MONTEMURLO – A 800 anni dalla morte di san Francesco, il Comune di Montemurlo e la Fondazione Cdse, con la collaborazione della Fondazione Tuttoèvita Ets, propongono “San Francesco nel suo tempo, nella storia, nell’arte”, un ciclo di incontri che affronta la figura di Francesco e la sua spiritualità nel contesto storico dell’epoca ma anche nelle letture che sono state fatte del personaggio e del suo messaggio nei secoli successivi, andando ad analizzare anche le restituzioni nell’arte e nel cinema. Un percorso che porterà i partecipanti a scoprire il Francesco santo, il rivoluzionario, il profeta e l’uomo, il precursore del pacifismo. Non a caso l’iniziativa si lega alle iniziative di “Montemurlo città della pace”, inaugurate dal primo Forum della pace che si è svolto lo scorso 31 gennaio.
«Il lascito di valori di Francesco è oggi più che mai attuale ed importante. – dice Simone Calamai – È il santo della povertà, della pace, del dialogo, del quale, nell’attuale situazione politica internazionale, sentiamo un’estrema necessità. Attraverso anche questa iniziativa, Montemurlo vuole essere un Comune di pace che, come enunciato dalla nostra Costituzione, ripudia la guerra come forma di risoluzione delle controversie internazionali»
Gli incontri, introdotti dalla Fondazione Cdse, vedono la presenza di padre Guidalberto Bormolini, monaco, antropologo e scrittore, direttore della Fondazione Tuttoèvita; Riccardo Saccenti, professore di storia della filosofia medievale dell’Università di Bergamo, studioso di testi medievali francescani; Alessia Cecconi, storica dell’arte e direttrice della Fondazione CDSE. A conclusione del ciclo, lo storico del cinema Massimiliano Schiavoni terrà un incontro su come la figura di San Francesco abbia esercitato nel Novecento una profonda influenza anche sulla cinematografia internazionale.
«Quattro appuntamenti culturali di grande valore e qualità che, siamo certi, sapranno suscitare, ancora una volta, grande interesse- aggiunge l’assessore alla cultura, Giuseppe Forastiero- Speriamo di poter concludere il corso con una visita nei luoghi di Francesco». La consulenza scientifica del corso è affidata alla direttrice della Fondazione Cdse, Alessia Cecconi che sottolinea come: «L’iniziativa è un occasione unica per restituire alla comunità la conoscenza di una figura affascinante e complessa. Imperdibile il primo incontro con padre Bormolini che offrirà una visione antropologica e spirituale del Santo, così come la lezione del professor Saccenti, montemurlese d’eccellenza che ci poterà alla scoperta delle prime biografie di Francesco»
Per partecipare agli incontri la prenotazione è obbligatoria scrivendo nome, cognome e recapito telefonico a biblioteca@comune.montemurlo.po.it o di persona al banco della biblioteca comunale “Bartolomeo della Fonte” a Montemurlo. Prenotazioni a partire da lunedì 2 marzo, ore 14.
Gli incontri si svolgeranno al Centro “David Sassoli” (piazza Don Milani, 3) alle ore 21. Il primo appuntamento è in programma per mercoledì 11 marzo. Interverrà padre Guidalberto Bormolini che affronterà il tema “Vivere il Cantico delle creature. La spiritualità cosmica e cristiana di san Francesco”. Mercoledì 18 marzo il montemurlese Riccardo Saccenti, docente di Storia della filosofia medievale all’Università di Bergamo, dipanerà la questione delle prime biografie del Santo con “Nella città di Assisi c’era un uomo…”. Mercoledì 25 marzo la direttrice della Fondazione Cdse, Alessia Cecconi, parlerà dell’iconografia francescana con “La strada delle immagini. Storie di Francesco nell’arte tra Medioevo e Rinascimento”. L’ultimo appuntamento del corso dedicato a Francesco è per mercoledì 1 aprile con “Dal muto ai giorni nostri: san Francesco e un secolo di cinema” a cura di Massimiliano Schiavoni, storico del cinema.


