CARMIGNANO – Momenti di altissima tensione e un gravissimo episodio di violenza si sono registrati oggi (23 giugno) a Seano, frazione del comune di Carmignano, nel pratese. Un operaio dell’azienda di logistica Acca è stato investito e trascinato per diversi metri da un furgone durante un picchetto di protesta. La vittima dell’investimento è stata soccorsa e trasportata d’urgenza al pronto soccorso per le cure del caso. A denunciare l’accaduto è il sindacato Sudd Cobas, che da giorni sta portando avanti una dura mobilitazione con scioperi e presidi davanti ai cancelli dell’azienda, colosso del trasporto di abbigliamento del pronto moda in tutta Europa, che ha recentemente annunciato la chiusura dei battenti mettendo a rischio circa 100 posti di lavoro.
Secondo quanto ricostruito dal sindacato in una nota ufficiale, l’episodio è avvenuto intorno alle 13 lungo via Ghisleri, dove i lavoratori in sciopero hanno intercettato e contestato una operazione dubbia. Non appena gli operai si sono avvicinati per bloccare il carico, un uomo avrebbe dato l’ordine a tutti i furgoni presenti di allontanarsi rapidamente a forte velocità. In quel frangente, uno dei mezzi in fuga avrebbero travolto volontariamente l’operaio, trascinandolo sull’asfalto prima di dileguarsi.
La situazione nell’area industriale di Seano resta incandescente e l’allarme sociale è massimo. Subito dopo l’investimento, la protesta si è spostata e concentrata con forza davanti al magazzino principale della ditta, situato in via Copernico. I rappresentanti del Sudd Cobas riferiscono di un clima di scontro aperto, denunciando come i vertici aziendali stiano invitando i vari furgoni del pronto moda arrivati per i ritiri a forzare il blocco dei lavoratori, con il serio rischio che possano verificarsi nuovi e pericolosi incidenti stradali o tafferugli.
Sul posto è richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per sedare gli animi e avviare le indagini sull’investimento.
Le reazioni
“Quello che è successo oggi a Seano è molto grave. Un operaio investito e trascinato da un furgone mentre era in corso un presidio sindacale dei Sudd Cobas. Siamo di fronte all’ennesimo episodio di violenza contro i lavoratori e contro chi li rappresenta. Non è tollerabile”. Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico Christian Di Sanzo e Marco Furfaro.
“Nel distretto c’è un tema enorme che riguarda la concezione stessa del lavoro e della legalità. Da una parte ci sono lavoratrici e lavoratori che lottano per il loro posto di lavoro, che chiedono salari adeguati e contratti regolari, dall’altra c’è chi prova a cancellare i diritti con la forza, anche fisica”.
“Il Partito Democratico è al fianco della Ppocura di Prato, Ppocura che sta svolgendo un lavoro eccezionale su molte vicende. È un lavoro prezioso, che va sostenuto. Per farlo serve una risposta sistemica da parte del governo. Servono risorse vere per aumentare i controlli, rafforzare gli organici dello Stato, applicare le leggi che già esistono contro lo sfruttamento. Senza risorse certe, si lasciano i lavoratori in balia di qualche ‘padrone’ e si lascia campo libero a chi fa profitto nell’illegalità”.
Di Sanzo e Furfaro ringraziano infine il sindaco di Carmignano. “Un grazie a Edoardo Prestanti, che è sul posto, al fianco dei lavoratori. È così che si sta dalla parte giusta. Le istituzioni devono esserci, sempre, quando si tratta di difendere la dignità delle persone”.
“Siamo oggi al fianco – dicono Alessio Laschi e Paolo Della Giovampaola, coordinatori di Alleanza Verdi e Sinistra Prato – dei lavoratori dell’Acca di Seano, azienda del distretto del pronto moda pratese, dove questa mattina un operaio è stato investito e trascinato da un furgone durante un presidio sindacale organizzato dal Sudd Cobas. L’uomo è stato portato al pronto soccorso. La tensione sul posto rimane altissima. Come Alleanza Verdi e Sinistra di Prato, esprimiamo piena solidarietà ai lavoratori e al Sudd Cobas, che ancora una volta hanno portato all’attenzione dell’opinione pubblica fatti gravissimi all’interno di un distretto tessile che continua a mostrare le sue zone d’ombra più profonde”.
“L’Acca ha annunciato la chiusura dello stabilimento, mettendo a rischio circa 100 posti di lavoro. I sindacati denunciano che si tratta di una chiusura fittizia, con la merce già in fase di smistamento verso altri magazzini in cui i lavoratori sarebbero privi di diritti e tutele. Un tentativo, sostengono, di cancellare due anni di accordi duramente conquistati. Non dimentichiamo il contesto: l’azienda è sotto indagine della procura europea per una frode fiscale da 71 milioni di euro, è a processo per sfruttamento e caporalato, e nel marzo 2025 una bomba incendiaria fu trovata nascosta in una scatola di merce. Quei lavoratori hanno già pagato un prezzo altissimo per affermare i propri diritti. Ciò che è accaduto a Seano non può restare senza risposta. Chiediamo al governo della città di intervenire con urgenza, di stare dalla parte dei lavoratori e di non lasciare soli chi difende diritti fondamentali nel cuore del nostro distretto produttivo”.


