MONTEMURLO – Il presidente della Provincia, Simone Calamai, esprime profonda preoccupazione per gli sviluppi della situazione dell’azienda Acca di Seano.
Mercoledì scorso, a palazzo Banci Buonamici, Calamai, sul modello della vertenza dell’Alba, ha convocato con urgenza – in accordo con il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti – un tavolo di confronto a cui hanno partecipato i sindacalisti dei Sudd Cobas. Gli episodi di violenza, registrati nei giorni scorsi, uniti alla prospettiva drammatica di cento lavoratori che rischiano di rimanere senza occupazione, per Calamai rappresentano un ulteriore e grave colpo per il tessuto produttivo del nostro distretto. Di fronte a questa emergenza, le istituzioni locali hanno dunque attivato immediatamente i propri canali.
La Provincia di Prato, di concerto con il sindaco di Carmignano, dunque, si è già resa disponibile e ha promosso una serie d’incontri per verificare le reali possibilità di intervento. L’obiettivo è quello di agire come soggetti facilitatori per la ricerca di soluzioni positive, pur nella consapevolezza dell’estrema complessità della vicenda. “Riteniamo che il dovere imprescindibile delle istituzioni sia quello di essere presenti sul territorio. – continua Calamai – Stiamo monitorando la situazione con la massima attenzione. È necessario che tutti i soggetti coinvolti facciano fronte comune per fare il punto della situazione e individuare vie d’uscita concrete. Nessuno vuole che questa crisi possa sfociare in ulteriori risvolti negativi”.
L’appello delle istituzioni è chiaro e si rivolge alla responsabilità di tutti gli attori in gioco: l’impegno prioritario e immediato deve essere quello di disinnescare le tensioni, tutelando la dignità e i diritti dei lavoratorinonché la sicurezza della comunità.
“Dobbiamo continuare ad agire con forza contro l’illegalità e contro sistemi produttivi a carattere mafioso – conclude Calamai – Deve essere fatto tutto il possibile per superare queste condizioni di illegalità che provocanodanni ai lavoratori e alle aziende oneste”.


