PRATO – Maggiori controlli ed aumento della videosorveglianza. A richiederlo all’amministrazione comunale il gruppo vicinato di Grignano i cui residenti sono esasperati da una situazione non più sostenibile tale da minare la vivibilità del quartiere.
“In particolare – spiegano i residenti – il piazzale Maria Callas è diventato un punto di ritrovo incontrollato. Nelle ore notturno si registrano continui schiamazzi, musica ad alto volume e pericolose gare automobilistiche/corse clandestine che mettono a rischio l’incolumità pubblica. Sono inoltre evidenti attività di spaccio di sostanze stupefacenti (anche orario giornaliero, ma questo dalle persone extracomunitarie). Nelle ore pomeridiane e giornaliere il fontanello pubblico dell’acqua viene sistematicamente utilizzato da soggetti terzi come lavatoio improvvisato per la pulizia e l’igiene personale, determinando una situazione di grave degrado igienico-sanitario incompatibile con la finalità del servizio. Chiediamo la chiusura del fontanello per orario notturno ore 23.00-5.00″.
Il gruppo di vicinato segnala anche le problematicità del parco pubblico di Via Beethoven.
“L’area verde, che dovrebbe essere destinata alle famiglie, – continuano i residenti – è ostaggio di gruppi molesti durante la notte. Oltre al disturbo della quiete pubblica (schiamazzi e urla), si registrano continui atti di vandalismo e danneggiamento del patrimonio comune. Nello specifico, i tavoli in legno presenti nel parco sono stati distrutti e in parte dati alle fiamme, lasciando residui pericolosi e privando la cittadinanza di un bene pubblico”.
“Chiediamo con forza – concludono i residenbti – un intervento urgente, strutturato e coordinato volto a intensificare i controlli e i pattugliamenti nelle ore pomeridiane e soprattutto notturne da parte di Polizia, Carabinieri e Polizia Locale nelle zone citate (Piazzale Callas, Via Beethoven, Via Roma). Si richiede e la valutazione del posizionamento di telecamere di sicurezza nei punti critici segnalati”.


