PRATO – Nato con l’obiettivo di promuovere il protagonismo dei giovani, “Get Up” (Giovani ed Esperienze Trasformative di Utilità sociale e Partecipazione) si propone di ribaltare il tradizionale rapporto adulti/adolescenti offrendo a studenti e studentesse la possibilità di realizzare un progetto in ogni sua fase: dall’ideazione alla sua concreta realizzazione, passando anche per la gestione delle risorse a disposizione (5.000 euro). Dal canto suo la scuola, oltre ad una funzione di tutoraggio, si impegna a riconoscere l’impegno e le competenze maturate dagli studenti durante il progetto inserendolo nel piano dell’Alternanza Scuola Lavoro o trasformandolo in crediti formativi.
I progetti “Get Up” – 5 all’anno con un budget di 5.000 euro ciascuno – nascono dalla difficoltà che spesso viene riscontrata nei ragazzi e nelle ragazze quando devono elaborare in maniera autonoma idee progettuali. Per promuovere il protagonismo tra gli studenti, i progetti “Get Up” sperimentano nuove modalità di interazione tra adulti e adolescenti all’interno di un percorso progettuale, portato avanti in autonomia dai ragazzi, che ha l’obiettivo di promuovere diritti, inclusione sociale e contrastare dispersione e abbandono scolastico.
I docenti coinvolti avranno un ruolo di tutoraggio e accompagnamento nello svolgimento del lavoro di gruppo. Saranno invitati a porsi in modo paritario nei confronti dei ragazzi, come vere e proprie risorse per rispondere ai loro bisogni conoscitivi e tecnici. Insieme agli operatori socio-pedagogici di “DesTEENazione”, svolgeranno anche il ruolo di connettori con il mondo esterno. La scuola si occuperà infine anche del riconoscimento formale dell’impegno, degli obiettivi e delle competenze maturate dai ragazzi durante il progetto inserendole nell’ambito dell’Alternanza Scuola Lavoro oppure riconoscendone l’esperienza in crediti formativi.
La Società della Salute area pratese, in qualità di capofila del progetto triennale “DesTEENazione” garantirà il coordinamento generale delle attività, fornirà supporto metodologico e formativo a docenti ed educatori, monitorerà l’andamento delle attività e curerà gli aspetti finanziari legati alla gestione del budget di 5.000 euro.
L’istituto firmatario del Patto Educativo Scolastico si impegna a individuare uno o più insegnanti referenti del progetto, a mettere a disposizione la strumentazione tecnologica e gli spazi scolastici negli orari individuati, anche in orario extrascolastico. Inoltre sosterrà la realizzazione delle attività in collaborazione con la rete territoriale, condividendo il modello organizzativo e i contenuti della proposta con i partner coinvolti, e si impegna a inserire l’esperienza dei ragazzi partecipanti nell’ambito dell’Alternanza Scuola Lavoro o a riconoscere l’esperienza come credito formativo


