MONTEMURLO – In occasione delle celebrazioni di San Sebastiano, patrono del Corpo, la Polizia Locale di Montemurlo traccia il bilancio di un anno di intensa attività. Il 2025 ha segnato una tappa importante per il comando che, dallo scorso maggio, ha assunto ufficialmente la denominazione di “Polizia Locale”, così come previsto dalla normativa regionale.
Il report 2025 delle attività evidenzia un forte impegno sul fronte della tutela ambientale. Sono stati oltre 224 gli accertamenti portati a termine per il contrasto agli illeciti e all’abbandono di rifiuti, a dimostrazione di una tolleranza zero contro il degrado. I controlli sono stati effettuati di iniziativa, su segnalazione, su delega dell’autorità giudiziaria e nell’ambito di controlli interforze, dai quali sono scaturite 6 comunicazioni di notizia di reato, 1 sequestro e 26 verbali per violazioni di natura amministrativa. Inoltre la polizia locale ha rimosso e rottamato 4 veicoli, divenuti rifiuti i cui costi sono a carico del proprietario.
Parallelamente, il Corpo ha presidiato la sicurezza urbana e la regolarità delle attività economiche, con controlli mirati sulle nuove Partite Iva, in virtù della convenzione tra il Comune di Montemurlo e la Camera di Commercio di Prato. Sono 12 le uscite effettuate, 49 le nuove partite Iva controllate, di cui 9 ditte sono risultate inesistenti. L’attività ha riguardato anche le verifiche su presunti sovraffollamenti nelle abitazioni condotte dai lavoranti delle ditte controllate. Su 20 abitazioni verificate nessuna è risultata irregolare. Sempre nell’ambito della sicurezza urbana sono stati eseguiti 102 accertamenti di vario genere comprendenti prevenzione e contrasto ai fenomeni di degrado urbano, disagio sociale, cattivo uso del suolo pubblico dei cittadini, controllo del corretto utilizzo degli immobili di edilizia residenziale pubblica, contrasto alla microcriminalità e criminalità predatoria, anche attraverso appositi servizi in borghese, con l’obiettivo di garantire una migliore vivibilità e decoro urbano, tutelando la civile convivenza.
«L’attività della polizia locale nel 2025 si potrebbe sintetizzare in due parole: legalità ed equità. A Montemurlo il controllo del territorio continua ad essere efficace e puntuale. A dimostrarlo sono i numeri del report annuale dell’attività della polizia locale, che certifica gli esiti importanti ottenuti dal nostro comando.- dice il sindaco Simone Calamai – Questi risultati sono frutto della dedizione e dell’impegno costante. La nostra polizia locale è sempre più prossima ai cittadini, un punto di riferimento al quale rivolgersi in caso di dubbi o necessità».
Continua con forza anche l’impegno sul fronte del “progetto Equità” per il recupero delle tasse comunali non pagate, ha portato anche nel 2025 a risultati straordinari: attraverso 50 uscite sul territorio, gli agenti di polizia municipale, congiuntamente agli operatori di Sori e Alia, hanno recuperato risorse per un ammontare superiore a 500mila euro. Sono 97 le ditte controllate e le posizioni individuali dei titolari e dei dipendenti trovati all’interno dell’attività. Per quanto riguarda Sori è stato riscosso complessivamente nell’immediato euro 49.774 e rateizzato per euro 102.212 per il Comune di Montemurlo. Alia ha sollecitato debiti per euro 270 mila euro di cui incassati nell’immediato euro 63.643 per il Comune di Montemurlo. Trovati per Alia (Tari) ben 61 evasori totali per una superficie totale soggetta a tariffa artigianale di 23.158 metri quadrati di superfici non denunciate, corrispondente ad un valore economico di evasione pari a circa 196 mila euro che, cifra alla quale vanno applicate le sanzioni, che fanno schizzare il dovuto a oltre 250 mila euro per il quale è stata attivata la procedura di recupero del dovuto. Nell’ambito dei controlli la polizia municipale, i tecnici di Sori e Alia non controllano solo l’attività produttiva, ma anche la regolarità delle posizioni del titolare e dei dipendenti come “persone fisiche” (ad esempio, multe non pagate, tributi comunali evasi ecc…).
