CANTAGALLO – Ammontano a 2,7 milioni di euro i fondi investiti dalla Provincia di Prato per gli interventi di messa in sicurezza dei versanti a valle e a monte lungo la strada provinciale 2 della Carigiola, nel Comune di Cantagallo.
Ieri mattina (4 luglio) si è svolta la cerimonia di inaugurazione delle due importanti opere che rendono più sicura e percorribile l’unica via d’accesso agli abitati di Luicciana, Cantagallo e alle altre piccole frazioni della zona. Erano presenti il presidente della Provincia Simone Calamai, il vice sindaco di Cantagallo, Giulio Bellini, la consigliera provinciale, Maila Grazzini e l’ingegnere Stefano Renzi, progettista delle opere.
Le due infrastrutture viarie rappresentano un intervento strategico per la tutela del territorio e per la sicurezza della viabilità provinciale ed hanno interessato due tratti particolarmente delicati della strada.
Il primo intervento è stato eseguito in prossimità dell’abitato di Luicciana, all’inizio della strada provinciale 2 ed ha la lunghezza di 150 metri. I lavori, durati quasi un anno, hanno visto un complesso intervento consolidamento del versante di valle attraverso l’utilizzo di tecniche di ingegneria ambientale per un importo complessivo pari a 1 milione e 350 mila euro.
La sede stradale, infatti, presentava evidenti segni di dissesto ed è stata messa in sicurezza mediante la realizzazione di una paratia di micropali a sostegno della stabilità del manto.
Contestualmente è stato ripristinato il sistema di drenaggio del sottofondo stradale attraverso la pulizia e il recupero delle opere di scolo esistenti, oltre al ripristino del bordo laterale rialzato.
Il secondo intervento, anch’esso del valore complessivo di circa 1 milione e 350 mila euro, ha interessato il versante di monte nel tratto iniziale del territorio comunale di Cantagallo, in corrispondenza del ponte sul torrente Carigiola (tra il km 3+200 e il km 3+500).
In questo tratto – lungo circa 300 metri e alto 22 metri – sono state installate reti di protezione in geotessuto per la mitigazione del rischio di caduta massi.
Le lavorazioni hanno compreso l’ispezione, la pulizia e il disgaggio delle pareti rocciose, la revisione del sistema di smaltimento delle acque meteoriche e il rafforzamento superficiale mediante l’installazione di reti metalliche e chiodature in acciaio.
In questo specifico tratto è stato inoltre installato un innovativo sistema di monitoraggio e allerta per la protezione dal rischio di caduta massi.
Il dispositivo Hellomac è infatti progettato per monitorare costantemente le opere di difesa, come le barriere paramassi e gli altri sistemi di protezione, anche in aree particolarmente isolate o prive di copertura della rete mobile.
Il sistema è in grado di rilevare tempestivamente eventuali distacchi di massi dal versante e di trasmettere immediatamente una segnalazione di allarme, consentendo un rapido intervento e contribuendo ad aumentare il livello di sicurezza della viabilità. Grazie alla sua struttura compatta e resistente, il sistema è progettato per operare in modo affidabile anche in condizioni ambientali particolarmente critiche.
“Questi interventi rappresentano un investimento concreto nella sicurezza dei cittadini e nella tutela del nostro territorio – ha dichiarato il presidente Calamai – La manutenzione e la messa in sicurezza della rete viaria provinciale sono una delle priorità dell’amministrazione, soprattutto in un territorio fragile come quello montano, sempre più esposto agli effetti degli eventi meteorologici estremi e del dissesto idrogeologico. Le opere realizzate lungo la SP2 consentono di consolidare la sede stradale, stabilizzare i versanti e ridurre significativamente i rischi per la circolazione, garantendo collegamenti più sicuri per residenti, lavoratori e attività economiche della Val di Bisenzio”.
Il presidente Calamai ha poi sottolineato che in questo momento la Provincia di Prato – tra interventi realizzati, in corso d’opera e di prossima realizzazione – ha investito 10 milioni di euro sulle strade provinciali. Fondi per la messa in sicurezza dei versanti delle strade, del manto stradale del consolidamento dei ponti
“La SP2 è una strada strategica per Cantagallo e per tutta la Val di Bisenzio, perché collega il capoluogo e le frazioni con il resto del territorio e rappresenta un importante collegamento tra le province di Prato e Pistoia – evidenzia il sindaco di Cantagallo, Guglielmo Bongiorno –. Il valore di questi interventi sta soprattutto nella prevenzione: troppo spesso si interviene solo dopo che un evento compromette la percorribilità di una strada. In questo caso, invece, si è scelto di agire prima, garantendo collegamenti più sicuri e continuità negli spostamenti quotidiani di cittadini, lavoratori e imprese. Ringrazio la Provincia di Prato per la lungimiranza dimostrata con un’opera fondamentale per la sicurezza e l’accessibilità del nostro territorio”.
I due interventi sono stati realizzati dall’impresa Georock di Trento. La direzione dei lavori è stata affidata all’ingegner Stefano Renzi dello Studio Georisk Engineering, mentre le opere oggetto di subappalto sono state eseguite dalla ditta Sandretti Strade di Sandretti Gabriele & C. S.a.s.


