MONTEMURLO – È stato installato ed è già funzionante il generatore che consentirà di alimentare gli impianti di sollevamento che sono presenti alla cassa di espansione di Bagnolo. Si tratta di un’infrastruttura che serve tutto il versante dell’area collinare prospicente l’abitato di Bagnolo, che si trova lungo il corso dell’omonimo torrente. Il generatore entrerà in funzione nel caso ci siano interruzioni dell’alimentazione elettrica o guasti. Si tratta di un ausilio importante che consentirà di dare pieno funzionamento agli impianti di sollevamento della cassa di espansione del Bagnolo in tutte le condizioni atmosferiche, anche in caso di eventi particolarmente intensi, come lo fu l’alluvione del 2023, a causa della quale saltò la corrente elettrica in varie zone del territorio.
Il Comune di Montemurlo ha installato il generatore attraverso una specifica convenzione con la società Publiacqua che si occupa del servizio idrico integrato territorio.
«L’installazione del generatore rientra in quell’insieme di interventi e di lavori che, come amministrazione comunale, abbiamo previsto e stiamo portando avanti per il miglioramento delle condizioni di sicurezza, ma anche di funzionamento degli impianti esistenti a servizio del territorio per la mitigazione del rischio idraulico», spiega il sindaco Simone Calamai, che nei giorni scorsi, insieme all’assessore alla difesa del suolo, Alberto Vignoli, ha fatto un sopralluogo per verificare l’installazione dell’importante infrastruttura.
Il costo del generatore è di circa 80 mila euro e rientra in uno specifico finanziamento regionale di 600 mila euro per la sistemazione del torrente Bagnolo.
Qualche settimana fa sono invece stati conclusi altri quattro importanti interventi di regimazione di piccoli corsi d’acqua e la messa in sicurezza degli attraversamenti idraulici della sede stradale in via di Albiano sulla collina montemurlese, compromessi durante l’alluvione del 2023.Gli interventi hanno interessato fossi, rii e ruscelli poderali che confluiscono nel torrente Bagnolo e che, in caso di forti piogge, tendevano ad allagare la sede stradale, comportando un grave disagio per la circolazione nella zona collinare.
I lavori, già interamente conclusi, hanno avuto un costo complessivo di circa 100 mila euro e rientrano nel pacchetto di opere, finanziato dalla Regione Toscana, per la mitigazione del rischio idraulico del torrente Bagnolo.