«Il progetto Equità, attivato dall’amministrazione comunale nel 2020, dimostra che se paghiamo tutti paghiamo meno. – continua il sindaco Calamai- I recuperi di tasse comunali non pagate, hanno consentito al Comune – a differenza di altri enti – di neutralizzare gli aumenti della Tari, garantendo maggiore equità a tutela dei cittadini onesti»
Tra le novità a fine 2025 al Comando di via Toscanini sono arrivate nuove dotazioni tecnologiche d’avanguardia. Il Comando si è infatti dotato di un drone di ultima generazione, uno strumento versatile che potenzierà drasticamente la capacità operativa degli agenti. Il nuovo dispositivo sarà impiegato in ambiti strategici, come il monitoraggio edilizio per l’individuazione di abusi in aree difficilmente accessibili; i reati ambientali per lo scovare, ad esempio, discariche abusive; sicurezza stradale, per il rilievo preciso di incidenti complessi; oppure per il dissesto idrogeologico con il monitoraggio preventivo delle fragilità del terreno.
Due kart-giocattolo per “dare gas” alla sicurezza stradale– L’altro grande punto qualificante dell’attività 2025 è rappresentato dall’intenso impegno della polizia locale sul fronte dell’educazione stradale e la prevenzione attraverso il progetto, pluridecennale, “La strada giusta”. Gli agenti hanno fatto lezioni sulle regole della strada ad otto classi della scuola media “Salvemini – La Pira”, 17 classi della scuola primaria per un totale di 309 bambini coinvolti, 9 sezioni della scuola dell’infanzia (162 bambini) e ben 212 genitori che hanno partecipato attivamente alle attività proposte con un’incidenza del 68,8 per cento). Un’attività che da quest’anno diventerà sempre più stimolante e divertente per i bambini, perché la polizia locale di Montemurlo si è dotata di due kart a pedali con i quali i bambini potranno fare dei veri e propri percorsi stradali, completi di semafori, cartelli stradali e divieti. Una divertente simulazione di realtà con due simpatiche “macchinine a pedali” per imparare che sulla strada non si scherza.
Si è rivelato molto efficace anche il tappeto che simula un percorso stradale da percorrere con speciali occhiali che alterano il senso della vista e riproducono l’alterazione che si prova alla guida in caso di assunzione di alcol o droghe. Il semplice ma efficace gioco è stato presentato dalla polizia locale di Montemurlo durante la manifestazione “Mobilitiamo Prato, promossa, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione della Commissione Europea della Sostenibilità, all’istituto “Marconi” di Prato. Il comando ha anche promosso iniziative di sensibilizzazione e prevenzione per i rischi della guida in stato di ebbrezza (prove con etilometro e illustrazione delle sanzioni previste dalla normativa), ponendosi come obiettivo di sensibilizzare i cittadini sulle tematiche della sicurezza stradale, in una sorta di attività di educazione permanente, attraverso incontri ed iniziative pubbliche sui vari aspetti delle regole della strada.Durante il 2025
«Legalità, prevenzione e sicurezza sono punti caratterizzanti dell’attività svolta dalla nostra polizia locale anche nel 2025. – aggiunge l’assessore alla polizia municipale, Giuseppe Forastiero – A Montemurlo c’è la percezione di un territorio controllato e presidiato dove l’illegalità non trova terreno fertile per attecchire. Un’attività decisa e convinta che va avanti da molti anni e che è continuata anche quando l’organico della polizia locale era ridotto»
Massimo impegno operativo nonostante il calo del personale (meno cinque unità), stabilizzato a fine 2025 sulle 18 unità previste dalla pianta organica. A dicembre scorso sono entrati in servizio tre nuovi agenti e un vice commissario. In totale adesso gli ufficiali presenti, oltre alla comandante Cappelli, sono tre, il commissario capo, Stefano Grossi che quest’anno arriverà a fine carriera, il commissario Roberto Gambini, che segue il settore edilizia, ambiente e sicurezza urbana e il vice Commissario, Gabriele Alessandro Garzi.
