Una visita che, secondo gli azzurri, ha fatto emergere «una situazione non più tollerabile, né per chi vive in quegli appartamenti né per chi abita nelle vicinanze»
Secondo gli inquirenti lo scontro è legato al controllo delle piazze di spaccio della città. Domicliari per un 22enne, obbligo di dimora per due giovani
Il mercato degli stupefacenti resta fiorente in città: tre dei responsabili sono irregolari sul territorio nazionale. Superlavoro di procura e carabinieri