PRATO – “Il “caso” dell’Union Prato Basket riportato dalle cronache è emblematico: una società che dopo una grande stagione è “costretta” ad andare a giocare fuori dal territorio comunale a causa della mancanza di strutture omologate per la Serie B Interregionale. E intanto, c’è un palazzetto dello sport che sarà forse pronto a settembre, dopo sei anni di lavori. La riprova di come, per le società sportive, pianificare il futuro sia impossibile a causa di evidenti errori commessi in sede di programmazione dalle amministrazioni PD”.
E’ così che Dania Melani, consigliera comunale di Fratelli d’Italia a Prato, è intervenuta in merito all’impiantistica sportiva.
“Penso che l’Union meriti solo complimenti, al pari di tante altre società sportive del territorio che ottengono risultati nonostante impianti fatiscenti a causa della mancata visione di insieme da parte di chi ha governato soprattutto negli ultimi dodici anni – ha aggiunto – risultato? Gli atleti più bravi sono costretti ad andare altrove, per poter crescere. E le società, anche quelle più ambiziose, si trovano penalizzate ed impossibilitate a fare quel passo in più al quale magari avevano lavorato per anni investendo risorse e tempo.
Io penso che il Comune e la Provincia di Prato debbano dare tempi certi per quel che riguarda la disponibilità delle due palestre di San Paolo: spazi dei quali necessitano non solo le società, ma anche gli studenti. Non è più accettabile restare sul vago, parlare di “fine dei collaudi”, servono risposte certe: il palazzetto sarà davvero fruibile in toto dall’autunno? Oppure sarà utilizzabile solo per gli allenamenti? E da quando?”


