PRATO – Un costante presidio del territorio, fondato sulla diurna presenza e su una salda rete di collaborazione tra reparti territoriali e specializzati.
È questo il quadro dell’attività svolta nel 2025 dal comando provinciale di Prato che, in linea con gli indirizzi della Prefettura e le direttive dell’autorità giiudiziaria, ha garantito sicurezza, ordine pubblico e tutela della comunità dell’intera provincia pratese.
In sinergia, Stazioni, Tenenza e Compagnia, con il prezioso appoggio dei Reparti Specializzati l’Arma ha garantito prevenzione e contrasto alla criminalità.
Sul fronte della prevenzione, i reparti territoriali hanno effettuato 5336 servizi di pattuglia e perlustrazioni, identificando complessivamente 17326 persone e controllando 10055 veicoli con 436 contravvenzioni elevate.
Fondamentale anche la risposta alle oltre 19083 chiamate, circa 52 al giorno, giunte alla centrale operativa che ha consentito di interrompere reati in atto e fornire al contempo soccorso alla popolazione.
I servizi straordinari ad alto impatto che hanno visto l’impiego della componente territoriale nel controllo del territorio sono stati 26,c he hanno interessato centri storici, periferie, aree della movida e zone a maggiore incidenza criminale.
Preziosi sul fronte preventivo e coercitivo i 173 servizi svolti da personale del 6° Battaglione Carabinieri Toscana,con il supportodelle squadre diIntervento Operativo.
Dal punto di vista repressivo, l’Arma ha arrestato 114 persone e denunciato 1.267 soggetti. Di rilievo anche i servizi interforze di controllo del territorio con 25 aziendeispezionate, 72 lavoratori identificati, 12 titolari deferiti in stato di libertà e 2 tratti in arresto. Sono stati 17 i controlli tesi a vigilare sul rispetto delle normative amministrative e prevenire i pericoli per la sicurezza pubblica pressolocali.
Sul fronte del contrasto alla violenza di genere, nel corso del 2025 sono stati emessi 21 divieti di ritorno, 13 ammonimenti, 2 sorveglianze speciali, 1 avviso orale e 1 Dacur.
L’attività di contrasto all’immigrazione clandestina si è conclusa con l’emissione di 18 decreti di espulsione e 2 accompagnamenti coatti verso centri di permanenza per i rimpatri (CPR).


