PRATO – La polizia nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio eseguiti negli ultimi mesi, predisposti d’intesa con la locale prefettura, ha realizzato una serie di operazioni straordinarie di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione e al contrasto della cosiddetta criminalità diffusa.
L’articolata attività di prevenzione e repressione dei reati è stata disimpegnata con l’impegno operativo delle volanti e degli investigatori della Squadra Mobile che hanno concluso una serie di interventi volti a contrastare condotte criminose riconducibili ad alcune tipologie di reati contro il patrimonio, rapine e, più in generale ad episodi di violenza.
L’attività, realizzata anche da personale in borghese in sinergia operativa con equipaggi delle Volanti e del Reparto prevenzione crimine di Firenze, ha consentito negli ultimi tre mesi di intensificare i controlli e garantire una tangibile implementazione della presenza su strada di equipaggi della Polizia di Stato in quelle aree urbane dove maggiormente si sono verificati episodi delittuosi che hanno creato allarme sociale ed innalzato il senso di insicurezza della cittadinanza: viale Vittorio Veneto, via Giotto, via Tiepolo, via Cimabue, piazza Ciardi, via del Serraglio, piazza della Stazione Centrale, via Ferrucci, via Pomeria e via Baldinucci.
Negli ultimi mesi, l’implementazione dell’attività di prevenzione e repressione dei reati, sviluppata con la predisposizione di ulteriori servizi straordinari sul territorio, ha fatto registrare, in termini di riscontri operativi, un aumento delle identificazioni (circa 4000), degli arresti e delle denunce in stato di libertà.
Solo negli ultimi tre mesi 60 sono stati gli arresti effettuati da personale della Questura di Prato, con il coordinamento investigativo della procura di Prato, tra cui si richiamano gli arresti dei presunti responsabili delle cosiddette spaccate in pregiudizio degli esercizi commerciali ed il presunto autore delle aggressioni in pregiudizio delle donne consumate nel centro cittadino, nonché 324 denunciati.
Contestualmente sono al vaglio della Questura l’adozione di misure di prevenzione personale a carico di quei soggetti che si sono distinti nella reiterazione di alcuni gravi reati o per condotte illecite tenute nel centro cittadino.
A seguito dei controlli effettuati nel trimestre in questione sono state rilevate le posizioni di alcuni soggetti risultati irregolari sul territorio nazionale nei confronti dei quali sono stati emessi circa 130 provvedimenti amministrativi tra espulsioni ed accompagnamenti alla frontiera.
Nell’ultima settimana l’attività di controllo mirata alla prevenzione e alla repressione dei reati predatori perpetrati nei confronti di soggetti vulnerabili, come anziani, minori e disabili ad opera di gruppi di ragazzi, si è intensificata soprattutto nelle aree limitrofe al polo scolastico di via di Reggiana, nella zona di Borgonuovo e nel quartiere di San Paolo.
Quest’ultima operazione, concentrata nelle zone sopra indicate, è stata estesa a controlli nei giardini pubblici, sede di ritrovo per soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti, e a controlli presso attività commerciali e locali di intrattenimento connotati dalla presenza di un’utenza promiscua con la presenza di gruppi o singoli soggetti dediti alla commissione di illegalità.
Nel quartiere di San Paolo e nell’area di via di Reggiana e di via delle Pleiadi, nel solo pomeriggio di ieri (16 gennaio) e di lunedì 12 sono stati identificati 140 soggetti, alcuni dei quali noti alla polizia, 40 veicoli e controllati alcuni esercizi commerciali.
La questura di Prato, sempre in ascolto di quelle che sono le segnalazioni dei fenomeni delittuosi da parte dei cittadini, continuerà con assiduità a predisporre servizi straordinari di controllo del territorio, soprattutto nelle aree della città maggiormente critiche.


