PRATO – Nella giornata di ieri il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai è stato audito dalla Commissione congiunta Lavoro e Giustizia della Camera dei Deputati sulle condizioni del mercato del lavoro nel territorio pratese e sulla situazione del distretto manifatturiero.
Nel corso dell’audizione Calamai ha sottolineato la necessità di rafforzare gli organici delle istituzioni impegnate nei controlli e nel contrasto all’illegalità, a partire dal Tribunale, dagli ispettori del lavoro e dalle forze dell’ordine.
“Ho avuto l’occasione di descrivere un distretto caratterizzato da una larga maggioranza di imprese sane, attente alle condizioni e ai diritti del lavoro e alla tutela dei lavoratori –ha dichiarato il presidente – Accanto a questa realtà positiva, però, esistono purtroppo anche sacche di illegalità e di sfruttamento che devono essere contrastate con determinazione. Per questo ho avanzato alcune proposte, a partire dal rafforzamento dei controlli sulle imprese del distretto. In questa direzione ho chiesto unincremento degli organici delle forze dell’ordine, del Tribunale e del numero degli ispettori del lavoro presenti nella nostra provincia”.
Il presidente ha inoltre evidenziato la necessità di un’evoluzione normativa che consenta una maggiore tutela per i lavoratori che denunciano situazioni di sfruttamento.
“È fondamentale rafforzare gli strumenti di protezione per chi trova il coraggio di denunciare, accompagnando l’uscita da queste condizioni con misure di sostegno concrete, anche sul piano della residenza e dell’abitazione – ha proseguito Calamai – Allo stesso tempo è necessario intervenire sul piano normativo anche sul tema della responsabilità all’interno della filiera produttiva”.
Nel corso dell’audizione è stata citata come buona pratica l’esperienza del tavolo istituzionale aperto sulla vertenza L’Alba, promosso dalla Provincia di Prato, come modello di coinvolgimento dei committenti per favorire un sistema produttivo che tuteli i diritti dei lavoratori e la qualità delle produzioni.
“La Provincia di Prato è impegnata in modo attivo su questi temi, a partire proprio dal tavolo sulla vertenza L’Alba e, più in generale, su tutte le situazioni in cui emergono condizioni di sfruttamento nel nostro territorio, con la convinzione che dobbiamo agire con la massima determinazione per contrastare questi fenomeni, a tutela dei lavoratori ma anche della qualità e della credibilità dell’intero distretto” – ha concluso Calamai.


