MONTEMURLO – A Montemurlo sul rischio idraulico l’amministrazione comunale sta lavorando sul doppio binario della manutenzione e della realizzazione di nuovi interventi strutturali, che possano migliorare sensibilmente la risposta del territorio in caso di eventi particolarmente intensi.
In questi giorni sono in corso due importanti lavori, sollecitati con forza dal Comune di Montemurlo ed eseguiti dal Consorzio di Bonifica Medio Valdarno. Si tratta della ricavatura in alveo del torrente Funandola a valle di via Aldo Moro a Montemurlo e del fosso Mendalcione in zona via Palarciano a Oste con movimentazione dei sedimenti verso i tratti in erosione o con il conferimento in discarica, del valore complessivo di circa 5000 mila euro.
«La manutenzione della nostra rete idrografica va di pari passi con l’impegno del Comune di Montemurlo per l’attuazione di nuovi interventi strutturali per la prevenzione e la riduzione del rischio idraulico sul territorio. – spiega il sindaco Simone Calamai, che, in questi giorni, insieme all’assessore alla difesa del suolo, Alberto Vignoli, sta effettuando una serie di sopralluoghi per verificare l’andamento dei lavori.
«La pulizia in alveo del Funandola e del Meldancione rappresentano lavori importanti, richiesti con forza dal Comune di Montemurlo che contribuiranno a migliorare il deflusso delle acque in questi due corsi d’acqua».
Ieri, sono iniziati i lavori di ricavatura del fosso Funandola nel tratto a valle di via Aldo Moro nei pressi del giardino “Collodi”. Il lavoro fa parte del piano di interventi per la pulizia e rimozione dei detriti e materiali sovralluvionali della rete idrografica del territorio. I lavori, richiesti nei mesi scorsi dal Comune di Montemurlo, sono stati autorizzati dall’Autorità Idrica Toscana ed sono svolti dal Consorzio di Bonifica Medio Valdarno. Un intervento analogo era stato effettuato in autunno, sempre sul torrente Funandola, ma in un tratto più a Nord, nei pressi di via Barzano.
«Si tratta di interventi di manutenzione incidentale, effettuati per rimuovere i sedimenti in eccesso in un tratto fortemente artificializzato che per pendenza e caratteristiche non e’ in grado di trasportare i sedimenti che arrivano dal bacino di monte – spiega il presidente del Consorzio Paolo Masetti – Fenomeni amplificati dagli eventi eccezionali del 2023 e dalle successive precipitazioni rispetto ai quali il Consorzio sta lavorando con cura ed attenzione, tratto dopo tratto, a Montemurlo così come su tutti i territori maggiormente interessati dalle piene più importanti».
Anche sul torrente Meldancione a Oste stamattina sono iniziati i lavori di sistemazione dell’alveo con la rimozione del materiale sovralluvionale depositato (sabbia, ghiaia, ciottoli, detriti). Anche in questo caso l’intervento era stato richiesto dal Comune e contribuirà a migliorare il deflusso delle acque lungo tutto il percorso. Il Meldancione rappresenta una dorsale idrografica importante che riceve gli scolmi fognari presenti sul territorio comunale. Tra l’altro proprio in prossimità del tratto oggetto di pulizia, c’è un importante scolmo fognario gestito da Publiacqua, che raccoglie le acque delle vie vicine, dove il Consorzio ha tolto un deposito che si trova a monte della paratoia stessa. « Non ci fermiamo qui ma continuiamo a lavorare per migliorare la messa in sicurezza idraulica del nostro territorio», conclude Calamai.


