Stop alla linea internet, un modulo sul sito dell’Unione dei Comuni per segnalare disservizi e chiedere rimborsi

I Comuni invitano tutti coloro che hanno subito disagi a seguire questi passaggi e a conservare la documentazione utile

VAL DI BISENZIO – Stop alla linea internet, un modulo sul sito dell’Unione dei Comuni per segnalare disservizi e chiedere rimborsi.

“Per affrontare le conseguenze dell’interruzione dei servizi telefonici e internet iniziata lunedì (5 ottobre) ci stiamo muovendo su un doppio binario. Da una parte stiamo verificando quali strumenti siano concretamente attivabili per tutelare l’interesse pubblico e valutare le possibilità di ristoro dei danni subiti dalle amministrazioni. Dall’altra vogliamo mettere cittadini e imprese nelle condizioni di sapere come muoversi per segnalare il disservizio e far valere i propri diritti nei confronti dei gestori”. Così le sindache di Vaiano e Vernio, Francesca Vivarelli e Maria Lucarini, e il sindaco di Cantagallo Guglielmo Bongiorno.

Per questo è stato predisposto il modulo online Rilevazione del disagio informatico e telefonico, che consente di raccogliere informazioni sull’interruzione verificatasi nel periodo 5-8 ottobre. Le segnalazioni permetteranno alle amministrazioni di ricostruire in modo più preciso la diffusione del disservizio, i tempi dell’interruzione e le conseguenze sul territorio, mettendo a disposizione elementi utili per il confronto con Fibercop, con i gestori e con le istituzioni competenti. Il modulo rappresenta anche un punto di accesso a informazioni e strumenti utili per gli utenti: al termine della compilazione è infatti disponibile un collegamento diretto alla piattaforma ConciliaWeb dell’AgCom, attraverso la quale è possibile avviare la procedura di conciliazione con il proprio gestore e richiedere gli eventuali indennizzi previsti.

Il modulo è disponibile sul sito dei Comuni della Val di Bisenzio: www.bisenzio.it/segnalazione-disservizio-rete-telefonica-e-internet-val-di-bisenzio.

Per segnalare il disservizio e chiedere il rimborso occorre: presentare un reclamo al proprio gestore; compilare il modulo predisposto dai Comuni; accedere a ConciliaWeb per avviare la procedura di tutela.

I Comuni invitano tutti coloro che hanno subito disagi a seguire questi passaggi e a conservare la documentazione utile: fatture, comunicazioni con il gestore, reclami e numeri di protocollo, oltre a eventuali elementi che consentano di documentare i danni subiti, come attività sospese, ordini o clienti persi e difficoltà nel contattare servizi essenziali.

“La raccolta dei dati – sottolineano i sindaci della Val di Bisenzio – è fondamentale per comprendere la reale portata di quanto accaduto e disporre di elementi concreti nel confronto con Fibercop e con gli operatori coinvolti. Allo stesso tempo, attraverso il modulo e il collegamento a ConciliaWeb, vogliamo facilitare l’accesso agli strumenti messi a disposizione dall’Agcom, affinché ogni utente possa valutare e avviare le procedure per richiedere gli indennizzi eventualmente spettanti. Invitiamo quindi tutti coloro che hanno subito disagi a compilare il modulo e a conservare ogni documentazione utile. Continueremo a seguire la vicenda e a informare la cittadinanza sugli sviluppi e sulle iniziative che sarà possibile intraprendere“.

© Riproduzione riservata

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