PRATO – Questa mattina ha preso il via l’esame di maturità per gli studenti del territorio pratese. Prima dell’inizio della prova scritta, il presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai, si è recato all’Istituto Datini per incontrare i ragazzi e portare un messaggio di saluto. L’incontro ha rappresentato un gesto di vicinanza esteso idealmente a tutti i 2.106 maturandi iscritti agli istituti secondari di secondo grado della provincia.
Davanti agli studenti in procinto di entrare nelle aule, Calamai ha condiviso una riflessione sul significato dell’esame e sul percorso scolastico: “Ho voluto essere presente questa mattina al Datini per portare il mio saluto e il mio incoraggiamento agli studenti che oggi affrontano la prima prova dell’Esame di Stato. Un augurio che idealmente rivolgo a tutti i maturandi della nostra provincia. So bene quanto questo momento sia carico di emozioni, aspettative e anche di un po’ di tensione. Per questo ho voluto lanciare ai ragazzi e alle ragazze un messaggio importante: il loro valore non si misura in una singola prova né nel risultato di un esame”.
Il presidente ha poi evidenziato l’importanza dell’attitudine personale al di là delle valutazioni numeriche: “Il valore di ciascuno risiede nell’impegno, nella passione, nella determinazione e nella capacità di mettersi in gioco per costruire il proprio futuro. Conservo personalmente un bellissimo ricordo della maturità e spero che anche per loro rappresenti non solo il traguardo di un percorso, ma soprattutto l’inizio di nuove opportunità, di nuovi progetti e della possibilità di realizzare i propri sogni”.
Un passaggio dell’intervento è stato inoltre dedicato al corpo docente e all’organizzazione dell’istruzione locale: “Nella nostra provincia possiamo contare su scuole di grande qualità e su docenti che ogni giorno, con professionalità e dedizione, accompagnano la crescita dei nostri giovani. L’esame di maturità rappresenta anche il riconoscimento del lavoro svolto da tutta la comunità scolastica”.
A livello numerico, la platea degli iscritti all’esame è distribuita tra le varie sedi scolastiche del territorio. Il gruppo più numeroso si registra all’Istituto Buzzi, con 316 candidati, seguito dall’Istituto Gramsci-Keynes (284) e dal Liceo Livi (245). Affronteranno le prove anche 209 ragazzi del Liceo Copernico, 208 dell’Istituto Dagomari e 186 del Liceo Rodari. I dati si completano con i 178 studenti del Datini, i 166 dell’Istituto Marconi, i 135 dell’Istituto Brunelleschi, i 118 del Convitto Nazionale Cicognini e i 61 iscritti del Liceo Classico Cicognini di via Baldanzi.


