PRATO – «Adesso che anche le istituzioni stanno valutando le sanzioni per l’occupazione di Piazza Europa, mi auguro che vengano applicate tutte le misure previste dalla legge, senza sconti e senza ambiguità.»
Così Claudiu Stanasel, candidato sindaco della Lega e già vicepresidente del Consiglio comunale di Prato, interviene dopo le notizie secondo cui sono al vaglio provvedimenti nei confronti di chi ha occupato la piazza fin dalla vigilia delle manifestazioni.
«L’occupazione organizzata di una piazza pubblica con tende e strutture fisse per impedire ad altri cittadini di manifestare non è protesta. Il diritto di protesta è sacrosanto. Ma la libertà vale per tutti. In una democrazia non esiste il diritto di occupare una piazza per impedire ad altri cittadini di parlare. Questo non è esercizio di libertà: è arroganza antidemocratica.
Il recente decreto sicurezza ha previsto sanzioni molto pesanti per le violazioni legate alle manifestazioni pubbliche. È giusto che queste norme vengano applicate fino in fondo.
Chi ha organizzato e promosso l’occupazione di Piazza Europa deve rispondere delle proprie azioni. La città di Prato e tutte le sue istituzioni non possono permettere che una vergogna del genere resti impunita.
Le regole valgono per tutti: operai, studenti, sindacati e movimenti politici. Nessuno può pensare di stare al di sopra della legge.
A Prato la libertà di manifestare deve essere garantita a tutti, e chi prova a impedirla deve pagare fino all’ultimo euro previsto dalla legge.»


