PRATO – Il Comitato Cittadini per Viaccia intende sollevare formalmente l’attenzione, sulla situazione di estremo disagio e sulle anomalie gestionali che stanno caratterizzando i lavori di adeguamento della rete idrica lungo la via Pistoiese.
“Quanto è accaduto da un anno a questa parte e sta accadendo in queste settimane nel cuore del nostro paese, ha assunto contorni non più sostenibili. I cantieri di Publiacqua, – spiegano dal Comitato – pur necessari, hanno creato una paralisi della viabilità e un impatto critico sulla vita quotidiana dei residenti, sulla sopravvivenza delle attività economiche locali, e sulla gestione dei flussi auto relativi agli ingressi e uscite del plesso scolastico “G.Rodari””.
”Ci accodiamo alla denuncia apparsa nella giornata del 31/03/2026 sugli organi di stampa locali da parte degli esercenti della frazione di Narnali – proseguono dal Comitato – . Le lamentele dei commercianti di Viaccia, parimenti a quelle dei colleghi di Narnali, non sono solo legittime, ma rappresentano il grido di allarme di un intero tessuto sociale che vede il proprio diritto alla mobilità e al lavoro pesantemente compromesso da una pianificazione che appare carente”.
“È doveroso – precisano da Viaccia – fare chiarezza sulla natura di questi interventi. A differenza di quanto originariamente previsto nelle convenzioni con il Comune di Prato — che ipotizzavano interventi scaglionati su più anni per attutire l’impatto sul territorio — i lavori attuali sono finanziati con fondi PNRR.
Questa mutazione comporta vincoli temporali strettissimi: date di inizio e fine lavori “blindate” che impongono ritmi serrati.
Se da un lato questo garantisce il rinnovo delle infrastrutture, dall’altro sta trasformando Viaccia in un imbuto permanente a causa di una sovrapposizione di cantieri gestita senza la dovuta flessibilità verso la cittadinanza.
Inoltre si apre lo scenario dello spreco di risorse dovute ai cavilli amministrativi insiti nel PNRR, rispetto ai quali un cantiere, così come progettato fine a se stesso, non tiene conto del probabile cantiere a seguire, pertanto tutti e due i cantieri (nello specifico quello di Publiacqua e quello di ToscanaEnergia) prevedono apertura e chiusura della sede stradale e rifacimento delle strisce ogni volta”.
Il comitato di Viaccia, visti i continui disagi che sta subendo il paese e le frazioni vicinene, ha inoltrato formale richiesta a Toscana Energia di aggiornare la cittadinanza sulle loro azioni, presentate in occasione della assemblea pubblica avvenuta nel paese di Viaccia il 17/03/2025, durante la quale furono presentati i due progetti sia di Publiacqua che di Toscana Energia, relativi all’ammodernamento delle relative infrastrutture a mezzo degli incentivi PNRR.
“Il nostro timore più grande – insiste il comitato – riguarda il futuro immediato. Alla chiusura del cantiere Publiacqua, era previsto infatti l’avvio dei lavori da parte di Toscana Energia. Per evitare che il “passaggio di testimone” si traduca in un nuovo calvario, il Comitato Cittadini per Viaccia chiede ufficialmente l’istituzione immediata di un tavolo di regia che veda coinvolti:amministrazione comunale di Prato, i rappresentanti di Toscana Energia e una delegazione del Comitato e dei commercianti locali”.
”L’obiettivo deve essere una programmazione condivisa che minimizzi l’impatto sulla via Pistoiese, garantendo percorsi alternativi chiari, segnaletica adeguata e, dove possibile, una turnazione dei lavori che non isoli completamente il paese. Rammentiamo che nel paese insiste una scuola il cui percorso di ingresso/uscita è su via Pistoiese e che per il futuro prossimo sono previste la realizzazione di nuove costruzioni. Senza coordinamento si rischia la paralisi totale di tutto. Si capiscono le opportunità di tutti ma non è lecito trasformare un paese in una cava a cielo aperto”


