a testa alta, nel nome della legalità, della sicurezza e del rispetto delle regole."