PRATO – Un quarantottenne di nazionalità italiana è stato arrestato in flagranza differita a Prato dai militari della Sezione anti Ttrrorismo e pronto impiego della Guardia di Finanza con l’accusa di atti persecutori ai danni di una 53enne. Il Giudice per le indagini preliminari ha già convalidato la misura precondizionale, disponendo per l’uomo la custodia cautelare in carcere su conforme richiesta della Procura della Repubblica.
Le condotte vessatorie andavano avanti da tempo, scatenate a seguito dell’interruzione di una breve relazione sentimentale avuta in passato con la vittima. La spirale di persecuzioni e molestie è culminata nei giorni scorsi in una violenta aggressione fisica e verbale ai danni della donna, consumatasi in strada a Prato e filmata da un cittadino con un telefono cellulare. Il video si è rivelato determinante per ricostruire i fatti e consentire l’applicazione dello strumento legale dell’arresto differito.
A seguito del pestaggio, la 53enne si è dovuta recare al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano di Prato per le cure del caso. I medici le hanno riscontrato un trauma cranico non commotivo, la frattura di una costolaa e contusioni multiple su varie parti del corpo, giudicate guaribili con una prognosi di 15 giorni.
Le risultanze sanitarie, unite alle immagini girate dai testimoni e agli accertamenti condotti dalle Fiamme Gialle pratesi, hanno consentito di chiudere il cerchio sull’aggressore, per il quale si sono spalancate le porte della casa circondariale.