« Il 2025 è stato un anno impegnativo per la polizia locale ma anche pieno di soddisfazioni. Le nostre attività sono andate avanti attraverso controlli a 360 gradi su tutti gli ambiti di nostra competenza- dice la comandante Enrica Cappelli- Un anno che ha prodotto risultati importanti e che ci ha visto confrontarci anche con servizi per noi del tutto nuovi, come la visita della ministra del lavoro, Elvira Calderone, in occasione dell’intitolazione di una strada a Luana D’Orazio e la manifestazione nazionale unitaria dei sindacati Cgil, Cisl e Uil dalla piazza della Repubblica a Montemurlo»
Il dato migliore da rilevare è relativo ai decessi: per il quintoanno consecutivo dal 2019, sulle strade montemurlesi non ci sono morti. Aumentano, invece, i sinistri: sono stati sono stati in totale 94 nel 2025 in aumento rispetto al 2024 quando furono 86. Sono 64 i sinistri con feriti e per fortuna solo una prognosi riservata, in calo rispetto alle tre del 2024, quando le persone con lesioni furono 63 feriti. Il mese che ha visto più incidenti è stato settembre, 12 incidenti e le fasce orarie più critiche per l’incidentalità sono quelle tra le ore 16-17 e le 18-19 con, rispettivamente, 9 incidenti. Tra le cause principali dei sinistri, rilevati dalla polizia locale, c’è la perdita di controllo del veicolo e la velocità non moderata con 24 infrazioni rilevate, 20 i tamponamenti, 16 i sinistri causati dalla mancata precedenza,14 le manovre irregolari nei pressi delle intersezioni.
«Negli ultimi anni è cambiata la tipologia delle violazioni rilevate. Se fino a pochi anni fa le infrazioni più frequenti erano quelle per mancata precedenza, oggi rileviamo violazioni dovute a scarsa attenzione alla guida, come la perdita di controllo del veicolo. – spiega il commissario capo, Stefano Grossi – Altro aspetto rilevante che sta emergendo con sempre più frequenza è l’allontanamento dal luogo del sinistro senza fornire le proprie generalità. Penso che andrebbe fatta educazione anche sul corretto comportamento da tenere in caso di sinistri»
Due le denunce penali per guida in stato di ebbrezza, in un caso con l’aggravante di aver provocato un incidente. Si tratta di un cittadino di origine pakistana che conduceva una bicicletta elettrica – risultata non regolare- in forte stato di alterazione. La moglie, trasportata sul lato posteriore del mezzo, a causa dello stato di ubriachezza del marito, è caduta, riportando varie lesioni. La bicicletta è stata confiscata e l’uomo denunciato penalmente. Tre i conducenti di monopattino fermati perché non indossavano il casco, mentre uno scooter modificato è stato sottoposto a fermo amministrativo. In totale sono cinque le bici a pedalata assistita controllate e confiscate perché non conformi alle normative.
Maggiore sicurezza grazie alla presenza delle pattuglie impegnate in controlli sulla strada su tutto il territorio comunale. Un’attività finalizzata anche alla verifica della regolarità dei documenti necessari alla guida dei veicoli.
Nel corso dell’anno 2025 sono stati effettuati 71 servizi, che hanno portato al controllo di 418 veicoli. Contestate 61 infrazioni per mancata copertura assicurativa, due per l’inottemperanza all’alt e 15 che viaggiavano senza cinture di sicurezza. Sono, infine, 94 i servizi finalizzati al controllo sul regolare svolgimento del servizio di pulizia strade, attività dalla quale sono scaturite 1518 violazioni.
Il Targa System è il sistema per la rilevazione della corretta assicurazione e revisione dei veicoli. Nel 2025 sono 109 i controlli effettuati – in linea con l’anno precedente- e l’accertamento di 1071 violazioni: su un totale di 135542 mezzi controllati, quelli trovati privi di assicurazione sono 113 (contestate direttamente dagli agenti su strada 36, mentre d’ufficio 77). In leggero calo le mancate revisioni dei veicoli, nel 2025 sono state 917 mentre nel 2024 ( violazione contestata immediatamente 328, mentre elevata d’ufficio 589) Sono, infine, 41 i veicoli sottoposti a fermi fiscali, trovati in circolazione, in calo rispetto ai 46 del 2024.
Nel 2025 gli accertamenti alcolemici per la verifica della guida in stato di ebrezza con l’etilometro hanno visto il controllo di 135 veicoli per 12 ore d’intervento: elevatedue sanzioni per guida in stato di ebrezza e 7 per altre infrazioni al Codice della strada riscontrate nel corso degli accertamenti.
