La sentenza conferma il principio di non discriminazione tra personale a tempo determinato e indeterminato e ribadisce la tutela risarcitoria in caso di abuso nella reiterazione dei contratti a termine.
Le famiglie si sono rivolte all'avvocato Consorti: "Aspettiamo da sette mesi il risarcimento. Ci sono persone che non hanno i soldi per riacquistare gli apparecchi"