PRATO – Il Consiglio provinciale, nella seduta di venerdì 27 febbraio, ha approvato il Bilancio di previsione 2026–2028, strumento fondamentale per definire le linee strategiche e l’azione amministrativa dell’Ente nel prossimo triennio.
Il documento evidenzia una situazione economica e finanziaria solida, a partire da un fondo di cassa che, al 31 dicembre 2025, ammonta a circa 64 milioni di euro e dall’assenza di indebitamento.
“Il bilancio fotografa un’ottima condizione dell’Ente e dimostra che per il 2026 siamo in grado di garantire servizi e investimenti di grande rilievo nelle materie di competenza della Provincia – ha spiegato il presidente Simone Calamai durante l’illustrazione del documento in aula – dall’edilizia scolastica, quindi dal futuro delle nostre scuole superiori, fino alla manutenzione delle strade e della viabilità provinciale. Permangono, tuttavia, vincoli importanti derivanti dalla riforma Delrio, che continuano a incidere sulla capacità finanziaria degli enti” –
Anche per il 2026, infatti, la Provincia dovrà versare allo Stato, nell’ambito del concorso alla finanza pubblica, circa 14 milioni di euro. Si tratta di risorse derivanti da entrate tributarie locali che escono dal territorio per confluire nel bilancio statale.
Per il 2026 la Provincia mantiene invariata la leva fiscale: i principali tributi provinciali restano dunque confermati rispetto al 2025.
Tra le priorità dell’azione amministrativa particolare attenzione è rivolta al mondo della scuola e ai servizi dedicati agli studenti delle scuole superiori, con un focus specifico sui servizi per la disabilità e sull’inclusione scolastica.
Grande attenzione anche ai temi delle pari opportunità e dello sport.
Nelle prossime settimane saranno infatti restituite all’utilizzo la palestra dell’Istituto Livi e quella dell’Istituto Dagomari, i cui interventi di riqualificazione e manutenzione sono ormai in fase di conclusione.
Le due strutture torneranno così a disposizione non solo delle scuole, ma anche delle associazioni sportive del territorio.
“Sul fronte dell’edilizia scolastica sono previsti interventi rilevanti di manutenzione e riqualificazione. Tra questi, la sistemazione e il rifacimento dei servizi igienici presso l’Istituto Datini, per un importo di 1 milione e 200 mila euro, e presso l’Istituto Buzzi, per 1 milione e 700 mila euro, lavori che prenderanno il via nel corso dell’estate – prosegue il presidente Calamai – All’Istituto Datini è inoltre previsto un intervento di adeguamento alla normativa antincendio per un importo complessivo di circa 1 milione e mezzo di euro, finanziato anche grazie a un contributo PNRR di 500 mila euro”.
Nel bilancio è inserito inoltre un ulteriore finanziamento PNRR di 850 mila euro destinato al processo di digitalizzazione dell’Ente e all’abilitazione ai servizi cloud, nell’ambito delle misure previste dal Decreto di finanziamento PNRR n. 73 del 2025 per Province e Città metropolitane.
Sul fronte degli investimenti, il bilancio prevede risorse complessive pari a 8 milioni di euro, che consentiranno di proseguire gli interventi di manutenzione della rete stradale, di questi 5 milioni sono destinati in particolare alla viabilità provinciale.
Gli interventi interesseranno in modo specifico la SR325, la SR66 e numerosi tratti della rete stradale provinciale.
“Sulla SR325 sono programmati interventi di rifacimento di alcuni ponti e opere di consolidamento e messa in sicurezza nei tratti interessati da frane, a partire dalla zona del Molin dei Fossi nel comune di Vernio – spiega Calamai – oltre all’installazione di nuovi sistemi di illuminazione pubblica con tecnologie innovative per migliorare le condizioni di sicurezza”.
Il bilancio conferma infine il percorso di rafforzamento della struttura organizzativa della Provincia. Dopo il lavoro svolto nell’ultimo anno per ampliare e consolidare l’organico, al 31 dicembre 2025 l’Ente conta 75 dipendenti. Per il 2026 sono previsti stanziamenti per circa 400 mila euro destinati a nuove assunzioni, in particolare di figure tecniche, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente gli uffici e la capacità operativa dell’amministrazione.
“Si tratta di un bilancio importante e solido – conclude il presidente Calamai – che conferma la buona salute finanziaria dell’Ente e contiene le risorse necessarie per rispondere alle esigenze del territorio e delle comunità della nostra provincia”.