Anche attraverso servizi in borghese, la polizia locale si è impegnata nel contrasto alle cattive abitudini che causano distrazione alla guida, come l’uso del cellulare senza auricolare, o mettono a repentaglio la sicurezza personale, come il mancato uso delle cinture. Nel corso del 2025 sono stati effettuati 18 controlli mirati, anche in borghese, con 54 sanzioni contestate per il mancato uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta e sicurezza dei bambini” e 4 violazioni per l’uso del cellulare alla guida. Trovata una persona alla guida senza patente e senza copertura assicurativa.
La polizia municipale si è occupata anche della repressione dell’odioso fenomeno dell’occupazione illecita dei parcheggi per persone diversamente abili da chi non ne ha titolo. Una “battaglia di civiltà” per garantire ai più deboli il diritto di poter raggiungere con facilità i servizi essenziali o la propria abitazione. Nel 2025 sono stati effettuati 1862 controlli degli spazi di sosta riservati ai disabili ed elevate 80 sanzioni per occupazione abusiva degli stalli riservati. L’attività per il rilascio di contrassegni invalidi ha visto 185 richieste istruite e 22 permessi per la ztl della Rocca.
Il presidio del territorio con una presenza capillare in ogni frazione (Montemurlo Centro, Bagnolo e Oste) rappresenta una parte molto importante dell’attività della polizia municipale, che permette di stare vicino ai cittadini, confrontarsi con loro, raccogliere le loro segnalazioni. Nel corso dell’anno 2025 sono stati effettuati 95 controlli appiedati, 55 quelli effettuati nel nuovo parco urbano.Nel Comune di Montemurlo sono presenti 39 aree verdi/giardini all’interno dei quali sono stati programmati ed effettuati, durante l’anno 266 controlli (di cui serali 184)
La polizia municipale ha effettuato 210 sopralluoghi da cui sono scaturite 25 notizie di reato per abusi edilizi.
«A seguito dei sopralluoghi sono inoltre state elevate multe per 8 violazioni amministrative riguardanti le norme del regolamento edilizio; effettuati anche 19 sopralluoghi per la verifica di ordinanze di demolizione e ripristino» racconta il commissario Roberto Gambini.
La polizia locale ha effettuato 22 accertamenti con la contestazione di 1 verbale al Regolamento per la Tutela ed il benessere degli animali. Tra i casi più curiosi seguiti dagli agenti quello del recupero di un’Ara che dopo un lungo inseguimento, con l’ausilio anche dei Vigili del Fuoco, ha spiccato il volo e non si fatta prendere. L’animale era detenuto da un cittadino italiano. Verificate anche le condizioni di detenzione di un ciuco, Achille, risultate corrette e recuperato un cane sfuggito ai proprietari.
La polizia municipale ha svolto 12 accertamenti su esercizi di vicinato e pubblici esercizi. Sono stati verificati i titoli, nonché eseguita la riscossione della tassa di occupazione di suolo pubblico di 525 operatori occasionali nei tre mercati rionali, incluse le attività ambulanti. E’ stata inoltre eseguita la revisione, censimento e aggiornamento delle liste dei concessionari e sono state accertate 2 decadenze del titolo abilitativo al commercio ambulante su area pubblica. In totale è stata elevata 1 sanzione in violazione della normativa regionale in materia commerciale.
Crescono le verifiche legate alla mancata frequenza della scuola dell’obbligo dei giovani fino ai 16 anni. Nel 2025 gli accertamenti sono stati 16 e in 2 casi è in corso la verifica per l’eventuale ipotesi di reato. Dal 2025 la procedura è cambiata e prima di arrivare alla denuncia penale, c’è l’ammonimento del sindaco per cercare di capire i motivi dell’allontanamento da scuola.
«Il Comando della polizia locale ha un rapporto costante e proficuo con la scuola con la quale collaboriamo a vari progetti come quello sulla sicurezza stradale- spiega la comandante della polizia locale, Enrica Cappelli– Seguiamo con molta attenzione i casi dei minori che non frequentano la scuola e non ottemperano all’obbligo scolastico. A Montemurlo sono 16 i minori nella fascia di età della scuola media che non frequentano regolarmente e l’incidenza negli ultimi anni sta aumentando. In questi casi convochiamo i genitori e cerchiamo di capire i motivi che spingono le famiglie a non far andare i ragazzi a scuola e sempre più spesso sono motivazioni di tipo religioso o culturale. Situazioni che seguiamo con molta attenzione».


